

Sura XVI
An-Nahl
Le Api
Pre-Eg. n. 70 a parte gli ultimi 3 versetti. Di 128 versetti. Il nome della sura deriva dal vers. 68.
Giunge l’ordine di Allah: non [cercate] di affrettarlo. Gloria a Lui! Egli è ben più alto di ciò che Gli associano.
- Hamza P.
- Hamza P.
L’ordine di Dio viene, non abbiate fretta, sia gloria a Dio, Egli è ben oltre quel che Gli associano. [1]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
L’Ordine di Dio viene: non raffrettate! Egli è glorificato e esaltato al di là della vostra idolatria!
- Bausani
- Bausani
L’ordine di Allàh giungerà, perciò non sollecitatelo! Incondivisa è la Sua divinità ed Egli è molto al di sopra di ciò che Gli associano.
- Pasquini
- Pasquini
أَتَىٰٓ أَمۡرُ ٱللّٰهِ فَلَا تَسۡتَعۡجِلُوهُۚ سُبۡحَٰنَهُۥ وَتَعَٰلَىٰ عَمَّا يُشۡرِكُونَ
Per ordine Suo scendono gli angeli con la Rivelazione [1], su chi Egli vuole tra i Suoi servi: «Ammonite [le genti] che non c’è altro dio all’infuori di Me. TemeteMi dunque».
- Hamza P.
- Hamza P.
Egli fa discendere gli angeli con lo spirito per Suo ordine su chi vuole tra i Suoi servi, perché av vertano gli uomini: «Non c’è altro dio che Me, abbiate timore di Me». [2]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Egli fa scendere gli angeli a portar lo Spirito per ordine Suo su chi Egli vuole dei Suoi servi, che ammoniscano gli uomini che non v’è altro dio che Lui e che pertanto Lo temano.
- Bausani
- Bausani
Egli, con il suo comando, fa scendere gli Angeli e lo Spirito a chi vuole dei suoi servi, per ordinare: “Ammonite che non c’è divinità, tranne Me, e per questo temete Me!”.
- Pasquini
- Pasquini
يُنَزِّلُ ٱلۡمَلَٰٓئِكَةَ بِٱلرُّوحِ مِنۡ أَمۡرِهِۦ عَلَىٰ مَن يَشَآءُ مِنۡ عِبَادِهِۦٓ أَنۡ أَنذِرُوٓاْ أَنَّهُۥ لَآ إِلَٰهَ إِلَّآ أَنَا۠ فَٱتَّقُونِ
Egli ha creato i cieli e la terra secondo verità. Egli è ben più alto di ciò che Gli associano.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ha creato i cieli e la terra in tutta verità, Egli è altissimo, sublime, ben oltre quel che Gli associano.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Egli ha creato i cieli e la terra con Verità d’intento: alto sublime Egli è oltre la vostra idolatria!
- Bausani
- Bausani
Egli creò i cieli e la Terra con la Verità. Ben al di sopra di ciò che essi associano Egli è.
- Pasquini
- Pasquini
خَلَقَ ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلۡأَرۡضَ بِٱلۡحَقِّۚ تَعَٰلَىٰ عَمَّا يُشۡرِكُونَ
Creò l’uomo da una goccia di sperma, ed eccolo manifesto oppositore [2].
- Hamza P.
- Hamza P.
Ha creato l’uomo da una goccia di sperma, ed ecco, l’uomo è un chiaro avversario. [4]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ha creato l’uomo con una goccia di sperma ed ecco, l’uomo Gli è dichiarato avversario.
- Bausani
- Bausani
Egli crea l’uomo da una Nùtfah [1], eppure l’uomo è un oppositore dichiarato!
- Pasquini
- Pasquini
خَلَقَ ٱلۡإِنسَٰنَ مِن نُّطۡفَةٖ فَإِذَا هُوَ خَصِيمٞ مُّبِينٞ
Creò le greggi da cui traete calore e altri vantaggi e di cui vi cibate.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ha creato per voi le greggi nelle quali potete trovare calore e utilità e inoltre ne mangiate,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E le greggi creò per voi, calde e datrici d’utili cose, e voi ne mangiate
- Bausani
- Bausani
Egli crea il bestiame, in cui ci sono per voi calore e vantaggi - da esso vi cibate -
- Pasquini
- Pasquini
وَٱلۡأَنۡعَٰمَ خَلَقَهَاۖ لَكُمۡ فِيهَا دِفۡءٞ وَمَنَٰفِعُ وَمِنۡهَا تَأۡكُلُونَ
E come è bello per voi, quando le riconducete [all’ovile] e quando uscite al pascolo [3].
- Hamza P.
- Hamza P.
nelle quali potete trovare bellezza quando le riconducete la sera e quando partite al mattino;
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e vi danno visione di bellezza, quando le riconducete alle stalle la sera, quando le portate al pascolo, all’aurora,
- Bausani
- Bausani
e nel quale per voi c’è bellezza, quando, la sera, rientrate, e quando lo conducete al pascolo al mattino.
- Pasquini
- Pasquini
وَلَكُمۡ فِيهَا جَمَالٌ حِينَ تُرِيحُونَ وَحِينَ تَسۡرَحُونَ
Trasportano i vostri pesi verso contrade che non potreste raggiungere se non con grande fatica.
In verità il vostro Signore è dolce, misericordioso.
- Hamza P.
In verità il vostro Signore è dolce, misericordioso.
- Hamza P.
trasportano i vostri carichi in un paese che potreste raggiungere da voi solo con gran difficoltà. Il vostro Signore è buono e compassionevole,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e vi portano i pesi in paesi lontani che non avreste raggiunto da soli senza duro travaglio, ché il vostro Signore è compassionevole e buono;
- Bausani
- Bausani
Esso trasporta i vostri carichi in un paese, che voi non raggiungereste, se non con disagi personali. In verità, il tuo Signore è Amorevole e Clementissimo.
- Pasquini
- Pasquini
وَتَحۡمِلُ أَثۡقَالَكُمۡ إِلَىٰ بَلَدٖ لَّمۡ تَكُونُواْ بَٰلِغِيهِ إِلَّا بِشِقِّ ٱلۡأَنفُسِۚ إِنَّ رَبَّكُمۡ لَرَءُوفٞ رَّحِيمٞ
E [vi ha dato] i cavalli, i muli e gli asini, perché li montiate e per ornamento. E crea [4] cose che voi non conoscete.
- Hamza P.
- Hamza P.
vi ha dato cavalli, muli e asini perché li possiate cavalcare e perché siano un ornamento, Egli crea ciò che non sapete.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e cavalli e muli ed asini v’ha dato perché li cavalchiate, ornamento bello, e sta creando ancora cose che voi non sapete.
- Bausani
- Bausani
Egli crea i cavalli, i muli, gli asini, perché li cavalchiate e per ornamento e crea ciò che voi non sapete.
- Pasquini
- Pasquini
وَٱلۡخَيۡلَ وَٱلۡبِغَالَ وَٱلۡحَمِيرَ لِتَرۡكَبُوهَا وَزِينَةٗۚ وَيَخۡلُقُ مَا لَا تَعۡلَمُونَ
Guidarvi sulla retta via è prerogativa di Allah, poiché altre [vie] se ne allontanano [5]. Se volesse vi guiderebbe tutti.
- Hamza P.
- Hamza P.
Sta a Dio farvi raggiungere il sentiero – ma c’è chi se ne allontana – e se Egli avesse voluto vi avrebbe guidati tutti insieme. [9]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
È Dio che vi mostra la Via, e c’è chi se n’allontana! Ma, se avesse voluto, v’avrebbe certo guidati tutti assieme.
- Bausani
- Bausani
Soltanto ad Allàh appartiene l’autorità di indicare la strada che l’uomo deve seguire, ma c’è chi da essa si allontana. Se Egli volesse, in ogni caso, potrebbe costringere tutti nella direzione giusta.
- Pasquini
- Pasquini
وَعَلَى ٱللّٰهِ قَصۡدُ ٱلسَّبِيلِ وَمِنۡهَا جَآئِرٞۚ وَلَوۡ شَآءَ لَهَدَىٰكُمۡ أَجۡمَعِينَ
Egli è Colui Che ha fatto scendere l’acqua dal cielo, bevanda per voi ed erba pei pascoli.
- Hamza P.
- Hamza P.
Egli è Colui che fa discendere per voi dell’acqua dal cielo perché in parte vi disseti e in parte dia pascoli per i vostri armenti,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
È Lui che fa scendere acqua dal cielo per voi, e ne bevete, e ne crescono gli alberi fra i quali spingete a pascolare gh armenti;
- Bausani
- Bausani
È Lui che dal cielo fa scendere acqua, dalla quale c’è per voi bevanda e dalla quale viene fatta crescere vegetazione, in cui voi pascolate (il bestiame).
- Pasquini
- Pasquini
هُوَ ٱلَّذِيٓ أَنزَلَ مِنَ ٱلسَّمَآءِ مَآءٗۖ لَّكُم مِّنۡهُ شَرَابٞ وَمِنۡهُ شَجَرٞ فِيهِ تُسِيمُونَ
Per mezzo suo ha fatto germinare i cereali e l’olivo, le palme e le vigne e ogni altro frutto. In verità in ciò vi è un segno per gente che sa riflettere.
- Hamza P.
- Hamza P.
e fa crescere per voi il frumento, l’ulivo, le palme e le viti e ogni genere di frutti – c’è un segno in questo per gente che medita –
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e ne fa crescer per voi e il frumento e l’olivo e le palme e le viti e ogni specie di frutti: e certo un Segno è ben questo per gente che sa meditare;
- Bausani
- Bausani
Egli, altresì, con essa per voi fa crescere il cereale, l’olivo, la palma, il vigneto e ogni sorta di frutta. In verità, in ciò vi è un segno per gente che pensa.
- Pasquini
- Pasquini
يُنۢبِتُ لَكُم بِهِ ٱلزَّرۡعَ وَٱلزَّيۡتُونَ وَٱلنَّخِيلَ وَٱلۡأَعۡنَٰبَ وَمِن كُلِّ ٱلثَّمَرَٰتِۚ إِنَّ فِي ذَٰلِكَ لَأٓيَةٗ لِّقَوۡمٖ يَتَفَكَّرُونَ
Vi ha messo a disposizione la notte e il giorno, il sole e la luna. Le stelle sono sottomesse al Suo ordine. In verità in ciò vi sono segni per gente che comprende.
- Hamza P.
- Hamza P.
e vi ha asservito la notte e il giorno, il sole, la luna e le stelle, li ha sottomessi a voi per Suo ordine – c’è un segno in questo per gente che ragiona – [12]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e v’ha soggiogato la notte, e il giorno, e il sole, e la luna, e le stelle, soggiogate tutte a servirvi per ordine Suo; e certo un Segno è ben questo, per gente che sa ragionare;
- Bausani
- Bausani
Egli ha messo al vostro servizio la notte e il giorno, il sole, la luna e pure le stelle sono al vostro servizio, per sua disposizione. In verità, in questo vi sono Segni per un popolo (di uomini) che ragionano.
- Pasquini
- Pasquini
وَسَخَّرَ لَكُمُ ٱلَّيۡلَ وَٱلنَّهَارَ وَٱلشَّمۡسَ وَٱلۡقَمَرَۖ وَٱلنُّجُومُ مُسَخَّرَٰتُۢ بِأَمۡرِهِۦٓۚ إِنَّ فِي ذَٰلِكَ لَأٓيَٰتٖ لِّقَوۡمٖ يَعۡقِلُونَ
E ha creato per voi sulla terra tutte le cose, di diversi colori. In verità in ciò vi è un segno per gente che ricorda [6].
- Hamza P.
- Hamza P.
e tutto quello che ha sparso per voi sulla terra è variopinto – c’è un segno in questo per gente che riflette. [13]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e quel che ha sparso per voi sulla terra, vario di colori: e certo un Segno è ben questo per gente che sa ricordare.
- Bausani
- Bausani
Egli ha messo, pure, al vostro servizio tutto ciò che, in varie specie, ha sparso sulla Terra. In verità, in ciò vi son segni per un popolo (di uomini) che riflettono.
- Pasquini
- Pasquini
وَمَا ذَرَأَ لَكُمۡ فِي ٱلۡأَرۡضِ مُخۡتَلِفًا أَلۡوَٰنُهُۥٓۚ إِنَّ فِي ذَٰلِكَ لَأٓيَةٗ لِّقَوۡمٖ يَذَّكَّرُونَ
Egli è Colui Che vi ha messo a disposizione il mare affinché possiate mangiare pesce freschissimo e trarne gioielli con i quali vi adornate. Vedi la nave scivolarvi sopra sciabordando per condurvi alla ricerca della Sua Grazia [7], affinché Gli siate riconoscenti.
- Hamza P.
- Hamza P.
È Colui che vi ha asservito il mare perché ne possiate mangiare carne fresca e prenderne ornamenti che indossate, e tu vedi le navi che lo solcano rapide perché voi possiate desiderare il Suo favore e Gli rendiate grazie. [14]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ed è Lui che v’ha soggiogato il mare, che ne mangiate carne freschissima e ne traggiate ornamenti de’ quali poi vi vestite, e sopra tu vedi le navi che rapide solcano l’onde; e questo perché possiate brarnarNe la Grazia, possiate esserGli grati.
- Bausani
- Bausani
È Lui che ha messo al vostro servizio il mare, perché possiate mangiare da esso carne fresca e tiriate fuori da esso gioielli da indossare - tu vedi le navi che lo percorrono - e perché cerchiate i doni della sua grazia e affinché voi siate riconoscenti.
- Pasquini
- Pasquini
وَهُوَ ٱلَّذِي سَخَّرَ ٱلۡبَحۡرَ لِتَأۡكُلُواْ مِنۡهُ لَحۡمٗا طَرِيّٗا وَتَسۡتَخۡرِجُواْ مِنۡهُ حِلۡيَةٗ تَلۡبَسُونَهَاۖ وَتَرَى ٱلۡفُلۡكَ مَوَاخِرَ فِيهِ وَلِتَبۡتَغُواْ مِن فَضۡلِهِۦ وَلَعَلَّكُمۡ تَشۡكُرُونَ
Ha infisso sulla terra le montagne, affinché non oscilli sotto di voi [8] e [ha disposto] fiumi e sentieri affinché non vi smarriate.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ha gettato monti solidi sopra la terra perché non oscilli sotto di voi, e fiumi, e strade perché siate guidati, [15]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E ha piantato montagne immote sulla terra, che non v’oscilli sotto i piedi, e fiumi, e strade, che non smarriate la via
- Bausani
- Bausani
Egli ha collocato sulla Terra montagne, affinché non vi scuota, fortemente, e fiumi e vie - perché vi dirigiate -
- Pasquini
- Pasquini
وَأَلۡقَىٰ فِي ٱلۡأَرۡضِ رَوَٰسِيَ أَن تَمِيدَ بِكُمۡ وَأَنۡهَٰرٗا وَسُبُلٗا لَّعَلَّكُمۡ تَهۡتَدُونَ
E [ha stabilito] punti di riferimento: le stelle che vi fanno da guida.
- Hamza P.
- Hamza P.
e vi ha dato dei segnali, e anche negli astri gli uomini hanno una guida. [16]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e Segni, e con gli astri ancora si guidano gli uomini.
- Bausani
- Bausani
e punti di riferimento. E con le stelle essi si guidano.
- Pasquini
- Pasquini
وَعَلَٰمَٰتٖۚ وَبِٱلنَّجۡمِ هُمۡ يَهۡتَدُونَ
Colui Che crea è forse uguale a chi non crea affatto? Non riflettete dunque?
- Hamza P.
- Hamza P.
Forse colui che crea è uguale a colui che non crea? Non riflettete? [17]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
O che forse Chi crea è come chi non crea? Non meditate dunque?
- Bausani
- Bausani
Forse che colui che crea è come chi non crea? Non riflettete?
- Pasquini
- Pasquini
أَفَمَن يَخۡلُقُ كَمَن لَّا يَخۡلُقُۚ أَفَلَا تَذَكَّرُونَ
Se voleste contare i favori di Allah, non potreste enumerarli. In verità Allah è perdonatore, misericordioso.
- Hamza P.
- Hamza P.
Se doveste contare i favori di Dio non lo potreste fare, Dio è indulgente e compassionevole,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E se voleste contare i favori di Dio non riuscireste certo a numerarli: in verità Dio è indulgente clemente.
- Bausani
- Bausani
Se vi mettete a contare le grazie di Allàh non giungerete alla fine del conto. In Verità, Allàh è Perdonatore e Clementissimo.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِن تَعُدُّواْ نِعۡمَةَ ٱللّٰهِ لَا تُحۡصُوهَآۗ إِنَّ ٱللّٰهَ لَغَفُورٞ رَّحِيمٞ
Allah conosce quello che palesate e quello che celate.
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio sa ciò che nascondete e ciò che mostrate.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E Dio sa quel che tenete segreto, quello che manifestate.
- Bausani
- Bausani
Allàh conosce tutto ciò che voi tenete nascosto e tutto ciò che voi manifestate.
- Pasquini
- Pasquini
وَٱللّٰهُ يَعۡلَمُ مَا تُسِرُّونَ وَمَا تُعۡلِنُونَ
Coloro che essi invocano all’infuori di Allah, nulla creano, ché anzi loro stessi sono creati.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quelli che essi invocano al di fuori di Dio non creano nulla, sono anch’essi creati,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E gli esseri che gli uomini invocano in luogo di Dio, non creano cosa alcuna, ché anch’essi sono creati.
- Bausani
- Bausani
Coloro che voi invocate all’infuori di Allàh non creano nulla e sono, al contrario, essi stessi creature.
- Pasquini
- Pasquini
وَٱلَّذِينَ يَدۡعُونَ مِن دُونِ ٱللّٰهِ لَا يَخۡلُقُونَ شَيۡـٔٗا وَهُمۡ يُخۡلَقُونَ
[Essi sono] morti e non vivi e non sanno affatto quando saranno resuscitati.
- Hamza P.
- Hamza P.
sono morti, non vivi, e non si rendono conto che un giorno saranno risuscitati. [21]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Morti, non vivi, e non sanno, quando risuscitati saranno.
- Bausani
- Bausani
Essi (gli idoli) sono morti e non vivi! Essi inconsapevoli di quando saranno resuscitati.
- Pasquini
- Pasquini
أَمۡوَٰتٌ غَيۡرُ أَحۡيَآءٖۖ وَمَا يَشۡعُرُونَ أَيَّانَ يُبۡعَثُونَ
Il vostro Allah è un Dio Unico. Coloro che non credono nell’altra vita hanno la miscredenza nel cuore e sono tronfi d’orgoglio.
- Hamza P.
- Hamza P.
Il vostro Dio è un Dio unico, e chi non crede nell’aldilà ha il cuore ostile ed è pieno di superbia.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
II vostro dio è un Dio solo: e quei che non credono nella vita dell’Oltre hanno cuori ostinati ribelli, e si gonfìan d’orgoglio.
- Bausani
- Bausani
La vostra divinità è una divinità unica e coloro che non credono nella vita futura hanno cuori detestabili e sono arroganti.
- Pasquini
- Pasquini
إِلَٰهُكُمۡ إِلَٰهٞ وَٰحِدٞۚ فَٱلَّذِينَ لَا يُؤۡمِنُونَ بِٱلۡأٓخِرَةِ قُلُوبُهُم مُّنكِرَةٞ وَهُم مُّسۡتَكۡبِرُونَ
Senza dubbio Allah conosce quello che celano e quello che palesano. In verità [Egli] non ama quelli che sono tronfi d’orgoglio.
