Il Sacro Corano
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Arabo -- بِسْمِ ٱللّٰهِ Traslitt. -- Bismillah Piccardo -- Nel nome di Dio Zilio Grandi -- Nel nome di Dio Bausani -- Nel nome di Dio Pasquini -- Nel nome di Dio Mukhtasar -- Commento
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بسم الله الرحمن الرحيم

Sura XXXVI

Yâ Sîn [1]

Sura 36

Pre-Eg. a parte il vers. 45 n. 41. Di 83 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 1.
 1.
 Yâ, Sîn.
- Hamza P.
 Y. S. [1]
- Zilio Grandi
 Y. S.
- Bausani
 Yā‹ Sīn.
- Pasquini
 يسٓ
 2.
 Per il saggio Corano.
- Hamza P.
 Per il Corano pieno di saggezza,
- Zilio Grandi
 Per il Corano sapiente,
- Bausani
 Per il Sapiente Corano.
- Pasquini
 وَٱلۡقُرۡءَانِ ٱلۡحَكِيمِ
 3.
 In verità tu [2] sei uno degli inviati
- Hamza P.
 tu sei uno degli inviati
- Zilio Grandi
 davvero tu sei uno degli inviati
- Bausani
 In verità, tu, certamente, sei uno degli Apostoli
- Pasquini
 إِنَّكَ لَمِنَ ٱلۡمُرۡسَلِينَ
 4.
 su una retta via.
- Hamza P.
 lungo una retta via,
- Zilio Grandi
 su una via retta!
- Bausani
 su una strada diritta
- Pasquini
 عَلَىٰ صِرَٰطٖ مُّسۡتَقِيمٖ
 5.
 Rivelazione [3] del Potente, il Misericordioso,
- Hamza P.
 e questa è una rivelazione del Potente, il Compassionevole,
- Zilio Grandi
 Questa è rivelazione del Possente Clemente
- Bausani
 per effetto della Rivelazione del Possente e Clementissimo,
- Pasquini
 تَنزِيلَ ٱلۡعَزِيزِ ٱلرَّحِيمِ
 6.
 affinché tu avverta un popolo [4] i cui avi non sono stati avvertiti e che dunque sono incuranti.
- Hamza P.
 affinché tu ammonisca un popolo i cui padri nessuno ammonì, per questo sono indifferenti. [6]
- Zilio Grandi
 per ammonire un popolo i cui padri nessuno ammonì, sì che sono ignari del Vero.
- Bausani
 affinché tu ammonisca un popolo, i cui antenati non ricevettero l’ammonimento, per cui essi sono indifferenti!
- Pasquini
 لِتُنذِرَ قَوۡمٗا مَّآ أُنذِرَ ءَابَآؤُهُمۡ فَهُمۡ غَٰفِلُونَ
 7.
 Già si è realizzato il Decreto contro la maggior parte di loro: non crederanno [5] .
- Hamza P.
 La parola si è avverata per la gran parte di loro, ed essi non credono; [7]
- Zilio Grandi
 E giusta mente cadrà la sentenza sui più di tra loro, che essi non credono.
- Bausani
 Già fu vera la Parola nei loro confronti e per ciò essi non credono.
- Pasquini
 لَقَدۡ حَقَّ ٱلۡقَوۡلُ عَلَىٰٓ أَكۡثَرِهِمۡ فَهُمۡ لَا يُؤۡمِنُونَ
 8.
 Sì, porremo ai loro colli gioghi che saliranno fino al mento: saranno irrigiditi.
- Hamza P.
 abbiamo messo loro dei gioghi al collo che arrivano fino al mento, così tengono il capo sollevato;
- Zilio Grandi
 Abbiam messo loro sul collo dei gioghi che giungon fino al mento, sì che alto tengono il capo.
- Bausani
 In verità, noi ponemmo sui loro colli dei gioghi che giungono ai menti, per cui essi stanno a testa ritta e immobilizzata,
- Pasquini
 إِنَّا جَعَلۡنَا فِيٓ أَعۡنَٰقِهِمۡ أَغۡلَٰلٗا فَهِيَ إِلَى ٱلۡأَذۡقَانِ فَهُم مُّقۡمَحُونَ
 9.
 E metteremo una barriera davanti a loro e una barriera dietro di loro, poi li avvilupperemo affinché non vedano niente [6] .
- Hamza P.
 abbiamo messo loro una barriera davanti e una barriera dietro e li abbiamo avvolti in un velo, così non vedono nulla,
- Zilio Grandi
 E abbiam posto avanti a loro una barriera, e dietro di loro una barriera, e li abbiamo avviluppati d’un velo, così che non scorgon più nulla.
- Bausani
 abbiamo posto davanti a loro un impedimento, dietro loro un impedimento e li abbiamo avvolti in un velo, sicché non vedono!
- Pasquini
 وَجَعَلۡنَا مِنۢ بَيۡنِ أَيۡدِيهِمۡ سَدّٗا وَمِنۡ خَلۡفِهِمۡ سَدّٗا فَأَغۡشَيۡنَٰهُمۡ فَهُمۡ لَا يُبۡصِرُونَ
 10.
 Che tu li avverta oppure no, per loro sarà la stessa cosa, non crederanno.
- Hamza P.
 ed è uguale per loro che tu li avverta oppure no, non credono.
- Zilio Grandi
 Ed è ormai indifferente che tu li ammonisca o non l’ammonisca affatto: essi non credono.
- Bausani
 È uguale cosa per loro che tu li ammonisca o non li ammonisca, essi non crederanno.
- Pasquini
 وَسَوَآءٌ عَلَيۡهِمۡ ءَأَنذَرۡتَهُمۡ أَمۡ لَمۡ تُنذِرۡهُمۡ لَا يُؤۡمِنُونَ
 11.
 In verità avvertirai solo colui che segue il Monito e teme il Compassionevole in ciò che è invisibile. Annunciagli il perdono e generosa ricompensa.
- Hamza P.
 Avverti chi segue l’ammonimento e teme il Clemente nel mistero, annuncia a costui indulgenza e premio generoso.
- Zilio Grandi
 Tu puoi solo ammonire chi segue PAvvertimento e teme il Misericordioso in segreto: annunciagli misericordia e generosa mercede.
- Bausani
 Solamente, accoglierà il monito colui che segue il Ricordo e teme il Sommamente Misericordioso, senza averlo visto: perciò annunciagli una buona novella e una generosa ricompensa.
- Pasquini
 إِنَّمَا تُنذِرُ مَنِ ٱتَّبَعَ ٱلذِّكۡرَ وَخَشِيَ ٱلرَّحۡمَٰنَ بِٱلۡغَيۡبِۖ فَبَشِّرۡهُ بِمَغۡفِرَةٖ وَأَجۡرٖ كَرِيمٍ
 12.
 In verità siamo Noi a ridare la vita ai morti, registriamo quello che hanno fatto e le conseguenze dei loro atti. Abbiamo enumerato tutte le cose in un Archetipo esplicito.
- Hamza P.
 Noi, siamo Noi che diamo la vita ai morti e scriviamo quel che hanno compiuto e quel che hanno lasciato sulla terra, di ogni cosa teniamo il conto in una matrice chiara. [12]
- Zilio Grandi
 In verità, Noi siamo che suscitiamo a vita i morti e scriviamo quel che hanno operato e le tracce che lasciaron sulla terra: ogni cosa abbiam computato in un archetipo chiaro.
- Bausani
 In verità, Noi, diamo la vita ai morti e scriviamo quello che essi mandano avanti e ciò che lasciano dietro. Ogni cosa è stata conteggiata in un antecedente chiaro.
- Pasquini
 إِنَّا نَحۡنُ نُحۡيِ ٱلۡمَوۡتَىٰ وَنَكۡتُبُ مَا قَدَّمُواْ وَءَاثَٰرَهُمۡۚ وَكُلَّ شَيۡءٍ أَحۡصَيۡنَٰهُ فِيٓ إِمَامٖ مُّبِينٖ
 13.
 Proponi loro la metafora degli abitanti della città [7] quando vi giunsero gli inviati.
- Hamza P.
 Porta loro l’esempio degli abitanti della città, quando giunsero gli inviati, [13]
- Zilio Grandi
 Porta loro ad esempio gli abitanti della città allorché giunsero loro gli inviati,
- Bausani
 Proponi loro come esempio i paesani del villaggio quando giunsero loro gli Apostoli.
- Pasquini
 وَٱضۡرِبۡ لَهُم مَّثَلًا أَصۡحَٰبَ ٱلۡقَرۡيَةِ إِذۡ جَآءَهَا ٱلۡمُرۡسَلُونَ
 14.
 Quando gliene inviammo due, essi li trattarono da bugiardi. Mandammo loro il rinforzo di un terzo. Dissero: «In verità siamo stati inviati a voi».
- Hamza P.
 quando inviammo due inviati ed entrambi vennero accusati di menzogna, e allora li rafforzammo con un terzo. Dissero: «Siamo stati inviati a voi».
- Zilio Grandi
 allorché inviammo loro due messi ed essi li smentirono, e noi li rafforzammo con un terzo, e tutti e tre dissero: “Noi siam stati a voi inviati!”
- Bausani
 Inviammo loro due (Apostoli) e, dopo che li ebbero dichiarati impostori, li rafforzammo con un terzo! Allora essi dissero: “In verità, Apostoli (di Allàh) noi siamo (incaricati di portare il Suo messaggio) a voi.
