Il Sacro Corano
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بسم الله الرحمن الرحيم

Sura CII

At-Takâthur

Il Rivaleggiare

Rivelata alla Mecca, consta di 8 ayāt ed è scesa dopo al-kàwthar (Sura 108).

 1.
 أَلهىٰكُمُ التَّكاثُرُ
 Il rivaleggiare [1] vi distrarrà,
- Hamza P.
 2.
 حَتّىٰ زُرتُمُ المَقابِرَ
 finché visiterete le tombe [2] .
- Hamza P.
 3.
 كَلّا سَوفَ تَعلَمونَ
 Invece no! Ben presto saprete.
- Hamza P.
 4.
 ثُمَّ كَلّا سَوفَ تَعلَمونَ
 E ancora no! Ben presto saprete.
- Hamza P.
 5.
 كَلّا لَو تَعلَمونَ عِلمَ اليَقينِ
 No! Se solo sapeste con certezza…
- Hamza P.
 6.
 لَتَرَوُنَّ الجَحيمَ
 Vedrete certamente la Fornace [3] .
- Hamza P.
 7.
 ثُمَّ لَتَرَوُنَّها عَينَ اليَقينِ
 Lo vedrete con l’occhio della certezza,
- Hamza P.
 8.
 ثُمَّ لَتُسـَٔلُنَّ يَومَئِذٍ عَنِ النَّعيمِ
 quindi in quel Giorno, sarete interrogati sui piaceri [che vi sono stati concessi] [4] .
- Hamza P.

Note di Hamza Piccardo alla Sura

  • [1] ^ «Il rivaleggiare»: abbiamo tradotto così «at-takâthur», è la lotta per aumentare le ricchezze, il prestigio, la fama. Oltre il suo significato relativamente alle circostanze della rivelazione la sura stigmatizza con durezza e con enfasi la corsa spasmodica dell’uomo all’acquisizione di tutto ciò che è materia o apparenza, trascurando la sua realtà spirituale.
  • [2] ^ Secondo l’esegesi classica (Ibn Khatîr IV, 544-545 e altri) la sura si riferisce ad un episodio che vide due clan medinesi rivaleggiare al limite dello scontro fisico a proposito dei loro rispettivi fasti. Vantando il loro passato e i loro eroi, si recarono al cimitero per enumerarli e stava quasi per risuonare il suono sinistro delle armi quando intervenne l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) che recitò loro questa sura e li ricondusse alla ragione.
  • [3] ^ «la Fornace»: uno dei nomi dell’Inferno.
  • [4] ^ «sulla delizia»: effimera che avrete goduto sulla terra.