- Hamza P.
- Hamza P.
Indubitabilmente Dio conosce ciò che nascondono e che mostrano, e non ama i superbi.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma non c’è dubbio che Dio sa quel che tengon segreto, quello che manifestano, e gli orgogliosi non ama.
- Bausani
- Bausani
Sicuramente, Allàh conosce ciò che nascondono e ciò che manifestano. In verità, Egli non ama gli arroganti.
- Pasquini
- Pasquini
لَا جَرَمَ أَنَّ ٱللّٰهَ يَعۡلَمُ مَا يُسِرُّونَ وَمَا يُعۡلِنُونَۚ إِنَّهُۥ لَا يُحِبُّ ٱلۡمُسۡتَكۡبِرِينَ
Quando è chiesto loro [9]: «Cos’è quel che ha fatto scendere il vostro Signore?», rispondono: «Favole degli antichi».
- Hamza P.
- Hamza P.
Quando si chiede loro: «Cos’è questo Corano che il vostro Signore ha rivelato?», rispondono: «Le favole degli antichi».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E quando si chiede loro: “Che cosa è questa che il vostro Signore ha rivelato?” Rispondono: “Favole antiche!”
- Bausani
- Bausani
Quando si chiede loro: “Che cosa ha fatto scendere dall’alto il vostro Signore?”, essi rispondono: “Storie degli antichi!”.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِذَا قِيلَ لَهُم مَّاذَآ أَنزَلَ رَبُّكُمۡ قَالُوٓاْ أَسَٰطِيرُ ٱلۡأَوَّلِينَ
Nel Giorno della Resurrezione, porteranno tutto il loro carico [10] e pure una parte di quello di coloro che, per ignoranza, sviarono. Quanto è orribile il loro fardello.
- Hamza P.
- Hamza P.
Così sia, affinché essi portino i loro pesi tutti interi nel giorno della resurrezione e inoltre i pesi di quelli che essi hanno traviato senza sapere nulla, com’è orribile il loro carico. [25]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Perché portino i loro carichi intieri il dì della Resurrezione, e ancora dei carichi di quei ch’essi han traviato, nella loro ignoranza: quale orrendo trasporto!
- Bausani
- Bausani
E ciò perché essi portino, interi, i loro pesi, nel Giorno della Resurrezione, insieme con parte dei pesi di coloro che essi inducono in errore per mancanza di informazione. Non è forse spiacevole ciò che essi avranno addosso?
- Pasquini
- Pasquini
لِيَحۡمِلُوٓاْ أَوۡزَارَهُمۡ كَامِلَةٗ يَوۡمَ ٱلۡقِيَٰمَةِ وَمِنۡ أَوۡزَارِ ٱلَّذِينَ يُضِلُّونَهُم بِغَيۡرِ عِلۡمٍۗ أَلَا سَآءَ مَا يَزِرُونَ
Coloro che li precedettero, già avevano tramato. Ma Allah ha scalzato le basi stesse delle loro costruzioni, il tetto gli rovinò addosso e il castigo gli venne da dove non lo aspettavano.
- Hamza P.
- Hamza P.
Anche quelli che vissero prima di loro hanno tramato delle insidie, ma Dio ha colpito alle fondamenta l’edificio che avevano costruito, il tetto è crollato loro addosso, il castigo li ha colti da dove meno se lo aspettavano [26]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E già tramarono insidie quei che vissero prima di loro: ma Dio colpì il loro edifìcio alle fondamenta, e crollò loro addosso il tetto da sopra, e li colse il Castigo donde meno se lo attendevano.
- Bausani
- Bausani
Ordirono trame coloro che li precedettero, sicché Allàh colpì il loro edificio dalle fondamenta, ma fu il tetto a cadere loro addosso e il castigo li colpì da dove non si aspettavano!
- Pasquini
- Pasquini
قَدۡ مَكَرَ ٱلَّذِينَ مِن قَبۡلِهِمۡ فَأَتَى ٱللّٰهُ بُنۡيَٰنَهُم مِّنَ ٱلۡقَوَاعِدِ فَخَرَّ عَلَيۡهِمُ ٱلسَّقۡفُ مِن فَوۡقِهِمۡ وَأَتَىٰهُمُ ٱلۡعَذَابُ مِنۡ حَيۡثُ لَا يَشۡعُرُونَ
Nel Giorno della Resurrezione li coprirà di abominio e dirà loro: «Dove sono i Miei associati, a favore dei quali eravate in polemica?». E quelli che avranno ricevuto la scienza diranno: «Oggi ci saranno vergogna e sventura sui miscredenti,
- Hamza P.
- Hamza P.
e poi, nel giorno della resurrezione, Egli li coprirà di vergogna. Dirà: «Dove sono i Miei compagni, sui quali discordavate?». E coloro cui fu data la scienza diranno: «In questo giorno, l’ignominia e il male si abbattono sui miscredenti». [27]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E il dì della Risurrezione Egli li svergognerà e dirà: “Dove sono i Miei compagni, dei quali disputavate coi credenti?” E quelli che hanno avuto la Scienza diranno: “Certo l’ignominia di oggi, e il male, cadranno sugli empi!”
- Bausani
- Bausani
Il Giorno della Resurrezione, Egli li svergognerà e chiederà loro: “Dove sono i miei Associati, nel nome dei quali voi rifiutavate l’obbedienza?”. Coloro che hanno ricevuto la scienza, diranno: “In verità, oggi l’umiliazione e il peggio sono su coloro i quali rifiutarono di credere!”.
- Pasquini
- Pasquini
ثُمَّ يَوۡمَ ٱلۡقِيَٰمَةِ يُخۡزِيهِمۡ وَيَقُولُ أَيۡنَ شُرَكَآءِيَ ٱلَّذِينَ كُنتُمۡ تُشَٰٓقُّونَ فِيهِمۡۚ قَالَ ٱلَّذِينَ أُوتُواْ ٱلۡعِلۡمَ إِنَّ ٱلۡخِزۡيَ ٱلۡيَوۡمَ وَٱلسُّوٓءَ عَلَى ٱلۡكَٰفِرِينَ
[quelli] che gli angeli [della morte] coglieranno ancora ingiusti verso se stessi». Allora faranno atto di sottomissione [dicendo]:
«Non commettemmo male alcuno».
«Invece Allah conosce perfettamente quello che facevate.
- Hamza P.
«Non commettemmo male alcuno».
«Invece Allah conosce perfettamente quello che facevate.
- Hamza P.
E allora quelli che gli angeli avranno fatto morire in stato di iniquità contro se stessi ci offriranno la pace: «Noi non facevamo nulla di male».
«No, Dio sa benissimo cosa facevate, [28]
- Zilio Grandi
«No, Dio sa benissimo cosa facevate, [28]
- Zilio Grandi
E quelli che gli angeli faranno morire in istato d’iniquità contro se stessi ci offriranno, allora, la pace: “Non facevamo nulla di male!”. “No! che Dio sa bene quel che voi facevate!
- Bausani
- Bausani
Coloro che gli Angeli (della morte) avranno preso, in flagranza di torto a loro stessi, offriranno il saluto di pace, dicendo: “Non facevamo nulla di male!”. No, in verità, Allàh è, perfettamente, al corrente di quel che voi facevate.
- Pasquini
- Pasquini
ٱلَّذِينَ تَتَوَفَّىٰهُمُ ٱلۡمَلَٰٓئِكَةُ ظَالِمِيٓ أَنفُسِهِمۡۖ فَأَلۡقَوُاْ ٱلسَّلَمَ مَا كُنَّا نَعۡمَلُ مِن سُوٓءِۭۚ بَلَىٰٓۚ إِنَّ ٱللّٰهَ عَلِيمُۢ بِمَا كُنتُمۡ تَعۡمَلُونَ
Oltrepassate le porte dell’Inferno per rimanervi in perpetuo. Com’è atroce la dimora dei superbi!»
- Hamza P.
- Hamza P.
e adesso entrate per le porte della Geenna, restate lì in eterno, com’è orribile la dimora dei superbi.»
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Entrate ora per le porte della gehenna, dove resterete in eterno; come turpe sarà l’asilo dei superbi!”
- Bausani
- Bausani
Transitate, pertanto, attraverso le sue porte in giahànnam [2], in cui rimarrete per l’eternità!”. Pessimo è, di certo, il soggiorno degli arroganti!
- Pasquini
- Pasquini
فَٱدۡخُلُوٓاْ أَبۡوَٰبَ جَهَنَّمَ خَٰلِدِينَ فِيهَاۖ فَلَبِئۡسَ مَثۡوَى ٱلۡمُتَكَبِّرِينَ
Verrà chiesto a quelli che temevano Allah: «Cos’è quel che ha fatto scendere il vostro Signore?». Risponderanno: «Il bene più grande!». Coloro che fanno il bene avranno il bene in questa vita, ma la dimora dell’altra vita è certo migliore! Quanto deliziosa sarà la dimora dei timorati;
- Hamza P.
- Hamza P.
Quanto a coloro che temono Dio, quando si chiede loro: «Cos’è questo Corano che il vostro Signore ha rivelato?», rispondono: «È l’ottima cosa». Chi ha fatto del bene riceverà del bene in questo mondo e migliore è la dimora dell’aldilà, com’è bella la dimora di chi teme Dio,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E verrà detto a coloro che temono Dio: “Che cosa è questa che il vostro Signore ha rivelato?” Risponderanno: “La cosa più bella!” A quei che fecer del bene, bene sarà dato in questo mondo, ma certo la Dimora dell’Oltre è più bella: quanto è dolce la dimora dei pii!
- Bausani
- Bausani
Sarà chiesto ai timorati: “Che cosa ha fatto scendere dall’alto il vostro Signore?”. Essi diranno: “Bene!”. Per coloro che agiscono bene in questa vita terrena vi sarà del bene, e migliore, di certo, sarà la residenza della vita futura. Quanto è bella la residenza dei timorati,
- Pasquini
- Pasquini
۞ وَقِيلَ لِلَّذِينَ ٱتَّقَوۡاْ مَاذَآ أَنزَلَ رَبُّكُمۡۚ قَالُواْ خَيۡرٗاۗ لِّلَّذِينَ أَحۡسَنُواْ فِي هَٰذِهِ ٱلدُّنۡيَا حَسَنَةٞۚ وَلَدَارُ ٱلۡأٓخِرَةِ خَيۡرٞۚ وَلَنِعۡمَ دَارُ ٱلۡمُتَّقِينَ
entreranno nei Giardini dell’Eden dove scorrono i ruscelli e avranno quello che desidereranno. Così Allah compensa coloro che [Lo] temono,
- Hamza P.
- Hamza P.
i giardini di Eden alla cui ombra scorrono i fiumi. Saranno accolti lì e avranno quel che vorranno, così Dio ricompensa quelli che Lo temono,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Nei giardini di Eden entreranno, là dove scorrono i fiumi e quel che vorranno ivi avranno. Così ricompensa Iddio coloro che Lo temono,
- Bausani
- Bausani
i giardini di ’Adn [3] - sotto cui scorrono i fiumi - nei quali entreranno, dove per loro ci sarà tutto ciò che essi desiderano! Così Allàh premia i timorati.
- Pasquini
- Pasquini
جَنَّٰتُ عَدۡنٖ يَدۡخُلُونَهَا تَجۡرِي مِن تَحۡتِهَا ٱلۡأَنۡهَٰرُۖ لَهُمۡ فِيهَا مَا يَشَآءُونَۚ كَذَٰلِكَ يَجۡزِي ٱللّٰهُ ٱلۡمُتَّقِينَ
[coloro] che gli angeli coglieranno nella purezza dicendo loro: «Pace su di voi! Entrate nel Paradiso, compenso per quel che avete fatto».
- Hamza P.
- Hamza P.
quelli che gli angeli avranno fatto morire da buoni. Diranno loro: «Sia pace a voi, entrate nel giardino come ricompensa per le vostre azioni».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
ai quali gli angeli che li faran morire da buoni diranno: “Pace a voi! Entrate nel Giardino, in premio di quel che avete operato!”
- Bausani
- Bausani
A coloro che gli Angeli riprendono in stato di bontà sarà detto (dagli Angeli): “Salāmun ’alày-kum [4]! Entrate nel Paradiso in premio di ciò che facevate!”.
- Pasquini
- Pasquini
ٱلَّذِينَ تَتَوَفَّىٰهُمُ ٱلۡمَلَٰٓئِكَةُ طَيِّبِينَ يَقُولُونَ سَلَٰمٌ عَلَيۡكُمُ ٱدۡخُلُواْ ٱلۡجَنَّةَ بِمَا كُنتُمۡ تَعۡمَلُونَ
Cosa aspettano quegli altri, se non che vengano gli angeli o giunga il Decreto di Allah? Già agirono così coloro che li precedettero. Non è Allah che li ha danneggiati, sono loro che hanno fatto torto a sé stessi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Cosa resta da aspettare ai miscredenti? Solo l’arrivo degli angeli della morte o l’arrivo del decreto del tuo Signore. Altrettanto fecero quelli che vissero prima, e Dio non fece loro torto, essi si fecero torto da sé, [33]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Che altro han d’attendersi gli empi se non la venuta degli angeli di morte, o dell’Ordine del tuo Signore? Così avvenne con quei che furon prima di loro; e Dio non fece loro torto, ma torto essi stessi facevano all’anime loro.
- Bausani
- Bausani
Forse che essi stanno aspettando altro che si presentino loro gli Angeli, oppure che giunga l’ordine del tuo Signore? Così fecero coloro i quali furono prima di essi e non fu Allàh che fece loro torto, ma furono essi a far torto a loro stessi.
- Pasquini
- Pasquini
هَلۡ يَنظُرُونَ إِلَّآ أَن تَأۡتِيَهُمُ ٱلۡمَلَٰٓئِكَةُ أَوۡ يَأۡتِيَ أَمۡرُ رَبِّكَۚ كَذَٰلِكَ فَعَلَ ٱلَّذِينَ مِن قَبۡلِهِمۡۚ وَمَا ظَلَمَهُمُ ٱللّٰهُ وَلَٰكِن كَانُوٓاْ أَنفُسَهُمۡ يَظۡلِمُونَ
Saranno colpiti dal male che avranno commesso e ciò di cui si burlavano li avvolgerà.
- Hamza P.
- Hamza P.
le cattive azioni che avevano compiuto si ritorsero contro di loro e quel che schernivano li afferrò da ogni parte.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma li colpì la maligna potenza delle loro azioni, e le cose che schernivano li strinsero in abbraccio di morte.
- Bausani
- Bausani
Perciò le malvagità che avevano commesso li colpirono e ciò di cui si facevano beffe li avvolse.
- Pasquini
- Pasquini
فَأَصَابَهُمۡ سَيِّـَٔاتُ مَا عَمِلُواْ وَحَاقَ بِهِم مَّا كَانُواْ بِهِۦ يَسۡتَهۡزِءُونَ
Dicono gli idolatri: «Se Allah avesse voluto, non avremmo adorato nulla oltre a Lui, né noi né i nostri avi, e non avremmo interdetto se non ciò che Egli ci ha proibito» [11]. Così agivano quelli che vissero prima di loro. Ma che altro compito hanno i messaggeri se non la chiara trasmissione del Messaggio?
- Hamza P.
- Hamza P.
I pagani dicono: «Se Dio avesse voluto, non avremmo adorato nulla al di fuori di Lui, né noi né i nostri padri, e nulla avremmo dichiarato illecito senza il Suo permesso».
Altrettanto fecero quelli che vissero prima. Cosa spetta ai profeti oltre all’annuncio chiaro del messaggio? [35]
- Zilio Grandi
Altrettanto fecero quelli che vissero prima. Cosa spetta ai profeti oltre all’annuncio chiaro del messaggio? [35]
- Zilio Grandi
E dicono i pagani: “Se Dio avesse voluto, non avremmo adorato null’altro che Lui, né noi né i padri nostri, e nulla avremmo dichiarato illecito senza il Suo permesso”. Così già fecero quelli prima di loro; ma null’altro han da fare i Messaggeri Divini che dire chiaro il Messaggio.
- Bausani
- Bausani
Coloro i quali associano (ad Allàh divinità fittizie) dicono: “Se Allàh avesse voluto, noi e i nostri padri, non avremmo adorato altri che Lui e non avremmo ritenuto sacro nulla all’infuori di Lui!”. Così fecero quelli prima di loro. Che altro gli Apostoli hanno il dovere di fare, se non una chiara comunicazione?
- Pasquini
- Pasquini
وَقَالَ ٱلَّذِينَ أَشۡرَكُواْ لَوۡ شَآءَ ٱللّٰهُ مَا عَبَدۡنَا مِن دُونِهِۦ مِن شَيۡءٖ نَّحۡنُ وَلَآ ءَابَآؤُنَا وَلَا حَرَّمۡنَا مِن دُونِهِۦ مِن شَيۡءٖۚ كَذَٰلِكَ فَعَلَ ٱلَّذِينَ مِن قَبۡلِهِمۡۚ فَهَلۡ عَلَى ٱلرُّسُلِ إِلَّا ٱلۡبَلَٰغُ ٱلۡمُبِينُ
Ad ogni comunità inviammo un profeta [che dicesse]: «Adorate Allah e fuggite gli idoli!». Allah guidò alcuni di essi e altri si persero, sviati. Percorrete la terra e vedrete cosa accadde a coloro che accusarono di menzogna [i messaggeri].
- Hamza P.
- Hamza P.
Abbiamo mandato un messaggero a ogni comunità: «Adorate Dio e astenetevi dai Ṭāghūt».
Alcuni di quegli uomini Dio li guidò, ma altri li condannò all’errore. Andate per la terra e guardate quale fine hanno fatto i miscredenti, [36]
- Zilio Grandi
Alcuni di quegli uomini Dio li guidò, ma altri li condannò all’errore. Andate per la terra e guardate quale fine hanno fatto i miscredenti, [36]
- Zilio Grandi
E un Divino Messaggero suscitammo in ogni nazione, a gridare: “Adorate Dio ed evitate Tàgut”. E di quegli uomini alcuni ne guidò Iddio ed alcuni con ragione furon traviati. Viaggiate dunque sulla terra, e guardate qual fu la fine di quei che smentirono Dio!
- Bausani
- Bausani
Noi suscitammo un Apostolo in ogni nazione (affidandogli la missione di dire): “Adorate Allàh e allontanatevi dagli idoli!”. Ci fu tra loro (gli appartenenti alla nazione dell’Apostolo) chi fu guidato da Allàh e ci fu tra loro chi meritò il traviamento. Perciò, girate nella Terra e guardate quale fu l’esito degli smentitori.
- Pasquini
- Pasquini
وَلَقَدۡ بَعَثۡنَا فِي كُلِّ أُمَّةٖ رَّسُولًا أَنِ ٱعۡبُدُواْ ٱللّٰهَ وَٱجۡتَنِبُواْ ٱلطَّٰغُوتَۖ فَمِنۡهُم مَّنۡ هَدَى ٱللّٰهُ وَمِنۡهُم مَّنۡ حَقَّتۡ عَلَيۡهِ ٱلضَّلَٰلَةُۚ فَسِيرُواْ فِي ٱلۡأَرۡضِ فَٱنظُرُواْ كَيۡفَ كَانَ عَٰقِبَةُ ٱلۡمُكَذِّبِينَ
Anche se brami dirigerli, sappi che Allah non guida gli sviati e non avranno nessuno che li soccorrerà.
