Il Sacro Corano
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بسم الله الرحمن الرحيم

Sura LIX

Al-Hashr

L’Esodo [1]

Rivelata a Medina, consta di 24 ayāt ed è scesa dopo al-bayyìnah (Sura 98).

 1.
 سَبَّحَ لِلَّهِ ما فِى السَّمٰوٰتِ وَما فِى الأَرضِ وَهُوَ العَزيزُ الحَكيمُ
 Glorifica Allah ciò che è nei cieli e ciò che è sulla terra.
Egli è Eccelso, Saggio.
- Hamza P.
 2.
 هُوَ الَّذى أَخرَجَ الَّذينَ كَفَروا مِن أَهلِ الكِتٰبِ مِن دِيٰرِهِم لِأَوَّلِ الحَشرِ ما ظَنَنتُم أَن يَخرُجوا وَظَنّوا أَنَّهُم مانِعَتُهُم حُصونُهُم مِنَ اللَّهِ فَأَتىٰهُمُ اللَّهُ مِن حَيثُ لَم يَحتَسِبوا وَقَذَفَ فى قُلوبِهِمُ الرُّعبَ يُخرِبونَ بُيوتَهُم بِأَيديهِم وَأَيدِى المُؤمِنينَ فَاعتَبِروا يٰأُولِى الأَبصٰرِ
 Egli è Colui Che ha fatto uscire dalle loro dimore, in occasione del primo esodo [2], quelli fra la gente della Scrittura che erano miscredenti. Voi non pensavate che sarebbero usciti, e loro credevano che le loro fortezze li avrebbero difesi contro Allah. Ma Allah li raggiunse da dove non se Lo aspettavano e gettò il terrore nei loro cuori: demolirono [3] le loro case con le loro mani e con il concorso delle mani dei credenti. Traetene dunque una lezione, o voi che avete occhi per vedere.
- Hamza P.
 3.
 وَلَولا أَن كَتَبَ اللَّهُ عَلَيهِمُ الجَلاءَ لَعَذَّبَهُم فِى الدُّنيا وَلَهُم فِى الءاخِرَةِ عَذابُ النّارِ
 E se Allah non avesse decretato il loro bando, li avrebbe certamen­te castigati in questa vita: nell’altra vita avranno il castigo del Fuoco,
- Hamza P.
 4.
 ذٰلِكَ بِأَنَّهُم شاقُّوا اللَّهَ وَرَسولَهُ وَمَن يُشاقِّ اللَّهَ فَإِنَّ اللَّهَ شَديدُ العِقابِ
 poiché si opposero [4] ad Allah e al Suo Inviato.
E quanto a chi si oppone ad Allah…, invero Allah è severo nel ca­stigo!
- Hamza P.
 5.
 ما قَطَعتُم مِن لينَةٍ أَو تَرَكتُموها قائِمَةً عَلىٰ أُصولِها فَبِإِذنِ اللَّهِ وَلِيُخزِىَ الفٰسِقينَ
 Tutte le palme che abbatteste [5] e quelle che lasciaste ritte sulle loro radici, fu con il permesso di Allah [6], affinché Egli copra gli empi di ignominia.
- Hamza P.
 6.
 وَما أَفاءَ اللَّهُ عَلىٰ رَسولِهِ مِنهُم فَما أَوجَفتُم عَلَيهِ مِن خَيلٍ وَلا رِكابٍ وَلٰكِنَّ اللَّهَ يُسَلِّطُ رُسُلَهُ عَلىٰ مَن يَشاءُ وَاللَّهُ عَلىٰ كُلِّ شَيءٍ قَديرٌ
 Il bottino che Allah concesse [spetta] al Suo Inviato; non faceste correre [per conquistarlo] né cavalli, né cammelli [7].
Allah fa trionfare i Suoi Inviati su chi vuole, e Allah è onnipotente.
- Hamza P.
 7.
 ما أَفاءَ اللَّهُ عَلىٰ رَسولِهِ مِن أَهلِ القُرىٰ فَلِلَّهِ وَلِلرَّسولِ وَلِذِى القُربىٰ وَاليَتٰمىٰ وَالمَسٰكينِ وَابنِ السَّبيلِ كَى لا يَكونَ دولَةً بَينَ الأَغنِياءِ مِنكُم وَما ءاتىٰكُمُ الرَّسولُ فَخُذوهُ وَما نَهىٰكُم عَنهُ فَانتَهوا وَاتَّقُوا اللَّهَ إِنَّ اللَّهَ شَديدُ العِقابِ
 Il bottino che Allah concesse al Suo Inviato, sugli abitanti delle città, appartiene ad Allah e al Suo Inviato, ai [suoi] familiari, agli or­fani, ai poveri e al viandante diseredato, cosicché non sia diviso tra i ricchi fra di voi. Prendete quello che il Messaggero vi dà e astenetevi da quel che vi nega e temete Allah. In verità Allah è severo nel castigo.
