

Sura LXI
Aṣ-Ṣaff
I Ranghi Serrati
Post- Eg. n. 101. Di 14 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 4.
La traduzione Bausani non ha testi importati per la sura 61 (controllare l'import: al momento sono disponibili principalmente le sure 100–114).
سَبَّحَ لِلَّهِ ما فِى السَّمٰوٰتِ وَما فِى الأَرضِ وَهُوَ العَزيزُ الحَكيمُ
Glorifica Allah ciò che è nei cieli e sulla terra.
Egli è l’Eccelso, il Saggio.
- Hamza P.
Egli è l’Eccelso, il Saggio.
- Hamza P.
Tutto quel che è nei cieli e sulla terra celebra la gloria di Dio, Egli è il Potente, il Saggio. [1]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Tutto ciò che esiste nei cieli e nella Terra proclama l’incondivisa divinità di Allàh ed Egli è al-’azìz (il Possente) il Sapiente.
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَيُّهَا الَّذينَ ءامَنوا لِمَ تَقولونَ ما لا تَفعَلونَ
O credenti, perché dite quel che non fate?
- Hamza P.
- Hamza P.
Credenti, perché dite quel che non fate? [2]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O voi che credete, perché dite quello che poi non fate?
- Pasquini
- Pasquini
كَبُرَ مَقتًا عِندَ اللَّهِ أَن تَقولوا ما لا تَفعَلونَ
Presso Allah è grandemente odioso che diciate quel che non fate.
- Hamza P.
- Hamza P.
Com’è odioso presso Dio che voi diciate quel che non fate!
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Molto odioso è presso Allàh che diciate quello che poi non fate.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ اللَّهَ يُحِبُّ الَّذينَ يُقٰتِلونَ فى سَبيلِهِ صَفًّا كَأَنَّهُم بُنيٰنٌ مَرصوصٌ
In verità Allah ama coloro che combattono per la Sua causa in ranghi serrati come fossero un solido edificio.
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio ama quelli che combattono sul Suo sentiero in ranghi serrati, compatti come un edificio solido.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità, Allàh ama quelli che combattono per la Sua Causa in fitta schiera, come essi fossero una costruzione compatta.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِذ قالَ موسىٰ لِقَومِهِ يٰقَومِ لِمَ تُؤذونَنى وَقَد تَعلَمونَ أَنّى رَسولُ اللَّهِ إِلَيكُم فَلَمّا زاغوا أَزاغَ اللَّهُ قُلوبَهُم وَاللَّهُ لا يَهدِى القَومَ الفٰسِقينَ
[Ricorda] quando Mosè disse al suo popolo: «O popol mio, perché mi tormentate nonostante sappiate che sono veramente il Messaggero di Allah a voi [inviato]?». Quando poi deviarono, Allah fece deviare i loro cuori.
Allah non guida la gente malvagia.
- Hamza P.
Allah non guida la gente malvagia.
- Hamza P.
Ricorda quando Mosè disse al suo popolo: «Popolo mio, perché mi tormentate quando sapete che sono il messaggero di Dio, inviato a voi?». E dopo che si furono smarriti, Dio fece smarrire i loro cuori; Dio non guida la gente empia. [5]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quando Mūsā (Mosé) disse al suo popolo: “O popolo mio, perché mi offendete, quando voi sapete che io sono l’Apostolo di Allàh inviato a voi!”. Essi deviarono e Allàh deviò i loro cuori! Allàh non guida i perversi.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِذ قالَ عيسَى ابنُ مَريَمَ يٰبَنى إِسرٰءيلَ إِنّى رَسولُ اللَّهِ إِلَيكُم مُصَدِّقًا لِما بَينَ يَدَىَّ مِنَ التَّورىٰةِ وَمُبَشِّرًا بِرَسولٍ يَأتى مِن بَعدِى اسمُهُ أَحمَدُ فَلَمّا جاءَهُم بِالبَيِّنٰتِ قالوا هٰذا سِحرٌ مُبينٌ
E quando Gesù figlio di Maria disse: «O Figli di Israele, io sono veramente un Messaggero di Allah a voi [inviato], per confermare la Torâh che mi ha preceduto, e per annunciarvi un Messaggero che verrà dopo di me, il cui nome sarà Ahmad [1] . Ma quando questi giunse loro con le prove incontestabili, dissero: «Questa è magia evidente».