- Hamza P.
- Hamza P.
e se tu vuoi guidarli, sappi che Dio non guida i traviati, e nessuno li soccorrerà. [37]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E se tu ambisci dirigerli al bene, sappi che nulla può guidare chi è traviato da Dio: niuno potrà più soccorrerli
- Bausani
- Bausani
Se tu ti affanni per il loro buon orientamento, ebbene Allàh non guida coloro che fuorvia, né ci saranno per essi soccorritori.
- Pasquini
- Pasquini
إِن تَحۡرِصۡ عَلَىٰ هُدَىٰهُمۡ فَإِنَّ ٱللّٰهَ لَا يَهۡدِي مَن يُضِلُّۖ وَمَا لَهُم مِّن نَّٰصِرِينَ
Giurano su Allah, con il più solenne dei giuramenti: «Allah non risusciterà il morto». E invece sì! Vera promessa che Egli [Si assume], ma la maggior parte degli uomini nulla conosce;
- Hamza P.
- Hamza P.
Hanno giurato su Dio, con un giuramento solenne, che Dio non risusciterà chi muore. Niente affatto, è una Sua promessa in tutta verità, ma la gran parte degli uomini non sa nulla.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E han giurato per Dio con giura mento solenne che Dio non susciterà più chi muore. No! Ché anzi è per Lui promessa veritiera impegnante! Ma i più degli uomini non sanno!
- Bausani
- Bausani
Essi hanno solennemente giurato per Allàh: “Allàh non risuscita chi è morto!”. No! La promessa della Resurrezione è una promessa per Lui vincolante - ma i più degli uomini non sanno -
- Pasquini
- Pasquini
وَأَقۡسَمُواْ بِٱللّٰهِ جَهۡدَ أَيۡمَٰنِهِمۡ لَا يَبۡعَثُ ٱللّٰهُ مَن يَمُوتُۚ بَلَىٰ وَعۡدًا عَلَيۡهِ حَقّٗا وَلَٰكِنَّ أَكۡثَرَ ٱلنَّاسِ لَا يَعۡلَمُونَ
[promessa che realizzerà] per mostrar loro con chiarezza ciò a proposito di cui divergevano e affinché i miscredenti sappiano di essere stati bugiardi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Così sia, perché Egli mostri chiaramente agli uomini ciò di cui vanno discutendo e perché i miscredenti sappiano di essere stati dei bugiardi.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Per mostrare chiaro agli uomini l’oggetto delle loro discordie e perché sappiano gli empi d’esser stati bugiardi.
- Bausani
- Bausani
che Egli manterrà, per mostrare loro ciò su cui discordano e affinché coloro che rifiutano di credere sappiano che essi erano menzogneri!
- Pasquini
- Pasquini
لِيُبَيِّنَ لَهُمُ ٱلَّذِي يَخۡتَلِفُونَ فِيهِ وَلِيَعۡلَمَ ٱلَّذِينَ كَفَرُوٓاْ أَنَّهُمۡ كَانُواْ كَٰذِبِينَ
Quando vogliamo una cosa, Ci basta dire «Sii!» ed essa è.
- Hamza P.
- Hamza P.
La Nostra parola, quando Noi vogliamo una cosa, è: «Sii», ed essa è.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E il Nostro parlare a una cosa quando Noi la vogliamo, è dirle: “Sii!” ed essa è.
- Bausani
- Bausani
Veramente, la Nostra parola a una cosa, quando Noi ne vogliamo l’esistenza, è che diciamo a essa: “Esisti!” ed essa viene in esistenza!
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّمَا قَوۡلُنَا لِشَيۡءٍ إِذَآ أَرَدۡنَٰهُ أَن نَّقُولَ لَهُۥ كُن فَيَكُونُ
Quanto a coloro che sono emigrati [per la causa di] Allah dopo aver subito la persecuzione, daremo loro una bella dimora in questa vita [12]; ma il compenso dell’altra vita è ben più grande. Se solo lo sapessero.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quelli che sono emigrati sulla via di Dio dopo avere subito ingiustizia, a quelli Noi annunciamo del bene nel mondo, e maggiore è la ricompensa dell’aldilà – se lo sapessero! – [41]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E coloro che perseguitati lasciarono la loro terra per la causa di Dio, ecco annunciamo loro il Bene, nel mondo; ma la mercede dell’Altro è più grande, se lo sapessero, ancora:
- Bausani
- Bausani
A coloro che hanno fatto emigrazione, dopo essere stati lesi nei loro diritti, Noi, certamente, nella vita terrena daremo una posizione stabile - e di sicuro più grande è la ricompensa dell’altra vita - se sapessero
- Pasquini
- Pasquini
وَٱلَّذِينَ هَاجَرُواْ فِي ٱللّٰهِ مِنۢ بَعۡدِ مَا ظُلِمُواْ لَنُبَوِّئَنَّهُمۡ فِي ٱلدُّنۡيَا حَسَنَةٗۖ وَلَأَجۡرُ ٱلۡأٓخِرَةِ أَكۡبَرُۚ لَوۡ كَانُواْ يَعۡلَمُونَ
Essi sono coloro che hanno sopportato con pazienza e confidato nel loro Signore.
- Hamza P.
- Hamza P.
riservata ai pazienti, a chi ha confidato nel suo Signore.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
coloro che pazientarono, nel loro Signore fidenti.
- Bausani
- Bausani
coloro che hanno avuto pazienza e hanno confidato nel loro Signore!
- Pasquini
- Pasquini
ٱلَّذِينَ صَبَرُواْ وَعَلَىٰ رَبِّهِمۡ يَتَوَكَّلُونَ
Prima di te non inviammo che uomini da Noi ispirati [13]. Chiedete alla gente della Scrittura [14], se non lo sapete.
- Hamza P.
- Hamza P.
Anche prima di te, Noi abbiamo inviato solo uomini ispirati da Noi – se non lo sapete, chiedete alla gente che ha già ricevuto l’avverti mento – [43]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E da prima non inviammo che uomini al mondo, cui ispirammo la Nostra rivelazione; e domandatene, se non lo sapete, a quelli che prima ricevettero il Monito
- Bausani
- Bausani
Noi non abbiamo inviato prima di te, se non uomini, ai quali fu data la Rivelazione! Chiedetelo alla famiglia del Ricordo, se non lo sapevate!
- Pasquini
- Pasquini
وَمَآ أَرۡسَلۡنَا مِن قَبۡلِكَ إِلَّا رِجَالٗا نُّوحِيٓ إِلَيۡهِمۡۖ فَسۡـَٔلُوٓاْ أَهۡلَ ٱلذِّكۡرِ إِن كُنتُمۡ لَا تَعۡلَمُونَ
[Li inviammo] con prove e con Salmi! E su di te abbiamo fatto scendere il Monito [15], affinché tu spieghi agli uomini ciò che è stato loro rivelato e affinché possano riflettervi.
- Hamza P.
- Hamza P.
con le prove chiare e con i Salmi, e abbiamo fatto discendere il monito su di te perché tu spiegassi agli uomini quel che è stato loro rivelato, perché potessero riflettere. [44]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
con prove chiare, e Scritture, e a Te rivelammo il Monito, perché tu chiarisca agli uomini quel che loro prima fu rivelato, a che possan riflettere.
- Bausani
- Bausani
Con le prove evidenti e i Salmi (essi furono inviati) e a te abbiamo mandato dall’alto il Ricordo, affinché tu chiarisca agli uomini ciò che è stato mandato loro dall’alto e affinché essi meditino.
- Pasquini
- Pasquini
بِٱلۡبَيِّنَٰتِ وَٱلزُّبُرِۗ وَأَنزَلۡنَآ إِلَيۡكَ ٱلذِّكۡرَ لِتُبَيِّنَ لِلنَّاسِ مَا نُزِّلَ إِلَيۡهِمۡ وَلَعَلّٰهُمۡ يَتَفَكَّرُونَ
Coloro che tramavano crimini, sono forse al sicuro [dal fatto] che Allah li faccia sprofondare nella terra o che giunga loro il castigo da dove non se lo aspettano?
- Hamza P.
- Hamza P.
Quanto a coloro che hanno tramato insidie, sono sicuri che Dio non li farà sprofondare sotto terra, che il castigo non li coglierà da dove meno se lo aspettano
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma posson mai starsi al sicuro, quelli che han tramato trame malvagie, che Dio non li sprofondi sotterra o che non li colga il Castigo da dove mai se l’attendono
- Bausani
- Bausani
Sono forse sicuri, coloro che hanno tramato malvagità, che Allàh non li faccia sprofondare sottoterra, o che non giunga loro il castigo da dove non se lo attendono,
- Pasquini
- Pasquini
أَفَأَمِنَ ٱلَّذِينَ مَكَرُواْ ٱلسَّيِّـَٔاتِ أَن يَخۡسِفَ ٱللّٰهُ بِهِمُ ٱلۡأَرۡضَ أَوۡ يَأۡتِيَهُمُ ٱلۡعَذَابُ مِنۡ حَيۡثُ لَا يَشۡعُرُونَ
O che li colpisca nel pieno dell’attività senza che possano respingerlo?
- Hamza P.
- Hamza P.
e non li afferrerà mentre si stanno dedicando alle loro faccende – nulla potranno impedire a Dio – [46]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
o che non li afferri mentre stan trafficando, e non potran fermarGli la mano,
- Bausani
- Bausani
o che non li colpisca mentre sono in movimento - essi non hanno la forza d’impedire -
- Pasquini
- Pasquini
أَوۡ يَأۡخُذَهُمۡ فِي تَقَلُّبِهِمۡ فَمَا هُم بِمُعۡجِزِينَ
O che li colpisca al culmine della disperazione?
In verità il vostro Signore è dolce, misericordioso [16].
- Hamza P.
In verità il vostro Signore è dolce, misericordioso [16].
- Hamza P.
o non li afferrerà mentre sono pieni di paura? Ma il tuo Signore è dolce e compassionevole.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
o che non li afferri mentre treman di terrore? Ma certo il tuo Signore è mite pietoso.
- Bausani
- Bausani
o che (il castigo) non si attui su di essi, a poco a poco? In verità, Allàh è, certamente, Benevolo e Clementissimo!
- Pasquini
- Pasquini
أَوۡ يَأۡخُذَهُمۡ عَلَىٰ تَخَوُّفٖ فَإِنَّ رَبَّكُمۡ لَرَءُوفٞ رَّحِيمٌ
Non hanno visto che le ombre di tutto ciò che Allah ha creato, si allungano a destra e a sinistra prosternandosi umilmente davanti a Lui?
- Hamza P.
- Hamza P.
Non vedono tutto quel che Dio ha creato, ogni cosa con la sua ombra che si stende lunga a destra e a sinistra, ogni cosa prosternata davanti a Dio umilmente? [48]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma non guardano alle cose tutte che Iddio ha create, che hanno ombre allungatisi lente e a destra e a sinistra, prostrate a Dio umilissime?
- Bausani
- Bausani
Non vedono che le cose che Allàh ha creato hanno ombre che si inclinano alla destra e alle sinistre, prosternandosi ad Allàh e umiliandosi?
- Pasquini
- Pasquini
أَوَلَمۡ يَرَوۡاْ إِلَىٰ مَا خَلَقَ ٱللّٰهُ مِن شَيۡءٖ يَتَفَيَّؤُاْ ظِلَٰلُهُۥ عَنِ ٱلۡيَمِينِ وَٱلشَّمَآئِلِ سُجَّدٗا لِّلّٰهِ وَهُمۡ دَٰخِرُونَ
Si prosterna davanti ad Allah tutto ciò che c’è nei cieli, tutti gli animali della terra e gli angeli che non sono affatto orgogliosi:
- Hamza P.
- Hamza P.
Tutto nei cieli e sulla terra si china davanti a Dio senza superbia alcuna, gli animali come gli angeli [49]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E a Dio si prostra adorante tutto ciò ch’è nei cieli e tutto ciò che è sulla terra, bestie ed angeli, senza orgoglio alcuno!
- Bausani
- Bausani
Ciò che esiste nei cieli e nella Terra si prosterna ad Allàh, e gli Angeli, senza superbia,
- Pasquini
- Pasquini
وَلِلّٰهِۤ يَسۡجُدُۤ مَا فِي ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَمَا فِي ٱلۡأَرۡضِ مِن دَآبَّةٖ وَٱلۡمَلَٰٓئِكَةُ وَهُمۡ لَا يَسۡتَكۡبِرُونَ
temono il loro Signore che è al di sopra di loro e fanno ciò che è loro ordinato.
- Hamza P.
- Hamza P.
hanno paura del loro Signore che sta sopra di loro, e agiscono secondo l’ordine ricevuto.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Temono tutti il Signore, alto sopra di loro, e fanno quel che è loro ordinato.
- Bausani
- Bausani
i quali temono il loro Signore sopra di loro e fanno ciò che loro viene ordinato.
- Pasquini
- Pasquini
يَخَافُونَ رَبَّهُم مِّن فَوۡقِهِمۡ وَيَفۡعَلُونَ مَا يُؤۡمَرُونَ۩
Allah dice: «Non adottate due divinità [17].
In verità Egli è il Dio Unico, TemeteMi dunque».
- Hamza P.
In verità Egli è il Dio Unico, TemeteMi dunque».
- Hamza P.
Dio ha detto: «Non prendetevi due divinità, Egli è un unico Dio, Io, temete soltanto Me».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E Dio disse: “Non prendetevi due dèi! Non c’è che un unico Iddio! Me, e Me solo, temete!”
- Bausani
- Bausani
Dice Allàh: “Non prendete due divinità! Egli, veramente, è l’unica divinità, perciò di Me, soltanto, voi abbiate timore!”.
- Pasquini
- Pasquini
۞ وَقَالَ ٱللّٰهُ لَا تَتَّخِذُوٓاْ إِلَٰهَيۡنِ ٱثۡنَيۡنِۖ إِنَّمَا هُوَ إِلَٰهٞ وَٰحِدٞ فَإِيَّٰيَ فَٱرۡهَبُونِ
A Lui appartiene tutto ciò che c’è nei cieli e sulla terra, a Lui spetta il culto sempiterno. Temerete altri che Allah?
- Hamza P.
- Hamza P.
A Lui appartiene ogni cosa nei cieli e sulla terra, a Lui spetta il culto permanente. Avrete timore di altri, diversi da Dio?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E a Lui appartiene tutto quel che è nei cieli e tutto quel che è sulla terra, a Lui il giudizio, immanente. E altri che Dio temerete?
- Bausani
- Bausani
A Lui appartiene ciò che è nei cieli e nella Terra e a Lui e dovuto il culto in perpetuo! Temerete voi, dunque, altri che Allàh?
- Pasquini
- Pasquini
وَلَهُۥ مَا فِي ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلۡأَرۡضِ وَلَهُ ٱلدِّينُ وَاصِبًاۚ أَفَغَيۡرَ ٱللّٰهِ تَتَّقُونَ
Tutto il bene di cui godete appartiene ad Allah; poi, quando vi tocca la sventura, a Lui rivolgete i vostri lamenti angosciati.
- Hamza P.
- Hamza P.
Viene da Dio ogni grazia che avete e poi, quando un male vi coglie, allora Lo supplicate,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ogni dolce cosa che avete, l’avete da Dio, e quando un male vi coglie a Lui ricorrete imploranti.
- Bausani
- Bausani
Ciò che voi possedete di bene viene da Allàh, e poi è a Lui che voi rivolgete invocazione di soccorso quando vi tocca un male!
- Pasquini
- Pasquini
وَمَا بِكُم مِّن نِّعۡمَةٖ فَمِنَ ٱللّٰهِۖ ثُمَّ إِذَا مَسَّكُمُ ٱلضُّرُّ فَإِلَيۡهِ تَجۡـَٔرُونَ
Quando poi l’allontana da voi, ecco che alcuni associano divinità al loro Signore,
- Hamza P.
- Hamza P.
e poi, quando il male vi è tolto, alcuni di voi associano altri dèi al loro Signore
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E poi, quando il male v’è tolto, ecco che alcuni di voi rinnegano il loro Signore
- Bausani
- Bausani
Però, quando Egli ha rimosso da voi il male, allora una parte di voi, al loro Signore, fanno associazione (di divinità fittizie),
- Pasquini
- Pasquini
ثُمَّ إِذَا كَشَفَ ٱلضُّرَّ عَنكُمۡ إِذَا فَرِيقٞ مِّنكُم بِرَبِّهِمۡ يُشۡرِكُونَ
disconoscendo quello che abbiamo dato loro.
Godete pure [per un periodo], ché ben presto saprete.
- Hamza P.
Godete pure [per un periodo], ché ben presto saprete.
- Hamza P.
rinnegando quel che Noi vi abbiamo donato.
Gioite pure, presto lo saprete.
- Zilio Grandi
Gioite pure, presto lo saprete.
- Zilio Grandi
ingrati dei Nostri favori: attendete e godete, poi presto saprete.
- Bausani
- Bausani
sicché si manifesta la loro ingratitudine per ciò che hanno ricevuto da Noi. Godete! Presto saprete!
- Pasquini
- Pasquini
لِيَكۡفُرُواْ بِمَآ ءَاتَيۡنَٰهُمۡۚ فَتَمَتَّعُواْ فَسَوۡفَ تَعۡلَمُونَ
Attribuiscono parte di quello che abbiamo dato loro a esseri che neanche conoscono. Per Allah, certamente vi sarà chiesto conto di ciò che avrete inventato.
- Hamza P.
- Hamza P.
Parte dei beni che abbiamo loro donato li offrono a ciò che non conoscono; mi appello a Dio, vi sarà chiesto conto delle vostre invenzioni. [56]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Assegnano ad esseri ignoti una parte dei beni che Noi forniamo provvidi a loro. Quanto è vero Iddio! Vi sarà chiesto conto di queste vostre invenzioni!
- Bausani
- Bausani
Essi offrono a chi non sanno una parte di ciò che nella la nostra provvidenza abbiamo loro largito. Per Allàh! Sarete, con certezza, chiamati a render conto di ciò che inventavate!
- Pasquini
- Pasquini
وَيَجۡعَلُونَ لِمَا لَا يَعۡلَمُونَ نَصِيبٗا مِّمَّا رَزَقۡنَٰهُمۡۗ تَٱللّٰهِ لَتُسۡـَٔلُنَّ عَمَّا كُنتُمۡ تَفۡتَرُونَ
Attribuiscono figlie ad Allah – Gloria a Lui! – e a loro stessi quello che più desiderano [18].
- Hamza P.
- Hamza P.
Danno a Dio – sia Egli glorificato – delle figlie femmine mentre per se stessi vogliono quel che più desiderano, [57]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E a Dio attribuiscono figlie (sia esaltato Iddio!) e per sé prendono quel che più desiderano,
- Bausani
- Bausani
Ad Allàh - pur essendo incondivisa la sua divinità - essi assegnano le figlie, mentre a loro stessi (assegnano) ciò che desiderano!
- Pasquini
- Pasquini
وَيَجۡعَلُونَ لِلّٰهِ ٱلۡبَنَٰتِ سُبۡحَٰنَهُۥ وَلَهُم مَّا يَشۡتَهُونَ
Quando si annuncia ad uno di loro la nascita di una figlia, il suo volto si adombra e soffoca [in sé la sua ira] [19].
- Hamza P.
- Hamza P.
e quando a uno di loro è annunciata la nascita di una bambina costui si rabbuia in volto, si riempie di collera
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e quando s’annuncia a un di loro una figlia se ne sta corrucciato nel volto, rabbioso.
