

Sura III
‘Âli ‘Imrân [1]
La Famiglia di Imran [2]
Post-Eg. n. 89, di 200 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 33. Amran (in ebraico) era il padre di Mosè e di Aronne.
الم
Alif, Lâm, Mîm [3] ;
- Hamza P.
- Hamza P.
A. L. M. [1]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
A.L.M.
- Bausani
- Bausani
Alif, Lām, Mīm
- Pasquini
- Pasquini
اللَّهُ لا إِلٰهَ إِلّا هُوَ الحَىُّ القَيّومُ
Allah, non c’è dio all’infuori di Lui, il Vivente, l’Assoluto [4] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio, non c’è altro dio che Lui, il Vivo, il Sussistente.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Dio! Non c’è altro dio che Lui, il Vivente, che di sé vive.
- Bausani
- Bausani
Allàh non c’è ilāh [1] (titolare unico del diritto di essere adorato), se non Lui, al-Ḥàyyu (il Vivente) al-Qayyūm (l’Assoluto).
- Pasquini
- Pasquini
نَزَّلَ عَلَيكَ الكِتٰبَ بِالحَقِّ مُصَدِّقًا لِما بَينَ يَدَيهِ وَأَنزَلَ التَّورىٰةَ وَالإِنجيلَ
Ha fatto scendere [5] su di te [6] il Libro con la verità, a conferma di ciò che era prima di esso [7] . E fece scendere la Torâh e l’Ingîl [8] ,
- Hamza P.
- Hamza P.
Egli ti ha rivelato il libro in tutta verità a conferma di quel che venne rivelato prima, e ha rivelato la Torah e il Vangelo, [3]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Egli t’ha rivelato il Libro, con la Verità, confermante ciò che fu rivelato prima, e ha rivelato la Tòràh e il Vangelo,
- Bausani
- Bausani
Egli fa scendere su te il Libro con la Verità, confermando ciò che era alla Sua presenza e rivelò, in precedenza, al-Tawrāh [la Toràh] e al-Ingīl [2] [l’Evangelio],
- Pasquini
- Pasquini
مِن قَبلُ هُدًى لِلنّاسِ وَأَنزَلَ الفُرقانَ إِنَّ الَّذينَ كَفَروا بِـٔايٰتِ اللَّهِ لَهُم عَذابٌ شَديدٌ وَاللَّهُ عَزيزٌ ذُو انتِقامٍ
in precedenza, come guida per le genti. E ha fatto scendere il Discrimine [9] . In verità, a coloro che negano i segni di Allah, un duro castigo! Allah è potente e vendicatore.
- Hamza P.
- Hamza P.
prima, come guida per gli uomini, e adesso ha rivelato il discernimento.
Quelli che accusano di menzogna i segni di Dio avranno un duro castigo, Dio è forte, la vendetta Gli appartiene. [4]
- Zilio Grandi
Quelli che accusano di menzogna i segni di Dio avranno un duro castigo, Dio è forte, la vendetta Gli appartiene. [4]
- Zilio Grandi
prima, come guida per gli uomini, ed ha rivelato, ora la Salvazione. In verità coloro che smentiscono i Segni di Dio avranno castigo violento, che Dio è forte e sa vendicarsi!
- Bausani
- Bausani
come guida per gli uomini e rivelò al-Furqān [3] [il Discriminante]. In verità, coloro che rifiutano di credere nei Segni di Allàh riceveranno un severo castigo. Allàh è Possente e Vindice!
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ اللَّهَ لا يَخفىٰ عَلَيهِ شَيءٌ فِى الأَرضِ وَلا فِى السَّماءِ
Nulla di quel che è sulla terra o nei cieli è nascosto ad Allah.
- Hamza P.
- Hamza P.
A Dio non è nascosto nulla sulla terra, nulla in cielo.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E certo a Dio non è nascosto niente sulla terra, niente nel cielo.
- Bausani
- Bausani
In verità, ad Allàh nulla è celato nella Terra e nel cielo.
- Pasquini
- Pasquini
هُوَ الَّذى يُصَوِّرُكُم فِى الأَرحامِ كَيفَ يَشاءُ لا إِلٰهَ إِلّا هُوَ العَزيزُ الحَكيمُ
È Lui che vi plasma come vuole negli uteri. Non c’è dio all’infuori di Lui, l’Eccelso, il Saggio.
- Hamza P.
- Hamza P.
Egli è Colui che vi dà forma nel ventre delle vostre madri, come Egli vuole, non c’è altro dio che Lui, il Potente, il Saggio.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Egli è Colui che vi plasma nel ventre delle madri, come vuole, non c’è altro dio che Lui, il potente, il Saggio.
- Bausani
- Bausani
È Lui che vi dà forma negli uteri come vuole. Non c’è ilāh [4] (titolare unico del diritto di essere adorato) all’infuori di Lui, al-’azīz (il Possente) al-Ḥakīm (il Sapiente).
- Pasquini
- Pasquini
هُوَ الَّذى أَنزَلَ عَلَيكَ الكِتٰبَ مِنهُ ءايٰتٌ مُحكَمٰتٌ هُنَّ أُمُّ الكِتٰبِ وَأُخَرُ مُتَشٰبِهٰتٌ فَأَمَّا الَّذينَ فى قُلوبِهِم زَيغٌ فَيَتَّبِعونَ ما تَشٰبَهَ مِنهُ ابتِغاءَ الفِتنَةِ وَابتِغاءَ تَأويلِهِ وَما يَعلَمُ تَأويلَهُ إِلَّا اللَّهُ وَالرّٰسِخونَ فِى العِلمِ يَقولونَ ءامَنّا بِهِ كُلٌّ مِن عِندِ رَبِّنا وَما يَذَّكَّرُ إِلّا أُولُوا الأَلبٰبِ
E Lui Che ha fatto scendere il Libro su di te. Esso contiene versetti espliciti [10] , che sono la Madre del Libro [11] , e altri che si prestano ad interpretazioni diverse [12] . Coloro che hanno una malattia nel cuore [13] , che cercano la discordia e la [scorretta] interpretazione, seguono quello che è allegorico, mentre solo Allah ne conosce il significato. Coloro che sono radicati nella scienza dicono: «Noi crediamo: tutto viene dal nostro Signore» [14] . Ma i soli a ricordarsene sempre sono i dotati di intelletto [15] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Egli è Colui che ti ha rivelato il libro, il quale contiene versetti solidi, che sono la madre del libro, e altri che sono allegorici. Ma coloro che hanno il cuore traviato seguono ciò che vi è di allegorico, bramosi di portare scisma e di interpretare fantasiosamente, mentre la vera interpretazione di quei passi la conosce soltanto Dio. Invece gli uomini di solida scienza diranno: «Crediamo in questo libro, esso viene interamente dal nostro Signore». Ma su questo meditano solo gli uomini dotati di intelletto. [7]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Egli è Colui che ti ha rivelato il Libro: ed esso contiene sia versetti solidi, che sono la Madre del libro, sia versetti allegorici. Ma quelli ch’hanno il cuore traviato seguono ciò che v’è d’allegorico, bramosi di portar scisma e di interpretare fantasiosamente, mentre la vera interpretazione di quei passi non la conosce che Dio. Invece gli uomini di solida scienza diranno: “Crediamo in questo Libro; esso viene tutto dal Signore nostro!” Ma su questo non meditano che gli uomini di sano intelletto.
- Bausani
- Bausani
È Lui che ti rivela il Libro, del quale alcuni segni, che hanno senso esplicito, sono la Madre del Libro, mentre altri, invece, si prestano a varie interpretazioni. Coloro nei cuori dei quali c’è traviamento seguono ciò che di oscuro c’è in esso (nel Corano) per fomentare controversie, o per interpretarlo, mentre non conosce l’interpretazione di esso se non Allàh, sicché coloro i quali sono profondi nella scienza dicono: “Crediamo in esso! Tutto esso viene da presso il Signore nostro!”. Però (di questa verità) non sono consapevoli, se non i dotati d’intelletto.
- Pasquini
- Pasquini
رَبَّنا لا تُزِغ قُلوبَنا بَعدَ إِذ هَدَيتَنا وَهَب لَنا مِن لَدُنكَ رَحمَةً إِنَّكَ أَنتَ الوَهّابُ
«Signor nostro, non lasciare che i nostri cuori si perdano dopo che li hai guidati e concedici misericordia da parte Tua. In verità Tu sei Colui Che dona.
- Hamza P.
- Hamza P.
Signore nostro, non far deviare i nostri cuori dopo che li hai guidati alla verità, donaci dal Tuo cielo della misericordia, Tu sei Colui che molto dona.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O Signor nostro! Non far deviare i nostri cuori dopo che li guidasti al Vero: donaci dal Tuo cielo misericordia, che tu sei largo nel dare!
- Bausani
- Bausani
Signore nostro, non traviare i nostri cuori, dopo averci guidato e donaci una misericordia da presso Te. In verità, Tu sei al-Wahhāb (il Donatore).
- Pasquini
- Pasquini
رَبَّنا إِنَّكَ جامِعُ النّاسِ لِيَومٍ لا رَيبَ فيهِ إِنَّ اللَّهَ لا يُخلِفُ الميعادَ
Signor nostro, in verità sei Tu Che radunerai gli uomini in un Giorno a proposito del quale non v’è dubbio alcuno.»
Allah certamente non manca alla Sua promessa.
- Hamza P.
Allah certamente non manca alla Sua promessa.
- Hamza P.
Signore nostro, Tu radunerai tutti gli uomini in un giorno sul cui sopravvenire non c’è dubbio, Dio non infrange la Sua promessa. [9]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O Signor nostro! Certo tu adunerai gli uomini tutti in un giorno sul cui sopravvenir non v’ha dubbio, che Dio la sua promessa non rompe.
- Bausani
- Bausani
Signore nostro, Tu sei l’Adunatore degli uomini in un giorno su cui non c’è dubbio. In verità, Allàh, non mancherà all’appuntamento.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ الَّذينَ كَفَروا لَن تُغنِىَ عَنهُم أَموٰلُهُم وَلا أَولٰدُهُم مِنَ اللَّهِ شَيـًٔا وَأُولٰئِكَ هُم وَقودُ النّارِ
No, per quelli che sono miscredenti non basteranno i loro beni e i loro figli per metterli al riparo da Allah. Saranno combustibile del Fuoco.
- Hamza P.
- Hamza P.
In verità, quanto ai miscredenti, a nulla serviranno le loro ricchezze né i loro figli contro Dio, saranno alimento del fuoco.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità quelli che han negato la Fede, non serviran loro a nulla le loro ricchezze, né i loto figli, contro Dio; saranno alimento del fuoco.
- Bausani
- Bausani
In verità, a coloro che rifiutano di credere non saranno di alcuna utilità contro Allàh né le loro ricchezze né i loro figli. Quelli sono materiale da ardere del fuoco (infernale)!
- Pasquini
- Pasquini
كَدَأبِ ءالِ فِرعَونَ وَالَّذينَ مِن قَبلِهِم كَذَّبوا بِـٔايٰتِنا فَأَخَذَهُمُ اللَّهُ بِذُنوبِهِم وَاللَّهُ شَديدُ العِقابِ
Come la gente di Faraone [16] e quelli che vissero prima di loro [17] ! Avevano tacciato di menzogna i Nostri segni [18] . Allah li ha colti nel peccato. Allah è severo nel punire.
- Hamza P.
- Hamza P.
Simile contegno ebbe la gente di Faraone, e quelli che vissero prima, i quali accusarono di menzogna i Nostri segni e Dio li colse in flagrante peccato, Dio punisce violentemente.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Come il contegno della gente di Faraone e di quelli che vissero prima di loro, che smentirono i Nostri segni, e per ciò Dio li colse in flagrante peccato, e Dio è violento a punire.
- Bausani
- Bausani
Come la casta di Faraone e quelli prima di loro. Tacciarono di menzogna i Nostri Segni, perciò Allàh li colpì per i loro peccati e Allàh è severo nel castigo.
- Pasquini
- Pasquini
قُل لِلَّذينَ كَفَروا سَتُغلَبونَ وَتُحشَرونَ إِلىٰ جَهَنَّمَ وَبِئسَ المِهادُ
Di’ ai miscredenti: «Presto sarete sconfitti. Sarete radunati nell’Inferno [19] . Che infame giaciglio!».
- Hamza P.
- Hamza P.
Di’ ai miscredenti: «Voi sarete sconfitti e radunati nella Geenna, che orrendo giaciglio». [12]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Dì a quelli che negan la Fede: “Voi sarete scon fitti e radunati nell’inferno: qual tristo giaciglio!”
- Bausani
- Bausani
A coloro che rifiutano di credere, di’: “Voi sarete sconfitti e sarete convogliati all’inferno!”. Pessima fine.
- Pasquini
- Pasquini
قَد كانَ لَكُم ءايَةٌ فى فِئَتَينِ التَقَتا فِئَةٌ تُقٰتِلُ فى سَبيلِ اللَّهِ وَأُخرىٰ كافِرَةٌ يَرَونَهُم مِثلَيهِم رَأىَ العَينِ وَاللَّهُ يُؤَيِّدُ بِنَصرِهِ مَن يَشاءُ إِنَّ فى ذٰلِكَ لَعِبرَةً لِأُولِى الأَبصٰرِ
Vi fu certamente un segno nelle due schiere che si fronteggiavano: una combatteva sul sentiero di Allah e l’altra era miscredente, li videro a colpo d’occhio due volte più numerosi di quello che erano [20] . Ebbene, Allah presta il Suo aiuto a chi vuole.
Ecco un argomento di riflessione per coloro che hanno intelletto.
- Hamza P.
Ecco un argomento di riflessione per coloro che hanno intelletto.
- Hamza P.
Certo c’è un segno di Dio, per voi, nei due eserciti che si scontrarono combattendo l’uno sulla via di Dio e l’altro da infedele, e agli occhi di quest’ultimo i credenti apparvero in numero doppio del loro, Dio conferma chi vuole con il Suo aiuto vittorioso. In verità, in questo c’è un esempio per chi ha vista chiara. [13]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E vi fu certo un Segno di Dio per voi nei due eserciti che si scontrarono combattendo l’uno sulla via di Dio e l’altro infedele: e agli occhi di questi i credenti apparvero in numero doppio del loro; ché Dio conferma col suo aiuto vittorioso chi vuole. In verità in questo è un esempio per chi la vista ha chiara.
- Bausani
- Bausani
Già ci fu per voi un Segno nello scontro fra le due armate. Un’armata combatteva per la Causa di Allàh e l’altra era formata da miscredenti, che vedevano loro (i credenti) in numero doppio di quanti effettivamente fossero, per illusione ottica. Allàh aiuta con il Suo sostegno chi vuole. In verità, in ciò, v’è, certamente, un insegnamento per i dotati di discernimento.
- Pasquini
- Pasquini
زُيِّنَ لِلنّاسِ حُبُّ الشَّهَوٰتِ مِنَ النِّساءِ وَالبَنينَ وَالقَنٰطيرِ المُقَنطَرَةِ مِنَ الذَّهَبِ وَالفِضَّةِ وَالخَيلِ المُسَوَّمَةِ وَالأَنعٰمِ وَالحَرثِ ذٰلِكَ مَتٰعُ الحَيوٰةِ الدُّنيا وَاللَّهُ عِندَهُ حُسنُ المَـٔابِ
Abbiamo abbellito, agli [occhi degli] uomini, le cose che essi desiderano: le donne, i figli, i tesori accumulati d’oro e d’argento, i cavalli marchiati, il bestiame e i campi coltivati; tutto ciò è solo godimento temporaneo della vita terrena, mentre verso Allah è il miglior ritorno.
- Hamza P.
- Hamza P.
Agli occhi degli uomini è stato abbellito l’amore dei piaceri, come le donne, i figli e le misure ricolme d’oro e d’argento, e i cavalli di razza, e il bestiame e i campi, tutti beni di questa vita terrena, mentre l’alloggio buono è presso Dio. [14]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Fu reso adorno agli occhi degli uomini l’amor dei piaceri, come le donne, i figli, e le misure ben piene d’oro e d’argento, e i cavalli di purissima razza, e i greggi e i campi. Questi son beni di questa vita terrena, ma presso a Dio è la mèta buona.
- Bausani
- Bausani
È stato reso bello agli uomini l’amore delle cose desiderabili: le donne, i figli, i cumuli d’oro e d’argento, i cavalli di razza e gli armenti e la campagna; questo è godimento effimero della vita terrena, mentre il migliore ritiro è presso Allàh.
- Pasquini
- Pasquini
قُل أَؤُنَبِّئُكُم بِخَيرٍ مِن ذٰلِكُم لِلَّذينَ اتَّقَوا عِندَ رَبِّهِم جَنّٰتٌ تَجرى مِن تَحتِهَا الأَنهٰرُ خٰلِدينَ فيها وَأَزوٰجٌ مُطَهَّرَةٌ وَرِضوٰنٌ مِنَ اللَّهِ وَاللَّهُ بَصيرٌ بِالعِبادِ
Di’: «Posso insegnarvi qualcosa meglio di ciò? Per quelli che sono timorati ci sono, presso il Signore, giardini nei quali scorrono ruscelli ed essi vi resteranno in eterno, e spose purissime [21] e il compiacimento di Allah». Allah osserva i Suoi servi [22]
- Hamza P.
- Hamza P.
Di’: «Vi narrerò cose migliori di quelle, presso Dio ci sono per i credenti dei giardini alla cui ombra scorrono i fiumi, dove rimarrete in eterno, e spose purificate, e il compiacimento di Dio, Dio i Suoi servi li osserva. [15]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma vi narrerò di cose migliori di quelle: Presso Dio vi son pei credenti giardini alle cui ombre scorrono i fiumi, dove rimarrete in eterno, e spose purissime e il compiacimento di Dio, ché Dio osserva i Suoi servi.
- Bausani
- Bausani
Di’: “Volete che io vi dia notizia di qualcosa che è meglio di tutto ciò per voi? Per coloro i quali sono timorati ci sono presso il loro Signore dei Giardini, sotto i quali corrono fiumi; in essi (Giardini) staranno eternamente. E (ci saranno) spose sempre pure (cioè senza periodi mensili di impurità) e (ci sarà) il compiacimento di Allàh!”. E Allàh osserva con attenzione i Suoi servi,
- Pasquini
- Pasquini
الَّذينَ يَقولونَ رَبَّنا إِنَّنا ءامَنّا فَاغفِر لَنا ذُنوبَنا وَقِنا عَذابَ النّارِ
che dicono: «O Signor nostro, abbiamo creduto; perdona i nostri peccati e proteggici dal castigo del Fuoco».
- Hamza P.
- Hamza P.
Essi dicono: «Signore, noi abbiamo creduto, perdonaci i nostri peccati e preservaci dal castigo del fuoco».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
I quali dicono: “Signore! In verità noi abbiamo creduto, perdonaci i nostri peccati, e preservaci dal castigo del Fuoco!”,
- Bausani
- Bausani
i quali dicono: “Signore nostro, in verità, noi abbiamo creduto, perciò perdona i nostri peccati e scampaci dal fuoco!”.
- Pasquini
- Pasquini
الصّٰبِرينَ وَالصّٰدِقينَ وَالقٰنِتينَ وَالمُنفِقينَ وَالمُستَغفِرينَ بِالأَسحارِ
Questi i pazienti, i veritieri, gli uomini pii, i generosi, quelli che implorano perdono nelle ultime ore della notte.
- Hamza P.
- Hamza P.
Sono pazienti, sinceri, devoti, generosi, e chiedono grazia a ogni far dell’alba.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
pazienti, sinceri, devoti, generosi, chiedenti grazia ad ogni alba.
- Bausani
- Bausani
I pazienti, i veritieri, i totalmente sottomessi, i benefattori e coloro i quali invocano il perdono all’apparire dell’alba.
- Pasquini
- Pasquini
شَهِدَ اللَّهُ أَنَّهُ لا إِلٰهَ إِلّا هُوَ وَالمَلٰئِكَةُ وَأُولُوا العِلمِ قائِمًا بِالقِسطِ لا إِلٰهَ إِلّا هُوَ العَزيزُ الحَكيمُ
Allah testimonia, e con Lui gli Angeli e i sapienti, che non c’è dio all’infuori di Lui, Colui Che realizza la giustizia. Non c’è dio all’infuori di Lui, l’Eccelso, il Saggio.
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio stesso è testimone che non c’è altro dio che Lui, e anche gli angeli, e anche i signori della scienza testimoniano che non c’è altro dio che Lui, Colui che governa con giustizia, il Potente, il Saggio. [18]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Iddio stesso è testimonio che non c’è altro dio che Lui, e gli angeli, e i signori della scienza testimoniano an cora: “Non c’è altro dio che Lui, il Governante con giustizia, il Potente, il Saggio!”
- Bausani
- Bausani
È Allàh che rende testimonianza riguardo a Se stesso, (affermando) che non c’è ilāh [5] (titolare unico del diritto di essere adorato), tranne Lui e così pure (rendono testimonianza) gli angeli e coloro che sanno, esercitando la giustizia; non c’è divinità, tranne Lui, al-’azìz (il Possente), al-Ḥakīm (il Sapiente).
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ الدّينَ عِندَ اللَّهِ الإِسلٰمُ وَمَا اختَلَفَ الَّذينَ أوتُوا الكِتٰبَ إِلّا مِن بَعدِ ما جاءَهُمُ العِلمُ بَغيًا بَينَهُم وَمَن يَكفُر بِـٔايٰتِ اللَّهِ فَإِنَّ اللَّهَ سَريعُ الحِسابِ
Invero, la religione presso Allah è l’Islàm [23] . Quelli che ricevettero la Scrittura [24] caddero nella discordia, nemici gli uni degli altri, solo dopo aver avuto la scienza. Ma chi rifiuta i segni di Allah, [sappia che] Allah è rapido al conto.
- Hamza P.
- Hamza P.
In verità la religione, presso Dio, è l’Islam, e coloro cui venne dato il libro furono dilaniati da scismi solo dopo che era giunta loro la scienza, a causa di invidie sorte tra loro. Ma chi rifiuta i segni di Dio sappia che Dio conta rapidamente. [19]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità la Religione, presso Dio, è l’IsIàm, e coloro cui fu dato il Libro furon dilaniati da scismi solo dopo che venne a loro la scienza, per invidie sorte fra loro. Ma chi rifiuta i Segni di Dio sappia che Dio è rapido al conto.
- Bausani
- Bausani
In verità, la religione presso Allàh è l’Islàm! Non discordarono, coloro i quali avevano ricevuto il Libro, se non dopo che fu giunta loro la scienza e ciò per astio reciproco! Coloro i quali rifiutano di credere ai Segni di Allàh, (sappiano che), in verità, Allàh è rapido nel fare il conto!
- Pasquini
- Pasquini
فَإِن حاجّوكَ فَقُل أَسلَمتُ وَجهِىَ لِلَّهِ وَمَنِ اتَّبَعَنِ وَقُل لِلَّذينَ أوتُوا الكِتٰبَ وَالأُمِّيّۦنَ ءَأَسلَمتُم فَإِن أَسلَموا فَقَدِ اهتَدَوا وَإِن تَوَلَّوا فَإِنَّما عَلَيكَ البَلٰغُ وَاللَّهُ بَصيرٌ بِالعِبادِ
Se polemizzano contro di te [25] , di’: «Sottometto ad Allah il mio volto, io e coloro che mi hanno seguito». E di’ a coloro che hanno ricevuto il Libro e agli illetterati: «Vi siete sottomessi?». Se si sottomettono, saranno ben guidati; se ti volgono le spalle, il tuo compito è solo il trasmettere. Allah osserva i Suoi schiavi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Se argomentano con te, rispondi loro: «Mi sono sottomesso a Dio, io e anche chi mi segue». E di’ a coloro cui fu dato il libro e ai gentili: «Vi sottomettere a Dio?». Se si sottometteranno a Lui, saranno guidati, ma se ti volteranno le spalle, ebbene, a te non spetta altro che portare il messaggio, Dio i Suoi servi li osserva. [20]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E se essi argomentano con te, rispondi loro: “Ho dato tutto me stesso a Dio, io e chi mi segue”. E dì a coloro cui fu dato il Libro e ai gentili: “Vi date a Dio?”E se si saran dati a Lui saranno ben guidati, ma se ti volteranno le spalle, ebbene, tu non devi che portare il Messaggio, e Dio osserva i suoi servi.
- Bausani
- Bausani
Se vogliono discutere con te, tu di’: “Ho fatto Islàm di me stesso ad Allàh [mi sono totalmente sottomesso] e così pure quelli che mi seguono”. Poi, chiedi a coloro che hanno ricevuto il Libro [e l’hanno letto] e a quelli che non sanno leggere: “Avete fatto Islām?”. Se hanno fatto Islām sono nella giusta direzione, mentre se voltano le spalle (peggio per loro!), in verità, il tuo compito è quello di annunciare. E Allàh osserva attentamente i servi.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ الَّذينَ يَكفُرونَ بِـٔايٰتِ اللَّهِ وَيَقتُلونَ النَّبِيّۦنَ بِغَيرِ حَقٍّ وَيَقتُلونَ الَّذينَ يَأمُرونَ بِالقِسطِ مِنَ النّاسِ فَبَشِّرهُم بِعَذابٍ أَليمٍ
Annuncia un castigo doloroso a quelli che smentiscono i segni di Allah, ingiustamente uccidono i Profeti e uccidono coloro che invitano alla giustizia.
- Hamza P.
- Hamza P.
A quelli che non credono nei segni di Dio e uccidono i profeti ingiustamente, e uccidono gli uomini che invitano all’equità, annuncia un doloroso castigo. [21]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E a coloro che rifiutano i Segni di Dio e uccidono i Profeti ingiustamente, e uccidono coloro fra gli uomini che invitano all’equità, annuncia castigo cocente.
- Bausani
- Bausani
In verità, a coloro che rifiutano di credere ai Segni di Allàh e uccidono i Profeti ingiustamente e uccidono la gente che ordina la giustizia, annuncia un castigo doloroso.
- Pasquini
- Pasquini
أُولٰئِكَ الَّذينَ حَبِطَت أَعمٰلُهُم فِى الدُّنيا وَالءاخِرَةِ وَما لَهُم مِن نٰصِرينَ
Coloro le cui opere sono diventate inutili in questo mondo e nell’Altro non avranno chi li soccorra.
- Hamza P.
- Hamza P.
Sono coloro le cui azioni vanno perdute tutte, in questo mondo e nell’aldilà, e non troveranno chi li protegga.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quelli sono coloro le cui azioni tutte vanno perdute in questo mondo e nell’altro, né avranno protettori.
- Bausani
- Bausani
Quelli sono coloro, le cui azioni sono vane sia nella vita di quaggiù sia in quella futura; perciò non avranno soccorritori.
- Pasquini
- Pasquini
أَلَم تَرَ إِلَى الَّذينَ أوتوا نَصيبًا مِنَ الكِتٰبِ يُدعَونَ إِلىٰ كِتٰبِ اللَّهِ لِيَحكُمَ بَينَهُم ثُمَّ يَتَوَلّىٰ فَريقٌ مِنهُم وَهُم مُعرِضونَ
Non hai visto coloro ai quali era stata data una parte della Scrittura? Quando sono invitati al Libro di Allah perché sia giudice tra loro [26] , una parte di loro volge le spalle nel rifiuto assoluto.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non hai visto quelli cui fu data una parte del libro? Quando sono invitati al libro di Dio affinché giudichi tra loro, un gruppo di loro volge le spalle e si allontana. [23]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non vedesti tu dunque coloro cui fu data una parte del Libro? Quando sono invitati al Libro di Dio, a che giudi chi fra essi, un gruppo di loro volgon le spalle e s’allontanano.
- Bausani
- Bausani
Non hai visto come si sono comportati coloro i quali hanno ricevuto una parte del Libro, quando sono stati invitati al Libro di Allàh, per dirimere le loro controversie? Una parte di loro ha voltato le spalle, allontanandosi.
- Pasquini
- Pasquini
ذٰلِكَ بِأَنَّهُم قالوا لَن تَمَسَّنَا النّارُ إِلّا أَيّامًا مَعدودٰتٍ وَغَرَّهُم فى دينِهِم ما كانوا يَفتَرونَ
E ciò perché dicono: «Il Fuoco non ci toccherà, se non per giorni contati» [27] . Le loro stesse calunnie li hanno ingannati sulla loro religione.
- Hamza P.
- Hamza P.
Questo perché dicono: «Il fuoco ci toccherà solo per giorni contati», e così sono ingannati nella loro religione dalle loro stesse invenzioni.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Questo perché dicono: “Non ci toccherà il Fuoco altro che per giorni contati”, e così sono ingannati nella loro religione dalle loro stesse invenzioni.
- Bausani
- Bausani
E ciò perché essi hanno detto: “Non ci toccherà il fuoco, se non per giorni contati!”, e così sono caduti nella trappola delle loro invenzioni religiose.
- Pasquini
- Pasquini
فَكَيفَ إِذا جَمَعنٰهُم لِيَومٍ لا رَيبَ فيهِ وَوُفِّيَت كُلُّ نَفسٍ ما كَسَبَت وَهُم لا يُظلَمونَ
Che accadrà quando li avremo riuniti, in un Giorno sul quale non c’è dubbio alcuno, e ogni anima riceverà quello che si sarà guadagnata e non verrà fatto loro alcun torto?
- Hamza P.
- Hamza P.
Cosa avverrà quando li raduneremo tutti, in un giorno sul cui sopravvenire non c’è alcun dubbio, e a ogni anima sarà pagato quanto avrà guadagnato e non ci saranno frodi?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E che avverrà allora quando li raduneremo tutti, in un Giorno sul cui so pràvvenir non v’ha dubbio e ad ogni anima sarà pagato quanto avrà guadagnato e non ci saranno frodi?
- Bausani
- Bausani
Non a torto, quindi, saranno puniti, quando li avremo radunati nel giorno indubitabile, in cui a ogni anima sarà data la ricompensa che si sarà meritata.
- Pasquini
- Pasquini
قُلِ اللَّهُمَّ مٰلِكَ المُلكِ تُؤتِى المُلكَ مَن تَشاءُ وَتَنزِعُ المُلكَ مِمَّن تَشاءُ وَتُعِزُّ مَن تَشاءُ وَتُذِلُّ مَن تَشاءُ بِيَدِكَ الخَيرُ إِنَّكَ عَلىٰ كُلِّ شَيءٍ قَديرٌ
Di’: «O Allah, Sovrano del regno, Tu dai il regno a chi vuoi e lo strappi a chi vuoi, esalti chi vuoi e umilî chi vuoi.
Il bene è nelle Tue mani, Tu sei l’Onnipotente.
- Hamza P.
Il bene è nelle Tue mani, Tu sei l’Onnipotente.
- Hamza P.
Di’: «Mio Dio, padrone del regno, Tu dai il regno a chi vuoi e strappi il regno a chi vuoi, Tu innalzi chi vuoi e umìli chi vuoi, il bene sta nella Tua mano, Tu sei potente su tutte le cose, [26]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Dì: “O mio Dio! Padrone del Regno! Tu dai il Regno a chi vuoi, e strappi il Regno a chi vuoi, esalti chi Tu vuoi, umilii chi Tu vuoi: in mano Tua è il Bene, e Tu sei sovra tutte le cose potente!
- Bausani
- Bausani
Di’: “Allahùmma [o Allàh], Titolare della regalità, Tu dai il regno a chi vuoi Tu e a chi vuoi Tu lo togli. Tu esalti chi vuoi e umilii chi vuoi. Il bene è nelle Tue mani. In verità, Tu hai potere su tutte le cose.
- Pasquini
- Pasquini
تولِجُ الَّيلَ فِى النَّهارِ وَتولِجُ النَّهارَ فِى الَّيلِ وَتُخرِجُ الحَىَّ مِنَ المَيِّتِ وَتُخرِجُ المَيِّتَ مِنَ الحَىِّ وَتَرزُقُ مَن تَشاءُ بِغَيرِ حِسابٍ
Tu fai che la notte si insinui nel giorno e il giorno nella notte, dal morto trai il vivo e dal vivo il morto. E concedi a chi vuoi senza contare» [28] .
- Hamza P.
- Hamza P.
insinui la notte nel giorno e il giorno nella notte, trai il vivo dal morto e il morto dal vivo, doni cibo a chi vuoi, senza contare».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Insinui la notte nel giorno e il giorno nella notte, estrai il vivo dal morto e il morto dal vivo, doni cibo a chi vuoi, senza conto”.
- Bausani
- Bausani
Tu avvolgi la notte nel giorno e avvolgi il giorno nella notte. Tu fai uscire il vivo dal morto e fai uscire il morto dal vivo e Tu dai la Tua Provvidenza a chi vuoi Tu senza fare conteggi”.
- Pasquini
- Pasquini
لا يَتَّخِذِ المُؤمِنونَ الكٰفِرينَ أَولِياءَ مِن دونِ المُؤمِنينَ وَمَن يَفعَل ذٰلِكَ فَلَيسَ مِنَ اللَّهِ فى شَيءٍ إِلّا أَن تَتَّقوا مِنهُم تُقىٰةً وَيُحَذِّرُكُمُ اللَّهُ نَفسَهُ وَإِلَى اللَّهِ المَصيرُ
I credenti non si alleino con i miscredenti, preferendoli ai fedeli. Chi fa ciò contraddice la religione di Allah, a meno che temiate qualche male da parte loro [29] . Allah vi mette in guardia nei Suoi Stessi confronti. Il divenire è verso Allah.
- Hamza P.
- Hamza P.
I credenti non si prendano come patroni i miscredenti preferendoli ai credenti; chi fa questo non è affatto di Dio, a meno che non temiate qualcosa da parte loro. Dio vi metterà in guardia contro di Sé, a Dio è il ritorno. [28]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
I credenti non si scelgano a patroni gli infedeli a preferenza dei fedeli; chi fa questo non è da Dio; a meno che non abbiate motivi di timore da parte loro. Ma Dio stesso vi metterà in guardia contro sé stesso, e a Dio è il grande Ritorno.
- Bausani
- Bausani
I credenti non prendano come alleati, al posto dei credenti, coloro che rifiutano di credere, poiché chi si comporta così non appartiene in nulla ad Allàh.(È, pertanto, peccato) a meno che voi non temiate da loro (i miscredenti) qualche danno. Allàh vi ha messo in guardia contro Se stesso, poiché ad Allàh mette capo ogni cosa.
- Pasquini
- Pasquini
قُل إِن تُخفوا ما فى صُدورِكُم أَو تُبدوهُ يَعلَمهُ اللَّهُ وَيَعلَمُ ما فِى السَّمٰوٰتِ وَما فِى الأَرضِ وَاللَّهُ عَلىٰ كُلِّ شَيءٍ قَديرٌ
Di’: «Sia che nascondiate quello che avete nei cuori sia che lo manifestiate, Allah lo conosce. Egli conosce tutto quello che è nei cieli e sulla terra. Allah è onnipotente».
- Hamza P.
- Hamza P.
Di’: «Sia che nascondiate quel che avete nel cuore sia che lo manifestiate, Dio lo conosce, e conosce quel che è nei cieli e quel che è sulla terra, Dio è potente su tutte le cose».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Dì: “Sia che nascondiate quel che avete in cuore, o che lo manifestiate, Iddio lo conosce, e conosce ciò che è nei cieli e ciò ch’è sulla terra, e Dio è sovra tutte le cose potente”.
- Bausani
- Bausani
Di’: “Se voi tenete nascosto ciò che avete nei vostri petti, oppure lo esternate, Allàh lo sa e sa ciò ch’esiste nei cieli e ciò che esiste sulla Terra e Allàh su ogni cosa ha potere”.
- Pasquini
- Pasquini
يَومَ تَجِدُ كُلُّ نَفسٍ ما عَمِلَت مِن خَيرٍ مُحضَرًا وَما عَمِلَت مِن سوءٍ تَوَدُّ لَو أَنَّ بَينَها وَبَينَهُ أَمَدًا بَعيدًا وَيُحَذِّرُكُمُ اللَّهُ نَفسَهُ وَاللَّهُ رَءوفٌ بِالعِبادِ
Il Giorno in cui ogni uomo avrà dinanzi ciò che avrà fatto di bene e ciò che avrà commesso di male, e si augurerà che tra lui e tutto questo ci sia un tempo immenso. Allah vi mette in guardia da Se Stesso. Allah è indulgente con i servi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Nel giorno in cui ogni anima troverà presentata davanti a sé ogni cosa che avrà fatto di bene e ogni cosa che avrà fatto di male, allora desidererà che una distesa immensa la separi da questo; ma Dio vi metterà in guardia, Dio è dolce con i servi.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
II Giorno in cui ogni anima troverà tutto quel che ha fatto di bene trattole avanti agli occhi, e tutto quel che ha fatto di male, allora vorrebbe che fra essa e quella cosa una distesa immensa vi fosse; ma Dio stesso vi metterà in guardia, ché Dio è gentile coi servi.
- Bausani
- Bausani
Il giorno in cui ogni anima troverà ciò che fece di bene in sua presenza e così pure ciò che fece di male, desidererà che tra essa e le sue azioni cattive ci sia una distanza grandissima! Allàh vi mette in guardia contro Se stesso. Allàh è Indulgente verso i servi.
- Pasquini
- Pasquini
قُل إِن كُنتُم تُحِبّونَ اللَّهَ فَاتَّبِعونى يُحبِبكُمُ اللَّهُ وَيَغفِر لَكُم ذُنوبَكُم وَاللَّهُ غَفورٌ رَحيمٌ
Di’: «Se avete sempre amato Allah, seguitemi. Allah vi amerà e perdonerà i vostri peccati. Allah è perdonatore, misericordioso».
- Hamza P.
- Hamza P.
Di’: «Se veramente amate Dio, seguite me e Dio vi amerà e vi perdonerà i vostri peccati, Dio è indulgente e pieno di compassione». [31]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Dì: “Se veramente amate Dio, seguite me e Dio v’amerà e vi perdonerà i vostri peccati, ché Dio è indulgente, pietoso”.
- Bausani
- Bausani
Di’: “Se voi amate Allàh, seguitemi! Allàh vi amerà e vi perdonerà i vostri peccati. Allàh è Perdonatore e Clementissimo”.
- Pasquini
- Pasquini
قُل أَطيعُوا اللَّهَ وَالرَّسولَ فَإِن تَوَلَّوا فَإِنَّ اللَّهَ لا يُحِبُّ الكٰفِرينَ
Di’: «Obbedite ad Allah e al Messaggero. Ma se volgerete le spalle, ecco, Allah non ama i miscredenti».
- Hamza P.
- Hamza P.
Ubbidite a Dio e al Suo inviato. Se gli volgerete le spalle, ebbene, Dio non ama i miscredenti.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Obbedite a Dio e al Suo Messaggero, e se voi gli volge rete le spalle, sappiate che Dio non ama i Negatori.
- Bausani
- Bausani
Di’: “Obbedite ad Allàh e all’Apostolo!”. Se girano le spalle, Allàh, in verità, non ama i miscredenti.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ اللَّهَ اصطَفىٰ ءادَمَ وَنوحًا وَءالَ إِبرٰهيمَ وَءالَ عِمرٰنَ عَلَى العٰلَمينَ
In verità Allah ha eletto Adamo e Noè e la famiglia di Abramo e la famiglia di ‘Imrân [30] al di sopra del resto del creato,
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio ha eletto Adamo e Noè e la gente di Abramo e la Famiglia di ‘Imrān sulle creature [33]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità Iddio ha eletto Adamo e Noè e la gente d’Abramo e la gente di ‘Imràn sovra tutto il creato
- Bausani
- Bausani
In verità, Allàh ha prescelto Ādam [6] (Adamo), Nūḥ [7] (Noè) e la famiglia di Ibrāhīm (Abramo) [8] e āl (la famiglia di) ‘Imrān [9] sull’Universo.
- Pasquini
- Pasquini
ذُرِّيَّةً بَعضُها مِن بَعضٍ وَاللَّهُ سَميعٌ عَليمٌ
[in quanto] discendenti gli uni degli altri.
Allah è audiente, sapiente.
- Hamza P.
Allah è audiente, sapiente.
- Hamza P.
come progenie gli uni degli altri, Dio conosce e ascolta.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
come progenie gli uni degli altri, e Dio sa ed ascolta.
- Bausani
- Bausani
Progenie l’una dell’altra. Allàh è Audiente e Sciente.
