Il Sacro Corano
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بسم الله الرحمن الرحيم

Sura XXIX

Al-‘Ankabût

Il Ragno [1]

Rivelata alla Mecca, a eccezione delle ayāt da 1 a 11, rivelate a Medina. È costituita da 69 ayāt ed è scesa dopo al-Rūm (Sura 30)

 1.
 الم
 Alif, Lâm, Mîm [2].
- Hamza P.
 2.
 أَحَسِبَ النّاسُ أَن يُترَكوا أَن يَقولوا ءامَنّا وَهُم لا يُفتَنونَ
 Gli uomini credono che li si lascerà dire: «Noi crediamo», senza metterli alla prova [3]?
- Hamza P.
 3.
 وَلَقَد فَتَنَّا الَّذينَ مِن قَبلِهِم فَلَيَعلَمَنَّ اللَّهُ الَّذينَ صَدَقوا وَلَيَعلَمَنَّ الكٰذِبينَ
 Già mettemmo alla prova coloro che li precedettero.
Allah conosce perfettamente coloro che dicono la verità e conosce perfettamente i bugiardi.
- Hamza P.
 4.
 أَم حَسِبَ الَّذينَ يَعمَلونَ السَّيِّـٔاتِ أَن يَسبِقونا ساءَ ما يَحكُمونَ
 O forse coloro che commettono cattive azioni credono di poterci sfuggire? Quanto giudicano male!
- Hamza P.
 5.
 مَن كانَ يَرجوا لِقاءَ اللَّهِ فَإِنَّ أَجَلَ اللَّهِ لَءاتٍ وَهُوَ السَّميعُ العَليمُ
 Chi spera di incontrare Allah [sappia che] in verità il termine di Allah si avvicina. Egli è Colui Che tutto ascolta e conosce.
- Hamza P.
 6.
 وَمَن جٰهَدَ فَإِنَّما يُجٰهِدُ لِنَفسِهِ إِنَّ اللَّهَ لَغَنِىٌّ عَنِ العٰلَمينَ
 E chi s’impegna, è per se stesso che lo fa.
Che in verità Allah basta a Se Stesso, non ha bisogno del creato.
- Hamza P.
 7.
 وَالَّذينَ ءامَنوا وَعَمِلُوا الصّٰلِحٰتِ لَنُكَفِّرَنَّ عَنهُم سَيِّـٔاتِهِم وَلَنَجزِيَنَّهُم أَحسَنَ الَّذى كانوا يَعمَلونَ
 Cancelleremo i peccati di coloro che credono e compiono il bene e li ricompenseremo delle loro azioni migliori.
- Hamza P.
 8.
 وَوَصَّينَا الإِنسٰنَ بِوٰلِدَيهِ حُسنًا وَإِن جٰهَداكَ لِتُشرِكَ بى ما لَيسَ لَكَ بِهِ عِلمٌ فَلا تُطِعهُما إِلَىَّ مَرجِعُكُم فَأُنَبِّئُكُم بِما كُنتُم تَعمَلونَ
 Ordinammo all’uomo di trattare bene suo padre e sua madre; e: «…se essi ti vogliono obbligare ad associarMi ciò di cui non hai conoscenza alcuna, non obbedir loro». A Me ritornerete e vi informerò su quello che avete fatto.
- Hamza P.
 9.
 وَالَّذينَ ءامَنوا وَعَمِلُوا الصّٰلِحٰتِ لَنُدخِلَنَّهُم فِى الصّٰلِحينَ
 E coloro che credono e compiono il bene, li faremo entrare tra i devoti.
- Hamza P.
 10.
 وَمِنَ النّاسِ مَن يَقولُ ءامَنّا بِاللَّهِ فَإِذا أوذِىَ فِى اللَّهِ جَعَلَ فِتنَةَ النّاسِ كَعَذابِ اللَّهِ وَلَئِن جاءَ نَصرٌ مِن رَبِّكَ لَيَقولُنَّ إِنّا كُنّا مَعَكُم أَوَلَيسَ اللَّهُ بِأَعلَمَ بِما فى صُدورِ العٰلَمينَ
 Fra gli uomini [4] vi è chi dice: «Noi crediamo in Allah»; ma non appena soffrono [per la causa di] Allah, considerano la persecuzione [5] degli uomini un castigo di Allah. Quando giunge poi l’ausilio del tuo Signore, dicono: «Noi eravamo con voi!».
Forse che Allah non conosce meglio cosa c’è nei petti delle creature?
- Hamza P.
 11.
 وَلَيَعلَمَنَّ اللَّهُ الَّذينَ ءامَنوا وَلَيَعلَمَنَّ المُنٰفِقينَ
 Allah conosce perfettamente i credenti e perfettamente conosce gli ipocriti.
- Hamza P.
 12.