- Bausani
- Bausani
Quando uno di loro è informato con la bella notizia di una femmina si oscura, cupamente, la sua faccia, è pieno di collera,
- Pasquini
- Pasquini
وَإِذَا بُشِّرَ أَحَدُهُم بِٱلۡأُنثَىٰ ظَلَّ وَجۡهُهُۥ مُسۡوَدّٗا وَهُوَ كَظِيمٞ
Sfugge alla gente, per via della disgrazia che gli è stata annunciata: deve tenerla nonostante la vergogna o seppellirla nella polvere? Quant’è orribile il loro modo di giudicare.
- Hamza P.
- Hamza P.
e si nasconde alla gente per la brutta notizia ricevuta e poi decide se tenerla nonostante la vergogna oppure seppellirla nella terra: non è orribile la loro decisione? [59]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E s’apparta dalla sua gente vergognoso della disgrazia annunciata, e rimugina fra sé se ignominiosamente tenersela, o seppellirla viva nella terra! Malvagio giudizio il loro!
- Bausani
- Bausani
si nasconde alla gente, per la sofferenza che gli procura la cosa che gli è stata annunciata, chiedendosi se tenerla con vergogna oppure se occultarla nella terra. Non è forse male quello che essi pensano?
- Pasquini
- Pasquini
يَتَوَٰرَىٰ مِنَ ٱلۡقَوۡمِ مِن سُوٓءِ مَا بُشِّرَ بِهِۦٓۚ أَيُمۡسِكُهُۥ عَلَىٰ هُونٍ أَمۡ يَدُسُّهُۥ فِي ٱلتُّرَابِۗ أَلَا سَآءَ مَا يَحۡكُمُونَ
A quelli che non credono nell’altra vita si applica la metafora stessa del male, mentre la metafora più elevata spetta ad Allah, Egli è l’Eccelso, il Saggio.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quelli che non credono nell’altra vita sono un esempio pessimo, mentre l’esempio più eccelso spetta a Dio, Egli è il Potente, il Saggio. [60]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
A coloro che non credono nell’altra vita, simiglianza malvagia, a Dio la Simiglianza più eccelsa: Egli è il Possente Sapiente.
- Bausani
- Bausani
Coloro che non credono nella vita futura meritano il paragone peggiore e Allàh merita il paragone più alto: Egli è al-’azìz (il Possente), al-Ḥakīm (il Sapiente).
- Pasquini
- Pasquini
لِلَّذِينَ لَا يُؤۡمِنُونَ بِٱلۡأٓخِرَةِ مَثَلُ ٱلسَّوۡءِۖ وَلِلّٰهِ ٱلۡمَثَلُ ٱلۡأَعۡلَىٰۚ وَهُوَ ٱلۡعَزِيزُ ٱلۡحَكِيمُ
Se Allah [volesse] punire [tutti] gli uomini delle loro colpe, non lascerebbe alcun essere vivente sulla terra. Li rimanda fino al termine stabilito. Quando poi giunge il termine, non potranno ritardarlo di un’ora né anticiparlo.
- Hamza P.
- Hamza P.
Se Dio afferrasse gli uomini per la colpa che hanno commesso, non lascerebbe nessuno sulla terra; invece li rimanda a un termine designato, e quando il loro termine giunge, essi non possono ritardarlo di un’ora né anticiparlo di un’ora. [61]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E se Dio riprendesse gli uomini per la ingiustizia loro, non avrebbe lasciato sulla terra anima viva; ma li rimanda a un termine fisso, e quando il lor termine giunge, non lo ritarderanno d’un’ora, d’un’ora non lo anticiperanno.
- Bausani
- Bausani
Se Allàh punisse gli uomini per le loro ingiustizie, nessuno ne lascerebbe in vita su essa (la Terra); invece Egli dà loro tempo fino a un termine stabilito e quando questo giunge essi non possono differirlo di un’ora, né anticiparlo.
- Pasquini
- Pasquini
وَلَوۡ يُؤَاخِذُ ٱللّٰهُ ٱلنَّاسَ بِظُلۡمِهِم مَّا تَرَكَ عَلَيۡهَا مِن دَآبَّةٖ وَلَٰكِن يُؤَخِّرُهُمۡ إِلَىٰٓ أَجَلٖ مُّسَمّٗىۖ فَإِذَا جَآءَ أَجَلُهُمۡ لَا يَسۡتَـٔۡخِرُونَ سَاعَةٗ وَلَا يَسۡتَقۡدِمُونَ
Attribuiscono ad Allah ciò che essi detestano [20] e le loro lingue proferiscono menzogna quando dicono che avranno il meglio.
Quello che indubbiamente avranno sarà il Fuoco in cui saranno spinti.
- Hamza P.
Quello che indubbiamente avranno sarà il Fuoco in cui saranno spinti.
- Hamza P.
Danno a Dio ciò che disdegnano per se stessi, e la loro lingua bugiarda dice che avranno il premio più bello. Invece quello che avranno è il fuoco, indubitabilmente, e vi saranno gettati per primi. [62]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Attribuiscono a Dio quel ch’essi stessi sdegnano, e la lor lingua narra menzogna, che avranno il premio più bello! Senza dubbio alcuno, è il Fuoco che avranno, e dentro vi saran spinti per primi!
- Bausani
- Bausani
Essi attribuiscono ad Allàh ciò che loro detestano e le loro lingue coniano la menzogna che loro avranno il meglio. Non c’è dubbio che essi avranno il fuoco e che essi saranno abbandonati.
- Pasquini
- Pasquini
وَيَجۡعَلُونَ لِلّٰهِ مَا يَكۡرَهُونَۚ وَتَصِفُ أَلۡسِنَتُهُمُ ٱلۡكَذِبَ أَنَّ لَهُمُ ٱلۡحُسۡنَىٰۚ لَا جَرَمَ أَنَّ لَهُمُ ٱلنَّارَ وَأَنَّهُم مُّفۡرَطُونَ
Per Allah, certamente abbiamo inviato [messaggeri] alle comunità che ti hanno preceduto, ma Satana abbellì [ai loro occhi] le azioni loro. Bene! Oggi egli è il loro patrono, ma avranno doloroso castigo.
- Hamza P.
- Hamza P.
Nel nome di Dio, abbiamo inviato dei profeti alle comunità prima di te, Satana ha abbellito ai loro occhi ciò che facevano e oggi è il loro alleato, avranno un castigo doloroso. [63]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Per Iddio! Noi già inviammo Profeti a nazioni prima di te e Satana fece sembrar loro belle lo loro azioni, ed è lui il loro patrono, oggi; e avranno castigo cocente.
- Bausani
- Bausani
Per Allàh! Noi abbiamo inviato (Apostoli), prima di te a delle nazioni, però Sciayṭān rese belle (agli uomini appartenenti a esse) le loro azioni, sicché, oggi, il loro patrono è lui ed essi riceveranno un castigo doloroso.
- Pasquini
- Pasquini
تَٱللّٰهِ لَقَدۡ أَرۡسَلۡنَآ إِلَىٰٓ أُمَمٖ مِّن قَبۡلِكَ فَزَيَّنَ لَهُمُ ٱلشَّيۡطَٰنُ أَعۡمَٰلَهُمۡ فَهُوَ وَلِيُّهُمُ ٱلۡيَوۡمَ وَلَهُمۡ عَذَابٌ أَلِيمٞ
Abbiamo fatto scendere il Libro su di te, affinché tu renda esplicito quello su cui divergono [e affinché esso sia] guida e misericordia per coloro che credono.
- Hamza P.
- Hamza P.
Ti abbiamo rivelato il libro affinché tu possa spiegare le loro discordie, affinché sia guida e misericordia per gente che crede. [64]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E Noi ti rivelammo il Libro solo perché tu chiarisca loro l’oggetto delle loro discordie, e a Guida e Misericordia per un popol credente.
- Bausani
- Bausani
Non ti abbiamo fatto scendere dall’alto il Libro, se non perché tu chiarisca loro ciò su cui essi si trovano in disaccordo, e come guida e misericordia per un popolo (di uomini) che credono.
- Pasquini
- Pasquini
وَمَآ أَنزَلۡنَا عَلَيۡكَ ٱلۡكِتَٰبَ إِلَّا لِتُبَيِّنَ لَهُمُ ٱلَّذِي ٱخۡتَلَفُواْ فِيهِ وَهُدٗى وَرَحۡمَةٗ لِّقَوۡمٖ يُؤۡمِنُونَ
Allah fa scendere l’acqua dal cielo e suo tramite rivivifica la terra che già era morta. Questo è certamente un segno per gente che ascolta [21].
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio fa scendere dell’acqua dal cielo e dà vita alla terra morta, c’è un segno in questo per gente capace di udire. [65]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E Dio fa scender acqua dal cielo e ne fa viva la terra che prima era morta, e certo un segno è ben questo, per gente capace d’udire.
- Bausani
- Bausani
Allàh fa scendere dal cielo acqua, con la quale ridona vita alla terra dopo la morte di essa. In verità, certamente, in questo c’è un segno per un popolo (di uomini) che ascoltano.
- Pasquini
- Pasquini
وَٱللّٰهُ أَنزَلَ مِنَ ٱلسَّمَآءِ مَآءٗ فَأَحۡيَا بِهِ ٱلۡأَرۡضَ بَعۡدَ مَوۡتِهَآۚ إِنَّ فِي ذَٰلِكَ لَأٓيَةٗ لِّقَوۡمٖ يَسۡمَعُونَ
E invero dai vostri greggi trarrete un insegnamento: vi dissetiamo con quello che è nei loro visceri, tra chimo e sangue: un latte puro, delizioso per chi lo beve [22].
- Hamza P.
- Hamza P.
Nelle greggi avete un esempio: Noi vi dissetiamo con ciò che hanno nel ventre, tra le feci, e con il loro sangue e con il latte, puro e squisito per chi beve. [66]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E voi avete ancora nei greggi un esempio: Noi vi diam da bere di quel che è nei loro ventri, di fra le feci e il sangue, latte puro squisito a chi beve.
- Bausani
- Bausani
E, in verità, c’è per voi un insegnamento nel bestiame. Noi vi diamo da bere, da ciò che è nei loro ventri fra chimo e sangue, un latte puro, gradevole per coloro che bevono,
- Pasquini
- Pasquini
وَإِنَّ لَكُمۡ فِي ٱلۡأَنۡعَٰمِ لَعِبۡرَةٗۖ نُّسۡقِيكُم مِّمَّا فِي بُطُونِهِۦ مِنۢ بَيۡنِ فَرۡثٖ وَدَمٖ لَّبَنًا خَالِصٗا سَآئِغٗا لِّلشَّٰرِبِينَ
[Pure] dai frutti dei palmeti e delle vigne ricavate bevanda inebriante e cibo eccellente. Ecco un segno per coloro che capiscono [23].
- Hamza P.
- Hamza P.
Dai frutti delle palme e delle viti vi preparate una bevanda inebriante, un alimento buono; c’è un segno in questo per gente che ragiona. [67]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E dei frutti delle palme e delie viti vi fate bevanda inebriante e buon alimento; e certo è ben questo un Segno per gente che sa ragionare.
- Bausani
- Bausani
e dai frutti della palma e della vite voi ricavate una bevanda inebriante e un buon alimento. In verità, in ciò vi è, certamente, un segno per un popolo (di uomini) che ragionano.
- Pasquini
- Pasquini
وَمِن ثَمَرَٰتِ ٱلنَّخِيلِ وَٱلۡأَعۡنَٰبِ تَتَّخِذُونَ مِنۡهُ سَكَرٗا وَرِزۡقًا حَسَنًاۚ إِنَّ فِي ذَٰلِكَ لَأٓيَةٗ لِّقَوۡمٖ يَعۡقِلُونَ
Ed il tuo Signore ispirò alle api [24]: «Dimorate nelle montagne, negli alberi e negli edifici degli uomini [25].
- Hamza P.
- Hamza P.
Il tuo Signore ha ispirato all’ape: «Prendi casa nei monti e negli alberi e negli edifici degli uomini
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E il tuo Signore rivelò all’ape: “Fatti case nei monti, e negli alberi, e in quel che fabbricano gli uomini
- Bausani
- Bausani
Il tuo Signore rivelò all’ape: “Prendi case dai monti, dagli alberi e da ciò che essi costruiscono a tettoia
- Pasquini
- Pasquini
وَأَوۡحَىٰ رَبُّكَ إِلَى ٱلنَّحۡلِ أَنِ ٱتَّخِذِي مِنَ ٱلۡجِبَالِ بُيُوتٗا وَمِنَ ٱلشَّجَرِ وَمِمَّا يَعۡرِشُونَ
Cibatevi di tutti i frutti e vivete nei sentieri che vi ha tracciato il vostro Signore». Scaturisce dai loro ventri un liquido dai diversi colori, in cui c’è guarigione per gli uomini [26]. Ecco un segno per gente che riflette.
- Hamza P.
- Hamza P.
e poi mangia ogni frutto e va’ docilmente per le vie del tuo Signore». Dal suo ventre si ricava una bevanda variopinta che guarisce gli uomini, c’è un segno in questo per gente che medita. [69]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e mangia di tutti i frutti, e percorri sommessa le vie che il Signore ti dice!” E dal ventre suo esce variopinta bevanda, che guarisce gli uomini; e certo è ben questo un Segno per gente che sa meditare.
- Bausani
- Bausani
e poi mangia di tutti i frutti, e percorri le agevoli vie del tuo Signore!”. Esce dai loro ventri un liquido, di vario colore, nel quale c’è un farmaco per gli uomini. In verità, c’è, di sicuro, in questo un segno per un popolo (di uomini) che pensano.
- Pasquini
- Pasquini
ثُمَّ كُلِي مِن كُلِّ ٱلثَّمَرَٰتِ فَٱسۡلُكِي سُبُلَ رَبِّكِ ذُلُلٗاۚ يَخۡرُجُ مِنۢ بُطُونِهَا شَرَابٞ مُّخۡتَلِفٌ أَلۡوَٰنُهُۥ فِيهِ شِفَآءٞ لِّلنَّاسِۚ إِنَّ فِي ذَٰلِكَ لَأٓيَةٗ لِّقَوۡمٖ يَتَفَكَّرُونَ
Allah vi ha creato, poi vi farà morire. Qualcuno di voi sarà condotto fino all’età decrepita, tale che nulla sappia dopo aver saputo [27]. Allah è sapiente, potente.
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio vi ha creato e poi vi fa morire, e tra voi c’è chi arriva all’età più vile, quando non sa più nulla di quel che prima sapeva, Dio è il Sapiente, pieno di potenza. [70]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Iddio v’ha creato e poi vi farà morire; e alcuni di voi son sospinti fino all’età più trista, e non sanno più nulla dopo aver tanto saputo. Ma Dio è il Sapiente Possente.
- Bausani
- Bausani
Allàh vi crea e poi vi riprende. Taluno di voi viene fatto giungere fino al periodo peggiore della vita, sicché non sa più nulla, dopo avere saputo. In verità, Allàh è Sciente e Potente!
- Pasquini
- Pasquini
وَٱللّٰهُ خَلَقَكُمۡ ثُمَّ يَتَوَفَّىٰكُمۡۚ وَمِنكُم مَّن يُرَدُّ إِلَىٰٓ أَرۡذَلِ ٱلۡعُمُرِ لِكَيۡ لَا يَعۡلَمَ بَعۡدَ عِلۡمٖ شَيۡـًٔاۚ إِنَّ ٱللّٰهَ عَلِيمٞ قَدِيرٞ
Allah ha favorito alcuni di voi al di sopra di altri nelle risorse materiali. Coloro che sono stati favoriti le divideranno forse con i loro servi sì da renderli [a loro] uguali? Negherebbero a tal punto la benevolenza di Allah [28]?
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio ha favorito alcuni di voi rispetto ad altri nelle ricchezze, eppure i favoriti tra voi nulla danno ai loro servi delle ricchezze che hanno ricevuto per renderli uguali a loro. Negano forse il favore di Dio? [71]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E Dio ha fatto alcuni di voi superiori agli altri in ricchezze, eppure quelli che son stati preferiti non cedono delle ricchezze loro ai loro servi, per modo che siano in questo uguali. Rifiuterebbero essi infatti il favore divino?
- Bausani
- Bausani
Allàh ha favorito una parte di voi rispetto a un’altra parte nella distribuzione dei beni! Orbene, coloro che sono stati favoriti, non cedono a ciò che le loro destre possiedono i beni che la provvidenza divina ha loro elargito, sicché in essi vi sia eguaglianza tra loro! E allora, forse che - quando gli attribuiscono associati nel culto - essi negano la grazia di Allàh?
- Pasquini
- Pasquini
وَٱللّٰهُ فَضَّلَ بَعۡضَكُمۡ عَلَىٰ بَعۡضٖ فِي ٱلرِّزۡقِۚ فَمَا ٱلَّذِينَ فُضِّلُواْ بِرَآدِّي رِزۡقِهِمۡ عَلَىٰ مَا مَلَكَتۡ أَيۡمَٰنُهُمۡ فَهُمۡ فِيهِ سَوَآءٌۚ أَفَبِنِعۡمَةِ ٱللّٰهِ يَجۡحَدُونَ
Allah vi ha dato spose della vostra specie, e da loro vi ha dato figli e nipoti e vi ha concesso le cose migliori. Crederanno al falso e disconosceranno la benevolenza di Allah?
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio vi ha creato da voi stessi delle compagne, e dalle vostre compagne vi ha dato figli e nipoti, vi ha donato delle cose buone. Credono forse nelle vanità? Smentiscono la grazia di Dio? [72]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Iddio v’ha dato delle spose, donne nate fra voi, e dalle vostre spose v’ha dato figli e nipoti, e v’ha provveduto delle buone cose. Crederlo dunque essi nelle vanità? E rinnegheranno la grazia divina?
- Bausani
- Bausani
Allàh ha creato per voi, da voi stessi, delle mogli e dalle vostre mogli ha creato per voi figli e nipoti e vi abbiamo fornito cose buone con la nostra provvidenza. Forse che essi hanno fede nella falsità e rifiutano di credere alla grazia di Allàh,
- Pasquini
- Pasquini
وَٱللّٰهُ جَعَلَ لَكُم مِّنۡ أَنفُسِكُمۡ أَزۡوَٰجٗا وَجَعَلَ لَكُم مِّنۡ أَزۡوَٰجِكُم بَنِينَ وَحَفَدَةٗ وَرَزَقَكُم مِّنَ ٱلطَّيِّبَٰتِۚ أَفَبِٱلۡبَٰطِلِ يُؤۡمِنُونَ وَبِنِعۡمَتِ ٱللّٰهِ هُمۡ يَكۡفُرُونَ
Adorano all’infuori di Allah, ciò che non procura loro alcun cibo, né dalla terra né dal cielo e che non ha alcun potere?
- Hamza P.
- Hamza P.
Adorano forse al di fuori di Dio chi non può donare nulla dai cieli né dalla terra, chi non ha alcuna capacità?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E adoreranno, in luogo di Dio, chi non potrebbe provveder loro nulla, né dai cieli né dalla terra, esseri impo tenti?
- Bausani
- Bausani
adorando (come divinità), invece di Allàh, ciò che non provvede a loro, né dai cieli né dalla Terra, essendo (queste presunte divinità) prive di ogni potere?
