Il Sacro Corano
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Arabo -- بِسْمِ ٱللّٰهِ Traslitt. -- Bismillah Piccardo -- Nel nome di Dio Bausani -- Nel nome di Dio Pasquini -- Nel nome di Dio
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بسم الله الرحمن الرحيم

Sura XCIV

Ash-Sharh

L’Apertura

Pre-Eg. n. 12. Di 8 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 1
 1.
 أَلَمۡ نَشۡرَحۡ لَكَ صَدۡرَكَ
 Non ti abbiamo forse aperto il petto [alla fede] [1]
- Hamza P.
 O non t’abbiamo aperto il petto
- Bausani
 Non siamo forse stati Noi, che abbiamo aperto il tuo petto,
- Pasquini
 2.
 وَوَضَعۡنَا عَنكَ وِزۡرَكَ
 E non ti abbiamo sbarazzato del fardello [2]
- Hamza P.
 e non abbiam deposto il peso
- Bausani
 abbiamo sollevato da te il peso,
- Pasquini
 3.
 ٱلَّذِيٓ أَنقَضَ ظَهۡرَكَ
 che gravava sulle tue spalle?
- Hamza P.
 che t’aggravava il dorso?
- Bausani
 che gravava sulle tue spalle
- Pasquini
 4.
 وَرَفَعۡنَا لَكَ ذِكۡرَكَ
 [Non abbiamo] innalzato la tua fama [3] ?
- Hamza P.
 E non facemmo alto il tuo nome?
- Bausani
 e abbiamo elevato a te la rinomanza tua?
- Pasquini
 5.
 فَإِنَّ مَعَ ٱلۡعُسۡرِ يُسۡرًا
 In verità per ogni difficoltà c’è una facilità [4] .
- Hamza P.
 Ché, in vero, con l’avversità viene la gioia.
- Bausani
 In verità, con il difficile c’è il facile!
- Pasquini
 6.
 إِنَّ مَعَ ٱلۡعُسۡرِ يُسۡرٗا
 Sì, per ogni difficoltà c’è una facilità [5] .
- Hamza P.
 Sì, con l’avversità viene la gioia.
- Bausani
 In verità, con il difficile c’è il facile!
- Pasquini
 7.
 فَإِذَا فَرَغۡتَ فَٱنصَبۡ
 Appena ne hai il tempo [6] , mettiti dunque ritto [7] ,
- Hamza P.
 Così, finito il tuo lavoro, sforzati ancora
- Bausani
 Perciò, quando hai adempiuto un dovere religioso, impegnati, subito, in un altro
- Pasquini
 8.
 وَإِلَىٰ رَبِّكَ فَٱرۡغَب
 e aspira al tuo Signore.
- Hamza P.
 e supplica il Signore!
- Bausani
 e invita al tuo Signore.
- Pasquini

Note di Hamza Piccardo alla Sura

  • [1] ^ Una tradizione attribuita all’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) riferisce il racconto del fatto prodigioso che accadde a Muhammad quando ancora bambino viveva presso i Bani Sa‘d nel deserto. Disse il Profeta: «Vennero due uomini vestiti di bianco, avevano una bacinella d’oro colma di neve. Si chinarono su di me, aprirono il mio petto e ne estrassero il cuore. Da esso trassero un grumo nero che gettarono via, quindi lavarono il cuore e il petto con neve».
  • [2] ^ Secondo il Tabarî (XXX, 234-235) significa: «Non ti abbiamo liberato dall’idolatria e cancellato ogni tuo peccato?».
  • [3] ^ Siamo certi che nessun uomo al mondo sia tenuto in tanto alta considerazione quanto Muhammad ibn Abdallah ibn Hâshîm, il nostro Profeta (pace e benedizioni su di lui). Oltre un miliardo e duecento milioni di musulmani citano il suo nome con reverenza e amore sincero. Le conseguenze della sua missione spirituale, etica, giuridica e politica sono totalmente vive e operanti dopo quattordici secoli dalla sua scomparsa da questo mondo e perdureranno (insh-Allah) fino all’Ultimo Giorno di questa vita terrena e in perpetuo nell’Altra.
  • [4] ^ Questa è la vita in questo mondo, un’alternanza di gioie e dolori, di difficoltà e di vie d’uscita ai problemi.
  • [5] ^ Secondo molti commentatori questo versetto, praticamente uguale al precedente, ne differisce nel significato: esso infatti significherebbe che «in ogni male c’è del bene» e che «dopo un rovescio della sorte, può arridere il successo».
  • [6] ^ «Appena ne hai il tempo»: potrebbe essere l’invito a eseguire l’orazione nel suo tempo di elezione. In quello cioè migliore per compierla (vedi Appendice 2).
  • [7] ^ «mettiti dunque ritto»: per pregare.