 وَقالَ الَّذينَ كَفَروا لِلَّذينَ ءامَنُوا اتَّبِعوا سَبيلَنا وَلنَحمِل خَطٰيٰكُم وَما هُم بِحٰمِلينَ مِن خَطٰيٰهُم مِن شَيءٍ إِنَّهُم لَكٰذِبونَ
 I miscredenti dicono a coloro che credono: «Seguite il nostro sentiero: porteremo noi [il peso del]le vostre colpe». Ma non porteranno affatto il peso delle loro colpe. In verità sono dei bugiardi [6].
- Hamza P.
 13.
 وَلَيَحمِلُنَّ أَثقالَهُم وَأَثقالًا مَعَ أَثقالِهِم وَلَيُسـَٔلُنَّ يَومَ القِيٰمَةِ عَمّا كانوا يَفتَرونَ
 Porteranno i loro carichi e altri carichi oltre i loro [7]. Nel Giorno della Resurrezione saranno interrogati su quello che inventavano.
- Hamza P.
 14.
 وَلَقَد أَرسَلنا نوحًا إِلىٰ قَومِهِ فَلَبِثَ فيهِم أَلفَ سَنَةٍ إِلّا خَمسينَ عامًا فَأَخَذَهُمُ الطّوفانُ وَهُم ظٰلِمونَ
 Già inviammo Noè al suo popolo; rimase con loro mille anni meno cinquant’anni. Li colpì poi il Diluvio perché erano ingiusti.
- Hamza P.
 15.
 فَأَنجَينٰهُ وَأَصحٰبَ السَّفينَةِ وَجَعَلنٰها ءايَةً لِلعٰلَمينَ
 Salvammo lui e i compagni dell’Arca. Ne facemmo un segno per i mondi.
- Hamza P.
 16.
 وَإِبرٰهيمَ إِذ قالَ لِقَومِهِ اعبُدُوا اللَّهَ وَاتَّقوهُ ذٰلِكُم خَيرٌ لَكُم إِن كُنتُم تَعلَمونَ
 E [ricorda] Abramo, quando disse al suo popolo: «Adorate Allah e temeteLo. È il bene per voi, se lo sapeste!».
- Hamza P.
 17.
 إِنَّما تَعبُدونَ مِن دونِ اللَّهِ أَوثٰنًا وَتَخلُقونَ إِفكًا إِنَّ الَّذينَ تَعبُدونَ مِن دونِ اللَّهِ لا يَملِكونَ لَكُم رِزقًا فَابتَغوا عِندَ اللَّهِ الرِّزقَ وَاعبُدوهُ وَاشكُروا لَهُ إِلَيهِ تُرجَعونَ
 Voi adorate idoli in luogo di Allah e inventate una menzogna. Coloro che adorate all’infuori di Allah, non sono in grado di provvedere a voi in nulla. Cercate provvidenza presso Allah, adorateLo e siateGli riconoscenti: a Lui sarete ricondotti.
- Hamza P.
 18.
 وَإِن تُكَذِّبوا فَقَد كَذَّبَ أُمَمٌ مِن قَبلِكُم وَما عَلَى الرَّسولِ إِلَّا البَلٰغُ المُبينُ
 E se tacciate di menzogna, già altre comunità lo fecero prima di voi. Al Messaggero non [incombe] che la trasmissione esplicita.
- Hamza P.
 19.
 أَوَلَم يَرَوا كَيفَ يُبدِئُ اللَّهُ الخَلقَ ثُمَّ يُعيدُهُ إِنَّ ذٰلِكَ عَلَى اللَّهِ يَسيرٌ
 Non vedono come Allah inizia la creazione e la reitera? Ciò è facile per Allah.
- Hamza P.
 20.
 قُل سيروا فِى الأَرضِ فَانظُروا كَيفَ بَدَأَ الخَلقَ ثُمَّ اللَّهُ يُنشِئُ النَّشأَةَ الءاخِرَةَ إِنَّ اللَّهَ عَلىٰ كُلِّ شَيءٍ قَديرٌ
 Di’: «Percorrete la terra e guardate come Egli ha dato inizio alla creazione. Poi sarà Allah a dare origine all’ultima generazione [8]. Allah è onnipotente».
- Hamza P.
 21.
 يُعَذِّبُ مَن يَشاءُ وَيَرحَمُ مَن يَشاءُ وَإِلَيهِ تُقلَبونَ
 Castiga chi vuole e usa misericordia a chi vuole. A Lui sarete ricondotti.
- Hamza P.
 22.
 وَما أَنتُم بِمُعجِزينَ فِى الأَرضِ وَلا فِى السَّماءِ وَما لَكُم مِن دونِ اللَّهِ مِن وَلِىٍّ وَلا نَصيرٍ
 Non potrete sminuire la Sua potenza, né sulla terra né in cielo; all’infuori di Allah, non c’è per voi né padrone né difensore.
