Il crollo della famiglia

Il crollo della famiglia

Domanda: “Uno delle più allarmanti conseguenze dello sviluppo nella società moderna è il crollo della famiglia. Per prima cosa, la famiglia estesa ha smesso di estendere la sua precedente influenza sulla gente e il nucleo familiare è divenuto l’identificazione primaria per gli individui. Successivamente, è stato provato come il nucleo familiare sia costruito su fondamenta instabili. Al giorno d’oggi, molti bambini crescono con un solo genitore e gli anziani vengono relegati negli ospizi. Che cosa sta accadendo all’umanità?”

Sheikh Nazim: “Tutti questi sono sintomi della malattia. L’albero dell’umanità è stato colpito dalla malattia dell’ateismo. Non mi riferisco a una malattia che ha colpito uno o due rami, ma a un male che ha infettato dai rami al cuore. Pertanto, quel che è ritenuto necessario è una drastica potatura affinché possano uscire dal tronco i rami forti e in salute. Ma, dato che non è in nostro potere quello di applicare una qualsiasi misura generale, occorre limitarsi al ruolo di chi scava un pozzo nel mezzo a una natura arida e da lì estrae acqua sufficiente a far germogliare pochi alberi. Non è nelle nostre mani il fatto di alterare la condizione generale dell’umanità, ma quando quel potere, il potere della Presenza Divina si realizza, un inviato rafforzato verrà a potare i rami malati.”

Domanda: “In queste circostanze, cosa possiamo fare per allevare i nostri bambini per renderli consapevoli, credenti a cuore aperto e coscienziosi?”

Sheikh Nazim: “Una volta visitai i giardini botanici, i Kew Garden di Londra. C’è una serra di palme da cocco, con limoni e altre piante tropicali e subtropicali in abbondanza, crescevano rigogliose ma erano riparate dagli elementi. Gli altri alberi orgogliosi e alti dicevano: “Non siamo in prigione! Siamo liberi!” Ciascuno di quegli alberi traeva tutto ciò di cui aveva bisogno dal clima nordeuropeo, ma poteva forse produrre un mango o un cocco? Alberi che producono tali frutti esotici in clima così sfavorevoli non possono crescere fuori dal vetro. Dobbiamo comprendere la saggezza di questo esempio. È necessario imprigionare i nostri figli in una serra che li lasci osservare il mondo esteriore ma che li separi dalle raffiche fredde che ammetta i raggi benefici del sole e che li intensifichi ma che li preservi dall’inquinamento dell’aria.

La vostra prigione deve essere trasparente. I vostri figli devono essere consapevoli di ciò che avviene fuori. Questa trasparenza consente il passaggio di una sorta di vaccino contro i dintorni inquinati. Chi non possiede gli anticorpi morirà. Se il mondo fuori assumesse troppo un’aura di mistero, apparirebbe più attraente e sarebbero più vulnerabili. Pertanto dovremo trovare una via di mezzo nell’educare i nostri figli.”

Sayyidina Ali (K.A.w.), una volta, disse: “Le strade dell’estremismo sono quelle dell’ignoranza”. Per evitare un estremo ho sempre scoraggiato i nostri figli e le figlie e i cercatori di verità, in generale, nel fondare comunità totalmente separate dalla società più vasta. C’è un proverbio: “Tutto quel che è proibito ha un’attrattiva speciale.” Potreste essere maturi e aver sviluppato la volontà di scegliere questo modo di vivere, ma i vostri figli no, dato che non abitiamo sulla luna e non esiste un’unica comunità con un solo stile di vita. No, devono sapere che c’è un vasto mondo pieno di popoli e razze, ricco di religioni e di stili di vita.

Anche se dovreste emigrare verso un paese musulmano, i vostri figli saranno curiosi di sapere qualcosa della vostra terra e delle vostre origini e dei loro parenti che si trovano là. È importante che li portiate dai loro nonni, dagli zii, dalle zie e dagli altri parenti, anche se vi sembra di aver poco in comune con loro.

Dovreste portare i vostri figli, di tanto in tanto, nelle grandi città. In un primo tempo, troveranno eccitante quel caos, ma presto percepiranno la freddezza e giungeranno a percepire da soli la distinzione speciale dell’atmosfera, il calore e la benedizione che si trova solo nelle case dei credenti, in grado di contrastare il selvaggio delle strade di quelle città. Se fossero tenuti troppo lontani da quelle città e le visitassero durante o dopo la pubertà, attenzione! Non siate negligenti nel fare ai vostri le loro vaccinazioni e se li vedrete sviluppare tratti negativi potreste gentilmente spingerli nella direzione giusta.