- Pasquini
 إِذۡ أَرۡسَلۡنَآ إِلَيۡهِمُ ٱثۡنَيۡنِ فَكَذَّبُوهُمَا فَعَزَّزۡنَا بِثَالِثٖ فَقَالُوٓاْ إِنَّآ إِلَيۡكُم مُّرۡسَلُونَ
 15.
 Risposero: «Non siete altro che uomini come noi: il Compassionevole non ha rivelato nulla, non siete altro che dei bugiardi».
- Hamza P.
 Risposero: «Siete solo degli uomini come noi, il Clemente non ha rivelato nulla, la vostra è una menzogna». [15]
- Zilio Grandi
 Risposero quelli: “Voi non siete che uomini come noi, e nulla ha rivelato il Misericordioso, e voi non fate che mentire!”
- Bausani
 Dissero: “Non siete altro che uomini come noi e il Sommamente Misericordioso non ha fatto scendere nulla. Voi non fate nient’altro che mentire!”.
- Pasquini
 قَالُواْ مَآ أَنتُمۡ إِلَّا بَشَرٞ مِّثۡلُنَا وَمَآ أَنزَلَ ٱلرَّحۡمَٰنُ مِن شَيۡءٍ إِنۡ أَنتُمۡ إِلَّا تَكۡذِبُونَ
 16.
 Dissero: «Il nostro Signore sa che in verità siamo stati inviati a voi
- Hamza P.
 Dissero: «Il nostro Signore sa che siamo stati inviati a voi,
- Zilio Grandi
 Dissero: “Il nostro Signore sa che noi siamo stati mandati a voi!
- Bausani
 Dissero: “Il Signor nostro sa, in verità, che noi, certamente, siamo Apostoli a voi (mandati da Lui),
- Pasquini
 قَالُواْ رَبُّنَا يَعۡلَمُ إِنَّآ إِلَيۡكُمۡ لَمُرۡسَلُونَ
 17.
 con il solo obbligo della comunicazione esplicita».
- Hamza P.
 e altro non dobbiamo fare che portare un messaggio chiaro».
- Zilio Grandi
 E null’altro ci incombe che comunicarvi chiaro messaggio”,
- Bausani
 e non abbiamo altra missione se non quella di darvi una chiara informazione”.
- Pasquini
 وَمَا عَلَيۡنَآ إِلَّا ٱلۡبَلَٰغُ ٱلۡمُبِينُ
 18.
 Dissero: «Siete di malaugurio. Se non desistete vi lapideremo, e vi faremo subire un severo castigo».
- Hamza P.
 Dissero: «Abbiamo tratto su di voi un cattivo presagio, se non la smettete vi lapideremo e vi giungerà da parte nostra un castigo doloroso». [18]
- Zilio Grandi
 Dissero: “Noi auspichiamo male di voi, e se non cessate vi lapideremo e v’incoglierà da parte nostra castigo cocente”.
- Bausani
 Dissero: “Noi, di certo, traiamo da voi un augurio di cattiva sorte, perciò se non la smettete vi cacceremo a sassate e, certamente, riceverete da noi un doloroso castigo!”.
- Pasquini
 قَالُوٓاْ إِنَّا تَطَيَّرۡنَا بِكُمۡۖ لَئِن لَّمۡ تَنتَهُواْ لَنَرۡجُمَنَّكُمۡ وَلَيَمَسَّنَّكُم مِّنَّا عَذَابٌ أَلِيمٞ
 19.
 Risposero: «Il malaugurio è su di voi. [È così che vi comportate] quando siete esortati? Siete gente perversa».
- Hamza P.
 Dissero: «Il vostro cattivo presagio sia con voi; anche se avete ricevuto l’avvertimento siete rimasti un popolo di intemperanti».
- Zilio Grandi
 Dissero i messi: “Il vostro cattivo auspicio sia con voil Se anche venite ammoniti.... No! Voi siete gente empia!”
- Bausani
 Disssero: “La cattiva sorte è con voi! Forse che se vi vien fatta una predica traete cattivi auspici? No! Voi siete un popolo, che eccede!”.
- Pasquini
 قَالُواْ طَٰٓئِرُكُم مَّعَكُمۡ أَئِن ذُكِّرۡتُمۚ بَلۡ أَنتُمۡ قَوۡمٞ مُّسۡرِفُونَ
 20.
 Da un estremo della città giunse correndo un uomo. Disse: «O popol mio, seguite gli inviati,
- Hamza P.
 Un uomo giunse correndo dall’estrema parte della città: «Popolo mio,» diceva «seguite gli inviati, [20]
- Zilio Grandi
 Ed ecco venne dall’estremo della città, un uomo, a corsa: “O popolo, diceva, seguite, seguite gli inviati!
- Bausani
 Dalla parte più lontana della città giunse, correndo, un uomo, il quale disse: “O popolo mio, seguite gli Apostoli.
- Pasquini
 وَجَآءَ مِنۡ أَقۡصَا ٱلۡمَدِينَةِ رَجُلٞ يَسۡعَىٰ قَالَ يَٰقَوۡمِ ٱتَّبِعُواْ ٱلۡمُرۡسَلِينَ
 21.
 seguite coloro che non vi chiedono alcuna ricompensa e che sono ben diretti.
- Hamza P.
 seguite chi non vi chiede ricompensa, sono guidati sulla retta via.
- Zilio Grandi
 Seguite chi non vi chiede mercede e sulla dritta via cammina!
- Bausani
 Seguite chi non vi chiede compenso, perché essi sono ben guidati.
- Pasquini
 ٱتَّبِعُواْ مَن لَّا يَسۡـَٔلُكُمۡ أَجۡرٗا وَهُم مُّهۡتَدُونَ
 22.
 Perché mai non dovrei adorare Colui Che mi ha creato e al Quale sarete tutti ricondotti?
- Hamza P.
 Non dovrei adorare Chi mi ha creato? Sarete tutti ricondotti a Lui.
- Zilio Grandi
 Perché non dovrei io adorare Colui che mi ha creato, Colui al quale tutti ricondotti sarete?
- Bausani
 Cosa c’è in me che mi impedisce di adorare Colui che mi creò dal nulla e al Quale voi sarete fatti ritornare?
- Pasquini
 وَمَالِيَ لَآ أَعۡبُدُ ٱلَّذِي فَطَرَنِي وَإِلَيۡهِ تُرۡجَعُونَ
 23.
 Mi prenderò altre divinità all’infuori di Lui? Se il Compassionevole volesse del male per me, la loro intercessione non mi gioverebbe in alcunché, né saprebbero salvarmi:
- Hamza P.
 Dovrei prendere altri dèi al di fuori di Lui? Se il Clemente vuole nuocermi, la loro intercessione non mi gioverà, non mi potranno salvare,
- Zilio Grandi
 Dovrei io prendere altri iddìi oltre Lui? Iddìi che se il Misericordioso mi volesse far del male, a nulla potrebbe la loro intercessione servirmi, né salvarmi potrebbero?
- Bausani
 Prenderò come divinità altri che Lui? Se il Sommamente Misericordioso volesse infliggermi un male, la loro intercessione non mi servirebbe a nulla, né essi potrebbero salvarmi.
- Pasquini
 ءَأَتَّخِذُ مِن دُونِهِۦٓ ءَالِهَةً إِن يُرِدۡنِ ٱلرَّحۡمَٰنُ بِضُرّٖ لَّا تُغۡنِ عَنِّي شَفَٰعَتُهُمۡ شَيۡـٔٗا وَلَا يُنقِذُونِ
 24.
 sarei allora nell’errore evidente.
- Hamza P.
 e io sarei in errore evidente.
- Zilio Grandi
 Sarei allora in error manifesto!
- Bausani
 In verità, io sarei in un fuorviamento evidente!
- Pasquini
 إِنِّيٓ إِذٗا لَّفِي ضَلَٰلٖ مُّبِينٍ
 25.
 In verità credo nel vostro Signore, ascoltatemi dunque!».
- Hamza P.
 Io ho creduto nel vostro Signore, datemi ascolto».
- Zilio Grandi
 Ma io credo nel vostro Signore: ascoltatemi!”
- Bausani
 In verità, io credo nel vostro Signore, perciò datemi ascolto!”.
- Pasquini
 إِنِّيٓ ءَامَنتُ بِرَبِّكُمۡ فَٱسۡمَعُونِ
 26.
 Gli fu detto: «Entra nel Paradiso». Disse: «Se la mia gente sapesse
- Hamza P.
 Gli dicemmo: «Entra nel giardino». Rispose: «Magari anche il mio popolo sapesse, [26]
- Zilio Grandi
 E gli fu detto: “Entra nel Paradiso!” e disse egli: “Oh se il popol mio sapesse!
- Bausani
 Fu detto: “Entra nel Paradiso!”. Disse: “Ah, se il mio popolo sapesse,
- Pasquini
 قِيلَ ٱدۡخُلِ ٱلۡجَنَّةَۖ قَالَ يَٰلَيۡتَ قَوۡمِي يَعۡلَمُونَ
 27.
 come mi ha perdonato il mio Signore e mi ha posto tra coloro che sono onorati!» [8] .
- Hamza P.
 sapesse come il Signore mi ha perdonato e mi ha onorato».
- Zilio Grandi
 Sapesse come m’ha perdonato il Signore e fra gli Onorati m’ha accolto!”
