Il Sacro Corano
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بسم الله الرحمن الرحيم

Sura L

Qâf

Sura 50

Rivelata alla Mecca, tranne l’àyah 38, rivelata a Medina costituita da 45 ayāt, ed è scesa dopo al-mursalāt (Sura 77).

 1.
 ق وَالقُرءانِ المَجيدِ
 Qâf [1] Per il glorioso Corano!
- Hamza P.
 2.
 بَل عَجِبوا أَن جاءَهُم مُنذِرٌ مِنهُم فَقالَ الكٰفِرونَ هٰذا شَيءٌ عَجيبٌ
 E invece [2] si stupiscono che sia giunto loro un ammonitore della loro gente.
Dicono i miscredenti: «Questa è una cosa strana!
- Hamza P.
 3.
 أَءِذا مِتنا وَكُنّا تُرابًا ذٰلِكَ رَجعٌ بَعيدٌ
 Ma come, quando saremo morti e ridotti in polvere… [3] ?
Sarebbe tornare da lontano!».
- Hamza P.
 4.
 قَد عَلِمنا ما تَنقُصُ الأَرضُ مِنهُم وَعِندَنا كِتٰبٌ حَفيظٌ
 Ben sappiamo quel che la terra divorerà [4] , presso di Noi c’è un Libro che conserva [ogni cosa].
- Hamza P.
 5.
 بَل كَذَّبوا بِالحَقِّ لَمّا جاءَهُم فَهُم فى أَمرٍ مَريجٍ
 E invece tacciano di menzogna la verità che è giunta loro, ed ecco che sono in grande confusione.
- Hamza P.
 6.
 أَفَلَم يَنظُروا إِلَى السَّماءِ فَوقَهُم كَيفَ بَنَينٰها وَزَيَّنّٰها وَما لَها مِن فُروجٍ
 Non osservano il cielo sopra di loro, come lo abbiamo edificato e abbellito e senza fenditura alcuna?
- Hamza P.
 7.
 وَالأَرضَ مَدَدنٰها وَأَلقَينا فيها رَوٰسِىَ وَأَنبَتنا فيها مِن كُلِّ زَوجٍ بَهيجٍ
 E la terra l’abbiamo distesa, vi infiggemmo le montagne e vi facemmo crescere ogni specie di meravigliosa vegetazione:
- Hamza P.
 8.
 تَبصِرَةً وَذِكرىٰ لِكُلِّ عَبدٍ مُنيبٍ
 invito [questo] alla riflessione e monito per ogni servo penitente.
- Hamza P.
 9.
 وَنَزَّلنا مِنَ السَّماءِ ماءً مُبٰرَكًا فَأَنبَتنا بِهِ جَنّٰتٍ وَحَبَّ الحَصيدِ
 Abbiamo fatto scendere dal cielo un’acqua benedetta, per mezzo della quale abbiamo fatto germogliare giardini e il grano delle messi,
- Hamza P.
 10.
 وَالنَّخلَ باسِقٰتٍ لَها طَلعٌ نَضيدٌ
 e palme slanciate dalle spate sovrapposte,
- Hamza P.
 11.
 رِزقًا لِلعِبادِ وَأَحيَينا بِهِ بَلدَةً مَيتًا كَذٰلِكَ الخُروجُ
 sostentamento dei [Nostri] servi. Per suo tramite rivivifichiamo una terra che era morta, e in egual maniera [avverrà] la Resurrezione.
- Hamza P.
 12.
 كَذَّبَت قَبلَهُم قَومُ نوحٍ وَأَصحٰبُ الرَّسِّ وَثَمودُ
 Prima di loro [5] tacciarono di menzogna [i Nostri segni] il popolo di Noè e quelli di ar-Rass [6] , i Thamûd
- Hamza P.
 13.
 وَعادٌ وَفِرعَونُ وَإِخوٰنُ لوطٍ
 e gli ‘Âd e Faraone e i fratelli di Lot [7]
- Hamza P.
 14.
 وَأَصحٰبُ الأَيكَةِ وَقَومُ تُبَّعٍ كُلٌّ كَذَّبَ الرُّسُلَ فَحَقَّ وَعيدِ
 e le genti di al-’Aykah [8] e il popolo di Tubba‘ [9] : tutti quanti accusarono di menzogna i messaggeri. La Mia minaccia dunque si realizzò.