- Pasquini
- Pasquini
وَيَعۡبُدُونَ مِن دُونِ ٱللّٰهِ مَا لَا يَمۡلِكُ لَهُمۡ رِزۡقٗا مِّنَ ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلۡأَرۡضِ شَيۡـٔٗا وَلَا يَسۡتَطِيعُونَ
Non paragonate nulla ad Allah [29]. Allah sa e voi non sapete.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non date a Dio degli eguali, Dio sa e voi non sapete.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non attribuite dunque dei simili a Dio, ché Dio sa e voi non sapete.
- Bausani
- Bausani
Non fate i paragoni con Allàh. In verità, Allàh sa, mentre voi non sapete.
- Pasquini
- Pasquini
فَلَا تَضۡرِبُواْ لِلّٰهِ ٱلۡأَمۡثَالَۚ إِنَّ ٱللّٰهَ يَعۡلَمُ وَأَنتُمۡ لَا تَعۡلَمُونَ
Allah vi propone la metafora di un servo, uno schiavo senza alcun potere, e di un uomo al quale abbiamo dato risorse notevoli e delle quali, in pubblico e in privato, fa elemosine. Sono forse uguali? Lode ad Allah, ma la maggior parte di loro non lo sa.
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio vi propone questo esempio, l’esempio di un servo, uno schiavo che non ha potere su nulla, e di un uomo libero a cui abbiamo fatto doni buoni in quantità ed egli ne elargisce in segreto e in pubblico. Sono uguali? Sia lode a Dio, ma la gran parte di loro non lo sa. [75]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Iddio vi pone questa similitudine, la similitudine d’un servo, posseduto, che non ha potere su nulla, e un uomo libero che abbiam provveduto di provvigione buona e ne elargisce, in pubblico e in segreto. Son forse uguali? Sia lode a Dio! Ma i più di loro non sanno.
- Bausani
- Bausani
Allàh vi porta come esempio due uomini: da una parte uno schiavo posseduto (da un padrone), il quale non ha alcun potere, e dall’altra un uomo (libero) al quale la nostra provvidenza ha fornito ricchezza in abbondanza, da cui egli preleva per spendere in modo segreto e in modo manifesto. I due sono eguali? No! La lode appartiene ad Allàh, ma i più di loro non lo sanno.
- Pasquini
- Pasquini
۞ ضَرَبَ ٱللّٰهُ مَثَلًا عَبۡدٗا مَّمۡلُوكٗا لَّا يَقۡدِرُ عَلَىٰ شَيۡءٖ وَمَن رَّزَقۡنَٰهُ مِنَّا رِزۡقًا حَسَنٗا فَهُوَ يُنفِقُ مِنۡهُ سِرّٗا وَجَهۡرًاۖ هَلۡ يَسۡتَوُۥنَۚ ٱلۡحَمۡدُ لِلّٰهِۚ بَلۡ أَكۡثَرُهُمۡ لَا يَعۡلَمُونَ
E Allah vi propone la metafora di due uomini: uno di loro è muto, buono a nulla, a carico del suo padrone e ovunque lo si invii non combina niente di buono. E forse uguale a chi comanda con giustizia [e cammina] sulla retta via[30]?
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio vi propone l’esempio di due uomini. L’uno è muto e del tutto incapace, un peso per il suo padrone, ovunque egli lo mandi non gli riporta niente di buono; forse costui è lo stesso di un uomo che comanda con giustizia e conduce su una retta via?
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E Dio fa ancora una similitudine: Due uomini, uno muto che non è capace di nulla ed è un peso per il suo padrone; ovunque egli lo mandi non porta nulla di buono. Son forse uguali quest’uomo e un uomo che comanda con giustizia, su un retto sentiero?
- Bausani
- Bausani
Allàh vi fa come paragone due uomini, uno dei quali due è muto, non può nulla, ed è tutto a carico del suo padrone, a cui, dovunque il padrone lo mandi, non porta del bene. Forse che egli (il muto) è uguale all’uomo che comanda la giustizia ed è sopra un retto sentiero?
- Pasquini
- Pasquini
وَضَرَبَ ٱللّٰهُ مَثَلٗا رَّجُلَيۡنِ أَحَدُهُمَآ أَبۡكَمُ لَا يَقۡدِرُ عَلَىٰ شَيۡءٖ وَهُوَ كَلٌّ عَلَىٰ مَوۡلَىٰهُ أَيۡنَمَا يُوَجِّههُّ لَا يَأۡتِ بِخَيۡرٍ هَلۡ يَسۡتَوِي هُوَ وَمَن يَأۡمُرُ بِٱلۡعَدۡلِ وَهُوَ عَلَىٰ صِرَٰطٖ مُّسۡتَقِيمٖ
Appartiene ad Allah l’ignoto dei cieli e della terra; l’ordine relativo all’Ora [31] non sarà altro che un batter d’occhio o meno ancora. In verità Allah è onnipotente.
- Hamza P.
- Hamza P.
A Dio appartiene il mistero dei cieli e della terra, e l’ordine dell’ora è come un batter d’occhio o più rapido ancora. Dio è potente su ogni cosa. [77]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E a Dio appartiene l’Arcano dei cieli e della terra, e il cadere dell’Ora non sarà che un batter d’occhio, o ancora più breve. In verità Dio è su tutte le cose potente.
- Bausani
- Bausani
Ad Allàh appartiene il segreto dei cieli e della Terra e l’avvenimento dell’ora (della fine del mondo) sarà come un batter d’occhi, oppure più breve ancora. In verità, Allàh ha potere su tutte le cose!
- Pasquini
- Pasquini
وَلِلّٰهِ غَيۡبُ ٱلسَّمَٰوَٰتِ وَٱلۡأَرۡضِۚ وَمَآ أَمۡرُ ٱلسَّاعَةِ إِلَّا كَلَمۡحِ ٱلۡبَصَرِ أَوۡ هُوَ أَقۡرَبُۚ إِنَّ ٱللّٰهَ عَلَىٰ كُلِّ شَيۡءٖ قَدِيرٞ
Allah vi fa uscire dai ventri delle vostre madri sprovvisti di ogni scienza e vi dà udito, occhi e intelletto. Sarete riconoscenti?
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio vi ha fatto uscire dal ventre di vostra madre impotenti e ignoranti e vi ha dato l’udito, vi ha dato la vista e il cuore perché un giorno Lo poteste ringraziare. [78]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E Dio vi ha tratti fuori dal ventre di vostra madre impotenti ed ignari, e v’ha dato l’udito, e v’ha dato la vista ed il cuore, che aveste un dì a ringraziarLo.
- Bausani
- Bausani
Allàh vi ha fatti uscire dai ventri delle vostre madri senza che voi sapeste nulla e vi ha dato l’udito, la vista e il cuore, affinché gli siate riconoscenti.
- Pasquini
- Pasquini
وَٱللّٰهُ أَخۡرَجَكُم مِّنۢ بُطُونِ أُمَّهَٰتِكُمۡ لَا تَعۡلَمُونَ شَيۡـٔٗا وَجَعَلَ لَكُمُ ٱلسَّمۡعَ وَٱلۡأَبۡصَٰرَ وَٱلۡأَفۡـِٔدَةَ لَعَلَّكُمۡ تَشۡكُرُونَ
Non hanno visto gli uccelli sottomessi [ad Allah] nello spazio del cielo, dove solo Allah li sostiene? In ciò vi sono segni per coloro che credono.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non vedono gli uccelli umili nell’aria del cielo? È solo Dio che li sorregge e in questo vi sono dei segni per gente che crede.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Non guardano dunque agli uccelli, soggiogati a Dio nella distesa del cielo? Non li sorregge che Dio; e certo son Segni, in questo, per gente pronta alla Fede.
- Bausani
- Bausani
Non vedono gli uccelli nell’aria del cielo, dove non li sostiene altri che Allàh? In verità, in questo vi sono, di certo, segni per un popolo (di uomini) che credono.
- Pasquini
- Pasquini
أَلَمۡ يَرَوۡاْ إِلَى ٱلطَّيۡرِ مُسَخَّرَٰتٖ فِي جَوِّ ٱلسَّمَآءِ مَا يُمۡسِكُهُنَّ إِلَّا ٱللّٰهُۚ إِنَّ فِي ذَٰلِكَ لَأٓيَٰتٖ لِّقَوۡمٖ يُؤۡمِنُونَ
Allah vi ha concesso riparo nelle vostre case, come vi ha concesso dimore fatte con le pelli dei greggi, tende che vi sono leggere quando vi spostate e quando posate il campo. Con la loro lana, il loro crine e il loro pelo [32] [fabbricate] suppellettili e oggetti di cui vi servite per un [certo] tempo.
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio vi ha dato un rifugio nelle vostre case, vi ha dato case fatte con le pelli delle greggi, leggere per voi nel giorno in cui vi spostate e nel giorno in cui vi accampate, e dalla loro lana, dai loro peli e dai loro crini vi ha dato suppellettili e cose utili, fino a un termine fisso. [80]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E Dio v’ha dato le tende a dimora, le tende v’ha fatto dalle pelli dei greggi, che leggere maneggiano le mani allorché trasferite l’accampamento o quando vi fissate in un luogo; e delle loro lane, dei loro peli e dei loro crini suppellettili ed utili cose, fino a un ter mine dato.
- Bausani
- Bausani
Allàh fa delle vostre case un luogo di abitazione per voi e con le pelli delle bestie vi fa delle case leggere, da maneggiare il giorno della vostra partenza e il giorno del vostro accampamento. E delle loro lane, dei loro peli, dei loro crini, Egli vi fa suppellettili e utensili per una certa durata.
- Pasquini
- Pasquini
وَٱللّٰهُ جَعَلَ لَكُم مِّنۢ بُيُوتِكُمۡ سَكَنٗا وَجَعَلَ لَكُم مِّن جُلُودِ ٱلۡأَنۡعَٰمِ بُيُوتٗا تَسۡتَخِفُّونَهَا يَوۡمَ ظَعۡنِكُمۡ وَيَوۡمَ إِقَامَتِكُمۡ وَمِنۡ أَصۡوَافِهَا وَأَوۡبَارِهَا وَأَشۡعَارِهَآ أَثَٰثٗا وَمَتَٰعًا إِلَىٰ حِينٖ
Con quel che ha creato, Allah vi ha dato l’ombra e ha fatto per voi rifugi nelle montagne. Vi ha concesso vesti che vi proteggono dal calore e altre che vi proteggono dalla vostra stessa violenza [33]. Ha in tal modo completato la Sua benevolenza su di voi, affinché siate sottomessi.
- Hamza P.
- Hamza P.
Tra le cose che ha creato, Dio ha fatto per voi l’ombra, ha fatto per voi dei nascondigli nei monti e vi ha dato vesti che vi proteggano dal caldo e vesti che vi proteggano dal male che vi procurate, così Egli completa la Sua grazia su di voi perché vi sottomettiate a Lui [81]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E Dio ha fatto per voi, dalle cose create, ombre, e nascondigli nei monti; e vesti v’ha dato che vi proteggan dal caldo, e vesti che vi proteggano in battaglia. Così Egli completa la Sua grazia su di voi, a che a Lui vi diate.
- Bausani
- Bausani
E Allàh vi fornisce, con le cose da lui create, delle ombre, vi fornisce nei monti dei ripari, vi fornisce vestimenti che vi riparano dal caldo e vestimenti che vi riparano dai vostri colpi. Così Egli completa la sua grazia su voi, affinché diventiate Musulmani.
- Pasquini
- Pasquini
وَٱللّٰهُ جَعَلَ لَكُم مِّمَّا خَلَقَ ظِلَٰلٗا وَجَعَلَ لَكُم مِّنَ ٱلۡجِبَالِ أَكۡنَٰنٗا وَجَعَلَ لَكُمۡ سَرَٰبِيلَ تَقِيكُمُ ٱلۡحَرَّ وَسَرَٰبِيلَ تَقِيكُم بَأۡسَكُمۡۚ كَذَٰلِكَ يُتِمُّ نِعۡمَتَهُۥ عَلَيۡكُمۡ لَعَلَّكُمۡ تُسۡلِمُونَ
Se poi volteranno le spalle, [sappi] che a te incombe [solo] l’obbligo della comunicazione esplicita [34].
- Hamza P.
- Hamza P.
e se poi Gli voltate le spalle, ebbene, a te spetta solo annunciare il messaggio chiaramente. [82]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Che se poi Gli volgete le spalle, ebbene a te non incombe che dir chiaro il Messaggio.
- Bausani
- Bausani
Se volgono le spalle, tu non hai altro compito che la chiara informazione.
- Pasquini
- Pasquini
فَإِن تَوَلَّوۡاْ فَإِنَّمَا عَلَيۡكَ ٱلۡبَلَٰغُ ٱلۡمُبِينُ
Conoscono la benevolenza di Allah e poi la rinnegano.
La maggior parte di loro sono miscredenti.
- Hamza P.
La maggior parte di loro sono miscredenti.
- Hamza P.
Conoscono la grazia di Dio e poi la rinnegano, e la gran parte di loro non crede. [83]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Essi conoscono la grazia di Dio e poi la rinnegano, e i più di loro son empi.
- Bausani
- Bausani
Essi conoscono le grazie di Allàh, ma poi le negano, e la maggior parte di essi rifiutano di credere.
- Pasquini
- Pasquini
يَعۡرِفُونَ نِعۡمَتَ ٱللّٰهِ ثُمَّ يُنكِرُونَهَا وَأَكۡثَرُهُمُ ٱلۡكَٰفِرُونَ
Il Giorno in cui susciteremo un testimone da ogni comunità, ai miscredenti non sarà data la parola e non avranno nessuna scusa.
- Hamza P.
- Hamza P.
Nel giorno in cui susciteremo da ogni comunità un testimone, allora i miscredenti non avranno il permesso di fare nulla, non potranno avanzare scuse, [84]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Un giorno susciteremo da ogni popolo un Testimone, e allora non sarà più permesso nulla a coloro che avran rifiutato la Fede, e non saran soddisfatti.
- Bausani
- Bausani
Il giorno in cui Noi susciteremo da ogni popolo un testimone, coloro che hanno rifiutato di credere, non saranno ascoltati né saranno esauditi.
- Pasquini
- Pasquini
وَيَوۡمَ نَبۡعَثُ مِن كُلِّ أُمَّةٖ شَهِيدٗا ثُمَّ لَا يُؤۡذَنُ لِلَّذِينَ كَفَرُواْ وَلَا هُمۡ يُسۡتَعۡتَبُونَ
E quando gli ingiusti vedranno il castigo, [esso] non verrà in nulla alleviato e non avranno dilazione.
- Hamza P.
- Hamza P.
e quando i colpevoli vedranno il castigo, che non verrà loro affatto alleviato, non otterranno dilazione.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E quando gli iniqui vedranno il Castigo, questo non verrà loro alleviato, nessuna dilazione sarà loro concessa.
- Bausani
- Bausani
Quando coloro che praticano l’ingiustizia vedranno il castigo, non sarà concessa loro alleggerimento né differimento.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِذَا رَءَا ٱلَّذِينَ ظَلَمُواْ ٱلۡعَذَابَ فَلَا يُخَفَّفُ عَنۡهُمۡ وَلَا هُمۡ يُنظَرُونَ
Quando coloro che erano associatori vedranno quello che associavano [ad Allah], diranno: «O Signor nostro, ecco le divinità che invocavamo all’infuori di Te». E questi replicheranno: «In verità siete bugiardi!».
- Hamza P.
- Hamza P.
Quando gli idolatri vedranno i loro idoli, diranno: «Signore nostro, ecco i nostri idoli, quelli che abbiamo adorato al di fuori di Te». E gli idoli ribatteranno: «Voi siete dei bugiardi».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E quando gli idolatri ve dranno i loro idoli, diranno: “Signore, ecco i nostri idoli, che noi adoravamo in vece Tua!” E questi ribatteranno: “Mentite!”
- Bausani
- Bausani
Quando coloro che facevano associazioni vedranno i loro soci, essi diranno: “Signore nostro, quelli sono i nostri soci che noi invocavamo invece di Te!”. Quelli rivolgeranno loro la parola, dicendo: “In verità, voi siete, certamente, dei bugiardi!”.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِذَا رَءَا ٱلَّذِينَ أَشۡرَكُواْ شُرَكَآءَهُمۡ قَالُواْ رَبَّنَا هَٰٓؤُلَآءِ شُرَكَآؤُنَا ٱلَّذِينَ كُنَّا نَدۡعُواْ مِن دُونِكَۖ فَأَلۡقَوۡاْ إِلَيۡهِمُ ٱلۡقَوۡلَ إِنَّكُمۡ لَكَٰذِبُونَ
In quel Giorno offriranno ad Allah la loro sottomissione e le loro invenzioni li abbandoneranno.
- Hamza P.
- Hamza P.
In quel giorno, i miscredenti proporranno a Dio la pace, e gli idoli che si erano inventati se ne andranno lontano da loro.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E gli empi proporranno la pace a Dio, in quel giorno, ma spariran da loro gli idoli mentiti.
- Bausani
- Bausani
Essi, quel giorno, offriranno la loro sottomissione ad Allàh e tutto ciò che essi inventavano li abbandonerà.
- Pasquini
- Pasquini
وَأَلۡقَوۡاْ إِلَى ٱللّٰهِ يَوۡمَئِذٍ ٱلسَّلَمَۖ وَضَلَّ عَنۡهُم مَّا كَانُواْ يَفۡتَرُونَ
Quanto ai miscredenti che distolgono le genti dal sentiero di Allah, aggiungeremo loro castigo su castigo, per la corruzione che hanno sparso.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quelli che non hanno creduto e hanno allontanano gli altri dal sentiero di Dio, a quelli aumenteremo castigo su castigo perché hanno seminato la corruzione.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E quelli che rifiutarono Fede e allontanaron gli uomini dalla Via di Dio, aumenteremo loro castigo sopra castigo, per la lor corruzione.
- Bausani
- Bausani
A coloro che rifiutano di credere, e tengono lontano dalla via di Allàh, Noi aumenteremo loro un castigo sul castigo, perché diffondevano il disordine.
- Pasquini
- Pasquini
ٱلَّذِينَ كَفَرُواْ وَصَدُّواْ عَن سَبِيلِ ٱللّٰهِ زِدۡنَٰهُمۡ عَذَابٗا فَوۡقَ ٱلۡعَذَابِ بِمَا كَانُواْ يُفۡسِدُونَ
E il Giorno in cui susciteremo in ogni comunità un testimone scelto tra loro e a carico loro, ti chiameremo [o Muhammad] come testimone nei loro confronti [35]. Abbiamo fatto scendere su di te il Libro, che spiegasse ogni cosa, guida e misericordia e lieta novella per i musulmani.
- Hamza P.
- Hamza P.
Nel giorno in cui susciteremo da ogni comunità un testimone che sarà uno di loro, contro di loro, Noi porteremo te come testimone. Ti abbiamo rivelato il libro come dimostrazione chiara di ogni cosa, come guida e misericordia e lieto annuncio per chi è sottomesso a Dio. [89]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E un giorno susciteremo un Testimone di fra ogni popolo, uno dei loro, contro di loro, e porteremo te a testimonio contro questa gente; ché il Libro abbiam rivelato a te come dimostrazione chiara di tutte le cose, e guida, e misericordia, e buona novella per i dati a Dio.
- Bausani
- Bausani
Il giorno, nel quale Noi susciteremo a carico di ogni nazione un testimone, contro loro Noi porteremo a testimone te, a cui abbiamo fatto scendere dall’alto il Libro, come chiarificazione di ogni cosa e come guida, misericordia e buona novella per i Musulmani.