- Bausani
 come mi ha perdonato il mio Signore e come mi ha fatto entrare nel novero degli onorati!”.
- Pasquini
 بِمَا غَفَرَ لِي رَبِّي وَجَعَلَنِي مِنَ ٱلۡمُكۡرَمِينَ
 28.
 Dopo di lui non facemmo scendere dal cielo nessuna armata. Non abbiamo voluto far scendere nulla sul suo popolo.
- Hamza P.
 Dopo la sua morte, non facemmo discendere degli eserciti dal cielo contro il suo popolo, non facemmo discendere più nulla; [28]
- Zilio Grandi
 E dopo la sua morte non inviammo sul suo popolo eserciti dal cielo, né altri castighi che usavamo inviare.
- Bausani
 Noi non facemmo scendere sul suo popolo (che lo aveva ucciso) nessun esercito, dopo di lui, dal cielo, ma ciò che Noi siamo soliti far scendere.
- Pasquini
 ۞ وَمَآ أَنزَلۡنَا عَلَىٰ قَوۡمِهِۦ مِنۢ بَعۡدِهِۦ مِن جُندٖ مِّنَ ٱلسَّمَآءِ وَمَا كُنَّا مُنزِلِينَ
 29.
 Non ci fu altro che il Grido, uno solo e furono spenti.
- Hamza P.
 vi fu soltanto un grido, uno solo, ed eccoli estinti. [29]
- Zilio Grandi
 Non vi fu che un Grido, solo, ed ecco, giacevano spenti.
- Bausani
 Non fu che un solo grido ed essi furono ridotti al silenzio.
- Pasquini
 إِن كَانَتۡ إِلَّا صَيۡحَةٗ وَٰحِدَةٗ فَإِذَا هُمۡ خَٰمِدُونَ
 30.
 Oh, miseria sui servi [di Allah] [9] ! Non giunge loro un messaggero che essi non scherniscano.
- Hamza P.
 Guai ai Miei servi! Nessun messaggero giunge loro senza che essi se ne burlino.
- Zilio Grandi
 Guai, guai pei Miei servi! Nessun Messaggero viene a loro che non lo prendano a gabbo!
- Bausani
 Quale sventura per i servi! Non giunge mai loro un Apostolo, senza che essi si facciano beffe di lui.
- Pasquini
 يَٰحَسۡرَةً عَلَى ٱلۡعِبَادِۚ مَا يَأۡتِيهِم مِّن رَّسُولٍ إِلَّا كَانُواْ بِهِۦ يَسۡتَهۡزِءُونَ
 31.
 Non hanno visto quante generazioni abbiamo fatto perire prima di loro? Esse non torneranno mai più [sulla terra].
- Hamza P.
 Ma non vedono quante generazioni abbiamo annientato prima, che non ritornano più?
- Zilio Grandi
 Ma non ve dono quante generazioni abbiamo sterminato prima di loro, che non tornan più sulla terra?
- Bausani
 Non vedono come distruggemmo le generazioni prima di loro, che gli appartenenti a esse non torneranno più a loro
- Pasquini
 أَلَمۡ يَرَوۡاْ كَمۡ أَهۡلَكۡنَا قَبۡلَهُم مِّنَ ٱلۡقُرُونِ أَنَّهُمۡ إِلَيۡهِمۡ لَا يَرۡجِعُونَ
 32.
 E saranno tutti quanti obbligati a presentarsi davanti a Noi!
- Hamza P.
 Tutti insieme dovranno comparire davanti a Noi.
- Zilio Grandi
 Ma tutti insieme, alfine, a Noi saran presentati.
- Bausani
 e che tutti insieme davanti a Noi saranno costretti a presentarsi?
- Pasquini
 وَإِن كُلّٞ لَّمَّا جَمِيعٞ لَّدَيۡنَا مُحۡضَرُونَ
 33.
 Ecco un segno per loro: la terra morta cui ridiamo la vita e dalla quale facciamo uscire il grano che mangiate.
- Hamza P.
 Un segno per loro è la terra morta che Noi risuscitiamo traendone granaglie di cui si cibano, [33]
- Zilio Grandi
 E un Segno per loro è la terra morta, che Noi abbiam suscitato a vita e ne traggiamo grani di che si cibano,
- Bausani
 Un segno per essi è la terra morta, a cui Noi diamo vita, da cui facciamo uscire granaglie - sicché loro mangiano di esse -
- Pasquini
 وَءَايَةٞ لّٰهُمُ ٱلۡأَرۡضُ ٱلۡمَيۡتَةُ أَحۡيَيۡنَٰهَا وَأَخۡرَجۡنَا مِنۡهَا حَبّٗا فَمِنۡهُ يَأۡكُلُونَ
 34.
 Abbiamo posto su di essa giardini di palmeti e vigne e vi abbiamo fatto sgorgare le fonti,
- Hamza P.
 sulla terra abbiamo messo giardini di palme e di viti e fonti che zampillano
- Zilio Grandi
 e vi ponemmo giardini di palme, e di viti, e vi facemmo fluire fonti
- Bausani
 nella quale abbiamo posto giardini di palme e di viti, in cui facemmo scaturire sorgenti,
- Pasquini
 وَجَعَلۡنَا فِيهَا جَنَّٰتٖ مِّن نَّخِيلٖ وَأَعۡنَٰبٖ وَفَجَّرۡنَا فِيهَا مِنَ ٱلۡعُيُونِ
 35.
 affinché mangiassero i Suoi frutti e quel che le loro mani non hanno procurato [10] . Non saranno riconoscenti?
- Hamza P.
 perché ne mangino i frutti.
Non lo hanno fatto da sé; e allora perché non ringraziano?
- Zilio Grandi
 perché ne mangino i frutti. Non le loro mani fecero questo; ma non ne son dunque grati?
- Bausani
 affinché essi mangino frutta di essa. Non sono le loro mani a fare questo. Perché dunque, non sono riconoscenti?
- Pasquini
 لِيَأۡكُلُواْ مِن ثَمَرِهِۦ وَمَا عَمِلَتۡهُ أَيۡدِيهِمۡۚ أَفَلَا يَشۡكُرُونَ
 36.
 Gloria a Colui Che ha creato le specie [11] di tutto quello che la terra fa crescere, di loro stessi e di ciò che neppure conoscono.
- Hamza P.
 Gloria a Colui che ha creato tutte le specie di prodotti che la terra produce, ed anche loro stessi e il resto che non sanno.
- Zilio Grandi
 Sia gloria a Colui che ha creato le specie tutte, di quel che produce la terra, e loro stessi, e quel che non sanno!
- Bausani
 Incondivisa è la divinità di Colui che creò tutte le coppie di ciò che la terra produce, di loro stessi e di ciò che essi non sanno!
- Pasquini
 سُبۡحَٰنَ ٱلَّذِي خَلَقَ ٱلۡأَزۡوَٰجَ كُلّٰهَا مِمَّا تُنۢبِتُ ٱلۡأَرۡضُ وَمِنۡ أَنفُسِهِمۡ وَمِمَّا لَا يَعۡلَمُونَ
 37.
 È un segno per loro la notte che spogliamo del giorno ed allora sono nelle tenebre.
- Hamza P.
 Un segno per loro è la notte, che Noi spogliamo della luce del giorno ed ecco che stanno nelle tenebre,
- Zilio Grandi
 E un Segno per loro è la notte, che noi spogliamo del giorno ed ecco essi son nelle tenebre,
- Bausani
 È per loro un segno la notte, da cui noi stacchiamo il giorno, per cui essi vengono avvolti dalle tenebre.
- Pasquini
 وَءَايَةٞ لّٰهُمُ ٱلَّيۡلُ نَسۡلَخُ مِنۡهُ ٱلنَّهَارَ فَإِذَا هُم مُّظۡلِمُونَ
 38.
 E il sole che corre verso la sua dimora [12] : questo è il Decreto dell’Eccelso, del Sapiente.
- Hamza P.
 mentre il sole corre verso una sua dimora, e questo è un decreto del Potente, il Sapiente. [38]
- Zilio Grandi
 e corre il Sole verso un suo luogo di pace: così ha stabilito il Possente Sapiente.
- Bausani
 E corre il sole verso un suo punto di sosta! Questa è una determinazione del Possente, dello Sciente.
- Pasquini
 وَٱلشَّمۡسُ تَجۡرِي لِمُسۡتَقَرّٖ لّٰهَاۚ ذَٰلِكَ تَقۡدِيرُ ٱلۡعَزِيزِ ٱلۡعَلِيمِ
 39.
 E alla luna abbiamo assegnato le fasi, finché non diventa come una palma invecchiata [13] .
- Hamza P.
 Per la luna ponemmo stazioni nel cielo finché torna di nuovo come un ramo secco di palma. [39]
- Zilio Grandi
 E alla luna fissammo dimore nel cielo, finché torna ricurva come vecchio ramo di palma.
- Bausani
 Della luna, Noi regolammo il corso in abitazioni (celesti) sicché essa (nella sua fase finale) ritorna curva, come un vecchio ramo secco di palma.
- Pasquini
 وَٱلۡقَمَرَ قَدَّرۡنَٰهُ مَنَازِلَ حَتَّىٰ عَادَ كَٱلۡعُرۡجُونِ ٱلۡقَدِيمِ
 40.
 Non sta al sole raggiungere la luna e neppure alla notte sopravanzare il giorno. Ciascuno vaga nella sua orbita.