- Hamza P.
 23.
 وَالَّذينَ كَفَروا بِـٔايٰتِ اللَّهِ وَلِقائِهِ أُولٰئِكَ يَئِسوا مِن رَحمَتى وَأُولٰئِكَ لَهُم عَذابٌ أَليمٌ
 Quelli che non credono nei segni di Allah e nell’incontro con Lui, non hanno speranza nella Mia misericordia. Avranno doloroso castigo.
- Hamza P.
 24.
 فَما كانَ جَوابَ قَومِهِ إِلّا أَن قالُوا اقتُلوهُ أَو حَرِّقوهُ فَأَنجىٰهُ اللَّهُ مِنَ النّارِ إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايٰتٍ لِقَومٍ يُؤمِنونَ
 La sola risposta del suo popolo fu: «Uccidetelo o bruciatelo»; ma Allah lo salvò dal fuoco. Questi sono segni per un popolo che crede.
- Hamza P.
 25.
 وَقالَ إِنَّمَا اتَّخَذتُم مِن دونِ اللَّهِ أَوثٰنًا مَوَدَّةَ بَينِكُم فِى الحَيوٰةِ الدُّنيا ثُمَّ يَومَ القِيٰمَةِ يَكفُرُ بَعضُكُم بِبَعضٍ وَيَلعَنُ بَعضُكُم بَعضًا وَمَأوىٰكُمُ النّارُ وَما لَكُم مِن نٰصِرينَ
 Disse: «Invero non avete adottato gli idoli all’infuori di Allah se non per amore reciproco [9] in questo mondo. Poi, nel Giorno della Resurrezione gli uni disconosceranno gli altri e gli uni malediranno gli altri; vostra dimora sarà il fuoco e non avrete chi vi soccorrerà».
- Hamza P.
 26.
 فَـٔامَنَ لَهُ لوطٌ وَقالَ إِنّى مُهاجِرٌ إِلىٰ رَبّى إِنَّهُ هُوَ العَزيزُ الحَكيمُ
 Lot credette in lui e disse: «Sì, emigro verso il mio Signore; Egli è l’Eccelso, il Saggio».
- Hamza P.
 27.
 وَوَهَبنا لَهُ إِسحٰقَ وَيَعقوبَ وَجَعَلنا فى ذُرِّيَّتِهِ النُّبُوَّةَ وَالكِتٰبَ وَءاتَينٰهُ أَجرَهُ فِى الدُّنيا وَإِنَّهُ فِى الءاخِرَةِ لَمِنَ الصّٰلِحينَ
 Concedemmo [ad Abramo] Isacco e Giacobbe e nella sua progenie stabilimmo la profezia e il Libro. Gli pagammo la sua mercede in questa vita e nell’altra sarà tra i giusti.
- Hamza P.
 28.
 وَلوطًا إِذ قالَ لِقَومِهِ إِنَّكُم لَتَأتونَ الفٰحِشَةَ ما سَبَقَكُم بِها مِن أَحَدٍ مِنَ العٰلَمينَ
 E quando Lot disse al suo popolo: «Davvero commettete una turpitudine [10] che mai nessuno al mondo ha commesso prima di voi.
- Hamza P.
 29.
 أَئِنَّكُم لَتَأتونَ الرِّجالَ وَتَقطَعونَ السَّبيلَ وَتَأتونَ فى ناديكُمُ المُنكَرَ فَما كانَ جَوابَ قَومِهِ إِلّا أَن قالُوا ائتِنا بِعَذابِ اللَّهِ إِن كُنتَ مِنَ الصّٰدِقينَ
 Concupite i maschi, vi date al brigantaggio e perpetrate le azioni più nefande nelle vostre riunioni» [11]. La sola risposta del suo popolo fu: «Attira su di noi il castigo di Allah, se sei uno che dice il vero!».
- Hamza P.
 30.
 قالَ رَبِّ انصُرنى عَلَى القَومِ المُفسِدينَ
 Disse: «Mio Signore, dammi la vittoria su questo popolo di perversi!».
- Hamza P.
 31.
 وَلَمّا جاءَت رُسُلُنا إِبرٰهيمَ بِالبُشرىٰ قالوا إِنّا مُهلِكوا أَهلِ هٰذِهِ القَريَةِ إِنَّ أَهلَها كانوا ظٰلِمينَ
 Quando i Nostri angeli portarono ad Abramo la lieta novella [12], dissero: «Sì, [abbiamo l’incarico di] annientare gli abitanti di questa città, poiché in verità sono ingiusti».
- Hamza P.
 32.