- Hamza P.
- Hamza P.
Ricorda quando Gesù figlio di Maria disse: «Figli di Israele, io sono il messaggero di Dio inviato a voi per confermare quella Torah che vi è stata rivelata prima di me e per annunciare un messaggero che verrà dopo di me, di nome Aḥmad». Ma quando portò loro delle prove evidenti dissero: «Questa è chiara magia». [6]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Disse ’Īsā (Gesù) figlio di Màryam (Maria): “O figli di Israele, io, in verità, sono l’Apostolo di Allàh, inviato a voi come confermatore della Taurāh, che avete fra le mani, e come annunciatore di un Apostolo, che verrà dopo di me, il nome del quale sarà Aḥmad!”. Quando egli portò loro le prove evidenti, essi dissero: “Questa è magia manifesta!”.
- Pasquini
- Pasquini
وَمَن أَظلَمُ مِمَّنِ افتَرىٰ عَلَى اللَّهِ الكَذِبَ وَهُوَ يُدعىٰ إِلَى الإِسلٰمِ وَاللَّهُ لا يَهدِى القَومَ الظّٰلِمينَ
Chi è più iniquo di colui che inventa menzogne contro Allah, nonostante venga chiamato all’Islàm? Allah non guida gli ingiusti.
- Hamza P.
- Hamza P.
Chi è più colpevole di chi inventa menzogne contro Dio, quando è chiamato alla sottomissione? Dio non guida la gente colpevole. [7]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E chi è più trasgressore di chi inventa menzogne su Allàh, quand’egli è invitato all’Islam? Allàh non guida i trasgressori.
- Pasquini
- Pasquini
يُريدونَ لِيُطفِـٔوا نورَ اللَّهِ بِأَفوٰهِهِم وَاللَّهُ مُتِمُّ نورِهِ وَلَو كَرِهَ الكٰفِرونَ
Vogliono spegnere la luce di Allah con le loro bocche, ma Allah completerà la Sua luce a dispetto dei miscredenti [2] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Vorrebbero spegnere la luce di Dio con la loro bocca, ma Dio porterà a perfezione la Propria luce, anche a dispetto dei miscredenti. [8]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Vogliono spegnere con le loro bocche la luce di Allàh, ma Allàh fa risplendere la Sua luce a dispetto di coloro che rifiutano di credere.
- Pasquini
- Pasquini
هُوَ الَّذى أَرسَلَ رَسولَهُ بِالهُدىٰ وَدينِ الحَقِّ لِيُظهِرَهُ عَلَى الدّينِ كُلِّهِ وَلَو كَرِهَ المُشرِكونَ
Egli è Colui Che ha inviato il Suo Messaggero con la Guida e la Religione della verità, affinché essa prevalga su ogni religione a dispetto degli associatori.
- Hamza P.
- Hamza P.
Egli è Colui che ha inviato il Suo messaggero con la guida e con la religione della verità per farla trionfare su ogni altra religione, anche a dispetto degli idolatri. [9]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Egli è colui che ha inviato il Suo Apostolo con la Guida e la religione della verità, per farla prevalere su ogni religione, a dispetto di coloro che associano (ad Allàh divinità immaginarie).
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَيُّهَا الَّذينَ ءامَنوا هَل أَدُلُّكُم عَلىٰ تِجٰرَةٍ تُنجيكُم مِن عَذابٍ أَليمٍ
O voi che credete, [volete che] vi indichi un commercio che vi salverà da un doloroso castigo?
- Hamza P.
- Hamza P.
Credenti, volete che vi guidi a un commercio che vi salverà da un castigo doloroso? [10]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O voi che credete, vi indico un affare che vi salverà da un castigo doloroso?