- Hamza P.
 Non si addice al sole raggiungere la luna, e il giorno non sopravanzerà la notte, ciascuno si muove nella sua orbita.
- Zilio Grandi
 E al sole non s’addìce di raggiunger la luna, né sopravanzerà la notte il giorno: ma ciascuno nuota nella sua sfera.
- Bausani
 Non è dato al sole di raggiungere la luna, né alla notte di sopravanzare il giorno. Ognuno naviga in un’orbita.
- Pasquini
 لَا ٱلشَّمۡسُ يَنۢبَغِي لَهَآ أَن تُدۡرِكَ ٱلۡقَمَرَ وَلَا ٱلَّيۡلُ سَابِقُ ٱلنَّهَارِۚ وَكُلّٞ فِي فَلَكٖ يَسۡبَحُونَ
 41.
 E un segno per loro, che portammo la loro progenie su di un vascello stracarico [14] .
- Hamza P.
 Un segno per loro è che Noi abbiamo caricato la loro progenie sull’arca ricolma, [41]
- Zilio Grandi
 E un Se gno per essi è che noi caricammo la loro progenie nell’Arca ricolma,
- Bausani
 E c’è un segno per loro nel fatto che Noi portammo la loro progenie nella nave ricolma (l’arca di Nùḥ)
- Pasquini
 وَءَايَةٞ لّٰهُمۡ أَنَّا حَمَلۡنَا ذُرِّيَّتَهُمۡ فِي ٱلۡفُلۡكِ ٱلۡمَشۡحُونِ
 42.
 E per loro ne creammo di simili sui quali s’imbarcano.
- Hamza P.
 e altre simili navi creammo per loro sulle quali vanno a navigare.
- Zilio Grandi
 e navi creammo simili a quella, sulle quali essi vanno a navigare.
- Bausani
 e creammo per loro, similmente, ciò che essi cavalcano.
- Pasquini
 وَخَلَقۡنَا لَهُم مِّن مِّثۡلِهِۦ مَا يَرۡكَبُونَ
 43.
 Se volessimo li annegheremmo, e allora non avrebbero alcun soccorso e non sarebbero salvati
- Hamza P.
 E se volessimo li annegheremmo, e non troverebbero soccorso; avrebbero salvezza
- Zilio Grandi
 E se volessimo, li annegheremmo e non avrebber soccorso, né verrebber salvati
- Bausani
 Se Noi volessimo, potremmo annegarli! Essi non avrebbero soccorso, né potrebbero essere salvati,
- Pasquini
 وَإِن نَّشَأۡ نُغۡرِقۡهُمۡ فَلَا صَرِيخَ لَهُمۡ وَلَا هُمۡ يُنقَذُونَ
 44.
 se non da una Nostra misericordia e come temporaneo godimento.
- Hamza P.
 solo per una grazia Nostra, affinché gioiscano fino a un tempo dato.
- Zilio Grandi
 se non per atto Nostro di grazia, per lasciar loro godere la vita pec un tempo fissato.
- Bausani
 tranne che per effetto di misericordia da Noi (concessa) e per un godimento fino a un termine.
- Pasquini
 إِلَّا رَحۡمَةٗ مِّنَّا وَمَتَٰعًا إِلَىٰ حِينٖ
 45.
 Quando si dice loro: «Temete ciò che vi sta dinnanzi e quello che è dietro di voi, affinché possiate essere oggetto di misericordia» [15] ,
- Hamza P.
 Quando si dice loro: «Temete quel che avete avanti e quel che avete alle spalle affinché Dio abbia misericordia di voi», [45]
- Zilio Grandi
 E quando si dice loro: “Temete quel che avete davanti e quel che avete di dietro, sì che per avven tura abbia Dio pietà di voi!”
- Bausani
 Si dice loro: “Siate timorati rispetto a ciò che avete davanti e a ciò che avete dietro affinché vi sia usata misericordia!”.
- Pasquini
 وَإِذَا قِيلَ لَهُمُ ٱتَّقُواْ مَا بَيۡنَ أَيۡدِيكُمۡ وَمَا خَلۡفَكُمۡ لَعَلَّكُمۡ تُرۡحَمُونَ
 46.
 non giunge loro un solo segno, tra i segni del loro Signore, senza che se ne distolgano.
- Hamza P.
 appena ricevono un segno del loro Signore se ne allontanano. [46]
- Zilio Grandi
 Nessun Segno giunge loro, dei Segni del Signore, senza che se ne distolgano.
- Bausani
 Però non giunge a essi un segno, di tra i Segni del loro Signore, senza che essi se ne scostino.
- Pasquini
 وَمَا تَأۡتِيهِم مِّنۡ ءَايَةٖ مِّنۡ ءَايَٰتِ رَبِّهِمۡ إِلَّا كَانُواْ عَنۡهَا مُعۡرِضِينَ
 47.
 E quando si dice loro: «Siate generosi di ciò che Allah vi ha concesso», i miscredenti dicono ai credenti: «Dovremmo nutrire chi sarebbe nutrito da Allah, se Lui lo volesse? Siete in evidente errore» [16] .
- Hamza P.
 Quando si dice loro: «Date parte dei beni che Dio vi ha donato», i miscredenti dicono ai credenti: «Noi dovremmo nutrirli quando avrebbe potuto nutrirli Dio, se lo avesse voluto? Siete davvero in chiaro errore».
- Zilio Grandi
 E allorché si dice loro: “Largite di quel che provvido vi donò Dio!”, dicono quei che rifiutan la Fede a quelli che credono: “Dobbiamo dunque dar da mangiare a gente che Dio, se voleva, poteva nutrire? Voi siete davvero in error manifesto!”
- Bausani
 Si dice loro: “Elargite qualcosa da ciò che Allàh vi ha dato in sorte!”, e coloro che rifiutano di credere dicono a coloro che credono: “Forse che daremo da mangiare a chi, se Allàh volesse, glielo darebbe Lui il cibo? Voi non siete se non in fuorviamento evidente!”.
- Pasquini
 وَإِذَا قِيلَ لَهُمۡ أَنفِقُواْ مِمَّا رَزَقَكُمُ ٱللّٰهُ قَالَ ٱلَّذِينَ كَفَرُواْ لِلَّذِينَ ءَامَنُوٓاْ أَنُطۡعِمُ مَن لَّوۡ يَشَآءُ ٱللّٰهُ أَطۡعَمَهُۥٓ إِنۡ أَنتُمۡ إِلَّا فِي ضَلَٰلٖ مُّبِينٖ
 48.
 E dicono: «Quando [si realizzerà] questa promessa [17] se siete veridici?».
- Hamza P.
 Dicono: «Quando si avvererà questa promessa, se siete sinceri?».
- Zilio Grandi
 E chiedono ancora: “A quando questa promessa, se siete sinceri?”
- Bausani
 E dicono: “Quando questa promessa? Se siete veritieri!”.
- Pasquini
 وَيَقُولُونَ مَتَىٰ هَٰذَا ٱلۡوَعۡدُ إِن كُنتُمۡ صَٰدِقِينَ
 49.
 Non aspettano altro che un Grido, uno solo, che li afferrerà mentre saranno in piena polemica.
- Hamza P.
 Resta loro da attendere soltanto un grido, uno solo, che li coglierà mentre staranno discutendo
- Zilio Grandi
 Ma essi attendono null’altro che un Grido, solo, che li coglierà mentre staran cavillando
- Bausani
 Non attendono se non un solo grido, che li sorprenderà mentre essi stanno discutendo.
- Pasquini
 مَا يَنظُرُونَ إِلَّا صَيۡحَةٗ وَٰحِدَةٗ تَأۡخُذُهُمۡ وَهُمۡ يَخِصِّمُونَ
 50.
 E non potranno dunque fare testamento e neppure ritornare alle loro famiglie.
- Hamza P.
 e non potranno più fare testamento né tornare alle loro famiglie.
- Zilio Grandi
 e non avran tempo, allora, di far testamento, e tempo non avranno di tornare alle loro famiglie.
- Bausani
 Essi non avranno tempo di far testamento, né di tornare alle loro famiglie.
- Pasquini
 فَلَا يَسۡتَطِيعُونَ تَوۡصِيَةٗ وَلَآ إِلَىٰٓ أَهۡلِهِمۡ يَرۡجِعُونَ
 51.
 Sarà soffiato nel Corno ed ecco che dalle tombe si precipiteranno verso il loro Signore
- Hamza P.
 Si darà fiato alla tromba, e dai sepolcri essi accorreranno al loro Signore [51]
- Zilio Grandi
 E sarà dato fiato alla Tromba, ed ecco, dalle tombe accorreranno tutti al Signore!
- Bausani
 Sarà dato fiato alla tromba! Allora essi dalle tombe verso il loro Signore accorreranno.
- Pasquini
 وَنُفِخَ فِي ٱلصُّورِ فَإِذَا هُم مِّنَ ٱلۡأَجۡدَاثِ إِلَىٰ رَبِّهِمۡ يَنسِلُونَ
 52.
 dicendo: «Guai a noi! Chi ci ha destato dalle nostre tombe [18] ! È quello che il Compassionevole aveva promesso: gli inviati avevano detto il vero».
- Hamza P.
 e diranno: «Guai a noi, chi ci ha risuscitati dal nostro giaciglio? È quel che ci aveva promesso il Clemente, allora gli inviati dicevano la verità».
