Il Sacro Corano
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بسم الله الرحمن الرحيم

Sura LVIII

Al-Mujâdila

La Disputante [1]

Post-Eg. n.05. Di 22 versetti. Il nome della sura deriva dal contenuto del vers. 1

La traduzione Bausani non ha testi importati per la sura 58 (controllare l'import).

 1.
 قَدۡ سَمِعَ ٱللّٰهُ قَوۡلَ ٱلَّتِي تُجَٰدِلُكَ فِي زَوۡجِهَا وَتَشۡتَكِيٓ إِلَى ٱللّٰهِ وَٱللّٰهُ يَسۡمَعُ تَحَاوُرَكُمَآۚ إِنَّ ٱللّٰهَ سَمِيعُۢ بَصِيرٌ
 Allah ha udito il discorso di colei che discuteva con te a proposito del suo sposo e si lamentava [davanti] ad Allah. Allah ascoltava il vostro colloquio. Allah è audiente e vede con chiarezza.
- Hamza P.
 2.
 ٱلَّذِينَ يُظَٰهِرُونَ مِنكُم مِّن نِّسَآئِهِم مَّا هُنَّ أُمَّهَٰتِهِمۡۖ إِنۡ أُمَّهَٰتُهُمۡ إِلَّا ٱلَّٰٓـِٔي وَلَدۡنَهُمۡۚ وَإِنَّهُمۡ لَيَقُولُونَ مُنكَرٗا مِّنَ ٱلۡقَوۡلِ وَزُورٗاۚ وَإِنَّ ٱللّٰهَ لَعَفُوٌّ غَفُورٞ
 Quanti fra voi che ripudiano le loro mogli dicendo: «Sii per me come la schiena di mia madre» [sappiano che] esse non sono affatto le loro madri. Le loro madri sono quelle che li hanno partoriti. In verità proferiscono qualcosa di riprovevole e una menzogna. Tuttavia Allah è indulgente, perdonatore.
- Hamza P.
 Sappiano, quelli di voi, che pronunciano Zihār [1] (la formula del dorso) nei confronti delle loro mogli, che esse non sono le loro madri! Non sono le loro madri, se non quelle, che li hanno generati. Perciò essi usano una espressione riprovevole e falsa. Allàh è, certamente, Perdonatore e Indulgente.
- Pasquini
 3.
 وَٱلَّذِينَ يُظَٰهِرُونَ مِن نِّسَآئِهِمۡ ثُمَّ يَعُودُونَ لِمَا قَالُواْ فَتَحۡرِيرُ رَقَبَةٖ مِّن قَبۡلِ أَن يَتَمَآسَّاۚ ذَٰلِكُمۡ تُوعَظُونَ بِهِۦۚ وَٱللّٰهُ بِمَا تَعۡمَلُونَ خَبِيرٞ
 Coloro che paragonano le loro mogli alla schiena delle loro madri e poi si pentono di quello che hanno detto, liberino uno schiavo prima di riprendere i rapporti coniugali. Siete esortati a far ciò. Allah è ben informato di quello che fate.
- Hamza P.
 Coloro i quali pronunciano contro le loro mogli la formula del dorso e poi ritornano su ciò che hanno detto, devono liberare uno schiavo, prima che essi due (marito e moglie) abbiano rapporto coniugale. Questo è ciò, a cui siete esortati e Allàh è bene informato di ciò che voi fate.
- Pasquini
 4.
 فَمَن لَّمۡ يَجِدۡ فَصِيَامُ شَهۡرَيۡنِ مُتَتَابِعَيۡنِ مِن قَبۡلِ أَن يَتَمَآسَّاۖ فَمَن لَّمۡ يَسۡتَطِعۡ فَإِطۡعَامُ سِتِّينَ مِسۡكِينٗاۚ ذَٰلِكَ لِتُؤۡمِنُواْ بِٱللّٰهِ وَرَسُولِهِۦۚ وَتِلۡكَ حُدُودُ ٱللّٰهِۗ وَلِلۡكَٰفِرِينَ عَذَابٌ أَلِيمٌ
 E colui che non ne abbia i mezzi, digiuni [allora] per due mesi consecutivi prima di riprendere i rapporti coniugali. E chi non ne abbia la possibilità nutra sessanta poveri. Ciò [vi è imposto] affinché crediate in Allah e nel Suo Inviato. Questi sono i limiti di Allah. I miscredenti avranno un doloroso castigo.
