Il Sacro Corano
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بسم الله الرحمن الرحيم

Sura XXXVII

As-Sâffât

I Ranghi

Pre-Eg. n. 56. Di 182 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 1.
 1.
 وَالصّٰفّٰتِ صَفًّا
 Per coloro che si schierano in ranghi,
- Hamza P.
 Per le creature allineate. [1]
- Zilio Grandi
 Per gli angeli a schiere schierati!
- Bausani
 Per le schierate a schiera!
- Pasquini
 2.
 فَالزّٰجِرٰتِ زَجرًا
 per coloro che respingono con forza,
- Hamza P.
 Per quelle che respingono.
- Zilio Grandi
 Per quei che ricacciano a caccia serrata!
- Bausani
 Per le ricaccianti!
- Pasquini
 3.
 فَالتّٰلِيٰتِ ذِكرًا
 per coloro che recitano il monito [1] :
- Hamza P.
 Per quelle che recitano un avvertimento.
- Zilio Grandi
 Pei lettori alti del Mònito!
- Bausani
 Per le recitanti il Ricordo!
- Pasquini
 4.
 إِنَّ إِلٰهَكُم لَوٰحِدٌ
 «In verità il vostro Dio è Uno,
- Hamza P.
 Il vostro Dio è unico,
- Zilio Grandi
 In verità l’iddio vostro è uno!
- Bausani
 In verità, il vostro ilāh [1] è certamente unico!
- Pasquini
 5.
 رَبُّ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ وَما بَينَهُما وَرَبُّ المَشٰرِقِ
 Signore dei cieli e della terra e di quello che vi è in mezzo, il Signore degli Orienti!» [2] .
- Hamza P.
 è il Signore dei cieli e della terra e di quel che è in mezzo, è il Signore degli orienti.
- Zilio Grandi
 II Signore dei cieli e della terra e di quel che v’ha frammezzo, il Signor degli Orienti!
- Bausani
 Egli è il Signore dei cieli e della Terra, di ciò che esiste tra questa e quelli ed è il Signore degli Orienti.
- Pasquini
 6.
 إِنّا زَيَّنَّا السَّماءَ الدُّنيا بِزينَةٍ الكَواكِبِ
 Invero abbiamo ornato di stelle il cielo più vicino,
- Hamza P.
 Noi abbiamo ornato il cielo più vicino con gli astri, che sono abbellimento
- Zilio Grandi
 In verità Noi l’infimo Gelo adornammo dell’ornamento degli astri
- Bausani
 In verità, Noi abbiamo adornato il cielo basso con l’ornamento dei pianeti
- Pasquini
 7.
 وَحِفظًا مِن كُلِّ شَيطٰنٍ مارِدٍ
 per proteggerlo contro ogni diavolo ribelle.
- Hamza P.
 e protezione da tutti i demoni recalcitranti [7]
- Zilio Grandi
 e a protezione, che qualche protervo dèmone
- Bausani
 e per protezione contro ogni Sciayṭān ribelle!
- Pasquini
 8.
 لا يَسَّمَّعونَ إِلَى المَلَإِ الأَعلىٰ وَيُقذَفونَ مِن كُلِّ جانِبٍ
 Non potranno origliare il Supremo Consesso (saranno bersagliati da ogni lato
- Hamza P.
 affinché non ascoltino l’assemblea suprema e siano colpiti da ogni parte
- Zilio Grandi
 non ascolti i discorsi del Supremo Consesso; e d’ogni parte dardi li dardeggiano
- Bausani
 Non riescono ad ascoltare il Supremo Consesso (degli Angeli), poiché essi - fatti segno di saette da ogni lato - vengono
- Pasquini
 9.
 دُحورًا وَلَهُم عَذابٌ واصِبٌ
 e scacciati: avranno il castigo perpetuo)
- Hamza P.
 e allontanati, per loro c’è un castigo eterno.
- Zilio Grandi
 a cacciarli, e pena avranno perpetua.
- Bausani
 respinti. C’è per loro un castigo permanente.
- Pasquini
 10.
 إِلّا مَن خَطِفَ الخَطفَةَ فَأَتبَعَهُ شِهابٌ ثاقِبٌ
 eccetto colui che ne afferri un dettaglio [3] , ma lo inseguirà allora un bolide fiammeggiante [4] .
- Hamza P.
 Solo qualcuno ruba qualche notizia, e una meteora penetrante lo insegue.
- Zilio Grandi
 Solo udrà qualcosa chi riesca a carpire furtivo parole, ma lo inseguirebbe fiamma acutissima.
- Bausani
 Se, però, qualcuno di loro riesce ad afferrare furtivamente (qualche notizia dai discorsi degli Angeli) lo insegue un meteorite perforante.
- Pasquini
 11.
 فَاستَفتِهِم أَهُم أَشَدُّ خَلقًا أَم مَن خَلَقنا إِنّا خَلَقنٰهُم مِن طينٍ لازِبٍ
 Chiedi loro [5] se la loro natura è più forte di quella degli altri esseri che Noi abbiamo creato: in verità li creammo di argilla impastata!
- Hamza P.
 Chiedi ai miscredenti se sono più difficili da creare loro oppure gli altri che abbiamo creato. Li abbiamo creati d’argilla rappresa.
- Zilio Grandi
 Chiedi dunque loro se son di struttura loro più forti o gli altri esseri che creammo; loro creammo d’argilla rappresa.
- Bausani
 Fatti far capire da loro se è stato più difficile creare loro, oppure tutto il resto del creato. In verità, Noi abbiamo creato loro da un’argilla compatta.
- Pasquini
 12.
 بَل عَجِبتَ وَيَسخَرونَ
 Tu stupisci e loro scherniscono!
- Hamza P.
 Sei pieno di stupore ed essi se ne burlano. [12]
- Zilio Grandi
 Tu ti stupisci, essi si burlano,
- Bausani
 Tu ti meravigli (del loro rifiuto di credere) e loro si fanno beffe (del Messaggio)!
- Pasquini
 13.
 وَإِذا ذُكِّروا لا يَذكُرونَ
 Quando viene loro ricordato [il Monito], non vi badano affatto;
- Hamza P.
 Una volta ammoniti, non accolgono il monito,
- Zilio Grandi
 ammoniti non pensano al mònito,
- Bausani
 Quando essi vengono sollecitati al Ricordo, non ricordano,
- Pasquini
 14.
 وَإِذا رَأَوا ءايَةً يَستَسخِرونَ
 quando scorgono un segno, se ne prendon beffa
- Hamza P.
 e quando vedono un segno lo deridono e dicono:
- Zilio Grandi
 e quando vedono un Segno scherniscono
- Bausani
 e quando vedono un miracolo, si invitano l’un l’altro a deridere.
- Pasquini
 15.
 وَقالوا إِن هٰذا إِلّا سِحرٌ مُبينٌ
 e dicono: «Questa è evidente magia.
- Hamza P.
 «È magia evidente.
- Zilio Grandi
 e dicono: “Non è che evidente magìa!
- Bausani
 Hanno detto: “Non è questo se non magia manifesta!”.
- Pasquini
 16.
 أَءِذا مِتنا وَكُنّا تُرابًا وَعِظٰمًا أَءِنّا لَمَبعوثونَ
 Quando saremo morti, [ridotti] a polvere e ossa, saremo resuscitati?
- Hamza P.
 Quando moriremo e saremo polvere e ossa, saremo risuscitati?
- Zilio Grandi
 O che forse quando siam morti e saremo polvere e ossami, o che forse sarem suscitati?
- Bausani
 Forse che noi (essi dicono) quando, dopo esser morti, siamo polvere e ossa, saremo fatti sorgere,
- Pasquini
 17.
 أَوَءاباؤُنَا الأَوَّلونَ
 E così [pure] i nostri avi?».
- Hamza P.
 E anche i nostri padri antichi?».
- Zilio Grandi
 Forse anche i padri nostri antichi?”
- Bausani
 o i nostri padri antichi?
- Pasquini
 18.
 قُل نَعَم وَأَنتُم دٰخِرونَ
 Di’: «Sì, e sarete umiliati».
- Hamza P.
 Rispondi: «Sì, e sarete umiliati».
- Zilio Grandi
 Rispondi: “Sì! E sarete umiliati!”
- Bausani
 Di’: “Sì! Voi sarete ammassati!”.
- Pasquini
 19.
 فَإِنَّما هِىَ زَجرَةٌ وٰحِدَةٌ فَإِذا هُم يَنظُرونَ
 Ci sarà uno squillo, uno solo, ed ecco che vedranno
- Hamza P.
 Sarà un grido unico, ecco, guarderanno [19]
- Zilio Grandi
 Solo un Grido, uno solo, ed ecco, si guarderanno attorno
- Bausani
 Soltanto un grido sarà, ed essi vedranno!
- Pasquini
 20.
 وَقالوا يٰوَيلَنا هٰذا يَومُ الدّينِ
 e diranno: «Guai a noi! Ecco il Giorno del Giudizio!».
- Hamza P.
 e diranno: «Guai a noi, questo è il giorno della religione». [20]
- Zilio Grandi
 e diranno: “Guai a Noi! Questo è il dì del Giudizio!”
- Bausani
 Allora, essi diranno: “Poveri noi, questo è il Giorno del Giudizio!”.
- Pasquini
 21.
 هٰذا يَومُ الفَصلِ الَّذى كُنتُم بِهِ تُكَذِّبونَ
 «È il Giorno della Separazione [6] , che tacciavate di menzogna.»
- Hamza P.
 «Questo è il giorno della separazione, il giorno che avete accusato di menzogna.»
- Zilio Grandi
 “Questo è il giorno della Decisione che voi chiamavate menzogna!
- Bausani
 Sì! Questo è proprio il giorno della sentenza senza appello, quel giorno di cui voi eravate soliti negare la verità.
- Pasquini
 22.
 احشُرُوا الَّذينَ ظَلَموا وَأَزوٰجَهُم وَما كانوا يَعبُدونَ
 «Riunite gli ingiusti [7] e le loro spose [8] e quelli che adoravano
- Hamza P.
 Radunate i colpevoli e le loro compagne e quel che essi adoravano
- Zilio Grandi
 Riunite gli iniqui e le loro spose e quelli ch’essi adoravano,
- Bausani
 Radunate coloro che trasgredirono, le loro consorti, quello che adoravano,
- Pasquini
 23.
 مِن دونِ اللَّهِ فَاهدوهُم إِلىٰ صِرٰطِ الجَحيمِ
 all’infuori di Allah, e vengano condotti sulla via della Fornace.
- Hamza P.
 al di fuori di Dio, guidateli sulla via della fornace [23]
- Zilio Grandi
 adoravano in luogo di Dio, e sulla via dell'inferno avviateli!
- Bausani
 invece di Allàh, e indicate loro la strada che porta al giaḥīm [2]!
- Pasquini
 24.
 وَقِفوهُم إِنَّهُم مَسـٔولونَ
 Fermateli, devono essere interrogati.»
- Hamza P.
 e fermateli, vanno interrogati:
- Zilio Grandi
 Fermateli! S’ha da chieder loro conto!
- Bausani
 Poi, fermateli! In verità, essi saranno interrogati.
- Pasquini
 25.
 ما لَكُم لا تَناصَرونَ
 «Perché ora non vi aiutate a vicenda?» [9]
- Hamza P.
 «Cosa succede? Perché non vi soccorrete l’un l’altro?».
- Zilio Grandi
 Ebbene, che avete che non vi soccorrete l’un l'altro?”
- Bausani
 Che avete da non soccorrervi gli uni gli altri?
- Pasquini
 26.
 بَل هُمُ اليَومَ مُستَسلِمونَ
 Ma in quel Giorno vorranno sottomettersi,
- Hamza P.
 In quel giorno saranno sottomessi a forza.
- Zilio Grandi
 E allora, in quel giorno, s’abbandoneranno,
- Bausani
 No, essi, oggi, si arrenderanno incondizionatamente (ad Allàh).
- Pasquini
 27.
 وَأَقبَلَ بَعضُهُم عَلىٰ بَعضٍ يَتَساءَلونَ
 e si rivolgeranno gli uni agli altri interrogandosi [10] .
- Hamza P.
 Gli uni si avvicineranno agli altri, si faranno domande a vicenda
- Zilio Grandi
 e gli uni contro gli altri discutendo avanzeranno.
- Bausani
 Si faranno incontro una parte di loro verso un’altra e si faranno domande a vicenda.
- Pasquini
 28.
 قالوا إِنَّكُم كُنتُم تَأتونَنا عَنِ اليَمينِ
 Diranno: «Vi presentavate dalla parte destra» [11] .
