Il Sacro Corano
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Arabo -- بِسْمِ ٱللّٰهِ Traslitt. -- Bismillah Piccardo -- Nel nome di Dio Bausani -- Nel nome di Dio Pasquini -- Nel nome di Dio
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بسم الله الرحمن الرحيم

Sura L

Qâf

Sura 50

Pre-Eg. n. 34 (a parte il vers. 38). Di 45 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 1.

La traduzione Bausani non ha testi importati per la sura 50.

 1.
 قٓۚ وَٱلۡقُرۡءَانِ ٱلۡمَجِيدِ
 Qâf [1] Per il glorioso Corano!
- Hamza P.
 Qàf. Per il mirabile Corano!
- Pasquini
 2.
 بَلۡ عَجِبُوٓاْ أَن جَآءَهُم مُّنذِرٞ مِّنۡهُمۡ فَقَالَ ٱلۡكَٰفِرُونَ هَٰذَا شَيۡءٌ عَجِيبٌ
 E invece [2] si stupiscono che sia giunto loro un ammonitore della loro gente.
Dicono i miscredenti: «Questa è una cosa strana!
- Hamza P.
 Coloro che rifiutano di credere si meravigliano che un ammonitore a essi di tra loro sia giunto e dicono: “Questa è una cosa incredibile!
- Pasquini
 3.
 أَءِذَا مِتۡنَا وَكُنَّا تُرَابٗاۖ ذَٰلِكَ رَجۡعُۢ بَعِيدٞ
 Ma come, quando saremo morti e ridotti in polvere… [3] ?
Sarebbe tornare da lontano!».
- Hamza P.
 Forse che dopo esser morti e diventati polvere (ritorneremo a vivere)? Questo ritorno è incredibile!”.
- Pasquini
 4.
 قَدۡ عَلِمۡنَا مَا تَنقُصُ ٱلۡأَرۡضُ مِنۡهُمۡۖ وَعِندَنَا كِتَٰبٌ حَفِيظُۢ
 Ben sappiamo quel che la terra divorerà [4] , presso di Noi c’è un Libro che conserva [ogni cosa].
- Hamza P.
 Noi lo sapppiamo già ciò che la terra consumerà di loro e presso Noi c’è un libro che conserva (ciò che dicono).
- Pasquini
 5.
 بَلۡ كَذَّبُواْ بِٱلۡحَقِّ لَمَّا جَآءَهُمۡ فَهُمۡ فِيٓ أَمۡرٖ مَّرِيجٍ
 E invece tacciano di menzogna la verità che è giunta loro, ed ecco che sono in grande confusione.
- Hamza P.
 Essi rifiutano di credere alla verità, quando essa giunge loro! E adesso sono invischiati in un affare inquietante!
- Pasquini
 6.
 أَفَلَمۡ يَنظُرُوٓاْ إِلَى ٱلسَّمَآءِ فَوۡقَهُمۡ كَيۡفَ بَنَيۡنَٰهَا وَزَيَّنَّٰهَا وَمَا لَهَا مِن فُرُوجٖ
 Non osservano il cielo sopra di loro, come lo abbiamo edificato e abbellito e senza fenditura alcuna?
- Hamza P.
 Non guardano come abbiamo costruito e adornato il cielo, sopra loro, senza fessure?
- Pasquini
 7.
 وَٱلۡأَرۡضَ مَدَدۡنَٰهَا وَأَلۡقَيۡنَا فِيهَا رَوَٰسِيَ وَأَنۢبَتۡنَا فِيهَا مِن كُلِّ زَوۡجِۭ بَهِيجٖ
 E la terra l’abbiamo distesa, vi infiggemmo le montagne e vi facemmo crescere ogni specie di meravigliosa vegetazione:
- Hamza P.
 E la Terra? Noi, dopo averla distesa, l’abbiamo resa stabile con catene montuose! La rivestiamo d’una splendida vegetazione bisessuata,
- Pasquini
 8.
 تَبۡصِرَةٗ وَذِكۡرَىٰ لِكُلِّ عَبۡدٖ مُّنِيبٖ
 invito [questo] alla riflessione e monito per ogni servo penitente.
- Hamza P.
 come motivo di riflessione e di ricordo per ogni servo che torna.
- Pasquini
 9.