- Pasquini
- Pasquini
إِذ قالَتِ امرَأَتُ عِمرٰنَ رَبِّ إِنّى نَذَرتُ لَكَ ما فى بَطنى مُحَرَّرًا فَتَقَبَّل مِنّى إِنَّكَ أَنتَ السَّميعُ العَليمُ
Quando la moglie di Imrân disse: «Mio Signore, ho consacrato a Te e solo a Te quello che è nel mio ventre. Accettalo da parte mia. In verità Tu sei Colui Che tutto ascolta e conosce!».
- Hamza P.
- Hamza P.
Ricorda quando la moglie di ‘Imrān disse: «Signore mio, io voto a Te il frutto del mio ventre, senza vincolo, accetta da me questo dono, Tu sei Colui che ascolta e conosce». [35]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quando disse la moglie di 'Imràn. “O Signore! Io voto a Te ciò ch’è nel mio seno, sarà libero dal mondo e dato a Te! Accetta da me questo dono, ché Tu sei Colui che ascolta e conosce!”
- Bausani
- Bausani
Quando disse la moglie di Imrān: “Mio Signore, in verità, io consacro a Te ciò che è nel mio grembo! Accetta da me. In verità, Tu sei al-Samī’u (Colui che tutto ode) al-’alīm (Colui che tutto sa)”.
- Pasquini
- Pasquini
فَلَمّا وَضَعَتها قالَت رَبِّ إِنّى وَضَعتُها أُنثىٰ وَاللَّهُ أَعلَمُ بِما وَضَعَت وَلَيسَ الذَّكَرُ كَالأُنثىٰ وَإِنّى سَمَّيتُها مَريَمَ وَإِنّى أُعيذُها بِكَ وَذُرِّيَّتَها مِنَ الشَّيطٰنِ الرَّجيمِ
Poi, dopo aver partorito, disse: «Mio Signore, ecco che ho partorito una femmina»: ma Allah sapeva meglio di lei quello che aveva partorito. «Il maschio non è certo simile alla femmina [31] ! L’ho chiamata Maria e pongo lei e la sua discendenza sotto la Tua protezione contro Satana il lapidato.»
- Hamza P.
- Hamza P.
Quando partorì disse: «Signore mio, ecco, ho partorito una femmina» – Dio sapeva meglio di chiunque chi aveva partorito. «Il maschio non è come la femmina, l’ho chiamata Maria e la metto sotto la Tua protezione, e anche la sua discendenza, contro Satana lapidato.» [36]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E quando la partorì, disse: “Signore! ecco che io ho partorito una femmina!” (Ma Dio sapeva meglio di lei Chi essa aveva partorito). “Il maschio non è come la femmina, ma io l’ho chiamata Maria, e la metto sotto la Tua protezione, lei e la sua progenie, contro Satana, il reietto!”
- Bausani
- Bausani
Ella pensava che sarebbe stato un maschio. Ma quando la diede alla luce (la sua creatura) disse: “O mio Signore, l’ho data alla luce femmina!”. Orbene Allàh meglio informato era di ciò che ella aveva messo al mondo e, certamente, il maschio non è come la femmina. Ella continuò: “In verità, io le ho dato come nome Màryam (Maria) e, in verità, io la metto sotto la Tua protezione, come pure la sua discendenza, contro Sciayṭān (Satana) il lapidato”.
- Pasquini
- Pasquini
فَتَقَبَّلَها رَبُّها بِقَبولٍ حَسَنٍ وَأَنبَتَها نَباتًا حَسَنًا وَكَفَّلَها زَكَرِيّا كُلَّما دَخَلَ عَلَيها زَكَرِيَّا المِحرابَ وَجَدَ عِندَها رِزقًا قالَ يٰمَريَمُ أَنّىٰ لَكِ هٰذا قالَت هُوَ مِن عِندِ اللَّهِ إِنَّ اللَّهَ يَرزُقُ مَن يَشاءُ بِغَيرِ حِسابٍ
L’accolse il suo Signore di accoglienza bella, e la fece crescere della migliore crescita. L’affidò a Zaccaria [32] e ogni volta che egli entrava nel santuario trovava cibo presso di lei. Disse: «O Maria, da dove proviene questo?». Disse: «Da parte di Allah». In verità Allah dà a chi vuole senza contare.
- Hamza P.
- Hamza P.
Il Signore la accolse di accoglienza buona e la fece germogliare di buon germoglio. Zaccaria la prese sotto la propria tutela. Ogni volta che Zaccaria entrava da lei nel tempio, vi trovava del cibo e le diceva: «Maria, da dove ti viene questo cibo?». E lei rispondeva: «Mi viene da Dio, Dio dona i Suoi beni a chi vuole, senza contare». [37]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E il Signore l’accettò, d’accettazione buona, e la fece germogliare, di germoglio buono. E Zaccaria la prese sotto la sua tutela, e ogni volta che Zaccaria entrava da lei nel santuario vi trovava del cibo e le diceva: “O Maria, donde ti viene questo?” Ed essa rispondeva: “Mi viene da Dio, per ché Dio dà della Sua provvidenza a chi vuole, senza conto”.
- Bausani
- Bausani
Il suo Signore l’accolse con una ottima accoglienza, la fece crescere con una crescita eccellente e Zakarìyyā [11] (Zaccaria) la tenne sotto tutela. Tutte le volte che (Zaccaria) entrava nel santuario, trovava presso di lei del cibo. Una volta egli chiese: “O Màryam (Maria), donde a te questo?”. Ella rispose: “Ciò è da presso Allàh!”. In verità, Allàh provvede di ciò ch’è necessario chi vuole senza far conti.
- Pasquini
- Pasquini
هُنالِكَ دَعا زَكَرِيّا رَبَّهُ قالَ رَبِّ هَب لى مِن لَدُنكَ ذُرِّيَّةً طَيِّبَةً إِنَّكَ سَميعُ الدُّعاءِ
Zaccaria allora si rivolse al suo Signore e disse: «O Signor mio, concedimi da parte Tua una buona discendenza. In verità Tu sei Colui Che ascolta l’invocazione».
- Hamza P.
- Hamza P.
Lì Zaccaria pregò il suo Signore: «Signore mio, concedimi dal Tuo cielo una buona discendenza, Tu sei Colui che esaudisce le suppliche». [38]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E là Zaccaria pregò il suo Signore, dicendo: “O Signore! Concedimi dal Tuo cielo una buona progenie, ché Tu esaudisci le preci”.
- Bausani
- Bausani
Allora Zakarìyya (Zaccaria) pregò il suo Signore, dicendo: “O mio Signore, donami una discendenza buona da presso Te, in verità, Tu sei Colui che ascolta l’invocazione!”.
- Pasquini
- Pasquini
فَنادَتهُ المَلٰئِكَةُ وَهُوَ قائِمٌ يُصَلّى فِى المِحرابِ أَنَّ اللَّهَ يُبَشِّرُكَ بِيَحيىٰ مُصَدِّقًا بِكَلِمَةٍ مِنَ اللَّهِ وَسَيِّدًا وَحَصورًا وَنَبِيًّا مِنَ الصّٰلِحينَ
Gli angeli lo chiamarono mentre stava ritto in preghiera nel Santuario: «Allah ti annuncia Giovanni [33] , che confermerà una parola di Allah [34] , sarà un nobile, un casto, un profeta, uno dei devoti».
- Hamza P.
- Hamza P.
Allora gli angeli lo chiamarono mentre si levava in preghiera nel tempio: «Dio ti dà il lieto annuncio della nascita di Giovanni, il quale confermerà una parola venuta da Dio, e sarà onorevole e casto, sarà profeta e nel numero dei buoni».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Allora gli angeli lo chiamarono mentre stava ritto in preghiera nel Santuario, e gli dissero: “Dio ti dà la buona novella della nascita di Giovanni, che confermerà una Parola venuta da Dio, e onorevole e casto, e pro feta fra i Buoni”.
- Bausani
- Bausani
E lo chiamarono gli angeli, mentre stava raccolto in preghiera all’interno del santuario, (annunciandogli): “Allàh ti dà la buona novella di Yàḥyā [12] (Giovanni), confermante una Parola di Allàh, capo, casto e profeta nel novero dei pii”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ رَبِّ أَنّىٰ يَكونُ لى غُلٰمٌ وَقَد بَلَغَنِىَ الكِبَرُ وَامرَأَتى عاقِرٌ قالَ كَذٰلِكَ اللَّهُ يَفعَلُ ما يَشاءُ
Disse: «O mio Signore, come mai potrò avere un figlio? Già ho raggiunto la vecchiaia e mia moglie è sterile». Disse: «Così! Allah fa quel che vuole».
- Hamza P.
- Hamza P.
Disse Zaccaria: «Mio Signore, come potrò avere un figlio quando la vecchiaia mi ha già colto e mia moglie è sterile?». L’angelo rispose: «Dio fa quel che vuole».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E disse Zaccaria: “O Signore, come potrò io avere un figlio, ché m’è già sopraggiunta la vecchiaia, e mia moglie è sterile?” E l’angelo rispose: “Eppure Dio fa ciò che vuole”.
- Bausani
- Bausani
Disse: “Signore mio, in che modo avrò un figlio, essendo io vecchio e mia moglie sterile?”. Rispose: “È così! Allàh fa ciò che vuole”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَ رَبِّ اجعَل لى ءايَةً قالَ ءايَتُكَ أَلّا تُكَلِّمَ النّاسَ ثَلٰثَةَ أَيّامٍ إِلّا رَمزًا وَاذكُر رَبَّكَ كَثيرًا وَسَبِّح بِالعَشِىِّ وَالإِبكٰرِ
«Signore, disse Zaccaria, dammi un segno.» «Il tuo segno, disse [il Signore], sarà che per tre giorni potrai parlare alla gente solo a segni. Ma ricorda molto il tuo Signore e glorificaLo al mattino e alla sera.»
- Hamza P.
- Hamza P.
Disse ancora Zaccaria: «Mio Signore, dammi un segno». E Dio rispose: «Il tuo segno sarà che non parlerai alla gente per tre giorni, solo a gesti, ma tu ricorda spesso il nome del tuo Signore, e innalza la Sua lode di sera e di mattina».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Disse ancora: “O Signore, dammi un segno”. E Dio disse: “Il tuo segno sarà che non potrai parlare alla gente per tre giorni, altro che a gesti, ma tu men ziona spesso il nome del Signore, e glorificalo, alla sera e al mattino”.
- Bausani
- Bausani
Disse: “Signor mio, dammi un segno”. Rispose: “Il tuo segno (sarà) che tu non potrai parlare alla gente per tre giorni, se non a gesti. E ricorda molto il tuo Signore e proclama la Sua divinità incondivisa al calar della notte e sul far del giorno”.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِذ قالَتِ المَلٰئِكَةُ يٰمَريَمُ إِنَّ اللَّهَ اصطَفىٰكِ وَطَهَّرَكِ وَاصطَفىٰكِ عَلىٰ نِساءِ العٰلَمينَ
E quando gli angeli dissero: «In verità, o Maria, Allah ti ha eletta; ti ha purificata ed eletta tra tutte le donne del mondo.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ricorda quando gli angeli dissero a Maria: «Maria, Dio ti ha prescelto e ti ha reso pura e ti ha eletta su tutte le donne del creato. [42]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E quando gli angeli dissero a Maria: “O Maria! In verità Dio t’ha prescelta e t’ha purificata e t’ha eletta su tutte le donne dei creato.
- Bausani
- Bausani
E quando dissero gli angeli: “O Màryam (Maria), Allàh ti ha prescelto, ti ha fatto pura e ti ha innalzato su tutte le donne dell’Universo.
- Pasquini
- Pasquini
يٰمَريَمُ اقنُتى لِرَبِّكِ وَاسجُدى وَاركَعى مَعَ الرّٰكِعينَ
O Maria, sii devota al tuo Signore, prosternati e inchinati con coloro che si inchinano [35] ».
- Hamza P.
- Hamza P.
Maria, sii devota al tuo Signore, prostrati e adora con quelli che adorano».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O Maria, sii devota al tuo Signore, prostrati e adora con chi adora!”
- Bausani
- Bausani
O Màryam (Maria), sii sottomessa al tuo Signore e prosternati e inchinati con quelli che si inchinano!”.
- Pasquini
- Pasquini
ذٰلِكَ مِن أَنباءِ الغَيبِ نوحيهِ إِلَيكَ وَما كُنتَ لَدَيهِم إِذ يُلقونَ أَقلٰمَهُم أَيُّهُم يَكفُلُ مَريَمَ وَما كُنتَ لَدَيهِم إِذ يَختَصِمونَ
Ti riveliamo [36] cose del mondo invisibile, perché tu non eri con loro quando gettarono i loro calami [37] per stabilire chi dovesse avere la custodia di Maria e non eri presente quando disputavano tra loro.
- Hamza P.
- Hamza P.
Questa è una notizia del mistero che Noi ti riveliamo, perché tu non eri con loro quando tiravano a sorte con le canne per sapere chi si sarebbe preso cura di Maria, non eri con loro quando discutevano di questo. [44]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Questa è una delle notizie del mondo invisibile che Noi ti riveliamo, perché tu non stavi con loro quando tiravano a sorte con le canne per sapere chi si sarebbe preso cura di Maria, non eri con loro quando discutevano di questo.
- Bausani
- Bausani
Questo dalle notizie dell’ignoto, che Noi riveliamo a te. Tu non eri presso di loro, quando (i pretendenti alla tutela di Màryam) lanciarono le loro penne, per stabilire quale di loro avrebbe avuto la tutela di Màryam (Maria) e non eri presso di loro, quando disputavano.
- Pasquini
- Pasquini
إِذ قالَتِ المَلٰئِكَةُ يٰمَريَمُ إِنَّ اللَّهَ يُبَشِّرُكِ بِكَلِمَةٍ مِنهُ اسمُهُ المَسيحُ عيسَى ابنُ مَريَمَ وَجيهًا فِى الدُّنيا وَالءاخِرَةِ وَمِنَ المُقَرَّبينَ
Quando gli angeli dissero: «O Maria, Allah ti annuncia la lieta novella di una Parola da Lui proveniente [38] : il suo nome è il Messia [39] , Gesù figlio di Maria, eminente in questo mondo e nell’Altro, uno dei più vicini [40] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Dunque ricorda quando gli angeli dissero a Maria: «Maria, Dio ti dà il lieto annuncio di una parola che viene da Lui, il cui nome sarà il Cristo, Gesù figlio di Maria, eminente in questo mondo e nell’aldilà, tra i più prossimi a Dio. [45]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E quando gli angeli dissero a Maria: “O Maria, Iddio t’annunzia la buona no vella d’una Parola che viene da Lui, e il cui nome sarà il Cristo, Gesù figlio di Maria, eminente in questo mondo e nel l’altro e uno dei più vicini a Dio.
- Bausani
- Bausani
Quando dissero gli angeli a Màryam (Maria): “O Màryam (Maria), in verità, Allàh ti dà la buona novella di una Parola di Lui, il cui nome sarà al-Masīḥ ’Īsā bnu Màryam (il Messia Gesù figlio di Maria). Egli sarà grande nella vita di quaggiù e in quella futura e sarà tra coloro che staranno vicino (ad Allàh).
- Pasquini
- Pasquini
وَيُكَلِّمُ النّاسَ فِى المَهدِ وَكَهلًا وَمِنَ الصّٰلِحينَ
Dalla culla parlerà alle genti e nella sua età adulta sarà tra gli uomini devoti».
- Hamza P.
- Hamza P.
Parlerà agli uomini dalla culla come un adulto, e sarà tra i buoni». [46]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ed egli parlerà agli uomini dalla culla come un adulto, e sarà dei Buoni”.
- Bausani
- Bausani
Egli parlerà alla gente nella culla e nella mezza età e sarà un pio”.
- Pasquini
- Pasquini
قالَت رَبِّ أَنّىٰ يَكونُ لى وَلَدٌ وَلَم يَمسَسنى بَشَرٌ قالَ كَذٰلِكِ اللَّهُ يَخلُقُ ما يَشاءُ إِذا قَضىٰ أَمرًا فَإِنَّما يَقولُ لَهُ كُن فَيَكونُ
Ella disse: «Come potrei avere un bambino se mai un uomo mi ha toccata?». Disse: «È così che Allah crea ciò che vuole: quando decide una cosa dice solo “Sii” ed essa è.
- Hamza P.
- Hamza P.
«Signore mio,» rispose Maria «come potrò avere un figlio se nessun uomo mi ha toccato?» Rispose l’angelo: «Dio crea ciò che vuole, e quando ha decretato una cosa le dice “Sii” ed essa è». [47]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
“O mio Signore!, rispose Maria, Come avrò mai un Figlio se non m’ha toccata alcun uomo?” Rispose l’angelo: “Eppure Dio crea ciò ch’Ei vuole: allorché ha deciso una cosa non ha che da dire: ‘Sii!’ ed essa è”.
- Bausani
- Bausani
Disse: “Signor mio, come potrò avere un figlio, se mai un uomo mi ha toccata?”. Disse: “Sarà proprio così! Allàh crea ciò che vuole. Quando ha deciso una cosa, basta che dica: “Esisti!” e la cosa viene in esistenza.
- Pasquini
- Pasquini
وَيُعَلِّمُهُ الكِتٰبَ وَالحِكمَةَ وَالتَّورىٰةَ وَالإِنجيلَ
E Allah gli insegnerà il Libro e la saggezza, la Torâh e l’Ingîl.
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio gli insegnerà il libro e la saggezza e la Torah e il Vangelo
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ed Egli gli insegnerà il Libro e la Saggezza e la Tòràh e il Vangelo
- Bausani
- Bausani
Egli insegnerà a lui il Libro, la Sapienza, la Toràh e al-Ingīl [13] (il Vangelo),
- Pasquini
- Pasquini
وَرَسولًا إِلىٰ بَنى إِسرٰءيلَ أَنّى قَد جِئتُكُم بِـٔايَةٍ مِن رَبِّكُم أَنّى أَخلُقُ لَكُم مِنَ الطّينِ كَهَيـَٔةِ الطَّيرِ فَأَنفُخُ فيهِ فَيَكونُ طَيرًا بِإِذنِ اللَّهِ وَأُبرِئُ الأَكمَهَ وَالأَبرَصَ وَأُحىِ المَوتىٰ بِإِذنِ اللَّهِ وَأُنَبِّئُكُم بِما تَأكُلونَ وَما تَدَّخِرونَ فى بُيوتِكُم إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايَةً لَكُم إِن كُنتُم مُؤمِنينَ
E [ne farà un] messaggero per i figli di Israele [41] [che dirà loro]: “In verità vi reco un segno da parte del vostro Signore. Plasmo per voi un simulacro di uccello nella creta e poi vi soffio sopra e, con il permesso di Allah, diventa un uccello. E per volontà di Allah, guarisco il cieco nato e il lebbroso, e resuscito il morto. E vi informo di quel che mangiate e di quel che accumulate nelle vostre case. Certamente in ciò vi è un segno se siete credenti!
- Hamza P.
- Hamza P.
e lo invierà come Suo messaggero ai figli di Israele, ai quali egli dirà: «Io vi porto un segno da parte del vostro Signore, vi creerò dall’argilla come una figura d’uccello, e poi vi soffierò sopra e sarà un uccello vivente, con il permesso di Dio; e inoltre guarirò, con il permesso di Dio, il cieco nato e il lebbroso, e risusciterò i morti, e vi dirò quel che mangiate e quel che conservate nelle vostre case. In tutto questo ci sarà un segno per voi, se siete credenti. [49]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e lo manderà come Suo Messaggero ai figli d’Israele, ai quali egli dirà: “Io vi porto un Segno del vostro Signore. Ecco che Io vi creerò con dell’argilla una figura d’uccello e poi vi soffierò sopra e diventerà un uccello vivo col permesso di Dio; e guarirò anche, col permesso di Dio, il cieco nato e 11 lebbroso e risusciterò i morti e vi dirò anche quel che mangiate e quel che conservate nelle vostre case. In tutto questo vi sarà un Segno per voi, se siete credenti.
- Bausani
- Bausani
facendo di lui un Apostolo ai Figli d’Israele, ai quali egli dirà: “Io vi porto un Segno da parte del vostro Signore: modellerò per voi dalla creta una forma d’uccello, poi soffierò in essa e diventerà un uccello vivo, con il permesso di Allàh. Guarirò il cieco dalla nascita e il lebbroso; darò la vita ai morti, con il permesso di Allàh, e saprò dirvi quello che mangiate e quello che tenete di scorta nelle vostre case. In verità, c’è in questo un segno per voi, se siete credenti.
- Pasquini
- Pasquini
وَمُصَدِّقًا لِما بَينَ يَدَىَّ مِنَ التَّورىٰةِ وَلِأُحِلَّ لَكُم بَعضَ الَّذى حُرِّمَ عَلَيكُم وَجِئتُكُم بِـٔايَةٍ مِن رَبِّكُم فَاتَّقُوا اللَّهَ وَأَطيعونِ
[Sono stato mandato] a confermarvi la Torâh che mi ha preceduto e a rendervi lecito qualcosa che vi era stata vietata [42] . Sono venuto a voi con un segno da parte del vostro Signore. Temete dunque Allah e obbeditemi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Sono venuto a confermare quella Torah che venne rivelata prima di me, e per dichiararvi lecite alcune cose che vi erano state proibite, e vi ho portato un segno da parte di Dio, dunque temete Dio e ubbiditemi. [50]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E son venuto a confermare quella Tòràh che fu rivelata prima di me, per dichiararvi lecite alcune cose che v’erano state proibite, e v’ho portato un segno da Dio; pertanto temete Dio e obbeditemi.
- Bausani
- Bausani
Darò la Conferma di ciò di cui sono in possesso della Toràh e renderò lecite per voi alcune cose che vi sono state proibite. Vi ho portato un Segno da parte del vostro Signore. Perciò, temete Allàh e ubbiditemi.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ اللَّهَ رَبّى وَرَبُّكُم فَاعبُدوهُ هٰذا صِرٰطٌ مُستَقيمٌ
In verità Allah è il mio e vostro Signore. AdorateLo dunque: ecco la retta via”».
- Hamza P.
- Hamza P.
Certo Dio è il Signore mio e il Signore vostro, adorate Lui, questa è la via diritta».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Poiché certo Dio è il mio Signore e il vostro Signore. Adoratelo: questa è la retta via”.
- Bausani
- Bausani
In verità, Allàh è il mio Signore e il vostro; perciò, adorate Lui. Questo è un sentiero diritto!”.
- Pasquini
- Pasquini
فَلَمّا أَحَسَّ عيسىٰ مِنهُمُ الكُفرَ قالَ مَن أَنصارى إِلَى اللَّهِ قالَ الحَوارِيّونَ نَحنُ أَنصارُ اللَّهِ ءامَنّا بِاللَّهِ وَاشهَد بِأَنّا مُسلِمونَ
Quando poi Gesù avvertì la miscredenza in loro, disse: «Chi sono i miei ausiliari sulla via di Allah?». «Noi, dissero gli apostoli, siamo gli ausiliari di Allah. Noi crediamo in Allah, sii testimone della nostra sottomissione.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ma quando Gesù udì il loro rifiuto ribelle si domandò: «Chi saranno i miei ausiliari sulla via di Dio?». «Noi» risposero gli apostoli «siamo gli ausiliari di Dio, noi crediamo in Dio e tu vedi che siamo sottomessi a Lui. [52]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma quando Gesù senti il loro ribelle rifiuto, si chiese: “Chi saranno gli ausiliari miei verso Dio?” “Noi, risposero gli apostoli, siamo gli ausiliari di Dio, noi crediamo in Dio e tu vedi che a Lui tutti ci diamo!”
- Bausani
- Bausani
Però quando ‘Īsā [Gesù] si rese conto del loro rifiuto di credere, disse: “Chi sono i miei aiutanti (nel cammino) verso Allàh?”. Risposero i discepoli: “Siamo noi gli aiutanti di Allàh. Abbiamo creduto in Allàh e tu attesta che noi siamo Musulmani.
- Pasquini
- Pasquini
رَبَّنا ءامَنّا بِما أَنزَلتَ وَاتَّبَعنَا الرَّسولَ فَاكتُبنا مَعَ الشّٰهِدينَ
Signore! Abbiamo creduto in quello che hai fatto scendere e abbiamo seguito il messaggero, annoveraci tra coloro che testimoniano.»
- Hamza P.
- Hamza P.
Signore nostro, noi crediamo in quel che hai rivelato e abbiamo seguito il Tuo inviato, dunque iscrivici tra i testimoni.»
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O Signore nostro! Noi crediamo in quel che hai rivelato e abbiam seguito il Tuo Messaggero, scrivici dunque fra quelli che testimoniano della sua verità
- Bausani
- Bausani
Signore nostro, noi abbiamo creduto in ciò che hai fatto scendere e abbiamo seguito l’Apostolo, perciò iscrivici nel novero dei Testimoni”.
- Pasquini
- Pasquini
وَمَكَروا وَمَكَرَ اللَّهُ وَاللَّهُ خَيرُ المٰكِرينَ
Tessono [43] strategie [44] e anche Allah ne tesse.
Allah è il migliore degli strateghi!
- Hamza P.
Allah è il migliore degli strateghi!
- Hamza P.
Gli altri tramarono insidie, e anche Dio insidiò, e Dio è Colui che meglio insidia.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E gli altri insidiarono, e Dio insidiò, e Dio è fra gli insidiatori il migliore!
- Bausani
- Bausani
Complottarono (i miscredenti), ma Allàh complottò pure Lui e il miglior complottatore è Allàh.
- Pasquini
- Pasquini
إِذ قالَ اللَّهُ يٰعيسىٰ إِنّى مُتَوَفّيكَ وَرافِعُكَ إِلَىَّ وَمُطَهِّرُكَ مِنَ الَّذينَ كَفَروا وَجاعِلُ الَّذينَ اتَّبَعوكَ فَوقَ الَّذينَ كَفَروا إِلىٰ يَومِ القِيٰمَةِ ثُمَّ إِلَىَّ مَرجِعُكُم فَأَحكُمُ بَينَكُم فيما كُنتُم فيهِ تَختَلِفونَ
E quando Allah disse: «O Gesù, ti porrò un termine e ti eleverò a Me e ti purificherò dai miscredenti. Porrò quelli che ti seguono al di sopra degli infedeli, fino al Giorno della Resurrezione [45] . Ritornerete tutti verso di Me e Io giudicherò le vostre discordie.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ricorda quando Dio disse: «Gesù, Io ti farò morire e poi ti innalzerò a Me, e ti purificherò dai miscredenti e innalzerò chi ti segue al di sopra degli infedeli, fino al giorno della resurrezione, poi ritornerete a Me e Io giudicherò tra voi delle vostre discordie. [55]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quando Dio disse: “ O Gesù, io ti farò morire, e poi ti innalzerò fino a me, e ti purificherò dagli infedeli e porrò coloro che ti hanno seguito alti sopra agli infedeli fino al dì della Resurrezione; poi a Me tutti tornerete e Io giudicherò fra voi delle vostre discordie.
- Bausani
- Bausani
Quando Allàh disse: “O ’Īsā, in verità, Io sono Colui che ti riscatta, che a Me ti fa salire, che ti purifica da coloro che rifiutano di credere e che mette coloro che ti seguono sopra quelli che rifiutano di credere fino al Giorno della Resurrezione. Poi sarete radunati davanti a Me e Io emetterò la sentenza definitiva sulle vostre controversie.
- Pasquini
- Pasquini
فَأَمَّا الَّذينَ كَفَروا فَأُعَذِّبُهُم عَذابًا شَديدًا فِى الدُّنيا وَالءاخِرَةِ وَما لَهُم مِن نٰصِرينَ
E castigherò di duro castigo quelli che sono stati miscredenti, in questa vita e nell’Altra, e non avranno chi li soccorrerà.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quanto a quelli che non hanno creduto, li punirò con un castigo violento nella vita terrena e nell’altra, e nessuno li aiuterà,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quanto a quelli che rifiutaron la Fede, li punirò di pena violenta in questo mondo e nell’altro; e non avranno aiuti.
- Bausani
- Bausani
Quanto a coloro che avranno rifiutato di credere, li punirò con un severo castigo nella vita presente e in quella futura e non ci sarà per loro nessun soccorritore;
- Pasquini
- Pasquini
وَأَمَّا الَّذينَ ءامَنوا وَعَمِلُوا الصّٰلِحٰتِ فَيُوَفّيهِم أُجورَهُم وَاللَّهُ لا يُحِبُّ الظّٰلِمينَ
Quelli che invece hanno creduto e operato il bene, saranno ripagati in pieno. Allah non ama i prevaricatori».
- Hamza P.
- Hamza P.
invece quelli che credono e compiono le azioni pure riceveranno la loro ricompensa, Dio gli ingiusti non li ama».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quanto poi a coloro che credono e operano il bene, Dio pagherà loro il compenso dovuto, ché Dio non ama gli ingiusti”.
- Bausani
- Bausani
quanto a coloro che avranno creduto e praticato il bene, pagherò loro le loro ricompense. E Allàh non ama i trasgressori.
- Pasquini
- Pasquini
ذٰلِكَ نَتلوهُ عَلَيكَ مِنَ الءايٰتِ وَالذِّكرِ الحَكيمِ
Ecco quello che ti recitiamo dei segni e del Saggio Ricordo [46] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Ecco i segni che ti recitiamo, un monito di saggezza.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Queste sono le Sante Parole che noi ti recitiamo e memoriale di saggezza.
- Bausani
- Bausani
Questo che ti abbiamo recitato appartiene ai Segni e al Sapiente Ricordo.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ مَثَلَ عيسىٰ عِندَ اللَّهِ كَمَثَلِ ءادَمَ خَلَقَهُ مِن تُرابٍ ثُمَّ قالَ لَهُ كُن فَيَكونُ
In verità, per Allah Gesù è simile ad Adamo [47] che Egli creò dalla polvere, poi disse: «Sii» ed egli fu.
- Hamza P.
- Hamza P.
Presso Dio, Gesù è come Adamo che Egli creò dalla terra, gli disse «Sii» ed egli fu, [59]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E in verità, presso Dio, Gesù è come Adamo: Egli lo creò dalla terra, gli disse: “Sii!” ed egli fu.
- Bausani
- Bausani
In verità, il paragone di ’Īsā (Gesù) presso Allàh è Ādam [14] (Adamo)! (Allàh) lo creò dalla polvere e poi gli disse: “Esisti!” e subito (Ādam [15]) esistette.
- Pasquini
- Pasquini
الحَقُّ مِن رَبِّكَ فَلا تَكُن مِنَ المُمتَرينَ
[Questa è] la verità [che proviene] dal tuo Signore.
Non essere tra i dubbiosi.
- Hamza P.
Non essere tra i dubbiosi.
- Hamza P.
è verità che viene dal tuo Signore, dunque non essere tra coloro che dubitano.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Questa è verità che viene da Dio. Non esser dunque, tu, dei dubbiosi.
- Bausani
- Bausani
La verità viene dal tuo Signore, perciò non esser uno di quelli che hanno dubbi.
- Pasquini
- Pasquini
فَمَن حاجَّكَ فيهِ مِن بَعدِ ما جاءَكَ مِنَ العِلمِ فَقُل تَعالَوا نَدعُ أَبناءَنا وَأَبناءَكُم وَنِساءَنا وَنِساءَكُم وَأَنفُسَنا وَأَنفُسَكُم ثُمَّ نَبتَهِل فَنَجعَل لَعنَتَ اللَّهِ عَلَى الكٰذِبينَ
A chi polemizza con te, ora che hai ricevuto la scienza, di’ solo: «Venite, chiamiamo i nostri figli e i vostri, le nostre donne e le vostre, noi stessi e voi stessi e invochiamo la maledizione di Allah sui bugiardi» [48] .
- Hamza P.
- Hamza P.
E a quelli che argomenteranno con te su Gesù, dopo quanto ne hai saputo, di’: «Venite, chiamiamo a testimoni i nostri figli e i vostri figli, le nostre donne e le vostre donne, noi stessi e voi stessi, e insieme invochiamo sui bugiardi la maledizione di Dio». [61]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E a quelli che argomenteranno con te su Gesù, dopo quanto tu n’hai saputo, di: “Venite, chiamiamo i nostri figli e i vostri figli e le nostre donne e le vostre donne, e noi stessi e voi stessi, e invochiamo insieme la maledizione di Dio sui mendaci!”
- Bausani
- Bausani
E se qualcuno vuol discutere con te su questo argomento, dopo che tu hai ricevuto la Rivelazione della Verità, di’: “Venite! Chiamiamo i nostri figli e i vostri figli, le nostre donne e le vostre donne, noi stessi e voi stessi, poi lanciamo la maledizione e invochiamo che la maledizione di Allàh cada sui mentitori.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ هٰذا لَهُوَ القَصَصُ الحَقُّ وَما مِن إِلٰهٍ إِلَّا اللَّهُ وَإِنَّ اللَّهَ لَهُوَ العَزيزُ الحَكيمُ
Ecco il racconto veridico. Non c’è altro dio che Allah e in verità Allah, Lui, è l’Eccelso, il Saggio.
- Hamza P.
- Hamza P.
Questa è la narrazione vera, non c’è altro dio che Dio, Dio è il Potente, il Saggio.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Questa è la narrazione vera e non c’è dio altri che Dio e in verità Dio è potente, sapiente.
- Bausani
- Bausani
In verità, questa è la vera storia e non c’è divinità, se non in Allàh. E certamente Allàh senza alcun dubbio è Lui al-’azīz (il Possente) al-Ḥakīm (il Sapiente)”.
- Pasquini
- Pasquini
فَإِن تَوَلَّوا فَإِنَّ اللَّهَ عَليمٌ بِالمُفسِدينَ
Se dunque volgono le spalle, invero Allah ben conosce i seminatori di discordia.
- Hamza P.
- Hamza P.
Se essi ti volgono le spalle, ebbene, Dio sa chi sono i corruttori.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E se essi ti volgon le spalle, certo Dio conosce chi porta la corruzione.
- Bausani
- Bausani
E se girano le spalle, certamente Allàh sa chi sono gli alteratori (della Verità).
- Pasquini
- Pasquini
قُل يٰأَهلَ الكِتٰبِ تَعالَوا إِلىٰ كَلِمَةٍ سَواءٍ بَينَنا وَبَينَكُم أَلّا نَعبُدَ إِلَّا اللَّهَ وَلا نُشرِكَ بِهِ شَيـًٔا وَلا يَتَّخِذَ بَعضُنا بَعضًا أَربابًا مِن دونِ اللَّهِ فَإِن تَوَلَّوا فَقولُوا اشهَدوا بِأَنّا مُسلِمونَ
Di’: «O gente della Scrittura, addivenite ad una dichiarazione comune tra noi e voi: [e cioè] che non adoreremo altri che Allah, senza nulla associarGli, e che non prenderemo alcuni di noi come signori all’infuori di Allah».
Se poi volgono le spalle allora dite: «Testimoniate che noi siamo musulmani».
- Hamza P.
Se poi volgono le spalle allora dite: «Testimoniate che noi siamo musulmani».
- Hamza P.
Di’: «Gente del libro, venite a una parola comune a noi e a voi, non adoriamo altri che Dio e non associamo nulla a Lui, non prendiamo alcun padrone che non sia Dio». Se si allontana no, dite loro: «Almeno testimoniate che noi siamo sottomessi a Dio». [64]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Dì: “O gente del Libro! Venite a un accordo equo fra noi e voi, decidiamo cioè di non adorare che Dio e di non associare a Lui cosa alcuna, di non sceglierci fra noi padrone alcuno che non sia Dio”. Se poi non accettano dite loro: “Testimoniate almeno che noi ci siam dati tutti a Dio!”
- Bausani
- Bausani
Di’: “O gente del Libro, venite a un accordo tra noi e voi nel quale ci impegnamo a non adorare se non Allàh e a non associarGli nessuno nel culto; un accordo nel quale sia stabilito che una parte di noi non prenda degli altri di noi come signori, al posto di Allàh!”. E se girano le spalle, voi dite: ‘Attestate che noi siamo Musulmani’”.
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَهلَ الكِتٰبِ لِمَ تُحاجّونَ فى إِبرٰهيمَ وَما أُنزِلَتِ التَّورىٰةُ وَالإِنجيلُ إِلّا مِن بَعدِهِ أَفَلا تَعقِلونَ
O gente della Scrittura, perché polemizzate a proposito di Abramo mentre la Torâh e il Vangelo sono scesi dopo di lui? Non capite dunque?
- Hamza P.
- Hamza P.
Gente del libro, perché discutete su Abramo? Sia la Torah sia il Vangelo sono discesi dopo di lui, non capite? [65]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O gente del Libro! Perché discutete su Abramo, mentre e la Tóràh e il Vangelo son stati ambedue rivelati dopo di lui? Non capite dunque?
- Bausani
- Bausani
O Gente del Libro, perché mai disputate su Abramo, quando non vennero fatti scendere la Toràh e al-Ingīl [16] (il Vangelo) se non dopo di lui? Non lo capite?
- Pasquini
- Pasquini
هٰأَنتُم هٰؤُلاءِ حٰجَجتُم فيما لَكُم بِهِ عِلمٌ فَلِمَ تُحاجّونَ فيما لَيسَ لَكُم بِهِ عِلمٌ وَاللَّهُ يَعلَمُ وَأَنتُم لا تَعلَمونَ
Ecco, già polemizzate su ciò che conoscete, perché dunque intendete polemizzare su ciò di cui non avete conoscenza alcuna [49] ?
Allah sa e voi non sapete.
- Hamza P.
Allah sa e voi non sapete.
- Hamza P.
Voi siete coloro che discutono di quel che sanno, e allora perché discutete di quel che non sapete? Dio sa e voi non sapete,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ecco, voi siete quelli che discutete su ciò di cui avete nozione, ma perché mai discutete di ciò di cui non avete nozione alcuna? Dio sa e voi non sapete!
- Bausani
- Bausani
Ecco! Voi siete quelli che fate discussione su ciò di cui avete conoscenza, ma perché discutete su ciò di cui non avete conoscenza? Allàh sa, mentre voi non sapete.
- Pasquini
- Pasquini
ما كانَ إِبرٰهيمُ يَهودِيًّا وَلا نَصرانِيًّا وَلٰكِن كانَ حَنيفًا مُسلِمًا وَما كانَ مِنَ المُشرِكينَ
Abramo non era né giudeo né nazareno, ma puro credente [50] e musulmano. E non era uno degli associatori.
- Hamza P.
- Hamza P.
Abramo non era né ebreo né cristiano ma ḥanīf, era sottomesso a Dio e non era un idolatra. [67]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Abramo non era né ebreo, né cristiano: era un dedito intieramente a Dio e non era idolatra.
- Bausani
- Bausani
Abramo non era né Giudeo né Nazareno, ma era un ḥanīf [17] (unitario puro) Musulmano e non era un associatore (di divinità fittizie ad Allàh).
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ أَولَى النّاسِ بِإِبرٰهيمَ لَلَّذينَ اتَّبَعوهُ وَهٰذَا النَّبِىُّ وَالَّذينَ ءامَنوا وَاللَّهُ وَلِىُّ المُؤمِنينَ
I più vicini ad Abramo sono quelli che lo hanno seguìto [così come hanno seguìto] questo Profeta [51] e quelli che hanno creduto. Allah è il patrono dei credenti.
- Hamza P.
- Hamza P.
Tra gli uomini, i più prossimi ad Abramo sono quelli che l’hanno seguito, e anche questo profeta e quelli che credono, Dio è l’Amico dei credenti.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E certo i più vicini ad Abramo degli uomini tutti, sono coloro che seguirono, e questo Profeta e quei che credono in lui; c Dio è l’amico di chi crede.
- Bausani
- Bausani
In verità, gli uomini più degni di essere con Ibrāhīm (Abramo) sono certamente coloro che lo hanno seguito, questo Profeta e coloro i quali credono (nell’Unità, Unicità e Uni-personalità di Allàh). E Allàh è Amico dei credenti.
- Pasquini
- Pasquini
وَدَّت طائِفَةٌ مِن أَهلِ الكِتٰبِ لَو يُضِلّونَكُم وَما يُضِلّونَ إِلّا أَنفُسَهُم وَما يَشعُرونَ
Una parte della gente della Scrittura avrebbe voluto, potendo, farvi perdere. Ma furono loro a perdersi e non ne sono coscienti.
- Hamza P.
- Hamza P.
Alcuni, tra la gente del libro, vorrebbero indurvi in errore ma, nella loro incoscienza, inducono in errore solo se stessi.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
A una parte della gente del Libro piacerebbe traviarvi; ma, nella loro incoscienza, non traviano che se stessi.
- Bausani
- Bausani
Sarebbero felici una parte della Gente del Libro di fuorviarvi, ma non fuorviano, senza accorgersene, che loro stessi.