- Hamza P.
 e diranno: «Siete giunti a noi dalla destra». [28]
- Zilio Grandi
 E diranno ai seduttori i sedotti: “Voi veniste a noi da destra ”.
- Bausani
 Diranno: “In verità, voi ci venivate dalla destra!”.
- Pasquini
 29.
 قالوا بَل لَم تَكونوا مُؤمِنينَ
 Risponderanno: «Voi piuttosto, non eravate credenti:
- Hamza P.
 «Ma siete voi che non credevate,
- Zilio Grandi
 Risponderanno: “No, voi non eravate credenti
- Bausani
 Diranno: “No! Voi non eravate credenti
- Pasquini
 30.
 وَما كانَ لَنا عَلَيكُم مِن سُلطٰنٍ بَل كُنتُم قَومًا طٰغينَ
 non avevamo alcuna autorità su di voi [12] ! Eravate gente ribelle:
- Hamza P.
 e noi non avevamo alcun potere su di voi; siete voi che eravate ribelli.
- Zilio Grandi
 e noi non avevamo su voi alcun potere, ma voi stessi foste gente ribelle.
- Bausani
 e noi non avevamo alcun potere su di voi! Piuttosto, voi eravate gente che trasgrediva.
- Pasquini
 31.
 فَحَقَّ عَلَينا قَولُ رَبِّنا إِنّا لَذائِقونَ
 [perciò] la promessa di Allah si è realizzata contro di noi e ne avremo esperienza [13] .
- Hamza P.
 La parola del nostro Signore è verità contro di noi, e ora la gusteremo.
- Zilio Grandi
 Così la sentenza del Signore che ci coglie è sentenza giusta, e la gusteremo!
- Bausani
 Perciò è giusta la Parola del Signore nostro contro di noi e noi, in verità, certamente, la gusteremo.
- Pasquini
 32.
 فَأَغوَينٰكُم إِنّا كُنّا غٰوينَ
 Noi vi abbiamo traviato perché in verità noi stessi eravamo traviati».
- Hamza P.
 Vi abbiamo indotto in errore, eravamo in errore noi stessi.»
- Zilio Grandi
 Vi inducemmo in errore, erranti anche noi!”
- Bausani
 Se noi vi abbiamo indotto in errore, in verità, è stato perché anche noi eravamo in errore!”.
- Pasquini
 33.
 فَإِنَّهُم يَومَئِذٍ فِى العَذابِ مُشتَرِكونَ
 In quel Giorno saranno accomunati nel castigo [14] .
- Hamza P.
 In quel giorno condivideranno il castigo;
- Zilio Grandi
 E in quel giorno saranno nel castigo associati.
- Bausani
 Perciò, in quel giorno, essi, in verità, saranno associati nel castigo.
- Pasquini
 34.
 إِنّا كَذٰلِكَ نَفعَلُ بِالمُجرِمينَ
 In verità agiamo così con gli iniqui.
- Hamza P.
 così Noi ci comportiamo con i malvagi.
- Zilio Grandi
 E così coi malvagi Noi opriamo.
- Bausani
 In verità, Noi facciamo così con i malfattori!
- Pasquini
 35.
 إِنَّهُم كانوا إِذا قيلَ لَهُم لا إِلٰهَ إِلَّا اللَّهُ يَستَكبِرونَ
 Quando si diceva loro: «Non c’è dio all’infuori di Allah», si gonfiavano d’orgoglio
- Hamza P.
 Quando si diceva loro: «Non c’è altro dio che Dio», si insuperbivano
- Zilio Grandi
 Esseri che, quando si dicea loro: “Non v’è altro dio che Dio!” s’ergevan superbi
- Bausani
 In verità, essi, quando veniva detto loro: “Non c’è divinità, tranne Allàh”, insuperbivano!
- Pasquini
 36.
 وَيَقولونَ أَئِنّا لَتارِكوا ءالِهَتِنا لِشاعِرٍ مَجنونٍ
 e dicevano: «Dovremmo abbandonare i nostri dèi per un poeta posseduto?».
- Hamza P.
 e rispondevano: «Dovremmo abbandonare i nostri dèi per un poeta invasato?». [36]
- Zilio Grandi
 e dicevano: “Dovremo allora abbandonare gli iddìi nostri, per un poeta pazzo?”
- Bausani
 E dicevano: “Forse che noi abbandoneremo le nostre divinità per un poeta tocco?”.
- Pasquini
 37.
 بَل جاءَ بِالحَقِّ وَصَدَّقَ المُرسَلينَ
 Sì, è venuto con la verità, e ha confermato gli inviati [che lo hanno preceduto] [15] .
- Hamza P.
 Ma è venuto con la verità, per confermare la sincerità dei messaggeri.
- Zilio Grandi
 Noi Che anzi vi portò la Verità e confermò gli Inviati.
- Bausani
 Al contrario, egli ha portato la Verità e ha confermato gli Apostoli.
- Pasquini
 38.
 إِنَّكُم لَذائِقُوا العَذابِ الأَليمِ
 In verità gusterete il castigo doloroso,
- Hamza P.
 E adesso gusterete il castigo doloroso
- Zilio Grandi
 E voi gusterete ora il castigo cocente,
- Bausani
 In verità, voi, certamente, gusterete il castigo doloroso,
- Pasquini
 39.
 وَما تُجزَونَ إِلّا ما كُنتُم تَعمَلونَ
 ma non sarete compensati per altro che per quel che avrete fatto;
- Hamza P.
 e d’altro non sarete ripagati che di quel che avete compiuto,
- Zilio Grandi
 e d'altro non sarete compensati che di quel che già avete fatto.
- Bausani
 però non sarete ricompensati, se non per quello che facevate,
- Pasquini
 40.
 إِلّا عِبادَ اللَّهِ المُخلَصينَ
 eccetto [16] i servi devoti di Allah:
- Hamza P.
 eccetto i servi di Dio, i purificati:
- Zilio Grandi
 Ma non così i servi di Dio, puri.
- Bausani
 a eccezione dei servi sinceri di Allàh.
- Pasquini
 41.
 أُولٰئِكَ لَهُم رِزقٌ مَعلومٌ
 essi avranno una nota provvigione
- Hamza P.
 per loro c’è una ricchezza nota, [41]
- Zilio Grandi
 Quelli avranno provvidenza ben nota,
- Bausani
 Quelli avranno un approvvigionamento ben noto:
- Pasquini
 42.
 فَوٰكِهُ وَهُم مُكرَمونَ
 di frutti e saranno colmati di onori
- Hamza P.
 ci sono frutti, e saranno onorati
- Zilio Grandi
 frutti, e saranno onorati
- Bausani
 Frutta! Saranno, inoltre, onorati.
- Pasquini
 43.
 فى جَنّٰتِ النَّعيمِ
 nei Giardini della Delizia,
- Hamza P.
 nei giardini della beatitudine
- Zilio Grandi
 in Giardini di delizie
- Bausani
 Nei Giardini del Na’īm [3],
- Pasquini
 44.
 عَلىٰ سُرُرٍ مُتَقٰبِلينَ
 su giacigli rivolti gli uni verso gli altri.
- Hamza P.
 su giacigli a dirimpetto,
- Zilio Grandi
 su giacigli affiancati,
- Bausani
 su comodi letti, gli uni davanti agli altri, staranno sdraiati.
- Pasquini
 45.
 يُطافُ عَلَيهِم بِكَأسٍ مِن مَعينٍ
 Girerà tra loro una coppa di [bevanda] sorgiva [17] ,
- Hamza P.
 e attorno a loro si andrà con un calice da una sorgente [45]
- Zilio Grandi
 e circolerà fra loro un calice di licor limpidissimo
- Bausani
 Si girerà tra loro con una coppa (ricolma) del Ma’īn [4],
- Pasquini
 46.
 بَيضاءَ لَذَّةٍ لِلشّٰرِبينَ
 chiara e deliziosa da bersi,
- Hamza P.
 limpida e deliziosa per chi beve,
- Zilio Grandi
 chiaro, delizioso ai beventi
- Bausani
 di color bianco! Per i bevitori sarà una squisitezza,
- Pasquini
 47.
 لا فيها غَولٌ وَلا هُم عَنها يُنزَفونَ
 che non produce ubriachezza, né stordimento.
- Hamza P.
 che non inebria e non stordisce. [47]
- Zilio Grandi
 che non darà male al capo e non ne saranno inebriati.
- Bausani
 che non darà loro il mal di testa e non saranno ubriachi per effetto di esso.
- Pasquini
 48.
 وَعِندَهُم قٰصِرٰتُ الطَّرفِ عينٌ
 E accanto a loro ci saranno quelle dagli sguardi casti, dagli occhi grandi,
- Hamza P.
 E accanto ci saranno donne dagli sguardi casti, dagli occhi bellissimi,
- Zilio Grandi
 E avranno con loro fanciulle, modeste di sguardo, bellissime d'occhi
- Bausani
 Vicino a loro donne dallo sguardo limitato e dagli occhi grandi e belli
- Pasquini
 49.
 كَأَنَّهُنَّ بَيضٌ مَكنونٌ
 simili a uova nascoste [18] .
- Hamza P.
 come perle nascoste. [49]
- Zilio Grandi
 come bianche perle celate.
- Bausani
 come uova (esse saranno) ben protette.
- Pasquini
 50.
 فَأَقبَلَ بَعضُهُم عَلىٰ بَعضٍ يَتَساءَلونَ
 Si rivolgeranno gli uni agli altri, interrogandosi [19] .
- Hamza P.
 L’uno si avvicinerà all’altro, si faranno domande,
- Zilio Grandi
 E gli uni verso gli altri discutendo avanzeranno.
- Bausani
 Si avanzeranno (i beati) gli uni verso gli altri e si faranno domande gli uni gli altri.
- Pasquini
 51.
 قالَ قائِلٌ مِنهُم إِنّى كانَ لى قَرينٌ
 Uno di loro dirà: «Avevo un compagno
- Hamza P.
 e l’uno dirà all’altro: «Avevo un parente
- Zilio Grandi
 E un di loro dirà: “Un compagno io avevo
- Bausani
 Dirà uno di loro: “Io avevo un Qarīn [5],
- Pasquini
 52.
 يَقولُ أَءِنَّكَ لَمِنَ المُصَدِّقينَ
 che [mi] diceva: “Sei uno di quelli che credono?
- Hamza P.
 che mi parlava così: “Credi anche tu
- Zilio Grandi
 che mi diceva: ‘ E tu sei di quelli che credon davvero
- Bausani
 il quale diceva: ‘Tu sei uno di quelli che confermano,
- Pasquini
 53.
 أَءِذا مِتنا وَكُنّا تُرابًا وَعِظٰمًا أَءِنّا لَمَدينونَ
 Quando saremo morti, [ridotti a] polvere ed ossa, dovremo rendere conto?”».
- Hamza P.
 che quando moriremo, quando diventeremo polvere e ossa, ci sarà chiesto conto?”».
- Zilio Grandi
 che quando morremo e terra ed ossame saremo, verrem giudicati da Dio?”
- Bausani
 che quando saremo morti e ridotti in polvere e ossa, noi, veramente, saremo ricompensati?’”.
- Pasquini
 54.
 قالَ هَل أَنتُم مُطَّلِعونَ
 E dirà: «Volete guardare dall’alto?» [20] .
- Hamza P.
 Dirà: «Volete guardare?».
- Zilio Grandi
 E aggiungerà: “Volete guardare?”
- Bausani
 Egli dirà: “Volete forse guardare?”.
- Pasquini
 55.
 فَاطَّلَعَ فَرَءاهُ فى سَواءِ الجَحيمِ
 Guarderà dall’alto e vedrà l’altro in mezzo alla Fornace.
- Hamza P.
 E guarderà, e lo vedrà nel bel mezzo della fornace
- Zilio Grandi
 E guarderà giù e lo vedrà, quel compagno, nel mezzo del fuoco d'inferno.
- Bausani
 Guarderà e lo vedrà nel centro del giaḥīm [6].
- Pasquini
 56.
 قالَ تَاللَّهِ إِن كِدتَ لَتُردينِ
 Gli griderà: «Per Allah, davvero stavi per causare la mia rovina!
- Hamza P.
 e gli dirà: «Nel nome di Dio, stavi per rovinarmi
- Zilio Grandi
 E gli griderà: “Davvero che stavi per trarmi in rovina
- Bausani
 Allora, dirà: “Per Allàh, certamente, sei stato sul punto di farmi andare in rovina!
- Pasquini
 57.
 وَلَولا نِعمَةُ رَبّى لَكُنتُ مِنَ المُحضَرينَ
 Senza la benevolenza del mio Signore, sarei stato certamente uno dei dannati.
- Hamza P.
 e se non fosse stato per una grazia del mio Signore sarei con quelli laggiù.