 قالَ إِنَّ فيها لوطًا قالوا نَحنُ أَعلَمُ بِمَن فيها لَنُنَجِّيَنَّهُ وَأَهلَهُ إِلَّا امرَأَتَهُ كانَت مِنَ الغٰبِرينَ
 Disse: «Ma colà abita Lot!». Risposero: «Ben conosciamo chi vi abita. Lo salveremo, lui e la sua famiglia, eccetto sua moglie [13] che sarà tra coloro che rimarranno indietro».
- Hamza P.
 33.
 وَلَمّا أَن جاءَت رُسُلُنا لوطًا سيءَ بِهِم وَضاقَ بِهِم ذَرعًا وَقالوا لا تَخَف وَلا تَحزَن إِنّا مُنَجّوكَ وَأَهلَكَ إِلَّا امرَأَتَكَ كانَت مِنَ الغٰبِرينَ
 Quando i Nostri angeli giunsero presso Lot, egli ebbe pena per loro e si sentì incapace di proteggerli. Dissero: «Non temere e non affliggerti: siamo incaricati di salvare te e la tua famiglia, eccetto tua moglie che sarà tra coloro che rimarranno indietro.
- Hamza P.
 34.
 إِنّا مُنزِلونَ عَلىٰ أَهلِ هٰذِهِ القَريَةِ رِجزًا مِنَ السَّماءِ بِما كانوا يَفسُقونَ
 In verità siamo [mandati] per far cadere dal cielo un castigo sugli abitanti di questa città [14], per la loro turpitudine».
- Hamza P.
 35.
 وَلَقَد تَرَكنا مِنها ءايَةً بَيِّنَةً لِقَومٍ يَعقِلونَ
 Già ne abbiamo fatto un segno evidente per coloro che capiscono.
- Hamza P.
 36.
 وَإِلىٰ مَديَنَ أَخاهُم شُعَيبًا فَقالَ يٰقَومِ اعبُدُوا اللَّهَ وَارجُوا اليَومَ الءاخِرَ وَلا تَعثَوا فِى الأَرضِ مُفسِدينَ
 E ai Madianiti [mandammo] il loro fratello Shu’ayb, che disse loro: «O popol mio, adorate Allah e sperate nell’Ultimo Giorno, non commettete crimini sulla terra, non siate malfattori».
- Hamza P.
 37.
 فَكَذَّبوهُ فَأَخَذَتهُمُ الرَّجفَةُ فَأَصبَحوا فى دارِهِم جٰثِمينَ
 Lo trattarono da bugiardo. Li colpì il cataclisma e il mattino li trovò che giacevano senza vita nelle loro case.
- Hamza P.
 38.
 وَعادًا وَثَمودَا۟ وَقَد تَبَيَّنَ لَكُم مِن مَسٰكِنِهِم وَزَيَّنَ لَهُمُ الشَّيطٰنُ أَعمٰلَهُم فَصَدَّهُم عَنِ السَّبيلِ وَكانوا مُستَبصِرينَ
 Ugualmente [accadde] agli ‘Âd e i Thamûd; prova ne siano, per voi, le loro abitazioni [15]. Satana abbellì agli occhi loro le loro azioni e li sviò dalla retta via nonostante fossero stati invitati ad essere lucidi.
- Hamza P.
 39.
 وَقٰرونَ وَفِرعَونَ وَهٰمٰنَ وَلَقَد جاءَهُم موسىٰ بِالبَيِّنٰتِ فَاستَكبَروا فِى الأَرضِ وَما كانوا سٰبِقينَ
 Ugualmente [accadde] a Qârûn e Faraone e Hâmân [16], quando Mosè portò loro le prove, ma furono superbi sulla terra. Non poterono sfuggirci.
- Hamza P.
 40.
 فَكُلًّا أَخَذنا بِذَنبِهِ فَمِنهُم مَن أَرسَلنا عَلَيهِ حاصِبًا وَمِنهُم مَن أَخَذَتهُ الصَّيحَةُ وَمِنهُم مَن خَسَفنا بِهِ الأَرضَ وَمِنهُم مَن أَغرَقنا وَما كانَ اللَّهُ لِيَظلِمَهُم وَلٰكِن كانوا أَنفُسَهُم يَظلِمونَ
 Ognuno colpimmo per il suo peccato: contro alcuni mandammo un ciclone, altri furono trafitti dal Grido, altri facemmo inghiottire dalla terra e altri annegammo [17].
Allah non fece loro torto: furono essi a far torto a loro stessi.
- Hamza P.
 41.
 مَثَلُ الَّذينَ اتَّخَذوا مِن دونِ اللَّهِ أَولِياءَ كَمَثَلِ العَنكَبوتِ اتَّخَذَت بَيتًا وَإِنَّ أَوهَنَ البُيوتِ لَبَيتُ العَنكَبوتِ لَو كانوا يَعلَمونَ
 Coloro che si sono presi patroni all’infuori di Allah assomigliano al ragno che si è dato una casa. Ma la casa del ragno è la più fragile delle case. Se lo sapessero!