- Hamza P.
 Chi non trova, faccia un digiuno di due mesi consecutivi prima che i due abbiano rapporto coniugale; chi non può, dovrà dare da mangiare a sessanta poveri. Questo affinché voi crediate in Allàh e nel suo Apostolo. Questi sono i limiti di Allàh! Per coloro che rifiutano di credere (c’è) un castigo doloroso.
- Pasquini
 5.
 إِنَّ ٱلَّذِينَ يُحَآدُّونَ ٱللّٰهَ وَرَسُولَهُۥ كُبِتُواْ كَمَا كُبِتَ ٱلَّذِينَ مِن قَبۡلِهِمۡۚ وَقَدۡ أَنزَلۡنَآ ءَايَٰتِۭ بَيِّنَٰتٖۚ وَلِلۡكَٰفِرِينَ عَذَابٞ مُّهِينٞ
 In verità coloro che si oppongono ad Allah e al Suo Inviato, saranno sgominati come lo furono coloro che li precedettero. Già facemmo scendere prove inequivocabili. I miscredenti subiranno un avvilente castigo,
- Hamza P.
 In verità, coloro che fanno opposizione ad Allàh e al suo Apostolo saranno umiliati, come vennero umiliati, coloro che li hanno preceduti (nel rifiuto di credere)! Noi abbiamo fatto scendere dall’alto chiari Segni e per coloro che rifiutano di credere, c’è un castigo umiliante,
- Pasquini
 6.
 يَوۡمَ يَبۡعَثُهُمُ ٱللّٰهُ جَمِيعٗا فَيُنَبِّئُهُم بِمَا عَمِلُوٓاْۚ أَحۡصَىٰهُ ٱللّٰهُ وَنَسُوهُۚ وَٱللّٰهُ عَلَىٰ كُلِّ شَيۡءٖ شَهِيدٌ
 nel Giorno in cui Allah tutti li resusciterà e li informerà delle loro opere. Allah le ha contate, mentre essi le hanno dimenticate. Allah è testimone di ogni cosa.
- Hamza P.
 il giorno in cui Allàh li risusciterà tutti insieme e li informerà di quello che essi fecero. Allàh lo mise in conto e loro lo hanno dimenticato. Allàh, infatti, è Testimone d’ogni cosa.
- Pasquini
 7.
 أَلَمۡ تَرَ أَنَّ ٱللّٰهَ يَعۡلَمُ مَا فِي ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَمَا فِي ٱلۡأَرۡضِۖ مَا يَكُونُ مِن نَّجۡوَىٰ ثَلَٰثَةٍ إِلَّا هُوَ رَابِعُهُمۡ وَلَا خَمۡسَةٍ إِلَّا هُوَ سَادِسُهُمۡ وَلَآ أَدۡنَىٰ مِن ذَٰلِكَ وَلَآ أَكۡثَرَ إِلَّا هُوَ مَعَهُمۡ أَيۡنَ مَا كَانُواْۖ ثُمَّ يُنَبِّئُهُم بِمَا عَمِلُواْ يَوۡمَ ٱلۡقِيَٰمَةِۚ إِنَّ ٱللّٰهَ بِكُلِّ شَيۡءٍ عَلِيمٌ
 Non vedi che Allah conosce quel che è nei cieli e sulla terra [2] ? Non c’è conciliabolo a tre in cui Egli non sia il quarto, né a cinque in cui non sia il sesto; siano in più o in meno, Egli è con loro ovunque si trovino. Poi, nel Giorno della Resurrezione, li porrà di fronte a quello che avranno fatto. In verità Allah conosce ogni cosa.
- Hamza P.
 Non hai visto che Allàh conosce ciò che esiste nei cieli e nella Terra? Non c’è colloquio di tre senza che Egli sia il quarto di loro, né di cinque, senza che Egli sia il sesto di loro, né di un numero minore o maggiore di persone, senza che Egli sia insieme loro, ovunque essi si trovino! Poi Egli li informerà, nel Giorno della Resurrezione, di quello che fecero. In verità, Allàh d’ogni cosa è Sciente.
