

Sura LXXXIX
Al-Fajr
L’Alba
Pre-Eg. n.10. Di 30 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 1
وَلَيَالٍ عَشۡرٖ
per le dieci notti [1] ,
- Hamza P.
- Hamza P.
Per le dieci Notti!
- Bausani
- Bausani
Per dieci notti!
- Pasquini
- Pasquini
وَٱلشَّفۡعِ وَٱلۡوَتۡرِ
per il pari e per il dispari [2]
- Hamza P.
- Hamza P.
Per il Pari e il Dispari!
- Bausani
- Bausani
Per il pari e per il dispari.
- Pasquini
- Pasquini
وَٱلَّيۡلِ إِذَا يَسۡرِ
e per la notte quando trascorre.
- Hamza P.
- Hamza P.
Per la Notte che si dileguai
- Bausani
- Bausani
Per la notte, quando se ne va!
- Pasquini
- Pasquini
هَلۡ فِي ذَٰلِكَ قَسَمٞ لِّذِي حِجۡرٍ
Non è questo un giuramento per chi ha intelletto?
- Hamza P.
- Hamza P.
Non è questo un giuramento per gli uomini di sano intelletto?
- Bausani
- Bausani
Forse che in questo non c’è un giuramento per un dotato d’intelletto?
- Pasquini
- Pasquini
أَلَمۡ تَرَ كَيۡفَ فَعَلَ رَبُّكَ بِعَادٍ
Non hai visto come il tuo Signore ha trattato gli ‘Âd?
- Hamza P.
- Hamza P.
Non hai visto quel che ha fatto il Signore della gente di Ād
- Bausani
- Bausani
Non hai visto che cosa fece il tuo Signore agli ‘Ād -
- Pasquini
- Pasquini
إِرَمَ ذَاتِ ٱلۡعِمَادِ
e Iram [3] dalla colonna,
- Hamza P.
- Hamza P.
a Iram dalle alte colonne
- Bausani
- Bausani
Iram [1], dalle colonne,
- Pasquini
- Pasquini
ٱلَّتِي لَمۡ يُخۡلَقۡ مِثۡلُهَا فِي ٱلۡبِلَٰدِ
senza eguali tra le contrade,
- Hamza P.
- Hamza P.
che non avea pari su tutta la terra?
- Bausani
- Bausani
a cui nulla di simile fu creato nel territorio -
- Pasquini
- Pasquini
وَثَمُودَ ٱلَّذِينَ جَابُواْ ٱلصَّخۡرَ بِٱلۡوَادِ
e i Thamûd che scavavano la roccia nella vallata
- Hamza P.
- Hamza P.
E della gente di Tamùd, che spaccavan le rocce nella vallata?
- Bausani
- Bausani
e ai Thamūd [2] - i quali scavarono le rocce nella valle -
- Pasquini
- Pasquini
وَفِرۡعَوۡنَ ذِي ٱلۡأَوۡتَادِ
e Faraone, quello dei pali [4] ?
- Hamza P.
- Hamza P.
E di Faraone, re dai saldi pilastri?
- Bausani
- Bausani
e a Faraone - quello dei piuoli -
- Pasquini
- Pasquini
ٱلَّذِينَ طَغَوۡاْ فِي ٱلۡبِلَٰدِ
[Tutti] costoro furono ribelli nel mondo
- Hamza P.
- Hamza P.
I quali tutti si ribellarono a Me, sulla terra tutta
- Bausani
- Bausani
i quali prevaricarono sul territorio,
- Pasquini
- Pasquini
فَأَكۡثَرُواْ فِيهَا ٱلۡفَسَادَ
e seminarono la corruzione,
- Hamza P.
- Hamza P.
moltiplicandovi la corruzione.
- Bausani
- Bausani
accrescendo in esso la corruzione?
- Pasquini
- Pasquini
فَصَبَّ عَلَيۡهِمۡ رَبُّكَ سَوۡطَ عَذَابٍ
e il tuo Signore calò su di loro la frusta del castigo.
- Hamza P.
- Hamza P.
II Signore dunque lanciò loro addosso la frusta del castigo
- Bausani
- Bausani
Per questo il tuo Signore li colpì con lo staffile di una punizione.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ رَبَّكَ لَبِٱلۡمِرۡصَادِ
In verità il tuo Signore è all’erta.
- Hamza P.
- Hamza P.
perché sappi che il Signore è in agguato.
- Bausani
- Bausani
In verità, il tuo Signore, certamente, è in agguato!
- Pasquini
- Pasquini
فَأَمَّا ٱلۡإِنسَٰنُ إِذَا مَا ٱبۡتَلَىٰهُ رَبُّهُۥ فَأَكۡرَمَهُۥ وَنَعَّمَهُۥ فَيَقُولُ رَبِّيٓ أَكۡرَمَنِ
Quanto all’uomo, allorché il suo Signore lo mette alla prova onorandolo e colmandolo di favore, egli dice: «Il mio Signore mi ha onorato».
