Il Sacro Corano
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بسم الله الرحمن الرحيم

Sura XVIII

Al-Kahf

La Caverna [1]

Pre-Eg. n. 69 a parte i verss. 28 e 83-101. Di 110 versetti. Il nome della sura deriva dai versetti 9, 10 ss.

La traduzione Bausani non ha testi importati per la sura 18.

 1.
 ٱلۡحَمۡدُ لِلّٰهِ ٱلَّذِيٓ أَنزَلَ عَلَىٰ عَبۡدِهِ ٱلۡكِتَٰبَ وَلَمۡ يَجۡعَل لّٰهُۥ عِوَجَاۜ
 La lode [appartiene] ad Allah, Che ha fatto scendere il Libro sul Suo schiavo senza porvi alcuna tortuosità.
- Hamza P.
 La Lode appartiene ad Allàh, il Quale ha mandato dall’alto al Suo Servo il Libro, senza mettervi giri di parole,
- Pasquini
 2.
 قَيِّمٗا لِّيُنذِرَ بَأۡسٗا شَدِيدٗا مِّن لَّدُنۡهُ وَيُبَشِّرَ ٱلۡمُؤۡمِنِينَ ٱلَّذِينَ يَعۡمَلُونَ ٱلصَّٰلِحَٰتِ أَنَّ لَهُمۡ أَجۡرًا حَسَنٗا
 [Un Libro] retto, per avvertire di un rigore proveniente da parte di Allah, per annunciare ai credenti che compiono il bene una ricompensa bella,
- Hamza P.
 solido, per ammonire di una forte tribolazione - proveniente da presso di Lui - e per dare ai credenti, i quali fanno le opere di bene, la buona novella, che essi avranno una buona ricompensa,
- Pasquini
 3.
 مَّٰكِثِينَ فِيهِ أَبَدٗا
 nella quale dimoreranno perpetuamente
- Hamza P.
 in cui staranno per l’eternità,
- Pasquini
 4.
 وَيُنذِرَ ٱلَّذِينَ قَالُواْ ٱتَّخَذَ ٱللّٰهُ وَلَدٗا
 e per ammonire coloro che dicono: «Allah si è preso un figlio».
- Hamza P.
 e ammonire coloro i quali dicono, che Allàh si è preso un figlio.
- Pasquini
 5.
 مَّا لَهُم بِهِۦ مِنۡ عِلۡمٖ وَلَا لِأٓبَآئِهِمۡۚ كَبُرَتۡ كَلِمَةٗ تَخۡرُجُ مِنۡ أَفۡوَٰهِهِمۡۚ إِن يَقُولُونَ إِلَّا كَذِبٗا
 Non hanno scienza alcuna, come del resto i loro avi. È mostruosa la parola che esce dalle loro bocche. Non dicono altro che menzogne.
- Hamza P.
 Essi non hanno conoscenza alcuna al riguardo di ciò, né (ce l’avevano) i loro padri. È una parola assurda e senza senso, che esce dalle loro bocche. Essi non dicono nient’altro che una menzogna.
- Pasquini
 6.
 فَلَعَلَّكَ بَٰخِعٞ نَّفۡسَكَ عَلَىٰٓ ءَاثَٰرِهِمۡ إِن لَّمۡ يُؤۡمِنُواْ بِهَٰذَا ٱلۡحَدِيثِ أَسَفًا
 Ti struggerai seguendoli, se non credono in questo Discorso [2]?
- Hamza P.
 E tu maceri te stesso nella sofferenza, sulle loro orme, se essi non credono a questo Discorso!
- Pasquini
 7.
 إِنَّا جَعَلۡنَا مَا عَلَى ٱلۡأَرۡضِ زِينَةٗ لّٰهَا لِنَبۡلُوَهُمۡ أَيُّهُمۡ أَحۡسَنُ عَمَلٗا
 In verità abbiamo voluto abbellire la terra di tutto quel che vi si trova per verificare chi di loro opera al meglio;
- Hamza P.
 Noi - per metterli alla prova, al fine di vedere chi di loro è migliore, quanto ad agire - abbiamo posto sulla Terra degli ornamenti di essa,
- Pasquini
 8.
 وَإِنَّا لَجَٰعِلُونَ مَا عَلَيۡهَا صَعِيدٗا جُرُزًا
 e in verità, poi ridurremo tutto quanto in suolo arido.
- Hamza P.
 e, in verità, Noi faremo uno sterile deserto di ciò che vi è in essa.
- Pasquini
 9.
 أَمۡ حَسِبۡتَ أَنَّ أَصۡحَٰبَ ٱلۡكَهۡفِ وَٱلرَّقِيمِ كَانُواْ مِنۡ ءَايَٰتِنَا عَجَبًا
 Non ti sembra che il caso dei compagni della caverna [3] e di ar-Raqîm sia tra i Nostri segni meraviglioso [4]?
- Hamza P.
 Non ti pare che i compagni della spelonca (al-kàhf) e al-raqīm [1] furono, tra i Nostri Segni, un sorprendente miracolo?
- Pasquini
 10.
 إِذۡ أَوَى ٱلۡفِتۡيَةُ إِلَى ٱلۡكَهۡفِ فَقَالُواْ رَبَّنَآ ءَاتِنَا مِن لَّدُنكَ رَحۡمَةٗ وَهَيِّئۡ لَنَا مِنۡ أَمۡرِنَا رَشَدٗا
 Quando quei giovani si rifugiarono nella caverna, dissero: «Signor nostro, concedici la Tua misericordia, concedici retto comportamento nel nostro agire».
- Hamza P.
 I giovani si rifugiarono nella spelonca e dissero: “Signore nostro, concedici, da presso Te, misericordia e, nel nostro affare, aprici la strada alla vera fede!”.
- Pasquini
 11.
 فَضَرَبۡنَا عَلَىٰٓ ءَاذَانِهِمۡ فِي ٱلۡكَهۡفِ سِنِينَ عَدَدٗا
 Rendemmo sorde le loro orecchie, [rimasero] nella caverna per molti anni.
- Hamza P.
 Per un certo numero di anni (facendoli cadere in un sonno profondo), Noi colpimmo loro le orecchie (di sordità) nella spelonca,
- Pasquini
 12.
 ثُمَّ بَعَثۡنَٰهُمۡ لِنَعۡلَمَ أَيُّ ٱلۡحِزۡبَيۡنِ أَحۡصَىٰ لِمَا لَبِثُوٓاْ أَمَدٗا
 Li resuscitammo poi, per vedere quale delle due fazioni [5] meglio computasse il tempo che avevano trascorso.
- Hamza P.
 poi li risvegliammo, per sapere quale dei due gruppi sarebbe stato più preciso nel calcolare la durata di quanto rimasero.
- Pasquini
 13.
 نَّحۡنُ نَقُصُّ عَلَيۡكَ نَبَأَهُم بِٱلۡحَقِّۚ إِنَّهُمۡ فِتۡيَةٌ ءَامَنُواْ بِرَبِّهِمۡ وَزِدۡنَٰهُمۡ هُدٗى
 Ti racconteremo la loro storia secondo verità: erano giovani che credevano nel loro Signore e Noi li rafforzammo sulla retta via;
- Hamza P.
 Noi ti raccontiamo riguardo a essi la storia vera. In verità: essi erano un gruppo di giovani, ai quali, avendo essi creduto nel loro Signore, Noi aumentammo il discernimento
- Pasquini
 14.
 وَرَبَطۡنَا عَلَىٰ قُلُوبِهِمۡ إِذۡ قَامُواْ فَقَالُواْ رَبُّنَا رَبُّ ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلۡأَرۡضِ لَن نَّدۡعُوَاْ مِن دُونِهِۦٓ إِلَٰهٗاۖ لَّقَدۡ قُلۡنَآ إِذٗا شَطَطًا
 fortificammo i loro cuori quando si levarono a dire: «Il nostro Signore è il Signore dei cieli e della terra: mai invocheremo dio all’infuori di Lui, ché allora pronunceremmo un’aberrazione.
- Hamza P.
 e consolidammo i cuori, quando insorsero, dicendo: “Il nostro Signore è il Signore dei cieli e della Terra e noi non invocheremo altra divinità accanto a Lui, poiché diremmo un’enormità!
- Pasquini
 15.
 هَٰٓؤُلَآءِ قَوۡمُنَا ٱتَّخَذُواْ مِن دُونِهِۦٓ ءَالِهَةٗۖ لَّوۡلَا يَأۡتُونَ عَلَيۡهِم بِسُلۡطَٰنِۭ بَيِّنٖۖ فَمَنۡ أَظۡلَمُ مِمَّنِ ٱفۡتَرَىٰ عَلَى ٱللّٰهِ كَذِبٗا
 Ecco che la nostra gente si è presa degli dèi all’infuori di Lui.
Perché non adducono una prova evidente su di loro?
Qual peggior iniquo di chi inventa menzogne contro Allah?
- Hamza P.
 Quelli - il nostro popolo - hanno preso delle divinità all’infuori di Lui. Avessero, almeno, riguardo a esse una prova certa! Orbene, chi è più trasgressore di chi inventa una menzogna su Allàh?
- Pasquini
 16.
 وَإِذِ ٱعۡتَزَلۡتُمُوهُمۡ وَمَا يَعۡبُدُونَ إِلَّا ٱللّٰهَ فَأۡوُۥٓاْ إِلَى ٱلۡكَهۡفِ يَنشُرۡ لَكُمۡ رَبُّكُم مِّن رَّحۡمَتِهِۦ وَيُهَيِّئۡ لَكُم مِّنۡ أَمۡرِكُم مِّرۡفَقٗا
 Quando vi sarete allontanati da loro e da ciò che adorano all’infuori di Allah, rifugiatevi nella caverna: il vostro Signore spargerà su di voi la Sua misericordia e deciderà del vostro caso nel migliore dei modi» [6].
- Hamza P.
 Allontanatevi da loro e da ciò che adorarono all’infuori di Allàh” - essi si rifugiarono nella spelonca - “il vostro Signore effonderà su voi la Sua misericordia e predisporrà per voi quanto serve a farvi stare bene in questo vostro affare!”.
- Pasquini
 17.
 ۞ وَتَرَى ٱلشَّمۡسَ إِذَا طَلَعَت تَّزَٰوَرُ عَن كَهۡفِهِمۡ ذَاتَ ٱلۡيَمِينِ وَإِذَا غَرَبَت تَّقۡرِضُهُمۡ ذَاتَ ٱلشِّمَالِ وَهُمۡ فِي فَجۡوَةٖ مِّنۡهُۚ ذَٰلِكَ مِنۡ ءَايَٰتِ ٱللّٰهِۗ مَن يَهۡدِ ٱللّٰهُ فَهُوَ ٱلۡمُهۡتَدِۖ وَمَن يُضۡلِلۡ فَلَن تَجِدَ لَهُۥ وَلِيّٗا مُّرۡشِدٗا
 Avresti visto il sole, al levarsi sfiorare a destra la loro caverna, e scostarsi a sinistra, al calare mentre loro erano in un ampio spazio [7]. Questi sono i segni di Allah. Colui che Allah guida è ben guidato, ma per colui che Egli svia non troverai patrono alcuno che lo diriga.
- Hamza P.
 Tu avresti visto il sole, alla sua levata, declinare dalla loro spelonca, a destra, e al suo calare oltrepassarli, a sinistra, mentre stavano nei recessi di essa. Questo è uno dei segni di Allàh. Colui che Allàh guida è il ben diretto, mentre per chi Allàh fuorvia non troverai patrono, che lo rimetta sulla strada giusta.
- Pasquini
 18.