 وَنَزَّلۡنَا مِنَ ٱلسَّمَآءِ مَآءٗ مُّبَٰرَكٗا فَأَنۢبَتۡنَا بِهِۦ جَنَّٰتٖ وَحَبَّ ٱلۡحَصِيدِ
 Abbiamo fatto scendere dal cielo un’acqua benedetta, per mezzo della quale abbiamo fatto germogliare giardini e il grano delle messi,
- Hamza P.
 Facciamo scendere dal cielo un’acqua benedetta e per suo mezzo facciamo germogliare giardini, messi per la mietitura,
- Pasquini
 10.
 وَٱلنَّخۡلَ بَاسِقَٰتٖ لّٰهَا طَلۡعٞ نَّضِيدٞ
 e palme slanciate dalle spate sovrapposte,
- Hamza P.
 palme dattilifere d’alto fusto con spàdici disposti l’uno sull’altro,
- Pasquini
 11.
 رِّزۡقٗا لِّلۡعِبَادِۖ وَأَحۡيَيۡنَا بِهِۦ بَلۡدَةٗ مَّيۡتٗاۚ كَذَٰلِكَ ٱلۡخُرُوجُ
 sostentamento dei [Nostri] servi. Per suo tramite rivivifichiamo una terra che era morta, e in egual maniera [avverrà] la Resurrezione.
- Hamza P.
 come sostamento per i servi e per suo mezzo facciamo rivivere un territorio morto. Così sarà l’uscita!
- Pasquini
 12.
 كَذَّبَتۡ قَبۡلَهُمۡ قَوۡمُ نُوحٖ وَأَصۡحَٰبُ ٱلرَّسِّ وَثَمُودُ
 Prima di loro [5] tacciarono di menzogna [i Nostri segni] il popolo di Noè e quelli di ar-Rass [6] , i Thamûd
- Hamza P.
 Prima di loro (che il Messaggio lo ricevono adesso e rifiutano di credere) rifiutarono di credere la gente di Nūḥ (Noè), i compagni di Al-rās e Thamūd [1];
- Pasquini
 13.
 وَعَادٞ وَفِرۡعَوۡنُ وَإِخۡوَٰنُ لُوطٖ
 e gli ‘Âd e Faraone e i fratelli di Lot [7]
- Hamza P.
 poi ‘Ād, Faraone e i fratelli di Lūṭ (Lot),
- Pasquini
 14.
 وَأَصۡحَٰبُ ٱلۡأَيۡكَةِ وَقَوۡمُ تُبَّعٖۚ كُلّٞ كَذَّبَ ٱلرُّسُلَ فَحَقَّ وَعِيدِ
 e le genti di al-’Aykah [8] e il popolo di Tubba‘ [9] : tutti quanti accusarono di menzogna i messaggeri. La Mia minaccia dunque si realizzò.
- Hamza P.
 i compagni di Al-àyka e la gente di Tubbà’! Tutti rifiutarono di credere agli Apostoli, perciò la mia minaccia divenne realtà!
- Pasquini
 15.
 أَفَعَيِينَا بِٱلۡخَلۡقِ ٱلۡأَوَّلِۚ بَلۡ هُمۡ فِي لَبۡسٖ مِّنۡ خَلۡقٖ جَدِيدٖ
 Saremmo forse spossati dalla prima creazione? No, sono invece loro ad essere confusi [a proposito] della nuova creazione [10] .
- Hamza P.
 Forse che Noi ci siamo esauriti nel primo creato? No! Son essi che hanno dubbi riguardo a una nuova creazione!
- Pasquini
 16.
 وَلَقَدۡ خَلَقۡنَا ٱلۡإِنسَٰنَ وَنَعۡلَمُ مَا تُوَسۡوِسُ بِهِۦ نَفۡسُهُۥۖ وَنَحۡنُ أَقۡرَبُ إِلَيۡهِ مِنۡ حَبۡلِ ٱلۡوَرِيدِ
 In verità siamo stati Noi ad aver creato l’uomo e conosciamo ciò che gli sussurra l’animo suo. Noi siamo a lui più vicini della sua vena giugulare [11] .
- Hamza P.
 Noi lo creammo l’uomo e Noi sappiamo quel che l’anima sua gli sussurra, ché Noi gli siamo vicini ben più della sua vena jugulare!
- Pasquini
 17.
 إِذۡ يَتَلَقَّى ٱلۡمُتَلَقِّيَانِ عَنِ ٱلۡيَمِينِ وَعَنِ ٱلشِّمَالِ قَعِيدٞ
 Quando i due che registrano [12] seduti alla sua destra e alla sua sinistra, raccoglieranno [il suo dire],
- Hamza P.