- Zilio Grandi
 e se non fosse stato per grazia del Signore sarei anch’io fra i presenti al tormento!”
- Bausani
 E se non fosse stata la Grazia del mio Signore, certo sarei uno dei presenti (nel fuoco).
- Pasquini
 58.
 أَفَما نَحنُ بِمَيِّتينَ
 Siamo dunque morti
- Hamza P.
 Dunque siamo morti
- Zilio Grandi
 “Possibile, si chiederà gioioso, che noi siamo morti
- Bausani
 Non è forse vero che noi non moriamo,
- Pasquini
 59.
 إِلّا مَوتَتَنَا الأولىٰ وَما نَحنُ بِمُعَذَّبينَ
 solo di quella prima morte e non subiremo alcun castigo!» [21] .
- Hamza P.
 solo della nostra prima morte? Non verremo castigati?
- Zilio Grandi
 di quella sola morte prima, e non subiremo altra prova?
- Bausani
 se non la nostra prima morte e non saremo destinati al castigo?
- Pasquini
 60.
 إِنَّ هٰذا لَهُوَ الفَوزُ العَظيمُ
 Davvero questa è la beatitudine immensa.
- Hamza P.
 Davvero è il trionfo sublime».
- Zilio Grandi
 Certo è questo il Successo Supremo!”
- Bausani
 In verità, questo è, certamente, il successo favoloso!”.
- Pasquini
 61.
 لِمِثلِ هٰذا فَليَعمَلِ العٰمِلونَ
 A tal fine agiscano coloro che agiscono.
- Hamza P.
 E allora comportatevi di conseguenza.
- Zilio Grandi
 Per ottenere tal cosa, operino gli operanti!
- Bausani
 Per qualcosa come questo siano attivi gli operanti.
- Pasquini
 62.
 أَذٰلِكَ خَيرٌ نُزُلًا أَم شَجَرَةُ الزَّقّومِ
 Questa è miglior accoglienza oppure [i frutti del]l’albero di Zaqqûm [22] ?
- Hamza P.
 È meglio questa dimora oppure l’albero del Zaqqūm [62]
- Zilio Grandi
 È questo trattamento migliore o l'albero amaro Zaqqùm?
- Bausani
 Forse che è meglio questo come albergo o l’albero di Zaqqūm [7]?
- Pasquini
 63.
 إِنّا جَعَلنٰها فِتنَةً لِلظّٰلِمينَ
 In verità ne abbiamo fatto una prova per gli ingiusti [23] .
- Hamza P.
 che Noi ponemmo come prova per i colpevoli?
- Zilio Grandi
 Ne abbiam fatto oggetto di tentazione per gli empi:
- Bausani
 E, in verità, Noi (l’albero di zaqqùm) l’abbiam posto come tentazione per i trasgressori.
- Pasquini
 64.
 إِنَّها شَجَرَةٌ تَخرُجُ فى أَصلِ الجَحيمِ
 È un albero che spunta dal fondo della Fornace.
- Hamza P.
 È un albero che spunta dal fondo della fornace,
- Zilio Grandi
 è un albero quello che spunta dal fondo d’inferno
- Bausani
 In verità, esso è un albero che spunta nella parte inferiore del giaḥīm [8].
- Pasquini
 65.
 طَلعُها كَأَنَّهُ رُءوسُ الشَّيٰطينِ
 I suoi frutti sono come teste di diavoli [24] .
- Hamza P.
 i frutti come teste di diavoli.
- Zilio Grandi
 e ha frutti come teste orrende di serpi
- Bausani
 I suoi frutti sono come teste di sciayaṭīn.
- Pasquini
 66.
 فَإِنَّهُم لَءاكِلونَ مِنها فَمالِـٔونَ مِنهَا البُطونَ
 Essi ne mangeranno e se ne riempiranno i ventri
- Hamza P.
 Ne mangeranno, se ne riempiranno il ventre
- Zilio Grandi
 e di quelli mangeranno, e di quelli i ventri s’empiranno
- Bausani
 In verità, essi, certamente, ne mangeranno e di essa si riempiranno il ventre.
- Pasquini
 67.
 ثُمَّ إِنَّ لَهُم عَلَيها لَشَوبًا مِن حَميمٍ
 e vi berranno sopra una mistura bollente [25] .
- Hamza P.
 e sopra acqua torbida bollente!
- Zilio Grandi
 e, sopra, sozzo miscuglio di liquido ribollente berranno
- Bausani
 Poi, per loro, in verità, certamente, ci sarà un beveraggio di ḥamīm [9].
- Pasquini
 68.
 ثُمَّ إِنَّ مَرجِعَهُم لَإِلَى الجَحيمِ
 E poi ritorneranno verso la Fornace.
- Hamza P.
 Poi torneranno alla fornace.
- Zilio Grandi
 poi alla fiamma d’inferno torneranno!
- Bausani
 Poi, in verità, il loro ritorno sarà, certamente, il giaḥīm [10].
- Pasquini
 69.
 إِنَّهُم أَلفَوا ءاباءَهُم ضالّينَ
 In verità hanno trovato i loro avi smarriti
- Hamza P.
 Hanno trovato in errore i loro padri
- Zilio Grandi
 Per vero, essi trovarono i padri loro in errore
- Bausani
 In verità, essi hanno trovato i loro padri erranti
- Pasquini
 70.
 فَهُم عَلىٰ ءاثٰرِهِم يُهرَعونَ
 e si sono lanciati sulle loro tracce.
- Hamza P.
 e ne hanno calcato le orme di corsa,
- Zilio Grandi
 e sulle tracce loro si precipitano;
- Bausani
 e sulle loro tracce essi veloci camminano.
- Pasquini
 71.
 وَلَقَد ضَلَّ قَبلَهُم أَكثَرُ الأَوَّلينَ
 E prima di loro, certamente, si smarrirono la maggior parte dei loro avi.
- Hamza P.
 e prima di loro errò la gran parte degli antichi.
- Zilio Grandi
 e già prima di loro errarono i più degli Antichi,
- Bausani
 Già prima di loro errarono la maggior parte degli antichi.
- Pasquini
 72.
 وَلَقَد أَرسَلنا فيهِم مُنذِرينَ
 Già inviammo presso di loro degli ammonitori.
- Hamza P.
 Abbiamo mandato tra loro degli ammonitori
- Zilio Grandi
 eppure mandammo fra di loro Ammonitori
- Bausani
 Noi inviammo in mezzo a loro degli ammonitori,
- Pasquini
 73.
 فَانظُر كَيفَ كانَ عٰقِبَةُ المُنذَرينَ
 Considera cosa avvenne a quelli che furono ammoniti,
- Hamza P.
 e guarda che fine ha fatto chi era stato ammonito,
- Zilio Grandi
 e guarda qual fu la fine degli ammoniti!
- Bausani
 ma guarda tu quale è stata la fine degli ammoniti!
- Pasquini
 74.
 إِلّا عِبادَ اللَّهِ المُخلَصينَ
 eccetto i servi devoti di Allah [26] .
- Hamza P.
 eccetto i servi di Dio, i purificati.
- Zilio Grandi
 Eccetto i servi di Dio, puri.
- Bausani
 Tranne i servi sinceri di Allàh (nessuno si salvò)!
- Pasquini
 75.
 وَلَقَد نادىٰنا نوحٌ فَلَنِعمَ المُجيبونَ
 Invero Ci invocò Noè e fummo i migliori a rispondergli:
- Hamza P.
 Noè Ci ha invocato e Noi lo abbiamo esaudito ampiamente,
- Zilio Grandi
 E C’invocò Noè, e come dolcemente lo esaudimmo!
- Bausani
 Ci invocò Nūḥ (Noè) e che straordinari esauditori fummo!
- Pasquini
 76.
 وَنَجَّينٰهُ وَأَهلَهُ مِنَ الكَربِ العَظيمِ
 salvammo lui e la sua famiglia dall’angoscia più grande,
- Hamza P.
 abbiamo salvato lui e la sua famiglia dalla pena immensa, [76]
- Zilio Grandi
 E salvammo lui e la sua gente dalla Catastrofe Grande
- Bausani
 Noi salvammo lui e la sua famiglia dalla spaventosa inquietudine.
- Pasquini
 77.
 وَجَعَلنا ذُرِّيَّتَهُ هُمُ الباقينَ
 e facemmo della sua progenie i superstiti.
- Hamza P.
 abbiamo fatto della sua progenie i sopravvissuti
- Zilio Grandi
 e la progenie sua facemmo superstite.
- Bausani
 Facemmo della sua progenie gli unici superstiti
- Pasquini
 78.
 وَتَرَكنا عَلَيهِ فِى الءاخِرينَ
 Lasciammo [il ricordo] di lui ai posteri.
- Hamza P.
 e poi abbiamo lasciato il suo ricordo tra i posteri: [78]
- Zilio Grandi
 E perpetuammo la sua lode fra i posteri:
- Bausani
 e lasciammo riguardo a lui una buona memoria negli altri.
- Pasquini
 79.
 سَلٰمٌ عَلىٰ نوحٍ فِى العٰلَمينَ
 Pace su Noè nel creato!
- Hamza P.
 «La pace sia su Noè, tra i mondi».
- Zilio Grandi
 “Pace a Noè, fra le creature!”
- Bausani
 Pace a Nūḥ, negli universi!
- Pasquini
 80.
 إِنّا كَذٰلِكَ نَجزِى المُحسِنينَ
 Compensiamo così coloro che fanno il bene.
- Hamza P.
 Così Noi ricompensiamo chi fa il bene;
- Zilio Grandi
 In verità Noi così compensiamo i buoni!
- Bausani
 In verità, così ricompensiamo i bene operanti!
- Pasquini
 81.
 إِنَّهُ مِن عِبادِنَا المُؤمِنينَ
 In verità era uno dei Nostri servi devoti.
- Hamza P.
 era uno dei Nostri servi credenti.
- Zilio Grandi
 Poiché egli era fra i nostri Servi credenti.
- Bausani
 In verità, egli fu uno dei nostri servi credenti.
- Pasquini
 82.
 ثُمَّ أَغرَقنَا الءاخَرينَ
 Annegammo gli altri.
- Hamza P.
 E poi abbiamo annegato gli altri.
- Zilio Grandi
 Poi sommergemmo gli altri.
- Bausani
 Poi Noi facemmo annegare gli altri.
- Pasquini
 83.
 وَإِنَّ مِن شيعَتِهِ لَإِبرٰهيمَ
 In verità Abramo era certamente uno dei suoi seguaci,
- Hamza P.
 Abramo appartenne allo stesso partito.
- Zilio Grandi
 E certo de’ suoi seguaci fu Abramo
- Bausani
 E, in verità, Ibrāhīm fu, certamente, della sua sequela,
- Pasquini
 84.
 إِذ جاءَ رَبَّهُ بِقَلبٍ سَليمٍ
 quando si accostò al suo Signore con cuore puro.
- Hamza P.
 Ricorda quando si recò dal suo Signore con cuore puro, [84]
- Zilio Grandi
 allorché s’accostò con cuore sano al Signore.
- Bausani
 quando al suo Signore portò un cuore integro.
- Pasquini
 85.
 إِذ قالَ لِأَبيهِ وَقَومِهِ ماذا تَعبُدونَ
 Disse a suo padre e al suo popolo: «Cos’è che adorate?
- Hamza P.
 quando chiese a suo padre e al suo popolo: «Cosa adorate?
- Zilio Grandi
 Allorché disse a suo padre e al suo popolo: “Che cos’è che voi adorate?
- Bausani
 Disse a suo padre e al suo popolo: “Che cosa adorate?
- Pasquini
 86.
 أَئِفكًا ءالِهَةً دونَ اللَّهِ تُريدونَ
 Volete, fallacemente, degli dèi all’infuori di Allah?
- Hamza P.
 Volete falsi dèi, anziché Dio?
- Zilio Grandi
 Forse iddìi bramate falsi, altri che Dio?
- Bausani
 Desiderate una falsità quanto a divinità, invece di Allah?
- Pasquini
 87.
 فَما ظَنُّكُم بِرَبِّ العٰلَمينَ
 Cosa pensate del Signore dell’universo?».
- Hamza P.
 Cosa pensate del Signore dei mondi?».
- Zilio Grandi
 E che pensate voi del Signor del Creato?”
- Bausani
 Qual è il vostro pensiero a proposito del Signore degli Universi?”.
- Pasquini
 88.
 فَنَظَرَ نَظرَةً فِى النُّجومِ
 Gettò poi uno sguardo agli astri,
- Hamza P.
 Guardò le stelle
- Zilio Grandi
 Poi volse lo sguardo alle stelle,
- Bausani
 Allora, egli lanciò uno sguardo nelle stelle
- Pasquini
 89.