- Pasquini
- Pasquini
تُؤمِنونَ بِاللَّهِ وَرَسولِهِ وَتُجٰهِدونَ فى سَبيلِ اللَّهِ بِأَموٰلِكُم وَأَنفُسِكُم ذٰلِكُم خَيرٌ لَكُم إِن كُنتُم تَعلَمونَ
Credete in Allah e nel Suo Inviato e lottate con i vostri beni e le vostre persone sulla Via di Allah. Ciò è meglio per voi, se lo sapeste.
- Hamza P.
- Hamza P.
Se avete fede in Dio e nel Suo inviato e lotterete sul sentiero di Dio con le vostre ricchezze e voi stessi, sarà meglio per voi, se lo sapeste.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Credete in Allàh, e sforzatevi per la Causa di Allàh, con i vostri beni e con le vostre persone. Ciò sarà meglio per voi, se volete saperlo!
- Pasquini
- Pasquini
يَغفِر لَكُم ذُنوبَكُم وَيُدخِلكُم جَنّٰتٍ تَجرى مِن تَحتِهَا الأَنهٰرُ وَمَسٰكِنَ طَيِّبَةً فى جَنّٰتِ عَدنٍ ذٰلِكَ الفَوزُ العَظيمُ
[Allah] perdonerà i vostri peccati e vi farà entrare nei Giardini dove scorrono i ruscelli e nelle piacevoli dimore dei Giardini di Eden.
Ecco il più grande successo!
- Hamza P.
Ecco il più grande successo!
- Hamza P.
Dio vi perdonerà i vostri peccati, vi accoglierà nei giardini alla cui ombra scorrono i fiumi, nelle dimore belle dei giardini di Eden, questo è il successo supremo.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Egli vi perdonerà i vostri peccati e v’introdurrà in Giardini, sotto cui scorrono i fiumi, e in buone abitazioni, nei Giardini di Eden - questo è il sublime trionfo -
- Pasquini
- Pasquini
وَأُخرىٰ تُحِبّونَها نَصرٌ مِنَ اللَّهِ وَفَتحٌ قَريبٌ وَبَشِّرِ المُؤمِنينَ
E [vi darà] un’altra cosa che avrete desiderato: l’aiuto di Allah e una rapida vittoria. Danne [o Muhammad] la lieta novella ai credenti [3] .
- Hamza P.
- Hamza P.
Vi darà quel che vorrete, l’ausilio di Dio e un trionfo vicino; tu annuncialo ai credenti.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e vi darà altre cose che vi piaceranno. Un sostegno da parte di Allàh e una imminente vittoria: annuncialo ai credenti!
- Pasquini
- Pasquini
يٰأَيُّهَا الَّذينَ ءامَنوا كونوا أَنصارَ اللَّهِ كَما قالَ عيسَى ابنُ مَريَمَ لِلحَوارِيّۦنَ مَن أَنصارى إِلَى اللَّهِ قالَ الحَوارِيّونَ نَحنُ أَنصارُ اللَّهِ فَـٔامَنَت طائِفَةٌ مِن بَنى إِسرٰءيلَ وَكَفَرَت طائِفَةٌ فَأَيَّدنَا الَّذينَ ءامَنوا عَلىٰ عَدُوِّهِم فَأَصبَحوا ظٰهِرينَ
O credenti, siate gli ausiliari di Allah, così come Gesù figlio di Maria chiedeva agli apostoli: «Chi sono i miei ausiliari [nella causa di] Allah?».
Risposero gli apostoli: «Noi siamo gli ausiliari di Allah».
Una parte dei Figli di Israele credette, mentre un’altra parte non credette. Aiutammo coloro che credettero contro il loro nemico ed essi prevalsero.
- Hamza P.
Risposero gli apostoli: «Noi siamo gli ausiliari di Allah».
Una parte dei Figli di Israele credette, mentre un’altra parte non credette. Aiutammo coloro che credettero contro il loro nemico ed essi prevalsero.
- Hamza P.