 وَتَحۡسَبُهُمۡ أَيۡقَاظٗا وَهُمۡ رُقُودٞۚ وَنُقَلِّبُهُمۡ ذَاتَ ٱلۡيَمِينِ وَذَاتَ ٱلشِّمَالِۖ وَكَلۡبُهُم بَٰسِطٞ ذِرَاعَيۡهِ بِٱلۡوَصِيدِۚ لَوِ ٱطَّلَعۡتَ عَلَيۡهِمۡ لَوَلَّيۡتَ مِنۡهُمۡ فِرَارٗا وَلَمُلِئۡتَ مِنۡهُمۡ رُعۡبٗا
 Avresti creduto che fossero svegli e invece dormivano. Li giravamo sul lato destro e su quello sinistro [8], mentre il loro cane era sulla soglia, le zampe distese. Se li avessi scorti saresti certamente fuggito volgendo le spalle e certo saresti stato preso dal terrore vedendoli [9].
- Hamza P.
 Tu avresti creduto che fossero svegli, mentre, invece, essi erano dormienti e Noi li voltavamo a destra e a sinistra. Il loro cane, con le due gambe anteriori distese, era all’ingresso della spelonca. Se tu ti fossi affacciato (all’ingresso della spelonca) a guardarli, ti saresti, messo in fuga, allontanandoti da loro, pieno di paura.
- Pasquini
 19.
 وَكَذَٰلِكَ بَعَثۡنَٰهُمۡ لِيَتَسَآءَلُواْ بَيۡنَهُمۡۚ قَالَ قَآئِلٞ مِّنۡهُمۡ كَمۡ لَبِثۡتُمۡۖ قَالُواْ لَبِثۡنَا يَوۡمًا أَوۡ بَعۡضَ يَوۡمٖۚ قَالُواْ رَبُّكُمۡ أَعۡلَمُ بِمَا لَبِثۡتُمۡ فَٱبۡعَثُوٓاْ أَحَدَكُم بِوَرِقِكُمۡ هَٰذِهِۦٓ إِلَى ٱلۡمَدِينَةِ فَلۡيَنظُرۡ أَيُّهَآ أَزۡكَىٰ طَعَامٗا فَلۡيَأۡتِكُم بِرِزۡقٖ مِّنۡهُ وَلۡيَتَلَطَّفۡ وَلَا يُشۡعِرَنَّ بِكُمۡ أَحَدًا
 Li resuscitammo infine perché si interrogassero a vicenda. Disse uno di loro: «Quanto tempo siete rimasti?». Dissero: «Siamo rimasti una giornata o parte di una giornata». Dissero: «Il vostro Signore sa meglio quanto siete rimasti. Mandate uno di voi alla città con questo vostro denaro, ché cerchi il cibo più puro e ve ne porti per nutrirvi. Si comporti con gentilezza [10] e faccia sì che nessuno si accorga di voi.
- Hamza P.
 Così Noi li risvegliammo, perché s’interrogassero fra di loro. Disse uno di loro: “Quanto siete rimasti?”. Dissero: “Siamo rimasti un giorno, o una parte di giorno”. Dissero: “Riguardo a quanto siete rimasti, il vostro Signore ne sa di più, perciò mandate qualcuno di voi, con questi vostri spiccioli, alla città, per vedere quale cosa sia più pura quanto a cibo e vi porti da esso sostentamento. Ma si comporti con circospezione e faccia in modo che nessuno abbia sentore di voi,
- Pasquini
 20.
 إِنَّهُمۡ إِن يَظۡهَرُواْ عَلَيۡكُمۡ يَرۡجُمُوكُمۡ أَوۡ يُعِيدُوكُمۡ فِي مِلَّتِهِمۡ وَلَن تُفۡلِحُوٓاْ إِذًا أَبَدٗا
 Se s’impadronissero di voi vi lapiderebbero o vi riporterebbero alla loro religione e, in tal caso, non avreste alcun successo» [11].
- Hamza P.
 poiché, in verità, se essi vi scoprono, vi lapidano o vi costringono a rientrare nella loro credenza, e allora non avreste salvezza per sempre”.
- Pasquini
 21.
 وَكَذَٰلِكَ أَعۡثَرۡنَا عَلَيۡهِمۡ لِيَعۡلَمُوٓاْ أَنَّ وَعۡدَ ٱللّٰهِ حَقّٞ وَأَنَّ ٱلسَّاعَةَ لَا رَيۡبَ فِيهَآ إِذۡ يَتَنَٰزَعُونَ بَيۡنَهُمۡ أَمۡرَهُمۡۖ فَقَالُواْ ٱبۡنُواْ عَلَيۡهِم بُنۡيَٰنٗاۖ رَّبُّهُمۡ أَعۡلَمُ بِهِمۡۚ قَالَ ٱلَّذِينَ غَلَبُواْ عَلَىٰٓ أَمۡرِهِمۡ لَنَتَّخِذَنَّ عَلَيۡهِم مَّسۡجِدٗا
 Facemmo sì che fossero scoperti, affinché si sapesse che la promessa di Allah è verità e che non c’è dubbio alcuno a proposito dell’Ora. Discutevano sul caso loro e dicevano: «Innalzate su di loro un edificio. Il loro Signore meglio li conosce». Quelli che infine prevalsero dissero: «Costruiamo su di loro un santuario» [12].
- Hamza P.
 Così li facemmo scoprire, affinché sapessero che la promessa di Allàh si avvera e che riguardo all’ora non v’è alcun dubbio. Ci fu allora tra essi (gli abitanti della città) una divergenza sul da farsi al loro riguardo. Dissero: “Costruite su di loro un muro! Il loro Signore ne sa di più su loro!”. Quelli che vinsero sul da farsi riguardo a loro dissero: “Prendiamo il luogo su di loro come moschea!”.
- Pasquini
 22.
 سَيَقُولُونَ ثَلَٰثَةٞ رَّابِعُهُمۡ كَلۡبُهُمۡ وَيَقُولُونَ خَمۡسَةٞ سَادِسُهُمۡ كَلۡبُهُمۡ رَجۡمَۢا بِٱلۡغَيۡبِۖ وَيَقُولُونَ سَبۡعَةٞ وَثَامِنُهُمۡ كَلۡبُهُمۡۚ قُل رَّبِّيٓ أَعۡلَمُ بِعِدَّتِهِم مَّا يَعۡلَمُهُمۡ إِلَّا قَلِيلٞۗ فَلَا تُمَارِ فِيهِمۡ إِلَّا مِرَآءٗ ظَٰهِرٗا وَلَا تَسۡتَفۡتِ فِيهِم مِّنۡهُمۡ أَحَدٗا
 Diranno: «Erano tre, e il quarto era il cane». Diranno congetturando sull’ignoto: «Cinque, sesto il cane» e diranno: «Sette, e l’ottavo era il cane». Di’: «Il mio Signore meglio conosce il loro numero. Ben pochi lo conoscono». Non discutere di ciò eccetto per quanto è palese e non chiedere a nessuno un parere in proposito [13].
- Hamza P.
 Essi diranno, tirando a indovinare l’ignoto, che essi (i compagni della spelonca) erano tre e quarto il loro cane, oppure (dicono) che erano cinque e sesto il loro cane, oppure (dicono) che erano sette e il loro cane faceva otto. Di’: “Il mio Signore ne sa di più riguardo al loro numero, che non lo conoscono, se non pochi! Non discutere riguardo a essi (i compagni della spelonca), se non con una discussione chiara, non chiedere, a nessuno di essi, chiarimenti al loro riguardo,
- Pasquini
 23.
 وَلَا تَقُولَنَّ لِشَاْيۡءٍ إِنِّي فَاعِلٞ ذَٰلِكَ غَدًا
 Non dire mai di nessuna cosa: «Sicuramente domani farò questo…,
- Hamza P.
 non dire, per qualsiasi cosa - senza aggiungere “se Allàh lo vuole”. “In verità, farò questo, domani!”
- Pasquini
 24.
 إِلَّآ أَن يَشَآءَ ٱللّٰهُۚ وَٱذۡكُر رَّبَّكَ إِذَا نَسِيتَ وَقُلۡ عَسَىٰٓ أَن يَهۡدِيَنِ رَبِّي لِأَقۡرَبَ مِنۡ هَٰذَا رَشَدٗا
 senza dire «se Allah vuole» [14]. Ricordati del tuo Signore quando avrai dimenticato [di dirlo] e di’ : «Spero che il mio Signore mi guidi in una direzione ancora migliore».
- Hamza P.
 menziona il tuo Signore, se hai dimenticato, e di’: “Può darsi che il mio Signore mi guidi più vicino (al vero) di questo, quanto a buona direzione!”.
- Pasquini
 25.
 وَلَبِثُواْ فِي كَهۡفِهِمۡ ثَلَٰثَ مِاْئَةٖ سِنِينَ وَٱزۡدَادُواْ تِسۡعٗا
 Rimasero trecento anni nella loro caverna, e ne aggiungono altri nove [15].
- Hamza P.
 Essi (i compagni della spelonca) rimasero nella loro spelonca trecento anni e (alcuni) aumentano (il numero degli anni) di nove.
- Pasquini
 26.
 قُلِ ٱللّٰهُ أَعۡلَمُ بِمَا لَبِثُواْۖ لَهُۥ غَيۡبُ ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلۡأَرۡضِۖ أَبۡصِرۡ بِهِۦ وَأَسۡمِعۡۚ مَا لَهُم مِّن دُونِهِۦ مِن وَلِيّٖ وَلَا يُشۡرِكُ فِي حُكۡمِهِۦٓ أَحَدٗا
 Di’: «Allah sa meglio quanto rimasero». Appartiene a Lui il segreto dei cieli e della terra [16]. Ha il miglior udito e la migliore vista. All’infuori di Lui non avranno patrono alcuno ed Egli non associa nessuno al Suo giudizio.
- Hamza P.
 Di’: “Allàh ne sa di più, riguardo a quanto tempo rimasero!”. A Lui appartengono i segreti dei cieli e della Terra. Cosa Egli non vede e cosa non ode! Essi non hanno nessun patrono, all’infuori di Lui ed Egli non associa a Sé nessuno nel Suo governo di tutto ciò che esiste!
- Pasquini
 27.
 وَٱتۡلُ مَآ أُوحِيَ إِلَيۡكَ مِن كِتَابِ رَبِّكَۖ لَا مُبَدِّلَ لِكَلِمَٰتِهِۦ وَلَن تَجِدَ مِن دُونِهِۦ مُلۡتَحَدٗا
 Recita quello che ti è stato rivelato del Libro del tuo Signore. Nessuno può cambiare le Sue parole [17] e non troverai [18], all’infuori di Lui, alcun rifugio.
- Hamza P.
 Recita ciò che ti è stato rivelato del Libro del tuo Signore! Non c’è variazione alle parole di Lui e non troverai all’infuori di Lui nessun rifugio.
- Pasquini
 28.
 وَٱصۡبِرۡ نَفۡسَكَ مَعَ ٱلَّذِينَ يَدۡعُونَ رَبَّهُم بِٱلۡغَدَوٰةِ وَٱلۡعَشِيِّ يُرِيدُونَ وَجۡهَهُۥۖ وَلَا تَعۡدُ عَيۡنَاكَ عَنۡهُمۡ تُرِيدُ زِينَةَ ٱلۡحَيَوٰةِ ٱلدُّنۡيَاۖ وَلَا تُطِعۡ مَنۡ أَغۡفَلۡنَا قَلۡبَهُۥ عَن ذِكۡرِنَا وَٱتَّبَعَ هَوَىٰهُ وَكَانَ أَمۡرُهُۥ فُرُطٗا
 E persevera insieme con coloro che invocano il loro Signore al mattino e alla sera, desiderando il Suo Volto. Non vadano oltre loro i tuoi occhi, in cerca degli agi di questa vita. Non dar retta a colui il cui cuore abbiamo reso indifferente al Ricordo di Noi, che si abbandona alle sue passioni ed è oltraggioso nel suo agire [19].
- Hamza P.