 فَقالَ إِنّى سَقيمٌ
 e disse: «Sono malato» [27] .
- Hamza P.
 e disse: «Sono malato». [89]
- Zilio Grandi
 e disse: “Sarò fra breve malato!”
- Bausani
 e disse: “Io, in verità, sono malato!”.
- Pasquini
 90.
 فَتَوَلَّوا عَنهُ مُدبِرينَ
 Gli voltarono le spalle e se ne andarono.
- Hamza P.
 Gli diedero le spalle e se ne andarono,
- Zilio Grandi
 E gli voltaron sdegnosi le spalle.
- Bausani
 Gli voltarono le spalle e se ne andarono, lasciandolo solo.
- Pasquini
 91.
 فَراغَ إِلىٰ ءالِهَتِهِم فَقالَ أَلا تَأكُلونَ
 Scivolò presso i loro dèi e disse: «Non mangiate dunque [28] ?
- Hamza P.
 ed egli si ritirò presso i loro dèi e chiese loro: «Non mangiate quel che vi offrono?
- Zilio Grandi
 E se n’andò segretamente ai loro dèi e chiese loro: “Non mangiate voi quel che v’è offerto?
- Bausani
 Subito egli se ne andò verso le loro divinità e disse: “Non mangiate?
- Pasquini
 92.
 ما لَكُم لا تَنطِقونَ
 Che avete, perché non parlate?».
- Hamza P.
 Cosa avete che non parlate?».
- Zilio Grandi
 Perché non parlate?”
- Bausani
 Cosa avete che non parlate?”.
- Pasquini
 93.
 فَراغَ عَلَيهِم ضَربًا بِاليَمينِ
 Poi li colpì con la mano destra.
- Hamza P.
 Li colpì con la destra. [93]
- Zilio Grandi
 E si gettò su di loro colpendoli con la destra.
- Bausani
 E balzò su di loro con un colpo della mano destra.
- Pasquini
 94.
 فَأَقبَلوا إِلَيهِ يَزِفّونَ
 Accorsero in tutta fretta.
- Hamza P.
 Corsero da lui
- Zilio Grandi
 E quelli del suo popolo si precipitaron su lui
- Bausani
 Gli saltarono addosso, accelerando il passo.
- Pasquini
 95.
 قالَ أَتَعبُدونَ ما تَنحِتونَ
 Disse: «Adorate ciò che scolpite voi stessi
- Hamza P.
 ed egli chiese loro: «Adorate ciò che voi stessi avete fabbricato
- Zilio Grandi
 ed egli disse loro: “Adorate voi quel che voi stessi intagliate
- Bausani
 Disse: “Adorate voi ciò che voi stessi scolpite,
- Pasquini
 96.
 وَاللَّهُ خَلَقَكُم وَما تَعمَلونَ
 mentre è Allah che vi ha creati, voi e ciò che fabbricate?».
- Hamza P.
 mentre Dio è Colui che ha creato voi e le vostre azioni?».
- Zilio Grandi
 mentre Dio ha creato voi e quel che voi fate?”
- Bausani
 mentre Allàh ha creato voi e ciò che fate?”.
- Pasquini
 97.
 قالُوا ابنوا لَهُ بُنيٰنًا فَأَلقوهُ فِى الجَحيمِ
 Risposero: «Costruite un forno e gettatelo nella fornace!».
- Hamza P.
 Dissero: «Costruite un forno per lui e gettatelo nella fornace».
- Zilio Grandi
 E quelli gridarono: “Costruite per lui un forno, e getta telo nelle fiamme!”
- Bausani
 Dissero: “Costruite per lui un muro e gettatelo nel fuoco rovente”.
- Pasquini
 98.
 فَأَرادوا بِهِ كَيدًا فَجَعَلنٰهُمُ الأَسفَلينَ
 Tramarono contro di lui, ma furono loro gli umiliati.
- Hamza P.
 Volevano insidiarlo, ma Noi li rendemmo i più abbietti.
- Zilio Grandi
 Voller così insidiarlo, ma Noi loro umiliammo.
- Bausani
 Ordirono una macchinazione contro di lui, ma Noi facemmo di loro quelli che stanno più in basso.
- Pasquini
 99.
 وَقالَ إِنّى ذاهِبٌ إِلىٰ رَبّى سَيَهدينِ
 Disse: «In verità vado verso il mio Signore, Egli mi guiderà [29] .
- Hamza P.
 Disse: «Vado dal mio Signore, Egli mi guiderà».
- Zilio Grandi
 E disse Abramo: “Ora me ne andrò al Signore, ed Ei mi guiderà:
- Bausani
 Disse (Ibrahìm): “In verità, io me ne vado al Mio Signore. Egli mi guiderà.
- Pasquini
 100.
 رَبِّ هَب لى مِنَ الصّٰلِحينَ
 Signore, donami un [figlio] devoto».
- Hamza P.
 «Donami, o Signore, uno dei giusti.»
- Zilio Grandi
 Signor mio, concedimi un figlio che sia dei buoni!”
- Bausani
 Signore fammi dono (di una discendenza) che sia nel numero dei buoni!”.
- Pasquini
 101.
 فَبَشَّرنٰهُ بِغُلٰمٍ حَليمٍ
 Gli demmo la lieta novella di un figlio magnanimo.
- Hamza P.
 Noi gli annunciammo un fanciullo mite,
- Zilio Grandi
 E gli demmo la lieta novella di un giovane mite.
- Bausani
 E gli demmo la buona novella di un fanciullo mite.
- Pasquini
 102.
 فَلَمّا بَلَغَ مَعَهُ السَّعىَ قالَ يٰبُنَىَّ إِنّى أَرىٰ فِى المَنامِ أَنّى أَذبَحُكَ فَانظُر ماذا تَرىٰ قالَ يٰأَبَتِ افعَل ما تُؤمَرُ سَتَجِدُنى إِن شاءَ اللَّهُ مِنَ الصّٰبِرينَ
 Poi, quando raggiunse l’età per accompagnare [suo padre, questi] gli disse: «Figlio mio, mi sono visto in sogno [30] , in procinto di immolarti. Dimmi cosa ne pensi». Rispose: «Padre mio, fai quel che ti è stato ordinato: se Allah vuole, sarò rassegnato»[31] .
- Hamza P.
 e quando costui ebbe l’età per accompagnarlo, gli disse: «Figlio mio, ho visto in sogno che ti sacrificavo; considera tu cosa ne pensi». Rispose: «Padre mio, fa’ quel che ti è ordinato e, se Dio vuole, mi troverai paziente».
- Zilio Grandi
 E quando raggiunse l’età d’andar con suo padre al lavoro, questi gli disse: “Figliuol mio, una visione di sogno mi dice che debbo immolarti al Signore: che cosa credi tu abbia io a fare?” Rispose: “Padre mio, fa quel che t’è ordinato: tu mi troverai, a Dio piacendo, paziente!”
- Bausani
 Quando il fanciullo giunse all’età di andare con lui, disse (Ibrahim): “Figlio mio, in verità, ho visto nel sogno che ti sacrifico (ad Allàh). Guarda che cosa vedi (che io debba fare)!”. Disse: “Padre mio, fa ciò che ti fu ordinato, mi troverai - se Allàh vuole - tra coloro che sopportano!”.
- Pasquini
 103.
 فَلَمّا أَسلَما وَتَلَّهُ لِلجَبينِ
 Quando poi entrambi si sottomisero, e lo ebbe disteso con la fronte a terra,
- Hamza P.
 Quando si furono rassegnati, quando egli lo ebbe disteso con la fronte a terra,
- Zilio Grandi
 Or quando si furon rassegnati al volere di Dio e Abramo ebbe disteso il figlio con la fronte a terra,
- Bausani
 E dopo che ambedue ebbero fatto Islām e che lui (Ibrahim) lo gettò per terra sulla sua fronte,
- Pasquini
 104.
 وَنٰدَينٰهُ أَن يٰإِبرٰهيمُ
 Noi lo chiamammo: «O Abramo,
- Hamza P.
 Noi lo chiamammo: «Abramo,
- Zilio Grandi
 al lora gli gridammo: “Abramo!
- Bausani
 Noi lo chiamammo: “O Ibrāhīm
- Pasquini
 105.
 قَد صَدَّقتَ الرُّءيا إِنّا كَذٰلِكَ نَجزِى المُحسِنينَ
 hai realizzato il sogno. Così Noi ricompensiamo quelli che fanno il bene [32] .
- Hamza P.
 hai avverato il tuo sogno».
Così ricompensiamo chi fa il bene [105]
- Zilio Grandi
 Tu hai verificato il tuo sogno: così noi compensiamo i buoni!”
- Bausani
 hai obbedito alla visione!”. In verità, così Noi ricompensiamo i bene operanti.
- Pasquini
 106.
 إِنَّ هٰذا لَهُوَ البَلٰؤُا۟ المُبينُ
 Questa è davvero una prova evidente».
- Hamza P.
 e questa è davvero la prova manifesta.
- Zilio Grandi
 E questa fu prova decisiva e chiara.
- Bausani
 In verità, questa è, certamente, l’afflizione tormentosa,
- Pasquini
 107.
 وَفَدَينٰهُ بِذِبحٍ عَظيمٍ
 E lo riscattammo con un sacrificio generoso [33] .
- Hamza P.
 Lo abbiamo riscattato al prezzo di un sacrificio enorme
- Zilio Grandi
 E riscattammo suo figlio con sacrificio grande
- Bausani
 che Noi riscattammo con una straordinaria vittima sacrificale.
- Pasquini
 108.
 وَتَرَكنا عَلَيهِ فِى الءاخِرينَ
 Perpetuammo il ricordo di lui nei posteri.
- Hamza P.
 e poi abbiamo lasciato il suo ricordo tra i posteri:
- Zilio Grandi
 e lo benedicemmo fra i posteri:
- Bausani
 Lasciammo, riguardo a lui, una buona memoria nelle generazioni successive.
- Pasquini
 109.
 سَلٰمٌ عَلىٰ إِبرٰهيمَ
 Pace su Abramo !
- Hamza P.
 «La pace sia su Abramo».
- Zilio Grandi
 “Pace su Abramo!”
- Bausani
 E pace su Ibrāhīm.
- Pasquini
 110.
 كَذٰلِكَ نَجزِى المُحسِنينَ
 Così ricompensiamo coloro che fanno il bene.
- Hamza P.
 Così Noi ricompensiamo chi fa il be ne;
- Zilio Grandi
 Cosi Noi compensiamo i buoni!
- Bausani
 Così ricompensiamo i bene operanti.
- Pasquini
 111.
 إِنَّهُ مِن عِبادِنَا المُؤمِنينَ
 In verità era uno dei nostri servi credenti.
- Hamza P.
 era uno dei Nostri servi credenti
- Zilio Grandi
 Ché in verità egli fu dei nostri servi credenti.
- Bausani
 In verità, egli fu uno dei nostri servi credenti.
- Pasquini
 112.
 وَبَشَّرنٰهُ بِإِسحٰقَ نَبِيًّا مِنَ الصّٰلِحينَ
 E gli demmo la lieta novella di Isacco, profeta tra i buoni.
- Hamza P.
 e gli annunciammo Isacco, un profeta, uno dei giusti,
- Zilio Grandi
 E gli demmo la lieta novella di Isacco, profeta, di fra i buoni.
- Bausani
 E gli annunciammo la buona novella di Isḥāq (Isacco), come profeta, nel novero dei pii.
- Pasquini
 113.
 وَبٰرَكنا عَلَيهِ وَعَلىٰ إِسحٰقَ وَمِن ذُرِّيَّتِهِما مُحسِنٌ وَظالِمٌ لِنَفسِهِ مُبينٌ
 Elargimmo su di lui e su Isacco [la pienezza della benedizione]. Tra i loro discendenti c’è il virtuoso e colui che è palesemente ingiusto nei suoi stessi confronti.
- Hamza P.
 benedicemmo lui e Isacco, e nella loro discendenza vi fu chi fece il bene e chi fece chiaro torto a se stesso.
- Zilio Grandi
 E benedicemmo lui e Isacco; ma di fra la loro progenie, vi fu chi operò il bene e vi fu chi manifestamente fe’ torto a se stesso.
- Bausani
 Benedicemmo lui e Isḥāq e nella discendenza di essi due c’è il bene operante e colui che fa torto a se stesso in modo evidente.
- Pasquini
 114.
 وَلَقَد مَنَنّا عَلىٰ موسىٰ وَهٰرونَ
 Già colmammo di favore Mosè e Aronne,
- Hamza P.