- Pasquini
- Pasquini
وَيَوۡمَ نَبۡعَثُ فِي كُلِّ أُمَّةٖ شَهِيدًا عَلَيۡهِم مِّنۡ أَنفُسِهِمۡۖ وَجِئۡنَا بِكَ شَهِيدًا عَلَىٰ هَٰٓؤُلَآءِۚ وَنَزَّلۡنَا عَلَيۡكَ ٱلۡكِتَٰبَ تِبۡيَٰنٗا لِّكُلِّ شَيۡءٖ وَهُدٗى وَرَحۡمَةٗ وَبُشۡرَىٰ لِلۡمُسۡلِمِينَ
In verità Allah ha ordinato la giustizia e la benevolenza e la generosità nei confronti dei parenti. Ha proibito la dissolutezza, ciò che è riprovevole e la ribellione. Egli vi ammonisce affinché ve ne ricordiate.
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio ordina la giustizia, la bontà, la liberalità verso i parenti e vieta la turpitudine, il male e la prepotenza, Egli vi ammonisce perché possiate meditare. [90]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità Iddio ordina la giustizia, la beneficenza, l’amore ai parenti, e vieta la dissolutezza e il male e la prepotenza: Ei v’ammonisce, che abbiate a meditare.
- Bausani
- Bausani
Allàh comanda la giustizia, la buona condotta e la solidarietà verso i parenti e vieta la turpitudine, le cose biasimevoli e la prepotenza. Egli vi dà ammaestramenti, affinché voi ricordiate.
- Pasquini
- Pasquini
۞ إِنَّ ٱللّٰهَ يَأۡمُرُ بِٱلۡعَدۡلِ وَٱلۡإِحۡسَٰنِ وَإِيتَآيِٕ ذِي ٱلۡقُرۡبَىٰ وَيَنۡهَىٰ عَنِ ٱلۡفَحۡشَآءِ وَٱلۡمُنكَرِ وَٱلۡبَغۡيِۚ يَعِظُكُمۡ لَعَلَّكُمۡ تَذَكَّرُونَ
Obbedite al patto di Allah dopo che l’avete accettato e non mancate ai giuramenti solenni che avete prestato, chiamando Allah garante contro voi stessi. In verità Allah conosce il vostro agire.
- Hamza P.
- Hamza P.
Osservate il patto di Dio che già avete stretto con Lui e non rompete i giuramenti solenni dopo che li avete prestati, perché avete fatto appello a Dio come vostro garante e Dio quello che fate lo sa. [91]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Osservate il patto di Dio che avevate pattuito, e non rompete i giuramenti che avete solennemente giurato, poiché è Dio che avete costituito sopra di voi a garante, e Dio sa ciò che fate!
- Bausani
- Bausani
Rispettate gli impegni, che assumete verso Allàh, quando prendete impegni, e non violate i giuramenti, dopo che - prendendo Allàh come vostro garante - li avete giurati! In verità, Allàh lo sa quello che voi fate.
- Pasquini
- Pasquini
وَأَوۡفُواْ بِعَهۡدِ ٱللّٰهِ إِذَا عَٰهَدتُّمۡ وَلَا تَنقُضُواْ ٱلۡأَيۡمَٰنَ بَعۡدَ تَوۡكِيدِهَا وَقَدۡ جَعَلۡتُمُ ٱللّٰهَ عَلَيۡكُمۡ كَفِيلًاۚ إِنَّ ٱللّٰهَ يَعۡلَمُ مَا تَفۡعَلُونَ
Non fate come colei [36] che disfaceva il suo filato dopo averlo torto a fatica, facendo dei vostri giuramenti mezzi di reciproco inganno [37] a seconda della prevalenza di un gruppo o di un altro. Così Allah vi mette alla prova e nel Giorno della Resurrezione vi mostrerà ciò su cui eravate in polemica.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non siate come la filatrice che disfa i fili della sua tela dopo averli strettamente annodati, usando i vostri giuramenti per ingannarvi tra voi e per rendere una comunità più forte dell’altra; in questo modo Dio vi mette alla prova e nel giorno della resurrezione vi spiegherà a che proposito discordavate. [92]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E non fate come la filatrice che disfa il suo filato dopo averlo torto con forza, e ne fa fili sciolti; non vi servite dei vostri giuramenti come inganno fra voi, perché un partito è più forte di un altro; in verità Dio vuol provarvi con questo per mostrarvi chiaro, nel di della Resurrezione, l’oggetto delle vostre discordie di ora.
- Bausani
- Bausani
Non siate come colei che, dopo essersi affaticata torcendo il suo filato, lo disfaceva, servendovi dei vostri giuramenti come d’un mezzo di inganno tra di voi, perché sia un gruppo più potente di un altro. Veramente, Allàh vi mette alla prova per mezzo di essi e certamente il Giorno della Resurrezione Egli vi farà vedere quello su cui avete opinioni divergenti.
- Pasquini
- Pasquini
وَلَا تَكُونُواْ كَٱلَّتِي نَقَضَتۡ غَزۡلَهَا مِنۢ بَعۡدِ قُوَّةٍ أَنكَٰثٗا تَتَّخِذُونَ أَيۡمَٰنَكُمۡ دَخَلَۢا بَيۡنَكُمۡ أَن تَكُونَ أُمَّةٌ هِيَ أَرۡبَىٰ مِنۡ أُمَّةٍۚ إِنَّمَا يَبۡلُوكُمُ ٱللّٰهُ بِهِۦۚ وَلَيُبَيِّنَنَّ لَكُمۡ يَوۡمَ ٱلۡقِيَٰمَةِ مَا كُنتُمۡ فِيهِ تَخۡتَلِفُونَ
Se Allah avesse voluto, avrebbe fatto di voi una sola comunità. Invece Egli travia chi vuole e guida chi vuole. Certamente sarete interrogati sul vostro agire.
- Hamza P.
- Hamza P.
Se Dio avesse voluto avrebbe fatto di voi un’unica comunità, ma Egli fa smarrire chi vuole e guida chi vuole, e di quanto avete compiuto vi sarà chiesto conto. [93]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E se Dio avesse voluto, avrebbe fatto di voi una nazione sola, ma Egli travia chi vuole e guida chi vuole e di quel che operavate vi sarà chiesto conto.
- Bausani
- Bausani
Se Allàh avesse voluto, Egli avrebbe fatto di voi un unica nazione, ma Egli fuorvia chi vuole e guida chi vuole, e sarete chiamati certamente a dar conto di ciò che facevate.
- Pasquini
- Pasquini
وَلَوۡ شَآءَ ٱللّٰهُ لَجَعَلَكُمۡ أُمَّةٗ وَٰحِدَةٗ وَلَٰكِن يُضِلُّ مَن يَشَآءُ وَيَهۡدِي مَن يَشَآءُۚ وَلَتُسۡـَٔلُنَّ عَمَّا كُنتُمۡ تَعۡمَلُونَ
Non fate dei vostri giuramenti mezzi di reciproco inganno, ché altrimenti scivolerebbero i vostri piedi dopo che erano stati saldi e proverete la sventura per aver allontanato [le genti] dal sentiero di Allah. Subirete un castigo terribile.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non usate i vostri giuramenti per ingannarvi tra voi, non fate scivolare il piede che prima avevate ben saldo; gusterete il male e patirete un castigo tremendo perché avete allontanato gli altri dal sentiero di Dio. [94]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E non servitevi dei vostri giuramenti come mezzo d’inganno fra voi, ché altrimenti il piede vostro, ch’era saldo, scivolerà, e gusterete mala ricompensa per aver allontanato i vostri simili dalla Via di Dio e avrete castigo tremendo.
- Bausani
- Bausani
Non vi servite dei vostri giuramenti come di un mezzo di reciproco inganno, affinché un piede, che si era ben posato, scivoli e voi dobbiate gustare il male, perché vi siete allontanati dalla via di Allàh, sicché c’è un grosso castigo per voi.
- Pasquini
- Pasquini
وَلَا تَتَّخِذُوٓاْ أَيۡمَٰنَكُمۡ دَخَلَۢا بَيۡنَكُمۡ فَتَزِلَّ قَدَمُۢ بَعۡدَ ثُبُوتِهَا وَتَذُوقُواْ ٱلسُّوٓءَ بِمَا صَدَدتُّمۡ عَن سَبِيلِ ٱللّٰهِ وَلَكُمۡ عَذَابٌ عَظِيمٞ
Non svendete a vil prezzo il patto con Allah.
Ciò che è presso Allah è meglio per voi, se lo sapeste.
- Hamza P.
Ciò che è presso Allah è meglio per voi, se lo sapeste.
- Hamza P.
Non barattate l’alleanza con Dio a vile prezzo; per voi presso Dio c’è l’ottima cosa, se lo sapeste. [95]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E non barattate il Patto di Dio a vii prezzo, ché presso Dio v’è cosa migliore per voi, se voi lo sapeste!
- Bausani
- Bausani
Non vendete a prezzo vile il patto di Allàh. Veramente è presso Allàh che c’è il meglio per voi, se lo sapevate!
- Pasquini
- Pasquini
وَلَا تَشۡتَرُواْ بِعَهۡدِ ٱللّٰهِ ثَمَنٗا قَلِيلًاۚ إِنَّمَا عِندَ ٱللّٰهِ هُوَ خَيۡرٞ لَّكُمۡ إِن كُنتُمۡ تَعۡلَمُونَ
Quello che è presso di voi si esaurisce, mentre ciò che è presso Allah rimane. Compenseremo coloro che sono stati costanti in ragione delle loro azioni migliori.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quel che è presso di voi passerà, quel che è presso Dio rimarrà. Noi daremo a chi ha avuto pazienza sulla terra il suo compenso, il premio per le azioni migliori che ha compiuto;
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quel ch’è presso di voi rapido passa, quel ch’è presso Dio dimora in eterno, e noi daremo a quei che pazientarono sulla terra la loro mercede, premio per le cose buone che avranno operato.
- Bausani
- Bausani
Ciò che è presso di voi viene meno, mentre ciò che è presso di Allàh è durevole. Noi daremo a coloro che saranno stati pazienti la loro ricompensa, per il meglio di quello che facevano.
- Pasquini
- Pasquini
مَا عِندَكُمۡ يَنفَدُ وَمَا عِندَ ٱللّٰهِ بَاقٖۗ وَلَنَجۡزِيَنَّ ٱلَّذِينَ صَبَرُوٓاْ أَجۡرَهُم بِأَحۡسَنِ مَا كَانُواْ يَعۡمَلُونَ
Daremo una vita eccellente a chiunque, maschio o femmina, sia credente e compia il bene. Compenseremo quelli che sono stati costanti in ragione delle loro azioni migliori.
- Hamza P.
- Hamza P.
chi fa il bene ed è credente, maschio o femmina che sia, Noi lo risusciteremo a una vita buona, tutti li ricompenseremo con il loro premio per le azioni migliori che hanno compiuto. [97]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Chi opera il bene, sia egli maschio o femmina, purché credente, lo vivificheremo a vita dolce e li premieremo del premio loro, per le cose buone che avranno operato.
- Bausani
- Bausani
A chi, essendo credente, sia esso maschio sia essa femmina, abbia fatto del bene, Noi concederemo una buona vita e corrisponderemo una ricompensa in base alla migliore delle opere che facevano.
- Pasquini
- Pasquini
مَنۡ عَمِلَ صَٰلِحٗا مِّن ذَكَرٍ أَوۡ أُنثَىٰ وَهُوَ مُؤۡمِنٞ فَلَنُحۡيِيَنَّهُۥ حَيَوٰةٗ طَيِّبَةٗۖ وَلَنَجۡزِيَنَّهُمۡ أَجۡرَهُم بِأَحۡسَنِ مَا كَانُواْ يَعۡمَلُونَ
Quando leggi il Corano, cerca rifugio in Allah contro Satana il lapidato [38].
- Hamza P.
- Hamza P.
Quando reciti il Corano, rifugiati in Dio dal Satana lapidato [98]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Quando reciterai il Corano, rifugiati in Dio da Satana, il maledetto,
- Bausani
- Bausani
Allorché reciti il Corano, chiedi rifugio ad Allàh contro Sciayṭān il lapidato.
- Pasquini
- Pasquini
فَإِذَا قَرَأۡتَ ٱلۡقُرۡءَانَ فَٱسۡتَعِذۡ بِٱللّٰهِ مِنَ ٱلشَّيۡطَٰنِ ٱلرَّجِيمِ
Egli non ha alcun potere su quelli che credono e confidano nel loro Signore [39],
- Hamza P.
- Hamza P.
che non può nulla contro i credenti, contro chi si affida al suo Signore, [99]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
poiché egli non ha potere alcuno sopra coloro che credono e nel loro Signore confidano.
- Bausani
- Bausani
In verità, egli non ha potere su coloro che credono e fanno affidamento sul loro Signore.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّهُۥ لَيۡسَ لَهُۥ سُلۡطَٰنٌ عَلَى ٱلَّذِينَ ءَامَنُواْ وَعَلَىٰ رَبِّهِمۡ يَتَوَكَّلُونَ
ma ha potere solo su chi lo prende per patrono, su quelli che per causa sua diventano associatori.
- Hamza P.
- Hamza P.
e invece ha potere su chi volta le spalle a Dio, su chi dà a Dio degli idoli per compagni.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma potere egli ha su coloro che a Dio volgon le spalle, su quei che Gli danno idoli a compagni.
- Bausani
- Bausani
Solamente il suo potere ha efficacia su coloro che si affidano a lui e che a causa di lui sono degli associatori.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّمَا سُلۡطَٰنُهُۥ عَلَى ٱلَّذِينَ يَتَوَلَّوۡنَهُۥ وَٱلَّذِينَ هُم بِهِۦ مُشۡرِكُونَ
Quando sostituiamo un versetto con un altro [40]– e Allah ben conosce quello che fa scendere – dicono: «Non sei che un impostore». La maggior parte di loro nulla conosce.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quando abbiamo scambiato un versetto con un altro versetto – Dio sa meglio di tutti quel che Egli stesso rivela – hanno detto: «Sei un impostore». Ma la gran parte di loro non sa nulla. [101]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E quando scambiamo un versetto con un altro (e Dio sa meglio di chiunque quel ch’Egli rivela) dicono: “Ecco, tu sei un falsario!” ma i più di loro non sanno.
- Bausani
- Bausani
Quando Noi sostituiamo una àyah con una àyah - Allàh è il miglior conoscitore di ciò che Egli stesso manda dall’alto - essi dicono: “Solamente, tu sei un falsario!”. Ma la maggior parte di loro non sanno.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِذَا بَدَّلۡنَآ ءَايَةٗ مَّكَانَ ءَايَةٖ وَٱللّٰهُ أَعۡلَمُ بِمَا يُنَزِّلُ قَالُوٓاْ إِنَّمَآ أَنتَ مُفۡتَرِۭۚ بَلۡ أَكۡثَرُهُمۡ لَا يَعۡلَمُونَ
Di’: «Lo ha fatto scendere con lo Spirito Puro [41] con la verità [inviata] dal tuo Signore, per rafforzare coloro che credono, come guida e buona novella per i musulmani».
- Hamza P.
- Hamza P.
Di’: «Lo ha rivelato lo spirito di santità da parte del tuo Signore in tutta verità, per confermare i credenti nella loro fede, come guida e lieto annuncio per chi è sottomesso a Dio». [102]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Rispondi: “Lo ha rivelato lo Spirito di Santità inviato dal tuo Signore con la Verità a confermazione di coloro che credono, e guida e buona novella per i dati a Dio”.
- Bausani
- Bausani
Di’: “L’ha portato dall’alto, da parte del tuo Signore, lo Spirito di Santità, secondo la Verità, per rafforzare coloro che credono e come guida e buona novella per Musulmani!”.
- Pasquini
- Pasquini
قُلۡ نَزَّلَهُۥ رُوحُ ٱلۡقُدُسِ مِن رَّبِّكَ بِٱلۡحَقِّ لِيُثَبِّتَ ٱلَّذِينَ ءَامَنُواْ وَهُدٗى وَبُشۡرَىٰ لِلۡمُسۡلِمِينَ
Sappiamo bene che essi dicono: «C’è un qualche uomo che lo istruisce», ma colui a cui pensano parla una lingua straniera, mentre questa è lingua araba pura [42].
- Hamza P.
- Hamza P.
Noi sappiamo bene quel che dicono: «Un uomo lo istruisce». Ma la lingua dell’uomo a cui pensano è straniera, mentre questa è lingua araba chiara. [103]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E Noi ben sappiamo che essi dicono: “Glie lo insegna un uomo!” Ma la lingua di quello cui pensano è barbara, mentre questo è arabo chiaro!
- Bausani
- Bausani
Noi sappiamo che essi dicono: “Solamente, è un uomo che glielo insegna!”. La lingua della persona a cui si riferiscono è straniera, mentre questo è arabo chiaro.
- Pasquini
- Pasquini
وَلَقَدۡ نَعۡلَمُ أَنَّهُمۡ يَقُولُونَ إِنَّمَا يُعَلِّمُهُۥ بَشَرٞۗ لِّسَانُ ٱلَّذِي يُلۡحِدُونَ إِلَيۡهِ أَعۡجَمِيّٞ وَهَٰذَا لِسَانٌ عَرَبِيّٞ مُّبِينٌ
In verità Allah non guida coloro che non credono ai Suoi segni. Avranno doloroso castigo.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quelli che non credono ai segni di Dio, Dio non li guiderà e avranno un castigo doloroso,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
In verità coloro che non credono nei Segni di Dio, Iddio non li guiderà e avranno castigo cocente.
- Bausani
- Bausani
In verità, coloro che nei segni di Allàh non credono, Allàh non li guida, e c’è per loro un castigo doloroso.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ ٱلَّذِينَ لَا يُؤۡمِنُونَ بِـَٔايَٰتِ ٱللّٰهِ لَا يَهۡدِيهِمُ ٱللّٰهُ وَلَهُمۡ عَذَابٌ أَلِيمٌ
I soli ad inventare menzogne sono quelli che non credono ai segni di Allah: essi sono i bugiardi.
- Hamza P.
- Hamza P.
quelli che non credono ai segni di Dio inventano menzogne, i bugiardi sono loro.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ed inventan menzogne, coloro che non credon nei Segni di Dio, e son dessi bugiardi.
- Bausani
- Bausani
Solamente fabbricano la menzogna coloro che non credono nei segni di Allàh! Quelli sono i bugiardi!
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّمَا يَفۡتَرِي ٱلۡكَذِبَ ٱلَّذِينَ لَا يُؤۡمِنُونَ بِـَٔايَٰتِ ٱللّٰهِۖ وَأُوْلَٰٓئِكَ هُمُ ٱلۡكَٰذِبُونَ
Quanto a chi rinnega Allah dopo aver creduto – eccetto colui che ne sia costretto, mantenendo serenamente la fede in cuore [43]– e a chi si lascia entrare in petto la miscredenza; su di loro è la collera di Allah e avranno un castigo terribile.
- Hamza P.
- Hamza P.
Chi ha rinnegato Dio dopo avere creduto – tranne coloro che sono costretti a farlo ma hanno il cuore quieto nella fede – e chi ha spalancato il cuore all’empietà, su costoro si abbatterà l’ira che viene da Dio, avranno un castigo cocente.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Chi rinnega Dio dopo aver creduto, è perso; eccetto coloro che vi son stati costretti a forza, ma il cuor loro è tranquillo nella fede; ma su coloro che avran spalancato il cuore all’empietà cadrà ira da Dio e avranno castigo cocente.