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَهلَ الكِتٰبِ لِمَ تَكفُرونَ بِـٔايٰتِ اللَّهِ وَأَنتُم تَشهَدونَ
O gente della Scrittura, perché smentite i segni di Allah mentre ne siete testimoni?
- Hamza P.
- Hamza P.
Gente del libro, perché rifiutate di credere nei segni di Dio che pure avete davanti?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O gente del Libro! Perché rifiutate fede nei Segni di Dio, che pur vi vedete davanti?
- Bausani
- Bausani
O Gente del Libro, perché rifiutate di credere ai Segni di Allàh, benché voi ne siate testimoni?
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَهلَ الكِتٰبِ لِمَ تَلبِسونَ الحَقَّ بِالبٰطِلِ وَتَكتُمونَ الحَقَّ وَأَنتُم تَعلَمونَ
O gente della Scrittura, perché avvolgete di falso il vero e lo nascondete, mentre ben lo conoscete?
- Hamza P.
- Hamza P.
Gente del libro, perché coprite la verità con i veli dell’errore e nascondete la verità che pure conoscete?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O gente del Libro! Perché rivestite la verità di veli d’errore e la verità la celate, conoscendola?
- Bausani
- Bausani
O Gente del Libro, perché occultate la verità con la falsità, nascondendola, deliberatamente?
- Pasquini
- Pasquini
وَقالَت طائِفَةٌ مِن أَهلِ الكِتٰبِ ءامِنوا بِالَّذى أُنزِلَ عَلَى الَّذينَ ءامَنوا وَجهَ النَّهارِ وَاكفُروا ءاخِرَهُ لَعَلَّهُم يَرجِعونَ
Una parte della gente della Scrittura dice così: «All’inizio del giorno credete in quello che è stato fatto scendere su coloro che credono, e alla fine del giorno rinnegatelo. Forse si ricrederanno [52] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Altri, fra la gente del libro, dicono: «Sul far del giorno dite di credere in quel che è stato rivelato ai credenti e di sera smentitelo – così forse torneranno indietro – [72]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Altri poi, fra la gente del Libro, dicono: “Credete in quel che fu rivelato ai credenti, al sorger del giorno, e smentitelo al calar della sera: cosi forse apostateranno;
- Bausani
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Una parte della Gente del Libro ha detto: “Credete a quello che è stato fatto scendere a coloro che credono all’inizio del giorno e rinnegate ciò a cui avete detto di credere alla fine di esso, per farli ritornare
- Pasquini
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وَلا تُؤمِنوا إِلّا لِمَن تَبِعَ دينَكُم قُل إِنَّ الهُدىٰ هُدَى اللَّهِ أَن يُؤتىٰ أَحَدٌ مِثلَ ما أوتيتُم أَو يُحاجّوكُم عِندَ رَبِّكُم قُل إِنَّ الفَضلَ بِيَدِ اللَّهِ يُؤتيهِ مَن يَشاءُ وَاللَّهُ وٰسِعٌ عَليمٌ
Credete solo a quelli che seguono la vostra religione». Di’: «In verità la guida è quella di Allah: Egli può dare a chi vuole quello che ha dato a voi. [E coloro che da Lui ricevono] dovrebbero forse polemizzare con voi davanti al vostro Signore?». Di’: «In verità la Grazia è nelle mani di Allah che la dà a chi vuole. Allah è immenso, sapiente.
- Hamza P.
- Hamza P.
e invece credete soltanto a chi segue la vostra religione – rispondi: «La guida è la guida di Dio» – affinché non giunga ad alcuno una rivelazione simile a quella data a voi, affinché non discutano con voi presso il vostro Signore». Di’: «Il favore sta nella mano di Dio il quale lo dà a chi vuole, Dio è Colui che dispensa, è Colui che sa».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e credete solo a chi segue la vostra religione (Dì: “ma la retta guida la dà Dio e Dio solo!”) a che non venga data ad altri una rivelazione simile a quella data a voi, o che non abbiano a discuter con voi presso il vostro Signore”. Dì: “Nella mano di Dio v’è grazia sovrabbondante ed Egli la dà a chi vuole: ché Iddio è ampio sapiente!”
- Bausani
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e non credete, se non a chi ha seguito la vostra religione”. Di’: “In verità, la vera religione è quella di Allàh!”. E (una parte della Gente del Libro ha detto, inoltre ai suoi gregari): “Non credete che qualcuno riceva qualcosa come ciò che voi avete ricevuto, oppure essi presso il vostro Signore potranno vincervi nella disputa!”. Di’: “In verità, la grazia è nella mano di Allàh (ed Egli) la dà a chi vuole. Allàh è Vasto e Sciente!
- Pasquini
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يَختَصُّ بِرَحمَتِهِ مَن يَشاءُ وَاللَّهُ ذُو الفَضلِ العَظيمِ
Riserva la Sua misericordia a chi vuole Lui, Allah possiede la grazia più grande».
- Hamza P.
- Hamza P.
Egli sceglie chi vuole per la Sua misericordia, Dio è Colui che possiede l’immenso favore.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Egli trasceglie per la sua misericordia chi vuole: Iddio possiede grazia immensa.
- Bausani
- Bausani
Egli riserva la Sua misericordia a chi vuole. E Allàh è Possessore della grazia sublime”.
- Pasquini
- Pasquini
وَمِن أَهلِ الكِتٰبِ مَن إِن تَأمَنهُ بِقِنطارٍ يُؤَدِّهِ إِلَيكَ وَمِنهُم مَن إِن تَأمَنهُ بِدينارٍ لا يُؤَدِّهِ إِلَيكَ إِلّا ما دُمتَ عَلَيهِ قائِمًا ذٰلِكَ بِأَنَّهُم قالوا لَيسَ عَلَينا فِى الأُمِّيّۦنَ سَبيلٌ وَيَقولونَ عَلَى اللَّهِ الكَذِبَ وَهُم يَعلَمونَ
Tra le genti della Scrittura ci sono alcuni che, se affidi loro un qintâr [53] , te lo rendono e altri che se affidi loro un denaro non te lo rendono finché tu non stia loro addosso per riaverlo. E ciò perché dicono: «Non abbiamo obblighi verso i gentili» [54] . E consapevolmente dicono menzogne contro Allah.
- Hamza P.
- Hamza P.
Tra la gente del libro ci sono quelli che, se affidi loro un qinṭār, te lo restituiscono, e altri che, se affidi loro un dīnār, te lo rendono solo se insisterai. Questo, perché dicono: «Noi non siamo obbligati a mantenere impegni con gli infedeli», e così dicendo mentono contro Dio, e lo sanno bene. [75]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Tra la gente del Libro ci sono di quelli che, se affidi loro un quintale d’oro te lo restituiscono, e altri che, se affidi loro un denaro non te lo rendono che dopo che tu stia loro sopra per riaverlo; e questo perché dicono: “Noi non siamo obbligati a mantenere impegni coi gentili”, e cosi dicendo mentiscono scientemente contro Dio.
- Bausani
- Bausani
Tra la gente del Libro c’è chi, se gli hai dato in deposito un Qintār [18], te lo restituisce e c’è chi, se gli hai dato in deposito un Dinār [19] non te lo restituisce, se non gli stai continuamente alle costole. E questo loro modo di fare deriva dal fatto che essi dicono: “Non abbiamo obblighi verso i Gentili [20]!” e, ciò dicendo, dicono, consapevolmente, la menzogna su Allàh.
- Pasquini
- Pasquini
بَلىٰ مَن أَوفىٰ بِعَهدِهِ وَاتَّقىٰ فَإِنَّ اللَّهَ يُحِبُّ المُتَّقينَ
Chi invece è fedele ai suoi impegni e agisce con pietà, ebbene Allah ama i pii.
- Hamza P.
- Hamza P.
Al contrario, chi mantiene il proprio impegno e teme Dio, sappia che Dio ama chi ha timore di Lui.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Anzi, chi mantiene il suo impegno e teme Dio, sappia che Dio ama quei che lo temono.
- Bausani
- Bausani
Sì! Colui che adempie ai propri impegni e teme (si comporta bene) e, in verità, Allàh ama i timorati.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ الَّذينَ يَشتَرونَ بِعَهدِ اللَّهِ وَأَيمٰنِهِم ثَمَنًا قَليلًا أُولٰئِكَ لا خَلٰقَ لَهُم فِى الءاخِرَةِ وَلا يُكَلِّمُهُمُ اللَّهُ وَلا يَنظُرُ إِلَيهِم يَومَ القِيٰمَةِ وَلا يُزَكّيهِم وَلَهُم عَذابٌ أَليمٌ
In verità coloro che svendono a vil prezzo il patto con Allah e i loro giuramenti, non avranno parte alcuna nell’altra vita. Allah non parlerà loro, né li guarderà nel Giorno della Resurrezione, non li purificherà e avranno doloroso castigo.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quelli che comprano miseri beni a prezzo di rompere il patto con Dio e i loro giuramenti non avranno parte alcuna nella vita dell’aldilà, Dio non rivolgerà loro la parola e non li guarderà nel giorno della resurrezione, e non li purificherà, essi avranno un castigo doloroso.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità, coloro che comprano dei beni miserabili a prezzo della rottura del Patto con Dio e dei loro giuramenti, non avran parte nella vita dell’Oltre e Dio non rivolgerà loro la parola e non li guarderà, il giorno della Resurrezione, e non li purificherà, e avranno castigo cocente.
- Bausani
- Bausani
In verità, coloro i quali fanno mercato del Patto di Allàh e dei loro giuramenti a prezzo vile, quelli non avranno parte (in Paradiso) nella vita futura e nel Giorno della Resurrezione non parlerà loro Allàh né li guarderà né li purificherà, ma per loro (ci sarà) un doloroso castigo.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِنَّ مِنهُم لَفَريقًا يَلوۥنَ أَلسِنَتَهُم بِالكِتٰبِ لِتَحسَبوهُ مِنَ الكِتٰبِ وَما هُوَ مِنَ الكِتٰبِ وَيَقولونَ هُوَ مِن عِندِ اللَّهِ وَما هُوَ مِن عِندِ اللَّهِ وَيَقولونَ عَلَى اللَّهِ الكَذِبَ وَهُم يَعلَمونَ
Ci sono alcuni di loro che distorcono la Scrittura con la lingua per farvi credere che ciò è parte della Scrittura, mentre le è estraneo. Dicono: «Proviene da Allah», mentre invece non proviene da Allah. E, consapevolmente, dicono menzogne contro Allah.
- Hamza P.
- Hamza P.
E poi, alcuni di loro alterano il libro per farvi credere che quel che dicono sta nel libro quando nel libro non sta affatto, e dicono: «Questo viene da Dio» quando non viene affatto da Dio, e così mentono contro Dio e lo sanno bene. [78]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ci sono poi alcuni di loro che contorcono il testo del Libro, per farvi credere che quel che dicono sia nel Libro mentre non è nel Libro e dicono: “Questo è da Dio” mentre non è da Dio e così mentiscono contro Dio, scientemente.
- Bausani
- Bausani
E, in verità, c’è di loro un gruppo d’individui che alterano con le loro lingue il Libro, perché crediate che ciò che dicono appartenga al Libro, mentre, invece, non appartiene al Libro; dicono: “Esso è da presso Allàh”, e invece non è da presso Allàh e dicono su Allàh la menzogna, consapevolmente.
- Pasquini
- Pasquini
ما كانَ لِبَشَرٍ أَن يُؤتِيَهُ اللَّهُ الكِتٰبَ وَالحُكمَ وَالنُّبُوَّةَ ثُمَّ يَقولَ لِلنّاسِ كونوا عِبادًا لى مِن دونِ اللَّهِ وَلٰكِن كونوا رَبّٰنِيّۦنَ بِما كُنتُم تُعَلِّمونَ الكِتٰبَ وَبِما كُنتُم تَدرُسونَ
Non si addice ad un uomo al quale Allah ha dato la Scrittura e la saggezza e la dignità di profeta, dire alle genti: «Adorate me all’infuori di Allah» [55] , ma piuttosto: «Siate veri devoti del Signore, voi che insegnate il Libro e lo avete studiato».
- Hamza P.
- Hamza P.
È impossibile che un uomo cui Dio abbia dato il libro e la sapienza e la profezia possa poi dire agli uomini: «Siate servi miei anziché di Dio!».
Piuttosto dirà: «Siate maestri della legge divina, dato che la insegnate e la studiate». [79]
- Zilio Grandi
Piuttosto dirà: «Siate maestri della legge divina, dato che la insegnate e la studiate». [79]
- Zilio Grandi
È impossibile che un uomo cui Dio abbia dato il Libro e la Sapienza e la Profezia, possa poi dire agli uomini: “Siate servi miei, anziché di Dio!” Ma dirà piuttosto: “Siate maestri della Legge Divina, dato che la insegnate e la studiate!”
- Bausani
- Bausani
Non è cosa da uomo che dopo che Allàh gli abbia dato il Libro, la sapienza e la missione profetica dica: “Siate adoratori di me al posto di Allàh!”. Al contrario! Siate uomini del Signore, poiché insegnavate il Libro e poiché studiavate.
- Pasquini
- Pasquini
وَلا يَأمُرَكُم أَن تَتَّخِذُوا المَلٰئِكَةَ وَالنَّبِيّۦنَ أَربابًا أَيَأمُرُكُم بِالكُفرِ بَعدَ إِذ أَنتُم مُسلِمونَ
E non vi ordinerà di prendere per signori Angeli e Profeti. Vi ordinerebbe la miscredenza mentre siete musulmani?
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio non vi ordina di scegliervi come padroni gli angeli e i profeti: vi ordinerebbe forse l’infedeltà dopo che vi siete sottomessi a Lui? [80]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Dio non vi ordina di scegliervi a padroni gli Angeli e i profeti. Vi potrebbe mai Egli invitare all’infedeltà, dopo che vi siete dati a Lui?
- Bausani
- Bausani
Egli non vi comanda di prendere come signori gli angeli e i profeti. Può forse comandarvi la miscredenza, mentre voi siete Musulmani [e quindi interamente a Lui devoti]?
- Pasquini
- Pasquini
وَإِذ أَخَذَ اللَّهُ ميثٰقَ النَّبِيّۦنَ لَما ءاتَيتُكُم مِن كِتٰبٍ وَحِكمَةٍ ثُمَّ جاءَكُم رَسولٌ مُصَدِّقٌ لِما مَعَكُم لَتُؤمِنُنَّ بِهِ وَلَتَنصُرُنَّهُ قالَ ءَأَقرَرتُم وَأَخَذتُم عَلىٰ ذٰلِكُم إِصرى قالوا أَقرَرنا قالَ فَاشهَدوا وَأَنا۠ مَعَكُم مِنَ الشّٰهِدينَ
E quando Allah accettò il patto dei Profeti: «Ogni volta che vi darò una parte della Scrittura e della saggezza e che vi invierò un messaggero per confermarvi quello che avete già ricevuto, dovrete credergli e aiutarlo». Disse: «Accettate queste Mie condizioni?». «Accettiamo», dissero. «Siate testimoni e io sarò con voi testimone [56] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Ricorda quando Dio strinse un patto con i profeti: «Vi ho dato parte del libro e della sapienza e poi vi sarà un messaggero inviato a confermare la rivelazione che possedete, dunque credete in lui e dategli sostegno. Confermate e accettate il Mio patto a questa condizione?». Ed essi risposero: «Lo confermiamo». Ed Egli disse: «Testimoniate, e Io testimonierò insieme a voi, [81]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E quando Iddio strinse un patto con i Profeti, dicendo: “Ecco un Libro e una Sapienza che vi ho dati: un Messaggero vi sarà, poi, inviato a confermare la rivelazione che voi già avete. Credetegli e sostenetelo”. E disse ancora: “Con fermate e accettate il mio patto a questa condizione?” Risposero: “Confermiamo!” Ed Egli disse: “Testimoniate e io testimonierò con voi.
- Bausani
- Bausani
E, quando Allàh prese l’impegno dei profeti, disse: “Quando, dopo che avrò dato a ciascuno di voi una parte di Libro e di Sapienza, a voi giungerà un Apostolo, confermante ciò che possedete, credete in lui e sostenetelo”. Disse: “Confermate e prendete l’impegno di eseguire riguardo a ciò l’impegno che vi chiedo?”. Risposero: “Confermiamo!” Disse: “Allora rendete testimonianza! Io sarò con voi Testimone!”.
- Pasquini
- Pasquini
فَمَن تَوَلّىٰ بَعدَ ذٰلِكَ فَأُولٰئِكَ هُمُ الفٰسِقونَ
Quanto poi a chi volgerà le spalle, questi saranno i perversi.»
- Hamza P.
- Hamza P.
e quelli che, dopo avere accettato questo patto, volgeranno le spalle sono gli empi».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E quelli che, dopo aver accettato questo patto, si trarranno indietro saranno empi”.
- Bausani
- Bausani
Perciò chiunque girerà le spalle dopo quello (impegno) sarà tra quelli che sono colpevoli d’empietà!
- Pasquini
- Pasquini
أَفَغَيرَ دينِ اللَّهِ يَبغونَ وَلَهُ أَسلَمَ مَن فِى السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ طَوعًا وَكَرهًا وَإِلَيهِ يُرجَعونَ
Desiderano altro che la religione di Allah, quando, per amore o per forza tutto ciò che è nei cieli e sulla terra si sottomette a Lui e verso di Lui [tutti gli esseri] saranno ricondotti?
- Hamza P.
- Hamza P.
Desiderano forse una religione diversa dalla religione di Dio, quando ogni cosa, volente o nolente, nei cieli e sulla terra si sottomette a Lui? A Lui tutti saranno ricondotti.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Desiderano forse una religione altra che la Religione di Dio, mentre si sottomette a Lui, ‘volente o nolente, tutto ciò che è nei cieli e sulla terra e a Lui tutti saran fatti tornare?
- Bausani
- Bausani
Desiderano essi forse una religione diversa da quella di Allàh, quando a Lui è sottomesso oggettivamente chi è nei cieli e sulla Terra, volente o nolente, e a Lui ritorneranno?
- Pasquini
- Pasquini
قُل ءامَنّا بِاللَّهِ وَما أُنزِلَ عَلَينا وَما أُنزِلَ عَلىٰ إِبرٰهيمَ وَإِسمٰعيلَ وَإِسحٰقَ وَيَعقوبَ وَالأَسباطِ وَما أوتِىَ موسىٰ وَعيسىٰ وَالنَّبِيّونَ مِن رَبِّهِم لا نُفَرِّقُ بَينَ أَحَدٍ مِنهُم وَنَحنُ لَهُ مُسلِمونَ
Di’: «Crediamo in Allah e in quello che ha fatto scendere su di noi e in quello che ha fatto scendere su Abramo, Ismaele, Isacco, Giacobbe e le Tribù, e in ciò che, da parte del Signore, è stato dato a Mosè, a Gesù e ai Profeti: non facciamo alcuna differenza tra loro e a Lui siamo sottomessi».
- Hamza P.
- Hamza P.
Di’: «Crediamo in Dio, e in quel che è stato rivelato a noi, e in quel che è stato rivelato ad Abramo e a Ismaele e a Isacco e a Giacobbe e alle tribù, e in ciò che venne dato a Mosè e a Gesù e ai profeti dal loro Signore, senza fare distinzione alcuna fra loro. A Lui ci sottomettiamo. [84]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Dì: “Crediamo in Dio e in quel ch’è stato rivelato a noi e in quel ch’è stato rivelato ad Abramo e a Ismaele e a Isacco e a Giacobbe e alle Tribù, e in ciò che fu dato a Mosè, e a Gesù e ai Profeti dal loro Signore senza far distinzione alcuna fra loro, e a Lui noi tutti ci diamo.
- Bausani
- Bausani
Di’: “Noi crediamo in Allàh, a ciò che è stato fatto scendere su noi, su Ibrāhīm (Abramo), Ismā’īl (Ismaele), Isḥāq (Isacco), Ya‘qūb [21] (Giacobbe), sulle Tribù; a ciò che ricevettero Mūsā (Mosè) e ’Īsā (Gesù) e i Profeti dal loro Signore! Noi non facciamo differenze tra loro e noi a Lui siamo Musulmani! (totalmente ed esclusivamente devoti)”.
- Pasquini
- Pasquini
وَمَن يَبتَغِ غَيرَ الإِسلٰمِ دينًا فَلَن يُقبَلَ مِنهُ وَهُوَ فِى الءاخِرَةِ مِنَ الخٰسِرينَ
Chi vuole una religione diversa dall’Islàm, il suo culto non sarà accettato [57] , e nell’altra vita sarà tra i perdenti.
- Hamza P.
- Hamza P.
E chiunque desideri una religione diversa dall’Islam, ebbene, Dio non la accetterà da costui, che nell’aldilà sarà tra i perdenti». [85]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E chiunque desideri una religione diversa dall’Islàm, non gli sarà accettata da Dio, ed egli nell’altra vita sarà fra i perdenti”.
- Bausani
- Bausani
E chi desidera una religione diversa dall’Islām, non gli sarà accettata ed egli nella vita futura sarà tra i perdenti.
- Pasquini
- Pasquini
كَيفَ يَهدِى اللَّهُ قَومًا كَفَروا بَعدَ إيمٰنِهِم وَشَهِدوا أَنَّ الرَّسولَ حَقٌّ وَجاءَهُمُ البَيِّنٰتُ وَاللَّهُ لا يَهدِى القَومَ الظّٰلِمينَ
Potrebbe mai Allah guidare sulla retta via genti che rinnegano dopo aver creduto e testimoniato che il Messaggero è veridico e dopo averne avute le prove? Allah non guida coloro che prevaricano.
- Hamza P.
- Hamza P.
Come può Dio guidare degli uomini che hanno rinnegato la fede dopo averla accettata, dopo avere testimoniato che il messaggero è messaggero di verità, dopo avere ricevuto le prove chiare? La gente ingiusta Dio non la guida. [86]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Come può mai Iddio guidare degli uomini che hanno respinto la Fede dopo averla accettata, dopo aver reso testimonianza che il Messaggero era messaggero di Verità, dopo che avevan ricevuto prove chiarissime? Dio non guida la gente ingiusta!
- Bausani
- Bausani
Come guiderà Allàh gente che rinnega la fede dopo aver creduto e aver testimoniato che l’Apostolo è Verità e dopo che son giunte loro le prove evidenti? Allàh non guida la gente dei trasgressori.
- Pasquini
- Pasquini
أُولٰئِكَ جَزاؤُهُم أَنَّ عَلَيهِم لَعنَةَ اللَّهِ وَالمَلٰئِكَةِ وَالنّاسِ أَجمَعينَ
Loro ricompensa sarà la maledizione di Allah, degli angeli e di tutti gli uomini.
- Hamza P.
- Hamza P.
La loro ricompensa sarà la maledizione di Dio e degli angeli e degli uomini insieme
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
La loro ricompensa sarà che essi si trarranno addosso la maledizione di Dio e degli angeli e degli uomini insieme,
- Bausani
- Bausani
Quelli avranno per loro ricompensa che su di loro cadrà la maledizione di Allàh, degli angeli e di tutti gli uomini.
- Pasquini
- Pasquini
خٰلِدينَ فيها لا يُخَفَّفُ عَنهُمُ العَذابُ وَلا هُم يُنظَرونَ
[Rimarranno in essa] in perpetuo. Il castigo non sarà loro alleviato e non avranno alcuna dilazione,
- Hamza P.
- Hamza P.
e vi rimarranno in eterno, non sarà loro alleggerito il castigo e nessuno li guarderà,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e vi rimarranno in eterno, non sarà loro alleggerito il castigo e non saranno guardati,
- Bausani
- Bausani
Rimarranno in essa (questa maledizione) in eterno, non sarà alleviato loro il castigo, né sarà accordata loro una sospensione (della pena).
- Pasquini
- Pasquini
إِلَّا الَّذينَ تابوا مِن بَعدِ ذٰلِكَ وَأَصلَحوا فَإِنَّ اللَّهَ غَفورٌ رَحيمٌ
eccetto coloro che poi si pentiranno e si emenderanno, poiché Allah è perdonatore, misericordioso.
- Hamza P.
- Hamza P.
eccetto coloro che si pentiranno dopo questo e rettificheranno il proprio operato, Dio è indulgente e compassionevole.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
eccetto coloro che si saran pentiti, dopo aver fatto questo, e avranno rettificato il loro operare, ché Dio è indulgente pietoso.
- Bausani
- Bausani
A questa sorte si sottrarranno, invece, coloro che dopo di ciò (aver rinnegato la fede) si ravvederanno e si emenderanno. In verità, Allàh è Perdonatore e Clementissimo.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ الَّذينَ كَفَروا بَعدَ إيمٰنِهِم ثُمَّ ازدادوا كُفرًا لَن تُقبَلَ تَوبَتُهُم وَأُولٰئِكَ هُمُ الضّالّونَ
In verità, di quelli che rinnegano dopo aver creduto e aumentano la loro miscredenza, non sarà accettato il pentimento. Essi sono coloro che si sono persi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Coloro che rinnegano la fede dopo averla accettata e aggiungono infedeltà a infedeltà, ebbene, il loro pentimento non sarà accolto: sono coloro che hanno perduto la via.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità, coloro che rifiutan la Fede dopo averla accettata, e aggiungono infedeltà a infedeltà, il loro pentimento non sarà accolto: essi son quelli che han perso la via.
- Bausani
- Bausani
Coloro i quali, dopo avere creduto, rinnegano la fede e si rafforzano, quanto a miscredenza, non si vedranno accolto il loro pentimento! Quelli sono coloro che sono fuorviati.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ الَّذينَ كَفَروا وَماتوا وَهُم كُفّارٌ فَلَن يُقبَلَ مِن أَحَدِهِم مِلءُ الأَرضِ ذَهَبًا وَلَوِ افتَدىٰ بِهِ أُولٰئِكَ لَهُم عَذابٌ أَليمٌ وَما لَهُم مِن نٰصِرينَ
Quanto ai miscredenti che muoiono nella miscredenza, quand’anche offrissero come riscatto tutto l’oro della terra, non sarà accettato. Avranno un castigo doloroso e nessuno li soccorrerà.
- Hamza P.
- Hamza P.
E così, quelli che rinnegano la fede e muoiono da miscredenti, da loro non verrebbe accettato neppure tutto l’oro che la terra può contenere anche se lo offrissero in riscatto, avranno un castigo doloroso e nessuno li aiuterà.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E cosi quelli che rifiutar! la Fede e muoiono negando, non sarebbe accettato da loro nemmeno tutto l’oro che può contenere la terra se lo offrissero per riscattarsi; avranno un tormento cocente e nessuno che li aiuti.
- Bausani
- Bausani
In verità, coloro che rifiutano di credere e muoiono nel loro rifiuto di credere, anche se ci fosse la possibilità di un riscatto, questo riscatto da nessuno di loro sarebbe accettato, quand’anche fosse la Terra piena d’oro. Quelli avranno un castigo doloroso né avranno soccorritore.
- Pasquini
- Pasquini
لَن تَنالُوا البِرَّ حَتّىٰ تُنفِقوا مِمّا تُحِبّونَ وَما تُنفِقوا مِن شَيءٍ فَإِنَّ اللَّهَ بِهِ عَليمٌ
Non avrete la vera pietà finché non sarete generosi con ciò che più amate. Tutto quello che donate Allah lo conosce.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non avrete parte della pietà finché non donerete delle cose che amate, e qualsiasi cosa donerete Dio lo saprà.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non avrete parte della virtù finché non donerete delle cose che amate, e qualsiasi cosa voi donerete, Dio lo saprà.
- Bausani
- Bausani
Non sarete in possesso dell’autentico sentimento religioso (la pietà), fino a quando non elargirete, prelevando da ciò che amate e non ci sarà nessuna cosa che voi avrete elargito senza che di essa Allàh sia a conoscenza.
- Pasquini
- Pasquini
كُلُّ الطَّعامِ كانَ حِلًّا لِبَنى إِسرٰءيلَ إِلّا ما حَرَّمَ إِسرٰءيلُ عَلىٰ نَفسِهِ مِن قَبلِ أَن تُنَزَّلَ التَّورىٰةُ قُل فَأتوا بِالتَّورىٰةِ فَاتلوها إِن كُنتُم صٰدِقينَ
Ogni cibo era permesso ai figli di Israele, eccetto quello che Israele stesso si era vietato prima che fosse stata fatta scendere la Torâh [58] . Di’ : «Portate dunque la Torâh e recitatela, se siete veridici».
- Hamza P.
- Hamza P.
Tutti i cibi erano leciti ai figli di Israele, tranne quelli che Israele si proibì da sé prima che la Torah fosse rivelata. Di’: «Portate la Torah e leggetela, se siete sinceri». [93]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ogni cibo era lecito ai figli d’Israele, eccetto quelli che Israele si interdisse prima che fosse rivelata la Tòràh. Dì: “Portate dunque la Tòràh, e leggetela, se siete sinceri!”
- Bausani
- Bausani
Ogni alimento era lecito ai Figli di Israele, tranne ciò che Isrā‛īl [22] (Israele) aveva proibito a se stesso, prima che fosse stata fatta scendere la Toràh. Di’: “Portate la Toràh e recitatela, se siete veritieri”.
- Pasquini
- Pasquini
فَمَنِ افتَرىٰ عَلَى اللَّهِ الكَذِبَ مِن بَعدِ ذٰلِكَ فَأُولٰئِكَ هُمُ الظّٰلِمونَ
Coloro che, dopo tutto ciò, costruiscono menzogne contro Allah… questi sono i prevaricatori.
- Hamza P.
- Hamza P.
E coloro che, dopo questo, inventeranno menzogne contro Dio sono gli ingiusti.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E chi, dopo tutto questo, forgerà menzogne contro Dio, sarà un iniquo!
- Bausani
- Bausani
Perciò colui che costruisce su Allàh la menzogna dopo questo, ebbene quelli sono i trasgressori!
- Pasquini
- Pasquini
قُل صَدَقَ اللَّهُ فَاتَّبِعوا مِلَّةَ إِبرٰهيمَ حَنيفًا وَما كانَ مِنَ المُشرِكينَ
Di’: «Allah ha detto la verità. Dunque seguite la religione di Abramo con sincerità: egli non era politeista».
- Hamza P.
- Hamza P.
Di’: «Dio è veridico, dunque seguite la religione di Abramo che era ḥanīf e non era un idolatra».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Dì: “Dio è verace! Seguite quindi la religione d’Abramo, che era un hanif non era un pagano”,
- Bausani
- Bausani
Di’: “Allàh dice il vero!”. Perciò seguite la credenza di Ibrāhīm (Abramo), un ḥanīf [23] (unitario puro) che non fu nel novero degli associatori (ad Allàh di divinità immaginarie).
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ أَوَّلَ بَيتٍ وُضِعَ لِلنّاسِ لَلَّذى بِبَكَّةَ مُبارَكًا وَهُدًى لِلعٰلَمينَ
La prima Casa che è stata eretta per gli uomini è certamente quella di Bakka [59] , benedetta, guida del creato.
- Hamza P.
- Hamza P.
La prima casa fondata per gli uomini è quella di Bakka. È benedetta, una guida per l’intera creazione; [96]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità il primo Tempio che sia stato fondato per gli uomini è, certo, quello che è in Bakka, benedetto, e Guida per tutto il Creato;
- Bausani
- Bausani
In verità, il primo santuario, che fu istituito per il culto per gli uomini, fu certamente quello che si trova a Becca (La Mecca), come benedizione e guida per l’intero Universo.
- Pasquini
- Pasquini
فيهِ ءايٰتٌ بَيِّنٰتٌ مَقامُ إِبرٰهيمَ وَمَن دَخَلَهُ كانَ ءامِنًا وَلِلَّهِ عَلَى النّاسِ حِجُّ البَيتِ مَنِ استَطاعَ إِلَيهِ سَبيلًا وَمَن كَفَرَ فَإِنَّ اللَّهَ غَنِىٌّ عَنِ العٰلَمينَ
In essa vi sono i segni evidenti come il luogo in cui ristette Abramo [60] : chi vi entra è al sicuro. Spetta agli uomini che ne hanno la possibilità di andare, per Allah, in pellegrinaggio alla Casa. Quanto a colui che lo nega [61] sappia che Allah fa a meno delle creature» [62] .
- Hamza P.
- Hamza P.
vi si trovano segni evidenti come la stazione di Abramo, e chi vi entra è al sicuro. Gli uomini – quelli di loro che possano compiere quel viaggio – devono recarsi in pellegrinaggio alla casa come tributo a Dio. E quanto a chi non crede, ebbene, Dio non ha bisogno dei mondi. [97]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
vi si trovano Segni evidenti, come la stazione di Abramo, e chi v’entra è in sicurtà. E gli uomini debbono a Dio il pellegrinaggio al Tempio, quelli di loro che abbian la possibilità di fare quel viaggio. Quanto poi a chi rifiuta la Fede, ebbene Dio non ha bisogno degli uomini!
- Bausani
- Bausani
Ci sono in esso Segni evidenti, il Maqām Ibrāhīm [24] (la stazione di Ibrahīm) e colui che entra in esso (nel Santuario della Mecca [25]) è sicuro. E per amore di Allàh è dovere degli uomini il Pellegrinaggio al Santuario, per chi abbia la possibilità di eseguirlo è un obbligo. E chi non crede sappia che Allàh può fare a meno dell’intero Universo.
- Pasquini
- Pasquini
قُل يٰأَهلَ الكِتٰبِ لِمَ تَكفُرونَ بِـٔايٰتِ اللَّهِ وَاللَّهُ شَهيدٌ عَلىٰ ما تَعمَلونَ
Di’: «O gente della Scrittura, perché negate i segni di Allah, quando Allah è testimone di quello che fate?».
- Hamza P.
- Hamza P.
Di’: «Gente del libro, perché non credete ai segni di Dio? Dio è testimone delle vostre azioni».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Dì: “O gente del Libro! Perché rifiutate fede ai Segni di Dio, mentre Dio stesso è testimone di ciò che operate?”
- Bausani
- Bausani
Di’: “O Gente del Libro, perché rifiutate di credere ai Segni di Allàh, mentre Allàh è testimone di ciò che voi fate?”.
- Pasquini
- Pasquini
قُل يٰأَهلَ الكِتٰبِ لِمَ تَصُدّونَ عَن سَبيلِ اللَّهِ مَن ءامَنَ تَبغونَها عِوَجًا وَأَنتُم شُهَداءُ وَمَا اللَّهُ بِغٰفِلٍ عَمّا تَعمَلونَ
Di’: «O gente della Scrittura, perché spingete quelli che hanno creduto lontano dal sentiero di Allah e volete renderlo difficoltoso mentre siete testimoni?». Allah non è incurante di quello che fate.
- Hamza P.
- Hamza P.
Di’: «Gente del libro, perché distogliete i credenti dal sentiero di Dio? Voi cercate di renderlo tortuoso, eppure lo vedete bene. Dio non è incurante delle vostre azioni».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Dì:“O gente del Libro! Perché distogliete coloro che credono dalla Via di Dio? Voi cercate di renderla torta mentre siete voi stessi testimoni che essa è la Via retta. Ma Dio non è incurante di quel che voi fate”
- Bausani
- Bausani
Di’: “O Gente del Libro, perché sviate dalla strada che porta ad Allàh colui che crede, riempiendola di storture, pur essendo voi testimoni (della verità)? Allàh non è indifferente a ciò che voi fate”.
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَيُّهَا الَّذينَ ءامَنوا إِن تُطيعوا فَريقًا مِنَ الَّذينَ أوتُوا الكِتٰبَ يَرُدّوكُم بَعدَ إيمٰنِكُم كٰفِرينَ
O voi che credete, se obbedirete ad alcuni di coloro che hanno ricevuto la Scrittura, vi riporteranno alla miscredenza dopo che avevate creduto.
- Hamza P.
- Hamza P.
Voi che credete, se darete ascolto ad alcuni tra quelli cui fu dato il libro, essi vi renderanno miscredenti dopo che siete stati credenti. [100]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O voi che credete! Se darete ascolto a taluno di quelli cui fu dato il Libro, essi vi ridurranno a infedeli, dopo che avete creduto.
- Bausani
- Bausani
O voi che credete, se voi seguirete una frazione di quelli che hanno ricevuto il Libro, dopo la vostra fede, vi ridurranno miscredenti.
- Pasquini
- Pasquini
وَكَيفَ تَكفُرونَ وَأَنتُم تُتلىٰ عَلَيكُم ءايٰتُ اللَّهِ وَفيكُم رَسولُهُ وَمَن يَعتَصِم بِاللَّهِ فَقَد هُدِىَ إِلىٰ صِرٰطٍ مُستَقيمٍ
E come potreste essere miscredenti, mentre vi si recitano i segni di Allah e c’è tra voi il Suo Messaggero? Chi si aggrappa ad Allah è guidato sulla retta via.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ma come potrete diventare miscredenti quando vi vengono recitati i versetti di Dio, quando avete il Suo inviato tra voi? Chi si afferra a Dio verrà guidato sulla via diritta.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E come potrete mai farvi infedeli, mentre vi si recitano i Segni di Dio e avete fra voi il Suo Messaggero? Ma chi si afferra a Dio, Dio lo guiderà sul tetto sentiero.
- Bausani
- Bausani
E come potete rifiutare la fede, quando vi vengono recitati i Segni di Allàh e il Suo Apostolo è in mezzo a voi? Chi si attiene ad Allàh è stato guidato a un sentiero diritto.
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَيُّهَا الَّذينَ ءامَنُوا اتَّقُوا اللَّهَ حَقَّ تُقاتِهِ وَلا تَموتُنَّ إِلّا وَأَنتُم مُسلِمونَ
O voi che credete, temete Allah come deve essere temuto e non morite non musulmani [63] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Voi che credete, temete Dio, del timore che Gli si addice, e quando morirete siate sottomessi a Lui. [102]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O voi che credete, temete Dio del timor che Gli spetta e morite da musulmani!
- Bausani
- Bausani
O voi che credete, siate timorati di Allàh, com’è giusto si abbia timore di Lui e non morite se non essendo Musulmani.
- Pasquini
- Pasquini
وَاعتَصِموا بِحَبلِ اللَّهِ جَميعًا وَلا تَفَرَّقوا وَاذكُروا نِعمَتَ اللَّهِ عَلَيكُم إِذ كُنتُم أَعداءً فَأَلَّفَ بَينَ قُلوبِكُم فَأَصبَحتُم بِنِعمَتِهِ إِخوٰنًا وَكُنتُم عَلىٰ شَفا حُفرَةٍ مِنَ النّارِ فَأَنقَذَكُم مِنها كَذٰلِكَ يُبَيِّنُ اللَّهُ لَكُم ءايٰتِهِ لَعَلَّكُم تَهتَدونَ
Aggrappatevi tutti insieme alla corda di Allah e non dividetevi tra voi e ricordate la grazia che Allah vi ha concesso: quando eravate nemici è Lui che ha riconciliato i cuori vostri e per grazia Sua siete diventati fratelli. E quando eravate sul ciglio di un abisso di fuoco, è Lui che vi ha salvati.
Così Allah vi manifesta i segni Suoi affinché possiate guidarvi [64] .
- Hamza P.
Così Allah vi manifesta i segni Suoi affinché possiate guidarvi [64] .
- Hamza P.
Afferratevi tutti alla fune di Dio, non disperdetevi, e ricordate la grazia che Dio vi ha elargito: eravate nemici ed Egli ha stabilito la concordia nei vostri cuori, la Sua grazia vi ha reso fratelli, eravate sul bordo di un abisso di fuoco ed Egli vi ha salvato. Così Dio vi dichiara i Suoi segni affinché troviate la guida. [103]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Afferratevi insieme tutti alla corda di Dio e non disperdetevi, e ricordate le grazie che Dio v’ha largito: era vate nemici e v’ha posto armonia in cuore e per la Sua grazia siete divenuti fratelli; eravate sull’orlo di una fossa di fuoco e v’ha salvato; così Iddio vi dichiara i Suoi Segni a che pos siate trovare la giusta Via.
- Bausani
- Bausani
Attenetevi alla fune di Allàh tutti insieme e non disperdetevi! Ricordate il favore di Allàh nei vostri confronti, quando eravate nemici e Allàh, riconciliando i vostri cuori, vi ha reso fratelli. Eravate sul ciglio d’un baratro di fuoco ed Egli vi ha salvato da esso. Così chiarisce Allàh a voi i Suoi Segni, affinché voi possiate ben guidarvi.
- Pasquini
- Pasquini
وَلتَكُن مِنكُم أُمَّةٌ يَدعونَ إِلَى الخَيرِ وَيَأمُرونَ بِالمَعروفِ وَيَنهَونَ عَنِ المُنكَرِ وَأُولٰئِكَ هُمُ المُفلِحونَ
Sorga tra voi una comunità che inviti al bene, raccomandi le buone consuetudini e proibisca ciò che è riprovevole.