- Hamza P.
 42.
 إِنَّ اللَّهَ يَعلَمُ ما يَدعونَ مِن دونِهِ مِن شَيءٍ وَهُوَ العَزيزُ الحَكيمُ
 In verità Allah ben conosce tutto ciò che invocano all’infuori di Lui. Egli è l’Eccelso, il Saggio.
- Hamza P.
 43.
 وَتِلكَ الأَمثٰلُ نَضرِبُها لِلنّاسِ وَما يَعقِلُها إِلَّا العٰلِمونَ
 Queste metafore Noi le proponiamo agli uomini, ma non le capiscono se non i sapienti.
- Hamza P.
 44.
 خَلَقَ اللَّهُ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضَ بِالحَقِّ إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايَةً لِلمُؤمِنينَ
 Allah ha creato i cieli e la terra secondo verità. Questo è un segno per i credenti.
- Hamza P.
 45.
 اتلُ ما أوحِىَ إِلَيكَ مِنَ الكِتٰبِ وَأَقِمِ الصَّلوٰةَ إِنَّ الصَّلوٰةَ تَنهىٰ عَنِ الفَحشاءِ وَالمُنكَرِ وَلَذِكرُ اللَّهِ أَكبَرُ وَاللَّهُ يَعلَمُ ما تَصنَعونَ
 Recita quello che ti è stato rivelato del Libro ed esegui l’orazione. In verità l’orazione preserva dalla turpitudine e da ciò che è riprovevole. Il ricordo di Allah è certo quanto ci sia di più grande [18]. Allah conosce perfettamente quello che operate.
- Hamza P.
 46.
 وَلا تُجٰدِلوا أَهلَ الكِتٰبِ إِلّا بِالَّتى هِىَ أَحسَنُ إِلَّا الَّذينَ ظَلَموا مِنهُم وَقولوا ءامَنّا بِالَّذى أُنزِلَ إِلَينا وَأُنزِلَ إِلَيكُم وَإِلٰهُنا وَإِلٰهُكُم وٰحِدٌ وَنَحنُ لَهُ مُسلِمونَ
 Non dialogate se non nella maniera migliore con la gente della Scrittura, eccetto quelli di loro che sono ingiusti. Dite [loro]: «Crediamo in quello che è stato fatto scendere su di noi e in quello che è stato fatto scendere su di voi, il nostro Dio e il vostro sono lo stesso Dio ed è a Lui che ci sottomettiamo» [19].
- Hamza P.
 47.
 وَكَذٰلِكَ أَنزَلنا إِلَيكَ الكِتٰبَ فَالَّذينَ ءاتَينٰهُمُ الكِتٰبَ يُؤمِنونَ بِهِ وَمِن هٰؤُلاءِ مَن يُؤمِنُ بِهِ وَما يَجحَدُ بِـٔايٰتِنا إِلَّا الكٰفِرونَ
 Così abbiamo fatto scendere su di te [20] il Libro. Coloro ai quali abbiamo dato il Libro credono in esso e anche tra loro c’è chi crede [21]. Solo i miscredenti negano i Nostri segni.
- Hamza P.
 48.
 وَما كُنتَ تَتلوا مِن قَبلِهِ مِن كِتٰبٍ وَلا تَخُطُّهُ بِيَمينِكَ إِذًا لَارتابَ المُبطِلونَ
 Prima di questo non recitavi alcun Libro e non scrivevi con la tua destra; [ché altrimenti] coloro che negano la verità avrebbero avuto dubbi [22].
- Hamza P.
 49.
 بَل هُوَ ءايٰتٌ بَيِّنٰتٌ فى صُدورِ الَّذينَ أوتُوا العِلمَ وَما يَجحَدُ بِـٔايٰتِنا إِلَّا الظّٰلِمونَ
 Sono invece chiari segni [custoditi] nei cuori di coloro ai quali è stata data la scienza. Solo gli ingiusti negano i Nostri segni.
- Hamza P.
 50.
 وَقالوا لَولا أُنزِلَ عَلَيهِ ءايٰتٌ مِن رَبِّهِ قُل إِنَّمَا الءايٰتُ عِندَ اللَّهِ وَإِنَّما أَنا۠ نَذيرٌ مُبينٌ
 E dissero: «Perché non sono stati fatti scendere su di lui segni [23] da parte del suo Signore?». Di’: «I segni sono solo presso Allah. Io non sono che un ammonitore esplicito».
- Hamza P.
 51.
 أَوَلَم يَكفِهِم أَنّا أَنزَلنا عَلَيكَ الكِتٰبَ يُتلىٰ عَلَيهِم إِنَّ فى ذٰلِكَ لَرَحمَةً وَذِكرىٰ لِقَومٍ يُؤمِنونَ
 Non basta loro che ti abbiamo rivelato il Libro che recitano [24]? Questa è davvero una misericordia e un Monito per coloro che credono!