- Hamza P.
- Hamza P.
Ma l’uomo, quando il Signore lo prova e lo riempie di favori e di grazie, dice: “Il Signore m’ha favorito”,
- Bausani
- Bausani
Quanto all’uomo, quando il suo Signore lo mette alla prova, onorandolo e beneficandolo, egli dice: “Il mio Signore mi onora (per i miei meriti)!”.
- Pasquini
- Pasquini
وَأَمَّآ إِذَا مَا ٱبۡتَلَىٰهُ فَقَدَرَ عَلَيۡهِ رِزۡقَهُۥ فَيَقُولُ رَبِّيٓ أَهَٰنَنِ
Quando invece lo mette alla prova lesinando i Suoi doni, egli dice: «Il mio Signore mi ha umiliato».
- Hamza P.
- Hamza P.
E quando lo prova ancora e gli restringe la Sua provvidenza, dice: “Il Signore mi spregia”.
- Bausani
- Bausani
Quando, invece, lo mette alla prova, con la penuria dei mezzi per vivere, egli dice: “Il mio Signore mi fa un affronto!”.
- Pasquini
- Pasquini
كـَلَّاۖ بَل لَّا تُكۡرِمُونَ ٱلۡيَتِيمَ
No, siete voi che non onorate l’orfano,
- Hamza P.
- Hamza P.
No! Anzi siete voi che non favorite l’orfano
- Bausani
- Bausani
Però non è così! Invece, sono loro che non onorano l’orfano,
- Pasquini
- Pasquini
وَلَا تَحَٰٓضُّونَ عَلَىٰ طَعَامِ ٱلۡمِسۡكِينِ
che non vi sollecitate vicendevolmente a nutrire il povero,
- Hamza P.
- Hamza P.
e non v’incitate a nutrire il povero
- Bausani
- Bausani
che non si sollecitano l’un l’altro a dare cibo al povero,
- Pasquini
- Pasquini
وَتَأۡكُلُونَ ٱلتُّرَاثَ أَكۡلٗا لَّمّٗا
che divorate avidamente l’eredità
- Hamza P.
- Hamza P.
ma divorate l’eredità dei deboli, voracemente
- Bausani
- Bausani
che divorano le eredità con ingordigia
- Pasquini
- Pasquini
وَتُحِبُّونَ ٱلۡمَالَ حُبّٗا جَمّٗا
e amate le ricchezze d’amore smodato.
- Hamza P.
- Hamza P.
e amate le ricchezze, bramosamente.
- Bausani
- Bausani
e che amano la ricchezza con un amore sfrenato!
- Pasquini
- Pasquini
كـَلَّآۖ إِذَا دُكَّتِ ٱلۡأَرۡضُ دَكّٗا دَكّٗا
No, quando la terra sarà polverizzata, in polvere fine,
- Hamza P.
- Hamza P.
No! Quando la terra sarà stritolata, pezzo a pezzo
- Bausani
- Bausani
Però non è così! Quando la Terra sarà frantumata e ridotta in polvere,
- Pasquini
- Pasquini
وَجَآءَ رَبُّكَ وَٱلۡمَلَكُ صَفّٗا صَفّٗا
e verranno il tuo Signore e gli angeli schiere su schiere,
- Hamza P.
- Hamza P.
e verranno il tuo Signore e gli angeli, schiera a schiera
- Bausani
- Bausani
il tuo Signore giungerà con le schiere degli Angeli schierati
- Pasquini
- Pasquini
وَجِاْيٓءَ يَوۡمَئِذِۭ بِجَهَنَّمَۚ يَوۡمَئِذٖ يَتَذَكَّرُ ٱلۡإِنسَٰنُ وَأَنَّىٰ لَهُ ٱلذِّكۡرَىٰ
in quel Giorno sarà avvicinata l’Inferno, in quel Giorno l’uomo si rammenterà [5] . Ma a cosa gli servirà rammentarsi?
- Hamza P.
- Hamza P.
e sarà tratto innanzi, quel giorno, l’inferno; si ricorderà allora, l’uomo, ma a che gli gioverà il ricordo?
- Bausani
- Bausani
e sarà avvicinato, quel giorno, l’inferno! Quel giorno, l’uomo si ricorderà (del suo dovere di obbedire ad Allàh), ma a cosa mai gli servirà (quel giorno) questo ricordo?
- Pasquini
- Pasquini
يَقُولُ يَٰلَيۡتَنِي قَدَّمۡتُ لِحَيَاتِي
Dirà: «Ahimè! Se avessi mandato avanti qualcosa [6] per la mia vita [futura]!».
- Hamza P.
- Hamza P.
Dirà: “Oh, mi fossi fatto precedere, in vita, da opere buone!”
- Bausani
- Bausani
Egli, allora, dirà: “Povero me! Avessi provveduto, in tempo debito, alla mia vita (futura)!”.
