Il Sacro Corano
Impostazioni
--
الحمد لله
--
Al‑ḥamdu
--
Nel nome
--
Nel nome
--
Nel nome
Layout:
Font Arabo:
Recitatore:
بسم الله الرحمن الرحيم

Sura XCVI

Al-‘Alaq

L’Aderenza [1]

Rivelata alla Mecca, consta di 19 ayāt. Quelle da 1 a 5 sono la prima Rivelazione coranica, scesa nella Notte del Destino, nell’anno 13 prima dell’Egira.

 1.
 اقرَأ بِاسمِ رَبِّكَ الَّذى خَلَقَ
 Leggi! In nome del tuo Signore che ha creato,
- Hamza P.
 2.
 خَلَقَ الإِنسٰنَ مِن عَلَقٍ
 ha creato l’uomo da un’aderenza.
- Hamza P.
 3.
 اقرَأ وَرَبُّكَ الأَكرَمُ
 Leggi, che il tuo Signore è il Generosissimo,
- Hamza P.
 4.
 الَّذى عَلَّمَ بِالقَلَمِ
 Colui Che ha insegnato mediante il calamo,
- Hamza P.
 5.
 عَلَّمَ الإِنسٰنَ ما لَم يَعلَم
 che ha insegnato all’uomo quello che non sapeva.
- Hamza P.
 6.
 كَلّا إِنَّ الإِنسٰنَ لَيَطغىٰ
 Invece no! Invero l’uomo si ribella,
- Hamza P.
 7.
 أَن رَءاهُ استَغنىٰ
 appena ritiene di bastare a se stesso.
- Hamza P.
 8.
 إِنَّ إِلىٰ رَبِّكَ الرُّجعىٰ
 In verità il ritorno è verso il tuo Signore.
- Hamza P.
 9.
 أَرَءَيتَ الَّذى يَنهىٰ
 Hai visto colui [2] che proibisce
- Hamza P.
 10.
 عَبدًا إِذا صَلّىٰ
 al servo di eseguire l’orazione?
- Hamza P.
 11.
 أَرَءَيتَ إِن كانَ عَلَى الهُدىٰ
 Pensi che segua la guida,
- Hamza P.
 12.
 أَو أَمَرَ بِالتَّقوىٰ
 che comandi il timore [di Allah]?
- Hamza P.
 13.
 أَرَءَيتَ إِن كَذَّبَ وَتَوَلّىٰ
 Non pensi piuttosto che rinneghi e volga le spalle [3] ?
- Hamza P.
 14.
 أَلَم يَعلَم بِأَنَّ اللَّهَ يَرىٰ
 Non sa che, invero, Allah vede [4] ?
- Hamza P.
 15.
 كَلّا لَئِن لَم يَنتَهِ لَنَسفَعًا بِالنّاصِيَةِ
 Stia in guardia: se non smette, Noi lo afferreremo per il ciuffo,
- Hamza P.
 16.
 ناصِيَةٍ كٰذِبَةٍ خاطِئَةٍ
 il ciuffo mendace peccaminoso.
- Hamza P.
 17.
 فَليَدعُ نادِيَهُ
 Chiami pure il suo clan:
- Hamza P.
 18.
 سَنَدعُ الزَّبانِيَةَ
 Noi chiameremo i guardiani [5] .
- Hamza P.
 19.
 كَلّا لا تُطِعهُ وَاسجُد وَاقتَرِب
 No, non gli obbedire [6] , ma prosternati e avvicinati [7] .
- Hamza P.

Note di Hamza Piccardo alla Sura

  • [1] ^ Coi primi cinque versetti di questa sura inizia la rivelazione del Corano. Era l’anno 610, durante Ramadan, nono mese del calendario lunare, Muhammad ibn Abdallah ibn Abdalmuttalib, della tribù dei Quraysh della Mecca (pace e benedizioni su di lui) si era ritirato in meditazione, in una grotta del monte Hirâ, nelle vicinanze della città. In una delle ultime notti del mese, all’improvviso gli apparve una figura umana che gli disse: «Leggi!». Muhammad rispose: «Non so leggere», allora quello lo strinse fortissimamente e insistette: «Leggi!». Dopo che questo fatto si ripeté ancora una volta la creatura recitò i primi cinque versetti di questa sura affinché, come disse poi l’Inviato di Allah, «le parole fossero scolpite nel mio cuore». Sconvolto ed impaurito Muhammad fuggì dalla grotta correndo giù dalla montagna ma una voce risuonò prodigiosamente nell’oscurità della notte: «O Muhammad tu sei il Messaggero di Allah e io sono Gabriele». Egli alzò gli occhi e vide la forma angelica riempire tutto l’orizzonte. Allah (gloria a Lui l’Altissimo) aveva scelto il Suo Messaggero e da quel giorno, nell’arco di ventitré anni, fece scendere su di lui la rivelazione coranica; Muhammad la comunicò ai suoi discepoli, la dettò ai suoi segretari e oggi, dopo quattordici secoli, per Volontà dell’Altissimo, un miliardo e mezzo di musulmani sono beneficiari di questa Misericordia.
  • [2] ^ Secondo la tradizione (Tabarî XXX, 253-254) il versetto e quelli che seguono si riferiscono ad Abu Jahl, un potente coreiscita che aveva giurato di uccidere l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) se avesse osato pregare nei pressi della Ka‘ba.
  • [3] ^ «… che rinneghi [i segni di Allah] e volga le spalle [al Suo Inviato].»
  • [4] ^ «Allah vede [tutto quello che fa]?»
  • [5] ^ «i guardiani»: gli angeli, custodi dell’Inferno.
  • [6] ^ «non gli obbedire»: non sottostare alle sue intimidazioni relativamente all’orazione (vedi nota 2).
  • [7] ^ «prosternati e avvicinati»: ad Allah. Questa è l’ultima «sajda» che si esegue nella recitazione del Corano. Vedi in Appendice l’elenco delle prosternazioni rituali.