- Hamza P.
 15.
 أَفَعَيينا بِالخَلقِ الأَوَّلِ بَل هُم فى لَبسٍ مِن خَلقٍ جَديدٍ
 Saremmo forse spossati dalla prima creazione? No, sono invece loro ad essere confusi [a proposito] della nuova creazione [10] .
- Hamza P.
 16.
 وَلَقَد خَلَقنَا الإِنسٰنَ وَنَعلَمُ ما تُوَسوِسُ بِهِ نَفسُهُ وَنَحنُ أَقرَبُ إِلَيهِ مِن حَبلِ الوَريدِ
 In verità siamo stati Noi ad aver creato l’uomo e conosciamo ciò che gli sussurra l’animo suo. Noi siamo a lui più vicini della sua vena giugulare [11] .
- Hamza P.
 17.
 إِذ يَتَلَقَّى المُتَلَقِّيانِ عَنِ اليَمينِ وَعَنِ الشِّمالِ قَعيدٌ
 Quando i due che registrano [12] seduti alla sua destra e alla sua sinistra, raccoglieranno [il suo dire],
- Hamza P.
 18.
 ما يَلفِظُ مِن قَولٍ إِلّا لَدَيهِ رَقيبٌ عَتيدٌ
 [l’uomo] non pronuncerà nessuna parola senza che presso di lui ci sia un osservatore solerte.
- Hamza P.
 19.
 وَجاءَت سَكرَةُ المَوتِ بِالحَقِّ ذٰلِكَ ما كُنتَ مِنهُ تَحيدُ
 L’agonia della morte farà apparire la verità: ecco da cosa fuggivi.
- Hamza P.
 20.
 وَنُفِخَ فِى الصّورِ ذٰلِكَ يَومُ الوَعيدِ
 Sarà soffiato nel corno. Ecco il Giorno della minaccia!
- Hamza P.
 21.
 وَجاءَت كُلُّ نَفسٍ مَعَها سائِقٌ وَشَهيدٌ
 Ogni anima verrà accompagnata da una guida e da un testimone [13] .
- Hamza P.
 22.
 لَقَد كُنتَ فى غَفلَةٍ مِن هٰذا فَكَشَفنا عَنكَ غِطاءَكَ فَبَصَرُكَ اليَومَ حَديدٌ
 [Uno dirà]: «Davvero trascuravi tutto ciò: [ora] abbiamo sollevato il tuo velo e quindi oggi la tua vista è acuta».
- Hamza P.
 23.
 وَقالَ قَرينُهُ هٰذا ما لَدَىَّ عَتيدٌ
 E dirà il suo compagno [14] : «Ecco quello che ho pronto».
- Hamza P.
 24.
 أَلقِيا فى جَهَنَّمَ كُلَّ كَفّارٍ عَنيدٍ
 «O voi due, gettate nell’Inferno ogni miscredente testardo,
- Hamza P.
 25.
 مَنّاعٍ لِلخَيرِ مُعتَدٍ مُريبٍ
 nemico del bene, trasgressore e scettico,
- Hamza P.
 26.
 الَّذى جَعَلَ مَعَ اللَّهِ إِلٰهًا ءاخَرَ فَأَلقِياهُ فِى العَذابِ الشَّديدِ
 che pose, a fianco di Allah, un’altra divinità: gettatelo nell’orrendo castigo.»
- Hamza P.
 27.
 قالَ قَرينُهُ رَبَّنا ما أَطغَيتُهُ وَلٰكِن كانَ فى ضَلٰلٍ بَعيدٍ
 Dirà il suo compagno [15] : «Signore, non sono stato io ad incitarlo alla ribellione, già era profondamente traviato».
- Hamza P.
 28.
 قالَ لا تَختَصِموا لَدَىَّ وَقَد قَدَّمتُ إِلَيكُم بِالوَعيدِ
 Dirà [Allah]: «Non polemizzate al Mio cospetto: già vi resi nota la minaccia.
- Hamza P.
 29.
 ما يُبَدَّلُ القَولُ لَدَىَّ وَما أَنا۠ بِظَلّٰمٍ لِلعَبيدِ
 Di fronte a Me la sentenza non cambia, né sono ingiusto verso i Miei servi».
- Hamza P.
 30.
 يَومَ نَقولُ لِجَهَنَّمَ هَلِ امتَلَأتِ وَتَقولُ هَل مِن مَزيدٍ
 Il Giorno in cui diremo all’Inferno: «Sei pieno?», esso risponderà: «C’è altro [da aggiungere]?».
