Il Sacro Corano
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بسم الله الرحمن الرحيم

Sura LXVI

At-Tahrîm

L’Interdizione [1]

Rivelata a Medina, consta di 12 ayāt ed è scesa dopo la Sura al-ugiurāt (Sura 49)

 1.
 يٰأَيُّهَا النَّبِىُّ لِمَ تُحَرِّمُ ما أَحَلَّ اللَّهُ لَكَ تَبتَغى مَرضاتَ أَزوٰجِكَ وَاللَّهُ غَفورٌ رَحيمٌ
 O Profeta, perché, cercando di compiacere le tue spose, ti interdici quello che Allah ti ha permesso [2] ? Allah è perdonatore, misericordioso.
- Hamza P.
 2.
 قَد فَرَضَ اللَّهُ لَكُم تَحِلَّةَ أَيمٰنِكُم وَاللَّهُ مَولىٰكُم وَهُوَ العَليمُ الحَكيمُ
 Eppure Allah vi ha prescritto un modo per sciogliere i vostri giuramenti [3] .
Allah è il vostro Padrone, Egli è il Sapiente, il Saggio.
- Hamza P.
 3.
 وَإِذ أَسَرَّ النَّبِىُّ إِلىٰ بَعضِ أَزوٰجِهِ حَديثًا فَلَمّا نَبَّأَت بِهِ وَأَظهَرَهُ اللَّهُ عَلَيهِ عَرَّفَ بَعضَهُ وَأَعرَضَ عَن بَعضٍ فَلَمّا نَبَّأَها بِهِ قالَت مَن أَنبَأَكَ هٰذا قالَ نَبَّأَنِىَ العَليمُ الخَبيرُ
 Quando il Profeta confidò un segreto ad una delle sue spose, e questa lo andò a riferire [ad un’altra], Allah lo informò [ed egli] ne confermò una parte tenendone nascosta un’altra.
Quando le chiese conto della sua indiscrezione, ella disse: «Chi te ne ha dato notizia?». Rispose: «Il Sapiente, il Ben informato me ne ha dato notizia».
- Hamza P.
 4.
 إِن تَتوبا إِلَى اللَّهِ فَقَد صَغَت قُلوبُكُما وَإِن تَظٰهَرا عَلَيهِ فَإِنَّ اللَّهَ هُوَ مَولىٰهُ وَجِبريلُ وَصٰلِحُ المُؤمِنينَ وَالمَلٰئِكَةُ بَعدَ ذٰلِكَ ظَهيرٌ
 Se entrambe ritornerete ad Allah, è segno che i vostri cuori si sono pentiti; se invece vi sosterrete a vicenda contro il Profeta, [sappiate] allora che il suo Padrone è Allah e che Gabriele e i devoti tra i credenti e gli angeli saranno il suo sostegno.
- Hamza P.
 5.
 عَسىٰ رَبُّهُ إِن طَلَّقَكُنَّ أَن يُبدِلَهُ أَزوٰجًا خَيرًا مِنكُنَّ مُسلِمٰتٍ مُؤمِنٰتٍ قٰنِتٰتٍ تٰئِبٰتٍ عٰبِدٰتٍ سٰئِحٰتٍ ثَيِّبٰتٍ وَأَبكارًا
 Se vi ripudiasse, certamente il suo Signore vi sostituirebbe con del le spose migliori di voi, sottomesse ad Allah, credenti, devote, penitenti, adoranti, osservanti il digiuno [4] , già sposate [in precedenza] o vergini.
- Hamza P.
 6.
 يٰأَيُّهَا الَّذينَ ءامَنوا قوا أَنفُسَكُم وَأَهليكُم نارًا وَقودُهَا النّاسُ وَالحِجارَةُ عَلَيها مَلٰئِكَةٌ غِلاظٌ شِدادٌ لا يَعصونَ اللَّهَ ما أَمَرَهُم وَيَفعَلونَ ما يُؤمَرونَ
 O credenti, preservate voi stessi e le vostre famiglie, da un fuoco il cui combustibile saranno uomini e pietre e sul quale vegliano angeli formidabili, severi, che non disobbediscono a ciò che Allah comanda loro e che eseguono quello che viene loro ordinato.
- Hamza P.
 7.
 يٰأَيُّهَا الَّذينَ كَفَروا لا تَعتَذِرُوا اليَومَ إِنَّما تُجزَونَ ما كُنتُم تَعمَلونَ
 O miscredenti, non chiedete scusa oggi, sarete compensati solo per quel che avrete fatto.
- Hamza P.
 8.
 يٰأَيُّهَا الَّذينَ ءامَنوا توبوا إِلَى اللَّهِ تَوبَةً نَصوحًا عَسىٰ رَبُّكُم أَن يُكَفِّرَ عَنكُم سَيِّـٔاتِكُم وَيُدخِلَكُم جَنّٰتٍ تَجرى مِن تَحتِهَا الأَنهٰرُ يَومَ لا يُخزِى اللَّهُ النَّبِىَّ وَالَّذينَ ءامَنوا مَعَهُ نورُهُم يَسعىٰ بَينَ أَيديهِم وَبِأَيمٰنِهِم يَقولونَ رَبَّنا أَتمِم لَنا نورَنا وَاغفِر لَنا إِنَّكَ عَلىٰ كُلِّ شَيءٍ قَديرٌ
 O credenti, pentitevi davanti ad Allah d’un pentimento sincero. Forse il vostro Signore cancellerà i vostri peccati e vi introdurrà nei Giardini in cui scorrono i ruscelli, nel Giorno in cui non imporrà umiliazione alcuna al Profeta e a coloro che avranno creduto insieme con lui. La loro luce correrà innanzi a loro e sulla loro destra [5] ed essi diranno: «Signore, completa la nostra luce e perdonaci. In verità tu sei l’Onnipotente».
- Hamza P.
 9.
 يٰأَيُّهَا النَّبِىُّ جٰهِدِ الكُفّارَ وَالمُنٰفِقينَ وَاغلُظ عَلَيهِم وَمَأوىٰهُم جَهَنَّمُ وَبِئسَ المَصيرُ
 O Profeta, combatti i miscredenti e gli ipocriti e sii severo nei loro confronti. Il loro asilo sarà l’Inferno, qual triste rifugio!
- Hamza P.
 10.
 ضَرَبَ اللَّهُ مَثَلًا لِلَّذينَ كَفَرُوا امرَأَتَ نوحٍ وَامرَأَتَ لوطٍ كانَتا تَحتَ عَبدَينِ مِن عِبادِنا صٰلِحَينِ فَخانَتاهُما فَلَم يُغنِيا عَنهُما مِنَ اللَّهِ شَيـًٔا وَقيلَ ادخُلَا النّارَ مَعَ الدّٰخِلينَ
 Allah ha proposto ai miscredenti l’esempio della moglie di Noè e della moglie di Lot. Entrambe sottostavano a due dei Nostri servi, uomini giusti.
Entrambe li tradirono, ed essi non poterono in alcun modo porle al riparo da Allah. Fu detto loro: «Entrate entrambe nel Fuoco, insieme con coloro che vi entrano» [6] .
- Hamza P.
 11.
 وَضَرَبَ اللَّهُ مَثَلًا لِلَّذينَ ءامَنُوا امرَأَتَ فِرعَونَ إِذ قالَت رَبِّ ابنِ لى عِندَكَ بَيتًا فِى الجَنَّةِ وَنَجِّنى مِن فِرعَونَ وَعَمَلِهِ وَنَجِّنى مِنَ القَومِ الظّٰلِمينَ
 Allah ha proposto ai credenti l’esempio della moglie di Faraone [7] , quando invocò: «Signore, costruiscimi vicino a Te una casa nel Giardino. Salvami da Faraone e dalle sue opere. Salvami dagli ingiusti».
- Hamza P.
 12.
 وَمَريَمَ ابنَتَ عِمرٰنَ الَّتى أَحصَنَت فَرجَها فَنَفَخنا فيهِ مِن روحِنا وَصَدَّقَت بِكَلِمٰتِ رَبِّها وَكُتُبِهِ وَكانَت مِنَ القٰنِتينَ
 E Maria, figlia di ‘Imrân, che conservò la sua verginità; insufflammo in lei del Nostro Spirito. Attestò la veridicità delle Parole del suo Signore e dei Suoi Libri e fu una delle devote.
- Hamza P.