 Abbi pazienza con coloro che, mattina e sera, invocano il loro Signore - desiderando il Suo Volto - e non allontanare da loro i tuoi due occhi - desiderando gli ornamenti della vita terrena. Non obbedire a colui, il cuore del quale Noi abbiamo reso indifferente al Nostro Ricordo, segue il suo capriccio e agisce con insolenza!
- Pasquini
 29.
 وَقُلِ ٱلۡحَقُّ مِن رَّبِّكُمۡۖ فَمَن شَآءَ فَلۡيُؤۡمِن وَمَن شَآءَ فَلۡيَكۡفُرۡۚ إِنَّآ أَعۡتَدۡنَا لِلظَّٰلِمِينَ نَارًا أَحَاطَ بِهِمۡ سُرَادِقُهَاۚ وَإِن يَسۡتَغِيثُواْ يُغَاثُواْ بِمَآءٖ كَٱلۡمُهۡلِ يَشۡوِي ٱلۡوُجُوهَۚ بِئۡسَ ٱلشَّرَابُ وَسَآءَتۡ مُرۡتَفَقًا
 Di’: «La verità [proviene] dal vostro Signore: creda chi vuole e chi vuole neghi» [20]. In verità abbiamo preparato per gli ingiusti un fuoco le cui fiamme li circonderanno, e quando imploreranno da bere, saranno abbeverati da un’acqua simile a metallo fuso che ustionerà i loro volti. Che terribile bevanda, che atroce dimora!
- Hamza P.
 Tu di’: “La Verità viene dal vostro Signore: chi vuole creda e chi vuole rifiuti pure di credere!”. In verità, Noi abbiamo preparato per i trasgressori un fuoco, le cui spire li avvolgerà, e chi chiederà da bere sarà abbeverato con acqua simile a pece fusa, che arrostirà le loro facce. Che orrenda bevanda! E staranno male, quanto a punto di appoggio!
- Pasquini
 30.
 إِنَّ ٱلَّذِينَ ءَامَنُواْ وَعَمِلُواْ ٱلصَّٰلِحَٰتِ إِنَّا لَا نُضِيعُ أَجۡرَ مَنۡ أَحۡسَنَ عَمَلًا
 Quanto a coloro che credono e compiono il bene, non lasceremo andar perduta la ricompensa di chi avrà agito per il bene.
- Hamza P.
 In verità, coloro che credono e la cui linea di condotta è costituita dalle azioni buone (avranno successo). In verità, Noi non trascuriamo la ricompensa di chi si è comportato bene, quanto ad azione.
- Pasquini
 31.
 أُوْلَٰٓئِكَ لَهُمۡ جَنَّٰتُ عَدۡنٖ تَجۡرِي مِن تَحۡتِهِمُ ٱلۡأَنۡهَٰرُ يُحَلَّوۡنَ فِيهَا مِنۡ أَسَاوِرَ مِن ذَهَبٖ وَيَلۡبَسُونَ ثِيَابًا خُضۡرٗا مِّن سُندُسٖ وَإِسۡتَبۡرَقٖ مُّتَّكِـِٔينَ فِيهَا عَلَى ٱلۡأَرَآئِكِۚ نِعۡمَ ٱلثَّوَابُ وَحَسُنَتۡ مُرۡتَفَقٗا
 Ecco coloro che avranno i Giardini dell’Eden dove scorrono i ruscelli. Saranno ornati di bracciali d’oro e vestiranno verdi abiti di seta finissima e di broccato e staranno appoggiati su alti divani. Che eccellente ricompensa, che splendida dimora!
- Hamza P.
 Quelli avranno giardini di ’Adn [2] e sotto i loro piedi scorreranno i fiumi. Si adorneranno in essi di bracciali di oro, porteranno abiti verdi di seta e di broccato, stando sdraiati in essi su divani. Che bella ricompensa! E staranno bene, quanto a punto d’appoggio!
- Pasquini
 32.
 ۞ وَٱضۡرِبۡ لَهُم مَّثَلٗا رَّجُلَيۡنِ جَعَلۡنَا لِأَحَدِهِمَا جَنَّتَيۡنِ مِنۡ أَعۡنَٰبٖ وَحَفَفۡنَٰهُمَا بِنَخۡلٖ وَجَعَلۡنَا بَيۡنَهُمَا زَرۡعٗا
 Proponi loro la metafora dei due uomini [21]: ad uno di loro demmo due giardini di vigna circondati da palme da datteri, separati da un campo coltivato.
- Hamza P.
 Proponi loro, come esempio, due uomini, a uno dei quali demmo due giardini a vigna, li circondammo di palme e ponemmo loro in mezzo una coltivazione.
- Pasquini
 33.
 كِلۡتَا ٱلۡجَنَّتَيۡنِ ءَاتَتۡ أُكُلَهَا وَلَمۡ تَظۡلِم مِّنۡهُ شَيۡـٔٗاۚ وَفَجَّرۡنَا خِلَٰلَهُمَا نَهَرٗا
 Davano il loro frutto i due giardini senza mancare in nulla e in mezzo a loro facemmo sgorgare un ruscello.
- Hamza P.
 Entrambi i giardini produssero il loro frutto, senza deluderlo in nulla. E attraverso essi due facemmo sgorgare un fiume.
- Pasquini
 34.
 وَكَانَ لَهُۥ ثَمَرٞ فَقَالَ لِصَٰحِبِهِۦ وَهُوَ يُحَاوِرُهُۥٓ أَنَا۠ أَكۡثَرُ مِنكَ مَالٗا وَأَعَزُّ نَفَرٗا
 Alla raccolta disse al suo compagno: «Ti sono superiore per beni e più potente per clan!».
- Hamza P.
 Ebbe un (buon) risultato. Egli disse al suo compagno, conversando con lui: “Io, quanto a ricchezza, sono più di te e sono anche più potente di te, quanto a gruppo di appartenenza!”.
- Pasquini
 35.
 وَدَخَلَ جَنَّتَهُۥ وَهُوَ ظَالِمٞ لِّنَفۡسِهِۦ قَالَ مَآ أَظُنُّ أَن تَبِيدَ هَٰذِهِۦٓ أَبَدٗا
 Entrò nel suo giardino e, ingiusto nei suoi stessi confronti, disse: «Non credo che tutto questo possa giammai perire;
- Hamza P.
 Egli entrò nel suo giardino, e, facendo torto a se stesso, disse: “Non credo che questo perisca mai,
- Pasquini
 36.
 وَمَآ أَظُنُّ ٱلسَّاعَةَ قَآئِمَةٗ وَلَئِن رُّدِدتُّ إِلَىٰ رَبِّي لَأَجِدَنَّ خَيۡرٗا مِّنۡهَا مُنقَلَبٗا
 non credo che l’Ora [22] sia imminente, e se mi si condurrà al mio Signore, certamente troverò qualcosa di meglio che questo giardino!».
- Hamza P.
 non credo che l’Ora stia per arrivare e, se sarò ricondotto al mio Signore, troverò, certamente, qualcosa di meglio di esso, quanto a destino finale!”.
- Pasquini
 37.
 قَالَ لَهُۥ صَاحِبُهُۥ وَهُوَ يُحَاوِرُهُۥٓ أَكَفَرۡتَ بِٱلَّذِي خَلَقَكَ مِن تُرَابٖ ثُمَّ مِن نُّطۡفَةٖ ثُمَّ سَوَّىٰكَ رَجُلٗا
 Gli rispose il suo compagno argomentando con lui: «Vorresti rinnegare Colui Che ti creò dalla polvere e poi dallo sperma e ti ha dato forma d’uomo?
- Hamza P.
 Il suo compagno, conversando con lui, gli disse: “Sei forse ingrato verso Colui che ti ha creato da polvere, poi da una goccia e poi ti ha foggiato in forma di uomo?
- Pasquini
 38.
 لَّٰكِنَّا۠ هُوَ ٱللّٰهُ رَبِّي وَلَآ أُشۡرِكُ بِرَبِّيٓ أَحَدٗا
 Per quanto mi concerne è Allah il mio Signore e non assocerò nessuno al mio Signore.
- Hamza P.
 Per me, Egli è Allàh, il mio Signore! Al mio Signore io non associo nessuno.
- Pasquini
 39.
 وَلَوۡلَآ إِذۡ دَخَلۡتَ جَنَّتَكَ قُلۡتَ مَا شَآءَ ٱللّٰهُ لَا قُوَّةَ إِلَّا بِٱللّٰهِۚ إِن تَرَنِ أَنَا۠ أَقَلَّ مِنكَ مَالٗا وَوَلَدٗا
 Conveniva che entrando nel tuo giardino dicessi: “Così Allah ha voluto! Non c’è potenza se non in Allah!” [23]. Sebbene tu mi veda inferiore a te nei beni e nei figli
- Hamza P.
 Perché non hai detto: ‘Sia quel che vuole Allàh, non c’è forza se non grazie ad Allàh!’, quando tu sei entrato nel tuo giardino? Se tu mi pensi inferiore a te, quanto a ricchezza e quanto a figli,
- Pasquini
 40.
 فَعَسَىٰ رَبِّيٓ أَن يُؤۡتِيَنِ خَيۡرٗا مِّن جَنَّتِكَ وَيُرۡسِلَ عَلَيۡهَا حُسۡبَانٗا مِّنَ ٱلسَّمَآءِ فَتُصۡبِحَ صَعِيدٗا زَلَقًا
 può darsi che presto il mio Signore mi dia qualcosa di meglio del tuo giardino e che invii dal cielo una calamità contro di esso riducendolo a nudo suolo,
- Hamza P.
 può, però, darsi che il mio Signore mi dia qualcosa di meglio del tuo giardino, o mandi su esso un uragano dal cielo, per cui diventi un deserto sdrucciolevole,
- Pasquini
 41.
 أَوۡ يُصۡبِحَ مَآؤُهَا غَوۡرٗا فَلَن تَسۡتَطِيعَ لَهُۥ طَلَبٗا
 o che l’acqua che irriga scenda a tale profondità che tu non possa più raggiungerla».
- Hamza P.
 o che la sua acqua sprofondi nelle sue viscere, in modo che tu non possa far nulla per attingerla?”.
- Pasquini
 42.
 وَأُحِيطَ بِثَمَرِهِۦ فَأَصۡبَحَ يُقَلِّبُ كَفَّيۡهِ عَلَىٰ مَآ أَنفَقَ فِيهَا وَهِيَ خَاوِيَةٌ عَلَىٰ عُرُوشِهَا وَيَقُولُ يَٰلَيۡتَنِي لَمۡ أُشۡرِكۡ بِرَبِّيٓ أَحَدٗا
 Fu distrutto il suo raccolto, ed egli si torceva le mani per quello che aveva speso: i pergolati erano distrutti. Diceva: «Ah! Se non avessi associato nessuno al mio Signore!».
- Hamza P.
 Fu distrutta la sua ricchezza con il suo giardino ed egli, torcendosi le sue due mani, per ciò che aveva speso per esso, diceva: “Non avessi mai associato nessuno al mio Signore!”.
- Pasquini
 43.
 وَلَمۡ تَكُن لّٰهُۥ فِئَةٞ يَنصُرُونَهُۥ مِن دُونِ ٱللّٰهِ وَمَا كَانَ مُنتَصِرًا
 E non ci fu schiera che potesse essergli d’aiuto contro Allah ed egli stesso non poté aiutarsi.
- Hamza P.
 Non trovò gente che lo aiutasse, all’infuori di Allàh, né seppe darsi aiuto da sé.
- Pasquini
 44.
 هُنَالِكَ ٱلۡوَلَٰيَةُ لِلّٰهِ ٱلۡحَقِّۚ هُوَ خَيۡرٞ ثَوَابٗا وَخَيۡرٌ عُقۡبٗا
 Ché in tal caso [spetta] ad Allah, il Vero, la protezione.
Egli è il Migliore nella ricompensa e nel [giusto] esito.
