Il Sacro Corano
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بسم الله الرحمن الرحيم

Sura LXXX

‘Abasa

Si Accigliò

Rivelata alla Mecca, consta di 42 ayāt ed è scesa dopo al-nàǧm (Sura 53).

 1.
 عَبَسَ وَتَوَلّىٰ
 Si accigliò e voltò le spalle [1]
- Hamza P.
 2.
 أَن جاءَهُ الأَعمىٰ
 quando il cieco venne da lui.
- Hamza P.
 3.
 وَما يُدريكَ لَعَلَّهُ يَزَّكّىٰ
 Cosa ne puoi sapere? Forse voleva purificarsi
- Hamza P.
 4.
 أَو يَذَّكَّرُ فَتَنفَعَهُ الذِّكرىٰ
 o riflettere, affinché il Monito gli fosse utile.
- Hamza P.
 5.
 أَمّا مَنِ استَغنىٰ
 Quanto a colui che invece pensa di bastare a se stesso [2] ,
- Hamza P.
 6.
 فَأَنتَ لَهُ تَصَدّىٰ
 tu ne hai maggiore premura.
- Hamza P.
 7.
 وَما عَلَيكَ أَلّا يَزَّكّىٰ
 Cosa t’importa se non si purifica [3] ?
- Hamza P.
 8.
 وَأَمّا مَن جاءَكَ يَسعىٰ
 Quanto a colui che ti viene incontro pieno di zelo,
- Hamza P.
 9.
 وَهُوَ يَخشىٰ
 essendo timorato [di Allah],
- Hamza P.
 10.
 فَأَنتَ عَنهُ تَلَهّىٰ
 di lui non ti occupi affatto!
- Hamza P.
 11.
 كَلّا إِنَّها تَذكِرَةٌ
 In verità questo è un Monito:
- Hamza P.
 12.
 فَمَن شاءَ ذَكَرَهُ
 se ne ricordi, dunque, chi vuole.
- Hamza P.
 13.
 فى صُحُفٍ مُكَرَّمَةٍ
 [È contenuto] in Fogli onorati,
- Hamza P.
 14.
 مَرفوعَةٍ مُطَهَّرَةٍ
 sublimi, purissimi,
- Hamza P.
 15.
 بِأَيدى سَفَرَةٍ
 tra le mani di scribi
- Hamza P.
 16.
 كِرامٍ بَرَرَةٍ
 nobili, obbedienti [4] !
- Hamza P.
 17.
 قُتِلَ الإِنسٰنُ ما أَكفَرَهُ
 Perisca l’uomo, quell’ingrato [5] !
- Hamza P.
 18.
 مِن أَىِّ شَيءٍ خَلَقَهُ
 Da cosa l’ha creato Allah?
- Hamza P.
 19.
 مِن نُطفَةٍ خَلَقَهُ فَقَدَّرَهُ
 Da una goccia di sperma. Lo ha creato e ha stabilito [il suo destino] [6],
- Hamza P.
 20.
 ثُمَّ السَّبيلَ يَسَّرَهُ
 quindi gli ha reso facile la via [7],
- Hamza P.
 21.
 ثُمَّ أَماتَهُ فَأَقبَرَهُ
 quindi l’ha fatto morire e giacere nella tomba;
- Hamza P.
 22.
 ثُمَّ إِذا شاءَ أَنشَرَهُ
 infine lo resusciterà quando lo vorrà!
- Hamza P.
 23.
 كَلّا لَمّا يَقضِ ما أَمَرَهُ
 No, non ha adempiuto a quello [che Allah] gli ha comandato.
- Hamza P.
 24.
 فَليَنظُرِ الإِنسٰنُ إِلىٰ طَعامِهِ
 Consideri l’uomo il suo cibo:
- Hamza P.
 25.
 أَنّا صَبَبنَا الماءَ صَبًّا
 siamo Noi che versiamo l’acqua in abbondanza,
- Hamza P.
 26.
 ثُمَّ شَقَقنَا الأَرضَ شَقًّا
 poi spacchiamo la terra in profondità
- Hamza P.
 27.
 فَأَنبَتنا فيها حَبًّا
 e vi facciamo germinare cereali,
- Hamza P.
 28.
 وَعِنَبًا وَقَضبًا
 vitigni e foraggi [8] ,
- Hamza P.
 29.
 وَزَيتونًا وَنَخلًا
 olive e palmeti,
- Hamza P.
 30.
 وَحَدائِقَ غُلبًا
 lussureggianti giardini,
- Hamza P.
 31.
 وَفٰكِهَةً وَأَبًّا
 frutti e pascoli,
- Hamza P.
 32.
 مَتٰعًا لَكُم وَلِأَنعٰمِكُم
 di cui godete voi e il vostro bestiame.
- Hamza P.
 33.
 فَإِذا جاءَتِ الصّاخَّةُ
 Ma quando verrà il Fragore,
- Hamza P.
 34.
 يَومَ يَفِرُّ المَرءُ مِن أَخيهِ
 il Giorno in cui l’uomo fuggirà da suo fratello,
- Hamza P.
 35.
 وَأُمِّهِ وَأَبيهِ
 da sua madre e da suo padre,
- Hamza P.
 36.
 وَصٰحِبَتِهِ وَبَنيهِ
 dalla sua compagna e dai suoi figli,
- Hamza P.
 37.
 لِكُلِّ امرِئٍ مِنهُم يَومَئِذٍ شَأنٌ يُغنيهِ
 poiché ognuno di loro, in quel Giorno, avrà da pensare a se stesso,
- Hamza P.
 38.
 وُجوهٌ يَومَئِذٍ مُسفِرَةٌ
 ci saranno in quel Giorno volti radiosi,
- Hamza P.
 39.
 ضاحِكَةٌ مُستَبشِرَةٌ
 sorridenti e lieti.
- Hamza P.
 40.
 وَوُجوهٌ يَومَئِذٍ عَلَيها غَبَرَةٌ
 E ci saranno, in quel Giorno, [anche] volti terrei
- Hamza P.
 41.
 تَرهَقُها قَتَرَةٌ
 coperti di tenebre:
- Hamza P.
 42.
 أُولٰئِكَ هُمُ الكَفَرَةُ الفَجَرَةُ
 sono i miscredenti, i peccatori.
- Hamza P.