 Seduti accanto (all’uomo) - uno alla destra e l’altro alla sinistra - stanno i due (Angeli) che prendono nota d’ogni cosa ch’egli fa.
- Pasquini
 18.
 مَّا يَلۡفِظُ مِن قَوۡلٍ إِلَّا لَدَيۡهِ رَقِيبٌ عَتِيدٞ
 [l’uomo] non pronuncerà nessuna parola senza che presso di lui ci sia un osservatore solerte.
- Hamza P.
 Non una sola parola egli articola senza che a lui vicino sia pronto un sorvegliante (ad annotare)!
- Pasquini
 19.
 وَجَآءَتۡ سَكۡرَةُ ٱلۡمَوۡتِ بِٱلۡحَقِّۖ ذَٰلِكَ مَا كُنتَ مِنۡهُ تَحِيدُ
 L’agonia della morte farà apparire la verità: ecco da cosa fuggivi.
- Hamza P.
 E l’agonia porterà la verità: “Questo è ciò da cui tu ti discostavi!”.
- Pasquini
 20.
 وَنُفِخَ فِي ٱلصُّورِۚ ذَٰلِكَ يَوۡمُ ٱلۡوَعِيدِ
 Sarà soffiato nel corno. Ecco il Giorno della minaccia!
- Hamza P.
 Alla tromba sarà dato fiato - quello è il giorno della minaccia -
- Pasquini
 21.
 وَجَآءَتۡ كُلُّ نَفۡسٖ مَّعَهَا سَآئِقٞ وَشَهِيدٞ
 Ogni anima verrà accompagnata da una guida e da un testimone [13] .
- Hamza P.
 e ogni anima verrà in compagnia d’un conducente e d’un testimone.
- Pasquini
 22.
 لَّقَدۡ كُنتَ فِي غَفۡلَةٖ مِّنۡ هَٰذَا فَكَشَفۡنَا عَنكَ غِطَآءَكَ فَبَصَرُكَ ٱلۡيَوۡمَ حَدِيدٞ
 [Uno dirà]: «Davvero trascuravi tutto ciò: [ora] abbiamo sollevato il tuo velo e quindi oggi la tua vista è acuta».
- Hamza P.
 Per negligenza tu hai trascurato questo (il Giorno della Resurrezione), ma ora Noi ti abbiamo tolto il tuo velo, sicché oggi la tua vista è molto acuta!
- Pasquini
 23.
 وَقَالَ قَرِينُهُۥ هَٰذَا مَا لَدَيَّ عَتِيدٌ
 E dirà il suo compagno [14] : «Ecco quello che ho pronto».
- Hamza P.
 Uno dei due che l’accompagnano, dirà: “Questo è il conto già pronto!”.
- Pasquini
 24.
 أَلۡقِيَا فِي جَهَنَّمَ كُلَّ كَفَّارٍ عَنِيدٖ
 «O voi due, gettate nell’Inferno ogni miscredente testardo,
- Hamza P.
 “O voi due (Allàh dirà) gettate nell’inferno ogni ostinato nel rifiuto di credere,
- Pasquini
 25.
 مَّنَّاعٖ لِّلۡخَيۡرِ مُعۡتَدٖ مُّرِيبٍ
 nemico del bene, trasgressore e scettico,
- Hamza P.
 ostile al bene, prevaricatore, ambiguo,
- Pasquini
 26.
 ٱلَّذِي جَعَلَ مَعَ ٱللّٰهِ إِلَٰهًا ءَاخَرَ فَأَلۡقِيَاهُ فِي ٱلۡعَذَابِ ٱلشَّدِيدِ
 che pose, a fianco di Allah, un’altra divinità: gettatelo nell’orrendo castigo.»
- Hamza P.
 il quale ha collocato un’altra divinità con Allàh! O voi due gettatelo nel castigo più atroce!”.
- Pasquini
 27.
 ۞ قَالَ قَرِينُهُۥ رَبَّنَا مَآ أَطۡغَيۡتُهُۥ وَلَٰكِن كَانَ فِي ضَلَٰلِۭ بَعِيدٖ
 Dirà il suo compagno [15] : «Signore, non sono stato io ad incitarlo alla ribellione, già era profondamente traviato».
- Hamza P.