Ecco coloro che prospereranno [65] .
- Hamza P.
Ecco coloro che prospereranno [65] .
- Hamza P.
Si formi da voi una comunità di uomini che chiamano al bene, ordinano la giustizia e impediscono l’ingiustizia – ecco i fortunati – [104]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E si formi da voi una na zione d’uomini che invitano al bene, che promuovono la giustizia e impediscono l’ingiustizia. Questi saranno i fortunati.
- Bausani
- Bausani
E (si formi) da voi una comunità, i cui appartenenti chiamino al bene, ordinando l’onestà e proibendo la cattiva condotta; quelli sono i vincenti!
- Pasquini
- Pasquini
وَلا تَكونوا كَالَّذينَ تَفَرَّقوا وَاختَلَفوا مِن بَعدِ ما جاءَهُمُ البَيِّنٰتُ وَأُولٰئِكَ لَهُم عَذابٌ عَظيمٌ
E non siate come coloro che si sono divisi, opposti gli uni agli altri, dopo che ricevettero le prove. Per loro c’è castigo immenso.
- Hamza P.
- Hamza P.
e non siate come coloro che si divisero e dissentirono tra loro dopo che avevano ricevuto le prove chiare, essi avranno un castigo immenso
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E non siate come quelli che si divisero e dissentirono fra loro dopo aver ricevuto le prove evidenti. Essi avranno castigo immane,
- Bausani
- Bausani
E non siate come coloro che si sono disgregati, essendo discordi dopo che furon giunte loro le prove evidenti; quelli subiranno un castigo tremendo,
- Pasquini
- Pasquini
يَومَ تَبيَضُّ وُجوهٌ وَتَسوَدُّ وُجوهٌ فَأَمَّا الَّذينَ اسوَدَّت وُجوهُهُم أَكَفَرتُم بَعدَ إيمٰنِكُم فَذوقُوا العَذابَ بِما كُنتُم تَكفُرونَ
Il Giorno in cui alcuni volti si illumineranno e altri si anneriranno, a quelli che avranno i volti anneriti [sarà detto]: «Avete rinnegato dopo aver creduto? Gustate il castigo della miscredenza».
- Hamza P.
- Hamza P.
nel giorno in cui alcuni volti saranno bianchi e alcuni volti saranno neri. Una voce dirà a quelli dai volti neri: «Non avete rinnegato la fede dopo essere stati credenti? Adesso assaporate la punizione, perché non avete creduto». [106]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
in un Giorno in cui alcuni volti saran bianchi e alcuni volti saranno neri. E a quelli i cui volti saranno anneriti, sarà detto: “Non avete rifiutato la Fede, dopo averla accettata? Gustate ora il castigo del vostro rifiuto!”
- Bausani
- Bausani
nel giorno in cui i volti saranno bianchi e i volti saranno neri. Quanto a coloro i cui volti saranno neri (a essi sarà detto): “Avete rinnegato la fede dopo aver creduto? Perciò gustate il castigo, per quello che rinnegavate”.
- Pasquini
- Pasquini
وَأَمَّا الَّذينَ ابيَضَّت وُجوهُهُم فَفى رَحمَةِ اللَّهِ هُم فيها خٰلِدونَ
E coloro i cui visi si illumineranno, saranno nella Misericordia di Allah e vi rimarranno in perpetuo.
- Hamza P.
- Hamza P.
Invece, quelli dai volti bianchi staranno nella misericordia di Dio, dove rimarranno eternamente. [107]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quanto poi a quelli i cui volti saranno bianchi essi saranno nella misericordia di Dio, dove reste ranno in eterno.
- Bausani
- Bausani
Quanto a coloro i cui volti saranno bianchi, essi godranno della Misericordia di Allàh e in essa rimarranno in eterno.
- Pasquini
- Pasquini
تِلكَ ءايٰتُ اللَّهِ نَتلوها عَلَيكَ بِالحَقِّ وَمَا اللَّهُ يُريدُ ظُلمًا لِلعٰلَمينَ
Questi sono i segni di Allah che ti recitiamo sinceramente.
Allah non vuole l’ingiustizia per il creato.
- Hamza P.
Allah non vuole l’ingiustizia per il creato.
- Hamza P.
Questi sono i versetti di Dio, che Noi vi recitiamo in tutta verità. Dio non vuole che ai mondi sia fatta ingiustizia.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Questi sono i Segni di Dio che vi reci tiamo con verità: che Dio non vuole che sia fatta ingiustizia alle creature.
- Bausani
- Bausani
Questi sono Segni di Allàh, che Noi ti recitiamo con la Verità. Allàh non vuole ingiustizia per l’Universo.
- Pasquini
- Pasquini
وَلِلَّهِ ما فِى السَّمٰوٰتِ وَما فِى الأَرضِ وَإِلَى اللَّهِ تُرجَعُ الأُمورُ
Ad Allah appartiene tutto quello che è nei cieli e sulla terra, ed è ad Allah che tutto sarà ricondotto.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ogni cosa nei cieli, ogni cosa sulla terra appartiene a Dio, tutto sarà ricondotto a Lui.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
A Dio appartiene tutto quel che è nei cieli e quel che è sulla terra; a Lui tutto vien ricondotto.
- Bausani
- Bausani
Ad Allàh appartiene ciò che esiste nei cieli e ciò che esiste sulla Terra e ad Allàh son fatte tornare le cose.
- Pasquini
- Pasquini
كُنتُم خَيرَ أُمَّةٍ أُخرِجَت لِلنّاسِ تَأمُرونَ بِالمَعروفِ وَتَنهَونَ عَنِ المُنكَرِ وَتُؤمِنونَ بِاللَّهِ وَلَو ءامَنَ أَهلُ الكِتٰبِ لَكانَ خَيرًا لَهُم مِنهُمُ المُؤمِنونَ وَأَكثَرُهُمُ الفٰسِقونَ
Voi siete la migliore comunità che sia stata suscitata per gli uomini, raccomandate le buone consuetudini e proibite ciò che è riprovevole e credete in Allah.
Se la gente della Scrittura credesse, sarebbe meglio per loro; ce n’è qualcuno che è credente, ma la maggior parte di loro sono empi.
- Hamza P.
Se la gente della Scrittura credesse, sarebbe meglio per loro; ce n’è qualcuno che è credente, ma la maggior parte di loro sono empi.
- Hamza P.
Voi siete la migliore comunità mai suscitata tra gli uomini, voi siete coloro che ordinano la giustizia e impediscono l’ingiustizia, voi credete in Dio. E se anche la gente del libro fosse credente, sarebbe meglio per loro. Tra loro vi sono dei credenti, ma per la gran parte sono empi. [110]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Voi siete la migliore nazione mai suscitata fra gli uomini: promuovete la giustizia e impedite l’ingiustizia, e credete in Dio. Ché se la gente del Libro anche credesse, meglio sarebbe per loro. Fra di loro vi sono anche credenti, ma i più sono degli empi.
- Bausani
- Bausani
Siete la migliore comunità che sia stata fatta uscire per gli uomini; ordinate l’onestà, proibite la cattiva condotta e credete in Allàh. Se gli appartenenti alla Gente del Libro credessero, sarebbe meglio per loro. In mezzo a loro ci sono i credenti, ma la maggior parte di loro sono corrotti.
- Pasquini
- Pasquini
لَن يَضُرّوكُم إِلّا أَذًى وَإِن يُقٰتِلوكُم يُوَلّوكُمُ الأَدبارَ ثُمَّ لا يُنصَرونَ
Non potranno arrecarvi male, se non debolmente; e se vi combatteranno, volteranno ben presto le spalle e non saranno soccorsi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Potranno nuocervi solo un poco; se combatteranno contro di voi si daranno alla fuga e poi nessuno li aiuterà.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Essi non riusciranno che a danneggiarvi leggermente, e se combatteranno contro di voi, vi volge ranno le terga, e non troveranno aiuto!
- Bausani
- Bausani
Essi non vi danneggeranno, se non con un disturbo e se vi combatteranno volgeranno (fuggendo) davanti a voi le spalle e poi non riceveranno soccorso.
- Pasquini
- Pasquini
ضُرِبَت عَلَيهِمُ الذِّلَّةُ أَينَ ما ثُقِفوا إِلّا بِحَبلٍ مِنَ اللَّهِ وَحَبلٍ مِنَ النّاسِ وَباءو بِغَضَبٍ مِنَ اللَّهِ وَضُرِبَت عَلَيهِمُ المَسكَنَةُ ذٰلِكَ بِأَنَّهُم كانوا يَكفُرونَ بِـٔايٰتِ اللَّهِ وَيَقتُلونَ الأَنبِياءَ بِغَيرِ حَقٍّ ذٰلِكَ بِما عَصَوا وَكانوا يَعتَدونَ
Saranno avviliti ovunque si trovino, grazie ad una corda di Allah o ad una corda d’uomini [66] . Hanno meritato la collera di Allah, ed eccoli colpiti dalla povertà, per aver smentito i segni di Allah, per aver ucciso ingiustamente i Profeti, per aver disobbedito e trasgredito.
- Hamza P.
- Hamza P.
L’umiliazione li colpirà ovunque siano – a meno che non si afferrino a una fune che viene da Dio o a una fune che viene dagli uomini – e incorreranno nell’ira di Dio; anche l’indigenza si abbatterà su di loro perché hanno accusato di menzogna i segni di Dio e hanno ucciso i profeti senza averne il diritto, perché hanno disubbidito e trasgredito. [112]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Verrà loro im presso un marchio di infamia dovunque li troveremo, a meno che non s’afferrino a una corda di Dio o a una corda d’uomini; e incorreranno nell’ira di Dio e sarà loro scagliata addosso pur l’indigenza. Questo perché hanno smentito i Segni di Dio e hanno ucciso i Profeti ingiustamente. Questo perché si son ribellati e hanno passato i limiti.
- Bausani
- Bausani
L’umiliazione li affliggerà, dovunque si trovino, ma non coloro che si attaccheranno a una fune offerta da Allàh o a una fune offerta dagli uomini; essi sono incorsi nella collera di Allàh e sono stati colpiti dalla miseria. Ciò perché essi rifiutavano di credere ai Segni di Allàh e uccidevano i Profeti ingiustamente; ciò perché disubbidirono ed erano autori di atti di brutalità.
- Pasquini
- Pasquini
لَيسوا سَواءً مِن أَهلِ الكِتٰبِ أُمَّةٌ قائِمَةٌ يَتلونَ ءايٰتِ اللَّهِ ءاناءَ الَّيلِ وَهُم يَسجُدونَ
Non sono tutti uguali. Tra la gente della Scrittura c’è una comunità [67] che recita i segni di Allah durante la notte e si prosterna.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ma non tutti sono uguali: tra la gente del libro c’è una comunità di uomini retti, che recitano i versetti di Dio durante la notte e si prosternano, [113]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non tutti però sono uguali: ché fra la gente del Libro ve n’ha di retti che recitano i Segni di Dio nelle ore della notte, prostrati in adorazione;
- Bausani
- Bausani
Non sono tutti uguali! In mezzo alla Gente del Libro c’è una comunità che si comporta rettamente e i suoi membri recitano i Segni di Allàh durante la notte e si prosternano,
- Pasquini
- Pasquini
يُؤمِنونَ بِاللَّهِ وَاليَومِ الءاخِرِ وَيَأمُرونَ بِالمَعروفِ وَيَنهَونَ عَنِ المُنكَرِ وَيُسٰرِعونَ فِى الخَيرٰتِ وَأُولٰئِكَ مِنَ الصّٰلِحينَ
Credono in Allah e nell’Ultimo Giorno, raccomandano le buone consuetudini e proibiscono ciò che è riprovevole e gareggiano in opere di bene. Questi sono i devoti.
- Hamza P.
- Hamza P.
credono in Dio e nell’ultimo giorno, ordinano la giustizia e impediscono l’ingiustizia, e fanno a gara nelle buone azioni. Essi appartengono al numero dei puri,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
essi credono in Dio e nell’ultimo giorno, promuovono la giustizia e impediscono l’ingiustizia e gareg giano nell’opere pie: quelli sono fra i Buoni.
- Bausani
- Bausani
credono in Allàh e nell’ultimo giorno, ordinano l’onestà e proibiscono la cattiva condotta e son solleciti nelle opere buone; quelli appartengono al novero dei pii.
- Pasquini
- Pasquini
وَما يَفعَلوا مِن خَيرٍ فَلَن يُكفَروهُ وَاللَّهُ عَليمٌ بِالمُتَّقينَ
Tutto il bene che fanno non sarà loro disconosciuto, poiché Allah riconosce perfettamente i devoti.
- Hamza P.
- Hamza P.
e il bene che fanno non sarà loro negato, Dio sa bene chi ha timore di Lui.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quel che fanno di bene non sarà loro rifiutato, ché Dio conosce i pii.
- Bausani
- Bausani
E ciò che di bene fanno non sarà loro disconosciuto. E Allàh ben conosce i timorati.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ الَّذينَ كَفَروا لَن تُغنِىَ عَنهُم أَموٰلُهُم وَلا أَولٰدُهُم مِنَ اللَّهِ شَيـًٔا وَأُولٰئِكَ أَصحٰبُ النّارِ هُم فيها خٰلِدونَ
E quelli che sono miscredenti, i loro beni e i loro figli non li metteranno affatto al riparo da Allah: sono i compagni del Fuoco e vi rimarranno in perpetuo.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ma i miscredenti, ebbene, le ricchezze e i figli non potranno proteggerli da Dio, saranno dannati al fuoco dove rimarranno eternamente. [116]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma quei che rifiutan la Fede, ebbene non varranno loro nulla le ricchezze né i figli di fronte a Dio: saranno dannati al fuoco, ove rimarranno in eterno.
- Bausani
- Bausani
In verità, a coloro che rifiutano di credere a nulla gioveranno nei confronti di Allàh le loro ricchezze e i loro figli; quelli sono i compagni del fuoco; in esso rimarranno in eterno.
- Pasquini
- Pasquini
مَثَلُ ما يُنفِقونَ فى هٰذِهِ الحَيوٰةِ الدُّنيا كَمَثَلِ ريحٍ فيها صِرٌّ أَصابَت حَرثَ قَومٍ ظَلَموا أَنفُسَهُم فَأَهلَكَتهُ وَما ظَلَمَهُمُ اللَّهُ وَلٰكِن أَنفُسَهُم يَظلِمونَ
E ciò che spendono in questa vita sarà come un vento glaciale che impazza sul campo di quelli che sono stati ingiusti con loro stessi e lo devasta.
Non è Allah ad essere ingiusto con loro, ma sono essi ad esserlo con loro stessi.
- Hamza P.
Non è Allah ad essere ingiusto con loro, ma sono essi ad esserlo con loro stessi.
- Hamza P.
Quel che gli uomini danno in carità nella vita terrena è come un vento denso di gelo che colpisce il raccolto di chi fa ingiustizia a se stesso e lo annienta; così, Dio non fa loro torto, essi si fanno torto da sé.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E sarà di quel ch’essi donano in questa vita terrena, come di un vento pregno di gelo che colpirà il campo di coloro che han fatto ingiustizia a se stessi e lo annienterà, e con ciò Dio non li avrà trattati male, saranno anzi loro che avran maltrattato se stessi.
- Bausani
- Bausani
L’esempio di ciò che sborsano in questa vita terrena è un vento gelido che ha investito il campo di gente che ha fatto torto a se stessa e lo distrugge. Non fu Allàh a essere ingiusto con loro, ma furono essi a essere ingiusti con loro stessi.
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَيُّهَا الَّذينَ ءامَنوا لا تَتَّخِذوا بِطانَةً مِن دونِكُم لا يَألونَكُم خَبالًا وَدّوا ما عَنِتُّم قَد بَدَتِ البَغضاءُ مِن أَفوٰهِهِم وَما تُخفى صُدورُهُم أَكبَرُ قَد بَيَّنّا لَكُمُ الءايٰتِ إِن كُنتُم تَعقِلونَ
O voi che credete, non sceglietevi confidenti al di fuori dei vostri, farebbero di tutto per farvi perdere. Desidererebbero la vostra rovina; l’odio esce dalle loro bocche, ma quel che i loro petti celano è ancora peggio. Ecco che vi manifestiamo i segni, se potete comprenderli.
- Hamza P.
- Hamza P.
Voi che credete, non prendetevi come amici quelli che non sono dei vostri perché di certo vi nuoceranno, vorranno la vostra rovina, l’odio fluirà loro dalla bocca e quel che nasconderanno nel cuore sarà peggio. Noi vi abbiamo dichiarato i segni, se solo comprendeste! [118]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O voi che credete! Non sceglietevi come intimi amici persone estranee alla Fede ché questi non mancheranno di mandarvi a rovina. Ad essi piacerebbe mettervi in imbarazzo, e l’odio sgorga loro dalla bocca, e quel che celano in cuore è ancora peggiore. Noi vi abbiam dunque dichiarato i Segni, oh, se voi comprendeste!
- Bausani
- Bausani
O voi che credete, non prendete come confidenti altri che voi; non tralasceranno di crearvi intoppi, desiderando mettervi in difficoltà. Dalle loro bocche è già uscito l’odio, ma quello che celano i loro cuori è molto di più! I Segni ve li abbiamo spiegati, se avete cervello!
- Pasquini
- Pasquini
هٰأَنتُم أُولاءِ تُحِبّونَهُم وَلا يُحِبّونَكُم وَتُؤمِنونَ بِالكِتٰبِ كُلِّهِ وَإِذا لَقوكُم قالوا ءامَنّا وَإِذا خَلَوا عَضّوا عَلَيكُمُ الأَنامِلَ مِنَ الغَيظِ قُل موتوا بِغَيظِكُم إِنَّ اللَّهَ عَليمٌ بِذاتِ الصُّدورِ
Voi li amate mentre loro non vi amano affatto. Mentre voi credete a tutta la Scrittura loro, quando vi incontrano, dicono: «Crediamo»; ma quando son soli, si mordono le dita rabbiosi contro di voi [68] . Di’: «Morite nella vostra rabbia!». In verità Allah conosce bene quello che è celato nei cuori.
- Hamza P.
- Hamza P.
È così, voi li amate ma essi non vi amano, e mentre voi credete nel libro tutto intero essi, quando vi incontrano, dicono: «Crediamo» ma poi, quando sono da soli, si mordono le dita per la rabbia che nutrono nei vostri confronti. Di’: «Morite per la vostra rabbia, Dio conosce il contenuto dei cuori».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ecco, voi li amate, ma essi non vi amano, e mentre voi credete nel Libro tutto intero, essi quando vi incontrano dicono: “Crediamo!”, ma poi quando son soli si mordon le dita per la rabbia che han contro di voi. Dì loro: “Morite nella vostra rabbia, ché certo Dio conosce il fondo dei cuori”.
- Bausani
- Bausani
Voi siete quelli che li amate, ma loro non vi amano. Voi credete a tutto il Libro, mentre loro, quando vi incontrano, dicono: “Crediamo”, ma quando sono soli si mordono le mani dalla rabbia. Di’: “Crepate pure per effetto della vostra rabbia!”. In verità, Allàh conosce ciò che c’è nei petti.
- Pasquini
- Pasquini
إِن تَمسَسكُم حَسَنَةٌ تَسُؤهُم وَإِن تُصِبكُم سَيِّئَةٌ يَفرَحوا بِها وَإِن تَصبِروا وَتَتَّقوا لا يَضُرُّكُم كَيدُهُم شَيـًٔا إِنَّ اللَّهَ بِما يَعمَلونَ مُحيطٌ
Se vi giunge un bene, se ne affliggono. Se un male vi colpisce, gioiscono. Se però sarete pazienti e devoti, i loro intrighi non vi procureranno alcun male. Allah abbraccia tutto quello che fanno.
- Hamza P.
- Hamza P.
Se vi tocca del bene questo li addolora, e se vi coglie del male se ne rallegrano, ma se sarete pazienti e avrete timore di Dio le loro insidie non vi danneggeranno per nulla, tutto quel che fanno Dio lo abbraccia con la Sua scienza.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Se vi tocca qualcosa di buono questo li addolora, e se vi coglie qualche male se ne rallegrano, ma se sarete pazienti e temerete Dio, nessun danno potran farvi le loro trame, ché Dio abbraccia tutto ciò che essi fanno.
- Bausani
- Bausani
Se vi tocca un bene, ciò li fa star male e se vi colpisce una disgrazia godono di essa. Se sarete pazienti e timorati i loro intrighi non vi nuoceranno in nulla. In verità, Allàh di ciò che fanno è perfetto conoscitore.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِذ غَدَوتَ مِن أَهلِكَ تُبَوِّئُ المُؤمِنينَ مَقٰعِدَ لِلقِتالِ وَاللَّهُ سَميعٌ عَليمٌ
E quando un mattino lasciasti la tua famiglia per schierare i credenti ai posti di combattimento [69] … Allah è Colui Che tutto ascolta e conosce.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ricorda quando hai lasciato la tua famiglia di buon mattino per preparare ai credenti le postazioni di battaglia – Dio ascolta e sa – [121]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ricorda quando partisti di buon mattino dalla tua casa per preparare ai credenti le posizioni per la battaglia (Dio tutto ascoltava e sapeva)
- Bausani
- Bausani
[Ti ricordi?] Quando uscisti di buon mattino dalla tua casa, per disporre i credenti in ordine di battaglia, e Allàh è al-Samī’u (l’Audiente), al-’alīm (lo Sciente),
- Pasquini
- Pasquini
إِذ هَمَّت طائِفَتانِ مِنكُم أَن تَفشَلا وَاللَّهُ وَلِيُّهُما وَعَلَى اللَّهِ فَليَتَوَكَّلِ المُؤمِنونَ
Quando due vostri clan stavano per ritirarsi [70] , nonostante che Allah sia il loro patrono… I credenti ripongano fede in Allah.
- Hamza P.
- Hamza P.
e due dei vostri reparti si sono persi d’animo. Ma Dio era il loro Custode, dunque i credenti confidino in Lui.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
quando due dei vostri reparti vollero perdersi d’animo, ma Dio era il loro custode; in lui confidino dunque i credenti.
- Bausani
- Bausani
due gruppi di voi temettero di fallire, mentre Allàh era amico di tutti e due. E su Allàh facciano affidamento i credenti.
- Pasquini
- Pasquini
وَلَقَد نَصَرَكُمُ اللَّهُ بِبَدرٍ وَأَنتُم أَذِلَّةٌ فَاتَّقُوا اللَّهَ لَعَلَّكُم تَشكُرونَ
Allah già vi soccorse a Badr, mentre eravate deboli. Temete Allah! Forse sarete riconoscenti!
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio vi ha dato la vittoria a Badr quando eravate deboli, dunque abbiate timore di Dio, e possiate esserGli grati. [123]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Dio vi diede la vittoria a Badr, mentre eravate deboli, temete dunque Dio sì che possiate esserGli grati.
- Bausani
- Bausani
E a suo tempo, Allàh vi diede la vittoria a Badr [26], quando eravate umili; perciò siate timorati di Allàh per ringraziarLo.
- Pasquini
- Pasquini
إِذ تَقولُ لِلمُؤمِنينَ أَلَن يَكفِيَكُم أَن يُمِدَّكُم رَبُّكُم بِثَلٰثَةِ ءالٰفٍ مِنَ المَلٰئِكَةِ مُنزَلينَ
Quando dicevi ai credenti: «Non vi basta che il vostro Signore faccia scendere in vostro aiuto tremila angeli?».
- Hamza P.
- Hamza P.
Ricorda quando hai detto ai credenti: «Non vi basta che Dio vi mandi in aiuto tremila angeli a schiere che scendono dal cielo?».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E ricorda quando dicesti ai credenti: “Non vi basta che Dio vi mandi in aiuto tremila angeli in schiere calanti dal Cielo?”.
- Bausani
- Bausani
E quando dicevi ai credenti: “Non vi basta che Allàh faccia scendere in vostro soccorso tremila angeli?”.
- Pasquini
- Pasquini
بَلىٰ إِن تَصبِروا وَتَتَّقوا وَيَأتوكُم مِن فَورِهِم هٰذا يُمدِدكُم رَبُّكُم بِخَمسَةِ ءالٰفٍ مِنَ المَلٰئِكَةِ مُسَوِّمينَ
Anzi, se sarete pazienti e pii, quando i nemici verranno contro di voi, il vostro Signore vi manderà l’ausilio di cinquemila angeli guerrieri [71] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Se sarete pazienti e avrete timore di Dio, e se i nemici vi assaliranno così d’improvviso, ebbene, il Signore vi manderà in aiuto cinquemila angeli in volo.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Anzi, se sarete pazienti e temerete, e se i nemici vi verranno addosso così d’improvviso cinquemila angeli vi manderà in aiuto il Signore, liberi al volo.
- Bausani
- Bausani
Anzi! In verità, se sarete pazienti e timorati e vi attaccheranno, immediatamente, il vostro Signore manderà in vostro soccorso cinquemila angeli con distintivi.
- Pasquini
- Pasquini
وَما جَعَلَهُ اللَّهُ إِلّا بُشرىٰ لَكُم وَلِتَطمَئِنَّ قُلوبُكُم بِهِ وَمَا النَّصرُ إِلّا مِن عِندِ اللَّهِ العَزيزِ الحَكيمِ
E Allah non ne fece altro che un annuncio di gioia per voi, affinché i vostri cuori si rassicurassero, poiché la vittoria non viene che da Allah, l’Eccelso, il Saggio,
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio ha fatto questo per darvi un lieto annuncio, per acquietarvi il cuore – solo da Dio viene la vittoria, Egli è il Potente, il Saggio –
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E di questo, Dio non ha fatto altro che un annuncio di gioia per voi, per tranquillare i vostri cuori, ché la vittoria non vien che da Dio, il Potente, il Saggio,
- Bausani
- Bausani
E questo non l’ha fatto Allàh, se non per darvi una buona novella e rassicurare i vostri cuori con esso. La vittoria non viene che da Allàh, al-’azīz (il Possente) al-Ḥakīm (il Sapiente).
- Pasquini
- Pasquini
لِيَقطَعَ طَرَفًا مِنَ الَّذينَ كَفَروا أَو يَكبِتَهُم فَيَنقَلِبوا خائِبينَ
per fare a pezzi una parte di quelli che furono miscredenti, per umiliarli e farli ritornare sconfitti.
- Hamza P.
- Hamza P.
e per recidere una parte dei miscredenti oppure per umiliarli affinché se ne tornassero indietro delusi.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
c per tagliar via una parte di coloro che rifiutan la Fede o per umiliarli, perché se ne tornasser delusi.
- Bausani
- Bausani
Per fare a pezzi una parte di coloro che rifiutano di credere, per umiliarli e per metterli in rotta (Egli vi ha dato il soccorso degli Angeli).
- Pasquini
- Pasquini
لَيسَ لَكَ مِنَ الأَمرِ شَيءٌ أَو يَتوبَ عَلَيهِم أَو يُعَذِّبَهُم فَإِنَّهُم ظٰلِمونَ
Tu non hai nessuna parte in ciò [72] , sia che [Allah] accetti il loro pentimento sia che li castighi, ché certamente sono degli iniqui.
- Hamza P.
- Hamza P.
Tu non vi hai parte alcuna, sia che Dio li perdoni sia che li punisca, in verità sono colpevoli. [128]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Tu non v’hai alcuna parte, sia che Dio li perdoni sia che li punisca, ché certo son degli iniqui.
- Bausani
- Bausani
Non è affar tuo se Allàh accetta il loro pentimento, o li punisce, perché sono trasgressori.
- Pasquini
- Pasquini
وَلِلَّهِ ما فِى السَّمٰوٰتِ وَما فِى الأَرضِ يَغفِرُ لِمَن يَشاءُ وَيُعَذِّبُ مَن يَشاءُ وَاللَّهُ غَفورٌ رَحيمٌ
Ad Allah appartiene tutto quello che è nei cieli e sulla terra. Egli perdona chi vuole e castiga chi vuole. Allah è perdonatore, misericordioso.
- Hamza P.
- Hamza P.
A Dio appartiene quel che è nei cieli e quel che è sulla terra, Egli perdona chi vuole e punisce chi vuole, Dio è l’Indulgente, il Compassionevole.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E a Dio appartiene quel ch’è nei cieli e quel ch’è sulla terra: Egli perdona chi vuole e punisce chi vuole. Dio è il Misericordioso, il Clemente!
- Bausani
- Bausani
Ad Allàh appartiene ciò che esiste nei cieli e sulla Terra. Egli perdona chi vuole, punisce chi vuole. E Allàh è Perdonatore, Clementissimo.
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَيُّهَا الَّذينَ ءامَنوا لا تَأكُلُوا الرِّبوٰا۟ أَضعٰفًا مُضٰعَفَةً وَاتَّقُوا اللَّهَ لَعَلَّكُم تُفلِحونَ
O voi che credete, non cibatevi dell’usura che aumenta di doppio in doppio [73] . E temete Allah, affinché possiate prosperare.
- Hamza P.
- Hamza P.
Voi che credete, non praticate l’usura, raddoppiando e raddoppiando ancora, e temete Dio affinché possiate prosperare. [130]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O voi che credete! Non praticate l’usura, doppiando e raddoppiando, e temete Dio sì che possiate esser felici
- Bausani
- Bausani
O voi che credete, non mangiate al-Ribā [27] (l’usura), che si moltiplica e quadruplica, ma temete Allàh per essere vincenti.
- Pasquini
- Pasquini
وَاتَّقُوا النّارَ الَّتى أُعِدَّت لِلكٰفِرينَ
E temete il Fuoco che è stato preparato per i miscredenti.
- Hamza P.
- Hamza P.
Temete quel fuoco che venne preparato per i miscredenti,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e temete il fuoco che fu apparecchiato per gli empi
- Bausani
- Bausani
E temete il fuoco che è approntato per coloro che rifiutano di credere.
- Pasquini
- Pasquini
وَأَطيعُوا اللَّهَ وَالرَّسولَ لَعَلَّكُم تُرحَمونَ
E obbedite ad Allah e al Messaggero, ché possiate ricevere misericordia.
- Hamza P.
- Hamza P.
e ubbidite a Dio e al Suo inviato affinché Dio abbia misericordia di voi.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e obbedite a Dio e al Suo Messaggero, che Dio possa aver pietà di voi
- Bausani
- Bausani
Obbedite ad Allàh e obbedite all’Apostolo per ricevere misericordia.
- Pasquini
- Pasquini
وَسارِعوا إِلىٰ مَغفِرَةٍ مِن رَبِّكُم وَجَنَّةٍ عَرضُهَا السَّمٰوٰتُ وَالأَرضُ أُعِدَّت لِلمُتَّقينَ
Affrettatevi al perdono del vostro Signore e al Giardino vasto come i cieli e la terra che è preparato per i timorati,
- Hamza P.
- Hamza P.
Correte gareggiando l’un l’altro verso il perdono del vostro Signore, verso quel giardino ampio come i cieli e la terra, che venne preparato per coloro che temono Dio, [133]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e gareggiate a corsa verso il Perdono del vostro Signore e un giardino ampio come i cieli e la terra apparecchiato ai timorati di Dio,
- Bausani
- Bausani
E affrettatevi a un perdono da parte del vostro Signore e a un Paradiso, la cui estensione sono i cieli e la Terra; (un Paradiso) approntato per i timorati.
- Pasquini
- Pasquini
الَّذينَ يُنفِقونَ فِى السَّرّاءِ وَالضَّرّاءِ وَالكٰظِمينَ الغَيظَ وَالعافينَ عَنِ النّاسِ وَاللَّهُ يُحِبُّ المُحسِنينَ
quelli che donano nella buona e nella cattiva sorte, per quelli che controllano la loro collera e perdonano agli altri [74] , poiché Allah ama chi opera il bene,
- Hamza P.
- Hamza P.
i quali donano i propri beni nella prosperità e nell’avversità, e reprimono l’ira, e perdonano chi li offende. Dio ama coloro che fanno il bene,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
i quali donano dei propri beni nella prosperità e nell’avversità, e che reprimono l’ira e perdonano agli offensori, ché Dio ama chi fa il bene;
- Bausani
- Bausani
وَالَّذينَ إِذا فَعَلوا فٰحِشَةً أَو ظَلَموا أَنفُسَهُم ذَكَرُوا اللَّهَ فَاستَغفَروا لِذُنوبِهِم وَمَن يَغفِرُ الذُّنوبَ إِلَّا اللَّهُ وَلَم يُصِرّوا عَلىٰ ما فَعَلوا وَهُم يَعلَمونَ
e quelli che, quando hanno commesso qualche misfatto o sono stati ingiusti nei confronti di loro stessi, si ricordano di Allah e Gli chiedono perdono dei loro peccati (e chi può perdonare i peccati se non Allah?), e non si ostinano nel male consapevolmente.
- Hamza P.
- Hamza P.
i quali, se hanno commesso qualche turpitudine o hanno fatto torto a se stessi, ricordano Dio, chiedono perdono per le proprie colpe – chi mai può perdonare le colpe al di fuori di Dio? – e non perseverano nel male che hanno compiuto, e lo sanno bene.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
coloro che, quando han commesso qualche turpitudine o han fatto torto a se stessi, si ricordano di Dio, chiedono per dono dei loro peccati (e chi mai potrebbe perdonare i peccati se non Dio?) e non s’ostinano nel male che han fatto, scientemente.
- Bausani
- Bausani
e coloro i quali, quando commettono sconcezze o fanno torto a loro stessi, ricordano Allàh, chiedono perdono per i loro peccati - e chi perdona i peccati se non Allàh? - e non perseverano in ciò che hanno fatto, consapevolmente,
- Pasquini
- Pasquini
أُولٰئِكَ جَزاؤُهُم مَغفِرَةٌ مِن رَبِّهِم وَجَنّٰتٌ تَجرى مِن تَحتِهَا الأَنهٰرُ خٰلِدينَ فيها وَنِعمَ أَجرُ العٰمِلينَ
Essi avranno in compenso il perdono del loro Signore e i Giardini in cui scorrono i ruscelli, e vi rimarranno in perpetuo. Che bella ricompensa per coloro che ben agiscono!
- Hamza P.
- Hamza P.
Avranno come ricompensa il perdono del loro Signore e i giardini alla cui ombra scorrono i fiumi, dove resteranno eternamente, com’è bella la ricompensa di chi fa il bene!
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
La loro ricompensa sarà il perdono del loro Signore e giardini alla cui ombra scorrono i fiumi, nei quali resteranno in eterno. Quanto è bella la mercede di chi opera il bene!
- Bausani
- Bausani
قَد خَلَت مِن قَبلِكُم سُنَنٌ فَسيروا فِى الأَرضِ فَانظُروا كَيفَ كانَ عٰقِبَةُ المُكَذِّبينَ
Certamente prima di voi avvennero molte cose. Percorrete la terra e vedrete che fine hanno fatto coloro che tacciavano di menzogna [gli inviati].
- Hamza P.
- Hamza P.
Avete degli esempi in chi visse prima di voi, andate sulla terra, guardate quale fu la fine di chi ha smentito la fede. [137]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Già avete avuto esempi in antico: vagate sulla terra e guardate quale è stata la fine di quelli che smentirono Dio!
- Bausani
- Bausani
Molti eventi accaddero prima di voi - Sunan. Viaggiate sulla Terra e guardate quale fu la fine di coloro che avevano dichiarato menzognero il Messaggio.
- Pasquini
- Pasquini
هٰذا بَيانٌ لِلنّاسِ وَهُدًى وَمَوعِظَةٌ لِلمُتَّقينَ
Questo è un proclama per gli uomini, una guida e un’esortazione per i timorati.
- Hamza P.
- Hamza P.
Questa è una dichiarazione per gli uomini, una guida e un monito per chi teme Dio.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Questa è una dichiarazione per gli uomini e una guida e un ammonimento pei timorati di Dio.
- Bausani
- Bausani
Questa è una dichiarazione per gli uomini, una guida e una esortazione per i timorati.
- Pasquini
- Pasquini
وَلا تَهِنوا وَلا تَحزَنوا وَأَنتُمُ الأَعلَونَ إِن كُنتُم مُؤمِنينَ
Non perdetevi d’animo, non vi affliggete: se siete credenti avrete il sopravvento.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non vi colga lo scoramento né la tristezza, se crederete avrete il sopravvento,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non scorag giatevi, non rattristatevi, poiché avrete voi il sopravvento, se avrete fede.
- Bausani
- Bausani
Non perdetevi d’animo e non rattristatevi. Sarete voi ad avere la meglio, se siete credenti.
- Pasquini
- Pasquini
إِن يَمسَسكُم قَرحٌ فَقَد مَسَّ القَومَ قَرحٌ مِثلُهُ وَتِلكَ الأَيّامُ نُداوِلُها بَينَ النّاسِ وَلِيَعلَمَ اللَّهُ الَّذينَ ءامَنوا وَيَتَّخِذَ مِنكُم شُهَداءَ وَاللَّهُ لا يُحِبُّ الظّٰلِمينَ
Se subite una ferita, simile ferita è toccata anche agli altri. Così alterniamo questi giorni per gli uomini [75] , sicché Allah riconosca quelli che hanno creduto e che scelga i testimoni tra voi – Allah non ama gli empi –
- Hamza P.
- Hamza P.
e se una ferita vi affligge sappiate che una ferita pari ha afflitto altri, Noi alterniamo questi giorni tra gli uomini affinché Dio riconosca i credenti e scelga tra voi i testimoni – gli ingiusti Dio non li ama –
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E se una ferita v’affligge, una simile ferita già afflitto altri; e noi alterniamo fortuna e sfortuna fra gli uomini, perché Dio possa riconoscer coloro che credono e trasceglierne Martiri; ma Dio non ama gli iniqui
- Bausani
- Bausani
وَلِيُمَحِّصَ اللَّهُ الَّذينَ ءامَنوا وَيَمحَقَ الكٰفِرينَ
e Allah purifichi i credenti e annienti i negatori.
- Hamza P.
- Hamza P.
e affinché Dio purifichi quelli che credono e annienti i miscredenti.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e per ché Dio possa purificare quelli che credono e annientare chi nega.
- Bausani
- Bausani
أَم حَسِبتُم أَن تَدخُلُوا الجَنَّةَ وَلَمّا يَعلَمِ اللَّهُ الَّذينَ جٰهَدوا مِنكُم وَيَعلَمَ الصّٰبِرينَ
Pensate forse di entrare nel Giardino senza che Allah riconosca coloro che lottano, coloro che sopportano?
- Hamza P.
- Hamza P.
O forse contate di accedere al giardino senza che Dio abbia riconosciuto chi di voi ha lottato per Lui, chi di voi ha pazientato?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Immaginate forse di poter entrare in Paradiso senza che Dio abbia prima riconosciuto quali fra voi abbian lottato per Lui e quali sian stati pazienti nelle afflizioni?
- Bausani
- Bausani
وَلَقَد كُنتُم تَمَنَّونَ المَوتَ مِن قَبلِ أَن تَلقَوهُ فَقَد رَأَيتُموهُ وَأَنتُم تَنظُرونَ
Vi auguravate la morte prima ancora di incontrarla. Ora l’avete vista con i vostri occhi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Avete desiderato la morte prima di averne fatto esperienza, ma adesso l’avete vista, voi la guardate. [143]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Voi desideravate la morte, prima d’averla sperimentata, ed ora l’avete vista e ve ne state a guardarla.
- Bausani
- Bausani
Desideravate la morte prima d’incontrarla e la vedeste, mentre guardavate.
- Pasquini
- Pasquini
وَما مُحَمَّدٌ إِلّا رَسولٌ قَد خَلَت مِن قَبلِهِ الرُّسُلُ أَفَإِي۟ن ماتَ أَو قُتِلَ انقَلَبتُم عَلىٰ أَعقٰبِكُم وَمَن يَنقَلِب عَلىٰ عَقِبَيهِ فَلَن يَضُرَّ اللَّهَ شَيـًٔا وَسَيَجزِى اللَّهُ الشّٰكِرينَ
Muhammad non è altro che un messaggero, altri ne vennero prima di lui; se morisse o se fosse ucciso, ritornereste sui vostri passi [76] ? Chi ritornerà sui suoi passi, non danneggerà Allah in nulla e, ben presto, Allah compenserà i riconoscenti.
- Hamza P.
- Hamza P.