- Hamza P.
 31.
 وَأُزلِفَتِ الجَنَّةُ لِلمُتَّقينَ غَيرَ بَعيدٍ
 Il Giardino sarà avvicinato ai timorati,
- Hamza P.
 32.
 هٰذا ما توعَدونَ لِكُلِّ أَوّابٍ حَفيظٍ
 «Ecco quel che vi è stato promesso, a [voi e a] chi è pentito, a chi si preserva [dal peccato],
- Hamza P.
 33.
 مَن خَشِىَ الرَّحمٰنَ بِالغَيبِ وَجاءَ بِقَلبٍ مُنيبٍ
 a chi teme il Compassionevole nell’invisibile e ritorna [a Lui] con cuore contrito.
- Hamza P.
 34.
 ادخُلوها بِسَلٰمٍ ذٰلِكَ يَومُ الخُلودِ
 Entratevi in pace». Questo è il Giorno della perpetuità;
- Hamza P.
 35.
 لَهُم ما يَشاءونَ فيها وَلَدَينا مَزيدٌ
 colà avranno tutto quel che vorranno e presso di Noi c’è ancora di più [16] .
- Hamza P.
 36.
 وَكَم أَهلَكنا قَبلَهُم مِن قَرنٍ هُم أَشَدُّ مِنهُم بَطشًا فَنَقَّبوا فِى البِلٰدِ هَل مِن مَحيصٍ
 Quante generazioni sterminammo prima di loro, che pure erano più potenti di loro e che inutilmente cercarono, percorrendo le contrade, di sfuggire [al castigo]!
- Hamza P.
 37.
 إِنَّ فى ذٰلِكَ لَذِكرىٰ لِمَن كانَ لَهُ قَلبٌ أَو أَلقَى السَّمعَ وَهُوَ شَهيدٌ
 In ciò vi è un monito per chi ha un cuore, per chi presta attenzione e testimonia.
- Hamza P.
 38.
 وَلَقَد خَلَقنَا السَّمٰوٰتِ وَالأَرضَ وَما بَينَهُما فى سِتَّةِ أَيّامٍ وَما مَسَّنا مِن لُغوبٍ
 Già creammo i cieli, la terra e quel che vi è frammezzo in sei giorni, senza che Ci cogliesse fatica alcuna.
- Hamza P.
 39.
 فَاصبِر عَلىٰ ما يَقولونَ وَسَبِّح بِحَمدِ رَبِّكَ قَبلَ طُلوعِ الشَّمسِ وَقَبلَ الغُروبِ
 Sopporta dunque con pazienza quel che ti dicono e glorifica il tuo Signore prima che si levi il sole e prima che tramonti [17] ;
- Hamza P.
 40.
 وَمِنَ الَّيلِ فَسَبِّحهُ وَأَدبٰرَ السُّجودِ
 glorificaLo in una parte della notte e dopo la prosternazione.
- Hamza P.
 41.
 وَاستَمِع يَومَ يُنادِ المُنادِ مِن مَكانٍ قَريبٍ
 Ascolta: il Giorno in cui l’Araldo [18] chiamerà da un luogo vicino,
- Hamza P.
 42.
 يَومَ يَسمَعونَ الصَّيحَةَ بِالحَقِّ ذٰلِكَ يَومُ الخُروجِ
 il Giorno in cui davvero sentiranno il Grido, quello sarà il Giorno della Resurrezione.
- Hamza P.
 43.
 إِنّا نَحنُ نُحيۦ وَنُميتُ وَإِلَينَا المَصيرُ
 Siamo Noi che diamo la vita e che diamo la morte. A Noi ritorna ogni cosa.
- Hamza P.
 44.
 يَومَ تَشَقَّقُ الأَرضُ عَنهُم سِراعًا ذٰلِكَ حَشرٌ عَلَينا يَسيرٌ
 Il Giorno in cui la terra si spaccherà all’improvviso [19] , Ci sarà facile radunarli.
- Hamza P.
 45.
 نَحنُ أَعلَمُ بِما يَقولونَ وَما أَنتَ عَلَيهِم بِجَبّارٍ فَذَكِّر بِالقُرءانِ مَن يَخافُ وَعيدِ
 Ben conosciamo quello che dicono: tu non sei tiranno nei loro confronti [20] ! Ammonisci dunque con il Corano chi teme la Mia minaccia.
- Hamza P.