 Il suo compagno dirà: “Signor nostro, se lui si è ribellato non è stata colpa mia, ma lui era in un errore, ormai, senza ritorno!”.
- Pasquini
 28.
 قَالَ لَا تَخۡتَصِمُواْ لَدَيَّ وَقَدۡ قَدَّمۡتُ إِلَيۡكُم بِٱلۡوَعِيدِ
 Dirà [Allah]: «Non polemizzate al Mio cospetto: già vi resi nota la minaccia.
- Hamza P.
 Egli dirà: “Non discutete adesso, in Mia presenza. A suo tempo vi diedi il preavviso!
- Pasquini
 29.
 مَا يُبَدَّلُ ٱلۡقَوۡلُ لَدَيَّ وَمَآ أَنَا۠ بِظَلَّٰمٖ لِّلۡعَبِيدِ
 Di fronte a Me la sentenza non cambia, né sono ingiusto verso i Miei servi».
- Hamza P.
 Presso di Me non muta la parola e Io non faccio torto ai miei servi!”.
- Pasquini
 30.
 يَوۡمَ نَقُولُ لِجَهَنَّمَ هَلِ ٱمۡتَلَأۡتِ وَتَقُولُ هَلۡ مِن مَّزِيدٖ
 Il Giorno in cui diremo all’Inferno: «Sei pieno?», esso risponderà: «C’è altro [da aggiungere]?».
- Hamza P.
 Un giorno, Noi chiederemo all’inferno: “Sei colmo?”. Esso risponderà: “C’è dell’altro?”.
- Pasquini
 31.
 وَأُزۡلِفَتِ ٱلۡجَنَّةُ لِلۡمُتَّقِينَ غَيۡرَ بَعِيدٍ
 Il Giardino sarà avvicinato ai timorati,
- Hamza P.
 Il Paradiso sarà fatto avvicinare ai timorati, non molto lontano.
- Pasquini
 32.
 هَٰذَا مَا تُوعَدُونَ لِكُلِّ أَوَّابٍ حَفِيظٖ
 «Ecco quel che vi è stato promesso, a [voi e a] chi è pentito, a chi si preserva [dal peccato],
- Hamza P.
 “Questo è ciò che è stato promesso a voi, a ogni ravveduto attento,
- Pasquini
 33.
 مَّنۡ خَشِيَ ٱلرَّحۡمَٰنَ بِٱلۡغَيۡبِ وَجَآءَ بِقَلۡبٖ مُّنِيبٍ
 a chi teme il Compassionevole nell’invisibile e ritorna [a Lui] con cuore contrito.
- Hamza P.
 il quale teme nel suo intimo il Sommamente Misericordioso e ha un cuore devoto!
- Pasquini
 34.
 ٱدۡخُلُوهَا بِسَلَٰمٖۖ ذَٰلِكَ يَوۡمُ ٱلۡخُلُودِ
 Entratevi in pace». Questo è il Giorno della perpetuità;
- Hamza P.
 Entrateci in pace! Quel giorno è il giorno dell’eternità!”.
- Pasquini
 35.
 لَهُم مَّا يَشَآءُونَ فِيهَا وَلَدَيۡنَا مَزِيدٞ
 colà avranno tutto quel che vorranno e presso di Noi c’è ancora di più [16] .
- Hamza P.
 In esso ci sarà per loro tutto ciò che desiderano e presso Noi la gratifica!
- Pasquini
 36.
 وَكَمۡ أَهۡلَكۡنَا قَبۡلَهُم مِّن قَرۡنٍ هُمۡ أَشَدُّ مِنۡهُم بَطۡشٗا فَنَقَّبُواْ فِي ٱلۡبِلَٰدِ هَلۡ مِن مَّحِيصٍ
 Quante generazioni sterminammo prima di loro, che pure erano più potenti di loro e che inutilmente cercarono, percorrendo le contrade, di sfuggire [al castigo]!
- Hamza P.
 Quante generazioni sterminammo prima di loro? Quelli (che sterminammo) furono più potenti di loro e più di loro penetrarono nel paese! Ci fu forse per essi via di scampo?
- Pasquini
 37.
 إِنَّ فِي ذَٰلِكَ لَذِكۡرَىٰ لِمَن كَانَ لَهُۥ قَلۡبٌ أَوۡ أَلۡقَى ٱلسَّمۡعَ وَهُوَ شَهِيدٞ
 In ciò vi è un monito per chi ha un cuore, per chi presta attenzione e testimonia.