Muḥammad è soltanto un inviato di Dio, come gli inviati che lo hanno preceduto: se egli troverà la morte o sarà ucciso, vi ritirerete? Chi si ritirerà non arrecherà alcun danno a Dio, mentre Dio ricompenserà chi Lo ringrazia. [144]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Muhammaù non è che un Messaggero di Dio come quelli che lo han preceduto in antico. Orbene, se egli morirà o sarà ucciso ve ne tornereste voi indietro? Ma chi si ritira non farà a Dio alcun danno, mentre Dio compenserà chi Gli è grato.
- Bausani
- Bausani
Muḥàmmad [28] non è che un Apostolo, come Apostoli ci furono prima di lui. Forse che, se muore o viene ucciso, voi tornerete sopra i vostri passi? E chi ritorna sui suoi passi non recherà nessun danno ad Allàh; Egli ricompensa coloro che Gli sono riconoscenti.
- Pasquini
- Pasquini
وَما كانَ لِنَفسٍ أَن تَموتَ إِلّا بِإِذنِ اللَّهِ كِتٰبًا مُؤَجَّلًا وَمَن يُرِد ثَوابَ الدُّنيا نُؤتِهِ مِنها وَمَن يُرِد ثَوابَ الءاخِرَةِ نُؤتِهِ مِنها وَسَنَجزِى الشّٰكِرينَ
Nessuno muore se non con il permesso di Allah, in un termine scritto e stabilito. A chi vuole compensi terreni gli saranno accordati, a chi vuole compensi nell’Altra vita glieli daremo; ben presto ricompenseremo i riconoscenti.
- Hamza P.
- Hamza P.
Nessuno può morire senza il permesso di Dio – e il termine è scritto – e chi vuole ricompense mondane gliene daremo, ricompenseremo chi Ci è grato.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non è possibile che alcuno muoia altro che col permesso di Dio stabilito e scritto a termine fisso; e chi vuole ricompense mondane glie ne daremo, e chi vuole ricompense ultramondane, glie ne daremo: daremo la loro mercede a chi Ci è grato.
- Bausani
- Bausani
Non è dato a un’anima [una creatura umana] di morire, se non con il permesso di Allàh e per effetto di un [Suo] decreto al tempo stabilito. A chi desidera la rimunerazione nella vita terrena gliela daremo da essa e chi desidera la rimunerazione nella vita futura gliela daremo da essa, e ricompenseremo coloro i quali son riconoscenti.
- Pasquini
- Pasquini
وَكَأَيِّن مِن نَبِىٍّ قٰتَلَ مَعَهُ رِبِّيّونَ كَثيرٌ فَما وَهَنوا لِما أَصابَهُم فى سَبيلِ اللَّهِ وَما ضَعُفوا وَمَا استَكانوا وَاللَّهُ يُحِبُّ الصّٰبِرينَ
Quanti Profeti combatterono affiancati da numerosi discepoli [77] senza perdersi d’animo per ciò che li colpiva sul sentiero di Allah, senza infiacchirsi e senza cedere! Allah ama i perseveranti.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quanti profeti hanno combattuto, e con essi molti dei loro devoti, ma non hanno perduto coraggio per quel che li aveva colti sul sentiero di Dio, non si sono infiacchiti, né umiliati, Dio ama i pazienti.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quanti profeti combatterono contro chi posse deva immensi eserciti, e non si scoraggiarono per quel che li colse sulla via di Dio, non s’infiacchirono, non s’umilia rono, che Dio ama i pazienti.
- Bausani
- Bausani
Quanti mai furono i Profeti insieme ai quali lottarono molti uomini di Allàh che non si lamentarono per quanto loro toccava subire, mentre eseguivano la loro missione! Essi non si persero d’animo e non cedettero, per la Causa di Allàh, e Allàh ama i pazienti.
- Pasquini
- Pasquini
وَما كانَ قَولَهُم إِلّا أَن قالوا رَبَّنَا اغفِر لَنا ذُنوبَنا وَإِسرافَنا فى أَمرِنا وَثَبِّت أَقدامَنا وَانصُرنا عَلَى القَومِ الكٰفِرينَ
Solo dissero: «Signore, perdona i nostri errori e gli eccessi che abbiamo commesso, rinsalda le nostre gambe e dacci la vittoria sugli infedeli».
- Hamza P.
- Hamza P.
Non hanno detto che questo: «Signore nostro, perdonaci le colpe e le trasgressioni in quel che abbiamo compiuto, rendi saldi i nostri piedi e donaci la vittoria sui miscredenti».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E non dissero che questo: “Signore! Perdonaci i nostri peccati e gli eccessi che abbiamo commessi, fortifica i nostri piedi e dacci la vittoria sugli empi”.
- Bausani
- Bausani
E non fu il loro discorso, se non che dissero: “Signore nostro, perdonaci i nostri peccati e i nostri errori nella nostra azione, rendi fermi i nostri piedi e dacci la vittoria su coloro che rifiutano di credere!”.
- Pasquini
- Pasquini
فَـٔاتىٰهُمُ اللَّهُ ثَوابَ الدُّنيا وَحُسنَ ثَوابِ الءاخِرَةِ وَاللَّهُ يُحِبُّ المُحسِنينَ
E Allah diede loro ricompensa in questa vita e migliore ricompensa nell’altra. Allah ama coloro che fanno il bene.
- Hamza P.
- Hamza P.
E Dio ha dato loro ricompensa nella vita terrena e buona ricompensa nell’aldilà, Dio ama coloro che fanno il bene.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E Dio diede loro la ricompensa in questo mondo e anche ricompensa buona nell’altro, poiché Dio ama chi fa il bene.
- Bausani
- Bausani
Perciò diede loro Allàh la retribuzione della vita terrena, ma la migliore retribuzione è quella della vita futura. E Allàh ama i ben operanti.
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَيُّهَا الَّذينَ ءامَنوا إِن تُطيعُوا الَّذينَ كَفَروا يَرُدّوكُم عَلىٰ أَعقٰبِكُم فَتَنقَلِبوا خٰسِرينَ
O voi che credete! Se obbedite ai miscredenti, vi faranno tornare sui vostri passi e sarete sconfitti.
- Hamza P.
- Hamza P.
Voi che credete, se darete ascolto ai miscredenti, essi vi faranno recedere sui vostri passi e farete ritorno da perdenti.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O voi che credete! Se date ascolto agli infedeli, essi vi faran tornare sui vostri passi, e ve n’andrete indietro in per dizione.
- Bausani
- Bausani
O voi che credete, se obbedirete a coloro che rifiutano di credere, essi vi faranno tornare sui vostri passi, perciò tornerete perdenti!
- Pasquini
- Pasquini
بَلِ اللَّهُ مَولىٰكُم وَهُوَ خَيرُ النّٰصِرينَ
Sì, Allah è il vostro patrono, il Migliore dei soccorritori.
- Hamza P.
- Hamza P.
No, il vostro Patrono è Dio, il migliore degli alleati.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Anzi, è Dio il vostro patrono, e degli alleati il migliore.
- Bausani
- Bausani
Sì! Allàh è il vostro Protettore ed Egli è il migliore dei Soccorritori.
- Pasquini
- Pasquini
سَنُلقى فى قُلوبِ الَّذينَ كَفَرُوا الرُّعبَ بِما أَشرَكوا بِاللَّهِ ما لَم يُنَزِّل بِهِ سُلطٰنًا وَمَأوىٰهُمُ النّارُ وَبِئسَ مَثوَى الظّٰلِمينَ
Ben presto getteremo lo sgomento nei cuori dei miscredenti, perché hanno associato ad Allah esseri ai quali Egli non ha dato autorità alcuna. Il Fuoco sarà il loro rifugio. Sarà atroce l’asilo degli empi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Getteremo il terrore nei cuori dei miscredenti perché hanno associato a Dio chi Dio non ha dotato di alcuna autorità, il loro rifugio sarà il fuoco, che orrendo alloggio per i colpevoli.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Getteremo il terrore nei cuori degli infedeli, perché hanno associato a Dio esseri che Dio non ha inve stito di autorità alcuna: il loro rifugio sarà il fuoco; quale orrendo albergo agli iniqui!
- Bausani
- Bausani
Faremo scendere il terrore, nei cuori di coloro che rifiutano di credere, poiché hanno associato ad Allàh senza alcun fondamento delle divinità fittizie. Il loro albergo è il fuoco. Quale esito disgraziato quello dei trasgressori!
- Pasquini
- Pasquini
وَلَقَد صَدَقَكُمُ اللَّهُ وَعدَهُ إِذ تَحُسّونَهُم بِإِذنِهِ حَتّىٰ إِذا فَشِلتُم وَتَنٰزَعتُم فِى الأَمرِ وَعَصَيتُم مِن بَعدِ ما أَرىٰكُم ما تُحِبّونَ مِنكُم مَن يُريدُ الدُّنيا وَمِنكُم مَن يُريدُ الءاخِرَةَ ثُمَّ صَرَفَكُم عَنهُم لِيَبتَلِيَكُم وَلَقَد عَفا عَنكُم وَاللَّهُ ذو فَضلٍ عَلَى المُؤمِنينَ
Allah ha mantenuto la promessa che vi aveva fatto, quando per volontà Sua li avete annientati, [e ciò] fino al momento in cui vi siete persi d’animo e avete discusso gli ordini [78] . Disobbediste, quando intravedeste quello che desideravate. Tra di voi ci sono alcuni che desiderano i beni di questo mondo e ce ne sono altri che bramano quelli dell’altro. Allah vi ha fatto fuggire davanti a loro per mettervi alla prova e poi certamente vi ha perdonati.
Allah possiede la grazia più grande per i credenti.
- Hamza P.
Allah possiede la grazia più grande per i credenti.
- Hamza P.
Eppure Dio ha mantenuto quel che vi aveva promesso, quando, con il Suo permesso, li avete sgominati, finché vi siete disperati e avete discusso gli ordini, e così vi siete ribellati, eppure Egli vi aveva già fatto vedere quel che bramavate. Alcuni di voi desiderano la vita terrena e altri desiderano l’aldilà, e allora Dio, per mettervi alla prova, vi ha fatto fuggire davanti a loro. Poi vi ha perdonato, Egli è Colui che riserva l’immenso favore ai credenti. [152]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Eppure Dio già v’è stato sincero nella Sua promessa, quando col Suo permesso sgominaste i nemici, fino al momento che disperaste e discu teste gli ordini, e cosi vi ribellaste, quando già v’aveva fatto vedere quel che bramavate; e allora, poi che fra voi ci sono alcuni che desiderano i beni di questo mondo e altri che desiderano i beni dell’altro, Iddio, per provarvi, vi ha fatto fuggire innanzi a loro; ma poi v’ha perdonato, ché Dio ha chi crede.
- Bausani
- Bausani
Allàh mantenne la Sua promessa, che vi aveva fatto, quando li sopraffacevate, per effetto del Suo permesso, finché, quando perdeste il controllo vi siete messi a discutere sull’ordine e avete disobbedito dopo aver visto ciò che bramavate. Di voi c’è chi desidera la vita terrena e di voi c’è chi desidera la vita futura. Poi Egli vi separò da loro per mettervi alla prova e vi perdonò. Infatti, Allàh è ricco di benevolenza verso i credenti.
- Pasquini
- Pasquini
إِذ تُصعِدونَ وَلا تَلوۥنَ عَلىٰ أَحَدٍ وَالرَّسولُ يَدعوكُم فى أُخرىٰكُم فَأَثٰبَكُم غَمًّا بِغَمٍّ لِكَيلا تَحزَنوا عَلىٰ ما فاتَكُم وَلا ما أَصٰبَكُم وَاللَّهُ خَبيرٌ بِما تَعمَلونَ
Quando risalivate senza badare a nessuno, mentre alle vostre spalle il Messaggero vi richiamava [79] . Allora [Allah] vi ha compensato di un’angoscia con un’altra angoscia, affinché non vi affliggeste per quello che vi era sfuggito e per quello che vi era capitato [80] . Allah è ben informato di quello che fate.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ricordate quando siete saliti sul colle, in fuga, senza voltarvi a guardare nessuno, mentre l’inviato di Dio vi richiamava indietro. Ed Egli vi ha ricompensato di un’angustia con un’altra angustia affinché non patiste tristezza per quel che vi era sfuggito, per quel che vi aveva colpito, Dio è ben informato sulle vostre azioni. [153]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Rammentate quando saliste il colle fuggendo senza nemmen voltarvi a guardare nessuno, mentre il Messaggero di Dio vi chiamava, dietro, a combattere, e cosi v’ha compensato d’un dolore con un altro dolore, perché non v’attristaste per il bene che vi sfuggi e per la disgrazia che vi colse; e Dio sa bene quel che voi fate.
- Bausani
- Bausani
Vi arrampicavate e non vi preoccupavate di nessuno, mentre l’Apostolo vi chiamava da dietro di voi; perciò (Allàh) vi ricompensò l’afflizione con un’afflizione, perché non vi prendesse tristezza né per quello che vi era sfuggito né per quello che vi aveva colpito. E Allàh è ben informato di ciò che voi fate.
- Pasquini
- Pasquini
ثُمَّ أَنزَلَ عَلَيكُم مِن بَعدِ الغَمِّ أَمَنَةً نُعاسًا يَغشىٰ طائِفَةً مِنكُم وَطائِفَةٌ قَد أَهَمَّتهُم أَنفُسُهُم يَظُنّونَ بِاللَّهِ غَيرَ الحَقِّ ظَنَّ الجٰهِلِيَّةِ يَقولونَ هَل لَنا مِنَ الأَمرِ مِن شَيءٍ قُل إِنَّ الأَمرَ كُلَّهُ لِلَّهِ يُخفونَ فى أَنفُسِهِم ما لا يُبدونَ لَكَ يَقولونَ لَو كانَ لَنا مِنَ الأَمرِ شَيءٌ ما قُتِلنا هٰهُنا قُل لَو كُنتُم فى بُيوتِكُم لَبَرَزَ الَّذينَ كُتِبَ عَلَيهِمُ القَتلُ إِلىٰ مَضاجِعِهِم وَلِيَبتَلِىَ اللَّهُ ما فى صُدورِكُم وَلِيُمَحِّصَ ما فى قُلوبِكُم وَاللَّهُ عَليمٌ بِذاتِ الصُّدورِ
Dopo la tristezza, fece scendere su di voi un senso di sicurezza e un sopore che avvolse una parte di voi mentre altri piangevano su sé stessi e concepirono su Allah pensieri dell’età dell’ignoranza, non conformi al vero [81] . Dicevano: «Cosa abbiamo guadagnato in questa impresa?». Di’ loro: «Tutta l’impresa appartiene ad Allah» [82] . Quello che non palesano lo nascondono in sé: «Se avessimo avuto una qualche parte in questa storia, non saremmo stati uccisi in questo luogo» [83] . Di’: «Anche se foste stati nelle vostre case, la morte sarebbe andata a cercare nei loro letti quelli che erano predestinati. Tutto è accaduto perché Allah provi quello che celate in seno e purifichi quello che avete nei cuori. Allah conosce quello che celano i cuori.
- Hamza P.
- Hamza P.
E poi, dopo l’angustia, Dio ha fatto discendere su di voi la sicurezza, come un sopore che ha avvolto alcuni di voi mentre altri, inquieti, pensavano di Dio ciò che non è verità, congetture pagane. Hanno detto: «Cosa abbiamo a che fare con questa faccenda?». Rispondi: «L’intera faccenda sta a Dio». Ma essi celavano dentro di sé quel che a te non manifestavano. Dicevano: «Se questa faccenda fosse dipesa da noi, non saremmo stati uccisi in questo luogo». Rispondi: «Anche se foste rimasti nelle vostre case! L’uccisione li avrebbe colti nei loro giacigli, se era scritto che sarebbero stati uccisi, Dio ha fatto questo per mettere alla prova quel che avete dentro di voi, per purificare quel che avete nel cuore, il contenuto dei cuori Dio lo conosce». [154]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E poi, dopo il dolore, Iddio vi ispirò sicurezza, un sopore che avvolse alcuni di voi, mentre altri, preoccupati solo di se stessi, pensavan di Dio cose indegne, pensieri pagani, dicendo: “Che vantaggio abbiam noi da questa impresa?” Rispondi: “L’impresa, ogni impresa, è di Dio!” Ma essi celavano in cuore quel che non osavano manifestarti, dicevano cioè: “Se c’era qualche vantaggio in questa impresa, non saremmo stati uccisi qui.” Rispondi ancora: “Ma anche se foste rimasti a casa, coloro di voi dei quali era scritto che sarebbero uccisi, sarebbero scesi in battaglia verso i luoghi ove giacciono morti. Ma Dio ha fatto questo per provare quel che avete nel petto, per purificare quel che avete nel cuore, ché Dio conosce ciò che è fondo nel petto”.
- Bausani
- Bausani
Poi, Egli fece scendere su voi, dopo lo sconforto, una calma, che avvolse una parte di voi come un sonno, mentre un’altra parte si agitava in pensieri sbagliati su Allàh, pensieri dell’ignoranza. Essi dicevano: “Che c’entriamo noi?”. Rispondi: “In verità, la faccenda appartiene tutta ad Allàh!”. Essi tengono chiuso dentro di loro ciò che non hanno il coraggio di dire a te apertamente. Essi dicono: “Se non ci fossimo immischiati non saremmo morti laggiù!”. Di’: “Anche se foste rimasti sdraiati sul vostro letto, quelli la cui morte era decretata sarebbero usciti per andare a morire dove sono morti. Questo è accaduto perché Allàh possa ora mettere alla prova ciò che c’è nei vostri petti e per purificare ciò che c’è nei vostri cuori”. In verità, Allàh conosce ciò che v’è nei petti.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ الَّذينَ تَوَلَّوا مِنكُم يَومَ التَقَى الجَمعانِ إِنَّمَا استَزَلَّهُمُ الشَّيطٰنُ بِبَعضِ ما كَسَبوا وَلَقَد عَفَا اللَّهُ عَنهُم إِنَّ اللَّهَ غَفورٌ حَليمٌ
Quanto a quelli di voi che volsero le spalle il giorno in cui le due schiere si incontrarono, fu Satana a sedurli e a farli inciampare, per una qualche colpa che avevano commesso; ma Allah ha perdonato loro, poiché Allah è perdonatore, indulgente.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quelli di voi che si sono allontanati nel giorno dello scontro tra i due eserciti, ebbene, è Satana che li ha fatti cadere per qualche colpa che avevano commesso.
Ma Dio li ha perdonati, Dio è indulgente e mite.
- Zilio Grandi
Ma Dio li ha perdonati, Dio è indulgente e mite.
- Zilio Grandi
E quelli di voi che, il dì che si scontraron gli eserciti, si trassero indietro, fu Satana a farli cadere, per qualche colpa che avevan commesso; ma Dio ha loro perdonato, perché Dio è clemente indulgente.
- Bausani
- Bausani
In verità, coloro che si sono dati alla fuga nel giorno in cui si sono scontrate le due armate, sono stati fatti scivolare da Satana a causa di qualche loro peccato, però Allàh li perdonò. In verità, Allàh è Perdonatore e Indulgente.
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَيُّهَا الَّذينَ ءامَنوا لا تَكونوا كَالَّذينَ كَفَروا وَقالوا لِإِخوٰنِهِم إِذا ضَرَبوا فِى الأَرضِ أَو كانوا غُزًّى لَو كانوا عِندَنا ما ماتوا وَما قُتِلوا لِيَجعَلَ اللَّهُ ذٰلِكَ حَسرَةً فى قُلوبِهِم وَاللَّهُ يُحيۦ وَيُميتُ وَاللَّهُ بِما تَعمَلونَ بَصيرٌ
O voi che credete, non siate come i miscredenti che, mentre i loro fratelli viaggiavano sulla terra o guerreggiavano, dissero: «Se fossero rimasti con noi non sarebbero morti, non sarebbero stati uccisi». Allah ne voleva fare un [motivo di] rimpianto nei loro cuori. È Allah che dà la vita e la morte. Allah osserva quello che fate.
- Hamza P.
- Hamza P.
Voi che credete, non siate come i miscredenti, che dicono dei loro fratelli partiti in viaggio sulla terra o a compiere incursioni: «Se fossero rimasti qui con noi, non sarebbero morti, non sarebbero stati uccisi». Dio ha fatto questo per mettere loro il rimpianto nel cuore. Dio fa vivere e uccide, Dio osserva quel che fate.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O voi che credete, non siate come gli infedeli che dicono dei loro fratelli partiti a viaggiar sulla terra o a fare incursioni: “Se fossero rimasti qui con noi non sarebbero morti, non li avrebbero uccisi!” Dio fa questo per metter loro triste rimpianto nel cuore. È Dio che fa vivere e uccide, è Dio che osserva tutto ciò che fate!
- Bausani
- Bausani
O voi che credete, non siate come quelli che rifiutano di credere; costoro dicono, a proposito dei loro fratelli che sono usciti in viaggio o per combattere: “Se fossero rimasti con noi non sarebbero morti e non sarebbero stati uccisi”. Allàh (permette loro di dire ciò) perché sia questo una sofferenza nei loro cuori. Allàh dà la vita e dà la morte e Allàh di ciò che fanno è attento Osservatore.
- Pasquini
- Pasquini
وَلَئِن قُتِلتُم فى سَبيلِ اللَّهِ أَو مُتُّم لَمَغفِرَةٌ مِنَ اللَّهِ وَرَحمَةٌ خَيرٌ مِمّا يَجمَعونَ
E se sarete uccisi sul sentiero di Allah, o perirete [84] , il perdono e la misericordia di Allah valgono di più di quello che accumulano.
- Hamza P.
- Hamza P.
Siate uccisi sulla via di Dio oppure moriate da voi, sappiate che il perdono di Dio e la Sua misericordia sono migliori di quel che essi ammassano;
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E sia che siate stati uccisi sulla via di Dio o siate morti, il perdono di Dio e la Sua misericordia sono migliori di tutte le loro ricchezze
- Bausani
- Bausani
Se venite uccisi per la Causa di Allàh, oppure morite, ci sarà, certamente, un perdono da parte di Allàh e una misericordia, che ha più valore di quanto essi accumulano.
- Pasquini
- Pasquini
وَلَئِن مُتُّم أَو قُتِلتُم لَإِلَى اللَّهِ تُحشَرونَ
Che moriate o che siate uccisi, invero è verso Allah che sarete ricondotti.
- Hamza P.
- Hamza P.
moriate o siate uccisi, tutti sarete radunati davanti a Dio.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e, che moriate o siate uccisi, tutti sa rete adunati innanzi a Dio.
- Bausani
- Bausani
E sia che veniate uccisi, sia che moriate, è cosa certissima che davanti ad Allàh sarete radunati.
- Pasquini
- Pasquini
فَبِما رَحمَةٍ مِنَ اللَّهِ لِنتَ لَهُم وَلَو كُنتَ فَظًّا غَليظَ القَلبِ لَانفَضّوا مِن حَولِكَ فَاعفُ عَنهُم وَاستَغفِر لَهُم وَشاوِرهُم فِى الأَمرِ فَإِذا عَزَمتَ فَتَوَكَّل عَلَى اللَّهِ إِنَّ اللَّهَ يُحِبُّ المُتَوَكِّلينَ
È per misericordia di Allah che sei dolce nei loro confronti! Se fossi stato duro di cuore, si sarebbero allontanati da te. Perdona loro e supplica che siano assolti. Consultati con loro sugli ordini da impartire; poi, quando hai deciso abbi fiducia in Allah [85] . Allah ama coloro che confidano in Lui.
- Hamza P.
- Hamza P.
Tu li hai trattati con dolcezza perché Dio ti ha ispirato misericordia; se fossi stato crudele e duro di cuore si sarebbero allontanati da te. Dunque perdonali, e prega affinché Dio li perdoni, e consigliati con loro sul da farsi. E quando hai preso una decisione confida in Dio, Dio ama coloro che confidano in Lui. [159]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Per misericorde ispirazione di Dio tu li trattasti con dolcezza, e se fossi stato crudele e duro di cuore si sarebbero dispersi e allontanati da te; per donali dunque e prega che Iddio li perdoni, e consigliati con loro sul da farsi, e quando hai preso una decisione confida in Dio, ché Dio ama quei che confidano in lui.
- Bausani
- Bausani
E per quanto di misericordia proviene da Allàh, tu sei stato comprensivo con loro. Se tu fossi stato rude, duro di cuore, certamente, si sarebbero allontanati da torno a te. Perciò sii comprensivo con loro, chiedi perdono per loro e consultali sul da farsi. Poi, quando hai preso la decisione, fa’ affidamento su Allàh; in verità, Allàh ama coloro che (su di Lui) fanno affidamento.
- Pasquini
- Pasquini
إِن يَنصُركُمُ اللَّهُ فَلا غالِبَ لَكُم وَإِن يَخذُلكُم فَمَن ذَا الَّذى يَنصُرُكُم مِن بَعدِهِ وَعَلَى اللَّهِ فَليَتَوَكَّلِ المُؤمِنونَ
Se Allah vi sostiene, nessuno vi può sconfiggere. Se vi abbandona, chi vi potrà aiutare? Confidino in Allah i credenti.
- Hamza P.
- Hamza P.
Se Dio vi aiuta, nessuno potrà vincervi, ma se Dio vi abbandona chi vi aiuterà? I credenti confidino in Dio.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Se Dio vi aiuta nessuno può vincervi e se Dio v’abbandona chi v’aiuterà allora? Confidino dunque in Dio, i credenti!
- Bausani
- Bausani
Se Allàh vi dà il Suo sostegno non (ci sarà) vincitore su voi. Però se Egli vi abbandona, chi mai potrà darvi sostegno dopo di Lui? Pertanto, su Allàh facciano affidamento i credenti.
- Pasquini
- Pasquini
وَما كانَ لِنَبِىٍّ أَن يَغُلَّ وَمَن يَغلُل يَأتِ بِما غَلَّ يَومَ القِيٰمَةِ ثُمَّ تُوَفّىٰ كُلُّ نَفسٍ ما كَسَبَت وَهُم لا يُظلَمونَ
L’inganno non s’addice a un Profeta [86] . Chi inganna porterà seco il suo inganno nel Giorno della Resurrezione, e ogni anima sarà ripagata per quello che avrà meritato. Nessuno sarà frodato.
- Hamza P.
- Hamza P.
La frode non si addice a un profeta, nel giorno della resurrezione chi froda porterà con sé quel che ha frodato, e ognuno sarà ripagato del suo guadagno, non sarà fatto torto a nessuno. [161]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non s’addice a un Profeta la frode, perché chi froda porterà con sé quel che avrà frodato, il dì della Resurrezione, e allora sarà pagato ad ognuno quel che avrà guadagnato c nessuno sarà trattato ingiustamente.
- Bausani
- Bausani
E non è degno d’un Profeta che egli inganni. Colui che inganna (nella distribuzione del bottino) comparirà con il suo inganno nel Giorno della Resurrezione; poi ogni anima sarà compensata per ciò che fece e a nessuno sarà fatto torto.
- Pasquini
- Pasquini
أَفَمَنِ اتَّبَعَ رِضوٰنَ اللَّهِ كَمَن باءَ بِسَخَطٍ مِنَ اللَّهِ وَمَأوىٰهُ جَهَنَّمُ وَبِئسَ المَصيرُ
E chi persegue il compiacimento di Allah sarà come colui che ha meritato la Sua collera? Per costui l’Inferno, che infausto rifugio!
- Hamza P.
- Hamza P.
Forse chi ha seguito il compiacimento di Dio è uguale a chi è incorso nella collera di Dio? Avranno per dimora la Geenna, che orrendo cammino, [162]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O forse chi ha seguito il beneplacito di Dio sarà lo stesso che chi è incorso nell’ira di Dio? Questi avran per dimora l’inferno: qual tristo andare!
- Bausani
- Bausani
Forse che colui il quale perseguì il compiacimento di Allàh, sarà come chi attirò su di sé la collera di Allàh e avrà come dimora la giahànnam [29]? Quale pessima fine!
- Pasquini
- Pasquini
هُم دَرَجٰتٌ عِندَ اللَّهِ وَاللَّهُ بَصيرٌ بِما يَعمَلونَ
Vi sono [gradi] distinti presso Allah; Allah vede perfettamente quello che fanno.
- Hamza P.
- Hamza P.
avranno diversi gradi presso Dio. Dio quel che fate lo osserva.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quelli avranno gradi diversi presso Dio, e Dio osserva quel che voi fate.
- Bausani
- Bausani
Essi sono su piani diversi presso Allàh e Allàh è attento Osservatore di ciò che essi fanno.
- Pasquini
- Pasquini
لَقَد مَنَّ اللَّهُ عَلَى المُؤمِنينَ إِذ بَعَثَ فيهِم رَسولًا مِن أَنفُسِهِم يَتلوا عَلَيهِم ءايٰتِهِ وَيُزَكّيهِم وَيُعَلِّمُهُمُ الكِتٰبَ وَالحِكمَةَ وَإِن كانوا مِن قَبلُ لَفى ضَلٰلٍ مُبينٍ
Allah ha colmato [di grazia] i credenti, quando ha suscitato tra loro un Messaggero che recita i Suoi versetti, li purifica e insegna loro il Libro e la saggezza, mentre in precedenza erano in preda all’errore evidente.
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio ha largamente beneficato i credenti quando ha inviato loro un Suo messaggero, uno di loro, che recita loro i Suoi segni, e li purifica, e insegna loro il libro e la saggezza, anche se prima erravano chiaramente.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Grande grazia ha con cesso Iddio ai credenti quando ha suscitato fra loro un suo Messaggero, uno della loro gente, che recita loro i Suoi Segni, e li purifica e insegna loro il Libro e la Saggezza, anche se erano prima, certo, in manifesto errore.
- Bausani
- Bausani
Grande è stato il favore che Allàh fece ai credenti, suscitando in mezzo a loro un Apostolo di lor gente, che recita loro i Suoi Segni, li purifica, insegna loro il Libro e la Sapienza, benché fossero, precedentemente, in un errore lampante, indubitabilmente.
- Pasquini
- Pasquini
أَوَلَمّا أَصٰبَتكُم مُصيبَةٌ قَد أَصَبتُم مِثلَيها قُلتُم أَنّىٰ هٰذا قُل هُوَ مِن عِندِ أَنفُسِكُم إِنَّ اللَّهَ عَلىٰ كُلِّ شَيءٍ قَديرٌ
Quando vi giunge un dispiacere – e già ne avevate inflitto uno doppio [87] – direte: «Come è successo?». Di’: «Viene da voi stessi».
In verità Allah è onnipotente!
- Hamza P.
In verità Allah è onnipotente!
- Hamza P.
Come! Quando vi ha colto una calamità – e voi ne avevate procurata una doppia ai vostri nemici – non avete detto forse: «Da dove ci arriva?». Rispondi: «Da voi stessi. Dio è potente su ogni cosa». [165]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Come! Quando vi colse un malanno (e ne avevate voi infetto prima uno doppio ai nemici), diceste: “Donde mai ci viene questo?” Rispondi: “Da voi stessi, perché Dio è sovra tutte le cose potente!”
- Bausani
- Bausani
Quando vi colpì una disgrazia, dopo che voi ne avevate già inflitta una di portata doppia (ai nemici), diceste: “E questo da dove viene?”. Di’: “Questo (viene) da presso voi stessi!”. In verità, Allàh su tutte le cose ha potere.
- Pasquini
- Pasquini
وَما أَصٰبَكُم يَومَ التَقَى الجَمعانِ فَبِإِذنِ اللَّهِ وَلِيَعلَمَ المُؤمِنينَ
Quello che vi toccò, il giorno in cui le due schiere si incontrarono, avvenne con il permesso di Allah, affinché riconoscesse i credenti,
- Hamza P.
- Hamza P.
Quel che vi ha colto nel giorno dello scontro tra i due eserciti è accaduto con il permesso di Dio, affinché Egli riconoscesse i credenti,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E quel che vi colse il dì che si scontraron gli eserciti, avvenne col permesso di Dio, perché Egli potesse riconoscere i credenti
- Bausani
- Bausani
E ciò che vi colpì nel giorno dello scontro fra le due armate fu per effetto del permesso di Allàh e affinché Egli conosca i credenti
- Pasquini
- Pasquini
وَلِيَعلَمَ الَّذينَ نافَقوا وَقيلَ لَهُم تَعالَوا قٰتِلوا فى سَبيلِ اللَّهِ أَوِ ادفَعوا قالوا لَو نَعلَمُ قِتالًا لَاتَّبَعنٰكُم هُم لِلكُفرِ يَومَئِذٍ أَقرَبُ مِنهُم لِلإيمٰنِ يَقولونَ بِأَفوٰهِهِم ما لَيسَ فى قُلوبِهِم وَاللَّهُ أَعلَمُ بِما يَكتُمونَ
e riconoscesse gli ipocriti. Quando fu detto loro: «Venite a combattere sul sentiero di Allah o [almeno] difendetevi!», dissero: «Vi seguiremmo certamente se sapessimo combattere!» [88] . In quel giorno erano più vicini alla miscredenza che alla fede. Le loro bocche non dicevano quello che celavano nel cuore. Ma Allah conosce bene quello che nascondevano.
- Hamza P.
- Hamza P.
affinché riconoscesse chi sono gli ipocriti. È stato detto loro: «Venite, combattete sul sentiero di Dio oppure difendetevi», e hanno risposto: «Se sapessimo combattere, certo vi seguiremmo», e in quel giorno sono stati più prossimi alla miscredenza che alla fede. Dicono con la bocca quel che non hanno nel cuore, e Dio conosce meglio di chiunque quel che nascondono. [167]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e perché potesse riconoscere gli ipocriti. Quando a questi fu detto: “Venite, combattete sulla via di Dio, o difendetevi!”, essi: “Se sapessimo combattere, vi seguiremmo”. In quel giorno, essi furon più vicini all’infedeltà che alla fede. Dicevano infatti con la bocca quel che non avevano in cuore, ma Dio conosce meglio di chiunque quel che nascondono dentro.
- Bausani
- Bausani
e affinché Egli conosca gli ipocriti. Venne detto a costoro: “Venite a combattere per la Causa di Allàh!”, oppure: “Partecipate alla difesa!”. Risposero: “Se avessimo saputo che c’era un combattimento, certamente, vi avremmo seguito!”. Quel giorno essi erano di certo più vicini alla miscredenza che alla fede. Essi dicevano con la bocca ciò che non era nei loro cuori. Ma Allàh ben conosce quello che nascondevano.
- Pasquini
- Pasquini
الَّذينَ قالوا لِإِخوٰنِهِم وَقَعَدوا لَو أَطاعونا ما قُتِلوا قُل فَادرَءوا عَن أَنفُسِكُمُ المَوتَ إِن كُنتُم صٰدِقينَ
Seduti tranquillamente, dissero ai loro fratelli: «Se ci avessero obbedito, non sarebbero rimasti uccisi!». Di’ loro: «Allontanate la morte da voi, se siete sinceri!».
- Hamza P.
- Hamza P.
E a coloro che, seduti in casa loro, hanno detto dei fratelli: «Non sarebbero stati uccisi se ci avessero dato ascolto», a costoro di’: «E allora scampate alla morte, se siete sinceri».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E a coloro che rimasti comodi in casa dissero ai loro fratelli; “Non sarebbero stati uccisi, se ci avessero dato ascolto!”, tu dì: “Respingete dunque da voi la morte, se siete sinceri!”
- Bausani
- Bausani
Coloro i quali, stando seduti, dissero ai loro fratelli: “Se ci avessero dato retta, non sarebbero stati uccisi!” (meritano una risposta appropriata). Di’: “Allontanate da voi stessi la morte, se siete veritieri”.
- Pasquini
- Pasquini
وَلا تَحسَبَنَّ الَّذينَ قُتِلوا فى سَبيلِ اللَّهِ أَموٰتًا بَل أَحياءٌ عِندَ رَبِّهِم يُرزَقونَ
Non considerare morti quelli che sono stati uccisi sul sentiero di Allah. Sono vivi invece e ben provvisti dal loro Signore,
- Hamza P.
- Hamza P.
Non chiamare morti quelli che sono stati uccisi sul sentiero di Dio ma, al contrario, vivi, provvisti di beni presso il loro Signore, [169]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E non chiamare morti coloro che son stati uccisi sulla via di Dio, anzi, vivi sono, nutriti di grazia presso il Signore!
- Bausani
- Bausani
E non ritenere che coloro i quali sono stati uccisi per la Causa di Allàh, siano morti. Al contrario, essi sono vivi presso il loro Signore e sono provvisti di tutto.
- Pasquini
- Pasquini
فَرِحينَ بِما ءاتىٰهُمُ اللَّهُ مِن فَضلِهِ وَيَستَبشِرونَ بِالَّذينَ لَم يَلحَقوا بِهِم مِن خَلفِهِم أَلّا خَوفٌ عَلَيهِم وَلا هُم يَحزَنونَ
lieti di quello che Allah, per Sua grazia, concede. E a quelli che sono rimasti dietro di loro, danno la lieta novella: «Nessun timore, non ci sarà afflizione» [89] .
- Hamza P.
- Hamza P.
felici per il favore che Dio ha loro concesso, e lieti perché quelli che ancora non li hanno raggiunti – moriranno dopo di loro – non patiranno timore né tristezza alcuna;
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Felici per il favore loro concesso da Dio e lieti perché coloro che ancora non son venuti a raggiungerli e moriranno dopo di loro non avranno timore, non tristezza veruna;
- Bausani
- Bausani
Sono felici di quanto Allàh ha loro concesso del Suo favore e si rallegrano per coloro che non li hanno ancora raggiunti, seguendoli, poiché non ci sarà per loro né timore né contristazione.
- Pasquini
- Pasquini
يَستَبشِرونَ بِنِعمَةٍ مِنَ اللَّهِ وَفَضلٍ وَأَنَّ اللَّهَ لا يُضيعُ أَجرَ المُؤمِنينَ
Annunciano la novella del beneficio di Allah e della grazia e che Allah non lascia andar perduto il compenso dei credenti.
- Hamza P.
- Hamza P.
lieti per la grazia che viene da Dio e per il Suo favore. Dio non manda perduta la ricompensa dei credenti,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
lieti per la grazia grande e il favore di Dio, e perché Dio non manda perduta la mercede dei credenti,
- Bausani
- Bausani
Si rallegrano per grazia da Allàh e per favore (da Lui) e, in verità, Allàh non trascura la ricompensa dei credenti,
- Pasquini
- Pasquini
الَّذينَ استَجابوا لِلَّهِ وَالرَّسولِ مِن بَعدِ ما أَصابَهُمُ القَرحُ لِلَّذينَ أَحسَنوا مِنهُم وَاتَّقَوا أَجرٌ عَظيمٌ
Coloro che, pur feriti, risposero all’appello di Allah e del Messaggero [90] , quelli di loro che ben agivano e temevano Allah avranno un compenso immenso.
- Hamza P.
- Hamza P.
i quali hanno risposto all’invito di Dio e del Suo messaggero pur dopo il dolore della sconfitta che li aveva colpiti. Quelli di loro che fanno il bene e temono Dio avranno una ricompensa immensa. [172]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
i quali risposero all’invito di Dio e del Suo Messaggero dopo che l’aveva colpiti ulcera di sconfitta: e quelli di loro che fanno il bene e temono Dio avranno ricompensa immensa.
- Bausani
- Bausani
i quali hanno risposto ad Allàh e all’Apostolo benché feriti; e quelli di loro che avranno agito bene e saranno stati timorati riceveranno un grandioso compenso.
- Pasquini
- Pasquini
الَّذينَ قالَ لَهُمُ النّاسُ إِنَّ النّاسَ قَد جَمَعوا لَكُم فَاخشَوهُم فَزادَهُم إيمٰنًا وَقالوا حَسبُنَا اللَّهُ وَنِعمَ الوَكيلُ
Dicevano loro: «Si sono riuniti contro di voi, temeteli». Ma questo accrebbe la loro fede e dissero: «Allah ci basterà, è il Migliore dei protettori» [91] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Ad alcuni, la gente ha detto: «Radunano uomini contro di voi, temeteli dunque», ma così non hanno fatto che accrescerne la fede. Hanno risposto: «Dio ci è sufficiente, che ottimo Protettore!» [173]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quelli cui dice la gente: “S’adunano per perdervi i nemici, temeteli!”, tali discorsi non fanno che accrescerne la fede e rispondono: “Ci basta Dio, ed è buon protettore!”
- Bausani
- Bausani
Coloro - ai quali, quando la gente disse loro: “La gente s’è coalizzata contro di voi, perciò temeteli!”, la fede crebbe e dissero: “Allàh ci basta e che straordinario sostenitore!” -
- Pasquini
- Pasquini
فَانقَلَبوا بِنِعمَةٍ مِنَ اللَّهِ وَفَضلٍ لَم يَمسَسهُم سوءٌ وَاتَّبَعوا رِضوٰنَ اللَّهِ وَاللَّهُ ذو فَضلٍ عَظيمٍ
Ritornarono con la grazia e il favore di Allah, non li colse nessun male e perseguirono il Suo compiacimento. Allah possiede grazia immensa.