- Zilio Grandi
 E diranno: “Guai a noi! Chi ci ha suscitati dal nostro giaciglio? Questo è quel che ci aveva promesso il Misericordioso, eran dunque sinceri i Suoi Inviati!”
- Bausani
 Diranno: “Poveri noi! Chi ci ha fatto levare in piedi dal nostro dormitorio? Questo è ciò che il Sommamente Misericordioso ci aveva promesso!”, e diranno, ancora: “Gli Apostoli avevano detto il vero!”.
- Pasquini
 قَالُواْ يَٰوَيۡلَنَا مَنۢ بَعَثَنَا مِن مَّرۡقَدِنَاۜۗ هَٰذَا مَا وَعَدَ ٱلرَّحۡمَٰنُ وَصَدَقَ ٱلۡمُرۡسَلُونَ
 53.
 Sarà solo un Grido, uno solo, e tutti saranno condotti davanti a Noi.
- Hamza P.
 Ci sarà soltanto un grido, uno solo, e tutti si presenteranno davanti a Noi,
- Zilio Grandi
 Non vi sarà altro che un Grido, uno solo, ed eccoli tutti avanti a Noi presenti.
- Bausani
 Non ci sarà nient’altro che un sol grido (assordante) e tutti loro saranno presenti davanti a Noi.
- Pasquini
 إِن كَانَتۡ إِلَّا صَيۡحَةٗ وَٰحِدَةٗ فَإِذَا هُمۡ جَمِيعٞ لَّدَيۡنَا مُحۡضَرُونَ
 54.
 E in quel Giorno nessuno subirà un torto e non sarete compensati se non per quello che avrete fatto.
- Hamza P.
 sarà il giorno in cui nessuno subirà alcun torto, sarete ripagati solo di quel che avete compiuto,
- Zilio Grandi
 E in quel giorno a nessun’anima sarà fatto il minimo torto, e non sarete ripagati altro che di quel che avrete fatto.
- Bausani
 Oggi nessuna anima subirà torto alcuno e non sarete ricompensati, se non per ciò che eravate soliti fare.
- Pasquini
 فَٱلۡيَوۡمَ لَا تُظۡلَمُ نَفۡسٞ شَيۡـٔٗا وَلَا تُجۡزَوۡنَ إِلَّا مَا كُنتُمۡ تَعۡمَلُونَ
 55.
 In quel Giorno, i compagni del Paradiso avranno gioiosa occupazione,
- Hamza P.
 il giorno in cui quelli del giardino avranno liete occupazioni,
- Zilio Grandi
 Davvero quel giorno i destinati al Pa radiso in faccende gioiose gioiranno
- Bausani
 I compagni del Paradiso, oggi, sono occupati in una meravigliosa esperienza!
- Pasquini
 إِنَّ أَصۡحَٰبَ ٱلۡجَنَّةِ ٱلۡيَوۡمَ فِي شُغُلٖ فَٰكِهُونَ
 56.
 essi e le loro spose, distesi all’ombra su alti letti.
- Hamza P.
 staranno all’ombra, con le loro spose, adagiati su alti letti,
- Zilio Grandi
 essi, e le loro spose, tra fresche ombre, sopra letti alti reclinati staranno
- Bausani
 Essi e le loro mogli sono, all’ombra, adagiati su divani eccelsi
- Pasquini
 هُمۡ وَأَزۡوَٰجُهُمۡ فِي ظِلَٰلٍ عَلَى ٱلۡأَرَآئِكِ مُتَّكِـُٔونَ
 57.
 Colà avranno frutta e tutto ciò che desidereranno.
- Hamza P.
 e lì avranno frutta, avranno quel che chiederanno,
- Zilio Grandi
 e avranno quivi frutta e quel che chiederanno avranno
- Bausani
 in un Paradiso nel quale c’è per loro della frutta e tutto ciò che desiderano.
- Pasquini
 لَهُمۡ فِيهَا فَٰكِهَةٞ وَلَهُم مَّا يَدَّعُونَ
 58.
 E «Pace» sarà il saluto [rivolto loro] da un Signore misericordioso.
- Hamza P.
 e «pace» è la parola che udiranno da parte di un Signore compassionevole.
- Zilio Grandi
 e “Pace!” sarà la parola che da misericordioso Signore udiranno!
- Bausani
 Con la parola “pace” da un Signore Clementissimo saranno accolti.
- Pasquini
 سَلَٰمٞ قَوۡلٗا مِّن رَّبّٖ رَّحِيمٖ
 59.
 E [sarà detto]: «Tenetevi in disparte in quel Giorno, o iniqui!
- Hamza P.
 «E voi, malvagi, separatevi da loro in questo giorno.
- Zilio Grandi
 “Separatevi, ora, da loro, o malvagi!
- Bausani
 Oggi, o malfattori, separatevi!
- Pasquini
 وَٱمۡتَٰزُواْ ٱلۡيَوۡمَ أَيُّهَا ٱلۡمُجۡرِمُونَ
 60.
 O figli di Adamo, non vi ho forse comandato di non adorare Satana – in verità è un vostro nemico dichiarato –
- Hamza P.
 Figli di Adamo, non vi avevo ordinato di non servire Satana che per voi è un chiaro nemico,
- Zilio Grandi
 Non vi avevo Io ordinato, o figli di Adamo, di non adorare Satana, ché costui è per voi manifesto nemico?
- Bausani
 O figli di Adamo, non vi ho forse impegnato a non adorare Sciayṭān? - in verità, egli è per voi un nemico dichiarato -
- Pasquini
 ۞ أَلَمۡ أَعۡهَدۡ إِلَيۡكُمۡ يَٰبَنِيٓ ءَادَمَ أَن لَّا تَعۡبُدُواْ ٱلشَّيۡطَٰنَۖ إِنَّهُۥ لَكُمۡ عَدُوّٞ مُّبِينٞ
 61.
 e di adorare Me? Questa è la retta via.
- Hamza P.
 e di servire Me? Questa è la retta via.
- Zilio Grandi
 E di adorare Me, ché questo è il Retto Sentiero?
- Bausani
 e ad adorare Me? Questo è un sentiero diritto.
- Pasquini
 وَأَنِ ٱعۡبُدُونِيۚ هَٰذَا صِرَٰطٞ مُّسۡتَقِيمٞ
 62.
 Egli ha sviato molti di voi. Non comprendete dunque?
- Hamza P.
 Ma Satana ha traviato moltissimi di voi: non ragionavate dunque?
- Zilio Grandi
 Ma Satana, di voi, ne ha traviate moltitudini molte: ma dunque non ragionavate?
- Bausani
 Già egli fece deviare di voi molte generazioni. Non capivate?
- Pasquini
 وَلَقَدۡ أَضَلَّ مِنكُمۡ جِبِلّٗا كَثِيرًاۖ أَفَلَمۡ تَكُونُواْ تَعۡقِلُونَ
 63.
 Ecco l’Inferno che vi è stato promesso.
- Hamza P.
 Questa è la Geenna che vi è stata promessa:
- Zilio Grandi
 Eccovi, ora, la gehenna, che vi fu già promessa!
- Bausani
 Questa è giahànnam [1], che vi era stata promessa.
- Pasquini
 هَٰذِهِۦ جَهَنَّمُ ٱلَّتِي كُنتُمۡ تُوعَدُونَ
 64.
 Bruciate in esso quest’oggi, poiché siete stati miscredenti!».
- Hamza P.
 arrostiteci dentro in questo giorno per la vostra miscredenza!»
- Zilio Grandi
 Bruciatevi dentro, ora, a compenso del vostro Rifiuto!”
- Bausani
 Oggi arrostite in essa, perché rifiutavate di credere.
- Pasquini
 ٱصۡلَوۡهَا ٱلۡيَوۡمَ بِمَا كُنتُمۡ تَكۡفُرُونَ
 65.
 In quel Giorno sigilleremo le loro bocche, parleranno invece le loro mani e le loro gambe daranno testimonianza di quello che avranno fatto [19] .
- Hamza P.
 In quel giorno, sigilleremo loro la bocca e allora Ci parleranno le mani, e i piedi saranno i testimoni, diranno quel che avranno guadagnato. [65]
- Zilio Grandi
 E quel giorno, porremo sulle bocche un suggello, e Ci parleranno allora le mani, e daran testimonianza i piedi, e diranno quel ch’han meritato.
- Bausani
 Oggi, Noi sigilliamo le loro bocche! Sono le loro mani a parlarci e i loro piedi rendono testimonianza di ciò che guadagnavano.
- Pasquini
 ٱلۡيَوۡمَ نَخۡتِمُ عَلَىٰٓ أَفۡوَٰهِهِمۡ وَتُكَلِّمُنَآ أَيۡدِيهِمۡ وَتَشۡهَدُ أَرۡجُلُهُم بِمَا كَانُواْ يَكۡسِبُونَ
 66.
 E se volessimo, cancelleremmo i loro occhi e si precipiterebbero allora sul sentiero [20] . Ma come potrebbero vedere?
- Hamza P.
 Se volessimo, toglieremmo loro gli occhi e allora si precipiterebbero sulla via, ma come potrebbero vederla? [66]
- Zilio Grandi
 E se volessimo, accecheremmo loro gli occhi e pur si sforzerebbero d’arrivar primi alle loro vie usate: ma come le scorgerebbero?