Note di Hamza Piccardo alla Sura

  • [1] ^ Vedi Appendice 1.
  • [2] ^ Secondo i commentatori l’avversativa iniziale sottintende questo seguito del primo versetto: «Per il Glorioso Corano!… i miscredenti non credono alla missione di Muhammad».
  • [3] ^ «quando saremo morti…»: l’interrogativo che rimane sospeso è quello già esplicitato in altri brani: «saremo riportati alla vita?». La conclusione ha una sfumatura dell’amara ironia tipica di chi non crede in altro che nella materia e nelle sue forme nello spazio e nel tempo.
  • [4] ^ «quel che la terra divorerà»… dei loro corpi.
  • [5] ^ I politeisti della Mecca.
  • [6] ^ «quelli di ar-Rass»: vedi XXV, 38.
  • [7] ^ «i fratelli di Lot»: la gente della tribù di Lot.
  • [8] ^ «le genti di al-’Aykah»: i Madianiti, la gente di Shu‘ayb.
  • [9] ^ «il popolo di Tubba‘»: vedi XLIV, 37.
  • [10] ^ La resurrezione dei corpi è come una nuova creazione.
  • [11] ^ L’onnipresenza divina, che suscita al contempo nel credente timore e senso di sicurezza, è espressa con divina sintesi in questo notissimo versetto. La coscienza della presenza di Allah (gloria Lui l’Altissimo) nella vita dei Suoi servi è esperienza mistica quotidiana e puntuale di tutti i musulmani che credono con sincerità e che assolvono ai doveri rituali che Egli ha imposto.
  • [12] ^ «i due che registrano»: lett. «i due che raccolgono». Gli angeli incaricati di annotare le azioni degli uomini oppure i due angeli che procederanno all’esame che subiremo nella tomba subito dopo la nostra morte terrena.
  • [13] ^ Nel Giorno del Giudizio ogni uomo sarà preso in consegna da due angeli. Uno lo condurrà e l’altro renderà testimonianza del suo operato sulla terra (Tabarî XXVI, 161- 162).
  • [14] ^ «il suo compagno»: l’angelo che testimonia.
  • [15] ^ «il suo compagno»: l’esegesi tende ad identificare in questo compagno, il demone che ogni uomo ha presso di sé e che lo incita al male.
  • [16] ^ Oltre tutti i desideri umanamente concepibili Allah (gloria a Lui l’Altissimo) concederà ai Suoi servi la visione di Sé. A questo proposito citiamo la parte finale dell’hadith che abbiamo riferito nella nota al vers. 25 della Sura della Giovenca: «… ed Egli strapperà il velo: e non sarà stata data loro cosa più cara della vista del loro Signore».
  • [17] ^ In questo versetto (e nel successivo), c’è un preciso invito alla salât, l’adorazione rituale (vedi Appendice 2). In particolare l’accenno è all’orazione del Fajr (tra la prima luce dell’alba e il levarsi del sole) a quella dell’Asr (durante il pomeriggio) e all’‘Ishâ’ (dopo la caduta delle tenebre, prima dell’alba). Al contempo c’è una raccomandazione al Dhikr, il Ricordo di Allah, da recitare alla fine di ogni orazione.
  • [18] ^ Israfil, l’angelo che darà l’annuncio della Resurrezione.
  • [19] ^ Per lasciar uscire i corpi risorti degli uomini morti in tutti i tempi.
  • [20] ^ Nel senso di: «Non hai per missione il costringerli alla fede». Vedi anche II, 256.