- Pasquini
 8.
 أَلَمۡ تَرَ إِلَى ٱلَّذِينَ نُهُواْ عَنِ ٱلنَّجۡوَىٰ ثُمَّ يَعُودُونَ لِمَا نُهُواْ عَنۡهُ وَيَتَنَٰجَوۡنَ بِٱلۡإِثۡمِ وَٱلۡعُدۡوَٰنِ وَمَعۡصِيَتِ ٱلرَّسُولِۖ وَإِذَا جَآءُوكَ حَيَّوۡكَ بِمَا لَمۡ يُحَيِّكَ بِهِ ٱللّٰهُ وَيَقُولُونَ فِيٓ أَنفُسِهِمۡ لَوۡلَا يُعَذِّبُنَا ٱللّٰهُ بِمَا نَقُولُۚ حَسۡبُهُمۡ جَهَنَّمُ يَصۡلَوۡنَهَاۖ فَبِئۡسَ ٱلۡمَصِيرُ
 Non hai visto coloro ai quali sono stati vietati i conciliaboli? Hanno ricominciato [a fare] quel che era stato loro vietato e tengono conciliaboli peccaminosi, ostili e di disobbedienza nei confronti dell’Inviato [3] . Quando vengono a te, ti salutano in un modo in cui Allah non ti ha salutato [4] e dicono in cuor loro: «Perché Allah non ci castiga per quello che diciamo?». Basterà loro l’Inferno in cui saranno precipitati. Qual tristo avvenire!
- Hamza P.
 Coloro, ai quali è stato proibito di tenere segrete confabulazioni, ricadono, poi, in ciò che è stato loro vietato di fare, confabulando in segreto di azioni criminose, di violenza e di ribellione all’Apostolo. Non lo vedi? Quando essi si presentano a te, essi ti salutano con ciò (con un saluto) con cui non ti saluta Allàh, dicendo fra sé: “Perché Allàh non ci punisce per quello che diciamo?”. Basterà per loro giahànnam [2] (l’inferno), in cui arrostiranno: pessimo destino!
- Pasquini
 9.
 يَٰٓأَيُّهَا ٱلَّذِينَ ءَامَنُوٓاْ إِذَا تَنَٰجَيۡتُمۡ فَلَا تَتَنَٰجَوۡاْ بِٱلۡإِثۡمِ وَٱلۡعُدۡوَٰنِ وَمَعۡصِيَتِ ٱلرَّسُولِ وَتَنَٰجَوۡاْ بِٱلۡبِرِّ وَٱلتَّقۡوَىٰۖ وَٱتَّقُواْ ٱللّٰهَ ٱلَّذِيٓ إِلَيۡهِ تُحۡشَرُونَ
 O credenti, non siano peccaminosi ostili e di disobbedienza nei confronti dell’Inviato i vostri colloqui privati, ma nel bene e nel timor di Allah. Temete Allah, davanti al Quale sarete radunati.
- Hamza P.
 O voi che credete, quando confabulate in segreto, non confabulate di azioni criminose né di violenza né di ribellione contro l’Apostolo di Allàh, ma di pietà e timoratezza! Guardatevi da Allàh, davanti al Quale voi sarete convocati.
- Pasquini
 10.
 إِنَّمَا ٱلنَّجۡوَىٰ مِنَ ٱلشَّيۡطَٰنِ لِيَحۡزُنَ ٱلَّذِينَ ءَامَنُواْ وَلَيۡسَ بِضَآرِّهِمۡ شَيۡـًٔا إِلَّا بِإِذۡنِ ٱللّٰهِۚ وَعَلَى ٱللّٰهِ فَلۡيَتَوَكَّلِ ٱلۡمُؤۡمِنُونَ
 Il conciliabolo non è altro che opera di Satana, per affliggere i credenti [5] ; ma in nulla può nuocer loro senza il permesso di Allah. Confidino dunque in Allah i credenti.
- Hamza P.
 La confabulazione clandestina viene da Sciayṭān, affinché contristi coloro che credono, ma non potrà nuocere loro in nulla, se non con il permesso di Allàh. Su Allàh, pertanto, facciano affidamento i credenti.