 Abbiamo riempito di favori Mosè e Aronne,
- Zilio Grandi
 E colmammo di favori Mosè ed Aronne
- Bausani
 Noi fummo generosi con Mūsā e Hārūn [11] (Mosè e Aronne).
- Pasquini
 115.
 وَنَجَّينٰهُما وَقَومَهُما مِنَ الكَربِ العَظيمِ
 salvammo loro e il loro popolo dall’angoscia più grande,
- Hamza P.
 li abbiamo salvati insieme alla loro famiglia dalla pena immensa,
- Zilio Grandi
 e salvammo loro e il popolo loro dalla Catastrofe Grande.
- Bausani
 Salvammo loro due e il loro popolo dalla preoccupazione tremenda.
- Pasquini
 116.
 وَنَصَرنٰهُم فَكانوا هُمُ الغٰلِبينَ
 prestammo loro soccorso ed essi ebbero il sopravvento.
- Hamza P.
 li abbiamo soccorsi e così furono i vincitori,
- Zilio Grandi
 E li soccorremmo, sì che furono essi i vincenti
- Bausani
 Noi li sostenemmo ed essi furono i vincitori.
- Pasquini
 117.
 وَءاتَينٰهُمَا الكِتٰبَ المُستَبينَ
 Demmo ad entrambi la Scrittura esplicita,
- Hamza P.
 abbiamo dato loro il libro eloquente, [117]
- Zilio Grandi
 e demmo loro il Libro chiarificatore
- Bausani
 Noi demmo a loro due il Libro che delucida alla perfezione
- Pasquini
 118.
 وَهَدَينٰهُمَا الصِّرٰطَ المُستَقيمَ
 e li guidammo sulla retta via,
- Hamza P.
 li abbiamo guidati sulla retta via;
- Zilio Grandi
 e il guidammo sulla retta Via.
- Bausani
 e indicammo a loro due il sentiero dritto.
- Pasquini
 119.
 وَتَرَكنا عَلَيهِما فِى الءاخِرينَ
 perpetuammo il loro ricordo nei posteri.
- Hamza P.
 e abbiamo lasciato il loro ricordo tra i posteri:
- Zilio Grandi
 E la lor lode perpetuammo fra i posteri:
- Bausani
 Lasciammo buona memoria di loro due nelle generazioni successive.
- Pasquini
 120.
 سَلٰمٌ عَلىٰ موسىٰ وَهٰرونَ
 Pace su Mosè e su Aronne!
- Hamza P.
 «La pace sia su Mosè e Aronne».
- Zilio Grandi
 “Pace su Mosè ed Aronne!”
- Bausani
 Pace su Mūsā e Hārūn [12]
- Pasquini
 121.
 إِنّا كَذٰلِكَ نَجزِى المُحسِنينَ
 Così ricompensiamo coloro che fanno il bene.
- Hamza P.
 Così Noi ricompensiamo chi fa il bene,
- Zilio Grandi
 In verità cosi Noi compensiamo i buoni!
- Bausani
 In verità, così ricompensiamo i bene operanti.
- Pasquini
 122.
 إِنَّهُما مِن عِبادِنَا المُؤمِنينَ
 Erano entrambi Nostri servi credenti.
- Hamza P.
 erano servi Nostri credenti.
- Zilio Grandi
 Ché essi furono certo dei nostri servi credenti.
- Bausani
 In verità, essi due furono dei nostri servi credenti.
- Pasquini
 123.
 وَإِنَّ إِلياسَ لَمِنَ المُرسَلينَ
 In verità Elia era uno degli Inviati.
- Hamza P.
 Anche Elia fu un messaggero. [123]
- Zilio Grandi
 E così anche Elia fu uno degli Inviati,
- Bausani
 Ed, in verità, c’è Ilyās [13] tra gli Apostoli
- Pasquini
 124.
 إِذ قالَ لِقَومِهِ أَلا تَتَّقونَ
 Disse al suo popolo: «Non sarete timorati [di Allah]?».
- Hamza P.
 Ricorda quando disse al suo popolo: «Non avete timore di Dio?
- Zilio Grandi
 allorché disse al suo popolo: “Non temete voi Dio?
- Bausani
 Egli disse al suo popolo: “Non sarete voi, dunque, timorati?
- Pasquini
 125.
 أَتَدعونَ بَعلًا وَتَذَرونَ أَحسَنَ الخٰلِقينَ
 Invocherete Baal [34] e trascurerete il Migliore dei creatori:
- Hamza P.
 Invocate Ba‘l e trascurate il Creatore ottimo, [125]
- Zilio Grandi
 Invocate voi Ba'l e trascurate il migliore dei Creatori?
- Bausani
 Com’è che invocate Bàal [14] e trascurate il migliore dei creatori,
- Pasquini
 126.
 اللَّهَ رَبَّكُم وَرَبَّ ءابائِكُمُ الأَوَّلينَ
 Allah, il vostro Signore e il Signore dei vostri avi più antichi?
- Hamza P.
 il vostro Signore Dio, il Signore dei vostri padri antichi?».
- Zilio Grandi
 È Dio il vostro Signore; e il Signore dei padri vostri antichi!”
- Bausani
 Allàh, il Signor vostro e il Signore dei vostri antenati?”.
- Pasquini
 127.
 فَكَذَّبوهُ فَإِنَّهُم لَمُحضَرونَ
 Lo trattarono da bugiardo. Infine saranno condotti [al castigo],
- Hamza P.
 Lo accusarono di menzogna, e dovranno comparire tutti laggiù,
- Zilio Grandi
 Ma lo smentirono, e saran consegnati al Castigo!
- Bausani
 Ma lo contestarono, accusandolo di falso, e per questo, in verità, saranno presenti (nel fuoco),
- Pasquini
 128.
 إِلّا عِبادَ اللَّهِ المُخلَصينَ
 eccetto i servi devoti di Allah [35] .
- Hamza P.
 tranne i servi di Dio, che hanno timore di Lui.
- Zilio Grandi
 Eccetto i servi di Dio, puri.
- Bausani
 a eccezione dei servi sinceri di Allàh.
- Pasquini
 129.
 وَتَرَكنا عَلَيهِ فِى الءاخِرينَ
 Perpetuammo il ricordo di lui nei posteri.
- Hamza P.
 Quindi abbiamo lasciato il suo ricordo tra i posteri:
- Zilio Grandi
 E la sua lode perpetuammo fra i posteri:
- Bausani
 E lasciammo di lui una buona memoria nelle generazioni successive.
- Pasquini
 130.
 سَلٰمٌ عَلىٰ إِل ياسينَ
 Pace su Elia!
- Hamza P.
 «La pace sia su Elia».
- Zilio Grandi
 “Pace su Elia!”
- Bausani
 Pace su Ilyās [15].
- Pasquini
 131.
 إِنّا كَذٰلِكَ نَجزِى المُحسِنينَ
 Così ricompensiamo coloro che fanno il bene.
- Hamza P.
 Così Noi ricompensiamo chi fa il bene;
- Zilio Grandi
 Perché così Noi compensiamo i buoni:
- Bausani
 In verità, Noi ricompensiamo così i bene operanti.
- Pasquini
 132.
 إِنَّهُ مِن عِبادِنَا المُؤمِنينَ
 In verità era uno dei nostri servi credenti.
- Hamza P.
 era uno dei Nostri servi credenti.
- Zilio Grandi
 ché ei fu di certo tra i nostri servi credenti.
- Bausani
 In verità, egli fu uno dei nostri servi credenti.
- Pasquini
 133.
 وَإِنَّ لوطًا لَمِنَ المُرسَلينَ
 In verità Lot era uno degli inviati:
- Hamza P.
 Anche Lot fu un messaggero.
- Zilio Grandi
 E cosi Lot pure fu uno degli Inviati.
- Bausani
 E in verità, Lūṭ (Lot), certamente, fu uno degli Apostoli.
- Pasquini
 134.
 إِذ نَجَّينٰهُ وَأَهلَهُ أَجمَعينَ
 lo salvammo insieme con tutta la sua famiglia,
- Hamza P.
 Ricorda quando lo salvammo, lui e la sua famiglia, tutti insieme,
- Zilio Grandi
 Rammenta allorché lo salvammo, lui e la sua famiglia, tutti,
- Bausani
 Salvammo lui e la sua famiglia insieme -
- Pasquini
 135.
 إِلّا عَجوزًا فِى الغٰبِرينَ
 eccetto una vecchia [che fu] tra coloro che restarono indietro,
- Hamza P.
 tranne una vecchia che rimase indietro, [135]
- Zilio Grandi
 eccettuata una vecchia che restò fra i rimasti.
- Bausani
 a eccezione di una vecchia (appartenente al novero) di quelli che periscono -
- Pasquini
 136.
 ثُمَّ دَمَّرنَا الءاخَرينَ
 e gli altri li annientammo.
- Hamza P.
 e poi gli altri li sterminammo.
- Zilio Grandi
 Poi gli altri sterminammo;
- Bausani
 e distruggemmo gli altri.
- Pasquini
 137.
 وَإِنَّكُم لَتَمُرّونَ عَلَيهِم مُصبِحينَ
 Passate su di loro [36] , il mattino
- Hamza P.
 E voi che passate accanto alle loro rovine, mattina
- Zilio Grandi
 e voi passate ancora accanto a quei resti al mattino
- Bausani
 In verità, voi, certamente, passate accanto a loro quando fate giorno
- Pasquini
 138.
 وَبِالَّيلِ أَفَلا تَعقِلونَ
 e durante la notte. Non capite dunque?
- Hamza P.
 e sera, non ragionate?
- Zilio Grandi
 e nella notte ancora: non ragionate?
- Bausani
 e di notte. Non ragionate?
- Pasquini
 139.
 وَإِنَّ يونُسَ لَمِنَ المُرسَلينَ
 In verità Giona era uno degli inviati.
- Hamza P.
 Anche Giona fu un messaggero. [139]
- Zilio Grandi
 E cosi Giona fu pure degli Inviati.
- Bausani
 E, in verità, Yūnus [16] (Giona), certamente fu degli Apostoli.
- Pasquini
 140.
 إِذ أَبَقَ إِلَى الفُلكِ المَشحونِ
 Fuggì sulla nave stipata.
- Hamza P.
 Ricorda quando fuggì sulla nave ricolma
- Zilio Grandi
 Allorché fuggì nella nave ricolma.
- Bausani
 Egli fuggì sulla nave carica.
- Pasquini
 141.
 فَساهَمَ فَكانَ مِنَ المُدحَضينَ
 Quando tirarono a sorte, fu colui che doveva essere gettato [in mare] [37] .
- Hamza P.
 e tirarono a sorte e la sorte lo rifiutò,
- Zilio Grandi
 E trassero a sorte e lo rifiutò la sorte
- Bausani
 Tirò a sorte e fu tra i rifiutati.
- Pasquini
 142.
 فَالتَقَمَهُ الحوتُ وَهُوَ مُليمٌ
 Lo inghiottì un pesce, mentre si rammaricava.
- Hamza P.
 e il pesce lo ingoiò perché era un uomo biasimevole; [142]
- Zilio Grandi
 e lo ingoiò il Pesce, perché biasimevole egli era.
- Bausani
 Il grosso cetaceo lo inghiotti in fretta, mentre egli era degno di biasimo.
- Pasquini
 143.
 فَلَولا أَنَّهُ كانَ مِنَ المُسَبِّحينَ
 Se non fosse stato uno di coloro che glorificano Allah,
- Hamza P.
 e se non fosse stato uno di quelli che glorificano il Signore,
- Zilio Grandi
 E se non fosse stato che egli cantava le lodi del Signore
- Bausani
 Se non fosse stato per il fatto che era uno di coloro che proclamano l’incondivisa qualità divina,
- Pasquini
 144.
 لَلَبِثَ فى بَطنِهِ إِلىٰ يَومِ يُبعَثونَ
 sarebbe rimasto nel suo ventre fino al Giorno della Resurrezione.
- Hamza P.
 sarebbe rimasto nel ventre del pesce fino al giorno della resurrezione.
- Zilio Grandi
 sarebbe rimasto nel ventre del Pesce fino al dì quando saranno risuscitati a vita gli uomini.
- Bausani
 egli sarebbe, di certo, rimasto nel suo ventre fino al giorno in cui saranno risuscitati.
- Pasquini
 145.
 فَنَبَذنٰهُ بِالعَراءِ وَهُوَ سَقيمٌ
 Lo gettammo sofferente sulla nuda riva
- Hamza P.
 Lo rigettammo infermo sulla terra nuda,
- Zilio Grandi
 E lo rigettammo infermo su spiaggia deserta
- Bausani
 Perciò lo rigettammo sulla nuda terra. Egli era malato
- Pasquini
 146.