- Hamza P.
 Là il patronato appartiene ad Allàh, il Vero! Egli è il meglio quanto a ricompensa e il meglio quanto a esito.
- Pasquini
 45.
 وَٱضۡرِبۡ لَهُم مَّثَلَ ٱلۡحَيَوٰةِ ٱلدُّنۡيَا كَمَآءٍ أَنزَلۡنَٰهُ مِنَ ٱلسَّمَآءِ فَٱخۡتَلَطَ بِهِۦ نَبَاتُ ٱلۡأَرۡضِ فَأَصۡبَحَ هَشِيمٗا تَذۡرُوهُ ٱلرِّيَٰحُۗ وَكَانَ ٱللّٰهُ عَلَىٰ كُلِّ شَيۡءٖ مُّقۡتَدِرًا
 Proponi loro la metafora di questa vita: è simile ad un’acqua che facciamo scendere dal cielo; la vegetazione della terra si mescola ad essa, ma poi diventa secca stoppia che i venti disperdono.
Allah ha potenza su tutte le cose.
- Hamza P.
 Proponi loro l’esempio della vita di quaggiù. Essa è come dell’acqua, che Noi mandiamo dal cielo e le erbe della terra la assorbono (e verdeggiano), ma, il giorno dopo, esse diventano erba secca dispersa dai venti! Allàh ha potere sul destino di ogni cosa.
- Pasquini
 46.
 ٱلۡمَالُ وَٱلۡبَنُونَ زِينَةُ ٱلۡحَيَوٰةِ ٱلدُّنۡيَاۖ وَٱلۡبَٰقِيَٰتُ ٱلصَّٰلِحَٰتُ خَيۡرٌ عِندَ رَبِّكَ ثَوَابٗا وَخَيۡرٌ أَمَلٗا
 Ricchezze e figli sono l’ornamento di questa vita. Tuttavia le buone tracce [24] che restano sono, presso Allah, le migliori quanto a ricompensa e [suscitano] una bella speranza.
- Hamza P.
 La ricchezza e i figli sono l’ornamento della vita di quaggiù, ma quelle che rimangono, le opere buone, sono meglio presso il Tuo Signore, quanto a ricompensa e meglio quanto a speranza.
- Pasquini
 47.
 وَيَوۡمَ نُسَيِّرُ ٱلۡجِبَالَ وَتَرَى ٱلۡأَرۡضَ بَارِزَةٗ وَحَشَرۡنَٰهُمۡ فَلَمۡ نُغَادِرۡ مِنۡهُمۡ أَحَدٗا
 Nel Giorno in cui faremo muovere le montagne [25] vedrai la terra spianata e tutti li riuniremo senza eccezione.
- Hamza P.
 Il giorno in cui faremo viaggiare le montagne, nel quale tu vedrai la terra spianata, nel quale li raduneremo senza lasciarne uno,
- Pasquini
 48.
 وَعُرِضُواْ عَلَىٰ رَبِّكَ صَفّٗا لَّقَدۡ جِئۡتُمُونَا كَمَا خَلَقۡنَٰكُمۡ أَوَّلَ مَرَّةِۭۚ بَلۡ زَعَمۡتُمۡ أَلَّن نَّجۡعَلَ لَكُم مَّوۡعِدٗا
 Compariranno in file schierate davanti al tuo Signore: «Eccovi ritornati a Noi come vi creammo la prima volta. E invece pretendevate che mai vi avremmo fissato un termine?».
- Hamza P.
 e nel quale a schiere saranno presentati al tuo Signore.(Egli dirà loro): “Siete venuti a Noi come vi abbiamo creato la prima volta! Eppure voi non ci credevate che vi avremmo dato appuntamento!”.
- Pasquini
 49.
 وَوُضِعَ ٱلۡكِتَٰبُ فَتَرَى ٱلۡمُجۡرِمِينَ مُشۡفِقِينَ مِمَّا فِيهِ وَيَقُولُونَ يَٰوَيۡلَتَنَا مَالِ هَٰذَا ٱلۡكِتَٰبِ لَا يُغَادِرُ صَغِيرَةٗ وَلَا كَبِيرَةً إِلَّآ أَحۡصَىٰهَاۚ وَوَجَدُواْ مَا عَمِلُواْ حَاضِرٗاۗ وَلَا يَظۡلِمُ رَبُّكَ أَحَدٗا
 E vi si consegnerà il Registro [26]. Allora vedrai gli empi, sconvolti da quel che contiene. Diranno: «Guai a noi! Cos’è questo Registro che non lascia passare azione piccola o grande senza computarla?». E vi troveranno segnato tutto quello che avranno fatto. Il tuo Signore non farà torto ad alcuno.
- Hamza P.
 Il Libro verrà portato e tu vedrai i delinquenti atterriti da ciò che vi è in esso! Essi diranno, allora: «Poveri noi! Ciò che c’è in questo libro non tralascia azione grande o piccola! Anzi le ha messe in conto!”. Essi troveranno presente ciò che hanno fatto e il tuo Signore non farà torto a nessuno.
- Pasquini
 50.
 وَإِذۡ قُلۡنَا لِلۡمَلَٰٓئِكَةِ ٱسۡجُدُواْ لِأٓدَمَ فَسَجَدُوٓاْ إِلَّآ إِبۡلِيسَ كَانَ مِنَ ٱلۡجِنِّ فَفَسَقَ عَنۡ أَمۡرِ رَبِّهِۦٓۗ أَفَتَتَّخِذُونَهُۥ وَذُرِّيَّتَهُۥٓ أَوۡلِيَآءَ مِن دُونِي وَهُمۡ لَكُمۡ عَدُوُّۢۚ بِئۡسَ لِلظَّٰلِمِينَ بَدَلٗا
 E quando dicemmo agli angeli: «Prosternatevi davanti ad Adamo», si prosternarono, eccetto Iblîs, che era uno dei dèmoni e che si rivoltò all’Ordine di Allah [27]. Prenderete lui e la sua progenie come alleati in luogo di Me, nonostante siano i vostri nemici? Un pessimo scambio per gli ingiusti.
- Hamza P.
 Noi dicemmo agli Angeli: “Prosternatevi ad Adamo!”. Tutti si prosternarono a eccezione di Iblīs [3], il quale, essendo uno dei Gìnn [4], si allontanò dall’ordine del suo Signore. Prenderete lui e la sua discendenza come vostri patroni al posto mio, mentre essi sono i vostri nemici? Quale cattivo cambio per i trasgressori!
- Pasquini
 51.
 ۞ مَّآ أَشۡهَدتُّهُمۡ خَلۡقَ ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلۡأَرۡضِ وَلَا خَلۡقَ أَنفُسِهِمۡ وَمَا كُنتُ مُتَّخِذَ ٱلۡمُضِلِّينَ عَضُدٗا
 Non li presi a testimoni della creazione dei cieli e della terra e neppure della creazione di loro stessi e certamente non accetterei l’aiuto dei corruttori!
- Hamza P.
 Noi non li prendemmo come testimoni della creazione dei cieli e della Terra, né della creazione di essi medesimi. Non avrei preso come assistenti i fuorviatori.
- Pasquini
 52.
 وَيَوۡمَ يَقُولُ نَادُواْ شُرَكَآءِيَ ٱلَّذِينَ زَعَمۡتُمۡ فَدَعَوۡهُمۡ فَلَمۡ يَسۡتَجِيبُواْ لَهُمۡ وَجَعَلۡنَا بَيۡنَهُم مَّوۡبِقٗا
 Nel Giorno in cui dirà: «Chiamate coloro che pretendevate Miei consimili», li invocheranno, ma essi non risponderanno e tra loro [28] avremo posto un abisso.
- Hamza P.
 Quel giorno, Egli dirà: “Chiamate i miei soci che voi pretendevate!”. Essi li chiameranno, ma quelli non risponderanno loro e, allora, Noi porremo fra gli uni e gli altri un abisso.
- Pasquini
 53.
 وَرَءَا ٱلۡمُجۡرِمُونَ ٱلنَّارَ فَظَنُّوٓاْ أَنَّهُم مُّوَاقِعُوهَا وَلَمۡ يَجِدُواْ عَنۡهَا مَصۡرِفٗا
 Gli iniqui vedranno il fuoco. Allora capiranno di stare per cadervi e non avranno nessuno scampo.
- Hamza P.
 I delinquenti vedranno il fuoco, si renderanno conto di doverci stare dentro e non troveranno da esso via di scampo.
- Pasquini
 54.
 وَلَقَدۡ صَرَّفۡنَا فِي هَٰذَا ٱلۡقُرۡءَانِ لِلنَّاسِ مِن كُلِّ مَثَلٖۚ وَكَانَ ٱلۡإِنسَٰنُ أَكۡثَرَ شَيۡءٖ جَدَلٗا
 Certamente, in questo Corano, abbiamo offerto alle genti ogni sorta di esempi. Ciononostante l’uomo è la più polemica delle creature.
- Hamza P.
 Noi abbiamo dato agli uomini, in questo Corano, ogni sorta di esempi, ma l’uomo è amante della polemica più d’ogni altra cosa!
- Pasquini
 55.
 وَمَا مَنَعَ ٱلنَّاسَ أَن يُؤۡمِنُوٓاْ إِذۡ جَآءَهُمُ ٱلۡهُدَىٰ وَيَسۡتَغۡفِرُواْ رَبَّهُمۡ إِلَّآ أَن تَأۡتِيَهُمۡ سُنَّةُ ٱلۡأَوَّلِينَ أَوۡ يَأۡتِيَهُمُ ٱلۡعَذَابُ قُبُلٗا
 Cosa mai impedisce agli uomini di credere, dopo che è giunta loro la Guida, e di chiedere perdono al loro Signore? [Vogliono] subire il destino dei loro avi e [che] li colpisca in pieno il castigo?
- Hamza P.
 E quando arrivò alla gente la buona direzione, cosa impedì loro di credere e domandare perdono al loro Signore, se non il fatto che essi volessero che giungesse loro addosso parte della linea di condotta (da Noi tenuta nei confronti) degli antichi o giungesse loro addosso del castigo?
- Pasquini
 56.
 وَمَا نُرۡسِلُ ٱلۡمُرۡسَلِينَ إِلَّا مُبَشِّرِينَ وَمُنذِرِينَۚ وَيُجَٰدِلُ ٱلَّذِينَ كَفَرُواْ بِٱلۡبَٰطِلِ لِيُدۡحِضُواْ بِهِ ٱلۡحَقَّۖ وَٱتَّخَذُوٓاْ ءَايَٰتِي وَمَآ أُنذِرُواْ هُزُوٗا
 Non inviammo i profeti se non per annunciare ed ammonire. I miscredenti usano le menzogne per indebolire la verità. Deridono i Nostri segni e ciò di cui li si avverte.
- Hamza P.
 Noi non mandiamo i nostri Apostoli, se non in veste di annunciatori e ammonitori, ma coloro che rifiutano di credere contraddicono con discorsi futili per respingere la Verità, si fanno beffa dei miei segni e di ciò di cui sono stati ammoniti.
- Pasquini
 57.
 وَمَنۡ أَظۡلَمُ مِمَّن ذُكِّرَ بِـَٔايَٰتِ رَبِّهِۦ فَأَعۡرَضَ عَنۡهَا وَنَسِيَ مَا قَدَّمَتۡ يَدَاهُۚ إِنَّا جَعَلۡنَا عَلَىٰ قُلُوبِهِمۡ أَكِنَّةً أَن يَفۡقَهُوهُ وَفِيٓ ءَاذَانِهِمۡ وَقۡرٗاۖ وَإِن تَدۡعُهُمۡ إِلَى ٱلۡهُدَىٰ فَلَن يَهۡتَدُوٓاْ إِذًا أَبَدٗا
 Quale peggior ingiusto di colui che si allontana dai segni di Allah, dopo che essi gli sono stati ricordati, e che dimentica quello che ha commesso [29]? Abbiamo posto un velo sui loro cuori, sì che non capiscano e abbiamo messo una pesantezza nelle loro orecchie. Anche se li richiami alla retta via, essi non la seguiranno mai.