- Bausani
 Se Noi volessimo, colpiremmo di cecità i loro occhi. Essi si metterebbero a far la corsa verso Širā [2]‹, ma come vedrebbero?
- Pasquini
 وَلَوۡ نَشَآءُ لَطَمَسۡنَا عَلَىٰٓ أَعۡيُنِهِمۡ فَٱسۡتَبَقُواْ ٱلصِّرَٰطَ فَأَنَّىٰ يُبۡصِرُونَ
 67.
 E se volessimo li pietrificheremmo sul posto e non saprebbero né avanzare né ritornare indietro.
- Hamza P.
 Se volessimo, li renderemmo pietre lì dove si trovano e allora non potrebbero andare avanti e nemmeno indietro.
- Zilio Grandi
 E se volessimo, li impietreremmo sul posto, e non potrebbero far più un passo avanti, un passo non farebbero indietro.
- Bausani
 Se Noi volessimo, potremmo far subire loro una trasformazione nelle loro condizioni, sicché non potrebbero né progredire né tornare indietro.
- Pasquini
 وَلَوۡ نَشَآءُ لَمَسَخۡنَٰهُمۡ عَلَىٰ مَكَانَتِهِمۡ فَمَا ٱسۡتَطَٰعُواْ مُضِيّٗا وَلَا يَرۡجِعُونَ
 68.
 Noi incurviamo la statura di tutti coloro ai quali concediamo una lunga vita [21] . Non capiscono ancora?
- Hamza P.
 A colui cui diamo lunga vita, accorciamo la statura: non comprendono? [68]
- Zilio Grandi
 Cosi colui che facciam vivere a lungo, ne illanguidiamo la crescita: non comprendono dunque?
- Bausani
 Colui al quale Noi diamo longevità, lo indeboliamo nella struttura fisica da Noi creata. Non capiscono?
- Pasquini
 وَمَن نُّعَمِّرۡهُ نُنَكِّسۡهُ فِي ٱلۡخَلۡقِۚ أَفَلَا يَعۡقِلُونَ
 69.
 Non gli [22] abbiamo insegnato la poesia, non è cosa che gli si addice; questa [rivelazione] non è che un Monito e un Corano chiarissimo,
- Hamza P.
 Noi non gli abbiamo insegnato la poesia, è cosa che non gli si addice, questo è solo un ammonimento, un Corano chiaro [69]
- Zilio Grandi
 Non gli insegnammo la poesia, ne è cosa che a lui s’addice: e questo non è che Mònito e Proclama chiaro
- Bausani
 Non abbiamo insegnato a lui (il Profeta) la poesia, poiché ciò non si addice a lui. In verità, esso (il Libro) non è che un Ricordo e un Corano chiaro,
- Pasquini
 وَمَا عَلَّمۡنَٰهُ ٱلشِّعۡرَ وَمَا يَنۢبَغِي لَهُۥٓۚ إِنۡ هُوَ إِلَّا ذِكۡرٞ وَقُرۡءَانٞ مُّبِينٞ
 70.
 affinché avverta ogni vivente [23] e si realizzi il Decreto contro i miscredenti.
- Hamza P.
 che serve ad ammonire chi è vivo perché la parola contro i miscredenti si avveri.
- Zilio Grandi
 che ammonisca chi è vivo e la sentenza contro i Negatori sia giusta.
- Bausani
 affinché sia ammonito chi è vivo e sia verificata la Parola, riguardo a coloro che rifiutano di credere.
- Pasquini
 لِّيُنذِرَ مَن كَانَ حَيّٗا وَيَحِقَّ ٱلۡقَوۡلُ عَلَى ٱلۡكَٰفِرِينَ
 71.
 Non hanno visto che tra ciò che abbiamo creato per loro con le Nostre mani, c’è il bestiame che essi possiedono?
- Hamza P.
 Non hanno visto gli animali che abbiamo creato per loro? Li abbiamo fatti con le Nostre mani e sono una loro proprietà,
- Zilio Grandi
 Non hanno dunque visto che abbiam creato per loro, di fra le cose che le Nostre mani formarono, gli animali de’ greggi, che essi posseggono
- Bausani
 Non vedono che, in verità, Noi creammo per essi, di quanto le Nostre mani hanno prodotto, di bestiame, di cui essi sono proprietari
- Pasquini
 أَوَلَمۡ يَرَوۡاْ أَنَّا خَلَقۡنَا لَهُم مِّمَّا عَمِلَتۡ أَيۡدِينَآ أَنۡعَٰمٗا فَهُمۡ لَهَا مَٰلِكُونَ
 72.
 Lo abbiamo sottomesso a loro: di alcuni fanno cavalcature e di altri si nutrono,
- Hamza P.
 li abbiamo asserviti a loro e alcuni ne cavalcano e di altri si cibano,
- Zilio Grandi
 e li abbiamo umiliati a loro, e alcuni ne cavalcano e d’altri si cibano,
- Bausani
 e che lo abbiamo assoggettato a loro, sicché di una parte di esso si servono come cavalcatura e di una parte ne mangiano?
- Pasquini
 وَذَلَّلۡنَٰهَا لَهُمۡ فَمِنۡهَا رَكُوبُهُمۡ وَمِنۡهَا يَأۡكُلُونَ
 73.
 e ne traggono benefici e bevanda. Non saranno dunque riconoscenti?
- Hamza P.
 vi trovano delle utilità e anche da bere; e allora perché non ringraziano?
- Zilio Grandi
 e vantaggi hanno in quelli e bevande: non ci son grati di questo?
- Bausani
 Ci sono in esso per loro vantaggi e bevanda. Non saranno riconoscenti?
- Pasquini
 وَلَهُمۡ فِيهَا مَنَٰفِعُ وَمَشَارِبُۚ أَفَلَا يَشۡكُرُونَ
 74.
 Si prendono divinità all’infuori di Allah, nella speranza di essere soccorsi.
- Hamza P.
 Si sono presi degli altri dèi al di fuori di Dio nella speranza che li soccorressero, [74]
- Zilio Grandi
 Eppure si son scelti altri dèi oltre Dio, speran zosi che li soccorressero.
- Bausani
 Invece hanno preso - al posto di Allàh - degli dei, affinché essi (questi dei) li soccorrano!
- Pasquini
 وَٱتَّخَذُواْ مِن دُونِ ٱللّٰهِ ءَالِهَةٗ لَّعَلّٰهُمۡ يُنصَرُونَ
 75.
 Esse non potranno soccorrerli, saranno anzi un’armata schierata contro di loro.
- Hamza P.
 ma non potranno soccorrerli e invece saranno un esercito che si presenterà contro di loro.
- Zilio Grandi
 Ma quelli non posson soccor rerli, te .gli idolatri invece son loro schiera pronta.
- Bausani
 I loro dei non hanno alcun potere di soccorrerli, mentre essi sono in loro difesa un esercito pronto!
- Pasquini
 لَا يَسۡتَطِيعُونَ نَصۡرَهُمۡ وَهُمۡ لَهُمۡ جُندٞ مُّحۡضَرُونَ
 76.
 Non ti affliggano i loro discorsi. Noi ben conosciamo quello che celano e quello che palesano.
- Hamza P.
 Non rattristarti per i loro discorsi, Noi sappiamo quel che celano e quel che manifestano.
- Zilio Grandi
 Ma non ti rattristi il lor dire; Noi sappiamo quel che segreto celano e quel che fan manifesto.
- Bausani
 Perciò non ti rattristi il loro discorso! In verità, Noi sappiamo ciò che tengono segreto e ciò che esternano.
- Pasquini
 فَلَا يَحۡزُنكَ قَوۡلُهُمۡۘ إِنَّا نَعۡلَمُ مَا يُسِرُّونَ وَمَا يُعۡلِنُونَ
 77.
 Non vede l’uomo che lo abbiamo creato da una goccia di sperma? Ed eccolo in spudorata polemica.
- Hamza P.
 Non vede l’uomo che Noi lo abbiamo creato da una goccia di liquido? Eppure è per Noi un avversario manifesto,
- Zilio Grandi
 Ma non vede l’uomo che Noi lo creammo da una goccia di' sperma? Eppure Ci è chiaro avversario.
- Bausani
 Non vede l’uomo che Noi l’abbiamo creato da una goccia di sperma? Ciò nonostante egli è un contestatore accanito
- Pasquini
 أَوَلَمۡ يَرَ ٱلۡإِنسَٰنُ أَنَّا خَلَقۡنَٰهُ مِن نُّطۡفَةٖ فَإِذَا هُوَ خَصِيمٞ مُّبِينٞ
 78.
 Ci propone un luogo comune e, dimentico della sua creazione, [dice]: «Chi ridarà la vita ad ossa polverizzate?».
- Hamza P.
 Ci ha dato degli eguali, ha scordato come è stato creato e ha detto: «Chi farà rivivere le ossa quando saranno polvere?».
- Zilio Grandi
 E Ci paragona ad esempi e dimentica come fu creato, e dice: “Chi farà vive Possa quando son polvere putrida?”
- Bausani
 , crea similitudini per Noi, dimenticando la sua creazione, e dice: “Chi farà rivivere le ossa, dopo che sono ridotte in polvere?”.
- Pasquini
 وَضَرَبَ لَنَا مَثَلٗا وَنَسِيَ خَلۡقَهُۥۖ قَالَ مَن يُحۡيِ ٱلۡعِظَٰمَ وَهِيَ رَمِيمٞ
 79.
