Maulana Shaikh Nazim Adil al Haqqani an Naqshbandi 710

Maulana Shaikh Nazim Adil al Haqqani an Naqshbandi 710

Pregare di notte

La bellezza scende sulla gente secondo le sue pratiche. Allah Onnipotente li riveste, in particolare chi è costante nelle preghiere di notte. Quando si è rivestiti di luce divina, appare di una tale perfezione che i cuori vi corrono appresso. Chiedete una luce del genere. C’è soltanto da dormire e da svegliarsi, fare ‘wudu’, porsi alla Presenza Divina e pregare. Chi prega la notte, durante il giorno ha il volto splendente.

Pertanto vi consiglio di svegliarvi qualche volta nell’ultimo terzo della notte: anche per cinque minuti. Dovreste comunque trovarvi in uno stato di purezza rituale. Quindi dovreste rivolgervi al Signore:
“Oh mio Signore, vieni a me, dato che io non posso venire a Te.”
Questa preghiera è sufficiente a darvi piena protezione per quel giorno e vi rende amici di Dio.

La preghiera del Fajr

Il nostro Grandsheik una volta disse che la pratica più gradita è il Fajr, la preghiera dell’alba. Allah assegna un angelo per ogni gruppo che prega il Fajr e chiunque assista a questa preghiera ha la stessa ricompensa di chi ha pregato con il Profeta (s.A.’a.s.). Allah ha creato per questa preghiera una ragione forte per tenere lontani gli adoratori dai mali e dai pericoli del giorno.
Egli dice:
“Oh miei servitori, dovrete sapere con certezza che la preghiera vi tiene lontani da ogni male e dalla cattiveria. Chiunque compia il Fajr sarà al sicuro.”

 Taffakur

L’Islam ordina di pensare prima di compiere ogni azione.  Un uomo che non riflette è un cacciatore senza scopo che mancherà sempre il suo obiettivo.
Il Profeta, s.A.’a.s., disse alla gente di pensare e pose il pensiero in un posto elevato con questo hadith:
“Un’ora di riflessione è meglio di 70 anni di adorazione.”
Taffakur, vuol dire pensare ai nostri doveri e alle responsabilità. Per distinguere tra le azioni buone e quelle malvagie, dobbiamo pensare.
Il nostro Grandsheik dice, “non c’è valore, nè beneficio per le azioni senza riflessione.”
Chiunque agisca senza pensare non raggiungerà questa vita reale. Ognuno deve impegnarsi a raggiungere la vita reale in questa vita. È una responsabilità importante. Promettemmo al nostro Signore nel giorno degli spiriti che avremmo tentato. Questo è il nostro scopo in tutte le azioni e nelle pratiche.
Allah non necessita di adorazioni. Ordinò ciò per aiutarci. Chi raggiunge questa vita reale ha adempiuto alla sua responsabilità. Dobbiamo pensare ad ogni azione, è un modo per raggiungere la vita reale.

Il potere di glorificare per curare la depressione

Solo glorificando il vostro Signore potete spazzare via l’oscurità dal vostro cuore. Vi rivestirà di luci nel vostro cuore.
Se non vi sentite di farlo a casa, allora andate in campagna o nel deserto o nelle giungle, in luoghi silenziosi. GlorificateLo e vedrete che la depressione vi abbandonerà rapidamente. Fuggirà da voi e chiederà di essere messa in salvo! Questa è la cura contro la depressione.
Potete essere cristiani, ebrei o musulmani, potrete glorificare con una qualsiasi delle Parole Sante dei Libri Sacri. Troverete presto una cura e godrete dell’essere vivi. La tristezza scapperà. Niente potrà disturbarvi. Sarete protetti dalle luci della glorificazione.
Oh gente, non sprecate il vostro prezioso tempo con azioni insensate. Cercate di avere qualcosa che vi dia onore, gloria, soddisfazione e serenità qui e nell’aldilà. Questo se lo volete! Se non ve ne curate, ogni maledizione ricadrà su di voi, e soffrirete.