- Hamza P.
 8.
 لِلفُقَراءِ المُهٰجِرينَ الَّذينَ أُخرِجوا مِن دِيٰرِهِم وَأَموٰلِهِم يَبتَغونَ فَضلًا مِنَ اللَّهِ وَرِضوٰنًا وَيَنصُرونَ اللَّهَ وَرَسولَهُ أُولٰئِكَ هُمُ الصّٰدِقونَ
 [Appartiene] inoltre agli emigrati bisognosi che sono stati scacciati dalle loro case e dai loro beni poiché bramavano la grazia e il compiaci­mento di Allah, ausiliari di Allah e del Suo Inviato: essi sono i sinceri;
- Hamza P.
 9.
 وَالَّذينَ تَبَوَّءُو الدّارَ وَالإيمٰنَ مِن قَبلِهِم يُحِبّونَ مَن هاجَرَ إِلَيهِم وَلا يَجِدونَ فى صُدورِهِم حاجَةً مِمّا أوتوا وَيُؤثِرونَ عَلىٰ أَنفُسِهِم وَلَو كانَ بِهِم خَصاصَةٌ وَمَن يوقَ شُحَّ نَفسِهِ فَأُولٰئِكَ هُمُ المُفلِحونَ
 e [appartiene] a quanti prima di loro abitavano il paese e [viveva­no] nella fede, che amano quelli che emigrarono presso di loro e non provano in cuore invidia alcuna per ciò che hanno ricevuto e che [li] preferiscono a loro stessi nonostante siano nel bisogno.
Coloro che si preservano dalla loro stessa avidità, questi avranno suc­cesso.
- Hamza P.
 10.
 وَالَّذينَ جاءو مِن بَعدِهِم يَقولونَ رَبَّنَا اغفِر لَنا وَلِإِخوٰنِنَا الَّذينَ سَبَقونا بِالإيمٰنِ وَلا تَجعَل فى قُلوبِنا غِلًّا لِلَّذينَ ءامَنوا رَبَّنا إِنَّكَ رَءوفٌ رَحيمٌ
 Coloro che verranno dopo di loro diranno: «Signore, perdona noi e i nostri fratelli che ci hanno preceduto nella fede, e non porre nei nostri cuori alcun rancore verso i credenti. Signor nostro, Tu sei dolce e misericordioso».
- Hamza P.
 11.
 أَلَم تَرَ إِلَى الَّذينَ نافَقوا يَقولونَ لِإِخوٰنِهِمُ الَّذينَ كَفَروا مِن أَهلِ الكِتٰبِ لَئِن أُخرِجتُم لَنَخرُجَنَّ مَعَكُم وَلا نُطيعُ فيكُم أَحَدًا أَبَدًا وَإِن قوتِلتُم لَنَنصُرَنَّكُم وَاللَّهُ يَشهَدُ إِنَّهُم لَكٰذِبونَ
 Non hai visto gli ipocriti, mentre dicevano ai loro alleati mi­scredenti fra la gente della Scrittura: «Se sarete scacciati, verremo con voi e rifiuteremo di obbedire a chiunque contro di voi. Se sarete attaccati vi porteremo soccorso»? [8]
Allah è testimone che in verità sono bugiardi.
- Hamza P.
 12.
 لَئِن أُخرِجوا لا يَخرُجونَ مَعَهُم وَلَئِن قوتِلوا لا يَنصُرونَهُم وَلَئِن نَصَروهُم لَيُوَلُّنَّ الأَدبٰرَ ثُمَّ لا يُنصَرونَ
 Se verranno scacciati, essi non partiranno con loro, mentre se saranno attaccati non li soccorreranno, e quand’anche portassero loro soccorso, certamente volgerebbero le spalle e quindi non li aiutereb­bero affatto.
- Hamza P.
 13.
 لَأَنتُم أَشَدُّ رَهبَةً فى صُدورِهِم مِنَ اللَّهِ ذٰلِكَ بِأَنَّهُم قَومٌ لا يَفقَهونَ
 Voi mettete nei loro cuori più terrore che Allah Stesso, poiché invero è gente che non capisce.
- Hamza P.
 14.
 لا يُقٰتِلونَكُم جَميعًا إِلّا فى قُرًى مُحَصَّنَةٍ أَو مِن وَراءِ جُدُرٍ بَأسُهُم بَينَهُم شَديدٌ تَحسَبُهُم جَميعًا وَقُلوبُهُم شَتّىٰ ذٰلِكَ بِأَنَّهُم قَومٌ لا يَعقِلونَ
 Vi combatteranno uniti solo dalle loro fortezze o dietro le mura. Grande è l’acrimonia che regna tra loro. Li ritieni uniti, invece i loro cuori sono discordi: è gente che non ragiona.