Note di Hamza Piccardo alla Sura

  • [1] ^ Riferisce la tradizione (Tabarî XXX, 50-51, Ibn Kathîr IV, 470 ecc.) che questa sura fu rivelata dall’Altissimo (gloria a Lui) in occasione di un episodio di impazienza che vide protagonista Muhammad (pace e benedizioni su di lui) e che avvenne durante la prima fase della predicazione alla Mecca.
  • [2] ^ «pensa di bastare a se stesso»: del ricco, tronfio della sua ricchezza, del notabile pieno di superbia per il suo lignaggio.
  • [3] ^ Il versetto può essere inteso in senso ironico, nel quadro dell’aspro rimprovero che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) sta rivolgendo al Suo Inviato (pace e benedizioni su di lui) oppure nel senso che il Profeta non deve preoccuparsi di chi non vuole accettare la fede, ma trasmettere il messaggio e curarsi di chi è disposto ad accettarlo e agire conseguentemente.
  • [4] ^ Si tratta di un riferimento agli angeli che fungono da «guardiani e segretari» dell’archetipo celeste della rivelazione divina (i «Fogli onorati»), e tramite tra la volontà di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e i Suoi eletti (profeti e messaggeri).
  • [5] ^ Anche «Quell’incredulo».
  • [6] ^ «e ha stabilito [il suo destino]»: anche «e lo ha formato [armoniosamente]».
  • [7] ^ Secondo la maggior parte dei commentatori questa espressione si riferisce alla nascita dell’uomo; Tabarî (XXX, 55) cita anche un’altra interpretazione: «Allah gli ha reso agevole il procurarsi i mezzi della sussistenza materiale», o ancora «Allah gli ha reso agevole il cammino sulla via del bene o del male».
  • [8] ^ «…e foraggi»: anche «verdure».