Proteggete il vostro cuore

Proteggete il vostro cuore con la glorificazione. Se non vi curate di questo, così tanti diavoli correranno da voi e vi disturberanno. Ciascuno di loro parlerà in modo diverso e porrà una nuova spada nel vostro cuore. Vi disturberanno in tutti i modi e l’unico modo di farli fuggire è con la glorificazione. Non dimenticatelo! Se qualcuno potesse udire le belle sonorità degli angeli che glorificano il proprio Signore nei Sette Cieli, cadrebbe morto. Questo per spiegarne la bellezza. Possa Allah farcelo ascoltare. Quando giungerà Mehdi le nostre orecchie saranno pulite. Adesso abbiamo troppo sporco per udire i suoni degli Angeli che glorificano il Signore nei Cieli. Cercate di ripulirli dalla mattina presto alla sera tardi. Invece, generalmente la gente non fa che mettere sempre più sporcizia nelle orecchie ascoltando la musica moderna e rendendoli sordi.
All’alba alcuni possono avere la fortuna nella Notte del Potere di udire appena un secondo di quel Suono Divino.
È un buon consiglio per ognuno di pregare prima del Fajr: “Subhan Allah wa bi hamdihi, subhan Allahi l-Azim, astaghfirullah…”
Quando comincerete a compiere sinceramente tale glorificazione non vorrete smettere. Recitatelo 100 volte tra le preghiere sunna e fard nella mattina. Vi sarà di supporto. La vostra anima sarà felice e leggera. Se qualcuno desidera che le Porte del Paradiso siano spalancate per lui, dovrebbe dire, “Alhamdullillah”. Se si desidera chiudere le porte dell’inferno, bisogna dire “Astaghfirullah”.

Essere caritatevoli

Sulla via per Allah dovrete imparare ad essere caritatevoli. Cercate di essere coloro con la mano in alto, chi dona, non chi prende. Donate per Amore Suo. Tutto quel che darete in carità non diminuirà il vostro benessere economico, ma lo aumenterà. Ti proteggerà dagli incidenti, la tua famiglia  le proprietà saranno protette da danni visibili e invisibili. Ponete una scatolina per le offerte alla porta e ogni volta che entrate e uscite, metteteci qualcosa dentro.

Purezza del cuore

Una volta il Profeta Muḥammad, s.A.’a.s., sedeva con i suoi compagni, quando vide un uomo lontano che si stava avvicinando, disse:
“Oh miei compagni, se volete osservare uno degli abitanti del paradiso, osservate l’uomo che si sta avvicinando adesso.”
L’uomo giunse a prendere posto nella congregazione. Il giorno successivo e anche il giorno seguente, il Profeta s.A.’a.s., dette la buona notizia dell’eterna felicità dell’uomo ai suoi compagni (senza dire niente all’uomo in questione).
Così spesso ho sentito gente declamare di avere cuori puri. Specialmente chi rifiuta le pratiche religiose e mistiche ama fare questa affermazione. Non dichiariamo tali cose, ma crediamo che la nostra Via sia la via della purificazione, e che i nostri sforzi devono essere impiegati nella giusta direzione. Chiunque veda se stesso come una persona dal cuore puro dovrà dare conto di questo e riesaminare la sua dichiarazione alla luce di ciò.
Questa testimonianza raggiunge il nostro tempo attraverso Abdullah, il figlio di Umar, il secondo Califfo dell’Islam. Quando Abdullah udì il Profeta lodare quella persona tre volte, decise di seguirlo a casa sua e cercare le sue benedizioni e la conoscenza e quali fossero i mezzi che lo hanno condotto ad ottenere tale stazione di perfezione in questa vita.
Quando Abdullah giunse a casa dell’uomo, bussò alla sua porta e fu accolto benevolmente. L’uomo gli chiese:
“Posso chiederti il motivo della tua visita?”
Allora Ibn Umar  continuò:
“Oh fratello mio, mi piacerebbe tanto essere uno di quei fortunati che possiedono un posto sicuro in Paradiso, pur vivendo ancora in questo mondo. Che cos’hai mai fatto per ottenere una tale distinzione al cospetto della Presenza Divina? A che genere di austerità ascetiche ti sei sottoposto? Quali atti superogatori  di devozione hai praticato?”
“Oh Abdullah, non ho praticato più di voi nè fatto qualcosa in più. L’essere oggetto di una notizia così bella non è il risultato nè della mia austerità, nè delle mie devozioni. Ci sono tuttavia tre attributi che ho coltivato e a cui do molta importanza, come se possedessi delle perle rare.
Prima di tutto, ogni notte, quando sono a letto prima di dormire, dico al mio Signore:
‘Oh mio Signore, se qualcuno dei tuoi servitori mi ha ferito oggi, o con le mani o con la lingua, io lo perdono completamente e non solleverò mai una lamentela contro di lui, nè contro nessuno, nè contro di Te, nè ora, nè nel Giorno del Giudizio. Mi sei testimone che ho perdonato tutti quanti: ora e sempre, qui e nell’aldilà.”
Dovrei chiedere a chi dichiara di essere puro di cuore: perdoni in questo modo?  O corri per contestare sei sterline, rinfacciando ogni parola d’abuso con uno scroscio di lamenti? Se schiaffeggiato, porgi l’altra guancia o rispondi con dieci sberle? Tenete il broncio per un lungo periodo di tempo? Se reagite in questo modo alle provocazioni, dovreste sapere che state coltivando rancore e malattie, non purezza. Non tenete il broncio poiché il frutto di ciò è rancore e inimicizia. Dov’è dunque la vostra purezza?
Allora Abdullah Ibn Umar disse:
“Mmmm… questo è un attributo molto difficile da emulare. Dimmi la seconda caratteristica che forse sarà più facile da seguire.”
L’uomo disse:
“Guarda, se mi fosse dato il mondo intero e i suoi tesori e la gente mi obbedisse dicendo:
‘ T’incoroniamo nostro re e poniamo un tesoro reale a tua disposizione. Per favore prendi il tuo posto sul trono imperiale e ordinaci quel che desideri, ogni tuo desiderio è un ordine ‘. Io non sarei affatto gratificato.
E qual è il segno che prova che io mi senta realmente così?
Questo è il terzo attributo e conferma il secondo, è la prova che non mi interessa niente del benessere e del potere. Dato che, se queste stesse persone giungessero il giorno successivo a maltrattarmi e a tirarmi a calci giù dal trono, dicendo:
‘Va via! Non accettiamo un re tanto sciocco da non essere felice di essere stato incoronato re e nemmeno compiaciuto di aver la sovranità sul mondo intero che si trova inchinato a te, nè della ricchezza enorme, nè dei tesori ’,
Non mi ritroverei deluso, ma molto sollevato.”
Sono questi attributi talmente facili da ottenere che in così tanti dichiarano di avere purezza di cuore?
Se qualcuno ci donasse una casa normale – per non parlare di palazzi – saremo felici e sicuramente se tornasse il giorno successivo a reclamarla indietro, saremmo dispiaciuti. Pertanto cosa potremo dire del fatto di avere il mondo ai nostri ordini? Una tale rinuncia è segno che è stato raggiunto il culmine della fede.
Il Signore dichiarò che:
“Questo mondo conta meno per Me di un’ala di zanzara”
Questa persona ottenne certezza da ciò, colse questa saggezza dal cuore e smise di caricarsi troppo di questo mondo.
Il vero credente dirà:
“Oh mio Signore, lascia che io mi curi del mondo materiale, come se ne cura il Tuo Sguardo.”