- Hamza P.
 Chi è più trasgressore di chi, messo sull’avviso dai Segni del suo Signore, si allontana da essi e dimentica ciò che hanno prodotto le sue due mani? In verità, Noi abbiamo posto sui loro cuori delle coperture perché non comprendano il Corano, e nelle loro orecchie sordità! Se tu li inviti alla giusta direzione, non si dirigeranno mai.
- Pasquini
 58.
 وَرَبُّكَ ٱلۡغَفُورُ ذُو ٱلرَّحۡمَةِۖ لَوۡ يُؤَاخِذُهُم بِمَا كَسَبُواْ لَعَجَّلَ لَهُمُ ٱلۡعَذَابَۚ بَل لّٰهُم مَّوۡعِدٞ لَّن يَجِدُواْ مِن دُونِهِۦ مَوۡئِلٗا
 Il tuo Signore è il Perdonatore, Colui Che detiene la misericordia. Se considerasse quello che hanno fatto, certamente affretterebbe il castigo; ma ognuno di loro ha un termine e nessuno potrà sfuggirvi.
- Hamza P.
 Il tuo Signore è al-Ghafùr (il Perdonatore), il Possessore della misericordia! Se Egli volesse prendersela nei loro confronti, per ciò che essi commettono, già Egli avrebbe affrettato loro il castigo. Però c’è per loro un appuntamento, da cui non troveranno, all’infuori di Lui, nessuna via di scampo.
- Pasquini
 59.
 وَتِلۡكَ ٱلۡقُرَىٰٓ أَهۡلَكۡنَٰهُمۡ لَمَّا ظَلَمُواْ وَجَعَلۡنَا لِمَهۡلِكِهِم مَّوۡعِدٗا
 Quelle città [30] le facemmo perire quando [i loro abitanti] furono ingiusti; per ognuna avevamo stabilito un termine per la loro distruzione.
- Hamza P.
 (Gli abitanti di) quelle Città (che abbiamo distrutto) li sterminammo quando trasgredirono e fissammo al loro sterminio una data precisa di appuntamento.
- Pasquini
 60.
 وَإِذۡ قَالَ مُوسَىٰ لِفَتَىٰهُ لَآ أَبۡرَحُ حَتَّىٰٓ أَبۡلُغَ مَجۡمَعَ ٱلۡبَحۡرَيۡنِ أَوۡ أَمۡضِيَ حُقُبٗا
 [Ricorda] quando Mosè disse al suo garzone [31]: «Non avrò pace finché non avrò raggiunto la confluenza dei due mari [32] dovessi anche camminare per degli anni!».
- Hamza P.
 Mūsā (Mosè) disse al suo attendente: “Non mi fermerò, finché non sarò giunto alla confluenza dei due mari, oppure finché non sia trascorso un lungo periodo di tempo!”.
- Pasquini
 61.
 فَلَمَّا بَلَغَا مَجۡمَعَ بَيۡنِهِمَا نَسِيَا حُوتَهُمَا فَٱتَّخَذَ سَبِيلَهُۥ فِي ٱلۡبَحۡرِ سَرَبٗا
 Quando poi giunsero alla confluenza, dimenticarono il loro pesce che, miracolosamente, riprese la sua via nel mare.
- Hamza P.
 Quando giunsero alla confluenza di essi due (dei due mari), essi dimenticarono il loro pesce, il quale prese la sua via nel mare
- Pasquini
 62.
 فَلَمَّا جَاوَزَا قَالَ لِفَتَىٰهُ ءَاتِنَا غَدَآءَنَا لَقَدۡ لَقِينَا مِن سَفَرِنَا هَٰذَا نَصَبٗا
 Quando poi furono andati oltre, disse al suo garzone: «Tira fuori il nostro pranzo, ché ci siamo affaticati in questo nostro viaggio!».
- Hamza P.
 Quando essi due furono passati oltre, (Mosè) disse al suo attendente: “Dacci il nostro pranzo, giacché a causa di questo nostro viaggio abbiamo incontrato fatica”.
- Pasquini
 63.
 قَالَ أَرَءَيۡتَ إِذۡ أَوَيۡنَآ إِلَى ٱلصَّخۡرَةِ فَإِنِّي نَسِيتُ ٱلۡحُوتَ وَمَآ أَنسَىٰنِيهُ إِلَّا ٱلشَّيۡطَٰنُ أَنۡ أَذۡكُرَهُۥۚ وَٱتَّخَذَ سَبِيلَهُۥ فِي ٱلۡبَحۡرِ عَجَبٗا
 Rispose: «Vedi un po’ [cos’è accaduto], quando ci siamo rifugiati vicino alla roccia, ho dimenticato il pesce – solo Satana mi ha fatto scordare di dirtelo – e miracolosamente ha ripreso la sua via nel mare.
- Hamza P.
 Disse: “Lo sai? Quando siamo giunti alla roccia, in verità, ho dimenticato il pesce - e non mi ha fatto dimenticare di ricordarmi di esso, se non Sciayṭān - sicché esso ha preso, miracolosamente, la sua via nel mare!”.
- Pasquini
 64.
 قَالَ ذَٰلِكَ مَا كُنَّا نَبۡغِۚ فَٱرۡتَدَّا عَلَىٰٓ ءَاثَارِهِمَا قَصَصٗا
 Disse [Mosè]: «Questo è quello che cercavamo».
Poi entrambi ritornarono sui loro passi.
- Hamza P.
 Disse: “È proprio ciò che desideravamo!”. E ritornarono sui loro passi con racconti.
- Pasquini
 65.
 فَوَجَدَا عَبۡدٗا مِّنۡ عِبَادِنَآ ءَاتَيۡنَٰهُ رَحۡمَةٗ مِّنۡ عِندِنَا وَعَلَّمۡنَٰهُ مِن لَّدُنَّا عِلۡمٗا
 Incontrarono uno dei Nostri schiavi [33], al quale avevamo concesso misericordia da parte Nostra e al quale avevamo insegnato una scienza da Noi proveniente.
- Hamza P.
 E i due trovarono un Nostro servo, al quale avevamo dato misericordia da parte Nostra e al quale avevamo insegnato scienza proveniente da Noi.
- Pasquini
 66.
 قَالَ لَهُۥ مُوسَىٰ هَلۡ أَتَّبِعُكَ عَلَىٰٓ أَن تُعَلِّمَنِ مِمَّا عُلِّمۡتَ رُشۡدٗا
 Chiese [Mosè]: «Posso seguirti per imparare quello che ti è stato insegnato [a proposito] della retta via?».
- Hamza P.
 Disse a lui Mūsā (Mosè): “Posso seguirti perché tu mi sia maestro di un po’ di quello che ti è stato insegnato quanto a sapienza?”.
- Pasquini
 67.
 قَالَ إِنَّكَ لَن تَسۡتَطِيعَ مَعِيَ صَبۡرٗا
 Rispose: «Non potrai essere paziente con me.
- Hamza P.
 Disse (il Nostro servo): “In verità, tu non la potrai con me, quanto a pazienza!
- Pasquini
 68.
 وَكَيۡفَ تَصۡبِرُ عَلَىٰ مَا لَمۡ تُحِطۡ بِهِۦ خُبۡرٗا
 Come potresti aver pazienza dinnanzi a cose che non potrai comprendere?».
- Hamza P.
 Come potrai, infatti, essere paziente in ciò che tu non possiedi, quanto a esperienza?”.
- Pasquini
 69.
 قَالَ سَتَجِدُنِيٓ إِن شَآءَ ٱللّٰهُ صَابِرٗا وَلَآ أَعۡصِي لَكَ أَمۡرٗا
 Disse [Mosè]: «Se Allah vuole sarò paziente e non disobbedirò ai tuoi ordini»;
- Hamza P.
 Disse (Mosè): “Mi troverai, se Allàh vuole, paziente e non ti disubbidirò, quanto ad azione!”.
- Pasquini
 70.
 قَالَ فَإِنِ ٱتَّبَعۡتَنِي فَلَا تَسۡـَٔلۡنِي عَن شَيۡءٍ حَتَّىٰٓ أُحۡدِثَ لَكَ مِنۡهُ ذِكۡرٗا
 [e l’altro] ribadì: «Se vuoi seguirmi, non dovrai interrogarmi su alcunché prima che io te ne parli».
- Hamza P.
 Disse (il Nostro servo): “Se mi segui, non mi fare domande intorno a cosa alcuna, finché non sia io a fartene menzione!”.
- Pasquini
 71.
 فَٱنطَلَقَا حَتَّىٰٓ إِذَا رَكِبَا فِي ٱلسَّفِينَةِ خَرَقَهَاۖ قَالَ أَخَرَقۡتَهَا لِتُغۡرِقَ أَهۡلَهَا لَقَدۡ جِئۡتَ شَيۡـًٔا إِمۡرٗا
 Partirono entrambi e, dopo essere saliti su una nave, quello vi produsse una falla. Chiese [Mosè]: «Hai prodotto la falla per far annegare tutti quanti? Hai certo commesso qualcosa di atroce!».
- Hamza P.
 I due si misero in movimento (e andarono) finché, quando furono montati sulla nave, (il Nostro servo) la bucò. Disse (Mosè): “L’hai bucata per fare annegare il suo equipaggio? Grave cosa hai fatto!”
- Pasquini
 72.
 قَالَ أَلَمۡ أَقُلۡ إِنَّكَ لَن تَسۡتَطِيعَ مَعِيَ صَبۡرٗا
 Rispose: «Non ti avevo detto che non avresti avuto pazienza insieme con me?».
- Hamza P.
 Disse (il Nostro servo): “Non te l’ho detto che tu non l’avresti potuta con me, quanto a pazienza?”.
- Pasquini
 73.
 قَالَ لَا تُؤَاخِذۡنِي بِمَا نَسِيتُ وَلَا تُرۡهِقۡنِي مِنۡ أَمۡرِي عُسۡرٗا
 Disse: «Non essere in collera per la mia dimenticanza e non impormi una prova troppo difficile».
- Hamza P.
 Disse (Mosé): “Non rimproverarmi, perché ho dimenticato e non farmi subire danno per la mia azione!”.
- Pasquini
 74.
 فَٱنطَلَقَا حَتَّىٰٓ إِذَا لَقِيَا غُلَٰمٗا فَقَتَلَهُۥ قَالَ أَقَتَلۡتَ نَفۡسٗا زَكِيَّةَۢ بِغَيۡرِ نَفۡسٖ لَّقَدۡ جِئۡتَ شَيۡـٔٗا نُّكۡرٗا
 Continuarono insieme e incontrarono un giovanetto che [quello] uccise. Insorse [Mosè]: «Hai ucciso un incolpevole, senza ragione di giustizia? Hai certo commesso un’azione orribile».
- Hamza P.
 I due ripresero il cammino, (andarono avanti) fino a quando incontrarono un ragazzo e (il Nostro servo) l’uccise. Disse (Mosè): “Hai tolto la vita a un innocente non in cambio di un’altra vita? Hai commesso una cosa nefanda!”.
- Pasquini
 75.
 ۞ قَالَ أَلَمۡ أَقُل لَّكَ إِنَّكَ لَن تَسۡتَطِيعَ مَعِيَ صَبۡرٗا
 Rispose: «Non ti avevo detto che non avresti avuto pazienza insieme con me?».
- Hamza P.
 Disse (il Nostro servo): “Non te l’ho detto che tu non l’avresti potuta con me, quanto a pazienza?”.
- Pasquini
 76.
