Il Sacro Corano
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بسم الله الرحمن الرحيم

Sura XXXII

As-Sajda

La Prosternazione [1]

Rivelata alla Mecca, tranne le ayāt dall’àyah 16 a tutta l’àyah 20, rivelate a Medina. È costituita da 30 ayāt ed è scesa dopo al-Mu‹minūna (Sura 23).

 1.
 الم
 Alif, Lâm, Mîm [2] .
- Hamza P.
 2.
 تَنزيلُ الكِتٰبِ لا رَيبَ فيهِ مِن رَبِّ العٰلَمينَ
 La rivelazione del Libro [proviene] senza alcun dubbio dal Signore dei mondi.
- Hamza P.
 3.
 أَم يَقولونَ افتَرىٰهُ بَل هُوَ الحَقُّ مِن رَبِّكَ لِتُنذِرَ قَومًا ما أَتىٰهُم مِن نَذيرٍ مِن قَبلِكَ لَعَلَّهُم يَهتَدونَ
 Diranno: «L’ha inventato?» [3] . È invece una verità che [proviene] dal tuo Signore, affinché tu ammonisca [4] un popolo [5] a cui non giunse, prima di te, alcun ammonitore, affinché si lascino guidare.
- Hamza P.
 4.
 اللَّهُ الَّذى خَلَقَ السَّمٰوٰتِ وَالأَرضَ وَما بَينَهُما فى سِتَّةِ أَيّامٍ ثُمَّ استَوىٰ عَلَى العَرشِ ما لَكُم مِن دونِهِ مِن وَلِىٍّ وَلا شَفيعٍ أَفَلا تَتَذَكَّرونَ
 Allah è Colui Che ha creato in sei giorni i cieli e la terra e tutto ciò che vi è frammezzo, quindi Si è innalzato sul Trono. Al di fuori di Lui non avete alcun patrono o intercessore. Non ve ne ricorderete?
- Hamza P.
 5.
 يُدَبِّرُ الأَمرَ مِنَ السَّماءِ إِلَى الأَرضِ ثُمَّ يَعرُجُ إِلَيهِ فى يَومٍ كانَ مِقدارُهُ أَلفَ سَنَةٍ مِمّا تَعُدّونَ
 Dal cielo dirige le cose della terra e poi tutto risalirà a Lui, in un Giorno che sarà come mille anni del vostro contare.
- Hamza P.
 6.
 ذٰلِكَ عٰلِمُ الغَيبِ وَالشَّهٰدَةِ العَزيزُ الرَّحيمُ
 Egli è Colui Che conosce il palese e l’invisibile; è l’Eccelso, il Misericordioso;
- Hamza P.
 7.
 الَّذى أَحسَنَ كُلَّ شَيءٍ خَلَقَهُ وَبَدَأَ خَلقَ الإِنسٰنِ مِن طينٍ
 è Colui Che ha perfezionato ogni cosa creata e dall’argilla ha dato inizio alla creazione dell’uomo,
- Hamza P.
 8.
 ثُمَّ جَعَلَ نَسلَهُ مِن سُلٰلَةٍ مِن ماءٍ مَهينٍ
 quindi ha tratto la sua discendenza da una goccia d’acqua insignificante [6] ;
- Hamza P.
 9.
 ثُمَّ سَوّىٰهُ وَنَفَخَ فيهِ مِن روحِهِ وَجَعَلَ لَكُمُ السَّمعَ وَالأَبصٰرَ وَالأَفـِٔدَةَ قَليلًا ما تَشكُرونَ
 quindi gli ha dato forma e ha insufflato in lui del Suo Spirito. Vi ha dato l’udito, gli occhi e i cuori. Quanto poco siete riconoscenti!
- Hamza P.
 10.
 وَقالوا أَءِذا ضَلَلنا فِى الأَرضِ أَءِنّا لَفى خَلقٍ جَديدٍ بَل هُم بِلِقاءِ رَبِّهِم كٰفِرونَ
 E dicono: «Quando saremo dispersi nella terra [7] godremo di una nuova creazione?». È che non credono all’incontro con il loro Signore!
- Hamza P.