Controllate i vostri occhi

Satana possiede delle frecce. Il Profeta s.A.’a.s. dice,
“Sono frecce avvelenate”
Quando, per esempio, un uomo osserva una cosa proibita, è trafitto da una freccia di satana. Un uomo che non riesce a trattenersi dal guardare le cose proibite non avrà la Luce per osservare l’Universo Paradisiaco.
Gli occhi devono mantenersi solo per Allah Onnipotente o Egli non permetterà al vostro cuore di osservare i mondi celati.
Se non riuscite a tenere i vostri occhi lontani dall’haram, sarete ciechi in questo mondo e nell’altro. Non potrete ottenere la stazione di chi ha appreso lo sguardo del Paradiso.
Gli awliya possiedono occhi nei loro cuori.
Allah dice,
“E’ importante per ogni Musulmano, durante questa vita, ottenere la Luce Divina.”
Ciò è impossibile per un uomo con l’amore per questa vita nel cuore. Ciò accade non solo agli uomini che guardano le donne, ma a qualsiasi sguardo dopo questa vita.
Chi preferisce avere una foto al posto dell’originale? Questa vita è come un’immagine, una fotografia. La vita originale è nell’Akhira, nell’aldilà. Quello è ciò che conta, non questo sporco mondo!
Chi crede preferirà sempre la vita eterna a questa dunya. Un mu’min si cura delle proprie azioni perché sa che chiunque presta troppa attenzione a questa ‘fotografia’, questo mondo, gli verrà interdetta la vista dell’ ‘originale’.

Concentrazione

“Cosa possiamo fare per la concentrazione?  Esistono tecniche che potreste raccomandare per prevenirci nel dimenticare che siamo negli oceani di misericordia?”
Dato che siamo principianti, dovremo mantenere nei nostri cuori 1500 volte ‘Allah, Allah, Allah…” ogni ventiquattro ore. Una volta al giorno dovreste fermarvi ad ascoltare lo dhikr del vostro cuore. Quando ascolterete potrete udire il vostro cuore dire, ‘Allah, Allah, Allah.’
“Si tratta di uno dhikr da aggiungere al wird (pratica) giornaliero?”
Anche questa è un wird. È un importante wird, più importante dello dhikr fatto con la lingua. Questo dona concentrazione a tutto il corpo.