- Hamza P.
 In verità, certamente, c’è un Ricordo in questo per chi possiede un cuore, oppure ascolta e si fa testimone!
- Pasquini
 38.
 وَلَقَدۡ خَلَقۡنَا ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلۡأَرۡضَ وَمَا بَيۡنَهُمَا فِي سِتَّةِ أَيَّامٖ وَمَا مَسَّنَا مِن لُّغُوبٖ
 Già creammo i cieli, la terra e quel che vi è frammezzo in sei giorni, senza che Ci cogliesse fatica alcuna.
- Hamza P.
 Noi abbiamo creato i cieli, la Terra e tutto ciò che si trova nel mezzo, in sei giorni, senza esser toccati da stanchezza,
- Pasquini
 39.
 فَٱصۡبِرۡ عَلَىٰ مَا يَقُولُونَ وَسَبِّحۡ بِحَمۡدِ رَبِّكَ قَبۡلَ طُلُوعِ ٱلشَّمۡسِ وَقَبۡلَ ٱلۡغُرُوبِ
 Sopporta dunque con pazienza quel che ti dicono e glorifica il tuo Signore prima che si levi il sole e prima che tramonti [17] ;
- Hamza P.
 perciò tu sopporta con pazienza tutto quello che vanno dicendo e proclama con la lode del tuo Signore la sua divinità incondivisa, prima del sorgere del sole, prima del suo tramonto
- Pasquini
 40.
 وَمِنَ ٱلَّيۡلِ فَسَبِّحۡهُ وَأَدۡبَٰرَ ٱلسُّجُودِ
 glorificaLo in una parte della notte e dopo la prosternazione.
- Hamza P.
 e, altresì, per una parte della notte, proclama la divinità incondivisa di Lui e dopo la Prosternazione [2]!
- Pasquini
 41.
 وَٱسۡتَمِعۡ يَوۡمَ يُنَادِ ٱلۡمُنَادِ مِن مَّكَانٖ قَرِيبٖ
 Ascolta: il Giorno in cui l’Araldo [18] chiamerà da un luogo vicino,
- Hamza P.
 Sta’ in ascolto per renderti conto dell’arrivo del giorno, nel quale il Gridatore griderà da un luogo vicino.
- Pasquini
 42.
 يَوۡمَ يَسۡمَعُونَ ٱلصَّيۡحَةَ بِٱلۡحَقِّۚ ذَٰلِكَ يَوۡمُ ٱلۡخُرُوجِ
 il Giorno in cui davvero sentiranno il Grido, quello sarà il Giorno della Resurrezione.
- Hamza P.
 Il giorno, in cui udranno, veramente, l’urlo, quello sarà il giorno dell’uscita -
- Pasquini
 43.
 إِنَّا نَحۡنُ نُحۡيِۦ وَنُمِيتُ وَإِلَيۡنَا ٱلۡمَصِيرُ
 Siamo Noi che diamo la vita e che diamo la morte. A Noi ritorna ogni cosa.
- Hamza P.
 in verità, siamo Noi che diamo la vita e la morte e il ritorno a Noi termina -
- Pasquini
 44.
 يَوۡمَ تَشَقَّقُ ٱلۡأَرۡضُ عَنۡهُمۡ سِرَاعٗاۚ ذَٰلِكَ حَشۡرٌ عَلَيۡنَا يَسِيرٞ
 Il Giorno in cui la terra si spaccherà all’improvviso [19] , Ci sarà facile radunarli.
- Hamza P.
 il giorno in cui la Terra si fenderà per farli uscire (dalle tombe) rapidamente! Questo è un raduno per Noi molto facile!
- Pasquini
 45.
 نَّحۡنُ أَعۡلَمُ بِمَا يَقُولُونَۖ وَمَآ أَنتَ عَلَيۡهِم بِجَبَّارٖۖ فَذَكِّرۡ بِٱلۡقُرۡءَانِ مَن يَخَافُ وَعِيدِ
 Ben conosciamo quello che dicono: tu non sei tiranno nei loro confronti [20] ! Ammonisci dunque con il Corano chi teme la Mia minaccia.
- Hamza P.
 Noi ben sappiamo ciò che essi vanno dicendo! Tu non devi forzarli, ma devi rammentare per mezzo del Corano, soltanto, a chi la Mia minaccia teme!