- Pasquini
- Pasquini
فَيَوۡمَئِذٖ لَّا يُعَذِّبُ عَذَابَهُۥٓ أَحَدٞ
In quel Giorno nessuno castigherà come Lui castiga,
- Hamza P.
- Hamza P.
Ma quel giorno, nessuno punirà come Lui,
- Bausani
- Bausani
Nessuno punisce con la Sua punizione di quel giorno
- Pasquini
- Pasquini
وَلَا يُوثِقُ وَثَاقَهُۥٓ أَحَدٞ
e nessuno incatenerà come Lui incatena.
- Hamza P.
- Hamza P.
nessuno legherà come Lui.
- Bausani
- Bausani
e nessuno lega con il Suo legamento di quel giorno!
- Pasquini
- Pasquini
يَٰٓأَيَّتُهَا ٱلنَّفۡسُ ٱلۡمُطۡمَئِنَّةُ
«O anima ormai acquietata [7] ,
- Hamza P.
- Hamza P.
E tu, o anima tranquilla
- Bausani
- Bausani
O anima tranquilla,
- Pasquini
- Pasquini
ٱرۡجِعِيٓ إِلَىٰ رَبِّكِ رَاضِيَةٗ مَّرۡضِيَّةٗ
ritorna al tuo Signore soddisfatta e accetta;
- Hamza P.
- Hamza P.
ritorna al Tuo signore, piacente e piaciuta,
- Bausani
- Bausani
ritorna, soddisfatta, al tuo Signore, che di te si è compiaciuto,
- Pasquini
- Pasquini
فَٱدۡخُلِي فِي عِبَٰدِي
entra tra i Miei servi,
- Hamza P.
- Hamza P.
ed entra fra i Miei servi,
- Bausani
- Bausani
entra nel novero dei miei servi
- Pasquini
- Pasquini
وَٱدۡخُلِي جَنَّتِي
entra nel Mio Paradiso.» [8]
- Hamza P.
- Hamza P.
entra nel Mio Paradiso!
- Bausani
- Bausani
ed entra nel mio Paradiso!
- Pasquini
- Pasquini
Note di Hamza Piccardo alla Sura
- [1] ^ Le prime dieci notti del mese di Dhul-Hijja, quelle durante il quale si svolge il pellegrinaggio. L’imâm Bukhâri, riferì che l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) disse: «Non vi è opera migliore o più gradita ad Allah di quella meritoria che si fa in questi dieci giorni». Dissero: «Neppure la lotta per la causa di Dio?», rispose: «Neppure questa, a parte il caso di quello che ha marciato con i suoi beni e la sua persona e non ha fatto ritorno».
- [2] ^ Forse il versetto fa riferimento a opere sovraerogatorie che seguono la preghiera della notte: due unità adorati ve dette «shaf » (pari) e un’ulteriore unità detta «witr» (dispari).
- [3] ^ Dovrebbe trattarsi di una città dell’Arabia meridionale un tempo abitata dagli ‘Âd. Una recente scoperta archeologica sembrerebbe confermare questa tesi. Secondo Tabarî (XXX, 175) si tratterebbe dell’antica Alessandria d’Egitto, altri esegeti hanno avanzato ipotesi diverse: Damasco, Palmira.
- [4] ^ Vedi XX, 71 : XXXVIII, 12.
- [5] ^ «l’uomo si rammenterà»: di quello che avrà fatto. v
- [6] ^ «Se avessi mandato avanti qualcosa»: espressione tipica del Corano. È l’espressione di rammarico dell’uomo che si accorge di non aver compiuto bene a sufficienza per meritarsi la pace eterna.
- [7] ^ «acquietata»: dall’acquisita certezza di aver meritato la misericordia di Allah (gloria a Lui l’Altissimo).
- [8] ^ Questi ultimi quattro versetti di grande impatto emotivo, fanno parte della preghiera che si recita presso un moribondo. Secondo alcuni commentatori, i primi due riferirebbero il saluto che gli angeli rivolgeranno alle anime che entreranno nel Paradiso, e gli ultimi due l’invito che rivolgerà loro Allah stesso (gloria a Lui l’Altissimo).
Versione cartacea de Il Corano - Hamza Roberto Piccardo
Note di Abdur Rahman Pasquini alla Sura
- [1] ^ Non è da escludere che fosse una antica capitale degli Āditi nella regione meridionale della penisola araba.
- [2] ^ Nome del popolo che aveva affermato la sua potenza sulla Terra dopo la distruzione degli ‘Ād. Discendevano da Thamūd, figlio di ‘Abir, figlio di Sem, figlio di Noè. Divenuti senza dio e arroganti, Allàh inviò loro il Profeta Ṣāliḥ con un segno, la cammella miracolosa, con cui essi avrebbero dovuto dividere l’acqua e che avrebbero dovuto lasciar pascolare liberamente nel loro territorio in un periodo di siccità e carestia. La sgarrettarono e Allàh li distrusse per la loro miscredenza.