- Pasquini
 11.
 يَٰٓأَيُّهَا ٱلَّذِينَ ءَامَنُوٓاْ إِذَا قِيلَ لَكُمۡ تَفَسَّحُواْ فِي ٱلۡمَجَٰلِسِ فَٱفۡسَحُواْ يَفۡسَحِ ٱللّٰهُ لَكُمۡۖ وَإِذَا قِيلَ ٱنشُزُواْ فَٱنشُزُواْ يَرۡفَعِ ٱللّٰهُ ٱلَّذِينَ ءَامَنُواْ مِنكُمۡ وَٱلَّذِينَ أُوتُواْ ٱلۡعِلۡمَ دَرَجَٰتٖۚ وَٱللّٰهُ بِمَا تَعۡمَلُونَ خَبِيرٞ
 O credenti, quando vi si dice: «Fate spazio [agli altri] nelle assemblee», allora fatelo: Allah vi farà spazio [in Paradiso]. E quando vi si dice: «Alzatevi», fatelo. Allah innalzerà il livello di coloro che credono e che hanno ricevuto la scienza. Allah è ben informato di quel che fate [6] .
- Hamza P.
 O voi che credete, fate largo, quando nelle riunioni vi si dice: “Fate largo!” - Allàh farà largo a voi - e alzatevi, quando vi si dice: “Alzatevi!”. Allàh innalzerà in grado quelli di voi che hanno creduto e hanno ricevuto la scienza. Allàh è bene informato di ciò che voi fate.
- Pasquini
 12.
 يَٰٓأَيُّهَا ٱلَّذِينَ ءَامَنُوٓاْ إِذَا نَٰجَيۡتُمُ ٱلرَّسُولَ فَقَدِّمُواْ بَيۡنَ يَدَيۡ نَجۡوَىٰكُمۡ صَدَقَةٗۚ ذَٰلِكَ خَيۡرٞ لَّكُمۡ وَأَطۡهَرُۚ فَإِن لَّمۡ تَجِدُواْ فَإِنَّ ٱللّٰهَ غَفُورٞ رَّحِيمٌ
 O credenti! Quando desiderate un incontro privato con il Messaggero, fate precedere il vostro incontro da un’elemosina: è meglio per voi e più puro [7] . Se però non ne avete i mezzi, in verità Allah è perdonatore, misericordioso.
- Hamza P.
 O voi che credete, quando avete un colloquio con l’Apostolo, offrite prima dell’udienza una ṣàdaqah: ciò è meglio per voi ed è più puro! Se non trovate, Allàh è Perdonatore e Clementissimo.
- Pasquini
 13.
 ءَأَشۡفَقۡتُمۡ أَن تُقَدِّمُواْ بَيۡنَ يَدَيۡ نَجۡوَىٰكُمۡ صَدَقَٰتٖۚ فَإِذۡ لَمۡ تَفۡعَلُواْ وَتَابَ ٱللّٰهُ عَلَيۡكُمۡ فَأَقِيمُواْ ٱلصَّلَوٰةَ وَءَاتُواْ ٱلزَّكَوٰةَ وَأَطِيعُواْ ٱللّٰهَ وَرَسُولَهُۥۚ وَٱللّٰهُ خَبِيرُۢ بِمَا تَعۡمَلُونَ
 Forse temete [di cadere in miseria] se farete precedere un’elemosina ai vostri incontri privati [con l’Inviato]? Se non lo avrete fatto – e che Allah accolga il vostro pentimento – eseguite l’orazione, versate la decima [8] e obbedite ad Allah e al Suo Inviato. Allah è ben informato di quello che fate.
- Hamza P.
 Temete di offrire ṣadaqāt [3] prima del vostro colloquio? Se non lo fate, e Allàh ve le condona, eseguite la adorazione rituale, corrispondete al-Zakāh [4] e obbedite ad Allàh e al suo Apostolo! Allàh è bene informato di quello che fate.
- Pasquini
 14.