- Bausani
- Bausani
Colui che, dopo avere creduto, rinnega Allàh - fatta eccezione di colui che vi sarà stato costretto pur restando il suo cuore tranquillo nella fede - e apre il petto alla miscredenza (appartiene al novero di coloro) sui quali cade la collera di Allàh e per loro c’è un gravissimo castigo.
- Pasquini
- Pasquini
مَن كَفَرَ بِٱللّٰهِ مِنۢ بَعۡدِ إِيمَٰنِهِۦٓ إِلَّا مَنۡ أُكۡرِهَ وَقَلۡبُهُۥ مُطۡمَئِنُّۢ بِٱلۡإِيمَٰنِ وَلَٰكِن مَّن شَرَحَ بِٱلۡكُفۡرِ صَدۡرٗا فَعَلَيۡهِمۡ غَضَبٞ مِّنَ ٱللّٰهِ وَلَهُمۡ عَذَابٌ عَظِيمٞ
Ciò perché preferirono questa vita all’altra.
In verità, Allah non guida i miscredenti.
- Hamza P.
In verità, Allah non guida i miscredenti.
- Hamza P.
Così sia, perché hanno preferito la vita terrena all’altra vita e Dio non guida il popolo dei miscredenti.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E questo perché hanno preferito la vita del mondo all’Altra, e perché Dio non guida la gente empia.
- Bausani
- Bausani
Ciò per aver preferito la vita di quaggiù alla vita futura. Allàh non guida il popolo di coloro che rifiutano di credere.
- Pasquini
- Pasquini
ذَٰلِكَ بِأَنَّهُمُ ٱسۡتَحَبُّواْ ٱلۡحَيَوٰةَ ٱلدُّنۡيَا عَلَى ٱلۡأٓخِرَةِ وَأَنَّ ٱللّٰهَ لَا يَهۡدِي ٱلۡقَوۡمَ ٱلۡكَٰفِرِينَ
Ecco coloro cui Allah ha sigillato i cuori, l’udito e la vista.
Ecco gli incoscienti.
- Hamza P.
Ecco gli incoscienti.
- Hamza P.
A costoro Dio ha sigillato il cuore e l’udito e la vista, non si accorgono di nulla
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Son dessi coloro cui Dio ha stampato un suggello sul cuore e sull’udito e sulla vista: essi son di tutto incuranti
- Bausani
- Bausani
Questi sono coloro dei quali Allàh suggella i cuori, la vista e l’udito, questi son gli indifferenti.
- Pasquini
- Pasquini
أُوْلَٰٓئِكَ ٱلَّذِينَ طَبَعَ ٱللّٰهُ عَلَىٰ قُلُوبِهِمۡ وَسَمۡعِهِمۡ وَأَبۡصَٰرِهِمۡۖ وَأُوْلَٰٓئِكَ هُمُ ٱلۡغَٰفِلُونَ
Senza alcun dubbio, nell’altra vita saranno i perdenti.
- Hamza P.
- Hamza P.
e senza dubbio saranno i perdenti nell’aldilà.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e, senza dubbio alcuno, nell’altra Vita saranno perduti.
- Bausani
- Bausani
Non vi è dubbio che nella vita futura essi sono i perdenti.
- Pasquini
- Pasquini
لَا جَرَمَ أَنَّهُمۡ فِي ٱلۡأٓخِرَةِ هُمُ ٱلۡخَٰسِرُونَ
Ma in verità il tuo Signore è perdonatore e misericordioso nei confronti di coloro che sono emigrati dopo aver subìto la persecuzione e quindi hanno lottato e hanno resistito [per la Sua Causa] [44].
- Hamza P.
- Hamza P.
Quanto a quelli che sono emigrati dopo avere subito ingiustizia e poi hanno lottato e pazientato, il tuo Signore dopo di ciò sarà davvero indulgente e compassionevole con loro [110]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ma certamente il tuo Signore, verso coloro che lasciarono le loro dimore dopo esser stati perseguitati e poi lottarono per la fede e saldi pazientarono, certamente il tuo Signore al fine sarà indulgente clemente;
- Bausani
- Bausani
Poi, in verità, il tuo Signore, nei confronti di coloro che hanno fatto l’emigrazione - dopo avere subito persecuzioni - e - dopo l’emigrazione - si sono sforzati per la Causa di Allàh e sono stati pazienti. Ebbene il tuo Signore, dopo ciò, sarà Perdonatore e Clementissimo,
- Pasquini
- Pasquini
ثُمَّ إِنَّ رَبَّكَ لِلَّذِينَ هَاجَرُواْ مِنۢ بَعۡدِ مَا فُتِنُواْ ثُمَّ جَٰهَدُواْ وَصَبَرُوٓاْ إِنَّ رَبَّكَ مِنۢ بَعۡدِهَا لَغَفُورٞ رَّحِيمٞ
Il Giorno in cui ogni anima verrà a difendere se stessa, in cui ogni anima sarà compensata per quello che avrà operato, nessuno subirà ingiustizia.
- Hamza P.
- Hamza P.
nel giorno in cui ogni anima dovrà difendersi e ogni anima sarà ripagata per le sue azioni e a nessuno sarà fatto alcun torto.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
il giorno in cui ogni anima verrà a difender se stessa e sarà pagato a ogni anima quel che avrà fatto e a nessuno verrà fatto torto.
- Bausani
- Bausani
nel giorno in cui ogni anima farà l’arringa difensiva in favore di se stessa, sarà pagata ogni anima in base a ciò che fece. Essi (quel giorno) non subiranno alcun torto!
- Pasquini
- Pasquini
۞ يَوۡمَ تَأۡتِي كُلُّ نَفۡسٖ تُجَٰدِلُ عَن نَّفۡسِهَا وَتُوَفَّىٰ كُلُّ نَفۡسٖ مَّا عَمِلَتۡ وَهُمۡ لَا يُظۡلَمُونَ
Allah vi propone la metafora di una città [45]: viveva in pace e sicurezza, da ogni parte le venivano approvvigionamenti. Poi rinnegò i favori di Allah e Allah le fece provare la fame e la paura, [punizione] per quello che avevano fatto [46].
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio vi propone come esempio una città che se ne stava sicura e tranquilla, che riceveva beni in quantità da ogni luogo, ma si mostrò ingrata dei favori di Dio e allora Dio le fece gustare i vestiti della fame e della paura, per quel che la sua gente aveva fabbricato. [112]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E Dio propone a similitudine una città che se ne stava sicura e tranquilla, rifornita di provvigioni copiose da ogni regione, e pur rin negò i favori di Dio, e allora Iddio le fece gustare il vestito della fame e del terrore, per quel che la sua gente avea operato.
- Bausani
- Bausani
Allàh dà come esempio una città che era sicura e tranquilla, e a cui da ogni parte affluiva il suo rifornimento di beni in abbondanza, per cui - essendo stata ingrata ai benefici di Allàh - Allàh fece gustare a essa il vestito della fame e della paura, per quello che (i suoi abitanti) facevano.
- Pasquini
- Pasquini
وَضَرَبَ ٱللّٰهُ مَثَلٗا قَرۡيَةٗ كَانَتۡ ءَامِنَةٗ مُّطۡمَئِنَّةٗ يَأۡتِيهَا رِزۡقُهَا رَغَدٗا مِّن كُلِّ مَكَانٖ فَكَفَرَتۡ بِأَنۡعُمِ ٱللّٰهِ فَأَذَٰقَهَا ٱللّٰهُ لِبَاسَ ٱلۡجُوعِ وَٱلۡخَوۡفِ بِمَا كَانُواْ يَصۡنَعُونَ
Giunse loro un Messaggero della loro gente, ma lo trattarono da bugiardo. Li colse dunque il castigo, poiché erano ingiusti.
- Hamza P.
- Hamza P.
Quando era giunto loro un profeta che era uno di loro, lo avevano accusato di menzogna e dunque il castigo li colse in stato di iniquità.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E venne loro un Messaggero, uno dei loro, e lo smentirono, e li colse il Castigo, in istato d’iniquità.
- Bausani
- Bausani
Un Apostolo, che era uno dei loro, giunse loro, ma essi lo contestarono e il castigo li colpì, mentre essi erano trasgressori.
- Pasquini
- Pasquini
وَلَقَدۡ جَآءَهُمۡ رَسُولٞ مِّنۡهُمۡ فَكَذَّبُوهُ فَأَخَذَهُمُ ٱلۡعَذَابُ وَهُمۡ ظَٰلِمُونَ
Mangiate le cose buone e lecite che Allah vi ha concesso e rendeteGli grazie della Sua benevolenza, se è Lui che adorate.
- Hamza P.
- Hamza P.
Mangiate le cose lecite e buone che Dio vi ha donato e siate riconoscenti per la grazia di Dio, se Lo adorate.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Mangiate delle cose lecite e buone che la provvidenza di Dio v’ha donato, e siate riconoscenti pel favore di Dio, se Lui voi adorate!
- Bausani
- Bausani
Mangiate di ciò che Allàh vi ha fornito di lecito e di buono, e siate riconoscenti per la grazia di Allàh, se soltanto di Lui eravate adoratori!
- Pasquini
- Pasquini
فَكُلُواْ مِمَّا رَزَقَكُمُ ٱللّٰهُ حَلَٰلٗا طَيِّبٗا وَٱشۡكُرُواْ نِعۡمَتَ ٱللّٰهِ إِن كُنتُمۡ إِيَّاهُ تَعۡبُدُونَ
[Allah] vi ha proibito la carogna, il sangue e la carne di maiale e l’animale sul quale sia stato invocato altro nome che quello di Allah [47]. Quanto a colui che vi sia costretto senza essere né ribelle né trasgressore, in verità Allah è perdonatore, misericordioso.
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio vi ha proibito gli animali morti, il sangue e la carne di maiale e gli animali macellati invocando un nome diverso da quello di Dio. Quanto a chi vi è costretto, senza desiderarlo e senza avere l’intenzione di peccare, ebbene, Dio è indulgente e compassionevole. [115]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Ché Iddio v’ha proibito gli ani mali morti, e il sangue e la carne di porco, e animali macellati invocando nome altro da Dio. Quanto a chi v’è costretto, senza desiderio e senza intenzion di peccare, ebbene Dio è indulgente clemente.
- Bausani
- Bausani
Solamente Egli proibisce la carne di bestia morta da sé, il sangue, la carne di porco e quella consacrata ad altri che ad Allàh. Però chi è costretto (a mangiarne e ne mangia), senza cattiva intenzione né volontà di trasgressione, ebbene Allàh è Perdonatore e Clementissimo.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّمَا حَرَّمَ عَلَيۡكُمُ ٱلۡمَيۡتَةَ وَٱلدَّمَ وَلَحۡمَ ٱلۡخِنزِيرِ وَمَآ أُهِلَّ لِغَيۡرِ ٱللّٰهِ بِهِۦۖ فَمَنِ ٱضۡطُرَّ غَيۡرَ بَاغٖ وَلَا عَادٖ فَإِنَّ ٱللّٰهَ غَفُورٞ رَّحِيمٞ
Non proferite dunque stravaganti invenzioni delle vostre lingue dicendo: «Questo è lecito e questo illecito» [48] e mentendo contro Allah. Coloro che inventano menzogne contro Allah non avranno alcun successo.
- Hamza P.
- Hamza P.
Non dite, nella menzogna proferita dalla vostra lingua: «Questo è lecito e questo è proibito», inventando falsità su Dio; chi inventa falsità su Dio non prospera,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E non dite, parlando di certe cose, menzogne come: “Questo è lecito e questo è illecito” per inventar così bugie contro Dio, ché coloro che inventan bugie contro Dio non prospereranno,
- Bausani
- Bausani
E non dite, affinché le vostre lingue non dicano la menzogna: “Questo è ḥalāl [5] (lecito) e questo è ḥarām [6] (illecito)!”, per inventare falsità a proposito di Allàh. Coloro che inventano falsità a proposito di Allàh non prosperano.
- Pasquini
- Pasquini
وَلَا تَقُولُواْ لِمَا تَصِفُ أَلۡسِنَتُكُمُ ٱلۡكَذِبَ هَٰذَا حَلَٰلٞ وَهَٰذَا حَرَامٞ لِّتَفۡتَرُواْ عَلَى ٱللّٰهِ ٱلۡكَذِبَۚ إِنَّ ٱلَّذِينَ يَفۡتَرُونَ عَلَى ٱللّٰهِ ٱلۡكَذِبَ لَا يُفۡلِحُونَ
Avranno godimento effimero e poi un castigo doloroso.
- Hamza P.
- Hamza P.
solo gioisce per un po’ e infine avrà un castigo doloroso.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
ma godimento buono avranno da prima e poi castigo cocente.
- Bausani
- Bausani
Un breve periodo di godimento (viene loro concesso), ma poi essi avranno un castigo doloroso.
- Pasquini
- Pasquini
مَتَٰعٞ قَلِيلٞ وَلَهُمۡ عَذَابٌ أَلِيمٞ
Proibimmo a quelli che seguirono il giudaismo ciò di cui già ti dicemmo. Non siamo stati Noi ad essere ingiusti verso di loro, essi stessi lo furono [49].
- Hamza P.
- Hamza P.
Abbiamo proibito agli ebrei quel che ti abbiamo già raccontato, e non abbiamo fatto loro alcun torto, si sono fatti torto da sé. [118]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E ai giudei proibimmo quel che già t’abbiam narrato da prima, e nessun torto loro facemmo, bensì essi a se stessi facevano torto.
- Bausani
- Bausani
E a coloro che professano la religione giudaica, Noi proibimmo quello che ti narrammo in precedenza e in ciò non facemmo loro torto, ma erano essi che facevano torto a loro stessi
- Pasquini
- Pasquini
وَعَلَى ٱلَّذِينَ هَادُواْ حَرَّمۡنَا مَا قَصَصۡنَا عَلَيۡكَ مِن قَبۡلُۖ وَمَا ظَلَمۡنَٰهُمۡ وَلَٰكِن كَانُوٓاْ أَنفُسَهُمۡ يَظۡلِمُونَ
In verità il tuo Signore è perdonatore e misericordioso nei confronti di quelli che commisero il male per ignoranza e poi si pentirono e si corressero.
- Hamza P.
- Hamza P.
E poi il tuo Signore con quelli che hanno fatto il male per ignoranza e in seguito si sono pentiti e ravveduti, con loro il tuo Signore è indulgente e compassionevole.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E poi per certo il tuo Signore, con quelli che operarono il male per ignoranza e poi si convertirono e si corressero, per certo il tuo Signore al fine sarà indulgente clemente.
- Bausani
- Bausani
Poi, in verità, nei confronti di coloro che hanno fatto il male per ignoranza e poi si sono pentiti e hanno riparato, ebbene, il tuo Signore è Perdonatore e Clementissimo.
- Pasquini
- Pasquini
ثُمَّ إِنَّ رَبَّكَ لِلَّذِينَ عَمِلُواْ ٱلسُّوٓءَ بِجَهَٰلَةٖ ثُمَّ تَابُواْ مِنۢ بَعۡدِ ذَٰلِكَ وَأَصۡلَحُوٓاْ إِنَّ رَبَّكَ مِنۢ بَعۡدِهَا لَغَفُورٞ رَّحِيمٌ
In verità Abramo fu un modello, obbediente ad Allah e sincero: egli non era affatto un politeista,
- Hamza P.
- Hamza P.
Abramo è il capostipite di una comunità devota a Dio: ebbe fede pura e non fu tra gli idolatri,
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E certo Abramo fu modello per gli uomini, devoto a Dio, di fede pura, e non fu un idolatra,
- Bausani
- Bausani
In verità, Ibrāhīm (Abramo) era una nazione, sottomesso a Allàh, ḥanīf [7] (unitario puro) e non era associatore (ad Allàh di divinità fittizie),
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ إِبۡرَٰهِيمَ كَانَ أُمَّةٗ قَانِتٗا لِّلّٰهِ حَنِيفٗا وَلَمۡ يَكُ مِنَ ٱلۡمُشۡرِكِينَ
era riconoscente ad Allah per i Suoi favori. Allah lo scelse, lo guidò sulla retta via.
- Hamza P.
- Hamza P.
fu riconoscente per la grazia ricevuta e così Egli lo prescelse e lo guidò su un retto sentiero.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
grato a Dio per i Suoi favori, lo prescelse Iddio e lo guidò per un retto sentiero
- Bausani
- Bausani
ma riconoscente ai favori di Lui, il Quale lo elesse e lo guidò su un retto sentiero.
- Pasquini
- Pasquini
شَاكِرٗا لِّأَنۡعُمِهِۚ ٱجۡتَبَىٰهُ وَهَدَىٰهُ إِلَىٰ صِرَٰطٖ مُّسۡتَقِيمٖ
Gli abbiamo dato il bene in questa vita e nell’altra sarà certamente tra i giusti.
- Hamza P.
- Hamza P.
Gli abbiamo donato del bene nel mondo terreno, e nell’aldilà è nel numero dei giusti.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
e gli demmo nel mondo terreno bene, e nell’Altro è dei Santi.
- Bausani
- Bausani
Noi gli demmo bene nella vita terrena e, in verità, egli nell’altra è nel novero dei pii.
- Pasquini
- Pasquini
وَءَاتَيۡنَٰهُ فِي ٱلدُّنۡيَا حَسَنَةٗۖ وَإِنَّهُۥ فِي ٱلۡأٓخِرَةِ لَمِنَ ٱلصَّٰلِحِينَ
Quindi ti rivelammo: «Segui con sincerità la religione di Abramo: egli non era affatto un associatore».
- Hamza P.
- Hamza P.
E poi abbiamo rivelato a te: «Segui la religione di Abramo, da monoteista, egli non fu tra gli idolatri».
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E ti rivelammo: “Segui la religione d’Abramo, con fede pura: egli non fu un idolatra!”
- Bausani
- Bausani
Poi Noi ti abbiamo rivelato: “Segui la religione di Ibrāhīm (Abramo) che fu ḥanīf [8] (unitario puro) e non entrò nel novero degli associatori (ad Allàh di divinità fittizie)!”.
- Pasquini
- Pasquini
ثُمَّ أَوۡحَيۡنَآ إِلَيۡكَ أَنِ ٱتَّبِعۡ مِلَّةَ إِبۡرَٰهِيمَ حَنِيفٗاۖ وَمَا كَانَ مِنَ ٱلۡمُشۡرِكِينَ
In verità il Sabato fu istituito solo per coloro che divergevano in proposito [50]. Nel Giorno della Resurrezione il tuo Signore giudicherà tra di loro in merito alle loro divergenze.
- Hamza P.
- Hamza P.
Il sabato è stato imposto solo a coloro che hanno discordato a suo proposito, e nel giorno del giudizio, per le loro discordie, il tuo Signore li giudicherà. [124]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E il Sabato fu istituito contro quelli stessi che poi ne disputaron discordi: e certo il tuo Signore giudicherà fra di loro il di del Giudizio, deciderà le loro discordie.
- Bausani
- Bausani
Solamente il sabato fu prescritto a coloro che intorno a esso avevano opinioni divergenti e, in verità, il Giorno della Resurrezione il tuo Signore giudicherà fra essi intorno a ciò su cui avevano divergenze.