 وَأَنبَتنا عَلَيهِ شَجَرَةً مِن يَقطينٍ
 e facemmo crescere su di lui una pianta di zucca.
- Hamza P.
 facemmo crescere su di lui una pianta di zucca, [146]
- Zilio Grandi
 e facemmo crescer su Lui una pianta di zucca,
- Bausani
 e Noi facemmo crescere su lui una pianta del genere delle zucche
- Pasquini
 147.
 وَأَرسَلنٰهُ إِلىٰ مِا۟ئَةِ أَلفٍ أَو يَزيدونَ
 Lo inviammo a centomila [uomini], o ancor di più.
- Hamza P.
 poi lo inviammo a centomila uomini e più,
- Zilio Grandi
 e poi lo inviammo a un popolo di centomila anime o più ancora
- Bausani
 e lo inviammo a centomila, e forse anche di più,
- Pasquini
 148.
 فَـٔامَنوا فَمَتَّعنٰهُم إِلىٰ حينٍ
 Credettero e concedemmo loro temporaneo godimento.
- Hamza P.
 i quali credettero e così li allietammo per un po’ di tempo.
- Zilio Grandi
 e credettero, e li facemmo godere la vita della terra per un tempo.
- Bausani
 ai quali, avendo essi creduto, demmo un godimento fino a un termine.
- Pasquini
 149.
 فَاستَفتِهِم أَلِرَبِّكَ البَناتُ وَلَهُمُ البَنونَ
 Poni loro questa domanda: «Il tuo Signore avrebbe figlie e loro figli?» [38] .
- Hamza P.
 Chiedi loro se il tuo Signore ha figlie femmine mentre essi hanno figli maschi, [149]
- Zilio Grandi
 Chiedi loro dunque se il tuo Signore può aver delle figlie mentre loro hanno figli,
- Bausani
 Chiedi loro di farti capire se al tuo Signore le figlie e a loro i figli,
- Pasquini
 150.
 أَم خَلَقنَا المَلٰئِكَةَ إِنٰثًا وَهُم شٰهِدونَ
 Abbiamo forse creato angeli femmine ed essi ne furono testimoni?
- Hamza P.
 o se gli angeli li abbiamo creati femmine, chiedi se sono stati testimoni della loro creazione.
- Zilio Grandi
 o se creammo gli angeli femmine e Ci han visto farlo!
- Bausani
 oppure se il sesso femminile lo abbiamo dato agli angeli, in loro presenza, quando li creammo!
- Pasquini
 151.
 أَلا إِنَّهُم مِن إِفكِهِم لَيَقولونَ
 Non è forse vero che, nella loro calunnia, dicono:
- Hamza P.
 Non è per impostura che dicono:
- Zilio Grandi
 Non è di loro invenzione ch’essi dicono:
- Bausani
 A causa delle loro invenzioni, in verità, certamente, essi dicono:
- Pasquini
 152.
 وَلَدَ اللَّهُ وَإِنَّهُم لَكٰذِبونَ
 «Allah ha generato». In verità sono bugiardi!
- Hamza P.
 «Dio ha generato»? Sono dei bugiardi.
- Zilio Grandi
 “Dio ha fatto un figlio”? Bugiardi sono!
- Bausani
 “Allàh ha generato?”. E, in verità, essi, certamente, dicono il falso!
- Pasquini
 153.
 أَصطَفَى البَناتِ عَلَى البَنينَ
 Avrebbe forse preferito le figlie ai figli?
- Hamza P.
 Dio avrebbe preferito figlie femmine ai figli maschi!
- Zilio Grandi
 Avrebbe Dio scelto figlie in luogo di figli?
- Bausani
 Egli ha preferito le figlie ai figli!
- Pasquini
 154.
 ما لَكُم كَيفَ تَحكُمونَ
 Che cosa avete? Come giudicate?
- Hamza P.
 Ma cosa avete? Come giudicate?
- Zilio Grandi
 Ma che avete voi? Come giudicate?
- Bausani
 Che avete? Come giudicate?
- Pasquini
 155.
 أَفَلا تَذَكَّرونَ
 Non riflettete?
- Hamza P.
 Non riflettete?
- Zilio Grandi
 Non meditate?
- Bausani
 Non riflettete?
- Pasquini
 156.
 أَم لَكُم سُلطٰنٌ مُبينٌ
 Vi basate su un’autorità incontestabile?
- Hamza P.
 Avete ricevuto un’autorità manifesta?
- Zilio Grandi
 Che prova ne avete evidente?
- Bausani
 Oppure avete un titolo valido per affermarlo?
- Pasquini
 157.
 فَأتوا بِكِتٰبِكُم إِن كُنتُم صٰدِقينَ
 Portate la vostra Scrittura, se siete veritieri.
- Hamza P.
 Allora portate il vostro libro, se siete sinceri.
- Zilio Grandi
 Apportate la vostra Scrittura se siete sinceri!
- Bausani
 Allora portate il vostro libro, se dite la verità.
- Pasquini
 158.
 وَجَعَلوا بَينَهُ وَبَينَ الجِنَّةِ نَسَبًا وَلَقَد عَلِمَتِ الجِنَّةُ إِنَّهُم لَمُحضَرونَ
 Stabiliscono una parentela tra Lui e i dèmoni, ma i dèmoni sanno bene che dovranno comparire [39] .
- Hamza P.
 Hanno imparentato Lui e i jinn, ma i jinn sanno bene che tutti dovranno comparire laggiù, [158]
- Zilio Grandi
 Pongono un’affinità fra Lui e i ginn! Ma i ginn sanno bene che saran consegnati a Lui!
- Bausani
 Loro hanno stabilito un legame tra Lui e i ginn, mentre i ginn sanno che, in verità, essi dovranno essere presenti.
- Pasquini
 159.
 سُبحٰنَ اللَّهِ عَمّا يَصِفونَ
 Gloria ad Allah, Egli è ben più alto di quel che Gli attribuiscono!
- Hamza P.
 gloria a Dio, Egli è ben oltre le loro descrizioni,
- Zilio Grandi
 Sia gloria a Dio oltre le descrizioni di costoro!
- Bausani
 La qualità divina di Allàh è incondivisa, quali che siano le cose che (gli uomini) inventano su di lui,
- Pasquini
 160.
 إِلّا عِبادَ اللَّهِ المُخلَصينَ
 Eccetto i servi devoti di Allah.
- Hamza P.
 tranne i servi di Dio, i purificati.
- Zilio Grandi
 Eccettuati i servi di Dio, puri.
- Bausani
 tranne i servi sinceri di Allàh!
- Pasquini
 161.
 فَإِنَّكُم وَما تَعبُدونَ
 In verità né voi, né ciò che adorate,
- Hamza P.
 Voi e quel che adorate
- Zilio Grandi
 “Per certo e voi e quei che adorate
- Bausani
 In verità, voi e ciò che adorate
- Pasquini
 162.
 ما أَنتُم عَلَيهِ بِفٰتِنينَ
 potreste tentare [nessuno],
- Hamza P.
 non indurrete nessuno in tentazione contro di Lui,
- Zilio Grandi
 non riuscirete a far ribellare a Dio
- Bausani
 non riuscirete a traviare qualcuno,
- Pasquini
 163.
 إِلّا مَن هُوَ صالِ الجَحيمِ
 se non chi sarà bruciato nella Fornace.
- Hamza P.
 tranne chi arrostirà nella fornace,
- Zilio Grandi
 altri che quello che ha da bruciar nella fornace d’inferno.
- Bausani
 a meno che egli non sia destinato ad arrostire nel giaḥīm [17]
- Pasquini
 164.
 وَما مِنّا إِلّا لَهُ مَقامٌ مَعلومٌ
 «Non c’è nessuno di noi che non abbia un posto stabilito.
- Hamza P.
 non c’è nessuno di noi che non abbia un luogo designato. [164]
- Zilio Grandi
 E non v’è nessuno di noi che non abbia un luogo prescritto.
- Bausani
 Non c’è nessuno di noi, a cui non sia assegnato un posto noto.
- Pasquini
 165.
 وَإِنّا لَنَحنُ الصّافّونَ
 In verità siamo schierati in ranghi.
- Hamza P.
 Noi siamo le creature allineate, [165]
- Zilio Grandi
 E noi, siam noi che ci schieriamo in schiere
- Bausani
 In verità, certamente, noi siamo gli appartenenti alle schiere
- Pasquini
 166.
 وَإِنّا لَنَحنُ المُسَبِّحونَ
 In verità siamo noi che glorifichiamo Allah!» [40]
- Hamza P.
 noi siamo quelli che innalzano lodi.
- Zilio Grandi
 e noi, siam noi che di lode cantiamo canti”.
- Bausani
 e, in verità, noi siamo, certamente, i proclamanti l’incondivisa divinità di Allàh!
- Pasquini
 167.
 وَإِن كانوا لَيَقولونَ
 Anche se dicevano:
- Hamza P.
 Dicevano:
- Zilio Grandi
 Usano dire costoro:
- Bausani
 Non di meno essi dicevano:
- Pasquini
 168.
 لَو أَنَّ عِندَنا ذِكرًا مِنَ الأَوَّلينَ
 «Se avessimo avuto un monito [tramandatoci] dagli antichi,
- Hamza P.
 «Se avessimo ricevuto un monito dagli antichi
- Zilio Grandi
 “Se avessimo un ammonimento dagli antichi
- Bausani
 “Se anche noi avessimo avuto un Ricordo dai predecessori,
- Pasquini
 169.
 لَكُنّا عِبادَ اللَّهِ المُخلَصينَ
 saremmo stati servi sinceri di Allah!».
- Hamza P.
 saremmo servi di Dio, i purificati».
- Zilio Grandi
 saremmo servi di Dio, puri”.
- Bausani
 saremmo stati servi sinceri di Allàh”.
- Pasquini
 170.
 فَكَفَروا بِهِ فَسَوفَ يَعلَمونَ
 Invece non vi prestarono fede, presto sapranno.
- Hamza P.
 Non hanno creduto e presto sapranno.
- Zilio Grandi
 E così han rifiutato il Corano, ma presto sapranno.
- Bausani
 Invece, hanno rifiutato di credere in esso e presto sapranno!
- Pasquini
 171.
 وَلَقَد سَبَقَت كَلِمَتُنا لِعِبادِنَا المُرسَلينَ
 Già la Nostra Parola pervenne agli inviati Nostri servi.
- Hamza P.
 La Nostra parola era giunta in precedenza ai Nostri servi che abbiamo inviato,
- Zilio Grandi
 E infatti già prima arrivò la Parola Nostra ai servi Nostri inviati
- Bausani
 Già fu data in precedenza la nostra parola ai nostri servi inviati.
- Pasquini
 172.
 إِنَّهُم لَهُمُ المَنصورونَ
 Saranno loro ad essere soccorsi,
- Hamza P.
 e quelli sì che saranno soccorsi,
- Zilio Grandi
 ch’essi sarebbero stati soccorsi
- Bausani
 In verità, essi, certamente, riceveranno il nostro sostegno
- Pasquini
 173.
 وَإِنَّ جُندَنا لَهُمُ الغٰلِبونَ
 e le Nostre schiere avranno il sopravvento.
- Hamza P.
 i Nostri eserciti saranno i vincitori.
- Zilio Grandi
 c che gli eserciti Nostri li avrebbero aiutati a Vittoria.
- Bausani
 e, in verità, i militanti del nostro esercito saranno, certamente, i vincitori.
- Pasquini
 174.
 فَتَوَلَّ عَنهُم حَتّىٰ حينٍ
 Allontanati da loro per un periodo [41]
- Hamza P.
 Dà loro le spalle per un po’ di tempo,
- Zilio Grandi
 Orbene allontanati, per un tempo, dagli empi.
- Bausani
 Perciò, allontanati da loro per un certo tempo
- Pasquini
 175.
 وَأَبصِرهُم فَسَوفَ يُبصِرونَ
 e osservali: presto vedranno [42] !
- Hamza P.
 e osservali, anche loro osserveranno.
- Zilio Grandi
 E osservali, ed essi ti osserveranno.
- Bausani
 e osservali! Presto saranno loro a osservare!
- Pasquini
 176.
 أَفَبِعَذابِنا يَستَعجِلونَ
 E il nostro castigo che cercano di sollecitare?
- Hamza P.
 Vogliono affrettare il Nostro castigo?
- Zilio Grandi
 II Ca stigo Nostro dunque solleciteranno?
- Bausani
 Hanno forse fretta di ricevere il nostro castigo?
- Pasquini
 177.
 فَإِذا نَزَلَ بِساحَتِهِم فَساءَ صَباحُ المُنذَرينَ
 Se si abbatte nei loro pressi, ah, che mattino terribile per coloro che sono stati avvertiti!