 ۞ أَلَمۡ تَرَ إِلَى ٱلَّذِينَ تَوَلَّوۡاْ قَوۡمًا غَضِبَ ٱللّٰهُ عَلَيۡهِم مَّا هُم مِّنكُمۡ وَلَا مِنۡهُمۡ وَيَحۡلِفُونَ عَلَى ٱلۡكَذِبِ وَهُمۡ يَعۡلَمُونَ
 Non hai visto coloro che si sono alleati con quelli con i quali Allah è adirato? Non sono né dei vostri né dei loro, e giurano il falso sapendo di farlo [9] .
- Hamza P.
 Hai visto coloro che hanno buone relazioni con gente, nei confronti dei quali Allàh è adirato? Non sono né con loro né con voi; essi giurano il falso e lo sanno.
- Pasquini
 15.
 أَعَدَّ ٱللّٰهُ لَهُمۡ عَذَابٗا شَدِيدًاۖ إِنَّهُمۡ سَآءَ مَا كَانُواْ يَعۡمَلُونَ
 Allah ha preparato per loro un severo castigo. È malvagio quel che hanno commesso:
- Hamza P.
 Allàh riserva loro un terribile castigo. In verità, pessimo era quello che facevano.
- Pasquini
 16.
 ٱتَّخَذُوٓاْ أَيۡمَٰنَهُمۡ جُنَّةٗ فَصَدُّواْ عَن سَبِيلِ ٱللّٰهِ فَلَهُمۡ عَذَابٞ مُّهِينٞ
 facendosi scudo dei loro giuramenti, frappongono ostacoli sulla via di Allah. Avranno un avvilente castigo.
- Hamza P.
 Hanno utilizzato i loro giuramenti come uno scudo e hanno allontanato (gli altri) dalla via di Allàh! Per questo motivo c’è per essi un castigo umiliante.
- Pasquini
 17.
 لَّن تُغۡنِيَ عَنۡهُمۡ أَمۡوَٰلُهُمۡ وَلَآ أَوۡلَٰدُهُم مِّنَ ٱللّٰهِ شَيۡـًٔاۚ أُوْلَٰٓئِكَ أَصۡحَٰبُ ٱلنَّارِۖ هُمۡ فِيهَا خَٰلِدُونَ
 I loro beni e la loro progenie non gioveranno loro in alcun modo contro Allah. Sono i compagni del Fuoco, in cui rimarranno in perpetuo.
- Hamza P.
 Non gioveranno a essi, al cospetto Allàh, le loro ricchezze né i loro figli. Quelli sono i compagni del fuoco, nel quale essi resteranno in eterno.
- Pasquini
 18.
 يَوۡمَ يَبۡعَثُهُمُ ٱللّٰهُ جَمِيعٗا فَيَحۡلِفُونَ لَهُۥ كَمَا يَحۡلِفُونَ لَكُمۡ وَيَحۡسَبُونَ أَنَّهُمۡ عَلَىٰ شَيۡءٍۚ أَلَآ إِنَّهُمۡ هُمُ ٱلۡكَٰذِبُونَ
 Il Giorno in cui Allah li resusciterà tutti, giureranno [davanti] a Lui come giuravano [davanti] a voi, credendo di basarsi su qualcosa [di vero]. Non sono forse loro i bugiardi?
- Hamza P.
 Il giorno in cui Allàh li risusciterà tutti assieme, faranno giuramenti a Lui come facevano giuramenti a voi, e crederanno di spuntarla. Bugiardi essi sono!
- Pasquini
 19.
 ٱسۡتَحۡوَذَ عَلَيۡهِمُ ٱلشَّيۡطَٰنُ فَأَنسَىٰهُمۡ ذِكۡرَ ٱللّٰهِۚ أُوْلَٰٓئِكَ حِزۡبُ ٱلشَّيۡطَٰنِۚ أَلَآ إِنَّ حِزۡبَ ٱلشَّيۡطَٰنِ هُمُ ٱلۡخَٰسِرُونَ
 Satana si è impadronito di loro, al punto di far sì che dimenticassero il Ricordo di Allah. Sono il partito di Satana e il partito di Satana in verità è perdente.
- Hamza P.
 Shaṭyān si è impadronito di loro e ha fatto dimenticare loro il Ricordo di Allàh. Essi sono il partito di Sciayṭān, e il partito di Sciayṭān, senza dubbio, saranno loro i perdenti!