- Hamza P.
 52.
 قُل كَفىٰ بِاللَّهِ بَينى وَبَينَكُم شَهيدًا يَعلَمُ ما فِى السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ وَالَّذينَ ءامَنوا بِالبٰطِلِ وَكَفَروا بِاللَّهِ أُولٰئِكَ هُمُ الخٰسِرونَ
 Di’: «Mi basta Allah come testimone tra me e voi, Lui che conosce tutto ciò che è nei cieli e sulla terra. Coloro che credono alla falsità e negano Allah saranno i perdenti».
- Hamza P.
 53.
 وَيَستَعجِلونَكَ بِالعَذابِ وَلَولا أَجَلٌ مُسَمًّى لَجاءَهُمُ العَذابُ وَلَيَأتِيَنَّهُم بَغتَةً وَهُم لا يَشعُرونَ
 Ti chiedono di affrettare il castigo. Se non ci fosse un termine stabilito, già sarebbe giunto il castigo. Verrà loro all’improvviso, senza che ne abbiano sentore.
- Hamza P.
 54.
 يَستَعجِلونَكَ بِالعَذابِ وَإِنَّ جَهَنَّمَ لَمُحيطَةٌ بِالكٰفِرينَ
 Cercano di farti affrettare il castigo…
Sarà l’Inferno a circondare i miscredenti
- Hamza P.
 55.
 يَومَ يَغشىٰهُمُ العَذابُ مِن فَوقِهِم وَمِن تَحتِ أَرجُلِهِم وَيَقولُ ذوقوا ما كُنتُم تَعمَلونَ
 nel Giorno in cui il castigo li avvolgerà da sopra e da sotto i piedi e dirà loro: «Gustate [le conseguenze di] quello che avete fatto!».
- Hamza P.
 56.
 يٰعِبادِىَ الَّذينَ ءامَنوا إِنَّ أَرضى وٰسِعَةٌ فَإِيّٰىَ فَاعبُدونِ
 O Miei servi credenti! In verità è grande la Mia terra! AdorateMi [25]!
- Hamza P.
 57.
 كُلُّ نَفسٍ ذائِقَةُ المَوتِ ثُمَّ إِلَينا تُرجَعونَ
 Ogni anima dovrà provare la morte e poi sarete ricondotti verso di Noi.
- Hamza P.
 58.
 وَالَّذينَ ءامَنوا وَعَمِلُوا الصّٰلِحٰتِ لَنُبَوِّئَنَّهُم مِنَ الجَنَّةِ غُرَفًا تَجرى مِن تَحتِهَا الأَنهٰرُ خٰلِدينَ فيها نِعمَ أَجرُ العٰمِلينَ
 Quanto a coloro che credono e operano il bene, li porremo in alti luoghi del Paradiso sotto i quali scorrono i ruscelli e vi rimarranno in perpetuo. Quanto è meraviglioso il premio di chi opera [il bene],
- Hamza P.
 59.
 الَّذينَ صَبَروا وَعَلىٰ رَبِّهِم يَتَوَكَّلونَ
 di coloro che perseverano e hanno fiducia nel loro Signore!
- Hamza P.
 60.
 وَكَأَيِّن مِن دابَّةٍ لا تَحمِلُ رِزقَهَا اللَّهُ يَرزُقُها وَإِيّاكُم وَهُوَ السَّميعُ العَليمُ
 Quanti esseri viventi non si preoccupano del loro nutrimento! È Allah che nutre loro e voi. È Lui Che tutto ascolta e conosce.
- Hamza P.
 61.
 وَلَئِن سَأَلتَهُم مَن خَلَقَ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضَ وَسَخَّرَ الشَّمسَ وَالقَمَرَ لَيَقولُنَّ اللَّهُ فَأَنّىٰ يُؤفَكونَ
 Se domandi loro [26]: «Chi ha creato i cieli e la terra e ha sottomesso il sole e la luna?». Certamente risponderanno: «Allah». Perché poi si distolgono [dalla retta via]?
- Hamza P.
 62.
 اللَّهُ يَبسُطُ الرِّزقَ لِمَن يَشاءُ مِن عِبادِهِ وَيَقدِرُ لَهُ إِنَّ اللَّهَ بِكُلِّ شَيءٍ عَليمٌ
 Allah provvede con larghezza a chi vuole tra i Suoi servi, oppure lesina. In verità Allah conosce ogni cosa.
- Hamza P.
 63.
