

Sura XCIX
Az-Zalzalah
Il Terremoto
Post-Eg. n. 93. Di 8 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 1
إِذا زُلزِلَتِ الأَرضُ زِلزالَها
Quando la terra sarà agitata nel terremoto [1] ,
- Hamza P.
- Hamza P.
Quando la terra si scuoterà con il terremoto
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quando sarà scossa di scossa grande la terra,
- Bausani
- Bausani
Quando la Terra, sconquassata dal terremoto della sua catastrofe
- Pasquini
- Pasquini
وَأَخرَجَتِ الأَرضُ أَثقالَها
la terra rigetterà i suoi fardelli [2] ,
- Hamza P.
- Hamza P.
e rigetterà, la terra, i suoi fardelli, [2]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
quando rigetterà i suoi pesi morti la terra,
- Bausani
- Bausani
farà uscire i suoi pesi
- Pasquini
- Pasquini
وَقالَ الإِنسٰنُ ما لَها
e dirà l’uomo: «Cosa le succede?».
- Hamza P.
- Hamza P.
e l’uomo chiederà: «Che cos’ha mai?»,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e dirà l’uomo: “Che cos’ha mai?”
- Bausani
- Bausani
e l’uomo dirà: “Che cos’ha?”,
- Pasquini
- Pasquini
يَومَئِذٍ تُحَدِّثُ أَخبارَها
In quel Giorno racconterà le sue storie [3] ,
- Hamza P.
- Hamza P.
in quel giorno la terra narrerà le sue storie [4]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In quel giorno la terra racconterà la sua storia,
- Bausani
- Bausani
quel giorno, essa darà le informazioni in suo possesso,
- Pasquini
- Pasquini
بِأَنَّ رَبَّكَ أَوحىٰ لَها
giacché il tuo Signore gliele avrà ispirate.
- Hamza P.
- Hamza P.
perché il tuo Signore la ispirerà.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
ché glie la rivelerà il Signore.
- Bausani
- Bausani
poiché il tuo Signore le avrà rivelate a essa!
- Pasquini
- Pasquini
يَومَئِذٍ يَصدُرُ النّاسُ أَشتاتًا لِيُرَوا أَعمٰلَهُم
In quel Giorno gli uomini usciranno in gruppi [4] , affinché siano mostrate loro le loro opere [5] .
- Hamza P.
- Hamza P.
In quel giorno, gli uomini, a gruppi, si leveranno per vedere le loro azioni, [6]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In quel giorno gli uomini a frotte staccate verranno a farsi mostrare le opere loro.
- Bausani
- Bausani
Quel giorno, gli uomini saranno fatti uscire per categorie, affinché vedano le loro azioni.
- Pasquini
- Pasquini
فَمَن يَعمَل مِثقالَ ذَرَّةٍ خَيرًا يَرَهُ
Chi avrà fatto [anche solo] il peso di un atomo di bene lo vedrà,
- Hamza P.
- Hamza P.
e chi avrà fatto una misura di bene la vedrà,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E chi ha fatto un grano di bene lo vedrà.
- Bausani
- Bausani
Chi fece tanto bene quanto il peso di un atomo, lo vedrà
- Pasquini
- Pasquini
وَمَن يَعمَل مِثقالَ ذَرَّةٍ شَرًّا يَرَهُ
e chi avrà fatto [anche solo] il peso di un atomo di male lo vedrà [6] .
- Hamza P.
- Hamza P.
e chi avrà fatto una misura di male la vedrà.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E chi ha fiuto un grano di male lo vedrà.
- Bausani
- Bausani
e chi fece tanto male quanto il peso di un atomo, lo vedrà.
- Pasquini
- Pasquini
Note di Hamza Piccardo alla Sura
- [1] ^ Il terremoto (quello generale e finale) uno dei segni dell’Ora.
- [2] ^ Le spoglie degli uomini che sono sepolti in essa.
- [3] ^ Come tutto il resto della creazione, anche la terra testimonierà delle azioni degli uomini.
- [4] ^ «usciranno in gruppi»: dalle loro tombe.
- [5] ^ «affinché siano mostrate…»: affinché gli uomini si possano rendere conto della reale portata delle loro azioni. Disse l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui): «In verità l’uomo dorme, è quando muore che si sveglia».
- [6] ^ Il Profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui) disse che i due versetti che concludono questa sura sono i più terrificanti di tutto il Corano.
Versione cartacea de Il Corano - Hamza Roberto Piccardo
Note di Mohammad Ali Amir-Moezzi alla traduzione di Zilio Grandi
- [2] ^ In questa sūra apocalittica, i «fardelli» della terra sono, per i commentatori, i morti nelle loro tombe, che saranno esumati al momento della resurrezione (cfr. 84:4). Il v. 3 ricorda l’idea secondo la quale l’ora arriverà all’improvviso.
- [4] ^ «Storie»: per gli esegeti, rappresentano il passato della terra, gli eventi dei quali è stata teatro.
- [6] ^ Benché il paradiso e l’inferno non siano evocati, qui si riduce l’escatologia alla sua idea essenziale: un giudizio universale reso da Dio in nome di una giustizia suprema; nessuno sarà offeso, ognuno verrà retribuito in base alle sue opere, nessuna delle quali sarà dimenticata.
L’idea della pesa degli atti e della bilancia, esplicita in sūre precedenti, è già presente qui, dato che si parla di «misura»; ora, questo termine traduce mithqāl, letteralmente «peso».
Versione cartacea de Il Corano / a cura di Alberto Ventura; traduzione di Ida Zilio-Grandi