 11.
 قُل يَتَوَفّىٰكُم مَلَكُ المَوتِ الَّذى وُكِّلَ بِكُم ثُمَّ إِلىٰ رَبِّكُم تُرجَعونَ
 Di’: «L’angelo della morte a voi assegnato vi farà morire e poi sarete ricondotti al vostro Signore».
- Hamza P.
 12.
 وَلَو تَرىٰ إِذِ المُجرِمونَ ناكِسوا رُءوسِهِم عِندَ رَبِّهِم رَبَّنا أَبصَرنا وَسَمِعنا فَارجِعنا نَعمَل صٰلِحًا إِنّا موقِنونَ
 Se allora potessi vedere i malvagi, [dire col] capo chino davanti al loro Signore: «Nostro Signore, abbiamo visto e sentito, lasciaci tornare [8] , sì che possiamo fare il bene; [ora] crediamo con certezza».
- Hamza P.
 13.
 وَلَو شِئنا لَءاتَينا كُلَّ نَفسٍ هُدىٰها وَلٰكِن حَقَّ القَولُ مِنّى لَأَملَأَنَّ جَهَنَّمَ مِنَ الجِنَّةِ وَالنّاسِ أَجمَعينَ
 «Se avessimo voluto, avremmo dato ad ogni anima la sua direzione; si è invece compiuta la mia sentenza: “riempirò l’Inferno di uomini e di dèmoni insieme”.
- Hamza P.
 14.
 فَذوقوا بِما نَسيتُم لِقاءَ يَومِكُم هٰذا إِنّا نَسينٰكُم وَذوقوا عَذابَ الخُلدِ بِما كُنتُم تَعمَلونَ
 Gustate allora [il castigo] per aver dimenticato l’incontro di questo Giorno. In verità [anche] Noi vi dimentichiamo. Gustate il castigo perpetuo per quello che avete fatto!»
- Hamza P.
 15.
 إِنَّما يُؤمِنُ بِـٔايٰتِنَا الَّذينَ إِذا ذُكِّروا بِها خَرّوا سُجَّدًا وَسَبَّحوا بِحَمدِ رَبِّهِم وَهُم لا يَستَكبِرونَ
 In verità credono nei Nostri segni solo coloro che, quando vengono loro rammentati, si gettano in prosternazione, lodano il loro Signore rendendoGli gloria e non son tronfi di orgoglio.
- Hamza P.
 16.
 تَتَجافىٰ جُنوبُهُم عَنِ المَضاجِعِ يَدعونَ رَبَّهُم خَوفًا وَطَمَعًا وَمِمّا رَزَقنٰهُم يُنفِقونَ
 Strappano i loro corpi dai letti [9] per invocare il loro Signore, per timore e speranza [10] , e sono generosi di quello che abbiamo loro concesso.
- Hamza P.
 17.
 فَلا تَعلَمُ نَفسٌ ما أُخفِىَ لَهُم مِن قُرَّةِ أَعيُنٍ جَزاءً بِما كانوا يَعمَلونَ
 Nessuno conosce la gioia immensa [11] che li attende, ricompensa per quello che avranno fatto.
- Hamza P.
 18.
 أَفَمَن كانَ مُؤمِنًا كَمَن كانَ فاسِقًا لا يَستَوۥنَ
 Forse il credente è come l’empio? Non sono affatto uguali.
- Hamza P.
 19.
 أَمَّا الَّذينَ ءامَنوا وَعَمِلُوا الصّٰلِحٰتِ فَلَهُم جَنّٰتُ المَأوىٰ نُزُلًا بِما كانوا يَعمَلونَ
 Coloro che credono e compiono il bene saranno ospitati nei giardini del Rifugio [12] , premio per quello che avranno fatto,
- Hamza P.
 20.
 وَأَمَّا الَّذينَ فَسَقوا فَمَأوىٰهُمُ النّارُ كُلَّما أَرادوا أَن يَخرُجوا مِنها أُعيدوا فيها وَقيلَ لَهُم ذوقوا عَذابَ النّارِ الَّذى كُنتُم بِهِ تُكَذِّبونَ