- Hamza P.
 Quando accadrà, nel loro cortile, quella sarà un’alba tristissima per chi è stato avvertito.
- Zilio Grandi
 E quand’esso scenderà nel loro cortile, tristissima sarà falba degli ammoniti invano!
- Bausani
 Quando esso scenderà nel loro cortile, sarà brutto il mattino degli ammoniti.
- Pasquini
 178.
 وَتَوَلَّ عَنهُم حَتّىٰ حينٍ
 Allontanati da loro per un periodo
- Hamza P.
 Dà loro le spalle per un po’ di tempo,
- Zilio Grandi
 Allontanati, ora, per un tempo, dagli empi
- Bausani
 Allontanati, per un certo tempo, da loro
- Pasquini
 179.
 وَأَبصِر فَسَوفَ يُبصِرونَ
 e osservali: presto vedranno!
- Hamza P.
 e osserva, anche loro osserveranno.
- Zilio Grandi
 e osserva, ed essi osserveranno.
- Bausani
 e osserva! Presto saranno loro a osservare.
- Pasquini
 180.
 سُبحٰنَ رَبِّكَ رَبِّ العِزَّةِ عَمّا يَصِفونَ
 Gloria al tuo Signore, Signore dell’onnipotenza, ben al di sopra di quel che Gli attribuiscono
- Hamza P.
 Sia gloria al tuo Signore, il Signore della potenza, Egli è ben oltre le loro descrizioni.
- Zilio Grandi
 Gloria al tuo Signore, il Signore della Possanza, oltre le loro empie descrizioni!
- Bausani
 Incondivisa è la divinità del tuo Signore - il Signore della potenza - al di sopra di quello che essi inventano
- Pasquini
 181.
 وَسَلٰمٌ عَلَى المُرسَلينَ
 e pace sugli inviati,
- Hamza P.
 Sia pace sugli inviati.
- Zilio Grandi
 E pace sia sugli Inviati,
- Bausani
 e pace sugli Inviati.
- Pasquini
 182.
 وَالحَمدُ لِلَّهِ رَبِّ العٰلَمينَ
 e lode ad Allah, Signore dei mondi [43] .
- Hamza P.
 Sia gloria a Dio, il Signore dei mondi.
- Zilio Grandi
 e lode a Dio, il Signor del Creato!
- Bausani
 La lode appartiene ad Allàh, Signor dell’Universo.
- Pasquini

Note di Hamza Piccardo alla Sura

  • [1] ^ Secondo i commentatori questa triplice invocazione si riferisce a tre distinte categorie di Angeli: quelli che pregano in ranghi, quelli che respingono gli assalti, quelli che recitano instancabilmente.
  • [2] ^ «il Signore degli Orienti»: a seconda della stagione il sole si leva ogni giorno da un punto diverso, in questo senso viene interpretato il plurale «Orienti».
  • [3] ^ «eccetto colui…»: trad. lett.; si ricollega al «non potranno origliare» del vers. 8.
  • [4] ^ La tradizione fornisce questa spiegazione spirituale del fenomeno delle stelle cadenti. «Una notte, l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) fece osservare una stella cadente ai suoi compagni e chiese loro: “Che cosa dicevate di una stella del genere, all’epoca dell’ignoranza, prima dell’Islam?”. Risposero: “Dicevamo che era il presagio della morte o della nascita di una grande personalità”. “Né l’uno, né l’altro, – disse il Profeta – ecco la spiegazione. Quando Allah (gloria a Lui l’Altissimo) prende una decisione, gli angeli che sostengono il Suo Trono si mettono a rendere gloria al Creatore. Sentendo ciò, gli angeli dei cieli inferiori, fanno la stessa cosa finché l’eco non arriva a questo cielo. In ogni cielo gli angeli si informano a proposito di quello che Allah ha deciso, finché la notizia non giunge al cielo più basso, il nostro. I diavoli cercano di origliare ma sono lapidati dagli angeli che li bersagliano e allora vedete le stelle che li inseguono.”» Può accadere che il diavolo sia colpito immediatamente o che riesca a carpire qualcosa. In tal caso esso si dirige verso uno dei suoi alleati sulla terra e gli rivela quello che ha potuto ascoltare. L’imân An-Nawawî nel suo Il Giardino dei Devoti (cit.) riferisce che ‘Aisha (che Allah sia soddisfatto di lei) trasmise una versione dell’hadith nella quale abbiamo una maggior precisione a proposito degli indovini: «Gli angeli scendono sulle nubi e menzionano l’ordine che è stato decretato in cielo: Satana si mette a origliare, lo ascolta e lo insinua agli indovini e questi ci inventano in mezzo cento menzogne che vengono da loro stessi».
  • [5] ^ Allah (gloria a Lui l’Altissimo) formula la domanda che il Suo Inviato (pace e benedizioni su di lui) deve rivolgere ai miscredenti e tende a dimostrare che tutte le Sue creature, siano essi angeli, uomini o jinn, sono subordinate a Lui, a prescindere dalla materia che Lui (l’Altissimo) ha usato per dar loro forma e sostanza.
  • [6] ^ «il Giorno della Separazione»: «yawmu al-fasl», la separazione, quella definitiva, tra il male e il bene e tra i loro adepti.
  • [7] ^ «Riunite gli ingiusti»: il comando è rivolto agli angeli.
  • [8] ^ «e le loro spose»: sottintendendo: «che sono state ingiuste insieme a loro».
  • [9] ^ Come dire: «Voi che adoravate idoli di ogni genere, ritenendoli intercessori presso Allah, date prova della veridicità della loro funzione se potete».
  • [10] ^ Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ci mostra la scena penosa dei miscredenti che cercano di addossarsi vicendevolmente la colpa del loro comportamento e, come in altri passi del Corano, i traviati accusano i traviatori.
  • [11] ^ La destra rappresenta nella cultura e nella lingua araba (e non solo in essa), il lato della ragione, del bene, e sta a significare che spesso per traviare gli uomini vengono usati argomenti apparentemente ineccepibili.
  • [12] ^ Nell’intimo delle sue intenzioni nessuno può essere costretto ad alcunché, pertanto è sempre piena e pregnante la responsabilità di ogni uomo. Allah ci giudicherà per le intenzioni che hanno informato le nostre azioni e quindi non avremo alcun premio per un bene che sarà risultato da circostanze a noi estranee e di cui saremo stati inconsapevoli protagonisti, come non saremo castigati per un male o un’omissione che non è dipesa dalle nostre intenzioni. Disse l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui): «Tutte le azioni sono valutate solo per la “niyya” (l’intenzione). Ognuno non avrà che il valore della niyya delle sue opere». In definitiva non sarà per la realtà contingente dei fatti compiuti che saremo giudicati, questi possono essere molto diversi dalle nostre intenzioni, essi appartengono all’Altissimo (gloria a Lui) e seguono un disegno imperscrutabile, le intenzioni invece ci appartengono e di esse siamo assolutamente responsabili. Tutto ciò non deve assolutamente essere inteso come una diminuzione di responsabilità da parte dell’uomo anzi, l’attenzione costante e puntuale all’intenzione (la «niyya») si traduce, nel credente, in un atteggiamento di lucida presenza a se stesso, teso alla realizzazione del bene e alla prevenzione del male, scevro da ogni fatalismo, pigrizia e indifferenza.
  • [13] ^ «e ne avremo esperienza»: lett. «e gusteremo [il castigo]».
  • [14] ^ «saranno accomunati»: i corrotti e i corruttori.
  • [15] ^ [che lo hanno preceduto]: Tabarî XXIII, 31.
  • [16] ^ «eccetto»: con il valore di «invece», «diversamente sarà per».
  • [17] ^ Alcune traduzioni influenzate dall’esegesi classica (XXIII, 53) hanno parlato di «vino». Il termine «ma‘ìn» si riferisce esattamente ad un liquido (che nel versetto è sottinteso) e che proviene idealmente da una fonte, cioè vivo, fresco e puro.
  • [18] ^ Si tratta delle «hûr», le vergini del Paradiso, creature sulla cui natura tradizionalisti e mistici hanno espresso pareri diversi (vedi anche nota a II, 5). Il paragone con le uova, secondo gli esegeti, indica la bianchezza della loro pelle (simile alle uova di struzzo), e la loro riservatezza (nascoste sotto la sabbia).
  • [19] ^ «interrogandosi»: a proposito del loro passato.
  • [20] ^ Quello che parla è sempre il credente del vers. 51 e si rivolge qui ai suoi compagni di beatitudine invitandoli a guardare al di là della barriera che divide l’Inferno dal Paradiso.
  • [21] ^ Questo versetto e il precedente, ci riferiscono della felicità del credente che si rende conto di aver già sopportato (e superato) la prova a cui il suo Signore (gloria a Lui l’Altissimo) l’ha sottoposto e di non dover subire più nient’altro, mai.
  • [22] ^ «albero di Zaqqûm»: un albero infernale, dai frutti amari e ripugnanti, idealmente contrapposto agli alberi dai frutti benedetti del Paradiso.
  • [23] ^ I miscredenti polemizzarono con l’Inviato di Allah a proposito di quest’albero, argomentando che un albero non può crescere nel fuoco (vedi nota a XVII, 60).
  • [24] ^ In realtà non sappiamo com’è il frutto dell’albero di Zaqqûm e neppure come sono le teste dei diavoli. Il paragone che il Corano fa tra queste due realtà infernali è un segno della loro comune estrema negatività.
  • [25] ^ Secondo una tradizione, i dannati avendo fame e sete mangeranno i frutti dell’albero infernale e berranno un liquido fetido, aggiungendo così tormento al tormento.
  • [26] ^ Vedi sopra nota al vers. 40.
  • [27] ^ Il Corano ritorna sulla storia di Abramo e ricorda l’espediente di cui si servì per essere lasciato solo e distruggere gli idoli che la sua gente adorava (vedi anche XXI, 52- 70 e le note).
  • [28] ^ «Non mangiate dunque?»: le offerte sacrificali che i pagani ponevano ai piedi degli idoli.
  • [29] ^ Dopo che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) lo salvò dal fuoco, Abramo, rendendosi conto dell’irrimediabile miscredenza dei suoi concittadini, emigrò dalla sua terra d’origine, nell’attuale Iraq, verso la Palestina. Per questo è considerato il primo emigrante (muhajir) per la causa di Allah.
  • [30] ^ «mi sono visto in sogno»: Abramo parla di sogno; questa infatti è una delle maniere con cui Allah (gloria a Lui l’Altissimo), comunica con i Suoi profeti.
  • [31] ^ È il momento tragico della prova più grande cui Allah (gloria a Lui l’Altissimo) sottopose Abramo. Il suo primogenito Ismaele, dono annunciato da Allah (vedi vers. 101) sta per essere sacrificato. Anche Ismaele (pace su di lui) è perfettamente conscio che quello che sta avvenendo è volontà imperscrutabile dell’Altissimo (gloria a Lui) ed è serenamente rassegnato alla Sua volontà.
  • [32] ^ La sola intenzione di Abramo di obbedire a quello che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) gli aveva imposto inviandogli il sogno dell’immolazione di Ismaele, fu sufficiente a conquistargli il favore di Allah.
  • [33] ^ Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ferma la mano di Abramo e sostituisce ad Ismaele un montone di grande valore. Abramo e suo figlio hanno superato la prova cui Allah ha voluto sottoporli. In ricordo di ciò, i musulmani celebrano la «îd al-adha», la festa del sacrificio, il decimo giorno del mese del pellegrinaggio. In questa occasione ogni famiglia che ne abbia i mezzi sacrifica un montone.
  • [34] ^ «Baal»: questo nome significa «signore» ed era attribuito ad una delle più antiche divinità adorata dai popoli semiti. Era rappresentato con corna di toro o di ariete e gli venivano edificati templi posti sulle alture.
  • [35] ^ Vedi sopra nota al vers. 40.
  • [36] ^ Nel senso di: «calpestate le rovine insabbiate delle loro città».
  • [37] ^ Vedi nota al titolo della Sura di Giona (X).
  • [38] ^ I miscredenti affermavano che gli angeli erano «figlie di dio» (vedi nota a XVI, 57).
  • [39] ^ Insieme e come tutte le altre creature al Giudizio finale.
  • [40] ^ Sono gli angeli a parlare e con il loro dire (verss. 164-166) confermano la loro natura di creature e adoratori di Allah (gloria a Lui l’Altissimo).
  • [41] ^ Allah (gloria a Lui l’Altissimo) rivolge questo invito al Suo Inviato (pace e benedizioni su di lui).
  • [42] ^ «presto vedranno…»: il tormento che Allah ha preparato per loro.