- Pasquini
 20.
 إِنَّ ٱلَّذِينَ يُحَآدُّونَ ٱللّٰهَ وَرَسُولَهُۥٓ أُوْلَٰٓئِكَ فِي ٱلۡأَذَلِّينَ
 In verità, coloro che si oppongono ad Allah e al Suo Inviato saranno fra i più umiliati.
- Hamza P.
 In verità, coloro che fanno opposizione ad Allàh e al suo Apostolo, quelli saranno nel novero dei più umiliati.
- Pasquini
 21.
 كَتَبَ ٱللّٰهُ لَأَغۡلِبَنَّ أَنَا۠ وَرُسُلِيٓۚ إِنَّ ٱللّٰهَ قَوِيٌّ عَزِيزٞ
 Allah ha scritto: «Invero vincerò, Io e i Miei messaggeri». In verità Allah è forte, eccelso.
- Hamza P.
 Allàh ha scritto: “Vincerò Io con i miei Apostoli!” e, in verità, Allàh è Onnipotente e Possente.
- Pasquini
 22.
 لَّا تَجِدُ قَوۡمٗا يُؤۡمِنُونَ بِٱللّٰهِ وَٱلۡيَوۡمِ ٱلۡأٓخِرِ يُوَآدُّونَ مَنۡ حَآدَّ ٱللّٰهَ وَرَسُولَهُۥ وَلَوۡ كَانُوٓاْ ءَابَآءَهُمۡ أَوۡ أَبۡنَآءَهُمۡ أَوۡ إِخۡوَٰنَهُمۡ أَوۡ عَشِيرَتَهُمۡۚ أُوْلَٰٓئِكَ كَتَبَ فِي قُلُوبِهِمُ ٱلۡإِيمَٰنَ وَأَيَّدَهُم بِرُوحٖ مِّنۡهُۖ وَيُدۡخِلُهُمۡ جَنَّٰتٖ تَجۡرِي مِن تَحۡتِهَا ٱلۡأَنۡهَٰرُ خَٰلِدِينَ فِيهَاۚ رَضِيَ ٱللّٰهُ عَنۡهُمۡ وَرَضُواْ عَنۡهُۚ أُوْلَٰٓئِكَ حِزۡبُ ٱللّٰهِۚ أَلَآ إِنَّ حِزۡبَ ٱللّٰهِ هُمُ ٱلۡمُفۡلِحُونَ
 Non troverai alcuno, tra la gente che crede in Allah e nell’Ultimo Giorno, che sia amico di coloro che si oppongono ad Allah e al Suo Inviato, fossero anche i loro padri, i loro figli, i loro fratelli o appartenessero al loro clan [10] . Egli ha impresso la fede nei loro cuori e li ha rafforzati con uno spirito proveniente da Lui. Li farà entrare nei Giardini dove scorrono i ruscelli, in cui rimarranno in perpetuo. Allah si compiace di loro e loro si compiacciono di Lui. Essi sono il partito di Allah. Ebbene, il partito di Allah non è forse quello di coloro che trionferanno?
- Hamza P.
 Tu non vedrai mai gente che crede in Allàh e nell’ultimo giorno fare amicizia con coloro che si oppongono ad Allàh e al suo Apostolo, siano essi pure i loro padri, o figli, o fratelli o appartenenti alla stessa tribù. A quelli Allàh ha scritto nel cuore la fede, li ha fortificati con uno spirito da Lui e li introdurrà in giardini percorsi da fiumi, ove resteranno in eterno. Allàh si compiace di loro ed essi si compiacciono di Lui. Essi sono il partito di Allàh e, in verità, il partito di Allàh, sono loro quelli che hanno successo!