- Hamza P.
 15.
 كَمَثَلِ الَّذينَ مِن قَبلِهِم قَريبًا ذاقوا وَبالَ أَمرِهِم وَلَهُم عَذابٌ أَليمٌ
 Sono simili a coloro che di poco li precedettero [9]: subirono le conseguenze del loro comportamento: riceveranno doloroso castigo.
- Hamza P.
 16.
 كَمَثَلِ الشَّيطٰنِ إِذ قالَ لِلإِنسٰنِ اكفُر فَلَمّا كَفَرَ قالَ إِنّى بَريءٌ مِنكَ إِنّى أَخافُ اللَّهَ رَبَّ العٰلَمينَ
 [Furono traditi] come quando Satana disse all’uomo: «Non credere»; ma quando questo fu miscredente gli disse:
«Ti sconfesso, io temo Allah, il Signore dei mondi».
- Hamza P.
 17.
 فَكانَ عٰقِبَتَهُما أَنَّهُما فِى النّارِ خٰلِدَينِ فيها وَذٰلِكَ جَزٰؤُا۟ الظّٰلِمينَ
 La fine di entrambi sarà nel Fuoco, in cui rimarranno in perpe­tuo. Ecco il compenso degli ingiusti.
- Hamza P.
 18.
 يٰأَيُّهَا الَّذينَ ءامَنُوا اتَّقُوا اللَّهَ وَلتَنظُر نَفسٌ ما قَدَّمَت لِغَدٍ وَاتَّقُوا اللَّهَ إِنَّ اللَّهَ خَبيرٌ بِما تَعمَلونَ
 O voi che credete, temete Allah e che ognuno rifletta su ciò che avrà preparato per l’indomani.
Temete Allah: in verità Allah è ben informato di quello che fate.
- Hamza P.
 19.
 وَلا تَكونوا كَالَّذينَ نَسُوا اللَّهَ فَأَنسىٰهُم أَنفُسَهُم أُولٰئِكَ هُمُ الفٰسِقونَ
 Non siate come coloro che dimenticano Allah e cui Allah fece dimenticare sé stessi. Questi sono i malvagi.
- Hamza P.
 20.
 لا يَستَوى أَصحٰبُ النّارِ وَأَصحٰبُ الجَنَّةِ أَصحٰبُ الجَنَّةِ هُمُ الفائِزونَ
 Non saranno uguali i compagni del Fuoco e i compagni del Giardino: i compagni del Giardino avranno la beatitudine.
- Hamza P.
 21.
 لَو أَنزَلنا هٰذَا القُرءانَ عَلىٰ جَبَلٍ لَرَأَيتَهُ خٰشِعًا مُتَصَدِّعًا مِن خَشيَةِ اللَّهِ وَتِلكَ الأَمثٰلُ نَضرِبُها لِلنّاسِ لَعَلَّهُم يَتَفَكَّرونَ
 Se avessimo fatto scendere questo Corano su una montagna, l’avresti vista umiliarsi e spaccarsi per il timor di Allah.
Ecco gli esempi che proponiamo agli uomini affinché riflettano.
- Hamza P.
 22.
 هُوَ اللَّهُ الَّذى لا إِلٰهَ إِلّا هُوَ عٰلِمُ الغَيبِ وَالشَّهٰدَةِ هُوَ الرَّحمٰنُ الرَّحيمُ
 Egli è Allah, Colui all’infuori del Quale divinità alcuna, il Conoscitore dell’invisibile e del palese. Egli è il Compassionevole, il Misericordioso;
- Hamza P.
 23.
 هُوَ اللَّهُ الَّذى لا إِلٰهَ إِلّا هُوَ المَلِكُ القُدّوسُ السَّلٰمُ المُؤمِنُ المُهَيمِنُ العَزيزُ الجَبّارُ المُتَكَبِّرُ سُبحٰنَ اللَّهِ عَمّا يُشرِكونَ
 Egli è Allah, Colui all’infuori del Quale non c’è divinità alcuna, il Re, il Santo, la Pace, il Fedele, il Custode, l’Eccelso, Colui Che co­stringe al Suo volere, Colui Che è cosciente della Sua grandezza. Glo­ria ad Allah, ben al di là di quanto Gli associano.
- Hamza P.
 24.
 هُوَ اللَّهُ الخٰلِقُ البارِئُ المُصَوِّرُ لَهُ الأَسماءُ الحُسنىٰ يُسَبِّحُ لَهُ ما فِى السَّمٰوٰتِ وَالأَرضِ وَهُوَ العَزيزُ الحَكيمُ
 Egli è Allah, il Creatore, Colui Che dà inizio a tutte le cose, Colui Che dà forma a tutte le cose. A Lui [appartengono] i nomi più belli. Tutto ciò che è nei cieli e sulla terra rende gloria a Lui. Egli è l’Eccelso, il Saggio.
- Hamza P.