 قَالَ إِن سَأَلۡتُكَ عَن شَيۡءِۭ بَعۡدَهَا فَلَا تُصَٰحِبۡنِيۖ قَدۡ بَلَغۡتَ مِن لَّدُنِّي عُذۡرٗا
 Disse [Mosè]: «Se dopo di ciò ancora ti interrogherò, non mi tenere più insieme con te. Ti prego di scusarmi».
- Hamza P.
 Disse (Mosè): “Se ti domando ancora qualche cosa, non ti accompagnare più con me, avresti un buon motivo da parte mia!”.
- Pasquini
 77.
 فَٱنطَلَقَا حَتَّىٰٓ إِذَآ أَتَيَآ أَهۡلَ قَرۡيَةٍ ٱسۡتَطۡعَمَآ أَهۡلَهَا فَأَبَوۡاْ أَن يُضَيِّفُوهُمَا فَوَجَدَا فِيهَا جِدَارٗا يُرِيدُ أَن يَنقَضَّ فَأَقَامَهُۥۖ قَالَ لَوۡ شِئۡتَ لَتَّخَذۡتَ عَلَيۡهِ أَجۡرٗا
 Continuarono insieme e giunsero nei pressi di un abitato. Chiesero da mangiare agli abitanti, ma costoro rifiutarono l’ospitalità. S’imbatterono poi in un muro che minacciava di crollare e [quello] lo raddrizzò. Disse [Mosè]: «Potresti ben chiedere un salario per quello che hai fatto».
- Hamza P.
 Proseguirono i due, giungendo agli abitanti di una città. Essi due chiesero da mangiare agli abitanti di essa, ma quelli si rifiutarono di ospitarli. Trovarono un muro che voleva esser sul punto di crollare e (il Nostro servo) lo raddrizzò. Disse (Mosè): “Se volessi, potresti farti dare un compenso!”.
- Pasquini
 78.
 قَالَ هَٰذَا فِرَاقُ بَيۡنِي وَبَيۡنِكَۚ سَأُنَبِّئُكَ بِتَأۡوِيلِ مَا لَمۡ تَسۡتَطِع عَّلَيۡهِ صَبۡرًا
 Disse: «Questa è la separazione. Ti spiegherò il significato di ciò che non hai potuto sopportare con pazienza.
- Hamza P.
 Disse (il Nostro servo): “Questa è la separazione tra te e me! Però, prima, ti annuncerò la spiegazione di ciò per cui tu non hai avuto pazienza.
- Pasquini
 79.
 أَمَّا ٱلسَّفِينَةُ فَكَانَتۡ لِمَسَٰكِينَ يَعۡمَلُونَ فِي ٱلۡبَحۡرِ فَأَرَدتُّ أَنۡ أَعِيبَهَا وَكَانَ وَرَآءَهُم مَّلِكٞ يَأۡخُذُ كُلَّ سَفِينَةٍ غَصۡبٗا
 Per quel che riguarda la nave, apparteneva a povera gente che lavorava sul mare. L’ho danneggiata perché li inseguiva un tiranno che l’avrebbe presa con la forza.
- Hamza P.
 Quanto alla nave, essa apparteneva a dei poveri che lavoravano nel mare. Io l’ho voluta lesionare, perché li attendeva un re che si impadronisce con la forza di ogni nave.
- Pasquini
 80.
 وَأَمَّا ٱلۡغُلَٰمُ فَكَانَ أَبَوَاهُ مُؤۡمِنَيۡنِ فَخَشِينَآ أَن يُرۡهِقَهُمَا طُغۡيَٰنٗا وَكُفۡرٗا
 Il giovane aveva padre e madre credenti, abbiamo voluto impedire [34] che imponesse loro ribellione e miscredenza
- Hamza P.
 Quanto al ragazzo, i suoi due genitori erano dei credenti, e - temendo noi che egli imponesse a loro due violenza e miscredenza -
- Pasquini
 81.
 فَأَرَدۡنَآ أَن يُبۡدِلَهُمَا رَبُّهُمَا خَيۡرٗا مِّنۡهُ زَكَوٰةٗ وَأَقۡرَبَ رُحۡمٗا
 e abbiamo voluto che il loro Signore desse loro in cambio [un figlio] più puro e più degno di affetto.
- Hamza P.
 volemmo che il loro Signore desse a loro due un (figlio) migliore di lui, quanto a purezza, e più vicino per pietà filiale.
- Pasquini
 82.
 وَأَمَّا ٱلۡجِدَارُ فَكَانَ لِغُلَٰمَيۡنِ يَتِيمَيۡنِ فِي ٱلۡمَدِينَةِ وَكَانَ تَحۡتَهُۥ كَنزٞ لّٰهُمَا وَكَانَ أَبُوهُمَا صَٰلِحٗا فَأَرَادَ رَبُّكَ أَن يَبۡلُغَآ أَشُدَّهُمَا وَيَسۡتَخۡرِجَا كَنزَهُمَا رَحۡمَةٗ مِّن رَّبِّكَۚ وَمَا فَعَلۡتُهُۥ عَنۡ أَمۡرِيۚ ذَٰلِكَ تَأۡوِيلُ مَا لَمۡ تَسۡطِع عَّلَيۡهِ صَبۡرٗا
 Il muro apparteneva a due orfani della città e alla sua base c’era un tesoro che apparteneva loro. Il loro padre era uomo virtuoso e il tuo Signore volle che raggiungessero la loro età adulta e disseppellissero il loro tesoro; segno questo della misericordia del tuo Signore. Io non l’ho fatto di mia iniziativa. Ecco la spiegazione di quello che non hai potuto sopportare con pazienza».
- Hamza P.
 Quanto al muro, esso apparteneva a due ragazzi orfani della città. Sotto c’era per loro due un tesoro e il padre di loro due era un uomo pio. Ora il tuo Signore ha voluto che siano loro due, una volta pervenuti alla maggiore età, a estrarre, per misericordia del loro Signore, il tesoro appartenente a loro due. E non ho fatto (tutto ciò) di mia iniziativa! Questa è la spiegazione di quelle cose, riguardo alle quali tu nulla hai potuto, quanto a pazienza!”.
- Pasquini
 83.
 وَيَسۡـَٔلُونَكَ عَن ذِي ٱلۡقَرۡنَيۡنِۖ قُلۡ سَأَتۡلُواْ عَلَيۡكُم مِّنۡهُ ذِكۡرًا
 Ti interrogheranno a proposito del Bicorne [35].
Di’: «Vi racconterò qualcosa sul suo conto».
- Hamza P.
 Essi interrogheranno su Dhū-l-qarnàyn [5]. Di’: “Vi raccon­terò una storia a proposito di lui!”.
- Pasquini
 84.
 إِنَّا مَكَّنَّا لَهُۥ فِي ٱلۡأَرۡضِ وَءَاتَيۡنَٰهُ مِن كُلِّ شَيۡءٖ سَبَبٗا
 In verità gli abbiamo dato ampi mezzi sulla terra e modo di riuscire in ogni impresa.
- Hamza P.
 In verità, Noi lo facemmo potente sulla Terra e gli demmo di ogni cosa scienza e via per conseguirla.
- Pasquini
 85.
 فَأَتۡبَعَ سَبَبًا
 Egli seguì una via [36].
- Hamza P.
 Egli fu conseguente (dirigendosi a occidente)!
- Pasquini
 86.
 حَتَّىٰٓ إِذَا بَلَغَ مَغۡرِبَ ٱلشَّمۡسِ وَجَدَهَا تَغۡرُبُ فِي عَيۡنٍ حَمِئَةٖ وَوَجَدَ عِندَهَا قَوۡمٗاۖ قُلۡنَا يَٰذَا ٱلۡقَرۡنَيۡنِ إِمَّآ أَن تُعَذِّبَ وَإِمَّآ أَن تَتَّخِذَ فِيهِمۡ حُسۡنٗا
 Quando giunse all’[estremo] occidente [37], vide il sole che tramontava in una sorgente ribollente e nei pressi c’era un popolo. Dicemmo: «O Bicorne, puoi punirli oppure esercitare benevolenza nei loro confronti».
- Hamza P.
 Quando egli giunse al luogo dove il sol tramonta, lo trovò che tramontava in una sorgente melmosa, presso la quale trovò un popolo. Dicemmo: “O Dhū-l-qarnàyn [6] puniscili oppure trattali bene!”.
- Pasquini
 87.
 قَالَ أَمَّا مَن ظَلَمَ فَسَوۡفَ نُعَذِّبُهُۥ ثُمَّ يُرَدُّ إِلَىٰ رَبِّهِۦ فَيُعَذِّبُهُۥ عَذَابٗا نُّكۡرٗا
 Disse: «Puniremo chi avrà agito ingiustamente e poi sarà ricondotto al suo Signore che gli infliggerà un terribile castigo.
- Hamza P.
 Disse: “Chi trasgredisce, lo puniremo e poi verrà rimesso al suo Signore, che lo punirà con un castigo tremendo!
- Pasquini
 88.
 وَأَمَّا مَنۡ ءَامَنَ وَعَمِلَ صَٰلِحٗا فَلَهُۥ جَزَآءً ٱلۡحُسۡنَىٰۖ وَسَنَقُولُ لَهُۥ مِنۡ أَمۡرِنَا يُسۡرٗا
 E chi crede e compie il bene avrà la migliore delle ricompense e gli daremo ordini facili».
- Hamza P.
 Ma colui che crede e la cui linea di condotta è fatta di buone azioni avrà in compenso la cosa più bella e gli daremo, di nostra iniziativa, ricchezza!”.
- Pasquini
 89.
 ثُمَّ أَتۡبَعَ سَبَبًا
 Seguì poi una via.
- Hamza P.
 Poi egli fu conseguente (dirigendosi a oriente)!
- Pasquini
 90.
 حَتَّىٰٓ إِذَا بَلَغَ مَطۡلِعَ ٱلشَّمۡسِ وَجَدَهَا تَطۡلُعُ عَلَىٰ قَوۡمٖ لَّمۡ نَجۡعَل لّٰهُم مِّن دُونِهَا سِتۡرٗا
 E, quando giunse dove sorge il sole, trovò che sorgeva su di un popolo cui non avevamo fornito alcunché per ripararsene.
- Hamza P.
 Quando giunse al luogo dove spunta il sole, lo trovò che spuntava sopra un po­polo, al quale non avevamo dato copertura da esso.
- Pasquini
 91.
 كَذَٰلِكَۖ وَقَدۡ أَحَطۡنَا بِمَا لَدَيۡهِ خُبۡرٗا
 Così avvenne e Noi abbracciavamo nella Nostra scienza tutto quello che era presso di lui.
- Hamza P.
 Precisamente così. E Noi circondavamo (con la nostra scienza) ciò che era presso di lui, quanto a conoscenza esatta.
- Pasquini
 92.
 ثُمَّ أَتۡبَعَ سَبَبًا
 Seguì poi una via.
- Hamza P.
 Poi egli fu conseguente (dirigendosi ai due argini).
- Pasquini
 93.
 حَتَّىٰٓ إِذَا بَلَغَ بَيۡنَ ٱلسَّدَّيۡنِ وَجَدَ مِن دُونِهِمَا قَوۡمٗا لَّا يَكَادُونَ يَفۡقَهُونَ قَوۡلٗا
 Quando giunse alle due barriere [38], trovò tra di loro un popolo che quasi non comprendeva alcun linguaggio.
- Hamza P.
 Quando giunse ai due argini, trovò al di qua di essi due un popolo, gli appartenenti al quale quasi non capivano una parola.
- Pasquini
 94.
 قَالُواْ يَٰذَا ٱلۡقَرۡنَيۡنِ إِنَّ يَأۡجُوجَ وَمَأۡجُوجَ مُفۡسِدُونَ فِي ٱلۡأَرۡضِ فَهَلۡ نَجۡعَلُ لَكَ خَرۡجًا عَلَىٰٓ أَن تَجۡعَلَ بَيۡنَنَا وَبَيۡنَهُمۡ سَدّٗا
 Dissero: «O Bicorne, invero Gog e Magog [39] portano grande disordine sulla terra! Ti pagheremo un tributo se erigerai una barriera tra noi e loro».