 Di’: «Colui Che le ha create la prima volta ridarà loro la vita. Egli conosce perfettamente ogni creazione [24] .
- Hamza P.
 Rispondi: «Le farà rivivere Colui che le ha create prima, Colui che conosce ogni creazione,
- Zilio Grandi
 Rispondigli: “Le farà vive Colui che l’ha fatte germinare già prima! Colui che ogni creare conosce!
- Bausani
 Di’: “Le farà vivere Colui che le ha costruite la prima volta”. Egli di ogni creatura è a conoscenza perfetta.
- Pasquini
 قُلۡ يُحۡيِيهَا ٱلَّذِيٓ أَنشَأَهَآ أَوَّلَ مَرَّةٖۖ وَهُوَ بِكُلِّ خَلۡقٍ عَلِيمٌ
 80.
 Egli è Colui Che nell’albero verde ha posto per voi un fuoco con cui accendete [25] .
- Hamza P.
 Colui che per voi trae il fuoco dall’albero verde, e ne accendete la fiamma». [80]
- Zilio Grandi
 Colui che dell’albero verde vi fa fuoco, ed ecco ne accendete la fiamma!”
- Bausani
 Colui che vi dà fuoco da una pianta verde ed ecco che voi lo accendete.
- Pasquini
 ٱلَّذِي جَعَلَ لَكُم مِّنَ ٱلشَّجَرِ ٱلۡأَخۡضَرِ نَارٗا فَإِذَآ أَنتُم مِّنۡهُ تُوقِدُونَ
 81.
 Colui Che ha creato i cieli e la terra non sarebbe capace di creare loro simili? Invece sì! Egli è il Creatore incessante, il Sapiente.
- Hamza P.
 Forse chi ha creato i cieli e la terra non potrà crearne degli altri, simili a quelli? Egli è il grande Creatore, il Sapiente,
- Zilio Grandi
 O che forse Chi ha creato i cieli e la terra non sarebbe capace di creare altri uomini simili a loro? Anzi! Egli è il Semprecreante Sapiente!
- Bausani
 Forse che Colui che ha creato i cieli e la Terra non è potente assai da creare loro simili? Anzi, Egli è il Creatore senza limiti e lo Sciente.
- Pasquini
 أَوَلَيۡسَ ٱلَّذِي خَلَقَ ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلۡأَرۡضَ بِقَٰدِرٍ عَلَىٰٓ أَن يَخۡلُقَ مِثۡلَهُمۚ بَلَىٰ وَهُوَ ٱلۡخَلَّٰقُ ٱلۡعَلِيمُ
 82.
 Quando vuole una cosa, il Suo ordine consiste nel dire «Sii» ed essa è.
- Hamza P.
 e il Suo comando, quando Egli vuole una cosa, è dire «Sii», ed essa è. [82]
- Zilio Grandi
 E l’or dine Suo, quando Egli vuole una cosa, non è che dirle: “Sii!”, ed è.
- Bausani
 Quando Egli vuole una cosa, non ha che da dire: “Esisti!” ed essa esiste!
- Pasquini
 إِنَّمَآ أَمۡرُهُۥٓ إِذَآ أَرَادَ شَيۡـًٔا أَن يَقُولَ لَهُۥ كُن فَيَكُونُ
 83.
 Gloria a Colui nella Cui mano c’è la sovranità su ogni cosa, Colui al Quale sarete ricondotti.
- Hamza P.
 Gloria a Colui che tiene in mano la sovranità di tutto, a Lui sarete ricondotti.
- Zilio Grandi
 Sia gloria dunque a Colui che tiene in pugno il Regno di tutte le cose. A Lui sarete tutti ricondotti!
- Bausani
 Incondivisa è la divinità di Colui al Quale appartengono i regni di tutte le cose e a Lui sarete fatti ritornare.
- Pasquini
 فَسُبۡحَٰنَ ٱلَّذِي بِيَدِهِۦ مَلَكُوتُ كُلِّ شَيۡءٖ وَإِلَيۡهِ تُرۡجَعُونَ

Note di Hamza Piccardo alla Sura

  • [1] ^ Alcuni commentatori hanno riferito l’ipotesi che le due lettere isolate iniziali che danno il nome a questa sura costituiscano uno dei soprannomi dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) il quale, da parte sua, disse che essa è il «cuore del Corano».
  • [2] ^ «Tu»: o Muhammad.
  • [3] ^ «Rivelazione»: il Sublime Corano.
  • [4] ^ Agli arabi che abitavano la parte settentrionale e centrale della penisola, Allah (gloria a Lui l’Altissimo) non aveva inviato messaggeri. Quelli della parte meridionale avevano avuto Hûd e Salih.
  • [5] ^ Allah (gloria a Lui l’Altissimo) avverte il Suo Messaggero (pace e benedizioni su di lui) che nonostante la Rivelazione del Corano e la sua predicazione, la maggior parte della sua gente non crederà. Il fatto che dopo la conquista della Mecca da parte dei musulmani tutti i suoi abitanti si convertirono all’Islàm, la dice lunga sull’ipocrisia degli uomini e sulla realtà attuale del mondo arabo in cui i credenti sono spesso perseguitati, incarcerati e uccisi da regimi dispotici e corrotti che si proclamano musulmani.
  • [6] ^ Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ci illustra la condizione dei miscredenti. Rigidi nel loro errore sono come incatenati ad esso, ed è soltanto questa rigidità che li fa apparire ritti; in realtà non possono guardare verso l’alto e quindi non possono né credere né fare il bene (Tabarî XXII, 151). Sono avvolti in modo tale da non potersi rendere conto dei loro trascorsi (ed imparare da essi) e non possono guardare in avanti il loro futuro e prepararsi per esso.
  • [7] ^ Secondo la tradizione islamica si tratta della storia relativa alla rivelazione inviata alla città di Antiochia. Gesù (pace su di lui) mandò tre dei suoi discepoli affinché convertissero gli abitanti della città al monoteismo. Dopo che incontrarono molte difficoltà, Allah (gloria a Lui l’Altissimo) concesse loro il miracolo di resuscitare un bambino morto da una settimana. Di fronte al prodigio la maggior parte della gente si convertì (Tabarî XXII, 157).
  • [8] ^ Nella concisione dello stile coranico, Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ci racconta il martirio di un credente.
  • [9] ^ «sui servi [di Allah]»: nel senso di uomini in generale.
  • [10] ^ «i Suoi frutti e quel che le loro mani non hanno procurato»: un’altra interpretazione condurrebbe a questa traduzione: «Ché possano mangiare i Suoi frutti che le loro mani hanno procurato», i frutti che crescono spontaneamente e quelli che sono il risultato dell’attività agricola dell’uomo.
  • [11] ^ «specie»: in questo caso è questo il significato di «’azwâj» che abitualmente traduciamo con «coppie».
  • [12] ^ Abbiamo reso la traduzione in base all’esegesi classica che attribuisce al termine «mustaqarr» il significato principale di «rifugio, dimora». Ciononostante, tenendo conto che esso può essere interpretato anche nel senso di «limite temporale», o «periodo determinato», i commentatori successivi gli hanno attribuito un significato astronomico che porterebbe a questa interessante traduzione: «E il sole che si muove nella sua orbita». Il sole infatti sta al centro di un sistema orbitante intorno ad esso e, al contempo, si muove con tutto il suo sistema attraverso la galassia compiendo una spirale che la moderna astronomia ha misurato. Abu-Dharr (che Allah sia soddisfatto di lui) trovandosi un giorno con il Profeta (pace e benedizioni su di lui) al momento del tramonto, gli chiese dove andasse il sole. L’Inviato di Allah rispose: «Va a prosternarsi tra le mani del suo Signore, poi Gli chiede il permesso di tornare e quando ciò gli viene concesso ritorna al suo posto abituale».
  • [13] ^ «una palma invecchiata»: la luna calante si riduce fino ad assomigliare alla silhouette di una foglia di palma, curva e rinsecchita.
  • [14] ^ «un vascello»: l’Arca che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) fece costruire a Noè.
  • [15] ^ La frase rimane in sospeso e sottintende: «La loro risposta non sarà che rifiuto e dileggio».
  • [16] ^ Meschino e spietato atteggiamento dei miscredenti per giustificare il loro rifiuto di aiutare i poveri. Dicono: «Se dessimo da mangiare ai poveri contrasteremmo la volontà di Allah che li resi poveri».
  • [17] ^ La promessa dello scoccare dell’Ora del cataclisma finale e del Giudizio.
  • [18] ^ Coloro che saranno stati condannati all’Inferno già subivano il tormento nella tomba ma di fronte all’orrido dell’Inferno rimpiangono la loro precedente condizione.
  • [19] ^ Tutte le membra del corpo, nel Giorno del Giudizio, testimonieranno dei peccati commessi dall’uomo.
  • [20] ^ «sentiero»: secondo alcuni commentatori il versetto allude al ponte gettato sull’Inferno che tutti gli uomini dovranno attraversare nel Giorno del Giudizio. Potranno riuscirvi solo coloro di cui Allah (gloria a Lui l’Altissimo) si sarà compiaciuto.
  • [21] ^ II fisico dell’anziano tende a incurvarsi sotto il peso degli anni e forse sotto quello dei peccati, metaforicamente accumulati sulle sue spalle.