  • [43] ^ I verss. 180-182 che concludono la sura hanno grande importanza nella vita comunitaria dei musulmani, sono recitati al termine di ogni loro riunione e concludono talvolta le invocazioni pronunciate al termine del sermone del venerdì. Suonano così: «Subhâna rabbika rabbi al-‘izzati ‘ammâ yaşifûn wa salâmun ‘alâ-l-mursalîn wa-l-hamdu liLlai rabbi-l-‘âlamîn».
  • [44] ^ I verss. 180-182 che concludono la sura hanno grande importanza nella vita comunitaria dei musulmani, sono recitati al termine di ogni loro riunione e concludono talvolta le invocazioni pronunciate al termine del sermone del venerdì. Suonano così: «Subhâna rabbika rabbi al-‘izzati ‘ammâ yaşifûn wa salâmun ‘alâ-l-mursalîn wa-l-hamdu liLlai rabbi-l-‘âlamîn».

Note di Zilio Grandi alla Sura

  • Nota alla Sura Sūra antica, di periodo meccano, deriva il nome dal primo versetto. Tra i vari temi esplorati trovano ampio spazio le storie dei profeti che precedettero Muḥammad e la descrizione delle delizie paradisiache.
  • [1] ^ «Creature allineate» (o «disposte a schiere»): gli esegeti individuano diversi ranghi delle creature angeliche (cfr. 89:22) con le relative funzioni: «quelle che respingono» sono gli angeli deputati a dirigere le nubi, o a ostacolare quel che Dio ha vietato, o i demoni (cfr. v. 7); «quelle che recitano un avvertimento» hanno l’incarico di trasmettere i decreti divini e il Corano.
  • [7] ^ Sull’idea che i demoni si alzino in volo per origliare i discorsi degli angeli, eventualmente riuniti in consiglio, e che la potenza divina li scacci impiegando le comete, cfr. 15:18; 26:212; 67:5; 72:8-9. Un’interessante trasposizione narrativa compare nell’ultimo viaggio di Sindbad, il settimo: il protagonista, accolto sulle spalle di un misterioso essere mutante dotato di ali, raggiunge le altitudini celesti; non appena loda Dio per la bellezza del Suo creato, precipita insieme al suo compagno e così scopre la natura demoniaca di quest’ultimo.
  • [12] ^ Lo stupore di Muḥammad è dovuto alla pervicacia dei miscredenti nell’errore nonostante l’evidenza dei segni divini. Secondo una variante di lettura, si deve intendere «sono pieno di stupore» (‘ajibtu o ‘ajabtu, anziché ‘ajibta), dove il soggetto è Dio; ma questa variante è avversata da molti perché lo stupore implica ignoranza e a Dio non può attribuirsi ignoranza alcuna.
  • [19] ^ Sul «grido», cfr. 36:29 e commento.
  • [20] ^ Si intende il giorno del giudizio, nel quale avverrà la «separazione» (faṣl) o «decisione» (ancora faṣl) tra pii ed empi (cfr. 44:40; 77:13-14, 38; 78:17).
  • [23] ^ «Fornace» (jaḥīm): è tra i più frequenti nomi dell’inferno (cfr. v. 163).
  • [28] ^ «Dalla destra»: da consiglieri sedicenti retti.
  • [36] ^ Ancora un’accusa al Profeta, che secondo i miscredenti sarebbe stato ispirato e abitato dai jinn (cfr. 23:70 e commento; 26:210-213 e commento).
  • [41] ^ «Una ricchezza nota»: tra le spiegazioni più diffuse: una provvigione dispensata nei tempi che i musulmani conoscono (cfr. 19:62: «avranno nutrimento di mattina e di sera»); oppure: della quale è nota la perennità, diversamente dal cibo terreno che si deteriora.
  • [45] ^ «Calice»: cfr. 52:23; 56:18-19; 83:25.
  • [47] ^ «Che non inebria»: il vino o nettare del paradiso non provoca ebbrezza; è un modo per esprimere l’alterità dei doni paradisiaci.
  • [49] ^ Letteralmente: «come uova nascoste [nel guscio]»; la traduzione si basa sull’analogia con 56:23, dove le spose celesti dei credenti sono paragonate a perle nascoste.
  • [62] ^ L’albero maledetto Zaqqūm (menzionato anche in 44:43 e 56:52), che cresce sul fondo dell’inferno sarebbe, secondo i commentatori, l’opposto dell’albero Ṭūbā che si trova in paradiso. Il matematico e botanico al-Dīnawārī (m. 894 circa) attribuisce lo stesso nome di Zaqqūm a un albero dalle foglie e dai fiori sgradevoli alla vista e all’olfatto che cresce nello Yemen (Dc 904-905).
  • [76] ^ «Pena immensa»: il diluvio, come l’«enorme calamità» di 21:76.
  • [78] ^ Questa perifrasi, con minime variazioni, costituisce una sorta di ritornello: comparirà anche a proposito di Abramo (vv. 109-111), Mosè e Aronne (vv. 119-121) ed Elia (vv. 129-131).
  • [84] ^ «Con cuore puro» (o «sano» o «pacificato»): salīm, dalla stessa radice di islām. v. 88 sgg. È qui rievocata in breve la personale ricerca della fede da parte di Abramo e la sua conversione finale, narrata più estesamente in 6:75-79.
  • [89] ^ «Sono malato»: è quel che Abramo disse ai suoi per sottrarsi ai riti del loro culto idolatra. Gli esegeti comprovano questa spiegazione, che prevede appunto la falsità di parola, ricordando l’altra menzogna attribuita al patriarca dal Corano: Abramo distrusse tutti gli idoli tranne il più grande, e poi lo accusò del proprio atto (cfr. 21:57-63). Per completare «le tre bugie di Abramo», gli autori musulmani aggiungono che, per sottrarre la moglie Sara alle attenzioni del re, Abramo disse che era sua sorella. Alcuni leggono saqīm, il termine qui tradotto con «malato», nel senso di offeso, cioè insultato e calunniato; o intendono la malattia di Abramo come «debolezza nel cuore», cioè afflizione, motivata dalla miscredenza della sua gente.
  • [93] ^ «Con la destra» (bi l-yamīn): metonimia per il colpo energico e violento, essendo la mano destra più forte della sinistra; questa è la spiegazione più comune. Ma poiché il termine yamīn significa anche «giuramento», alcuni intendono: «per il giuramento», in accordo con 21:57 dove Abramo esclama: «Giuro per Dio che tramerò un’insidia contro i vostri idoli». vv. 101 sgg. Il «fanciullo mite» coinvolto nell’episodio del sacrificio è Ismaele, secondo la grande maggioranza degli autori, che perlopiù si appellano al Profeta, il quale avrebbe dichiarato di essere «il figlio dei due immolati», ricordando che anche suo nonno ‘Abd al-Muṭṭalib, in procinto di scavare il pozzo di Zamzam nei pressi della Mecca, aveva fatto promessa solenne a Dio di immolare il figlio ‘Abd Allāh, padre dello stesso Muḥammad, se il Signore gli avesse facilitato il compito; ma i parenti non lo permisero e lo costrinsero a sacrificare al suo posto cento cammelli. Altri autori, come l’antico esegeta al-Ṭabarī (m. 923), pensano invece che l’oggetto del sacrificio fosse Isacco. In ogni caso, la mancata identificazione del personaggio sottolinea l’universalità del racconto proposto alla meditazione dei fedeli (cfr. Dc 422-423).
  • [105] ^ «Hai avverato il tuo sogno» (o «hai reso veridico il tuo sogno»): hai eseguito nella realtà di veglia quel che ti è stato ordinato per mezzo di una visione onirica.
  • [117] ^ «Il libro eloquente» (al-kitāb al-mustabīn, diverso da al-kitāb al-mubīn, che in genere designa il Corano): la Torah.
  • [123] ^ È questo il passo più corposo dedicato a Elia (cfr. 6:85), ma secondo alcuni la sua figura si cela anche nel compagno di Mosè (cfr. 18:65-82) o nel profeta Idrīs (cfr. 19:56; 21:85). A margine delle scarne indicazioni coraniche, la tradizione esegetica ricorda anche la sua scelta di prendere come discepolo Eliseo (Alyasa‘ in arabo, cfr. 6:86; 38:48; cfr. anche 1 Re 19:16-21), o il suo rapimento al cielo (cfr. 2 Re 2:11; Dc 242-243).
  • [125] ^ «Ba‘l» (o più semplicemente «un padrone»): il termine (talora nel plurale bu‘ūl) compare anche in 2:228; 4:128; 11:72; 24:31, dove designa il padrone o il marito.
  • [135] ^ Cfr. 7:83 (dove l’anziana donna è la moglie di Lot) e 26:171.
  • [139] ^ Inizia qui il ricordo della storia di Giona (Yūnus in arabo), profeta (nabī) e inviato (rasūl) già ricordato in precedenza (nella sūra 10 che porta il suo nome, soprattutto nei vv. 96-98, e anche in 21:87-88); questo passo resta comunque il più notevole. La sua figura coranica deve molto all’omonimo libro biblico (ma cfr. anche 2 Re 14:25).
  • [142] ^ Questa definizione di «biasimevole» è confermata da altri passi (cfr., in particolare, 68:48-49). Inoltre, in 21:87 è lo stesso Giona a confessare la propria colpevolezza.
  • [146] ^ «Pianta di zucca»: la traduzione poggia sull’opinione esegetica più condivisa; ma alcuni autori pensano anche al cocomero o al cetriolo e persino al fico o al banano.
  • [149] ^ «Figlie femmine»: le tre grandi divinità del pantheon preislamico, le cosiddette «figlie di Dio» (banāt Allāh), cioè al-Lāt, al-‘Uzzā e Manāt (cfr. 53:19-20). Sull’identificazione di angeli e idoli, cfr. 17:40.
  • [158] ^ Compare qui una delle molte accuse agli idolatri, i quali accostano a Dio delle creature, jinn o eventualmente angeli; non sanno che nell’ultimo giorno tutti saranno radunati al Suo cospetto e tutti testimonieranno la Sua ineguagliabile unicità.
  • [164] ^ Quando spiegano queste parole, attribuite agli angeli, gli autori musulmani ricordano di solito il seguente detto del Profeta: «In cielo e sulla terra, ovunque c’è un angelo, in piedi o prosternato». Alcuni pensano inoltre a un’indicazione divina sulla divisione di uomini e donne durante la preghiera comunitaria.
  • [165] ^ Anche in queste parole, di nuovo attribuite agli angeli, gli esegeti leggono un riferimento alla vita religiosa dei musulmani; in particolare, alla disposizione degli oranti per file successive.

Note di Abdur Rahman Pasquini alla Sura

  • [1] ^ Termine indicante il soggetto che ha autorità e titolo per dettare norme di comportamento e ricevere obbedienza.
  • [2] ^ Uno dei nomi dell’Inferno: fuoco fiammeggiante.
  • [3] ^ Nome del Paradiso, luogo di delizie e della felicità.
  • [4] ^ Bevanda paradisiaca.
  • [5] ^ Compagno, socio, associato.
  • [6] ^ Uno dei nomi dell’Inferno: fuoco fiammeggiante.
  • [7] ^ Albero infernale.
  • [8] ^ Uno dei nomi dell’Inferno: fuoco fiammeggiante.
  • [9] ^ Acqua bollente.
  • [10] ^ Uno dei nomi dell’Inferno: fuoco fiammeggiante.
  • [11] ^ Hārūn con la u lunga - Aronne, Profeta e Inviato di Allàh, fratello di Mosè e suo compagno nella missione loro affidata da Allàh al fine di liberare i Figli di Israele dal dominio di Faraone, su ambedue la pace.
  • [12] ^ Hārūn con la u lunga - Aronne, Profeta e Inviato di Allàh, fratello di Mosè e suo compagno nella missione loro affidata da Allàh al fine di liberare i Figli di Israele dal dominio di Faraone, su ambedue la pace.
  • [13] ^ Elia. Profeta, su lui la pace, il quale fu inviato da Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, ai Figli di Israele, nel periodo in cui, nel regno d’Israele, era stato introdotto un culto idolatrico, contro il quale Elia si batté fino a quando i Figli di Israele tornarono ad Allàh.
  • [14] ^ Nome di una divinità del politeismo semitico.
  • [15] ^ Elia. Profeta, su lui la pace, il quale fu inviato da Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, ai Figli di Israele, nel periodo in cui, nel regno d’Israele, era stato introdotto un culto idolatrico, contro il quale Elia si batté fino a quando i Figli di Israele tornarono ad Allàh.
  • [16] ^ Nome coranico del Profeta Giona, su lui la pace, inviato a Ninive.
  • [17] ^ Uno dei nomi dell’Inferno: fuoco fiammeggiante.