- Hamza P.
 Essi dissero: “O Dhū-l-qarnàyn [7], in verità, Ya‹giūg e Ma‹giūg [8] sono provocatori di disordine nella Terra. Potremmo noi pagarti un tributo, affinché tu eriga fra noi ed essi un argine?”.
- Pasquini
 95.
 قَالَ مَا مَكَّنِّي فِيهِ رَبِّي خَيۡرٞ فَأَعِينُونِي بِقُوَّةٍ أَجۡعَلۡ بَيۡنَكُمۡ وَبَيۡنَهُمۡ رَدۡمًا
 Disse: «Ciò che il mio Signore mi ha concesso è assai migliore [40]. Voi aiutatemi con energia e porrò una diga tra voi e loro.
- Hamza P.
 Disse: “Ciò in cui il mio Signore mi ha dato potere è meglio! Aiutatemi, perciò, con energia e io porrò fra voi ed essi una solida ostruzione.
- Pasquini
 96.
 ءَاتُونِي زُبَرَ ٱلۡحَدِيدِۖ حَتَّىٰٓ إِذَا سَاوَىٰ بَيۡنَ ٱلصَّدَفَيۡنِ قَالَ ٱنفُخُواْۖ حَتَّىٰٓ إِذَا جَعَلَهُۥ نَارٗا قَالَ ءَاتُونِيٓ أُفۡرِغۡ عَلَيۡهِ قِطۡرٗا
 Portatemi masse di ferro». Quando poi ne ebbe colmato il valico [tra le due montagne] disse: «Soffiate!». Quando fu incandescente, disse: «Portatemi rame, affinché io lo versi sopra» [41].
- Hamza P.
 Portatemi blocchi di ferro!”. Quando ebbe riempito con essi lo spazio fra i due versanti, egli disse: “Soffiate!” e quando di esso fece fuoco, egli disse: “Portatemi del rame da versarci sopra!”.
- Pasquini
 97.
 فَمَا ٱسۡطَٰعُوٓاْ أَن يَظۡهَرُوهُ وَمَا ٱسۡتَطَٰعُواْ لَهُۥ نَقۡبٗا
 Così non poterono scalarlo [42] e neppure aprirvi un varco.
- Hamza P.
 E (Ya‹giūg e Ma‹giūg) non riuscirono né a scalarlo né a forarlo.
- Pasquini
 98.
 قَالَ هَٰذَا رَحۡمَةٞ مِّن رَّبِّيۖ فَإِذَا جَآءَ وَعۡدُ رَبِّي جَعَلَهُۥ دَكَّآءَۖ وَكَانَ وَعۡدُ رَبِّي حَقّٗا
 Disse: «Ecco una misericordia che proviene dal mio Signore. Quando verrà la promessa [43] del mio Signore, sarà ridotta in polvere; e la promessa del mio Signore è veridica».
- Hamza P.
 Egli disse: “Questa è misericordia da parte del mio Signore! Quando verrà la promessa dal mio Signore, Egli lo spianerà, e la promessa del mio Signore diverrà realtà!”.
- Pasquini
 99.
 ۞ وَتَرَكۡنَا بَعۡضَهُمۡ يَوۡمَئِذٖ يَمُوجُ فِي بَعۡضٖۖ وَنُفِخَ فِي ٱلصُّورِ فَجَمَعۡنَٰهُمۡ جَمۡعٗا
 In quel Giorno lasceremo che calino in ondate gli uni sugli altri. Sarà soffiato nel Corno e li riuniremo tutti insieme.
- Hamza P.
 Lasceremo, in quel giorno, che una parte di loro si accavalli su un’altra parte come onde. Si soffierà nel corno, e Noi li riuniremo tutti.
- Pasquini
 100.
 وَعَرَضۡنَا جَهَنَّمَ يَوۡمَئِذٖ لِّلۡكَٰفِرِينَ عَرۡضًا
 In quel Giorno mostreremo l’Inferno ai miscredenti
- Hamza P.
 In quel giorno, Noi presenteremo giahànnam [9] con una bella presentazione a coloro che rifiutano di credere,
- Pasquini
 101.
 ٱلَّذِينَ كَانَتۡ أَعۡيُنُهُمۡ فِي غِطَآءٍ عَن ذِكۡرِي وَكَانُواْ لَا يَسۡتَطِيعُونَ سَمۡعًا
 che hanno avuto gli occhi velati di fronte al Mio Monito e che non potevano udire.
- Hamza P.
 i quali avevano i loro occhi in un involucro di fronte al mio Ricordo ed erano impotenti, quanto a udito!
- Pasquini
 102.
 أَفَحَسِبَ ٱلَّذِينَ كَفَرُوٓاْ أَن يَتَّخِذُواْ عِبَادِي مِن دُونِيٓ أَوۡلِيَآءَۚ إِنَّآ أَعۡتَدۡنَا جَهَنَّمَ لِلۡكَٰفِرِينَ نُزُلٗا
 I miscredenti credono di potersi scegliere per patroni i Miei servi all’infuori di Me? In verità abbiamo preparato l’Inferno come dimora dei miscredenti.
- Hamza P.
 Ritengono forse coloro che rifiutano di credere di poter prendere dei miei servi per loro patroni, invece di Me? Noi abbiamo preparato giahànnam [10] come albergo a coloro che rifiutano di credere.
- Pasquini
 103.
 قُلۡ هَلۡ نُنَبِّئُكُم بِٱلۡأَخۡسَرِينَ أَعۡمَٰلًا
 Di’: «Volete che vi citiamo coloro le cui opere sono più inutili,
- Hamza P.
 Di’: “Volete che Noi vi informiamo chi saranno i falliti nel peggiore dei modi, quanto a opere?
- Pasquini
 104.
 ٱلَّذِينَ ضَلَّ سَعۡيُهُمۡ فِي ٱلۡحَيَوٰةِ ٱلدُّنۡيَا وَهُمۡ يَحۡسَبُونَ أَنَّهُمۡ يُحۡسِنُونَ صُنۡعًا
 coloro il cui sforzo in questa vita li ha sviati, mentre credevano di fare il bene?».
- Hamza P.
 Coloro le cui opere nella vita di quaggiù erano completamente fuori strada, mentre essi credevano di star facendo bene, quanto a opere!”.
- Pasquini
 105.
 أُوْلَٰٓئِكَ ٱلَّذِينَ كَفَرُواْ بِـَٔايَٰتِ رَبِّهِمۡ وَلِقَآئِهِۦ فَحَبِطَتۡ أَعۡمَٰلُهُمۡ فَلَا نُقِيمُ لَهُمۡ يَوۡمَ ٱلۡقِيَٰمَةِ وَزۡنٗا
 Sono coloro che negarono i segni del loro Signore e l’Incontro con Lui. Le loro azioni falliscono e non avranno alcun peso nel Giorno della Resurrezione.
- Hamza P.
 Quelli sono coloro che hanno rifiutato di credere ai segni del loro Signore e all’incontro con Lui. Per questo le loro opere sono state vane e Noi non daremo a essi nel Giorno della Resurrezione peso alcuno.
- Pasquini
 106.
 ذَٰلِكَ جَزَآؤُهُمۡ جَهَنَّمُ بِمَا كَفَرُواْ وَٱتَّخَذُوٓاْ ءَايَٰتِي وَرُسُلِي هُزُوًا
 La loro retribuzione sarà l’Inferno, per la loro miscredenza e per essersi burlati dei Miei segni e dei Miei Messaggeri.
- Hamza P.
 Proprio così! La loro retribuzione è giahànnam [11], per aver rifiutato di credere e per essersi fatto beffe dei miei segni e dei miei Apostoli.
- Pasquini
 107.
 إِنَّ ٱلَّذِينَ ءَامَنُواْ وَعَمِلُواْ ٱلصَّٰلِحَٰتِ كَانَتۡ لَهُمۡ جَنَّٰتُ ٱلۡفِرۡدَوۡسِ نُزُلًا
 Coloro che credono e compiono il bene avranno per dimora i giardini del Paradiso,
- Hamza P.
 In verità, quelli che credono e la cui linea di condotta è costituita dalle buone azioni avranno come albergo i Giardini del Paradiso,
- Pasquini
 108.
 خَٰلِدِينَ فِيهَا لَا يَبۡغُونَ عَنۡهَا حِوَلٗا
 dove rimarranno in perpetuo senza desiderare alcun cambiamento.
- Hamza P.
 che essi occuperanno, senza desiderare traslochi, per l’eternità.
- Pasquini
 109.
 قُل لَّوۡ كَانَ ٱلۡبَحۡرُ مِدَادٗا لِّكَلِمَٰتِ رَبِّي لَنَفِدَ ٱلۡبَحۡرُ قَبۡلَ أَن تَنفَدَ كَلِمَٰتُ رَبِّي وَلَوۡ جِئۡنَا بِمِثۡلِهِۦ مَدَدٗا
 Di’: «Se il mare fosse inchiostro per scrivere le Parole del mio Signore, di certo si esaurirebbe prima che fossero esaurite le Parole del mio Signore, anche se Noi ne aggiungessimo altrettanto a rinforzo».
- Hamza P.
 Di’: “Se il mare fosse inchiostro (per scrivere), le parole del mio Signore, si esaurirebbe il mare, prima che si esauriscano le parole del mio Signore, anche se noi portassimo, quanto a rinforzo, una quantità (di inchiostro) come esso!”.
- Pasquini
 110.
 قُلۡ إِنَّمَآ أَنَا۠ بَشَرٞ مِّثۡلُكُمۡ يُوحَىٰٓ إِلَيَّ أَنَّمَآ إِلَٰهُكُمۡ إِلَٰهٞ وَٰحِدٞۖ فَمَن كَانَ يَرۡجُواْ لِقَآءَ رَبِّهِۦ فَلۡيَعۡمَلۡ عَمَلٗا صَٰلِحٗا وَلَا يُشۡرِكۡ بِعِبَادَةِ رَبِّهِۦٓ أَحَدَۢا
 Di’: «Non sono altro che un uomo come voi. Mi è stato rivelato che il vostro Dio è un Dio Unico. Chi spera di incontrare il suo Signore compia il bene e nell’adorazione non associ alcuno al suo Signore».
- Hamza P.
 Di’: “Io sono un uomo come voi, al quale viene rivelato che il vostro ilāh [12] è un ilāh unico. Perciò, chi spera di incontrare il suo Signore, compia opere di bene, e non associ nessuno al culto di adorazione del suo Signore!”.
- Pasquini

Note di Hamza Piccardo alla Sura

  • [1] ^ Questa sura, centrale rispetto al Corano, contiene tre storie di notevole spessore spirituale e concettuale: «i compagni della Caverna», «l’incontro di Mosè con al-Khidr», «la vicenda del Bicorne».
  • [2] ^ «…Discorso»: in arabo «hadith»: discorso, racconto, in questo caso si riferisce al Corano stesso.
  • [3] ^ «compagni della caverna»: vedi nota introduttiva.
  • [4] ^ L’esegesi avanza diverse ipotesi a proposito del significato di «Ar-Raqîm», secondo quella più accreditata (in base all’interpretazione di Ibn ‘Abbâs), si tratterebbe del nome di un fiume nella vallata del quale si trovava la caverna. Tabarî (XV, 198) afferma essere il nome di una scrittura posta sull’entrata della caverna; qualcuno ritiene invece che sia il nome del cane di cui al vers. 18.