- Hamza P.
- Hamza P.
e si sono allontanati colmi della grazia e del favore di Dio senza che li cogliesse alcun male. Hanno seguito il compiacimento di Dio, Dio è Colui che possiede il favore immenso.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E se n’andaron così colmi della grazia e del favore di Dio, senza che li co gliesse male alcuno; seguirono il beneplacito di Dio, e Dio è ricco d’immenso favore.
- Bausani
- Bausani
tornarono con una grazia da Allàh e un favore e un male non li colpì, poiché essi perseguivano il compiacimento di Allàh e Allàh possiede il potere di fare favore grandioso.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّما ذٰلِكُمُ الشَّيطٰنُ يُخَوِّفُ أَولِياءَهُ فَلا تَخافوهُم وَخافونِ إِن كُنتُم مُؤمِنينَ
Certo è Satana che cerca di spaventarvi con i suoi alleati [92] . Non abbiate paura di loro, ma temete Me se siete credenti.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quel demonio cerca di spaventarvi con i suoi alleati. Non temete loro ma temete Me, se siete credenti. [175]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Certo quel demonio cerca di spaventarvi con i suoi aiutanti. Non temete loro, temete Me, se siete credenti!
- Bausani
- Bausani
Attenzione! È Sciayṭān (Satana) che vi mette paura dei suoi amici; perciò non temete loro, ma temete Me, se siete credenti.
- Pasquini
- Pasquini
وَلا يَحزُنكَ الَّذينَ يُسٰرِعونَ فِى الكُفرِ إِنَّهُم لَن يَضُرُّوا اللَّهَ شَيـًٔا يُريدُ اللَّهُ أَلّا يَجعَلَ لَهُم حَظًّا فِى الءاخِرَةِ وَلَهُم عَذابٌ عَظيمٌ
Non essere afflitto per quelli che accorrono alla miscredenza. In verità non potranno nuocere ad Allah in nulla. Allah non darà loro parte alcuna nell’altra vita e avranno castigo immenso.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non ti rattristino quelli che fanno a gara nella miscredenza, non potranno affatto nuocere a Dio. Dio vuole che essi non abbiano parte nell’aldilà, avranno un immenso castigo.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non ti rattristino quei che gareggiano nel rifiuto alla Fede: essi non potran fare danno alcuno a Dio e Dio ha deciso di non destinar loro nessuna parte nell’altra vita, ma avranno castigo immenso.
- Bausani
- Bausani
Non ti rattristino coloro che si gettano a capofitto nella miscredenza. In verità, essi non arrecheranno alcun danno ad Allàh. Allàh volle non dare loro una parte nella vita futura. Essi avranno un castigo tremendo.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ الَّذينَ اشتَرَوُا الكُفرَ بِالإيمٰنِ لَن يَضُرُّوا اللَّهَ شَيـًٔا وَلَهُم عَذابٌ أَليمٌ
Invero, coloro che hanno barattato la fede con la miscredenza, non potranno nuocere ad Allah in nulla e avranno doloroso castigo.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quelli che hanno barattato la miscredenza con la fede non potranno affatto nuocere a Dio, avranno un castigo doloroso.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Coloro che han barattato l’infedeltà con la Fede, non faranno a Dio danno alcuno, ma avranno castigo cocente.
- Bausani
- Bausani
In verità, coloro che hanno fatto acquisto della miscredenza in cambio della fede non arrecheranno danno alcuno ad Allàh, mentre avranno un doloroso castigo.
- Pasquini
- Pasquini
وَلا يَحسَبَنَّ الَّذينَ كَفَروا أَنَّما نُملى لَهُم خَيرٌ لِأَنفُسِهِم إِنَّما نُملى لَهُم لِيَزدادوا إِثمًا وَلَهُم عَذابٌ مُهينٌ
I miscredenti non credano che la dilazione che accordiamo loro sia un bene per essi. Se gliela accordiamo, è solo perché aumentino i loro peccati. Avranno un castigo avvilente.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non si illudano, i miscredenti, che sia un bene per loro il prolungamento di vita che abbiamo loro concesso. Invece, Noi prolunghiamo loro la vita perché aumentino il loro peccato, avranno un castigo turpe. [178]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E non credano quei che rifiutati la Fede, che il prolungamento di vita che loro concediamo sia un bene per loro. Anzi, Noi prolunghiamo loro la vita per ché aumenti il loro delitto, e avranno castigo turpe.
- Bausani
- Bausani
E non pensino coloro che rifiutano di credere che la dilazione, che abbiamo loro accordato, sia per loro un bene; al contrario essa serve ad aumentare la loro peccaminosità, sicché subiranno un castigo umiliante.
- Pasquini
- Pasquini
ما كانَ اللَّهُ لِيَذَرَ المُؤمِنينَ عَلىٰ ما أَنتُم عَلَيهِ حَتّىٰ يَميزَ الخَبيثَ مِنَ الطَّيِّبِ وَما كانَ اللَّهُ لِيُطلِعَكُم عَلَى الغَيبِ وَلٰكِنَّ اللَّهَ يَجتَبى مِن رُسُلِهِ مَن يَشاءُ فَـٔامِنوا بِاللَّهِ وَرُسُلِهِ وَإِن تُؤمِنوا وَتَتَّقوا فَلَكُم أَجرٌ عَظيمٌ
Non si addice ad Allah lasciare i credenti nello stato in cui vi trovate, se non fino a distinguere il cattivo dal buono.
Allah non intende informarvi sull’Invisibile, Allah sceglie chi vuole tra i Suoi messaggeri. Credete in Allah e nei Suoi messaggeri. Se crederete e vi comporterete da timorati, avrete una ricompensa immensa.
- Hamza P.
Allah non intende informarvi sull’Invisibile, Allah sceglie chi vuole tra i Suoi messaggeri. Credete in Allah e nei Suoi messaggeri. Se crederete e vi comporterete da timorati, avrete una ricompensa immensa.
- Hamza P.
Dio non intende lasciare i credenti nella vostra situazione; infine separerà il cattivo dal buono. Dio non intende informarvi del mistero. Invece, Dio sceglie chi vuole tra i Suoi inviati, dunque credete in Dio e nei Suoi inviati e se crederete, e se avrete timore, riceverete una ricompensa enorme.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Dio non ha alcuna intenzione di lasciare i credenti così come siete voi, ma separerà alla fine il cattivo dal buono; e Dio non intende informarvi dell’ignoto, bensì Dio sceglie fra i suoi Messaggeri chi vuole. Credete dunque in Dio e nei suoi Messaggeri e se crederete, e se temerete, avrete compenso immenso.
- Bausani
- Bausani
Allàh non lascerà i credenti nella condizione in cui vi trovate, fino a che non abbia distinto il cattivo dal buono e neppure vi svelerà i segreti dell’invisibile, però Allàh presceglie chi vuole dei Suoi Apostoli. Perciò credete in Allàh e nei Suoi Apostoli e se credete e sarete timorati riceverete una grandiosa ricompensa.
- Pasquini
- Pasquini
وَلا يَحسَبَنَّ الَّذينَ يَبخَلونَ بِما ءاتىٰهُمُ اللَّهُ مِن فَضلِهِ هُوَ خَيرًا لَهُم بَل هُوَ شَرٌّ لَهُم سَيُطَوَّقونَ ما بَخِلوا بِهِ يَومَ القِيٰمَةِ وَلِلَّهِ ميرٰثُ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ وَاللَّهُ بِما تَعمَلونَ خَبيرٌ
Coloro che sono avari di quello che Allah ha concesso loro della Sua grazia, non credano che ciò sia un bene per loro. Al contrario, è un male: presto, nel Giorno del Giudizio, porteranno appeso al collo ciò di cui furono avari. Ad Allah l’eredità dei cieli e della terra; e Allah è ben informato di quello che fate.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non si illudano, quelli che lesinano la grazia che Dio ha loro donato, che essa sia un bene per loro; invece è un male, e nel giorno della resurrezione ciò che hanno lesinato sarà loro appeso al collo. A Dio appartiene l’eredità dei cieli e della terra, Dio è ben informato sulle vostre azioni. [180]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E non credano coloro che sono avari della grazia che Dio ha loro dato, che questo sia bene per loro; no, che anzi sarà male e il dì della Resurrezione sarà loro appeso come collare al collo ciò di cui furono avari: a Dio appartiene l’eredità dei cieli e della terra e Dio è bene informato di quel che voi fate!
- Bausani
- Bausani
E non credano coloro che sono avari di ciò che Allàh ha loro concesso del Suo favore, che questo sia un bene per loro. Al contrario, è un male per loro. Si porteranno attorno al collo quello di cui sono stati avari nel Giorno della Resurrezione. Ad Allàh appartiene l’eredità dei cieli e della Terra e Allàh di ciò che voi fate è minuziosamente informato.
- Pasquini
- Pasquini
لَقَد سَمِعَ اللَّهُ قَولَ الَّذينَ قالوا إِنَّ اللَّهَ فَقيرٌ وَنَحنُ أَغنِياءُ سَنَكتُبُ ما قالوا وَقَتلَهُمُ الأَنبِياءَ بِغَيرِ حَقٍّ وَنَقولُ ذوقوا عَذابَ الحَريقِ
Allah ha certamente udito le parole di quelli che hanno detto: «Allah è povero e noi siamo ricchi!» [93] . Metteremo per iscritto le loro parole e il fatto che ingiustamente uccisero i Profeti, e diremo loro: «Gustate il tormento dell’Incendio» [94] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Statene certi, Dio ha udito le parole di quelli che hanno detto: «Dio è povero e noi siamo ricchi». Scriveremo quel che hanno detto e inoltre che hanno ucciso i profeti senza averne diritto. Diremo loro: «Assaporate il castigo del rogo». [181]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
State pur certi che Dio ha udito le parole di quelli che han detto: “Dio è povero e noi siamo ricchi!” Le scriveremo, quelle parole, e che hanno ucciso i profeti ingiustamente e diremo loro: “Gustate ora il tormento del rogo!”.
- Bausani
- Bausani
Allàh udì il discorso di coloro i quali dissero: “In verità, Allàh è povero e noi siamo ricchi!”. Noi scriviamo ciò che loro dicono e l’uccisione dei Profeti, ingiustamente da loro perpetrata. Poi Noi diremo: “Gustate il castigo del rogo!”.
- Pasquini
- Pasquini
ذٰلِكَ بِما قَدَّمَت أَيديكُم وَأَنَّ اللَّهَ لَيسَ بِظَلّامٍ لِلعَبيدِ
E ciò per via di quello che le vostre mani avranno commesso. Ché Allah non è ingiusto con i Suoi servi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Così sia per quel che hanno commesso le vostre mani, Dio non tratta ingiustamente i servi.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Questo, per quel che hanno commesso le vostre mani, e perché Iddio non è ingiusto coi servi.
- Bausani
- Bausani
Questo per ciò che le vostre mani hanno prodotto. In verità, Allàh non è ingiusto nei confronti dei servi.
- Pasquini
- Pasquini
الَّذينَ قالوا إِنَّ اللَّهَ عَهِدَ إِلَينا أَلّا نُؤمِنَ لِرَسولٍ حَتّىٰ يَأتِيَنا بِقُربانٍ تَأكُلُهُ النّارُ قُل قَد جاءَكُم رُسُلٌ مِن قَبلى بِالبَيِّنٰتِ وَبِالَّذى قُلتُم فَلِمَ قَتَلتُموهُم إِن كُنتُم صٰدِقينَ
Sono quegli stessi [95] che hanno detto: «Veramente Allah ha stabilito che non credessimo in nessun messaggero finché non ci porti un’offerta che il fuoco consumi» [96] . Di’: «I messaggeri che vennero prima di me recarono prove evidenti e anche la prova che dite [97] ! Perché li avete uccisi, se sieti sinceri?».
- Hamza P.
- Hamza P.
A quelli che dicono: «Dio ha stretto un patto con noi: non presteremo fede ad alcun messaggero finché non ci porterà una vittima sacrificale che un fuoco consumi», a costoro rispondi: «Prima di me, vi sono giunti degli inviati con le prove chiare, e anche con quel che dite, e allora perché li avete uccisi? Ditelo, se siete sinceri». [183]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E a quelli che di cono: “Iddio ha pattuito con noi che non avessimo a crdere a nessun Suo Messaggero finché non ci porti una vittima sacrificale che un fuoco dal cielo consumi”, ebbene rispondi: “Son venuti a voi prima di me Messaggeri con prove chiarissime e anche con la prova che dite; perché allora li avete uccisi? Ditemelo, se siete sinceri!”
- Bausani
- Bausani
Coloro - i quali hanno detto: “Allàh, in verità, ha fatto un patto con noi, nel quale ci siamo impegnati a non credere che uno sia Apostolo fino a quando non ci porti una vittima sacrificale che il fuoco se la divora!” - mentono. Di’: “Già, prima di me, degli Apostoli vi portarono prove evidenti e quello di cui avete detto, ma perché li avete uccisi? (Ditelo) se siete veritieri!”.
- Pasquini
- Pasquini
فَإِن كَذَّبوكَ فَقَد كُذِّبَ رُسُلٌ مِن قَبلِكَ جاءو بِالبَيِّنٰتِ وَالزُّبُرِ وَالكِتٰبِ المُنيرِ
Se ti trattano da bugiardo, [sappi che] trattarono da bugiardi i Profeti che vennero prima di te [98] , che avevano portato prove chiarissime, il Salterio e il Libro che illumina [99] “.
- Hamza P.
- Hamza P.
Se ti accuseranno di menzogna, sappi che già prima di te sono stati accusati di menzogna dei messaggeri di Dio con le prove chiare, con i Salmi, con il libro chiaro. [184]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Se essi poi ti smentiscono, sappi che già prima di te s’ebber smentita Messaggeri di Dio che portarono prove chiarissime, e I Salmi e il Libro che Illumina.
- Bausani
- Bausani
E se dichiareranno che sei un bugiardo, sappi che già degli Apostoli furono dichiarati bugiardi prima di te; (Apostoli) che portarono le prove evidenti, al-Zùbur e il Libro luminoso.
- Pasquini
- Pasquini
كُلُّ نَفسٍ ذائِقَةُ المَوتِ وَإِنَّما تُوَفَّونَ أُجورَكُم يَومَ القِيٰمَةِ فَمَن زُحزِحَ عَنِ النّارِ وَأُدخِلَ الجَنَّةَ فَقَد فازَ وَمَا الحَيوٰةُ الدُّنيا إِلّا مَتٰعُ الغُرورِ
Ogni anima gusterà la morte, ma riceverete le vostre mercedi solo nel Giorno della Resurrezione. Chi sarà allontanato dal Fuoco e introdotto nel Paradiso, sarà certamente uno dei beati, poiché la vita terrena non è che ingannevole godimento.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ogni anima gusterà la morte e nel giorno della resurrezione riceverete la vostra ricompensa, e chi sarà allontanato dal fuoco e condotto al giardino, costui trionferà. La vita del mondo è solo un bene illusorio. [185]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ogni anima gusterà la morte, ma vi saran pagate le vostre mercedi il dì della Resurrezione e chi sarà allonta nato dal Fuoco e tratto al Giardino, quegli avrà ottenuto la meta, ché la vita del mondo non è che un bene illusorio.
- Bausani
- Bausani
Ogni anima [creatura umana] gusterà la morte, però riscuoterete la vostra ricompensa soltanto nel Giorno della Resurrezione. Il successo finale è di colui che sarà scampato dal fuoco e fatto entrare nel Paradiso. E la vita terrena altro non è che godimento dell’illusione.
- Pasquini
- Pasquini
لَتُبلَوُنَّ فى أَموٰلِكُم وَأَنفُسِكُم وَلَتَسمَعُنَّ مِنَ الَّذينَ أوتُوا الكِتٰبَ مِن قَبلِكُم وَمِنَ الَّذينَ أَشرَكوا أَذًى كَثيرًا وَإِن تَصبِروا وَتَتَّقوا فَإِنَّ ذٰلِكَ مِن عَزمِ الأُمورِ
Sarete certamente messi alla prova nei vostri beni e nelle vostre persone, e subirete molte ingiurie da quelli che hanno ricevuto la Scrittura prima di voi e dagli associatori. Siate perseveranti e devoti, ecco il miglior atteggiamento da assumere.
- Hamza P.
- Hamza P.
Sarete messi alla prova nelle vostre ricchezze e nelle vostre persone e molti insulti udirete da quelli cui fu dato il libro prima di voi e dai pagani; ma se avrete pazienza e timore di Dio, sappiate che questa è la fermezza da usare nelle cose.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Sarete provati nelle vostre ricchezze e nelle vostre persone e molti insulti udirete da coloro cui fu dato il Libro prima di voi e dai pagani; ma se pazienterete e temerete Dio, questa è la ferma condotta da seguir nelle imprese.
- Bausani
- Bausani
Sarete messi certamente alla prova nelle vostre ricchezze e nelle vostre persone e certamente udirete da coloro che han ricevuto il Libro prima di voi e dagli associatori (ad Allàh di false divinità) moltissime ingiurie! Pazientate e siate timorati, avrete così la forza per affrontare con successo le situazioni.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِذ أَخَذَ اللَّهُ ميثٰقَ الَّذينَ أوتُوا الكِتٰبَ لَتُبَيِّنُنَّهُ لِلنّاسِ وَلا تَكتُمونَهُ فَنَبَذوهُ وَراءَ ظُهورِهِم وَاشتَرَوا بِهِ ثَمَنًا قَليلًا فَبِئسَ ما يَشتَرونَ
Quando Allah accettò il patto di quelli cui era stata data la Scrittura [disse loro]: «Lo esporrete alle genti, senza nascondere nulla». Invece se lo gettarono dietro le spalle e lo vendettero per un vile prezzo.
Che cattivo affare hanno fatto!
- Hamza P.
Che cattivo affare hanno fatto!
- Hamza P.
Quando Dio strinse il patto con quelli cui fu dato il libro affinché lo annunciassero agli uomini e non lo tenessero nascosto, se lo gettarono dietro le spalle e lo vendettero per poco prezzo, che acquisto orribile il loro.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E quando Iddio ebbe stipulato il patto con coloro cui fu dato il Libro, con l’ordine di dichiararlo agli uomini e di non tenerlo nascosto, essi se lo gettaron dietro le spalle e lo vendettero a vil prezzo; ben turpe è quel che hanno comprato!
- Bausani
- Bausani
Quando Allàh stipulò il patto di coloro che ricevettero il Libro (prescrisse): “Spiegatelo alla gente e non occultatelo!”. Essi buttarono dietro alle loro spalle l’impegno e ne fecero mercato a prezzo vile. Pessima cosa hanno acquistato!
- Pasquini
- Pasquini
لا تَحسَبَنَّ الَّذينَ يَفرَحونَ بِما أَتَوا وَيُحِبّونَ أَن يُحمَدوا بِما لَم يَفعَلوا فَلا تَحسَبَنَّهُم بِمَفازَةٍ مِنَ العَذابِ وَلَهُم عَذابٌ أَليمٌ
Non pensare che coloro che si rallegrano di quello che hanno fatto e che amano essere elogiati per ciò che non hanno fatto, non pensare che trovino una scappatoia al castigo: avranno un doloroso castigo.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non credere che quelli che si rallegrano di quanto hanno fatto e amano essere lodati per quanto non hanno compiuto, non credere che costoro siano al riparo dal castigo, avranno un castigo doloroso.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non credere che quelli che si rallegrano di ciò che hanno prodotto e che amano d’esser lodati per quel che non han fatto, non credere che siano al riparo dal castigo, anzi avran castigo cocente.
- Bausani
- Bausani
Non pensar che coloro i quali godono di quello che hanno fatto e che amano essere lodati per quello che non hanno fatto, non pensarli capaci di trovare una via di scampo dal castigo. Avranno un castigo doloroso.
- Pasquini
- Pasquini
وَلِلَّهِ مُلكُ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ وَاللَّهُ عَلىٰ كُلِّ شَيءٍ قَديرٌ
Appartiene ad Allah il regno dei cieli e della terra. Allah è onnipotente.
- Hamza P.
- Hamza P.
A Dio appartiene il regno dei cieli e della terra, Dio è potente su tutte le cose.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma a Dio appartiene il regno dei cidi e della terra e Dio è sovra tutte le cose potente.
- Bausani
- Bausani
E ad Allàh appartiene il regno dei cieli e della Terra ed Egli su tutte le cose ha potere.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ فى خَلقِ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ وَاختِلٰفِ الَّيلِ وَالنَّهارِ لَءايٰتٍ لِأُولِى الأَلبٰبِ
In verità, nella creazione dei cieli e della terra e nell’alternarsi della notte e del giorno, ci sono certamente segni per coloro che hanno intelletto,
- Hamza P.
- Hamza P.
In verità, nella creazione dei cieli e della terra e nel succedersi del giorno e della notte ci sono segni per chi ha intelletto sano, [190]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E in verità, nella creazione dei cieli e della terra e nell’alternarsi del giorno e della notte vi sono segni per quei che han sano intelletto,
- Bausani
- Bausani
In verità, nella creazione dei cieli e della Terra e nell’alternarsi della notte e del giorno vi sono Segni per dotati d’intelletto.
- Pasquini
- Pasquini
الَّذينَ يَذكُرونَ اللَّهَ قِيٰمًا وَقُعودًا وَعَلىٰ جُنوبِهِم وَيَتَفَكَّرونَ فى خَلقِ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ رَبَّنا ما خَلَقتَ هٰذا بٰطِلًا سُبحٰنَكَ فَقِنا عَذابَ النّارِ
che in piedi, seduti o coricati su un fianco ricordano Allah e meditano sulla creazione dei cieli e della terra, [dicendo]: «Signore, non hai creato tutto questo invano. Gloria a Te! Preservaci dal castigo del Fuoco.
- Hamza P.
- Hamza P.
chi ricorda Dio, in piedi, seduto oppure coricato, chi medita sulla creazione dei cieli e della terra così: «Signore nostro, non hai creato invano tutto questo, sia gloria a Te, preservaci dal castigo del fuoco, [191]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
i quali rammentano il nome Santo di Dio, in piedi, seduti o coricati sui fianchi e meditano sulla creazione dei cieli e della terra cosi: “O Signore! Non hai creato tutto questo invano! Sia gloria a Te, e preservaci dal castigo del Fuoco!
- Bausani
- Bausani
Coloro i quali menzionano Allàh in piedi, seduti e distesi e riflettono sulla Creazione dei cieli e della Terra (dicono): “O Signore nostro, non hai creato tutto ciò senza uno scopo! Incondivisa è la Tua divinità, perciò scampaci dal castigo del fuoco.
- Pasquini
- Pasquini
رَبَّنا إِنَّكَ مَن تُدخِلِ النّارَ فَقَد أَخزَيتَهُ وَما لِلظّٰلِمينَ مِن أَنصارٍ
O Signore, colui che fai entrare nel Fuoco lo copri di ignominia e gli empi non avranno chi li soccorra.
- Hamza P.
- Hamza P.
Signore nostro, Tu coprirai di vergogna colui che farai entrare nel fuoco, nessuno difenderà i colpevoli.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O Signore! Colui che Tu farai en trare nel Fuoco, lo coprirai di vergogna, e gli iniqui non avranno alleati.
- Bausani
- Bausani
O Signore nostro, in verità, Tu hai coperto di vergogna colui che fai entrare nel fuoco e per i trasgressori non ci saranno soccorritori.
- Pasquini
- Pasquini
رَبَّنا إِنَّنا سَمِعنا مُنادِيًا يُنادى لِلإيمٰنِ أَن ءامِنوا بِرَبِّكُم فَـٔامَنّا رَبَّنا فَاغفِر لَنا ذُنوبَنا وَكَفِّر عَنّا سَيِّـٔاتِنا وَتَوَفَّنا مَعَ الأَبرارِ
Signore, abbiamo inteso un nunzio che invitava alla fede [dicendo]: “Credete nel vostro Signore!” e abbiamo creduto. Signore, perdona i nostri peccati, cancella le nostre colpe e facci morire con i probi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Signore nostro, abbiamo udito la voce di chi chiamava alla fede – “Credete nel vostro Signore” – e abbiamo creduto, Signore nostro, perdonaci i nostri peccati, purificaci dalle nostre colpe e fa’ che moriamo insieme ai pii,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O Signore! Abbiamo udito la voce di Uno che chiamava alla Fede gridando: ‘Credete nel vostro Signore!’ E abbiamo creduto. O Signor nostro! Perdonaci dunque i nostri peccati, purificaci dalle nostre colpe e facci morire coi giusti!
- Bausani
- Bausani
O Signore nostro, in verità, noi udimmo un chiamante, che chiamava alla fede, dicendo: ‘Credete nel vostro Signore!’ e noi abbiamo creduto. O Signore nostro, perdonaci i nostri peccati, cancella le nostre colpe e facci morire con i pii.
- Pasquini
- Pasquini
رَبَّنا وَءاتِنا ما وَعَدتَنا عَلىٰ رُسُلِكَ وَلا تُخزِنا يَومَ القِيٰمَةِ إِنَّكَ لا تُخلِفُ الميعادَ
Signore, dacci quello che ci hai promesso attraverso i Tuoi messaggeri e non coprirci di ignominia nel Giorno della Resurrezione.
In verità Tu non manchi alla promessa».
- Hamza P.
In verità Tu non manchi alla promessa».
- Hamza P.
Signore nostro, donaci quel che Tu ci hai promesso per mezzo dei Tuoi inviati, non ci coprire di vergogna nel giorno della resurrezione, Tu mantieni la promessa»,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O Signore! Dacci quel che Tu ci promettesti per bocca dei Tuoi Messaggeri, e non ci svergognare il dì della Resurrezione, ché certo, Tu non manchi alla parola!”
- Bausani
- Bausani
O Signore nostro, dacci ciò che ci hai promesso per mezzo degli Apostoli Tuoi e non umiliarci nel Giorno della Resurrezione. In verità, Tu non manchi all’appuntamento”.
- Pasquini
- Pasquini
فَاستَجابَ لَهُم رَبُّهُم أَنّى لا أُضيعُ عَمَلَ عٰمِلٍ مِنكُم مِن ذَكَرٍ أَو أُنثىٰ بَعضُكُم مِن بَعضٍ فَالَّذينَ هاجَروا وَأُخرِجوا مِن دِيٰرِهِم وَأوذوا فى سَبيلى وَقٰتَلوا وَقُتِلوا لَأُكَفِّرَنَّ عَنهُم سَيِّـٔاتِهِم وَلَأُدخِلَنَّهُم جَنّٰتٍ تَجرى مِن تَحتِهَا الأَنهٰرُ ثَوابًا مِن عِندِ اللَّهِ وَاللَّهُ عِندَهُ حُسنُ الثَّوابِ
Il loro Signore risponde all’invocazione: «In verità non farò andare perduto nulla di quello che fate, uomini o donne che siate, ché gli uni vengono dagli altri. A coloro che sono emigrati, che sono stati scacciati dalle loro case, che sono stati perseguitati per la Mia causa, che hanno combattuto, che sono stati uccisi, perdonerò le loro colpe e li farò entrare nei Giardini dove scorrono i ruscelli, ricompensa questa da parte di Allah. Presso Allah c’è la migliore delle ricompense.
- Hamza P.
- Hamza P.
ebbene, il Signore li ha esauditi: «Non manderò perduta una sola azione compiuta da voi, maschi o femmine che siate, voi derivate gli uni dagli altri. Quanto agli esiliati, scacciati dalle loro case, perseguitati sul Mio sentiero, quelli che hanno combattuto e sono stati uccisi, ebbene, giuro che li purificherò dalle loro cattive azioni e li farò entrare nei giardini alla cui ombra scorrono i fiumi come ricompensa che viene da Dio, presso Dio c’è un premio buono». [195]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E il Signore li esaudisce e risponde: “Non manderò perduta una sola opera di voi che operate, siate maschi o siate femmine, ché gli uni vengon dagli altri, e coloro che andarono in esilio, e furon scacciati dalle loro case, e furon perseguitati sulla Mia via, che combatterono e furono uccisi, giuro che li purificherò delle loro colpe e li farò entrare in Giardini alle cui ombre scorrono i fiumi, compenso da Dio, e presso Dio c’è compenso buono”.
- Bausani
- Bausani
Rispose a essi il loro Signore: “In verità, Io non lascio andare perduta l’azione di chi di voi agisce, sia maschio o femmina, poiché una parte di voi proviene dall’altra!”. Coloro che emigrarono e furono espulsi dalle loro case e furono perseguitati per la Causa di Allàh e uccisero e furono uccisi, Noi cancelleremo le loro colpe e, certamente, li faremo entrare in Giardini, sotto i quali scorrono i fiumi, per ricompensa da presso Allàh. E la migliore ricompensa è presso Allàh.
- Pasquini
- Pasquini
لا يَغُرَّنَّكَ تَقَلُّبُ الَّذينَ كَفَروا فِى البِلٰدِ
Non ti inganni la facilità con cui i miscredenti si muovono in questo paese.
- Hamza P.
- Hamza P.
La facilità negli affari dei miscredenti, in questo paese, non ti inganni,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non ti inganni la facilità negli affari degli infedeli, sulla terra:
- Bausani
- Bausani
Non t’inganni il movimento d’andare e venire nel paese di coloro che non credono.
- Pasquini
- Pasquini
مَتٰعٌ قَليلٌ ثُمَّ مَأوىٰهُم جَهَنَّمُ وَبِئسَ المِهادُ
Effimero, meschino godimento: il loro rifugio infine sarà l’Inferno. Che infausto giaciglio.
- Hamza P.
- Hamza P.
è cosa da poco, e poi l’ultimo rifugio sarà la Geenna, che giaciglio orribile.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
poca cosa, e poi, l’ultimo rifugio, l’inferno; qual tristo giaciglio!
- Bausani
- Bausani
È un piccolo godimento, poi avranno come albergo la giahànnam [30]. Pessimo giaciglio.
- Pasquini
- Pasquini
لٰكِنِ الَّذينَ اتَّقَوا رَبَّهُم لَهُم جَنّٰتٌ تَجرى مِن تَحتِهَا الأَنهٰرُ خٰلِدينَ فيها نُزُلًا مِن عِندِ اللَّهِ وَما عِندَ اللَّهِ خَيرٌ لِلأَبرارِ
Coloro invece che temono il loro Signore, avranno i Giardini dove scorrono i ruscelli e vi rimarranno per sempre, dono da parte di Allah. Ciò che è presso Allah è quanto di meglio per i caritatevoli.
- Hamza P.
- Hamza P.
Invece, quelli che temono il loro Signore avranno giardini alla cui ombra scorrono i fiumi, nei quali rimarranno eternamente, ospitalità che viene da Dio, e quel che sta presso Dio è la cosa migliore per i pii.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E invece coloro che temono il loro Signore avranno Giardini alla cui ombra scorrono i fiumi, nei quali rimarranno in eterno: dono ospitale da Dio, e quel che è presso Dio è la cosa migliore pei giusti.
- Bausani
- Bausani
Mentre invece coloro che temono il loro Signore avranno Giardini sotto cui scorrono i fiumi e nei quali rimarranno in eterno, luogo ospitale da presso Allàh. E ciò che è presso Allàh è il meglio per i pii.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِنَّ مِن أَهلِ الكِتٰبِ لَمَن يُؤمِنُ بِاللَّهِ وَما أُنزِلَ إِلَيكُم وَما أُنزِلَ إِلَيهِم خٰشِعينَ لِلَّهِ لا يَشتَرونَ بِـٔايٰتِ اللَّهِ ثَمَنًا قَليلًا أُولٰئِكَ لَهُم أَجرُهُم عِندَ رَبِّهِم إِنَّ اللَّهَ سَريعُ الحِسابِ
Tra le genti del Libro, ci sono alcuni che credono in Allah e in quello che è stato fatto scendere su di voi e in quello che è stato fatto scendere su di loro, sono umili davanti ad Allah e non svendono a vil prezzo i segni Suoi. Ecco quelli che avranno la mercede da parte del loro Signore. In verità Allah è rapido al conto.
- Hamza P.
- Hamza P.
Anche tra la gente del libro vi sono coloro che credono in Dio e in quel che è stato rivelato a voi e in quel che è stato rivelato a loro, sono umili di fronte a Dio e non hanno venduto i segni di Dio per poco prezzo, ecco coloro che troveranno ricompensa presso il loro Signore, Dio conta rapidamente. [199]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma certo anche fra la gente del Libro v’è chi crede in Dio e in quel che è stato rivelato a voi e in quel che è stato rivelato a loro, umili di fronte a Dio, che non vendono i Segni di Dio a vil prezzo. Questi avranno la loro mercede presso il Signore, ché Dio è rapido al conto.
- Bausani
- Bausani
E in verità, tra la Gente del Libro c’è chi crede in Allàh, in ciò che è stato fatto scendere a voi e in ciò che è stato fatto scendere a loro; umili davanti ad Allàh, essi non fanno mercato a prezzo vile dei Segni di Allàh; quelli hanno una loro ricompensa presso il loro Signore. In verità, Allàh è rapido nel conto.
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَيُّهَا الَّذينَ ءامَنُوا اصبِروا وَصابِروا وَرابِطوا وَاتَّقُوا اللَّهَ لَعَلَّكُم تُفلِحونَ
O voi che credete, perseverate! Incitatevi alla perseveranza, lottate e temete Allah, sì che possiate prosperare [100].
- Hamza P.
- Hamza P.
Voi che credete, abbiate pazienza e trattatevi con pazienza tra voi, siate saldi e temete Dio affinché possiate essere felici. [200]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O voi che credete! Pazientate e con pazienza trattatevi, state saldi e temete Dio, sì che possiate esser felici!
- Bausani
- Bausani
O voi che credete, siate pazienti e perseveranti e siate tenaci e timorati di Allàh, affinché vi siano aperte le porte del successo.
- Pasquini
- Pasquini
Note di Hamza Piccardo alla Sura
- [1] ^ Rivelata a Medina nel nono anno dall’Egira, questa sura viene messa in relazione con la visita di una delegazione di cristiani del Najrân. I cristiani, guidati da un vescovo, furono ricevuti dal Profeta (pace e benedizioni su di lui) nella moschea e furono persino autorizzati a celebrarvi la messa. Le discussioni verterono sulla questione della «divinità» di Cristo e, di fronte alle sottigliezze dialettiche dei cristiani, Muhammad (pace e benedizioni su di lui) propose di ricorrere alla «mubâhala» (l’ordalia). Era questa una vecchia consuetudine in forza della quale due parti sottoponevano ad Allah il loro contenzioso, invocando la maledizione divina su chi avesse torto. Per avere maggior forza, l’ordalia coinvolgeva le persone più care ai contendenti, e pertanto venivano chiamati i figli e le donne dei due partiti. La storia ci dice che i cristiani rifiutarono di sottoporvisi, e che accettarono il pagamento di un tributo in cambio della loro libertà religiosa, del rispetto delle loro persone e dei loro beni. Il Profeta sottoscrisse l’accordo ed essi furono i primi a godere dello status di «dhimmi» (protetti).
- [2] ^ La famiglia di ‘Imrân, che dà nome alla sura, è quella che discende dall’omonimo nipote di Levi, figlio di Giacobbe, figlio di Isacco, figlio di Abramo. ‘Imrân fu il padre di Aronne e Mosè (pace su tutti loro).
- [3] ^ Sul significato di queste lettere vedi Appendice 1.
- [4] ^ «l’Assoluto»: lett. «Colui Che esiste di per Se Stesso e per il Quale tutto esiste» (cfr. II, 255). In base ad una tradizione nei verss. 1 e 2 di questa sura si troverebbe il Nome Sublime di Allah. Vedi Appendice 9 (vedi anche II, 163 e XXI, 87).
- [5] ^ «Ha fatto scendere»: il verbo che implica il concetto di far scendere, frequentemente utilizzato dal Corano per parlare della Rivelazione, ha in arabo due forme distinte: «far scendere poco a poco» (nazzala) e «far scendere tutto insieme» (anzala) che ritroviamo in questo versetto riferite, la prima al Corano, la seconda alla Torâh e all’Ingîl (vedi nota 8).
- [6] ^ «su di te»: (o Muhammad).
- [7] ^ «ciò che era prima di esso»: prima del Corano.
- [8] ^ La Torâh e l’Ingîl. Con Torâh (la legge), si intende l’insieme della legge mosaica e in particolare il Pentateuco (che nella versione che possediamo oggi comprende appunto cinque libri: Genesi, Esodo, Levitico, Numeri e Deuteronomio). Rispetto al testo rivelato della Torâh, l’attuale Pentateuco è formato da testi composti nell’arco di tempo che va dall’epoca immediatamente successiva al Profeta Mosè (XIII sec. a.C.), fino alla fine dell’esilio di Babilonia (V sec. a.C.).
- [9] ^ II Discrimine (al Furqan) è uno dei nomi del Corano. Con il senso di ciò che permette di distinguere, di separare il bene dal male (vedi nota introduttiva alla sura XXV).
- [10] ^ «versetti espliciti…»: il termine che abbiamo tradotto con «espliciti» è «muhkamât» che significa «conclusi, ben stabiliti, precisi».
- [11] ^ «la Madre del Libro»: (Ummu-l-kitâb, in arabo si usa spesso il termine «madre di… padre di…» per indicare l’origine profonda o concettuale di qualcosa.
- [12] ^ «e altri che si prestano ad interpretazioni diverse»: questa la traduzione che abbiamo fatto di «mutashâbihât» che significa letteralmente «apparentemente simili».
- [13] ^ «una malattia nel cuore»: il dubbio (Tabarî III, 176) vedi nota a II, 10.
- [14] ^ Allah, (gloria a Lui l’Altissimo) ci avverte che il Suo Libro contiene elementi di diverso spessore e la cui comprensione non è sempre agevole o univoca l’interpretazione. Chi vuole polemizzare con il suo Signore (e già è bestemmia solo l’intenzione di ciò) prende a pretesto i versetti «allegorici», quelli di difficile o controversa spiegazione e li utilizza per arrecare danno a se stesso innanzi tutto e ai credenti. Solo Allah ha scienza esatta e finita della Sua Scienza e coloro che da Lui ne hanno ricevuto una parte non possono che dire: «Noi crediamo: tutto viene dal nostro Signore».
- [15] ^ «i soli a ricordarsene… sono i dotati di intelletto»: la vita del musulmano è un «dhikru-l-Llah», un ricordo di Allah. Questo termine va inteso come la lucida coscienza dell’Onnipresenza divina che l’uomo in equilibrio con se stesso percepisce attraverso la sua mente.
- [16] ^ «Come la gente di Faraone»: nel Corano si parla di due faraoni. Uno è il Faraone di Giuseppe, che impressionato dalla sua capacità di interpretazione dei sogni gli affidò le sorti dell’Egitto in un momento di grande difficoltà (vedi sura XII). L’altro è quello di Mosè, che rifiutò di credere nell’Unico e che affermava di essere Dio lui stesso (vedi ad es. sura XX). Quando viene citata la gente di Faraone (‘âl- Fır‘aûn) si intendono i seguaci del secondo.
- [17] ^ «e quelli che vissero prima di loro»: i popoli che rifiutarono la Rivelazione di Allah e perseguitarono i Profeti.
- [18] ^ «Avevano tacciato di menzogna i Nostri segni»: secondo molti commentatori il versetto si riferisce in particolar modo agli ebrei del clan medinese dei Bani Qaynuqâ’ che dopo la battaglia di Badr rifiutarono la conversione e minacciarono il Profeta (pace e benedizioni su di lui) e i musulmani. Il versetto successivo:
- [19] ^ «Di’ ai miscredenti: “Presto sarete sconfitti…”» è la risposta che Allah suggerisce al Suo Inviato, incoraggiandolo a dare battaglia. Così avvenne, e nel secondo anno dall’Egira il Profeta e i musulmani dichiarano guerra ai Bani Qaynuqâ’ e li assediarono nella loro fortezza. Forti di settecento uomini, ben armati e ben fortificati, i Bani Qaynuqâ’ contavano sull’appoggio degli ipocriti medinesi, capitanati dal celebre Abdallah ibn Ubayy. Ma chi confida sull’ipocrisia è come chi costruisce sul fango. L’appoggio che attendevano non giunse e, nonostante le loro grandi provviste, gli ebrei temettero di non poter resistere: dopo quindici giorni di assedio capitolarono. Ebbero salve le vite ma persero tutti i loro averi e furono esiliati.