- Pasquini

Note di Hamza Piccardo alla Sura

  • [1] ^ Vedi Appendice 1.
  • [2] ^ Secondo i commentatori l’avversativa iniziale sottintende questo seguito del primo versetto: «Per il Glorioso Corano!… i miscredenti non credono alla missione di Muhammad».
  • [3] ^ «quando saremo morti…»: l’interrogativo che rimane sospeso è quello già esplicitato in altri brani: «saremo riportati alla vita?». La conclusione ha una sfumatura dell’amara ironia tipica di chi non crede in altro che nella materia e nelle sue forme nello spazio e nel tempo.
  • [4] ^ «quel che la terra divorerà»… dei loro corpi.
  • [5] ^ I politeisti della Mecca.
  • [6] ^ «quelli di ar-Rass»: vedi XXV, 38.
  • [7] ^ «i fratelli di Lot»: la gente della tribù di Lot.
  • [8] ^ «le genti di al-’Aykah»: i Madianiti, la gente di Shu‘ayb.
  • [9] ^ «il popolo di Tubba‘»: vedi XLIV, 37.
  • [10] ^ La resurrezione dei corpi è come una nuova creazione.
  • [11] ^ L’onnipresenza divina, che suscita al contempo nel credente timore e senso di sicurezza, è espressa con divina sintesi in questo notissimo versetto. La coscienza della presenza di Allah (gloria Lui l’Altissimo) nella vita dei Suoi servi è esperienza mistica quotidiana e puntuale di tutti i musulmani che credono con sincerità e che assolvono ai doveri rituali che Egli ha imposto.
  • [12] ^ «i due che registrano»: lett. «i due che raccolgono». Gli angeli incaricati di annotare le azioni degli uomini oppure i due angeli che procederanno all’esame che subiremo nella tomba subito dopo la nostra morte terrena.
  • [13] ^ Nel Giorno del Giudizio ogni uomo sarà preso in consegna da due angeli. Uno lo condurrà e l’altro renderà testimonianza del suo operato sulla terra (Tabarî XXVI, 161- 162).
  • [14] ^ «il suo compagno»: l’angelo che testimonia.
  • [15] ^ «il suo compagno»: l’esegesi tende ad identificare in questo compagno, il demone che ogni uomo ha presso di sé e che lo incita al male.
  • [16] ^ Oltre tutti i desideri umanamente concepibili Allah (gloria a Lui l’Altissimo) concederà ai Suoi servi la visione di Sé. A questo proposito citiamo la parte finale dell’hadith che abbiamo riferito nella nota al vers. 25 della Sura della Giovenca: «… ed Egli strapperà il velo: e non sarà stata data loro cosa più cara della vista del loro Signore».
  • [17] ^ In questo versetto (e nel successivo), c’è un preciso invito alla salât, l’adorazione rituale (vedi Appendice 2). In particolare l’accenno è all’orazione del Fajr (tra la prima luce dell’alba e il levarsi del sole) a quella dell’Asr (durante il pomeriggio) e all’‘Ishâ’ (dopo la caduta delle tenebre, prima dell’alba). Al contempo c’è una raccomandazione al Dhikr, il Ricordo di Allah, da recitare alla fine di ogni orazione.
  • [18] ^ Israfil, l’angelo che darà l’annuncio della Resurrezione.
  • [19] ^ Per lasciar uscire i corpi risorti degli uomini morti in tutti i tempi.
  • [20] ^ Nel senso di: «Non hai per missione il costringerli alla fede». Vedi anche II, 256.

Note di Abdur Rahman Pasquini alla Sura

  • [1] ^ Nome del popolo che aveva affermato la sua potenza sulla Terra dopo la distruzione degli ‘Ād. Discendevano da Thamūd, figlio di ‘Abir, figlio di Sem, figlio di Noè. Divenuti senza dio e arroganti, Allàh inviò loro il Profeta Ṣāliḥ con un segno, la cammella miracolosa, con cui essi avrebbero dovuto dividere l’acqua e che avrebbero dovuto lasciar pascolare liberamente nel loro territorio in un periodo di siccità e carestia. La sgarrettarono e Allàh li distrusse per la loro miscredenza.
  • [2] ^ Quando il testo coranico contiene una voce verbale del verbo SaGiaDa (prosternarsi in adorazione di Allàh), il fedele che recita il Corano [tilāwah] deve sospendere la recitazione ed eseguire una prosternazione [sàǧdatu-t-tilāwah].