 وَلَئِن سَأَلتَهُم مَن نَزَّلَ مِنَ السَّماءِ ماءً فَأَحيا بِهِ الأَرضَ مِن بَعدِ مَوتِها لَيَقولُنَّ اللَّهُ قُلِ الحَمدُ لِلَّهِ بَل أَكثَرُهُم لا يَعقِلونَ
 Se domandi loro: «Chi fa scendere l’acqua dal cielo e ridà vita alla terra che già era morta?». Certamente risponderanno: «Allah». Di’: «La lode appartiene ad Allah!». Ma la maggior parte di loro non ragiona.
- Hamza P.
 64.
 وَما هٰذِهِ الحَيوٰةُ الدُّنيا إِلّا لَهوٌ وَلَعِبٌ وَإِنَّ الدّارَ الءاخِرَةَ لَهِىَ الحَيَوانُ لَو كانوا يَعلَمونَ
 Questa vita terrena non è altro che gioco e trastullo.
La dimora ultima è la [vera] vita, se solo lo sapessero!
- Hamza P.
 65.
 فَإِذا رَكِبوا فِى الفُلكِ دَعَوُا اللَّهَ مُخلِصينَ لَهُ الدّينَ فَلَمّا نَجّىٰهُم إِلَى البَرِّ إِذا هُم يُشرِكونَ
 Quando salgono su una nave, invocano Allah rendendoGli un culto sincero. Quando poi Egli li mette in salvo sulla terraferma, Gli attribuiscono dei consoci,
- Hamza P.
 66.
 لِيَكفُروا بِما ءاتَينٰهُم وَلِيَتَمَتَّعوا فَسَوفَ يَعلَمونَ
 per disconoscere quel che Noi abbiamo concesso loro e per effimeri godimenti [27]: ben presto sapranno.
- Hamza P.
 67.
 أَوَلَم يَرَوا أَنّا جَعَلنا حَرَمًا ءامِنًا وَيُتَخَطَّفُ النّاسُ مِن حَولِهِم أَفَبِالبٰطِلِ يُؤمِنونَ وَبِنِعمَةِ اللَّهِ يَكفُرونَ
 Non vedono forse che abbiamo dato loro un [territorio] inviolabile, mentre tutt’attorno la gente è depredata [28]?
Crederanno dunque al falso e disconosceranno i favori di Allah?
- Hamza P.
 68.
 وَمَن أَظلَمُ مِمَّنِ افتَرىٰ عَلَى اللَّهِ كَذِبًا أَو كَذَّبَ بِالحَقِّ لَمّا جاءَهُ أَلَيسَ فى جَهَنَّمَ مَثوًى لِلكٰفِرينَ
 Chi è peggior ingiusto di colui che inventa una menzogna contro Allah o che smentisce la Verità quando essa gli è giunta?
Non c’è forse nell’Inferno una dimora per i miscredenti?
- Hamza P.
 69.
 وَالَّذينَ جٰهَدوا فينا لَنَهدِيَنَّهُم سُبُلَنا وَإِنَّ اللَّهَ لَمَعَ المُحسِنينَ
 Quanto a coloro che fanno uno sforzo per Noi, li guideremo sulle Nostre vie. In verità Allah è con coloro che fanno il bene.
- Hamza P.

Note di Hamza Piccardo alla Sura

  • [1] ^ II versetto nel quale si fa menzione del ragno cita la sua ragnatela come similitudine di fragilità e caducità delle certezze terrene, ma per i musulmani il ragno e la sua tela sono piuttosto segni della speciale protezione che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) accordò al Suo Inviato (pace e benedizioni su di lui) in occasione della vicenda dell’Egira.
  • [2] ^ A proposito di queste lettere, vedi Appendice 1.
  • [3] ^ L’esegesi afferma che il versetto si riferisce ad un gruppo di meccani che lasciò la loro città per raggiungere a Medina l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui). Inseguiti e raggiunti dai politeisti, furono costretti a difendersi e subirono delle perdite. Quando arrivarono a Medina si lamentarono di ciò con Muhammad esprimendogli la loro amarezza per il fatto che Allah non li avesse protetti a sufficienza (Tabarî XX, 129). Innegabilmente Allah è «il Giusto» e le nostre categorie di giudizio non possono applicarsi anche a Lui. Chi non si conforma a questo corretto modo di rapportarsi con Lui è proprio colui che ha più bisogno di essere messo alla prova.
  • [4] ^ Il versetto fa riferimento agli ipocriti in genere, sempre pronti a voltar bandiera a seconda delle loro personali vicende.
  • [5] ^ «persecuzione»: vedi nota a II, 191.
  • [6] ^ I politeisti cercavano di strappare all’Islàm i credenti più deboli dicendo loro che non ci sarebbe stata Resurrezione e che nel caso che ci fosse stata, si sarebbero fatti responsabili della loro abiura.
  • [7] ^ Nessuno sarà caricato dei peccati altrui ma chi ha indotto gli altri alla colpa ne pagherà il fio.