- [20] ^ II versetto si riferisce alla battaglia di Badr, che marcò il primo importante successo delle armi musulmane. La storia ci ha raccontato l’epopea di trecentotredici eroi della fede che, appiedati (salvo due), si scontrarono contro mille fanti e cento cavalieri dell’armata coreiscita. Allah fece sì che i credenti apparissero molti di più di quanto erano in realtà. Sotto la guida dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) e spronati dall’esempio valoroso di ‘Ali Ibn Abî Tâlib, di Hamza ibn Abd al-Muttalib e di Mus‘ab ibn ‘Umayr, i musulmani sbaragliarono i miscredenti e li misero in fuga.
- [21] ^ «spose purissime»: vedi nota a II, 25.
- [22] ^ «i Suoi servi»: il termine ’abd significa «schiavo, servo», ed è spesso utilizzato per indicare l’adoratore di Allah. Molti nomi maschili si formano appunto con ’abd e uno dei nomi di Allah (’Abd al-Rahmân: schiavo del Compassionevole, ’Abd al-Qâdir: schiavo dell’Onnipotente ecc.). Quando si tratta di schiavi appartenenti a padroni terreni, vengono per lo più indicati per mezzo di una perifrasi, ad esempio: «quelli che le vostre destre possiedono» (schiavi provenienti da bottino di guerra) o «i colli» (sui quali pesa il giogo della schiavitù), ma anche con lo stesso termine ’abd (cfr. XXIV, 32).
- [23] ^ «la religione presso Allah è l’Islàm»: nel rapporto tra uomo e il suo Creatore, (gloria a Lui l’Altissimo) la posizione del primo non può essere che di totale sottomissione, cioè islamica.
- [24] ^ «la Scrittura»: la Torâh, a proposito della quale si scontrarono gli ebrei e i cristiani.
- [25] ^ «Se polemizzano contro di te [o Muhammad].»
- [26] ^ II versetto si riferisce ai Figli di Israele che rifiutavano di applicare la loro stessa Legge. In particolare, secondo alcuni commentatori, sarebbe un riferimento preciso ad un episodio avvenuto a Medina e che riguardò una coppia di ebrei condannati alla lapidazione, dalle loro autorità religiose, per aver commesso adulterio. La sentenza fu appellata presso Muhammad (pace e benedizioni su di lui), che confermò la decisione del tribunale rabbinico.
- [27] ^ «Il Fuoco non ci toccherà, se non per giorni contati»: vedi nota 64 a II, 80.
- [28] ^ I verss. 26-27 sono una bellissima invocazione al Signore (gloria a Lui l’Altissimo): viene attestata la Sua potenza assoluta, la Sua prerogativa di Dispensatore del bene, la Sua eccelsa caratteristica di regolatore dei cicli della natura e della vita.
- [29] ^ II musulmano fa parte di una comunità che ha grandi caratteristiche di omogeneità e di coesione e pertanto non è pensabile che egli possa discriminare i suoi correligionari nella scelta delle sue alleanze. Ciononostante, in caso di pericolo per la sua incolumità o per la sua vita, gli è concesso stipulare alleanze di tipo tattico e momentaneo con chicchessia.
- [30] ^ Vedi nota 2.
- [31] ^ La moglie di ‘Imrân rimpiange il fatto di non aver avuto un maschio che potesse essere destinato al servizio del Tempio. Le femmine infatti non vi erano ammesse.
- [32] ^ «Zaccaria»: si tratta del padre di Giovanni Battista, e non ha niente a che vedere con l’omonimo Profeta di cui parla l’Antico Testamento.
- [33] ^ Yahyâ Ibn Zakaria, il Giovanni Battista della tradizione cristiana, fu decapitato da Erode Antipa che regnò sugli ebrei dal 4 a.C. al 39 d.C. Giovanni aveva denunciato l’illiceità del matrimonio di Erode con la nipote Erodiade e questo rese furente la donna che chiese e ottenne la testa del Profeta.
- [34] ^ A proposito del significato dell’espressione «parola di Allah» vedi nota al vers. 45 di questa sura.
- [35] ^ «prosternati e…»: nella preghiera.
- [36] ^ «Ti riveliamo»: (o Muhammad).
- [37] ^ «quando gettarono i loro calami»: una tradizione racconta che ben ventisette notabili della tribù di Maria ambivano il privilegio di occuparsi di lei. Per decidere gettarono i loro calami nel fiume Giordano: rimase a galla solo quello di Zaccaria mentre gli altri andarono a fondo. Fu così che Maria gli fu affidata.
- [38] ^ «una Parola da Lui proveniente»: come già nel vers. 39, questa espressione si riferisce a Gesù. Il termine arabo che traduciamo («parola»), è «kalima».
- [39] ^ «Messia»: in arabo «Masîh», l’Unto, uno dei nomi tradizionali del Cristo, ha il senso di «purificato», «investito» di una particolare autorità spirituale.
- [40] ^ «uno dei più vicini»: (anche «gli approssimati») ad Allah, espressione comune del lessico coranico. Indica coloro che godono del privilegio della più grande vicinanza al Creatore di tutte le cose.
- [41] ^ Che Gesù sia un messaggero inviato agli ebrei, è chiaramente indicato da Matteo V, 5-6; XV, 24. Il miracolo dell’uccello si trova nel Vangelo dell’Infanzia (e nel Vangelo di Tommaso), il miracolo del cieco in Giovanni IX, quello del lebbroso in Matteo VIII, 1-4, quello della Resurrezione in Luca VII, 11-17; Giovanni XI, 17-46.
- [42] ^ Alcune proibizioni contenute nella Torâh furono decretate da Allah (gloria a Lui l’Altissimo) in funzione punitiva nei confronti dei Figli di Israele, altre fu Giacobbe stesso a proibirle per sé e per i suoi discendenti (cfr. nota a III, 93), altre ancora furono aggiunte dalla tradizione rabbinica per svariate ragioni e molto tempo dopo la rivelazione data a Mosè.
- [43] ^ «Tessono»: il soggetto sono gli ebrei che tramarono contro Gesù.
- [44] ^ «strategie» (qui e in VIII, 30; XIII, 42; XXVII, 50), inganni (IV, 142) e astuzie (LXXXVI, 16) sono messi in opera dagli uomini contro Allah e da Allah stesso per castigare questi peccati. Il concetto è quello che chi vuole ingannare Allah, inganna se stesso.
- [45] ^ «ti porrò un termine e ti eleverò a Me…»: Gesù, che in un primo tempo, è stato richiamato al suo Signore, senza dover subire la morte fisica, ritornerà poi sulla terra e infine morrà «e ti purificherò dai miscredenti…»: ti renderò giustizia, allontanerò da te le menzogne che i miscredenti hanno inventato in tuo proposito, «Porrò quelli che ti seguono al di sopra degli infedeli, fino al Giorno della Resurrezione»: quelli che seguono correttamente l’insegnamento di Gesù non sono certo gli attuali cristiani, che lo adorano come un dio. Il versetto allude forse a quei «cristiani» antitrinitari che consideravano Gesù «la migliore delle creature».
- [46] ^ «Il Saggio Ricordo»: il Corano.
- [47] ^ «per Allah Gesù è simile ad Adamo»: Gesù è una creatura anche se la sua natura è del tutto particolare. Adamo non ebbe né padre né madre, Eva non ebbe madre, Gesù non ebbe padre.
- [48] ^ II versetto si riferisce all’episodio della visita della delegazione dei cristiani del Najrân (vedi nota 1).
- [49] ^ «su ciò di cui non avete conoscenza alcuna?»: se, al limite, può essere accettabile la polemica su qualcosa che si conosce, non ha senso discutere su ciò di cui non si ha alcuna scienza. In tal caso la discussione diventa pretestuosa, viziata da preconcetti e sterile. La materia che i cristiani non conoscevano e rifiutavano di studiare era, naturalmente, la rivelazione coranica e la missione dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui).
- [50] ^ «puro credente»: monoteista. Abramo in quanto monoteista si dedicava al culto del Dio unico ed era a Lui sottomesso, pertanto era musulmano anche se il quadro generale c definitivo dell’Islàm scese solo con la rivelazione del Santo Corano al Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui).
- [51] ^ «questo Profeta»: Muhammad.
- [52] ^ II Corano riferisce le strategie di guerra psicologica che alcuni ebrei e cristiani adoperarono contro i musulmani: false conversioni seguite da clamorose apostasie per confondere le menti dei musulmani meno dotati intellettualmente e con la fede ancora incerta.
- [53] ^ «un qintâr»: una misura di peso (da cui deriva il termine quintale), corrispondente a 100 libbre.
- [54] ^ II termine che traduciamo con «gentili» significa «ignorante, illetterato». Per gli ebrei di Medina tutti coloro che non seguivano la loro religione, si trovavano in questa condizione.
- [55] ^ II versetto dovrebbe riferirsi al Cristo e al fatto che certamente non invitò gli uomini ad adorarlo come Dio. Alcuni commentatori lo collegano, inoltre, ad un episodio della vita dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui): alcuni musulmani gli avevano proposto di prosternarsi dinnanzi a lui in segno di rispetto e venerazione. Il Profeta rifiutò sdegnato e recitò questo versetto.
- [56] ^ Questo versetto afferma che Allah impose a tutti i messaggeri precedenti a Muhammad (pace e benedizioni su di lui), di riconoscere e annunciare la venuta di un altro messaggero. Gli esegeti musulmani citano, tra gli altri, i seguenti brani: Enoch, Genesi 14-15; Abramo, Genesi XII, 1-3 e 16-20; Giacobbe XLIX, 10; Mosè, Deuteronomio XVIII, 18; XXXIII, 2; Daniele II, 31-32; Davide, Salmo XLV, 3-18; Isaia XXI, 6-7 e 13-16; XLII, 9 e succ., XLIII, 1-6; Abacuc, Ab. III, 3; Giovanni, Apocalisse II, 26-29; III, 12; VI, 4; Gesù, Matteo XXI, 33-34; Giovanni 1,21; XIV, 15-16; XV, 26-27; XVI, 7-16.
- [57] ^ Questo versetto stabilisce inequivocabilmente che dopo la rivelazione del Corano e la predicazione di Muhammad (pace e benedizioni su di lui) il solo culto che Allah accetterà sarà quello islamico.
- [58] ^ «eccetto quello che Israele…»: (Giacobbe, chiamato anche Israele, Tabarî IV, 2). Agli ebrei erano interdette le carni del cammello, il suo latte e il suo grasso, tutte le carni degli animali che hanno lo zoccolo senza fenditura e il maiale (Levitico 1-47). La tradizione racconta che Giacobbe, soffrendo di sciatica, si interdisse tutte le carni innervate. Tale interdetto divenne generale.
- [59] ^ «La prima Casa… di Bakka»: la Casa di cui parla il versetto è la Ka‘ba che, secondo la tradizione, fu innalzata da Adamo e poi ricostruita da Abramo e Ismaele. Bakka è uno dei nomi dato alla Mecca. I geografi dicono che Makka indica tutta l’intera vallata (della Mecca), Bakka indica lo spiazzo in cui è la Ka‘ba. Il Salmo LXXXIV al vers. 7 recita: «Passando per l’arida valle di Bacà la cambiano in luogo di fontane».
- [60] ^ «ristette Abramo»: il «maqâm Ibrahim» citato in II, 125 e nota relativa. A proposito del pellegrinaggio vedi Appendice 5.
- [61] ^ «colui che lo nega»: secondo molti commentatori il versetto alluderebbe non tanto al miscredente in generale ma a colui che nega il precetto del Hajj e, pur avendone le possibilità, rifiuta di recarvisi.
- [62] ^ Allah (gloria a Lui l’Altissimo] non ha nessun bisogno delle creature. Se è pur vero che il vers. 56 della sura LI dice: «È solo perché mi adorassero che ho creato i jinn e gli uomini», è altrettanto vero che questa adorazione giova solo alle creature e le realizza pienamente. Allah è «Al Ghanî»: Colui Che basta a Se Stesso.
- [63] ^ Rimanete fino alla morte nella sottomissione ad Allah.
- [64] ^ I verss. 99-103, oltre al loro significato assoluto, si riferiscono ancora una volta ai tentativi di dividere la comunità dei credenti medinesi, orditi dai clan ebrei della città che avevano sempre prosperato sulla divisione e la rivalità tra i Khazraj e gli Aws. Un giorno, uno dei loro notabili incaricò uno dei suoi di sedere in mezzo agli antichi rivali e recitare i poemi che parlavano delle gesta di guerra dei due clan. Questo fatto rinfocolò i rancori e le ostilità sopite e senza l’intervento dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) i due gruppi sarebbero venuti alle mani (vedi Tabarî IV, 23).
- [65] ^ Nei verss. 104 e 110 Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ordina la costituzione dell’«Umma» islamica e ne precisa le caratteristiche salienti. Si tratta inequivocabilmente di una comunità solidale, che non si limita ad una pratica personale del culto, intima e avulsa dal contesto sociale e familiare. «Raccomandare le buone consuetudini e proibire ciò che è riprovevole» è un obbligo per tutti i musulmani e, a tale proposito, è bene ricordare un famoso hadith dell’Inviato di Allah: «da Abû Sa‘îd al-Khudri (che Allah sia soddisfatto di lui): “Ho sentito l’Inviato di Allah dire: ‘Chi di voi vede un male lo corregga di propria mano; e se non ne è in grado lo faccia colla lingua; se non ne è in grado, lo faccia con il cuore, e questa è la fede più debole’”» (lo ha trasmesso Muslim) da II Giardino dei Devoti, cit.
- [66] ^ «una corda di Allah o ad una corda d’uomini»: secondo Tabarî il versetto si riferisce agli ebrei i cui comportamenti sono ampiamente descritti e stigmatizzati nei versetti precedenti.
- [67] ^ «Tra la gente della Scrittura c’è una comunità…»: sono i musulmani stessi o. accettando l’interpretazione del Tabarî (IV, 52) i cristiani e gli ebrei che riconobbero la divinità del messaggio coranico e la missione di Muhammad (pace e benedizioni su di lui).
- [68] ^ A proposito di questo comportamento tipico degli ipocriti, vedi II, 14 e la nota.
- [69] ^ Potrebbe trattarsi della battaglia di Badr (vedi nota al vers. 13). Alcuni esegeti invece, affermano che il riferimento è piuttosto allo sfortunato scontro che ebbe luogo a Uhud. Il prosieguo della narrazione sembra dar ragione a questa seconda ipotesi. E importante notare l’espressione «…schierare i credenti ai posti di combattimento». Prima dell’Islàm, infatti, gli arabi non conoscevano altra tattica militare che quella della sorpresa. Guerrieri estremamente mobili attaccavano il nemico all’improvviso, razziavano bottino e fuggivano prima che gli avversari potessero riorganizzarsi. A Uhud, il Profeta (pace e benedizioni su di lui) aveva ordinato i suoi disponendo un centro e due ali, un’avanguardia e una retroguardia. Gli arcieri erano attestati su di un’altura con funzioni di copertura. Al primo affondo dei musulmani, i miscredenti fuggirono lasciando sul campo una grande quantità di bottino. Obnubilati dalla sete di preda la retroguardia e gli arcieri abbandonarono la loro posizione e lasciarono scoperto il grosso dell’esercito. Il capo della cavalleria meccana, Khalid ibn Walid, se ne accorse e prese i credenti alle spalle rovesciando le sorti della battaglia. Il Corano ritorna sull’argomento al vers. 152, in cui Allah rimprovera ai musulmani la loro disobbedienza e la loro avidità.
- [70] ^ ‘Abdallah ibn Ubayy, il capo degli ipocriti medinesi, si ritirò dal campo di battaglia insieme a trecento dei suoi e altri combattenti furono sul punto di ripiegare anche loro.
- [71] ^ «angeli guerrieri»: l’aggettivo «musawwimîn» può essere inteso in senso attivo o passivo (accettandolo nella lettura «musawwamìn» come ad es. in III, 24): nel primo caso significa «agguerriti, guerrieri», nel secondo vuol dire «portatori di segni distintivi». Una tradizione riferisce che gli angeli che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) mandò a Badr, portavano turbanti gialli e i loro cavalli erano neri pezzati di bianco, con i peli della fronte e le code ugualmente bianchi.
- [72] ^ «Tu non hai nessuna parte in ciò»: (O Muhammad), in questo affare che riguarda Allah. A Lui e a Lui solo spetta l’accettazione del pentimento degli uomini o il loro castigo.
- [73] ^ Procedendo per gradi come nel caso del divieto dell’alcol, il Corano condanna l’usura che sarà proibita e maledetta in II, 275.
- [74] ^ Essere generosi anche nel bisogno, equilibrati nelle reazioni ai fatti della vita, misericordiosi con il prossimo: ecco le caratteristiche fondamentali che contraddistinguono i «muttaqîn» (i timorati di Allah). Vedi nota a II, 2.
- [75] ^ «Così alterniamo questi giorni…»: così Allah alterna gioie e dolori nella vita dell’uomo.
- [76] ^ È con queste parole che Abû Bakr (che Allah sia soddisfatto di lui) annunciò ufficialmente la morte di Muhammad (pace e benedizioni su di lui), quando Allah (gloria a Lui l’Altissimo) chiamò a Sé il Suo Inviato, lasciando i musulmani nella generale costernazione.
- [77] ^ «Quanti Profeti combatterono affiancati da numerosi discepoli»: la traduzione di questo brano presenta una seria difficoltà interpretativa dovuta al disaccordo sul significato del termine «ribbiy» in questo contesto. Si potrebbe tradurre: «Quanti profeti furono uccisi in mezzo ai loro discepoli» (nella lettura «qutila») oppure: «Quanti profeti combatterono affiancati da miriadi [angeliche]». Allah è più sapiente.
- [78] ^ Allusione alla battaglia di Uhud e al comportamento di una parte dei musulmani. Vedi nota al vers. 121.
- [79] ^ Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ricorda ai musulmani il comportamento di una parte di loro e dipinge con grande efficacia l’epilogo dei fatti di Uhud: uomini che fuggono verso le montagne mentre l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) cercava di richiamarli a sé per rinserrare i ranghi. Fu un momento di grande difficoltà: il Profeta ferito e sanguinante, suo zio Hamza ucciso insieme a molti altri valorosi, il rischio di una disfatta totale per le armi musulmane.
- [80] ^ «[Allah] vi ha compensato di un’angoscia con un’altra angoscia…»: nel senso che il dolore per la sconfitta subita fu attenuato dall’angoscia per la sorte del Profeta (pace e benedizioni su di lui), che alcuni avevano dato per morto, dal timore che i meccani marciassero su Medina, dallo strazio per le sofferenze dei feriti e per l’oltraggio che subirono i caduti. A questo proposito è giusto ricordare la fine di Hamza ibn ‘Abd-al-Muttalib, ucciso da uno schiavo abissino prezzolato da Hind, moglie di Abû Sufyân, la quale voleva vendicare la morte dei suoi congiunti caduti nella battaglia di Badr. Quando Hind trovò la spoglia di Hamza, ne deturpò il viso tagliandogli le orecchie, il naso e la lingua; poi, in un odioso accesso parossistico, aprì il suo addome, strappò il fegato e ne masticò una parte. In merito alla battaglia di Uhud, gli storici si sono chiesti perché i meccani non cercarono di infliggere un colpo mortale alla comunità musulmana, conquistando Medina e uccidendo il Profeta. Le ipotesi a questo riguardo sono molte, ma in definitiva si può affermare che i politeisti non avevano valutato appieno il rischio che costituiva per loro lo sviluppo della comunità islamica di Medina. Nelle loro intenzioni c’era solo la volontà di vendicare i caduti di Badr e dare una dimostrazione di forza che avrebbe dovuto ridurre i medinesi a più miti consigli nei loro confronti e, al contempo, allontanarli dall’Inviato di Allah, dimostrando loro che la sua presenza era foriera di danni e lutti per la città. Tutto questo non avvenne e la comunità dei musulmani trasse dai fatti di Uhud nuova forza e importanti insegnamenti. Sia lode ad Allah, Signore del Creato.
- [81] ^ II Profeta (pace e benedizioni su di lui), appurato che dopo la battaglia il nemico non aveva intenzione di marciare su Medina, disse ai suoi che potevano dormire senza altro timore. I buoni credenti si abbandonarono e riposarono ritemprando il corpo e lo spirito dopo la dura giornata trascorsa; i dubbiosi e gli ipocriti, invece, si lasciarono andare a sterili recriminazioni e si autocommiseravano, ragionando come se vivessero ancora nel periodo dell’ignoranza preislamica.
- [82] ^ L’uomo possiede solo le sue intenzioni; i risultati delle sue azioni sono determinati da Allah, che persegue il Suo indefettibile disegno sul creato.
- [83] ^ Secondo gli esegeti questa fu la frase pronunciata dal famoso ‘Abdallah ibn Ubayy, il capo riconosciuto degli ipocriti medinesi, che non perdeva occasione per sminuire l’Inviato di Allah e seminare zizzania nelle comunità. Con questa frase egli recriminava sul fatto che non erano state tenute nel dovuto conto le sue proposte tattiche in merito alla battaglia. Egli infatti aveva suggerito di evitare la sortita e di attendere i meccani all’interno della città. La scelta del Profeta si dimostrò in fin dei conti vincente, in quanto risparmiò il sacco della città.
- [84] ^ «o perirete»: di morte naturale.
- [85] ^ II Corano si rivolge a Muhammad (pace e benedizioni su di lui) e, dopo avergli ricordato che tutta la misericordia che alberga nel cuore delle creature proviene da Allah (gloria a Lui l’Altissimo) accenna al principio della «shûrâ» (la consultazione). Vedi anche XLII, 38 e la nota.
- [86] ^ In questo versetto non c’è nessun rimprovero per il Profeta (pace e benedizioni su di lui), ma una risposta divina agli ipocriti che mormoravano a proposito di supposte ingiustizie nella divisione del bottino. Un’altra lettura ammessa considera il verbo «ghalala» alla forma passiva e quindi la traduzione sarebbe: «È indegno ingannare un profeta» (Tabarî IV, 155).
- [87] ^ «Quando vi giunge un dispiacere – e già ne avevate inflitto uno doppio»: riferimento alle battaglie di Uhud e di Badr. A Badr i musulmani avevano ucciso settanta idolatri e ne avevano presi prigionieri altrettanti; nello scontro presso Uhud i credenti presero settanta uomini, ma nessuno dei loro fu catturato dai nemici.
- [88] ^ II versetto si riferisce ancora una volta al comportamento degli ipocriti e di ‘Abdallah ibn Ubayy, di cui si è già parlato più sopra. Secondo alcune traduzioni gli ipocriti affermarono di non «saper combattere» ma la cosa non è credibile, in quanto si trattava di clan guerrieri, molto fieri della loro abilità nel maneggio delle armi e del loro coraggio in battaglia. L’interpretazione più plausibile è quella riferita da Tabarî (IV, 67), il quale afferma che gli ipocriti giustificarono il loro ritiro dal campo di battaglia (300 uomini, circa un terzo dell’armata medinese) con il fatto che certamente non si sarebbe combattuto in quel giorno.
- [89] ^ «non ci sarà afflizione»: nell’altra vita, per coloro cui Allah concede il martirio.
- [90] ^ Continua la narrazione dei fatti relativi alla battaglia di Uhud. Temendo che i meccani si fossero allontanati solo per creare un diversivo tattico, il Profeta (pace e benedizioni su di lui) decise il mattino seguente di inseguire il nemico. Ordinò a tutti quelli che avevano partecipato allo scontro, e che erano in grado di marciare, di prepararsi ad uscire in armi contro i miscredenti. Nonostante le ferite e le fatiche del giorno precedente, quasi tutti i musulmani che avevano combattuto a Uhud si presentarono all’adunata e partirono all’inseguimento. Temendo una controffensiva dei credenti, anche i meccani si erano attestati poco distante e attendevano gli eventi. L’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) comandò ai suoi che raccogliessero tutta la legna che potevano trovare e quando calò la notte fece accendere centinaia e centinaia di falò dando così l’impressione del bivacco di una grande armata. Inoltre, un idolatra amico dei musulmani fu incaricato di portare false notizie al campo meccano, raccontando della mobilitazione dell’intera città di Medina. Confusi dall’espediente e dall’astuta operazione di disinformazione attuata dai musulmani, i Quraysh decisero di ritornare al più presto alla Mecca.
- [91] ^ Anche i Quraysh avevano tentato un’operazione di disinformazione per spaventare i musulmani ma senza nessun esito.
- [92] ^ Secondo gli esegeti il Satana di cui parla il versetto è identificabile nel personaggio di cui si servirono i Quraysh per cercare di ingannare i musulmani. Certamente Satana si serve di molti uomini, che diventano i suoi più o meno consapevoli aiutanti. Presenze inquietanti e negative, questi individui finalizzano la loro esistenza al diffondersi dell’insicurezza e della paura tra la gente. La loro forza è direttamente proporzionale alla scarsità di fede e di pratica religiosa. Se è pur vero che tutti quanti possono essere attaccati e colpiti dalle mene sataniche è certo che chi confida in Allah non potrà giammai esserne sopraffatto.
- [93] ^ Quando Abû Bakr si recò dagli ebrei di Medina per chiedere un contributo finanziario per la guerra contro gli infedeli e per il trionfo di Allah, un rabbino di nome Pinhas rispose ironicamente: «Dunque Allah è povero e noi siamo ricchi» (Tabarî IV, 194, 195).
- [94] ^ «Incendio: ‘Hariq»: uno dei nomi dell’Inferno.
- [95] ^ «quegli stessi»: a cui si riferisce anche il vers. 181: gli ebrei.
- [96] ^ «che il fuoco consumi»: alcuni ebrei giustificavano pretestuosamente il loro rifiuto di prestare fede alla missione di Muhammad (pace e benedizioni su di lui) con il fatto che la loro religione imponeva che il sacrificio di un profeta doveva essere accettato per mezzo di una fiamma che scendendo dal cielo consumasse l’offerta sacrificale.
- [97] ^ Nella Bibbia (I Re 18, 38-39) Elia viene confermato da Allah con un simile miracolo.
- [98] ^ II Corano avverte Muhammad (pace e benedizioni su di lui) a proposito dell’atteggiamento oltraggioso e scettico dei miscredenti.
- [99] ^ I Salmi che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) diede a Davide e l’Injîl che fu rivelato a Gesù (pace su entrambi).
- [100] ^ La sura si conclude con 11 versetti che compongono un’invocazione di grande bellezza e piena di significati. La tradizione ci riferisce che l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) concludeva le sue orazioni notturne recitando questo brano del Santo Corano. Con i primi cinque versetti (191-194) l’uomo si rivolge al suo Signore impetrando il Suo perdono e la Sua protezione. Poi Allah risponde all’uomo, ribadendo la veridicità delle Sue promesse, tranquillizzandolo in merito all’apparente benessere di cui godono i miscredenti e alla realtà eterna del Paradiso dei devoti. Nell’ultimo versetto ritorna l’invito alla pazienza e alla costanza, virtù senza le quali la vita terrena è certo una rovina.
Versione cartacea de Il Corano - Hamza Roberto Piccardo
Note di Alberto Ventura alla traduzione di Zilio Grandi
- Nota alla Sura Questa sūra del periodo medinese, secondo i commentatori, deve parte della sua ispirazione a un episodio avvenuto nell’anno 9 dell’egira (631 d.C.). Si narra che a quell’epoca giunse a Medina una delegazione cristiana proveniente dalla regione sudarabica del Najrān, per discutere con il Profeta di questioni religiose. I cristiani furono bene accolti nella moschea cittadina, dove poterono addirittura celebrare i loro riti, ma il successivo colloquio si arenò ben presto sulla questione della figliolanza divina di Gesù, negata da Muḥammad e difesa dai cristiani, e si concluse con una sfida del Profeta ai suoi visitatori: se veramente credevano ai loro propositi, ebbene per il giorno dopo accettassero un’ordalia (cui si accenna nel v. 61), che invocasse la maledizione divina su chi dei due aveva torto. Ma i cristiani la mattina successiva fecero ritorno alle loro case, sottraendosi al giudizio di Dio.Il personaggio di ‘Imrān, che dà il titolo alla sūra, è il biblico Amram, che secondo l’Esodo (6:20) fu il padre di Mosè e Aronne e visse centotrentasette anni. Per il Corano ‘Imrān è anche il nome del padre di Maria, madre di Gesù, e proprio alcuni episodi riguardanti Maria e i suoi costituiscono lo spunto per una serie di riflessioni sul Cristianesimo e la sua dottrina, nonché, più in generale, sulle altre rivelazioni che hanno preceduto l’Islam. Gli interpreti hanno sempre considerato questa sūra come intimamente legata alla precedente, tanto da formare, nonostante una certa distanza temporale nella rivelazione, una sorta di insieme narrativo unico. Si dice, del resto, che lo stesso Profeta abbia confermato questo legame, affratellando le due sūre sotto l’appellativo comune di al-zahrawān («le due splendenti»).
- [1] ^ Sulle lettere isolate che aprono questa sūra, cfr. il commento a 2:1.
- [3] ^ La Torah di Mosè (cioè il Pentateuco) e il Vangelo di Gesù sono libri divini che l’ultima rivelazione, quella del Corano, non fa che «confermare» o «verificare» (muṣaddiqan).
- [4] ^ «Discernimento» (furqān): il criterio o discrimine fra la verità e l’errore. La maggioranza dei commentatori ritiene che questo termine sia un sinonimo del Corano, e di fatto la tradizione ha consacrato furqān come uno degli appellativi del libro sacro dell’Islam.
- [7] ^ Il versetto è di capitale importanza per l’interpretazione della scrittura e ha suscitato lunghe riflessioni da parte dei commentatori. Nel Corano vi sono versetti «solidi» (muḥkamāt), cioè chiari, inequivoci, che costituiscono la «madre del libro», nel senso che ne sono il fondamento e la sostanza; altri versetti, al contrario, sono «allegorici» (mutashābihāt) e presentano dunque ambiguità e difficoltà di comprensione. Per evitare di diffondere confusione e incertezze, il Corano invita gli uomini a non avventurarsi sconsideratamente nell’esame di questi passi ambigui, il cui significato più profondo è noto solo a Dio. Secondo una possibile variante di lettura, il testo può essere scandito anche nel modo seguente: «mentre la vera interpretazione di quei passi la conoscono soltanto Dio e gli uomini di solida scienza, i quali diranno…»; ciò ha permesso ad alcuni di affermare che i versetti di significato ambiguo non sono del tutto al di fuori della portata degli uomini, purché essi possiedano la qualifica di un solidissimo radicamento nella sapienza (al-rāsikhūn fī l-‘ilm). Il termine qui tradotto con «interpretazione» è ta’wīl, sul quale cfr. il commento a 7:53.
- [9] ^ Il giorno la cui venuta è indubbia è ovviamente il giorno della resurrezione e del giudizio finale.
- [12] ^ «Geenna» (jahannam): uno dei nomi dell’inferno (cfr. il commento a 2:24).
- [13] ^ Allusione alla battaglia di Badr, avvenuta nel ramaḍān del secondo anno dell’egira (marzo 624 d.C.), prima e clamorosa vittoria militare dei musulmani contro i politeisti di Mecca e punto di svolta nella lotta fra l’Islam e i suoi oppositori arabi (cfr. dc 112). Le storie tradizionali islamiche leggono in questo episodio i segni di un miracoloso intervento divino. I musulmani, che sarebbero stati solo 313, apparvero molto superiori per numero agli occhi dei nemici, o, secondo un’altra interpretazione, furono loro stessi a vedersi più di quanti non fossero (cfr. 8:43); nel corso della battaglia, inoltre, gli angeli apparvero più volte al fianco dei credenti per sostenerli nella lotta.
- [14] ^ Il Corano ritorna di frequente sull’attaccamento ai beni terreni, che sono effimeri se paragonati alle beatitudini celesti. Il Profeta disse: «L’amore per il mondo è la radice di tutti gli errori».
- [15] ^ Sul paradiso come giardino fresco e ricco di acque e sulle «spose» che vi allieteranno i credenti, cfr. il commento a 2:25.
- [18] ^ Secondo alcuni commentatori, il versetto fu rivelato in risposta all’interrogativo di due ebrei che dalla Siria si erano spinti a Medina, incuriositi dalle notizie che circolavano sul nuovo profeta. Giunti al cospetto di Muḥammad, chiesero di potergli porre una domanda: se la risposta fosse stata corretta, avrebbero accettato di convertirsi alla nuova fede. Il Profeta li invitò a parlare e quelli chiesero: «Chi è il miglior testimone del libro di Dio?». Il versetto fornì la risposta giusta e i due ebrei abbracciarono l’Islam.
- [19] ^ Sul significato più ampio della parola «Islam» in questo contesto, cfr. il commento a 2:131.
- [20] ^ «Gentili» (ummiyyūn): termine di difficile interpretazione, utilizzato più volte nel Corano per identificare gruppi di persone e, in due occasioni (7:157-158), anche lo stesso Muḥammad. Per la tradizione è un equivalente di «analfabeta», «illetterato», e il fatto che l’epiteto sia attribuito anche al Profeta intende sottolineare che egli non avrebbe potuto di suo pugno redigere un libro come il Corano. Secondo molti interpreti occidentali, ummiyyūn sarebbe piuttosto la trasposizione in arabo del concetto ebraico di goyim, che indica i non Giudei, i gentili.
- [21] ^ Sull’uccisione dei profeti, cfr. il commento a 2:61.
- [23] ^ Allusione agli ebrei, che pur avendo ricevuto la rivelazione si ostinano a non riconoscere la natura divina del messaggio coranico. «Una parte del libro»: l’espressione sta a significare che, secondo l’Islam, la rivelazione è in principio unica e che le varie scritture ne costituiscono le «parti» o i «capitoli» successivi.
- [26] ^ I commenti collocano la rivelazione del versetto nel contesto della «battaglia del Fossato», quando i musulmani erano impegnati a scavare un’enorme trincea attorno a Medina per difendersi dall’imminente assalto dei nemici. Si racconta che il Profeta, durante le operazioni di scavo, ebbe una visione nella quale gli apparvero i palazzi persiani, bizantini e yemeniti, con la promessa che quei paesi sarebbero presto caduti in mano ai musulmani. Alcuni ipocriti di Medina avrebbero ironizzato sulla cosa dicendo: «Guardate questa gente! Hanno paura del nemico, scavano trincee senza mangiare né riposarsi, non sanno neppure se avranno salva la vita, eppure sognano di travolgere la Persia, Bisanzio e lo Yemen!». Il versetto sarebbe stato la risposta divina a quegli scherni.
Incontriamo qui per la prima volta l’espressione Allāhumma, in genere tradotta con «mio Dio» o «nostro Dio», le cui origini grammaticali sono piuttosto incerte e che ha fornito materia di discussione fra i commentatori e i lessicografi arabi. - [28] ^ I commentatori intendono il versetto come una proibizione di rapporti o alleanze formali con i non credenti (cfr. 5:51; 58:22; 60:1), a meno che non vi sia la necessità di proteggersi da un pericolo; lo stesso divieto, secondo l’interpretazione data al v. 60:8, non si estende ai rapporti cordiali di carattere personale. In base a questo e agli altri passi citati, gli interpreti hanno in effetti operato una precisa classificazione dei rapporti possibili con i non musulmani: è proibito avere con loro legami o accordi formali e istituzionali (muwālāt), mentre sono consentite le relazioni ispirate a simpatia reciproca (muwāsāt), le gentilezze imposte dalle buone maniere (mudārāt) e le transazioni commerciali (mu‘āmalāt). «Dio vi metterà in guardia contro di Sé»: significa che gli uomini sono stati avvertiti a questo riguardo e che chiunque trasgredisca deve essere consapevole delle conseguenze a cui si espone.
- [31] ^ La tradizione islamica insiste con particolare forza sul concetto per cui seguire il Profeta e ubbidirgli significa per ciò stesso amare Dio e suscitare il Suo amore nei nostri confronti. Secondo una tradizione, il Profeta avrebbe lapidariamente sentenziato: «Chi ubbidisce a Muḥammad ubbidisce a Dio, e chi disubbidisce a Muḥammad disubbidisce a Dio» (cfr. il commento a 8:20).
- [33] ^ Dio ha prescelto certe stirpi al di sopra delle altre e gli appartenenti a quelle famiglie sono stati da Lui eletti come testimoni del Suo messaggio e come esempi per gli uomini. La famiglia di ‘Imrān, che dà il titolo a questa sūra, per alcuni è quella dell’Amram biblico, padre di Mosè, di Aronne e della loro sorella Maria; per altri è quella di un secondo ‘Imrān, da identificarsi con il Gioacchino della tradizione apocrifa cristiana, vale a dire il padre della vergine Maria.
- [35] ^ Inizia qui la storia della madre di Gesù (Maryam in arabo), unica donna menzionata con il suo nome nel Corano (dove compare ben 34 volte), che a lei intitola anche la diciannovesima sūra. I rapporti familiari di Maria sono descritti in maniera piuttosto confusa sia nella tradizione cristiana sia in quella islamica, che hanno diversamente integrato le scarne notizie forniteci rispettivamente dai Vangeli e dal Corano. Secondo la maggior parte degli autori musulmani, la madre di Maria si sarebbe chiamata Ḥanna (Anna) e avrebbe avuto per sorella ‘Ishā’ (Elisabetta), sposa di Zakariyā’ (Zaccaria) e madre di Yaḥyā (Giovanni Battista). Sia i succinti accenni del Corano, sia le successive storie arabe relative a questa famiglia sono in parte conformi alle narrazioni evangeliche e in parte simili alle notizie contenute negli apocrifi.
- [36] ^ La madre di Maria, che aveva votato il nascituro al servizio del tempio, sospira per aver partorito una femmina, che non può esercitare il ministero. «Il lapidato» (al-rajīm): epiteto canonico di Satana, così chiamato in ricordo della sua lapidazione da parte di Abramo, il quale secondo l’Islam aveva respinto la tentazione del demonio scagliandogli contro delle pietre. La protezione contro il demonio invocata da Anna per la figlia e per la sua discendenza si è concretizzata nel fatto che Maria e suo figlio Gesù furono gli unici esseri umani a non essere toccati da Satana al momento della nascita. Una celebre sentenza del Profeta afferma in proposito: «Nessuno tra i figli di Adamo è venuto al mondo senza che Satana l’abbia toccato al momento della nascita, ed è per questo tocco che i bambini piangono appena nati, a eccezione di Maria e di suo figlio».
- [37] ^ Zaccaria era un sacerdote del tempio, ed è lì che pose in ritiro la nipote, affidata alla sua tutela dopo la morte del padre.
- [38] ^ La preghiera di Zaccaria e l’annuncio della miracolosa nascita di Giovanni sono narrate con maggiori dettagli in 19:2-15; il racconto è simile a quello di Lc 1:5-23. Sia Zaccaria sia Giovanni sono considerati profeti dall’Islam. «Casto» (ḥaṣūr): è interpretato nel senso di una castità assoluta, non solo negli atti ma anche nelle intenzioni e nei desideri.
L’Islam preferisce in genere la moderazione della vita matrimoniale agli eccessi dell’ascesi, ma in alcuni casi eccezionali (come quello di Giovanni) considera la castità un valore da salvaguardare. - [42] ^ Maria, «eletta su tutte le donne del creato», gode di una venerazione privilegiata nel Corano e nella devozione islamica. Secondo un detto del Profeta, sono solo quattro le donne che hanno raggiunto la perfezione spirituale: Asiya, la pia moglie del faraone di Mosè, Maria, la madre di Gesù, Khadīja, la prima moglie di Muḥammad, e Fāṭima, la sua prima figlia. Fra loro, Maria sembra tuttavia godere di un primato speciale: il Corano le riserva altrove (5:75) l’epiteto di «santa» o «veridica» (ṣiddīqa) e alcuni teologi musulmani hanno voluto includerla nel novero dei profeti.
- [44] ^ I commentatori raccontano che, essendo sorte delle dispute riguardo alla tutela di Maria rimasta orfana del padre, si fece ricorso alla pratica di gettare delle canne nell’acqua di un fiume e osservare quale rimanesse a galla: la sorte favorì la canna di Zaccaria, al quale Maria fu dunque affidata. L’episodio è ignoto ai Vangeli canonici, ma diversi apocrifi raccontano di un sorteggio con delle verghe a seguito del quale Maria sarebbe stata consegnata a Giuseppe.
- [45] ^ «Una parola che viene da Lui» (kalima minhu): commentatori e teologi hanno proposto diverse interpretazioni di questo legame fra Gesù e la parola divina. Alcuni ritengono che egli sia «parola» in quanto fu creato senza intermediario terreno, direttamente dal fiat divino (cfr. il commento a 2:117); altri pensano che «parola» qui debba intendersi nel senso di «buona novella»; altri ancora, infine, leggono nell’espressione un sinonimo di «segno» (āya). «Il Cristo»: al-masīḥ (il messia), con lo stesso significato di «unto», «consacrato».