- Pasquini

Note di Hamza Piccardo alla Sura

  • [1] ^ La tradizione riferisce che la rivelazione del versetto che dà il nome alla sura e i tre successivi ad esso collegati fu occasionata dal caso di una donna di nome Khawla che era stata ripudiata dal marito con la formula del «zhar» che paragona la moglie alla schiena della propria madre (vedi anche XXX, 4 e la nota). L’uomo aveva pronunciato pubblicamente la formula del divorzio irrevocabile, ma era disposto a ritornare sulla sua affrettata decisione. Khawla espose il suo problema all’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) ma questi, suo malgrado, non poté che confermarle la validità del divorzio. La rivelazione di questi versetti risolse la questione. Il Profeta (pace e benedizioni su di lui) fece chiamare il marito e gli offrì di espiare la sua avventatezza in uno dei modi previsti nei verss. 3 e 4 (liberazione di uno schiavo o due mesi di digiuno o provvedere al cibo necessario a nutrire 60 poveri per un’intera giornata). L’uomo non aveva i mezzi materiali per provvedere alla liberazione di uno schiavo e non si sentiva capace di affrontare un digiuno di due mesi e pertanto decise di nutrire i poveri e il Profeta gli promise che lo avrebbe aiutato a farlo.
  • [2] ^ «Non vedi che Allah…»: con il tuo cuore (Tabarî XXVIII,2).
  • [3] ^ Il versetto si riferisce agli ipocriti medinesi che tramavano contro il Profeta (pace e benedizioni su di lui) e contro i musulmani e gli ebrei di Medina che ricorrevano a contorti giochi di parole per insultare vilmente l’Inviato di Allah (vedi II, 104 e la nota).
  • [4] ^ «in un modo in cui Allah non ti ha salutato»: la tradizione riferisce che Allah (gloria a Lui l’Altissimo) nel corso del Mi‘râj, l’Ascensione al cielo del Profeta, Si rivolse a lui dicendo: «Pace su te o Profeta e Misericordia di Allah e le Sue benedizioni».
  • [5] ^ Il versetto mira a mettere in guardia i credenti dal male che può procedere dalla riservatezza di un colloquio. Il giudizio e la riprovazione sociale sono, nella società islamica, un grande strumento di moderazione e di controllo dei comportamenti e delle azioni. Le norme della sharià infatti, colpiscono solo la manifestazione pubblica e oggettiva di comportamenti e azioni ostili o scandalose nei confronti della comunità. L’assenza di questo deterrente può favorire l’azione demoniaca contro i fedeli, facendo balenare alle coscienze dei più deboli improbabili nicchie di anonimato e di fosca impunibilità.
  • [6] ^ Nel corso delle riunioni che teneva l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui), la gente era restia a stringersi per far posto a quelli che sopraggiungevano.
  • [7] ^ Una moltitudine di credenti cercava di ottenere incontri personali con l’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) al punto che egli era letteralmente assillato. Con questo versetto Allah (gloria a Lui l’Altissimo) stabilisce una sorta di elemosina obbligatoria, per scoraggiare quelli che non avevano veramente validi motivi. Tuttavia la norma rimase valida per poco tempo ed è considerata abrogata dal versetto successivo.
  • [8] ^ «orazione rituale ed elemosina obbligatoria»: (vedi Appendici 2 e 3).
  • [9] ^ L’esegesi è unanime nel ritenere che il versetto si riferisca a quegli ipocriti di Medina che avevano stabilito segrete alleanze con i clan ebraici della città, subdoli oppositori dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui). Nei loro incontri segreti insultavano il Profeta ma quando ciò veniva loro rinfacciato, negavano e spergiuravano la loro innocenza.
  • [10] ^ La lealtà nei confronti di Allah e del Suo Inviato travalica e supera i legami del sangue e quelli tribali.

Note di Abdur Rahman Pasquini alla Sura

  • [1] ^ Formula particolare di divorzio che il marito diceva alla moglie con le parole: “Sei come il dorso di mia madre”.
  • [2] ^ Uno dei nomi con cui viene chiamato l’inferno.
  • [3] ^ Elargizione super-erogatoria; il termine è usato nel Sublime Corano per Zakāh, che, invece, in presenza delle condizioni richieste, è obbligatoria.
  • [4] ^ L’imposta coranica che - dopo essere stata raccolta (nella misura del 2,50 % di ogni cespite tassabile superiore al minimo imponibile, trascorso un anno senza impiego dal momento della sua entrata nel patrimonio del debitore d’imposta - deve essere destinata ai beneficiari indicati dal Sublime Corano.