XX

La preghiera nelle moschee di Mecca e di Medina

Abu Hurayrah – sia soddisfatto Iddio di lui – raccontò che il Profeta – Iddio Io benedica e gli dia eterna salute – aveva detto:
Non si stringano forte le selle sulle cavalcature se non per recarsi in tre moschee: la Moschea del Grande Rispetto, la Moschea dell’Inviato – Iddio lo benedica e gli dia eterna salute -, e la Moschea Più Lontana.

image

Abu Hurayrah – sia soddisfatto Iddio di lui – raccontò che il Profeta – Iddio lo benedica e gli dia eterna salute – aveva detto:
Una preghiera nella mia Moschea è meglio di mille preghiere in un altra,
eccettuata la Moschea del Grande Rispetto.

image

Nafi’ raccontò che il figlio di Umaz’ – sia soddisfatto Iddio di lui – aveva detto:
Il Profeta – Iddio lo benedica e gli dia eterna salute – soleva recarsi a Quba’ tanto a piedi quanto a cavallo.
Secondo un altro trasmettitore NafÌ’ aveva aggiunto:
…e soleva farvi una preghiera di due prostrazioni.

image

Qaza’àh, liberto di Ziyad, raccontò:
Ho udito Abu Sa’id al-Hudri – sia soddisfatto Iddio di lui – riferire quattro frasi del Profeta – Iddio lo benedica e gli dia eterna salute –
che mi hanno sempre incantato e che ho sempre raccontato con piacere a mia volta:
La donna non deve accingersi ad un viaggio di due giorni, a meno che non abbia come compagno di viaggio o suo marito o un parente che non possa sposare.
Ci sono due volte nell’anno in cui nessuno deve digiunare: il giorno della rottura del digiuno e il giorno dei sacrifici.
Non si compiono preghiere dopo due preghiere: dopo quella del mattino finché il sole non si sia levato, e dopo quella del pomeriggio finché il sole non sia tramontato.
Solo per recarsi in tre moschee si possono stringer forte le selle sulle proprie cavalcature: la Moschea del Grande Rispetto, la Moschea Più Lontana, la mia Moschea.

image


0 commenti

Lascia un Commento

Vuoi partecipare alla discussione?
Sentitevi liberi di contribuire!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.