- [46] ^ Il miracolo di Gesù che parla quando è ancora in fasce è narrato anche in vari Vangeli della tradizione apocrifa.
- [47] ^ La verginità di Maria è ribadita più volte nel Corano (cfr. 21:91; 66:12). «Sii»: cfr. il commento a 2:117.
- [49] ^ Anche il prodigio degli uccelli d’argilla trova riscontro nei Vangeli apocrifi. L’Islam spiega che Gesù ha rappresentato una manifestazione in questo mondo dello «spirito di Dio» (rūḥ Allāh), e dunque il suo alito aveva il potere di dare vita alle cose (cfr. il commento a 4:171).
- [50] ^ Il fatto che Gesù renda lecite delle cose che erano state proibite agli ebrei può significare, secondo alcuni commenti, che egli abbia abrogato certe parti della Torah; altri ritengono invece che si sia limitato a condannare l’abitudine (che l’Islam spesso rimprovera ai rabbini) di inasprire arbitrariamente i precetti di Dio dichiarando illecite cose che al contrario sono del tutto legittime (cfr. v. 93).
- [52] ^ In arabo gli apostoli sono chiamati ḥawāriyyūn, termine di origine incerta. Potrebbe avere origini etiopiche e significare «aiuto, assistente»; ma la parola esprime anche il senso di «biancore», perciò alcuni sostengono che gli apostoli sono chiamati così perché indossavano vesti bianche o perché esercitavano il mestiere di tintori; altri ancora preferiscono riferire il termine al candore spirituale che li caratterizzava. Il Corano non menziona per nome nessuno degli apostoli, le cui vicende saranno narrate solo nella tradizione successiva, ispirata alle notizie evangeliche.
«Ausiliari» (anṣār): letteralmente «coloro che vengono in soccorso»; anche in 61:14 il termine è associato agli apostoli di Gesù. Identifica inoltre i cittadini di Medina convertiti all’Islam, che in effetti diedero assistenza al Profeta e ai suoi seguaci esuli da Mecca. - [55] ^ «Io ti farò morire»: espressione estremamente controversa, che ha causato molte difficoltà e numerose divergenze fra i commentatori. Il verbo usato è tawaffā, il cui significato primario è quello di «ricevere ciò che spetta» e, per traslato, «richiamare a sé», «fare morire». Un versetto successivo (cfr. 4:157 e commento) sembrerebbe tuttavia negare che Gesù sia stato realmente ucciso, e dunque gli interpreti si sforzano di intendere tawaffā in maniera diversa dal consueto, evitando in questo caso il significato di «morire» per vedervi invece un sinonimo di «innalzare», «fare ascendere».
- [59] ^ Ancora un richiamo alla natura diretta della creazione di Gesù, senza l’intermediazione di un padre umano (cfr. il commento a 2:117).
- [61] ^ «Quelli che argomenteranno con te su Gesù»: i membri della delegazione cristiana giunta a Medina dal Najrān per discutere con il Profeta, della quale si è detto nell’introduzione a questa sūra. Questo passo è conosciuto come il «versetto dell’ordalia» (āyat al-mubāhala), cioè dell’appello alla maledizione divina su chi non dice la verità. I cristiani contestavano la dottrina del Profeta sulla natura umana e non divina di Gesù e allora Muḥammad, ispirato da questo versetto, li sfidò a confrontarsi con il giudizio di Dio: ciascuno dei contendenti avrebbe dovuto sottomettere alla prova se stesso, le proprie mogli e i propri figli, e il confronto fu fissato per l’indomani. Al mattino, però, i cristiani avevano abbandonato Medina e non si presentarono all’appuntamento, mentre Muḥammad aveva già preso posto su una duna rossa, al riparo del suo mantello nero fatto stendere fra due alberi, assieme a coloro che aveva scelto come «ostaggi» del giudizio di Dio: il genero ‘Alī alla sua destra, la figlia Fāṭima alle spalle, e i nipoti al-Ḥasan e al-Ḥusayn davanti a sé. A quel punto, il giudizio divino ebbe comunque modo di esprimersi, con una scena stupefacente di fulmini, alberi che si piegarono, uccelli che caddero in terra e stelle che brillarono. I musulmani di confessione sciita, particolarmente legati al culto della famiglia del Profeta, vedono in questa scena la consacrazione dei «cinque puri», cioè di Muḥammad e dei suoi più intimi familiari, scelti da Dio come ricettacoli della Sua manifestazione.
- [64] ^ «Gente del libro» (ahl al-kitāb): così sono chiamati i seguaci delle rivelazioni precedenti al Corano, come gli ebrei e i cristiani. A loro è rivolto l’appello a confrontarsi sul terreno comune del monoteismo, o almeno a riconoscere la natura realmente divina del messaggio islamico.
- [65] ^ Qui e nei versetti seguenti si ribadisce che Abramo non costituisce proprietà esclusiva di una singola fede, ma è l’antenato comune di tutti i monoteismi.
- [67] ^ Sul termine ḥanīf, cfr. il commento a 2:135.
- [72] ^ Allusione all’inganno escogitato da alcuni ebrei di Medina, che consisteva nel comportarsi di giorno come se fossero stati conquistati dalla predicazione dell’Islam, per poi confidare la sera ai propri correligionari la loro delusione, tenendoli così lontani dalla tentazione di convertirsi. Il v. 73 è estremamente problematico dal punto di vista sintattico. La soluzione più accettata dai commentatori è quella di considerare la frase «la guida è la guida di Dio» come un inciso che interrompe il discorso attribuito agli ebrei.
- [75] ^ Il qinṭār, parola che ha le stesse origini etimologiche del nostro «quintale», sta a significare un’imponente misura di oro; il dīnār è il «denaro», moneta d’oro corrispondente al denarion dei greci.
- [78] ^ Allusione all’accusa rivolta alle genti del libro di alterare le scritture per renderle conformi ai propri scopi (cfr. 2:75).
- [79] ^ Il versetto sarebbe stato rivelato quando alcuni discepoli del Profeta gli chiesero di potersi prosternare di fronte a lui, in segno di rispetto. «Maestri della legge divina»: l’espressione traduce il difficile termine rabbāniyyūn (letteralmente «quelli del Signore»), inteso di solito come riferentesi a persone autorevoli che possiedono la vera sapienza.
- [80] ^ I commentatori vedono qui un’implicita condanna dei cristiani, che considerano divina la persona di Gesù, e degli ebrei, accusati altrove (9:30) di avere divinizzato il profeta ‘Uzayr.
- [81] ^ I commentatori non concordano sull’esatta natura e le circostanze di questo patto (mīthāq) stretto fra Dio e i profeti (ricordato anche in 33:7). I più ritengono che esso abbia impegnato i messaggeri divini a riconoscere, e a fare riconoscere ai loro fedeli, la missione di colui che confermerà per ultimo le loro rivelazioni, cioè Muḥammad.
- [84] ^ Cfr. il commento a 2:136.
- [85] ^ Cfr. il commento a 2:62.
- [86] ^ Si affronta qui il tema dell’apostasia, il peccato di coloro che, dopo avere accettato la fede, la rinnegano. Fatta eccezione per chi si ravvede della sua colpa, la condanna è inappellabile, al punto che per la legge islamica questo reato è uno dei casi passibili di sentenza capitale Più ampi sviluppi sul concetto di apostasia in dc 58-61.
- [93] ^ La circostanza della rivelazione sarebbe stata fornita da una discussione sull’uso di alimentarsi della carne e del latte dei cammelli, pratica approvata dal Profeta e considerata illecita dagli ebrei. «Israele si proibì da sé»: Israele è qui Giacobbe, che, secondo il racconto della Bibbia, si impose di non mangiare carni contenenti il nervo sciatico (Gen 32:32-33).
Il senso generale del versetto è che gli ebrei spesso hanno considerato illecite cose che in origine non erano proibite per tutti; il Corano aggiunge inoltre che certe restrizioni alimentari degli ebrei sono state loro imposte come castigo per le loro disubbidienze (cfr. 4:160; 6:146; 16:118). - [96] ^ Bakka è il nome originario di Mecca, e più precisamente designa l’area nella quale sorge il tempio della Ka‘ba. Sulla storia sacra relativa al tempio di Mecca, cfr. il commento a 2:125.
- [97] ^ Sulla «stazione di Abramo», cfr. il commento a 2:125. «Dio non ha bisogno dei mondi»: letteralmente «Dio è ricco rispetto ai mondi», nel senso che Egli può fare a meno del creato, rispetto al quale è del tutto autosufficiente. «Ricco» (al-Ghanī): in questa accezione di «Colui che può fare a meno, che basta a Se stesso», è uno degli epiteti divini che ricorrono con maggiore frequenza nel Corano ed è inserito nella lista dei novantanove nomi canonici di Dio (cfr. il commento a 7:180).
- [100] ^ Storicamente, il monito contenuto in questi versetti è riferito dai commentatori al clima della prima comunità musulmana medinese. Le due principali tribù arabe della città, gli Aws e i Khazraj, uscite da un lungo periodo di faide, si erano infine riappacificate con l’avvento dell’Islam, ma un giorno un ebreo era riuscito a risvegliare i rancori sopiti, recitando davanti ai membri delle due tribù i versi con i quali in passato erano soliti sbeffeggiare i nemici e vantare i rispettivi orgogli tribali. Nel vedere rinascere l’antica animosità, il Profeta era intervenuto con decisione, ricordando a quei musulmani gli obblighi di fratellanza della loro nuova fede e i pericoli di ricadere nella miscredenza. I versetti furono rivelati in quell’occasione, per confermare con una sanzione divina le parole del Profeta.
- [102] ^ Sul timore di Dio (taqwā), cfr. il commento a 2:2. Gli esegeti hanno cercato di definire di quale natura debba essere il timore dovuto a Dio, e in genere si richiamano a 64:16 («Temete Dio quanto potete») per affermare che questa reverenza deve spingersi sino al limite delle capacità di ciascuno. Come ebbero a dire alcuni compagni del Profeta: «“Il timore che Gli Si addice” è quello per cui uno ubbidisce e poi non disubbidisce, ricorda e poi non dimentica, è grato e poi non è irriconoscente».
- [103] ^ La «fune di Dio» (ḥabl Allāh): secondo un detto del Profeta, è «il libro di Dio, che si estende dai cieli alla terra». La stessa espressione compare nel v. 112, dove si parla anche di una «fune che viene dagli uomini».
- [104] ^ È la comunità dei credenti (umma), l’ideale nazione che affratella tutti coloro che hanno accolto la fede (sul concetto di comunità dei credenti, assolutamente centrale nella visione islamica, cfr. dc 168-172).
«Ordinano la giustizia e impediscono l’ingiustizia»: la comunità islamica si distingue dalle altre proprio per questa sua capacità di promuovere un’etica pubblica condivisa (cfr. vv. 110, 114 e 7:157; 9:71, 112; 22:41; 31:17).
I termini qui resi con «giustizia» e «ingiustizia» (ma‘rūf e munkar, spesso tradotti con «bene» e «male») significano letteralmente «noto, accettato» e «rifiutato, riprovato», a indicare che i valori sono considerati positivi o negativi in base al loro grado di comune accettazione. «Ordinare la giustizia e impedire l’ingiustizia» (o «il bene e il male», al-amr bi l-ma‘rūf wa l-nahy ‘an al-munkar) è divenuto così il principio ispiratore della teologia morale e della dottrina politica musulmana, che hanno in vario modo cercato di stabilire da chi, verso chi e con quali mezzi debba essere esercitata questa funzione di controllo etico della società (cfr. dc 599-603). - [106] ^ I volti bianchi e quelli neri, secondo i commentatori unanimi, sono una metafora dei credenti e dei miscredenti, gli uni luminosi per la loro beatitudine e perché irradiati dalla luce divina, gli altri scuri in volto per la disperazione e perché bruciati dal fuoco infernale (cfr. 39:60; 75:22-24; 80:38-41).
- [107] ^ La «misericordia di Dio» è stata intesa da un compagno del Profeta come un sinonimo del paradiso, dove i beati «rimarranno eternamente». Commentatori e teologi hanno notato che nel caso dei dannati non si accenna a un’analoga eternità del loro castigo, a riprova del principio più generalmente accettato secondo cui le pene infernali non devono essere considerate eterne (cfr. il commento a 78:23).
- [110] ^ Il versetto afferma il principio – fondamentale per il senso di appartenenza all’Islam – per cui la comunità musulmana è eletta fra le genti, proprio perché a essa spetta il dovere collettivo di promuovere la giustizia e reprimere l’ingiustizia già affermato nel v. 104. «Tra loro vi sono dei credenti»: si tratta probabilmente degli «uomini retti» ai quali si accenna nel v. 113.
- [112] ^ «L’umiliazione li colpirà ovunque siano … e incorreranno nell’ira di Dio»: secondo i commentatori, la maledizione non concerne indistintamente tutta la gente del libro, ma più in particolare gli ebrei, in quanto le parole qui usate sono molto simili a quelle di 2:61, che riguardano in effetti il popolo di Mosè. Qui, tuttavia, viene formulata un’eccezione: «a meno che non si afferrino a una fune che viene da Dio o a una fune che viene dagli uomini». Gli interpreti in genere intendono questa eccezione nel senso che agli ebrei saranno risparmiate umiliazioni e indigenza o per diretto intervento divino – che tutela le loro donne, i bambini e tutti coloro che si comportano rettamente –, o grazie a trattati di pace e patti con gli uomini.
- [113] ^ Non vi è accordo fra gli interpreti su chi siano, fra la gente del libro, gli appartenenti alla comunità degli «uomini retti». La maggioranza dei commentatori li identifica con quegli ebrei e cristiani che si erano convertiti all’Islam, o che almeno dimostravano un atteggiamento di simpatia nei suoi confronti.
- [116] ^ Le ricchezze dei miscredenti, anche quando elargite in carità, sono vane e non servono a salvarli dalla dannazione che loro stessi si procurano.
- [118] ^ Il versetto in genere è considerato dai commentatori come un invito a proteggersi da ostilità e pericoli, e non come un rigoroso precetto giuridico che impedisca qualsiasi relazione fra i musulmani e i fedeli di altre religioni. Sui rapporti con i non credenti, cfr. il commento al v. 28.
- [121] ^ Si fa qui riferimento alla battaglia di Uḥud (cfr. dc 113), nome di un colle nei presi di Medina dove nel marzo 625 d.C. i musulmani si scontrarono con i pagani di Mecca, ansiosi di riscatto dopo la sconfitta patita a Badr l’anno precedente. Si dice che in quella battaglia, destinata a risolversi in una cocente sconfitta per le armi dell’Islam, gli appartenenti a due gruppi tribali musulmani si siano persi d’animo e abbiano meditato di abbandonare la lotta, ma l’assistenza divina avrebbe loro impedito di dare seguito al codardo proposito.
- [123] ^ Badr è il luogo della battaglia, vittoriosa per i musulmani, di cui si è già parlato nel commento a 3:13. Nel momento della sconfitta di Uḥud, questo riferimento al precedente trionfo di Badr vuole essere un incoraggiamento per i musulmani, affinché non si abbattano nelle avversità.
- [128] ^ Il versetto fu rivelato, secondo la tradizione, in risposta alle esclamazioni del Profeta, ferito al volto e sanguinante nel corso della battaglia di Uḥud: «Come può prosperare un popolo che ha macchiato la faccia del suo Profeta mentre lui richiama al vero Dio?».
- [130] ^ Sull’usura, cfr. 2:275.
- [133] ^ Il giardino, qui come nel v. 136, è ancora una volta preso a simbolo delle beatitudini paradisiache (cfr. 2:25).
- [137] ^ Nel Corano e nella letteratura islamica è frequente l’invito a vedere nelle rovine delle civiltà passate una testimonianza del destino che Dio ha riservato ai popoli disubbidienti. Si racconta che Ibn ‘Umar, un compagno del Profeta, si recasse di tanto in tanto a osservare antiche rovine e a meditare su di esse. «Dove sono i vostri abitanti?» chiedeva; e poi recitava le parole del Corano: «Tutte le cose periscono tranne il Suo volto» (28:88).
- [143] ^ Si allude qui ai musulmani che, non avendo partecipato alla battaglia di Badr, prima dello scontro di Uḥud avevano pregato con insistenza il Profeta di mandarli a combattere contro gli infedeli, sperando di incontrare la sorte dei martiri.
- [144] ^ Come si è già osservato a proposito del v. 128, nel corso della sfortunata battaglia di Uḥud il Profeta fu ferito al volto e cadde svenuto.
Immediatamente fra le fila dei musulmani si sparse la voce che egli fosse morto e molti si diedero a una fuga disordinata. - [152] ^ Si dice che la battaglia di Uḥud era stata praticamente vinta dai musulmani, che però furono accecati dalla prospettiva di un ricco bottino e si gettarono sull’accampamento dei nemici, quando il Profeta li invitava invece a mantenere la posizione. Nella certezza di avere ormai trionfato, i musulmani avanzarono in maniera disordinata e furono colti di sorpresa sul fianco dalla cavalleria dei politeisti appostata in agguato, che causò una colossale rotta di tutto l’esercito islamico.
- [153] ^ La fuga sul colle è la rotta dei musulmani che cercavano disperatamente rifugio dall’inseguimento dei nemici. Su quali siano le due «angustie» dispensate da Dio vi è disaccordo fra i commentatori, ma in ogni caso sono servite a non soffermarsi sul pensiero del bottino perduto o sulle perdite subite.
- [154] ^ Nel lungo versetto sono descritte le rispettive condizioni dei fiduciosi e dei dubbiosi dopo la battaglia. Entrambi asserragliati a Medina in attesa degli eventi, i primi sono gratificati da un sonno ristoratore, dopo la notizia che il nemico ha rinunciato all’inseguimento ed è tornato sui suoi passi; i secondi continuano a essere preda della paura e si abbandonano a rancori e recriminazioni.
- [159] ^ I commentatori hanno sottolineato da una parte l’elogio qui fatto del carattere mite del Profeta, e dall’altra l’invito alla consultazione come modello di comportamento cui devono ispirarsi i credenti.
- [161] ^ «La frode non si addice a un profeta»: la frase ha un significato oscuro in questo contesto e i commentatori ne propongono interpretazioni diverse. Per alcuni, si riferisce a un’accusa circolata contro Muḥammad di essersi appropriato ingiustamente di una parte di bottino dopo una battaglia; per altri va letta invece nel senso che un profeta non deve essere oggetto di frode o di raggiro; altri ancora, infine, la intendono nel senso che il Profeta non inganna i suoi fedeli e non occulta nulla di ciò che gli viene rivelato.
- [162] ^ La Geenna è l’inferno (cfr. il commento a 2:24).
- [165] ^ La calamità è ancora una volta la sconfitta di Uḥud, dove settanta musulmani avevano perso la vita, mentre la calamità doppia inflitta ai nemici è la vittoria di Badr, dove vi erano stati fra i politeisti settanta uccisi e settanta prigionieri.
- [167] ^ La disfatta di Uḥud è imputabile anche all’atteggiamento degli ipocriti (cfr. 2:8), che in quell’occasione si rifiutarono di prendere le armi e poi seminarono il disfattismo.
- [169] ^ In base a questo passo la tradizione ha stabilito che i martiri per la fede non muoiono realmente, ma godono sino al giorno del giudizio di una particolare e misteriosa forma di vita, perché sono «provvisti di beni» (cioè nutriti e sostentati) in maniera diversa dagli esseri di questo mondo. La circostanza della rivelazione di questi versetti è ancora una volta da riferirsi, secondo i commentatori, al contesto della battaglia di Uḥud. Dopo quella sconfitta, il Profeta disse ai suoi che coloro che vi avevano perduto la vita non erano da considerarsi veramente morti: Dio aveva posto i loro spiriti nel corpo di uccelli verdi, liberi di volare in paradiso, di dissetarsi alle sue fonti d’acqua e di nutrirsi dei suoi frutti, e poi di riposare presso il trono divino. Quei martiri volevano che i loro cari fossero messi al corrente della felice condizione in cui si trovavano, affinché nessuno si dolesse per la loro scomparsa. Dio venne incontro a quel desiderio e rivelò in questi versetti la beatitudine di quegli spiriti.
- [172] ^ Quelli che «fanno il bene e temono Dio» sono coloro che praticano le due fondamentali virtù dei credenti, rispettivamente l’iḥsān (cfr. il commento a 2:58-59) e la taqwā (cfr. il commento a 2:2).
- [173] ^ Dopo la disfatta di Uḥud, molti feriti musulmani cercavano faticosamente di rifugiarsi a Medina, quando fu loro annunciato che il nemico stava radunando uomini per inseguirli e sterminarli. Impossibilitati alla fuga, essi ne uscirono incolumi dopo aver manifestato la propria fede incrollabile con le parole: «Dio ci è sufficiente, che ottimo Protettore!». La frase (ḥasbunā Llāh wa ni‘ma l-wakīl) è stata consacrata dalla tradizione come preghiera di particolare efficacia contro ogni forma di abbattimento e paura, materiale e spirituale. Si dice anche che Dio accolga con benevolenza le richieste di chi pronuncia con fiducia quella frase per mille volte. «Compiacimento di Dio»: il riḍwān, uno degli scopi più alti che il credente deve proporre a se stesso (cfr. il commento a 9:100). Uno dei nomi tradizionali del paradiso è appunto «giardino del compiacimento» (jannat al-riḍwān).
- [175] ^ Sulla differenza fra la paura di Satana e il timore di Dio, cfr. i commenti a 8:48 e 10:62.
- [178] ^ Il prolungarsi della vita dei miscredenti, che potrebbe apparire come un ingiusto premio per la loro condotta, è in realtà il modo in cui Dio li porta ad accrescere i peccati e a rendere sempre più ineluttabile il castigo. L’illusorio favore concesso ai colpevoli è definito dai teologi la «seduzione divina» (istidrāj), cioè una lusinga insidiosa che inganna i miscredenti e li rende sicuri di sé, ignari della sciagura cui vanno incontro (cfr. il commento a 6:44).
- [180] ^ Il lesinare (bukhl) è biasimato in quanto ciò che l’uomo possiede non è realmente di sua proprietà, ma è un bene lasciato in concessione da Dio, che alla fine chiederà conto dell’uso fatto di questo prestito (cfr. il commento a 57:7). «Ciò che hanno lesinato sarà loro appeso al collo»: il Profeta spiegò l’immagine dicendo che chiunque ha ricevuto da Dio il favore di possedere dei beni e non dona le prescritte elemosine, nel giorno della resurrezione vedrà trasformarsi quelle ricchezze in un serpente velenoso; attorcigliato intorno al collo della vittima, il rettile morderà di continuo la bocca del dannato e gli dirà: «Io sono le tue ricchezze, io sono i guadagni che hai accumulato».
- [181] ^ Allusione alla frase sarcastica pronunciata da un ebreo di Medina, di nome Pinhas, al quale era stato chiesto di convertirsi all’Islam e contribuire alla causa di Dio.
- [183] ^ Secondo i commenti, anche in questo caso gli interlocutori del Profeta sono ebrei, ma non è chiaro a quale patto alludano. L’offerta sacrificale sembrerebbe richiamare l’episodio biblico in cui il profeta Elia, sfidando i seguaci del dio Baal, offre un sacrificio che viene consumato direttamente dal fuoco divino (1 Re 18:20-40); o si potrebbe trattare degli animali preparati da Abramo per suggellare un’alleanza con Dio, che furono consumati da una fiaccola infuocata (Gen 15:17-18). Il senso generale del versetto è comunque che gli ebrei richiedono miracoli tangibili per essere indotti a credere, il che richiama alla mente il rimprovero di san Paolo: «I Giudei chiedono segni» (1 Cor 1:22).
- [184] ^ Molte sono le incertezze dei commentatori sull’identificazione di queste scritture. Zubur è il plurale di zabūr e perlopiù indica i Salmi rivelati al re Davide (che per l’Islam è un profeta), ma per alcuni sta qui a significare genericamente i libri sacri. «Libro chiaro» (al-kitāb al-munīr): da molti è interpretato come l’insieme della Torah e del Vangelo.
- [185] ^ «Ogni anima gusterà la morte»: affermazione considerata dall’Islam di capitale importanza per evitare credenze nell’immortalità umana. Anche coloro che sono stati «rapiti» da Dio in cielo, come Elia e Gesù, prima della fine dei tempi dovranno tornare per assaporare il termine dell’esistenza terrena. Secondo una tradizione, quando il Profeta morì molti si recarono presso la sua casa a portare le condoglianze ai familiari. ‘Alī, cugino e genero di Muḥammad, ricorda che in quella circostanza si recò sul posto un visitatore che egli non riuscì a vedere, ma del quale poté udire la voce che diceva: «La pace su di voi, o gente della famiglia, e la misericordia di Dio e le Sue benedizioni». Poi l’uomo recitò il versetto «Ogni anima gusterà la morte» e aggiunse: «In Dio c’è consolazione per ogni sventura, compensazione per tutto ciò che perisce, rimedio per tutto ciò che viene a mancare. Abbiate dunque fiducia in Dio, e sperate». Quell’uomo, disse in seguito ‘Alī, era Khaḍir, il misterioso essere immortale che secondo il Corano detiene una scienza divina e che fu l’istruttore di Mosè (cfr. il commento a 18:64).
- [190] ^ Si racconta che il Profeta passò una notte in veglie di preghiera, accompagnando le sue devozioni con un pianto copioso. Quando giunse l’alba, qualcuno gli chiese perché mai avesse sparso così tante lacrime, visto che Dio lo aveva già perdonato per i suoi peccati passati e futuri. Il Profeta replicò che non era una buona ragione per smettere di essere un servo riconoscente, soprattutto in una notte come quella, durante la quale gli era stato rivelato questo versetto. «Chi ha intelletto sano» (ūlū l-albāb): letteralmente «chi possiede il nocciolo, l’essenza», metafora che allude alla capacità di chi sa meditare sulla realtà profonda delle cose e vi sa leggere i «segni» divini.
- [191] ^ L’invito a ricordarsi di Dio in ogni circostanza e la bella preghiera che segue nei versetti successivi sono molto cari alla pietà musulmana. Il «ricordo» (dhikr) consiste nella memoria di Dio e al tempo stesso nell’invocazione del Suo nome, elementi cardinali della meditazione spirituale proposta dall’Islam (cfr. il commento a 2:152). Il ricordo di Dio non può essere confinato solo ad alcuni momenti dell’esistenza, ma deve occupare costantemente il cuore dell’uomo, nell’attività e nel riposo, nella veglia e nel sonno. Si dice che il Profeta abbia affermato: «I miei occhi dormono, ma il mio cuore non dorme», e un altro celebre passo loda gli «uomini che nessun commercio, nessuna vendita distoglie dal ricordo del nome di Dio» (24:37). Quanto all’invito a riflettere sulla creazione, gli interpreti hanno osservato che questa meditazione (tafakkur) è analoga al ricordo di cui si è detto, ma ne differisce riguardo all’oggetto: mentre il ricordo, operazione puramente interiore del cuore, si rivolge all’essenza divina, il Profeta raccomandava di indirizzare la meditazione soltanto sulle attività di Dio, perché la ragione non è in grado di investigare sugli aspetti più riposti della divinità.
- [195] ^ «Maschi o femmine che siate»: si dice che la precisazione sia stata rivelata dopo che Umm Salama, una delle mogli del Profeta, si era lamentata con lui del fatto che il Corano non menzionasse mai le donne, che pure avevano sopportato assieme ai loro uomini tutte le prove dell’Islam nascente. Gli «esiliati» sono quelli che hanno compiuto l’egira (hijra), cioè l’emigrazione da Mecca a Medina, abbandonando tutti i loro beni in nome della fede; ma il concetto si applica più universalmente anche a tutti coloro che rinunciano per Dio a ogni legame terreno (cfr. il commento a 4:97).
- [199] ^ La sūra si conclude con parole di apertura nei confronti della gente del libro, tra cui vi sono alcuni che dimostrano comprensione e rispetto verso la rivelazione dell’Islam. Il caso storico ricordato come esemplare a questo riguardo è quello del negus di Abissinia, che all’epoca del Profeta avrebbe amichevolmente accolto presso di sé una delegazione di musulmani perseguitati a Mecca.
- [200] ^ Ancora una volta la pazienza (ṣabr) è indicata come una delle virtù cardinali dell’Islam, qui affiancata dalle altre qualità indispensabili per il credente: reciproca tolleranza (muṣābira), saldezza (murābita) e timore di Dio (taqwā).
Versione cartacea de Il Corano / a cura di Alberto Ventura; traduzione di Ida Zilio-Grandi
Note di Abdur Rahman Pasquini alla Sura
- [1] ^ Termine indicante il soggetto che ha autorità e titolo per dettare norme di comportamento e ricevere obbedienza.
- [2] ^ È il nome coranico della Rivelazione scritta (Libro) ricevuta dal Messia (Cristo) Gesù, figlio di Maria, e avente come destinatari, solo ed esclusivamente, i figli di Israele (missione etnica). Anche quando viene tradotto il termine coranico con la parola Vangelo o Evangelo, AL-INGĪL non ha nulla a che fare con gli scritti a cui viene attualmente dato il titolo di Vangelo o Evangelo. I Musulmani credono che Allàh ha rivelato a Gesù il Libro del Vangelo (al-lngìl), ma sanno che del Vangelo originario solo pochi frammenti si trovano nei testi che attualmente vengono denominati “vangeli”. Anche se per avventura oggi dovesse essere reso di pubblico dominio il testo evangelico rivelato a Gesù, esso non avrebbe più valore normativo, poiché messo fuori corso dal Sublime Corano, che ha per destinatari tutti gli uomini.
- [3] ^ Significa “il divisore del bene dal male” si legge con l’accento sulla “a”, che va pronunciata lunga - Parola che viene dalla radice F R Q e che indica il concetto di “separazione”, di “discrimine”. Con questo termine Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, ha voluto indicare e definire una informazione divina, diversa da quella scritta Libro, nella quale viene offerto all’uomo il criterio per distinguere il bene dal male. Nel testo “al kitab wa 1-furqan” la parola furqan potrebbe essere il secondo membro della endiadi “il libro e la separazione”, per dire “discrimine scritto tra il bene e il male”.
- [4] ^ Termine indicante il soggetto che ha autorità e titolo per dettare norme di comportamento e ricevere obbedienza.
- [5] ^ Termine indicante il soggetto che ha autorità e titolo per dettare norme di comportamento e ricevere obbedienza.
- [6] ^ Il primo uomo, che Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, creò dall’argilla.
- [7] ^ Il nome va pronunciato con la “u” lunga e la acca finale gutturale. È il nome coranico del profeta Noè, su lui la pace. Fu suscitato in mezzo al suo popolo che, dopo avere abbandonato il culto del Dio Uno, Unico e Unipersonale, si era dato al politeismo idolatrico. Predicò l’abbandono della idolatria e il ritorno al monoteismo, ma il suo popolo, tranne pochi, rifiutò di seguire la sua predicazione. Fu salvato nell’arca dal diluvio, con cui Allàh punì gli increduli.
- [8] ^ Ibrāhīm – su lui la pace. È il nome coranico di Abramo, il Padre dei Profeti È protagonista di racconti biblici nella letteratura religiosa del giudaismo e del cristianesimo. Padre di due Profeti fondamentali nella storia dell’lslàm: il profeta Ismā’īl e il profeta Isḥāq. Suo padre si chiamava ÀzarÈ il nome coranico del padre del Profeta Abramo lbrāhīm e poiché nessuno, meglio di Allàh, sia gloria a Lui l’Altissimo, conosce il nome delle Sue creature, deve essere rifiutato, da parte di ogni Musulmano, qualsiasi raffronto e respinta ogni ipotesi lessicale del nome AZAR con il nome biblico del padre di Abramo., un mesopotamico fabbricatore di idoli. I sacerdoti del politeismo idolatrico del suo paese lo misero al rogo, ma Allàh, l’Altissimo, lo salvò con un miracolo. Emigrò dalla sua Terra, trasferendosi nella Terra di Canān (Palestina). Fu nel Ḥigiāz per ordine di Allàh e ivi abbandonò la moglie Agar e il figlioletto lsmā’īl. Una seconda volta vi si recò quando Allàh gli chiese come vittima per un sacrificio cruento il suo stesso figlioletto unigenito. La terza volta vi si recò per edificare la nobile Kà’bah nella valle di Bakka, con l’aiuto del figlio, su ambedue la pace.
- [9] ^ È il nome coranico del padre del Profeta Abramo lbrāhīm e poiché nessuno, meglio di Allàh, sia gloria a Lui l’Altissimo, conosce il nome delle Sue creature, deve essere rifiutato, da parte di ogni Musulmano, qualsiasi raffronto e respinta ogni ipotesi lessicale del nome AZAR con il nome biblico del padre di Abramo.
- [10] ^ È il nome coranico del padre della Vergine Maria, madre di Gesù, il Messia. Anche il padre di Mosè si chiamava Imràn e Mosè aveva un fratello di nome Hārūn e una sorella di nome Maria. L’espressione “o sorella di Aronne” (Maryam/àyah 28), ha dato pretesto a certa polemistica cristiana di basso profilo per lanciare accuse di ignoranza biblica al profeta Muhammad, ritenuto l’autore del Corano, per aver confuso Maria, la madre di Gesù, con Maria la sorella di Aronne! L’espressione “o sorella di Aronne” sta a indicare l’appartenenza di “Maria figlia di lmràn” alla discendenza di Aronne.
- [11] ^ E’ il nome del padre di Yàḥyā, su lui la pace, a lui venne affidata in custodia Maryam, figlia di lmrān.
- [12] ^ Il nome coranico di Giovanni il Battista, figlio di Zaccaria, il custode di Maryam. Profeta e inviato di Allàh, rifulga lo splendor della sua Luce, ai Figli di Israele.
- [13] ^ È il nome coranico della Rivelazione scritta (Libro) ricevuta dal Messia (Cristo) Gesù, figlio di Maria, e avente come destinatari, solo ed esclusivamente, i figli di Israele (missione etnica). Anche quando viene tradotto il termine coranico con la parola Vangelo o Evangelo, AL-INGĪL non ha nulla a che fare con gli scritti a cui viene attualmente dato il titolo di Vangelo o Evangelo. I Musulmani credono che Allàh ha rivelato a Gesù il Libro del Vangelo (al-lngìl), ma sanno che del Vangelo originario solo pochi frammenti si trovano nei testi che attualmente vengono denominati “vangeli”. Anche se per avventura oggi dovesse essere reso di pubblico dominio il testo evangelico rivelato a Gesù, esso non avrebbe più valore normativo, poiché messo fuori corso dal Sublime Corano, che ha per destinatari tutti gli uomini.
- [14] ^ Il primo uomo, che Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, creò dall’argilla.
- [15] ^ Il primo uomo, che Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, creò dall’argilla.
- [16] ^ È il nome coranico della Rivelazione scritta (Libro) ricevuta dal Messia (Cristo) Gesù, figlio di Maria, e avente come destinatari, solo ed esclusivamente, i figli di Israele (missione etnica). Anche quando viene tradotto il termine coranico con la parola Vangelo o Evangelo, AL-INGĪL non ha nulla a che fare con gli scritti a cui viene attualmente dato il titolo di Vangelo o Evangelo. I Musulmani credono che Allàh ha rivelato a Gesù il Libro del Vangelo (al-lngìl), ma sanno che del Vangelo originario solo pochi frammenti si trovano nei testi che attualmente vengono denominati “vangeli”. Anche se per avventura oggi dovesse essere reso di pubblico dominio il testo evangelico rivelato a Gesù, esso non avrebbe più valore normativo, poiché messo fuori corso dal Sublime Corano, che ha per destinatari tutti gli uomini.
- [17] ^ Hanīf – ḥunafā. L’uomo la cui struttura interiore è quella in cui Allàh ha costruito gli uomini l’accento cade sulla “i”, che si pronuncia lunga. Termine con cui nel Corano viene indicato un personaggio arabo pre-coranico, che rende culto di adorazione soltanto ad Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, in quanto consapevole che la qualità divina di Allàh è incondivisa e che perciò Egli è l’unico titolare del diritto di adorazione da parte degli uomini.
- [18] ^ L’accento cade sulla vocale “a”. Da questa parola araba deriva la parola italiana “quintale”, che indica una quantità di peso di cento kg. È il nome di una misura di quantità, che si usava al tempo del Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria.
- [19] ^ Nome di una moneta d’argento e di modesto importo, corrente in Arabia al tempo del Profeta, che Allàh lo benedica e l’abbia in gloria.
- [20] ^ “Al-ummiyyìn” nel testo coranico. È l’espressione con cui i seguaci del giudaismo e quelli del cristianesimo designano i seguaci di religioni, che non hanno un libro rivelato. Per la Gente del Libro, quindi, gli Arabi, prima della discesa del Sublime Corano, appartenevano all’area religiosa del gentilesimo.
- [21] ^ L’accento cade sulla “u” che va pronunciata lunga. Figlio di lsacco [Isḥāq] e nipote di Abramo [Ibrāhīm], su tutti e tre la pace. È il capostipite e l’eponimo dei “figli d’Israele”, avendo assunto il nome di lsrā‹īl. Padre di Giuseppe Yūsuf e dei suoi fratelli. Emigrò con la famiglia dalla Terra di Canān in Mìṣr [Egitto].
- [22] ^ Soprannome del profeta Yà’qūb, su lui la pace, padre di Yusūf, su lui la pace, e dei suoi fratelli, ai discendenti dei quali fu dato il nome di Figli di Israele.
- [23] ^ Hanīf – ḥunafā. L’uomo la cui struttura interiore è quella in cui Allàh ha costruito gli uomini l’accento cade sulla “i”, che si pronuncia lunga. Termine con cui nel Corano viene indicato un personaggio arabo pre-coranico, che rende culto di adorazione soltanto ad Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, in quanto consapevole che la qualità divina di Allàh è incondivisa e che perciò Egli è l’unico titolare del diritto di adorazione da parte degli uomini.
- [24] ^ È un monumento, che si trova nei pressi della Nobile Kà’bah, sul punto dove Abramo ristette per riposarsi, durante la costruzione della Nobile Ka’bah. Letteralmente, maqām lbrāhīm significa “stazione di Abramo”. Durante il Pellegrinaggio, il pellegrino, eseguita la circumambulazione (al-tawwāf) della nobile Ka’bah, esegue quattro prosternazioni (rak’atayn) davanti a esso.
- [25] ^ È Masǧid al-Ḥarām la grande “piazza” al centro della quale si erge la Nobile Kà’bah.
- [26] ^ È il nome dell’oasi dove avvenne il primo scontro armato tra i Musulmani e gli idolatri della Mecca, i quali volevano soffocare l’lslàm, annientando fisicamente i Musulmani, i quali, però, benché fossero un terzo degli idolatri, con il favore di Allàh, furono vittoriosi nella battaglia, che ebbe luogo il 17 Ramaḍān dell’anno 2 dell’Egira.
- [27] ^ La parola indica tutto ciò che viene dato o preso in più rispetto a un capitale che ha formato oggetto di prestito. Ogni pattuizione in tal senso, nell’lslàm è proibito tassativamente farla. Non c’è nella legge islamica la differenziazione tra interessi (legali, convenzionali) e usura. Ogni ricompensa per l’uso o il consumo di un capitale è illecita, quale che ne sia l’ammontare.
- [28] ^ Significa in arabo “colui che riceve in continuità moltissima lode”. È il nome del Servo di Allàh, l’Eletto (al-Mùstafā), a cui Allàh, l’Altissimo, ha affidato la missione apostolica e il magistero profetico attraverso i quali liberare gli uomini di tutto il mondo dal dominio dell’uomo sull’uomo e portarli dalla condizione di servi di creature a quella di servi del Creatore. Egli è l’ultimo degli Apostoli e il Sigillo del Profeti. Il miracolo, con cui Allàh lo ha accreditato come Apostolo e Profeta, è il Sublime Corano, che è la stessa Parola di Allàh. Egli è il modello di uomo proposto da Allàh all’umanità attraverso la di lui pratica di vita esemplare ed esemplificativa della linea di condotta islamica (la Sunna). Fu fatto salire al cielo per essere ammesso alla divina Presenza (mi’rāg) dopo essere stato trasportato di notte dalla Sacra Moschea della Mecca alla Moschea Remota di Terrasanta.
- [29] ^ Uno dei nomi con cui viene chiamato l’inferno.
- [30] ^ Uno dei nomi con cui viene chiamato l’inferno.