  • [5] ^ «quale delle due fazioni»: a proposito di queste due fazioni, l’esegesi non è unanime. Secondo alcuni si tratterebbe di un’allusione all’esistenza di due sette diverse di cristiani, una credeva nella Resurrezione del corpo e dell’anima, l’altra solo in quella dell’anima; altri ritengono che l’espressione si riferisca ai «Dormienti» e agli abitanti della città, altri ancora alla gente della città che si divise in due fazioni a proposito degli anni che i sette avevano passato nella caverna.
  • [6] ^ Abbiamo riferito, letteralmente, alla seconda persona plurale il discorso che i giovani si rivolgevano l’un altro. Si tratta di una costruzione sintattica araba. Cfr. la Sura di Giuseppe (pace su di lui) al vers. 9 quando i fratelli complottano contro di lui.
  • [7] ^ «Avresti visto»: «se ci fossi stato o Muhammad avresti visto che Allah aveva voluto che il sole non penetrasse nella caverna e non la scaldasse troppo».
  • [8] ^ «Li giravamo…»: per rendere meno penoso il loro decubito, Tabarî XV, 214.
  • [9] ^ II terrore che avrebbe preso chi li avesse scoperti fu una potente protezione che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) concesse ai Suoi devoti, affinché non fossero oggetto di alcuna molestia o ingiuria.
  • [10] ^ Gli esegeti che hanno proceduto al computo delle lettere che compongono il Corano hanno verificato che la parola «wa lyatalattaf» (che abbiamo tradotto: «che si comporti con gentilezza», è il centro esatto del Libro Santo.
  • [11] ^ I giovani parlano tra loro, a proposito dell’uso della seconda persona plurale vedi sopra nota al vers.16.
  • [12] ^ «un santuario»: il termine arabo è «masjid» (luogo in cui si pratica il «sujûd», la prosternazione), la cui traduzione esatta è «moschea». Si è preferito il più generico termine «santuario» in quanto la moschea si identifica tradizionalmente con il luogo di culto della religione islamica.
  • [13] ^ Su istigazione dei rabbini i meccani insistettero a lungo sul numero dei dormienti. sulla loro postura nel sonno e su mille altri particolari. Allah (gloria a Lui L Altissimo), ordina al Suo Inviato (pace e benedizioni su di lui) di non raccogliere tali provocazioni.
  • [14] ^ «se Allah vuole»: la formula «in shâ’ Allah» che i musulmani aggiungono ad ogni espressione che implichi una qualche progettualità, speranza o aspettativa, è stata oggetto di molte interpretazioni pseudoculturali e sociologiche sulla mentalità araba. In realtà essa è assolutamente islamica, coranica, come si può ben leggere in questo versetto. Significa l’assoluta consapevolezza del credente sul fatto che solo Allah (gloria a Lui l’Altissimo) è il Padrone della volontà e del futuro.
  • [15] ^ Trecento anni solari corrispondono a trecentonove anni lunari, infatti a ogni secolo di anni lunari vanno aggiunti tre anni per avere la concordanza con quelli solari. Si tratta solo di un’interpretazione possibile: infatti, l’inizio del versetto seguente, con la tipica formula dell’incertezza, lascia spazio al dubbio.
  • [16] ^ Tutto quanto non cade sotto il dominio dei nostri sensi, o non ci sia stato notificato da una Sacra Scrittura o una rivelazione profetica, fa parte del «ghayb», un termine che abbiamo tradotto anche con «l’invisibile, l’occulto» che appartiene ad Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e solo a Lui.
  • [17] ^ A proposito dell’immutabilità della rivelazione coranica vedi anche nota a XV, 9.
  • [18] ^ «non troverai»: secondo l’esegesi classica: «nel caso, o Muhammad, che non obbedirai ai Suoi ordini».
  • [19] ^ I meccani miscredenti avevano chiesto all’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) di lasciar perdere gli schiavi e la povera gente che lo seguiva e pregava con lui dicendo che «puzzavano». Lo invitavano a frequentarli, nelle loro belle case, partecipando a ricchi banchetti, in maniera da «discutere» con loro. Il versetto scese per dare a Muhammad un avvertimento chiaro ed inequivocabile.
  • [20] ^ La fede è una libera scelta dell’uomo o è un dono di Allah a coloro che la desiderano? Ma chi mette nel cuore il desiderio di fede se non Allah Stesso (gloria a Lui l’Altissimo)? I fautori del libero arbitrio hanno fatto di questo versetto uno dei punti di forza della loro speculazione dottrinale e filosofica, cui si oppongono quei pensatori islamici convinti assertori della predestinazione della grazia divina. Allah ne sa di più.
  • [21] ^ Pare che la metafora contenuta nei versetti che seguono sia rivolta in particolare a quegli idolatri di cui abbiamo già parlato nella nota al vers. 28. I beni materiali provengono da Allah e una condizione agiata non deve essere motivo di superbia e di disprezzo per i poveri. Ingratitudine e miscredenza sono intimamente legate l’una all’altra, anzi è la miscredenza che crea i presupposti dell’ingratitudine verso il Creatore, è l’ingratitudine a far ricadere l’uomo nella miscredenza. In arabo i due concetti sono espressi da nomi derivati dalla medesima radice K-F-R, avente il senso di «negazione». È infatti miscredente (kâfir) colui che nega le verità rivelate; ed ingrato (kafûr) colui che nega di rendere grazie al suo Signore.
  • [22] ^ L’Ora escatologica, quella della Resurrezione e del Giudizio.
  • [23] ^ «Così Allah ha voluto! Non c’è potenza se non in Allah!»: (mâ shâ’ Allâh lâ quwwata illâ bi-Llah), questa è un’altra delle formule che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ci suggerisce per esprimere l’abbandono del credente alla Sua divina volontà. (Vedi anche nota al vers. 24).
  • [24] ^ «Le buone tracce»: le opere buone, materiali e morali compiute nella vita terrena.
  • [25] ^ Il muoversi delle montagne è uno dei prodigi del Giorno del Giudizio. Il Corano ne parla in altri tre brani, LII, 10; LXXVIII, 20; LXXXI, 3.
  • [26] ^ «il Registro»: l’annotazione della vita dell’uomo: tutte le sue azioni diligentemente registrate dai due angeli che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ha destinato ad ognuno di noi.
  • [27] ^ A proposito della ribellione di Iblîs, vedi Appendice 10.
  • [28] ^ «e tra loro»: tra i politeisti e i loro idoli, i loro «intercessori».
  • [29] ^ «quello che ha commesso»: lett. «quello che le sue mani gli hanno preparato».
  • [30] ^ «Quelle città»: il riferimento è alla città degli ‘Âd, dei Thamûd, a Sodoma e Gomorra ecc. che furono distrutte per l’empietà e la perversione dei loro abitanti.
  • [31] ^ Secondo la tradizione si tratta di Yushâ’ ibn Nûn (Giosuè). A proposito dell’intera parabola (verss. 60-82) vedi nota 1.
  • [32] ^ «la confluenza dei due mari»: molte e diverse le interpretazioni classiche a proposito di questa «confluenza». A prescindere dall’identificazione del luogo geografico, ci sembra che essa possa altresì essere intesa in senso allegorico. Si tratta infatti del punto di contatto tra la conoscenza assoluta di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e quella relativa dell’uomo. Vedi nota 1.
  • [33] ^ «uno dei Nostri schiavi»: «‘abd min ‘ibâdinâ» con questa definizione Allah (gloria a Lui l’Altissimo) introduce la figura di quello che secondo tutta l’esegesi è «al-Khidr». (Vedi nota 1.)
  • [34] ^ «abbiamo voluto impedire»: abbiamo tradotto così «fakhashînâ», forma del verbo «khashiya» in base ad uno dei significati del verbo. Infatti, un altro significato darebbe il senso di «temevamo che…» il che ci pare un’incongruenza in quanto, come detto nel vers. 82, Khidr agisce non di sua iniziativa ma per ordine di Allah, che tutto conosce e non teme alcunché.
  • [35] ^ Vedi nota 1.
  • [36] ^ «seguì una via»: nel senso di: «seguì il percorso necessario per giungere al suo obiettivo».
  • [37] ^ «all’[estremo] occidente»: come più sotto (vers. 90) si dovrebbe intendere come il luogo più occidentale (oppure orientale).
  • [38] ^ «giunse alle due barriere»: secondo i commentatori (Tabarî, Ibn Kathîr) si tratta di due montagne.
  • [39] ^ L’escatologia islamica afferma che Gog e Magog sono due popoli che avranno un ruolo nei tempi ultimi. La tradizione ce ne parla come creature mostruose, nemiche del genere umano a cui non appartengono. Tra i segni riferiti dall’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) a proposito della fine del mondo c’è appunto lo straripamento di Gog e Magog che saranno riusciti ad abbattere la barriera con cui il Bicorne riuscì a contenerli (vedi versetto successivo). La Sunna riferisce che una notte il Profeta (pace e benedizioni su di lui) si svegliò e disse: «Disgrazia sugli arabi! Hanno appena fatto un buco così (e indicò un cerchio con il pollice e l’indice) nella barriera di Gog e Magog». Sua moglie (che Allah sia soddisfatto di lei) chiese: «Periremo anche se tra noi ci saranno dei Santi?». Rispose: «Sarà più grande il numero degli iniqui». Cfr. Apocalisse XX, 7.
  • [40] ^ «… è assai migliore»: la ricompensa per la quale il Bicorne agisce.
  • [41] ^ II Corano descrive la tecnica costruttiva che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) ispirò al Bicorne. Riempito il varco di minerale di ferro, lo fece fondere con l’aiuto di mantici aggiungendo poi rame fuso.
  • [42] ^ II pronome si riferisce a Gog e Magog.
  • [43] ^ «la promessa»: la venuta dell’Ora e il Giudizio.
  • [44] ^ «la promessa»: la venuta dell’Ora e il Giudizio.

Note di Abdur Rahman Pasquini alla Sura

  • [1] ^ Nome con cui viene designato nel Sublime Corano il cane dei “Dormienti nella Spelonca”.
  • [2] ^ Giardini del Paradiso, dove Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, collocò Adamo ed Eva.
  • [3] ^ (Con l’accento sulla seconda “i”) È un altro nome di Satana (in arabo Shàyṭān, leggi Sciaitàn).
  • [4] ^ Con il nome di gìnn anche al-ginnah il Sublime Corano indica una specie di creature, diverse dagli Angeli, in comune ai quali hanno l’invisibilità, e diverse dagli uomini, in comune ai quali hanno la re­sponsabilità delle loro azioni. In relazione a questa loro responsabilità ci sono dei ginn “Musulmani” e dei ginn “non Musulmani”. Allàh ci ha informato, nella Sura del Misericordioso, che essi sono stati creati da “fuoco senza fumo”.
  • [5] ^ Nome di un personaggio del passato remoto, ricordato da Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, per il suo monoteismo. L’espressione significa “il dotato di due corna”. È da escludersi l’identificazione con Alessandro il Macedone, avanzata da qualcuno.
  • [6] ^ Nome di un personaggio del passato remoto, ricordato da Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, per il suo monoteismo. L’espressione significa “il dotato di due corna”. È da escludersi l’identificazione con Alessandro il Macedone, avanzata da qualcuno.
  • [7] ^ Nome di un personaggio del passato remoto, ricordato da Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, per il suo monoteismo. L’espressione significa “il dotato di due corna”. È da escludersi l’identificazione con Alessandro il Macedone, avanzata da qualcuno.
  • [8] ^ (Gog e Magog) Nomi di due popoli aggressivi, per difendere dai quali popolazioni pacifiche fu chiesto a Dhū-l-qarnàyn di costruire un muro di rame.
  • [9] ^ Uno dei nomi con cui viene chiamato l’inferno.
  • [10] ^ Uno dei nomi con cui viene chiamato l’inferno.
  • [11] ^ Uno dei nomi con cui viene chiamato l’inferno.
  • [12] ^ Termine indicante il soggetto che ha autorità e titolo per dettare norme di comportamento e ricevere obbedienza.