 mentre coloro che saranno stati empi avranno per rifugio il fuoco. Ogni volta che vorranno uscirne vi saranno ricondotti e sarà detto loro: «Provate il castigo del fuoco che tacciavate di menzogna!».
- Hamza P.
 21.
 وَلَنُذيقَنَّهُم مِنَ العَذابِ الأَدنىٰ دونَ العَذابِ الأَكبَرِ لَعَلَّهُم يَرجِعونَ
 Daremo loro un castigo immediato prima del castigo più grande, affinché ritornino [sulla retta via] [13] .
- Hamza P.
 22.
 وَمَن أَظلَمُ مِمَّن ذُكِّرَ بِـٔايٰتِ رَبِّهِ ثُمَّ أَعرَضَ عَنها إِنّا مِنَ المُجرِمينَ مُنتَقِمونَ
 Chi è peggior ingiusto di colui che si distoglie dai segni di Allah dopo che gli sono stati ricordati? In verità ci vendicheremo dei trasgressori.
- Hamza P.
 23.
 وَلَقَد ءاتَينا موسَى الكِتٰبَ فَلا تَكُن فى مِريَةٍ مِن لِقائِهِ وَجَعَلنٰهُ هُدًى لِبَنى إِسرٰءيلَ
 Già demmo il Libro a Mosè [dicendogli]: «Non dubitare circa il Suo incontro». Ne facemmo una guida per i Figli di Israele.
- Hamza P.
 24.
 وَجَعَلنا مِنهُم أَئِمَّةً يَهدونَ بِأَمرِنا لَمّا صَبَروا وَكانوا بِـٔايٰتِنا يوقِنونَ
 E [finché] furono perseveranti e credettero con fermezza nei Nostri segni, scegliemmo tra loro dei capi che li dirigessero secondo il Nostro comando.
- Hamza P.
 25.
 إِنَّ رَبَّكَ هُوَ يَفصِلُ بَينَهُم يَومَ القِيٰمَةِ فيما كانوا فيهِ يَختَلِفونَ
 In verità il tuo Signore nel Giorno della Resurrezione giudicherà tra loro, a proposito delle loro divergenze.
- Hamza P.
 26.
 أَوَلَم يَهدِ لَهُم كَم أَهلَكنا مِن قَبلِهِم مِنَ القُرونِ يَمشونَ فى مَسٰكِنِهِم إِنَّ فى ذٰلِكَ لَءايٰتٍ أَفَلا يَسمَعونَ
 Non gli è servito da lezione che prima di loro abbiamo fatto perire tante generazioni, nelle cui case [in rovina] si aggirano?
In verità in ciò vi sono segni. Non ascolteranno dunque?
- Hamza P.
 27.
 أَوَلَم يَرَوا أَنّا نَسوقُ الماءَ إِلَى الأَرضِ الجُرُزِ فَنُخرِجُ بِهِ زَرعًا تَأكُلُ مِنهُ أَنعٰمُهُم وَأَنفُسُهُم أَفَلا يُبصِرونَ
 Non hanno visto come spingiamo l’acqua verso una terra arida, suscitando poi una vegetazione che nutre il loro bestiame e loro stessi? Non lo vedono?
- Hamza P.
 28.
 وَيَقولونَ مَتىٰ هٰذَا الفَتحُ إِن كُنتُم صٰدِقينَ
 E dicono: «Quando verrà questa vittoria [14] , se siete veridici?».
- Hamza P.
 29.
 قُل يَومَ الفَتحِ لا يَنفَعُ الَّذينَ كَفَروا إيمٰنُهُم وَلا هُم يُنظَرونَ
 Di’: «Nel Giorno della Vittoria [15] sarà vano il credere dei miscredenti! Non avranno alcun rinvio».
- Hamza P.
 30.
 فَأَعرِض عَنهُم وَانتَظِر إِنَّهُم مُنتَظِرونَ
 Allontanati dunque da loro, e aspetta. Anche loro aspetteranno!
- Hamza P.