Note di Hamza Piccardo alla Sura

  • [1] ^ Tutti gli esegeti concordano nel collegare la rivelazione di questa sura ad un episodio di gelosia che turbò considerevolmente la serenità della vita nella casa dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui).
  • [2] ^ A proposito delle ragioni della rivelazione dei primi cinque versetti vedi nota 1.
  • [3] ^ Il giuramento irriflessivo o che si ritiene di non poter mantenere può essere sciolto secondo precise regole e compiendo un’espiazione «kaffâra», vedi V, 89.
  • [4] ^ «osservanti il digiuno»: questo, secondo alcuni commentatori il significato di «sâ’ihâtin» (la forma comune sarebbe «sâ’imâtin») viene tradotto anche con «sobrie», «peregrinanti o viaggiatrici» (forse nel senso di emigranti per seguire il Profeta).
  • [5] ^ «La loro luce…»: vedi nota a LVII,2.
  • [6] ^ La moglie di Noè che dava del pazzo al marito e quella di Lot che informò i sodomiti dell’arrivo dei due ospiti di grande bellezza, sono due esempi di come neppure i profeti possano essere certi di trasmettere la loro fede e la loro etica a chi sta loro accanto e tanto meno possano impedire che gli iniqui subiscano il castigo cui sono destinati.
  • [7] ^ «moglie di Faraone»: Tabarî (XXVIII,71) riferisce che Asiya, la sposa di Faraone, prestò fede a Mosè e credette nel Dio Unico (gloria a Lui l’Altissimo). Per questa ragione fu sottoposta alla tortura. Il senso di questi due ultimi versetti deve essere inteso come un’ulteriore ribadire la personale responsabilità di ognuno di fronte ad Allah. Essere spose di profeti non salva dalla dannazione, avere per marito quel Faraone che Allah definisce «il Mio nemico» (XX, 39) non impedisce la fede, il martirio per la causa di Allah e la salvezza.