  • [22] ^ «gli abbiamo insegnato»: a Muhammad (pace e benedizioni su di lui).
  • [23] ^ «ogni vivente»: coloro che hanno vivo lo spirito, ricettivo al messaggio divino.
  • [24] ^ A proposito dei verss. 77-78-79, c’è un hadith molto utile alla loro comprensione: «Un avversario dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) lo interruppe durante un sermone sulla Resurrezione e preso da terra un vecchio osso, lo sbriciolò tra le dita dicendo: “E vero che Allah risusciterà questo?”, “Sì – rispose l’Inviato di Allah – ti farà perire, risuscitare e ti getterà nell’Inferno!”».
  • [25] ^ Secondo alcuni commentatori il versetto allude ad un particolare albero del deserto, il cui legno può essere usato come acciarino. Il versetto sembra voler attirare l’attenzione sul fatto che già nel legno verde si trova l’energia che potrà dar vita alla fiamma. Oggi sappiamo che nessuna materia è inerte e tanto meno lo spirito che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ha posto nell’uomo. Coltivarlo adeguatamente nel rispetto del Corano e della Sunna dell’Inviato (pace e benedizioni su di lui) condurrà alla beatitudine, trascurarlo o contrastarlo alla dannazione perpetua.

Note di Zilio Grandi alla Sura

  • Nota alla Sura Aperta da due lettere isolate che le danno il titolo, la sūra di epoca meccana, forse con rare aggiunte medinesi, è estremamente venerata: secondo una tradizione molto nota ma di controversa autenticità, il Profeta avrebbe detto: «Tutte le cose hanno un cuore, e la Yā-Sīn è il cuore del Corano». Un detto dello stesso Muḥammad, la cui veridicità è più accreditata tra gli studiosi musulmani, vuole che la recitazione notturna della sūra Yā-Sīn comporti la remissione dei peccati al risveglio; con il prevedibile accostamento del sonno alla morte e del risveglio alla resurrezione, essa figura tra le orazioni da compiersi in punto di morte, ed è frequente udirla durante le funzioni funebri. I temi sono quelli consueti, variamente esposti; per la forza delle immagini, spicca il richiamo ai segni divini nel creato.
  • [1] ^ Sulle lettere isolate che aprono questa sūra, cfr. il commento a 2:1.
  • [6] ^ Cfr. 34:44 e commento.
  • [7] ^ Ancora una volta il Corano insiste sul decreto divino che è non solo il castigo escatologico degli empi ma anche, e prima, l’induzione degli empi stessi all’empietà: sordi alla Parola e ciechi alla Luce, essi non trovano alcuna possibilità di redenzione al di fuori di Dio.
  • [12] ^ «Matrice chiara» (imām mubīn): per i commentatori, in genere, si tratta di un equivalente della «madre del libro» (umm al-kitāb, cfr. 3:7; 13:39; 43:4) e della «tavola custodita» (lawḥ maḥfūẓ, cfr. 85:22). Ma può anche trattarsi del libro delle azioni che ogni uomo porterà al collo nel giorno del giudizio finale, ricordato, per esempio, in 17:13-14 o in 78:29 (cfr. Sal 139:16; Dn 7:10; Ap 20:12). Sono numerosi i versetti che associano la predestinazione alla scrittura divina (per un caso eloquente, cfr. 9:51).
    Il contenuto del Corano non consente di conciliare razionalmente la radicale priorità della volontà divina con la libertà umana.
  • [13] ^ La «città», secondo gli studiosi musulmani, sarebbe Antiochia.
  • [15] ^ La completa umanità di profeti e inviati, che i miscredenti deridono, è un tema ricorrente nel Corano (cfr. 11:27; 17:94; 18:110, ecc).
  • [18] ^ Il «cattivo presagio» o «cattivo auspicio» che i miscredenti traggono relativamente ai profeti (cfr. 7:131 per Mosè e 27:47 per Ṣāliḥ) rimanda ai numerosi procedimenti divinatori noti all’Arabia preislamica, in particolare all’ornitomanzia, l’arte di trarre indicazioni sul futuro grazie al nome, al canto, al volo o alla postura degli uccelli.
  • [20] ^ «Un uomo»: i commentatori riferiscono che questo personaggio si chiamava Ḥabīb ed era un falegname o un lavandaio; la sua figura ricorda l’Agabo di At 11:27 sgg. e 21:10 sgg.
  • [26] ^ «Giardino»: quello dell’aldilà; si tratta dunque del Signore che accoglie quell’uomo in paradiso.
  • [28] ^ «Non facemmo discendere … più nulla»: l’ira di Dio si è abbattuta, e si abbatterà, all’improvviso su chi ha accusato di menzogna e perseguitato i messaggeri divini; l’empio non riceverà ulteriori e reiterati segni o avvertimenti da parte del Signore. La distruzione dei miscredenti, inderogabile e inappellabile, trascende ogni competizione: i popoli empi non potranno misurarsi con «eserciti», cioè con forze comparabili alle loro o comunque comprensibili all’umana ragione.
  • [29] ^ Il violento e inarticolato «grido» di Dio che annienta i popoli miscredenti compare molte volte nel Corano (cfr. anche i vv. 49 e 53) come pure in altre scritture (Dc 372-373).
  • [33] ^ Il ciclico risvegliarsi alla vita del mondo vegetale è proposto ancora una volta come una prova della resurrezione finale dei morti.
  • [38] ^ A proposito della «dimora» del sole, dove il percorso quotidiano dell’astro diurno ha termine, i commentatori ricordano alcuni detti del Profeta, tra i quali la seguente risposta a chi gli chiese dove il sole tramonti: «Procede finché arriva davanti al suo Signore Eccelso e Altissimo, quindi chiede a Lui il permesso di tornare dov’era, il permesso gli è accordato, gli è detto di fare ritorno al luogo da cui proviene, e allora il sole va a oriente e sorge». Altri autori pensano però a un punto non nello spazio ma nel tempo, e spiegano la «dimora» come il giorno del giudizio (cfr. 35:13 e commento).
  • [39] ^ Le «stazioni» della luna sono le 28 postazioni che essa occupa tra le stelle nel movimento di rivoluzione attorno alla Terra. L’importanza del mese sidereo o siderale, diverso dal mese sinodico formato dal ciclo completo delle fasi (cfr. 10:5), è bene attestata presso i popoli antichi e in particolare tra gli Arabi; allo stesso modo è attestata l’assimilazione delle stazioni lunari alle lettere dell’alfabeto: un esempio da parte musulmana si trova nelle anonime Epistole dei Fratelli della Purità (Rasā’il Ikhwān al-Ṣafā’), redatte nel X secolo. «Un ramo secco di palma»: segnatamente il ramo che sostiene un grappolo di datteri (‘urjūn); si noti la bella immagine della falce di luna tratta dall’ambiente geografico in cui nacque l’Islam.
  • [41] ^ Alla storia di Noè sono dedicati molti passi del Corano (cfr. 11:25-49; 23:23 sgg. e commento; 26:105-122); gli è inoltre intitolata e interamente dedicata la sūra 71.
  • [45] ^ Secondo la più comune spiegazione: fate attenzione ai peccati che compirete e a quelli che avete compiuto.
  • [46] ^ Il tema dei miscredenti incapaci di prestare attenzione ai tanti prodigi che Dio mostra loro, prodigi che inducono invece i buoni alla fede, è frequentemente esplorato dal Corano; considerando la corrispondenza terminologica di «segno» (o «prodigio») e «versetto coranico», entrambi definiti āya, l’immagine qui proposta è quella dei meccani idolatri che rifuggono la recitazione del Corano.
  • [51] ^ Sulla tromba escatologica, cfr. 23:101 e commento.
  • [65] ^ Sulla testimonianza resa dal corpo stesso del miscredente a suo danno nel giorno del giudizio, cfr., per esempio, 41:20-21.
  • [66] ^ La «via» (qui ṣirāṭ, come, per esempio, in 1:6-7) è quella diritta di chi si converte, impraticabile per chi non crede.
  • [68] ^ «A colui cui diamo lunga vita accorciamo la statura»: il raggiungimento della tarda età, con il conseguente incurvarsi e rattrappirsi del corpo, è offerto come segno dell’onnipotenza divina (in accordo con 30:54).
    Ma, secondo alcuni, il significato del versetto è tutt’altro: Dio dona lunga vita ai miscredenti, ai quali però la longevità non giova per nulla, giacché restano confinati nella disubbidienza e nella colpa (in accordo con 35:37).
  • [69] ^ Il riferimento è al profeta Muḥammad e alle accuse che patì.
  • [74] ^ Ancora un accenno alla vacuità del culto politeista: gli idoli sono incapaci di alcunché.
  • [80] ^ L’andamento della vita vegetale è menzionato di nuovo come un esempio dell’infinita potenza e insieme della larga generosità di Dio; come spiegano i commentatori, Egli è colui che trae l’albero dall’acqua e lo fa verde, quindi lo rende secco e combustibile.
  • [82] ^ L’insegnamento sul fiat divino compare molte volte, sia a proposito della creazione in generale, come in questo caso (cfr. 6:73; 16:40; 40:68), sia a proposito di Gesù (cfr. 2:117; 3:47, 59; 19:35).

Note di Abdur Rahman Pasquini alla Sura

  • [1] ^ Uno dei nomi con cui viene chiamato l’inferno.
  • [2] ^ Nome arabo della stella Sirio.