Voi che credete, siate gli ausiliari di Dio, come disse Gesù figlio di Maria ai suoi apostoli: «Chi saranno i miei ausiliari sul sentiero di Dio?», ed essi risposero: «Noi siamo gli ausiliari di Dio». Dunque una parte dei figli di Israele ha creduto e una parte non ha creduto. Noi abbiamo sostenuto i credenti contro il nemico, e hanno vinto. [14]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O voi che credete, siate gli ausiliari di Allàh! Quando ’Īsā (Gesù), figlio di Màryam (Maria), disse ai suoi discepoli: “Chi saranno i miei ausiliari verso Allàh?”. Dissero i discepoli: “Noi siamo gli ausiliari di Allàh”. Una parte dei figli d’Israele credette e una parte rifiutò di credere! Noi sostenemmo coloro che avevano creduto contro il loro nemico, per cui essi furono vittoriosi.
- Pasquini
- Pasquini
Note di Hamza Piccardo alla Sura
- [1] ^ « il cui nome sarà Ahmad »:l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) diceva: « Il mio nome sulla terra è Muhammad, in cielo Ahmad». In realtà questi due nomi hanno lo stesso identico significato di «molto lodato». A proposito della profezia fatta da Gesù (pace su di lui) sulla venuta di Muhammed vedi nota a XXVI, 96
- [2] ^ «Vogliono spegnere…»: è l’immagine della fede come fiamma che brilla nell’oscurità e che gli infedeli credono di poter spegnere con un soffio, cioè con le menzogne proferite dalla bocca di chi non crede e cerca di soffocare la luce del messaggio divino.
- [3] ^ In questo versetto è chiaramente espressa la profezia del trionfo dell’Islàm, religione universale, per tutti gli uomini e in tutti i tempi. Oggi i musulmani sono oltre un miliardo e duecento milioni e l’Islàm è l’unica religione che incrementa il numero dei suoi fedeli, grazie alle continue conversioni e all’espansione demografica. La lode appartiene ad Allah Signore dei mondi.
Versione cartacea de Il Corano - Hamza Roberto Piccardo
Note di Mohammad Ali Amir-Moezzi alla traduzione di Zilio Grandi
- Nota alla Sura I «ranghi serrati» (cfr. v. 4) devono essere intesi come quelli di un esercito schierato in ordine di battaglia. L’espressione si riferirebbe al confronto militare che ebbe luogo a Uḥud, nel novembre 625 d.C., fra i musulmani e i politeisti guidati da Abū Sufyān (cfr. 3:121-122, 152, 165). I primi versetti sono una velata messa in guardia per i credenti che vi presero parte. La sūra trae la sua importanza dal v. 6, nel quale il Corano mette in bocca al Gesù dei Vangeli la predizione di un profeta successivo a lui. Lo stile di questa sūra, per la sua unità, evoca quello di una arringa. Per i credenti, questa è la prova che il Corano, contenendo tutti i generi letterari, non appartiene in realtà a nessuno di essi – altro segno della sua «inimitabilità».
- [1] ^ Sul versetto, che fa di questa sūra una delle musabbiḥāt, cfr. il commento a 57:1.
- [2] ^ Per l’esegesi tradizionale, si allude ai ranghi musulmani che alla battaglia di Uḥud sbandarono davanti al nemico e provocarono, se non una grande vittoria dei politeisti, un serio rovescio per le armi del Profeta.
Ḥamza, uno zio di Muḥammad, cadde insieme a decine di altri musulmani durante lo scontro (cfr. Dc 113). - [5] ^ Qui si lascia intendere che i politeisti si comportavano con Muḥammad allo stesso modo degli ebrei nei confronti di Mosè. Si insinua inoltre che sono infedeli verso Muḥammad e Gesù, poiché la missione del primo è stata annunciata dal secondo, oltre che dalle scritture precedenti. Il v. 5, come i quattro che seguono, potrebbe del resto riguardare l’atteggiamento degli Israeliti. «E dopo che si furono smarriti»: la formula ricorda 3:8, con una differenza importante: qui l’esistenza del libero arbitrio umano sembra ammessa, mentre nell’altro caso è apparentemente esclusa.