  • [8] ^ «l’ultima generazione» (anche «la seconda nascita»): la Resurrezione.
  • [9] ^ «per amore reciproco»: in base alla lettura della Mecca e Bassora riferita da Tabarî (XX, 141): «il culto che tributate agli idoli non è altro che segno di attaccamento alla vita terrena». Si potrebbe anche intendere l’espressione come un rimprovero a coloro che per conformismo seguono tradizioni errate seppur consolidate.
  • [10] ^ «una turpitudine…»: i rapporti omosessuali.
  • [11] ^ Lot non rimprovera i suoi concittadini solo per le loro perversioni sessuali, ma li accusa anche di darsi al brigantaggio e di avere in generale un comportamento scandaloso in pubblico.
  • [12] ^ «la lieta novella»: l’annuncio che avrebbe avuto un figlio da Sara.
  • [13] ^ A proposito della moglie di Lot, vedi XXVI, 171.
  • [14] ^ «questa città»: Sodoma. Era nella Pentapoli (le cinque città) che si trovavano in Palestina, nella zona a sud del Mar Morto.
  • [15] ^ «prova ne siano, per voi, le loro abitazioni»: le cui rovine, trovandosi in prossimità delle grandi vie carovaniere erano ben note.
  • [16] ^ «Qârûn-Hâmân»:vedi note a XXVIII, 76 e 6.
  • [17] ^ Un ciclone colpì i Sodomiti, il Grido trafisse i Thamûd, Qârûn fu inghiottito dalla terra, la gente di Noè fu annegata come Faraone e i suoi.
  • [18] ^ Recitazione del Corano, orazione e Ricordo di Allah (Dhikr) sono gli strumenti per avvicinarsi ad Allah (gloria a Lui l’Altissimo); saperli usare correttamente è importantissimo per il credente che, nella pratica rituale obbligatoria e supererogatoria, persegue un obiettivo di preservazione dal male e di purificazione.
  • [19] ^ Allah (gloria a Lui l’Altissimo) raccomanda ai credenti gentilezza e disponibilità nei confronti degli altri fedeli delle religioni monoteiste. Li invita a ricordare loro di essere seguaci di una tradizione profetica comune e a testimoniare l’Unicità di Allah e la sottomissione a Lui (Islàm).
  • [20] ^ «su di te»: o Muhammad.
  • [21] ^ «anche tra loro c’è chi ci crede»: il pronome si riferisce a quegli arabi che non erano né cristiani né seguaci dell’ebraismo e che diventarono musulmani.
  • [22] ^ Muhammad (pace e benedizioni su di lui) era illetterato e la sua non conoscenza delle Scritture precedenti faceva parte del disegno di Allah per sottrarre ai suoi detrattori un facile argomento di contestazione del Corano. Ancora oggi la parte più disinformata e malevola dell’orientalistica occidentale afferma che Muhammad non ha fatto altro che adattare alla cultura araba la Rivelazione precedente. Miseria dell’ignoranza e della miscredenza.
  • [23] ^ Come in altri passi i miscredenti pretendono segni miracolosi per credere.
  • [24] ^ Il miracolo che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ha dato a Muhammad (pace e benedizioni su di lui) è il Santo Corano. E il miracolo più grande di tutti perché a tutt’oggi esso è comune a oltre un miliardo e mezzo di musulmani, fa parte del loro essere e, inalterato, sta nella loro mente e nel loro cuore.
  • [25] ^ In base a questo versetto, la giurisprudenza islamica stabilisce che il credente che non possa liberamente esercitare i suoi doveri di culto a causa di un’autorità politica che glielo impedisce (vedi ad es. il caso dell’Albania sino al 1990) è obbligato (se ne ha le possibilità) ad espatriare e recarsi in un luogo dove potrà assolvere ai precetti di Allah.
  • [26] ^ «Se domandi loro…»: ai politeisti, i quali quasi sempre riconoscono un’entità superiore, un Dio Supremo creatore e regolatore dell’universo. I meccani in particolare avevano ben chiaro il concetto di Allah (gloria a Lui l’Altissimo), ma per ignoranza, interesse contingente e miseria morale, trovavano comodo adorare una miriade di altri dèi.
  • [27] ^ Scampato il rischio del mare, il riconoscimento dell’Unicità di Allah e l’obbedienza ai Suoi precetti costano cari ai miscredenti perché impediscono loro di lasciarsi andare alle passioni.
  • [28] ^ Il versetto si riferisce ai meccani che vivevano un’invidiabile situazione di sicurezza mentre tutto il resto dell’Arabia era in preda a continue guerre e razzie e ciò dipendeva dal fatto che alla Mecca si trovava (e si trova ancora grazie ad Allah) la Santa Ka’ba (la Casa di Allah). Vedi anche sura CVI.