Note di Hamza Piccardo alla Sura

  • [1] ^ «La Prosternazione»: «as-sajda», è la rappresentazione fisica della sottomissione dell’uomo ad Allah, la fase centrale e cruciale della salât (l’adorazione rituale), il momento in cui, con la testa abbassata, la fronte schiacciata contro il suolo, recitando una formula di magnificazione del suo Signore (gloria a Lui l’Altissimo) l’uomo Gli è più vicino.
  • [2] ^ Vedi Appendice 1.
  • [3] ^ «L’ha inventato?»: ritorna ancora una volta l’accusa a Muhammad (pace e benedizioni su di lui) di aver inventato il Corano.
  • [4] ^ «affinché tu ammonisca»: Allah (gloria a Lui l’Altissimo) si rivolge al Suo Inviato.
  • [5] ^ «un popolo»: gli abitanti della Mecca e in generale gli arabi che furono i primi a ricevere il messaggio recato da Muhammad (pace e benedizioni su di lui). La sua missione terrena iniziò con i membri della sua famiglia, poi con quelli della sua tribù e poi si diffuse a tutti gli arabi. Questo popolo ebbe la funzione di diffondere il messaggio coranico e l’insegnamento dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) ai popoli limitrofi e così, dal centro verso la periferia, l’Islàm si è esteso a cinque continenti e conta oggi oltre un miliardo e duecento milioni di fedeli. Sarà sufficiente la citazione di questo dato per rispondere a chi ha voluto leggere in questo versetto una limitazione divina alla portata della predicazione di Muhammad.
  • [6] ^ «goccia d’acqua insignificante»: lo sperma.
  • [7] ^ «dispersi nella terra»: nel senso di morti e disciolti nella terra.
  • [8] ^ «lasciaci tornare»: sulla terra in maniera tale da riscattare i peccati.
  • [9] ^ «Strappano i loro corpi dai letti»: l’espressione coranica descrive con grande efficacia lo sforzo di volontà del credente che, durante la notte si alza per adorare il suo Signore (gloria a Lui l’Altissimo) e ricordarLo. L’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) disse che le preghiere e le invocazioni compiute nell’ultimo terzo della notte sono particolarmente accette ed esaudite da Allah.
  • [10] ^ «per timore e speranza»: timore di Allah e speranza del Suo perdono, del Suo compiacimento.
  • [11] ^ «la gioia immensa»: letteralmente «la gioia degli occhi» del Paradiso. Nonostante le descrizioni esso sarà superiore ad ogni aspettativa umana. Vedi anche nota a II, 25.
  • [12] ^ «i giardini del Rifugio»: uno dei luoghi paradisiaci.
  • [13] ^ Le prove della vita terrena sono strumenti di Allah per provare gli uomini e dar loro la possibilità di correggere il loro comportamento ed evitare il castigo finale.
  • [14] ^ II termine arabo «al-fath» significa letteralmente «apertura» e, in senso lato, «vittoria», quando in conseguenza ad un assedio o ad una campagna militare vengono «aperti» una città o un territorio. Vedi anche la nota al titolo della sura XLVIII e CX, 1. Nel caso del versetto in questione il Corano riferisce i discorsi ironici con i quali i miscredenti dileggiavano l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui).
  • [15] ^ «Il Giorno della Vittoria»: il Giorno in cui sarà chiaro a tutti che «lâ ghâlib illâ Allâh» (non c’è altro vincitore all’infuori di Allah) il Giorno del Giudizio.