

Sura LXXXVIII
Al-Ghâshiya
L ‘Avvolgente
Rivelata alla Mecca, consta di 26 ayāt ed è scesa dopo al-Dhāriyāt (Sura 51).
أَفَلا يَنظُرونَ إِلَى الإِبِلِ كَيفَ خُلِقَت
Non riflettono [3] sui cammelli e su come sono stati creati,
- Hamza P.
- Hamza P.
فَذَكِّر إِنَّما أَنتَ مُذَكِّرٌ
Ammonisci dunque, ché tu altro non sei che un ammonitore
- Hamza P.
- Hamza P.
فَيُعَذِّبُهُ اللَّهُ العَذابَ الأَكبَرَ
Allah lo castigherà con il castigo più grande.
- Hamza P.
- Hamza P.
ثُمَّ إِنَّ عَلَينا حِسابَهُم
e allora spetterà a Noi chieder loro conto [delle loro azioni].
- Hamza P.
- Hamza P.
Note di Hamza Piccardo alla Sura
- [1] ^ «l’Avvolgente»: senza alcun dubbio è l’ora del Giudizio. Il termine «al-ghâshiya» che abbiamo tradotto con «avvolgente» significa coprire, avvolgere, attaccare il nemico da ogni lato.
- [2] ^ «darî‘»: pianta spinosa e amarissima tipica dei deserti.
- [3] ^ «Non considerano [quelli che non credono]…»
- [4] ^ «infisse le montagne»: vedi nota a XVI, 15.
- [5] ^ «non hai autorità alcuna su di loro» nel senso di: «non hai nessun potere per costringere chi non crede a farlo». Per quanto riguarda il concetto di autorità letteralmente inteso, si consideri che la sura è meccana (pre-Egira) e che Muhammad (pace e benedizioni su di lui) a cui si rivolge il Sacro testo, non era ancora a capo di una comunità organizzata di credenti.