- [6] ^ Sulla base di questo versetto, la tradizione musulmana afferma che l’avvento di Muḥammad è stato preannunciato dal Vangelo: cfr. in particolare Gv 14:16, dove il Figlio prega il Padre di inviare «un altro Paràclito» (parakletos, «difensore», «consolatore», o «direttore»); i teologi musulmani vedono in questa interpretazione un caso di «falsificazione» delle scritture, poiché secondo loro si dovrebbe leggere periklytos («illustre», «glorificato»); ora, Aḥmad significa appunto «degno di elogio per eccellenza» ed è un altro dei nomi di Muḥammad («lodato»). Nel v. 26 del capitolo evangelico citato, Gesù aggiunge che il Paràclito insegnerà ogni cosa agli uomini e renderà testimonianza a Gesù. In Mt 12:17-21, Gesù parla di un servitore scelto da lui che annuncerà la vera fede alle nazioni che avranno riposto speranza nel suo nome. Nella letteratura religiosa il Profeta è designato anche con altri nomi, come al-Muṣṭafā, al-Maḥmūd, al-‘Aqib, Ḥabīb Allāh, ecc., alcuni dei quali sono ricorrenti nell’onomastica musulmana. «Ma quando portò loro delle prove evidenti»: si tratta di Gesù, come attesta il passo parallelo in 5:110. Esiste una variante irregolare di lettura del versetto; riportata dal compagno Ubayy ibn Ka‘b, contiene esplicitamente la nozione di «sigillo dei profeti», benché il nome di Muḥammad non vi sia menzionato (cfr. Dc 812-814).
- [7] ^ «Sottomissione»: in conformità con il significato del verbo aslama, è l’Islam, ma non significa necessariamente la fede (īmān) nel senso coranico (cfr. il commento a 49:14).
- [8] ^ «Vorrebbero spegnere»: con i loro argomenti contro il Corano o con le calunnie rivolte a Muḥammad di essere un mago, un poeta, ecc.
Ma si può anche pensare che invochino contro il Dio dell’Islam i loro propri idoli, i Ṭāghūt, menzionati otto volte nel Corano (cfr. il commento a 2:256). «Luce di Dio»: per i commentatori musulmani, il Corano o il messaggio di Muḥammad. - [9] ^ «Religione della verità»: quella degli ḥanīf (cfr. il commento a 2:135), di cui Muḥammad è un portaparola. «Su ogni altra religione»: in genere è inteso come un appello all’Islam a prevalere sulle altre religioni, ma è possibile anche un’altra interpretazione (cfr. il commento a 9:33).
- [10] ^ «Un commercio»: il baratto di questa vita con quella dell’aldilà.
Trovandoci in un contesto di guerra santa, questa negoziazione ha lo stesso significato che in 9:111. 820 v. 13 «Un trionfo vicino»: la vittoria di Badr, a meno che non si voglia semplicemente confortare i musulmani dopo la disfatta subita a Uḥud. - [14] ^ Qui si assimilano gli anṣār medinesi, che prestarono soccorso ai musulmani di Mecca, agli apostoli di Gesù, in quanto entrambi «ausiliari di Dio». Si noti la lieve differenza fra «ausiliari di Dio» (anṣār Allāh) e «ausiliari sul sentiero di Dio» (anṣār ilā Llāh), espressione messa in bocca allo stesso Gesù. Il versetto è molto simile a 3:52-54 e 5:111. Si spiega anche con 43:57-58, dove è detto che ai politeisti «è stato proposto come esempio il figlio di Maria», ma quelli rispondono che i loro dèi «sono meglio». Così, i compagni di Muḥammad sono assimilati agli ebrei che seguirono Gesù, e gli idolatri a quei loro correligionari che invece complottarono contro di lui. I meccani rimanevano scandalizzati al pensiero che Muḥammad ponesse il Dio di Gesù al di sopra delle loro divinità.
Versione cartacea de Il Corano / a cura di Alberto Ventura; traduzione di Ida Zilio-Grandi