Note di Hamza Piccardo alla Sura

  • [1] ^ La gran parte di questa sura si riferisce all’episodio della cacciata da Medina del clan degli ebrei Banî Nadîr, avvenuto nel IV anno dall’Egira (625 d.C.).
  • [2] ^ «in occasione del primo esodo»: abbiamo tradotto con «esodo» il termine «hashr» che, in primo luogo, esprime il concetto di «circondare, assediare e anche radunare». A proposito del significato di «primo», ci sono pareri diversi. Alcuni ritengono che si riferi­sca al fatto che i Banî Nadîr dopo essere stati scacciati da Medina si rifugiarono a Khaybar, da dove sarebbero stati scacciati due anni più tardi. Altri, invece, propendono per il significato di «raduno» e ne ipotizzano un secondo nel Giorno del Giudizio.
  • [3] ^ «demolirono…»: in base all’accordo di resa i Banî Nadîr portarono con loro quello che poteva essere caricato sui loro cammelli, persino le porte e gli architravi delle case.
  • [4] ^ «si opposero»: lett. «si separarono». Uno è Allah, una la religione, una la comunità dei credenti. Chi si oppone a questi princìpi, in realtà, si «separa» da Allah, dalla religio­ne e dai credenti.
  • [5] ^ «Tutte le palme…»: durante l’assedio alle fortezze dei Banî Nadîr (vedi la nota 1) i musulmani abbatterono alcune palme per esigenze strategiche. Questo fatto colpì pro­fondamente gli assediati in ciò che più stava loro a cuore, l’amore per le loro ricchezze. Sperando di salvare gli alberi per poterne recuperare la proprietà in un futuro che ritenevano prossimo, i Banî Nadîr si arresero e abbandonarono Medina.
  • [6] ^ «fu con il permesso di Allah»: in occasione dell’Egira, l’Inviato di Allah (pace e be­nedizioni su di lui) sacralizzò il territorio dell’Oasi di Yathrib che diventò così «Al-Medînatu-n-Nabiy», (la Città del Profeta) «al-Munawwarat», (Quella che irradia la luce). La sua selvaggina era protetta dalla caccia e non si potevano tagliare gli alberi che esistevano sul suo territorio. La deroga concessa in occasione dell’assedio ai Banî Nadîr venne direttamente dall’Altissimo (gloria a Lui) che con questo passo della rivelazione lo rese noto a tutti i credenti.
  • [7] ^ In questo versetto è contenuto il fondamento della norma sciaraitica relativa al «Fay», il bottino che viene conquistato per la resa o la fuga del nemico, senza che ci sia stato combattimento. Esso appartiene interamente all’insieme della Comunità e il suo capo ne decide insindacabilmente la destinazione.
  • [8] ^ Il versetto ci riferisce dei conciliaboli tra i Banî Nadîr (vedi nota al titolo) e gli ipocriti di Medina e delle false profferte di solidarietà da parte di questi ultimi.
  • [9] ^ «coloro che di poco li precedettero»: allusione al clan ebraico del Banî Qaynuqâ che era stato cacciato da Medina un paio di anni prima (a proposito dei clan giudaizzati di Medina vedi anche nota II, 85).