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّمَا جُعِلَ ٱلسَّبۡتُ عَلَى ٱلَّذِينَ ٱخۡتَلَفُواْ فِيهِۚ وَإِنَّ رَبَّكَ لَيَحۡكُمُ بَيۡنَهُمۡ يَوۡمَ ٱلۡقِيَٰمَةِ فِيمَا كَانُواْ فِيهِ يَخۡتَلِفُونَ
Chiama al sentiero del tuo Signore con la saggezza e la buona parola e discuti con loro nella maniera migliore. In verità il tuo Signore conosce meglio [di ogni altro] chi si allontana dal Suo sentiero e conosce meglio [di ogni altro] coloro che sono ben guidati.
- Hamza P.
- Hamza P.
Chiama gli uomini al sentiero del tuo Signore con la sapienza e la buona esortazione, e discuti con loro nel modo migliore perché il tuo Signore conosce meglio di tutti chi si allontana dal Suo sentiero, conosce meglio di tutti chi è ben guidato. [125]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Chiama gli uomini alla Via del Signore, con saggi ammonimenti e buoni, e discuti con loro nel modo migliore, che il tuo Signore meglio di chiunque conosce chi dalla Sua via s’allontana, meglio di chiunque conosce i diritti.
- Bausani
- Bausani
Invita alla via del tuo Signore con la saggezza e con l’esortazione e usa, trattando con essi, le buone maniere. In verità, il tuo Signore è il miglior conoscitore di chi è fuori della sua via ed è il miglior conoscitore di coloro che sono sulla via buona.
- Pasquini
- Pasquini
ٱدۡعُ إِلَىٰ سَبِيلِ رَبِّكَ بِٱلۡحِكۡمَةِ وَٱلۡمَوۡعِظَةِ ٱلۡحَسَنَةِۖ وَجَٰدِلۡهُم بِٱلَّتِي هِيَ أَحۡسَنُۚ إِنَّ رَبَّكَ هُوَ أَعۡلَمُ بِمَن ضَلَّ عَن سَبِيلِهِۦ وَهُوَ أَعۡلَمُ بِٱلۡمُهۡتَدِينَ
Se punite, fatelo nella misura del torto subito. Se sopporterete con pazienza, ciò sarà [ancora] meglio per coloro che sono stati pazienti [51].
- Hamza P.
- Hamza P.
E quando punite, punite come siete stati puniti voi, ma se pazienterete sappiate che per i pazienti è meglio. [126]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
E se punite, punite in misura del torto ricevuto, ma se pazientate meglio sarà pei pazienti.
- Bausani
- Bausani
Se fate rappresaglia contro qualcuno per qualcosa, fatelo nella misura dell’offesa ricevuta; ma se sopportate, certamente, ciò è meglio per i pazienti.
- Pasquini
- Pasquini
وَإِنۡ عَاقَبۡتُمۡ فَعَاقِبُواْ بِمِثۡلِ مَا عُوقِبۡتُم بِهِۦۖ وَلَئِن صَبَرۡتُمۡ لَهُوَ خَيۡرٞ لِّلصَّٰبِرِينَ
Sii paziente! La tua pazienza [non viene da altri] se non da Allah. Non ti affliggere per loro e non farti angosciare dalle loro trame.
- Hamza P.
- Hamza P.
Dunque porta pazienza, solo in Dio è la tua pazienza, e non ti colga tristezza per costoro né ti colga angustia per le loro insidie, [127]
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
Pazienta dunque, e sappi che il tuo pazientare è solo possibile in Dio; non ti crucciare per loro e per le loro insidie non t’angustiare
- Bausani
- Bausani
Tu sii paziente! La tua pazienza non viene, se non da Allàh! Non ti affliggere a causa loro né ti angustiare per ciò che essi tramano.
- Pasquini
- Pasquini
وَٱصۡبِرۡ وَمَا صَبۡرُكَ إِلَّا بِٱللّٰهِۚ وَلَا تَحۡزَنۡ عَلَيۡهِمۡ وَلَا تَكُ فِي ضَيۡقٖ مِّمَّا يَمۡكُرُونَ
In verità Allah è con coloro che Lo temono e con coloro che fanno il bene.
- Hamza P.
- Hamza P.
Dio è con chi ha timore di Lui, con chi fa il bene.
- Zilio Grandi
- Zilio Grandi
perciocché Dio è con coloro che Lo temono, con coloro che fanno del bene.
- Bausani
- Bausani
Allàh è con coloro che sono timorati e con coloro i quali nell’agire si sforzano di perfezionare la loro linea di condotta!
- Pasquini
- Pasquini
إِنَّ ٱللّٰهَ مَعَ ٱلَّذِينَ ٱتَّقَواْ وَّٱلَّذِينَ هُم مُّحۡسِنُونَ
Note di Hamza Piccardo alla Sura
- [1] ^ «la Rivelazione»; «rûhu» viene tradotto normalmente con il termine «spirito» e può riferirsi allo spirito che Allah soffia nell’uomo al momento della creazione (vedi XV, 29), oppure può designare l’Angelo Gabriele: «Rûhu l-quddus» (vedi nella stessa sura vers. 102 e anche, ad es. II, 87, o XCVI, 4), ma ci pare che il contesto di questo versetto spinga verso un significato appunto simile a quello di «wahy»: rivelazione, ispirazione.
- [2] ^ Grande è l’ingratitudine umana al miracolo della creazione! Signore perdonaci!
- [3] ^ Un’altra delle metafore agro-pastorali di cui si serve con grande efficacia il Corano, rivolgendosi inizialmente ad un popolo in gran parte nomade e dedito all’allevamento del bestiame. Il fascino dell’immagine che suggerisce è grande anche a chi, come noi, è molto lontano da questi idilliaci momenti esistenziali.
- [4] ^ «E crea…»: la creazione come fatto incessante dell’attività divina, viene qui riaffermata con forza. Alcuni commentatori hanno letto in questo brano un’allusione alle scoperte della scienza e della tecnica moderna e contemporanea ignote agli arabi del VII secolo d.C. Ci sembra che, relativamente a queste ultime, non si possa parlare di creazione ma piuttosto di applicazione umana di particolari leggi o proprietà già insite nella creazione. Se creazione implica un concetto di «fare dal nulla», la parte finale di questo versetto si deve riferire a qualcos’altro, in mondi e dimensioni diversi di cui abbiamo talvolta l’intuizione ma mai (non ancora) la conoscenza.
- [5] ^ Nella secolarizzata società contemporanea si è diffusa la pericolosa tendenza di considerare tutte uguali le vie e le ipotesi di realizzazione spirituale, a condizione che s’inseriscano in un quadro etico coerente e rispettoso del pensiero altrui. Questa tendenza, codificata nella teoria filosofica della «unità trascendentale di tutte le religioni» non è accettabile in ambito islamico, in quanto la sottomissione all’Altissimo nella forma sharaitica rivelata dal Corano e predicata dal Profeta Muhammad (pace e benedizione su di lui), è per i musulmani, il prosieguo e il sigillo delle Rivelazioni precedenti e la Via finale per tutta l’umanità. Questa via è capace, con la misericordia di Allah, di condurre l’uomo alla salvezza nell’altra vita e costruire, su questa terra, una società su basi etiche e solidali in cui anche coloro ai quali non sono stati dati potere e ricchezza, possano vivere decorosamente e dignitosamente.
- [6] ^ «per gente che ricorda»: il loro Signore e il miracolo del creato.
- [7] ^ «alla ricerca della Sua Grazia»: in questo contesto si tratta dei vantaggi materiali della vita terrena.
- [8] ^ La geologia ha dimostrato che sotto la parte visibile delle montagne ne esiste un’altra profondamente infissa nel terreno, a mo’ di piolo. Per quanto riguarda la funzione delle montagne a proposito della stabilizzazione della crosta terrestre citiamo l’eminente geologo statunitense Frank Pears, attuale presidente della Accademia delle Scienze negli USA. In Earth («La Terra»), un’opera che è un riferimento scientifico per molte università nel mondo, egli scrive a proposito della funzione delle montagne: «Le montagne hanno un ruolo importante nella stabilizzazione della crosta terrestre».
- [9] ^ Quelli che saranno interrogati sono i miscredenti tronfi d’orgoglio dei verss. 22 e 23.
- [10] ^ «tutto il loro carico»: di peccati.
- [11] ^ «Non avremmo reso interdetto se non ciò che Egli ci ha proibito»: vedi, a proposito degli interdetti relativi agli animali e ai raccolti nell’Arabia preislamica, IV, 119 e V,103.
- [12] ^ «daremo loro una bella dimora in questa vita»: Allah (gloria a Lui l’Altissimo) rassicura i musulmani che temevano, emigrando a Medina, di non riuscire a trovare una sistemazione adeguata alle loro necessità. Per Sua volontà il cuore dei loro fratelli medinesi si aprì alla generosità.
- [13] ^ «non inviammo che uomini»: come già in altri passi il Corano risponde a coloro che pretendevano che la Rivelazione fosse veicolata direttamente da un angelo per prestarvi fede.
- [14] ^ «la gente della Scrittura»: gli ebrei e i cristiani. Come abbiamo già visto «adh-dhikr» (il Monito – il Ricordo) ha il significato di Libro, Scrittura, Rivelazione, ed è uno dei nomi del Corano, ma in questo caso indica piuttosto le Rivelazioni precedenti, la Torâh e il Vangelo.
- [15] ^ «il Monito»: in questo caso il «Monito» è certamente riferito al Santo Corano in quanto Allah (Gloria a Lui l’Altissimo) si rivolge al profeta Muhammad (pace e benedizioni su di lui).
- [16] ^ Anche nei momenti in cui viene minacciato il castigo più rapido e ineluttabile, Allah lascia aperta la porta della Sua misericordia e della Sua indulgenza verso le Creature.
- [17] ^ Gli arabi pagani distinguevano due classi di divinità: benefiche (Jibt) e malefiche (Thaghût) e pertanto è probabile che l’espressione: «Non adottate due divinità» sia da interpretare nel senso che l’Islàm esclude qualsiasi tentazione dualista tendente a ipotizzare l’esistenza di due divinità, una del bene e una del male e che considera i fatti del mondo come il risultato del predominio ora dell’uno ora dell’altro. Questa concezione del mondo che viene chiamata «manichea» (da Mani o Manete, vissuto in Persia nel III secolo a.C.) tende a giustificare l’esistenza del male, ritenendolo qualcosa di estraneo all’uomo e di ineluttabile in quanto derivante da un soprannaturale tutore. La stessa concezione che minimizza la responsabilità personale, tipica delle ideologie e sistemi di pensiero contemporanei, ha condotto ad una reale diminuzione della dignità umana, addebitando alla condizione sociale o alle turbe ambientali la radice profonda della gran parte dei mali del mondo.
- [18] ^ II versetto si riferisce in generale a tutte le forme di irriconoscenza: Allah governa la meteorologia e gli uomini la riducono a un gioco di correnti e di isobare, Allah provvede alle necessità della vita e gli uomini ne fanno una questione di fortuna, Allah guarisce dalle malattie e gli uomini ne attribuiscono il merito a qualche luminare della medicina, a qualche formula chimico-farmaceutica o al miracolo di qualche santo locale. Per quello che riguarda in particolare il fatto delle «figlie di Allah» i commentatori affermano che sia un’allusione a due tribù arabe, i Khuzâ‘a e i Kinâma, i quali ritenevano che gli angeli fossero appunto «figlie» di Allah.
- [19] ^ Gli arabi dell’epoca preislamica consideravano una vera disgrazia la nascita di una femmina e arrivavano fino a seppellirla viva per liberarsene (vedi VI, 137-140). Questo versetto e il successivo ben descrivono l’atteggiamento di questi pagani.
- [20] ^ «ciò che essi detestano»: il riferimento è al vers. 57.
- [21] ^ Così come la terra arida e come morta risorge a nuova vita grazie all’acqua che Allah fa scendere dal cielo, allo stesso modo il cuore degli uomini inaridito dalla miscredenza riacquista la pienezza della sua vita spirituale grazie alla Rivelazione che Allah fa scendere tramite i Suoi Messaggeri.
- [22] ^ Oltre al miracolo della incompenetrabilità degli umori all’interno di uno spazio tanto angusto come il ventre di un mammifero, possiamo rilevare un significato più spirituale del versetto: non è necessario vivere in un ambiente puro per essere puri. La dimensione della purezza è interna a chi la vive ed offre una valida difesa contro la contaminazione esterna.
- [23] ^ La gran parte dei commentatori ritiene che il versetto sia da ricollegarsi alla progressiva proibizione delle bevande (e delle sostanze) inebrianti sviluppata in II, 19; IV, 43; v, 90 (vedi le note relative).
- [24] ^ Anche gli animali sono oggetto di una loro particolare ispirazione proveniente da Allah (gloria a Lui l’Altissimo), che informa l’istinto, guida del loro comportamento.
- [25] ^ «negli edifici degli uomini»: abbiamo tradotto in base all’interpretazione di Tabarî (XIV, 139), un’altra ipotesi di comprensione è «in quello che [per voi] costruiscono gli uomini» cioè gli alveari. A questo proposito segnaliamo che secondo alcuni il verbo utilizzato conterrebbe la specificità del «costruire nel legno».
- [26] ^ «un liquido dai diversi colori»: il miele, notissimo rimedio a molte malattie. Il suo colore e le sue proprietà curative dipendono anche dalle diverse varietà di fiori del cui polline si cibano le api.
- [27] ^ La Scienza appartiene ad Allah, Egli ne concede una parte agli uomini, ma la loro conoscenza é caduca e, anche prima della morte, la senilità ci mette spesso in condizioni di totale oblio di quella che un tempo avevamo saputo. L’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) pronunciava spesso questa invocazione: «O Allah, preservami dai tre mali più grandi, l’avarizia, la senilità e la vigliaccheria».
- [28] ^ Non si tratta di sancire l’irreversibilità della condizione servile (tutta la legislazione islamica relativa alla schiavitù è finalizzata al suo superamento): la metafora che il versetto utilizza tende a trarre spunto dall’assoluta diversità materiale tra lo schiavo e il suo padrone per ribadire l’assoluta diversità tra Allah Unico e Altissimo e ciò che gli uomini associano a Lui nel culto. Secondo Tabarî (XIV, 142) il versetto è rivolto agli idolatri meccani e dice loro: «Voi che rifiutate di considerare gli schiavi degli uomini come voi, non esitate invece a considerare i vostri dèi simili ad Allah».
- [29] ^ In questo versetto è contenuta la proibizione di rappresentare Allah (gloria a Lui l’Altissimo), mediante simboli, immagini, statue (Tabarî XIV, 147).
- [30] ^ Nelle due parabole dei verss. 75 e 76, il miscredente è lo schiavo senza potere, il muto buono a nulla; è paragonato al credente ricco e generoso, che invita all’equità e si comporta rettamente.
- [31] ^ «ciò che riguarda l’Ora»: il fatto più sconvolgente ed esiziale per la concezione materiale della vita dell’umanità, per Allah, (gloria a Lui l’Altissimo), «non sarà altro che un batter d’occhio o meno ancora».
- [32] ^ «la loro lana, il loro crine e il loro pelo»: i tre termini arabi qui utilizzati: «suf», «wabar», «sha‘r», designano rispettivamente il pelo di pecora, di cammello e di capra.
- [33] ^ «che vi proteggono dalla vostra stessa violenza»: le armature, le cotte di maglia di ferro.
- [34] ^ Se nonostante la grande abbondanza di favori e di segni (vedi versetti sopra), gli uomini rimarranno miscredenti, sappi o Muhammad, che a te non sarà attribuita nessuna responsabilità.
- [35] ^ Ogni profeta testimonierà nel Giorno del Giudizio a proposito della comunità cui era stato inviato. Muhammad (pace e benedizioni su di lui) testimonierà invece a favore di tutti coloro che hanno creduto in lui e contro coloro che hanno ricevuto il suo messaggio e Io hanno rifiutato.
- [36] ^ «Non fate come colei»: secondo l’esegesi classica il brano si riferisce in particolare ad una donna della Mecca, tale Saida al Asadiya, malata di mente che passava la vita a filare e disfare il risultato del suo lavoro.
- [37] ^ «facendo dei vostri giuramenti mezzi di…»: le tribù arabe erano solite mutare facilmente alleanze a seconda dell’interesse contingente. Il Corano stigmatizza la mala fede che ispirava il loro comportamento e i loro giuramenti.
- [38] ^ Questo versetto istituisce la norma della recitazione della formula dell’isti‘adha: «A‘ûdhu bi-Llâhi mina sh-shaytâni r-Rajîm», che secondo Tabarî significa: «Io cerco protezione solo in Allah, e non in qualche Sua creatura, qualunque essa sia, contro il danno che Satana potrebbe arrecarmi nella mia religione, o contro uno dei suoi tentativi di allontanarmi da una verità che mi avvicina al mio Signore». Ibn ‘Abbâs disse: «Quando Gabriele scese per la prima volta su Muhammad, gli disse: “O Muhammad di’: ‘Cerco rifugio in Allah, l’Audiente, il Sapiente, contro Satana il lapidato’”. Poi gli disse: “Di’: ‘In nome di Allah il Compassionevole, il Misericordioso’”. In seguito gli disse: “Leggi (o recita) in nome del tuo Signore che ha creato…”» (XCVI, 1).
- [39] ^ L’affermazione di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) è inequivocabile: «Satana non può fare alcunché contro coloro che credono e confidano in Allah». Certo il Diavolo esiste e nuoce alle creature, tenta anche le migliori, pronto com’è a sfruttare qualsiasi occasione, ad insinuarsi da qualsiasi varco lasciato sguarnito, in qualsiasi breccia nel muro di difesa spirituale ed etica del credente. Ma alla fine, alla resa dei conti, il credente sostenuto dalla fiducia nel suo Signore, riesce a rialzarsi anche dalle cadute più rovinose e il suo sincero pentimento trova Allah «Ghafûr Rahim» (perdonatore misericordioso) e vanifica le opere di Satana.
- [40] ^ Nella graduale rivelazione del Corano alcuni versetti sono stati abrogati (mansûkh) per ordine di Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e sostituiti con altri (nasîkh). Come è noto il Corano è sceso in ventitré anni in base alle necessità della comunità islamica che si stava formando. In questo contesto Allah (gloria a Lui l’Altissimo) volle che alcuni versetti (per lo più relativi a questioni legali-istituzionali e mai dottrinali) diventassero caduchi e li sostituì con altri. Dopo la conclusione della Rivelazione il testo coranico assunse quelle caratteristiche di immutabilità che costituiscono uno dei suoi miracoli. La questione dell’abrogante e dell’abrogato è stata sfruttata dai detrattori dell’Inviato di Allah (pace e benedizioni su di lui) per accusarlo di falsificazione (vedi anche II, 106).
- [41] ^ «Lo ha fatto scendere con lo Spirito Puro»: l’angelo Gabriele (pace su di lui) è stato il latore del Corano, il tramite tra Allah (gloria a Lui l’Altissimo) e il Suo Inviato (pace e benedizioni su di lui). Vedi anche nota al vers. 2 della stessa sura.
- [42] ^ I pagani della Mecca non potevano capacitarsi del fatto che Muhammad (pace e benedizioni su di lui) potesse essere l’autore di tanta grandezza culturale e poetica. La loro miscredenza escludeva a priori la reale provenienza divina del Corano e quindi tendevano ad attribuirlo a qualcuno che stesse dietro le quinte, un ispiratore occulto e possibilmente straniero per accreditare l’estraneità del messaggio rispetto alla città e alla sua cultura. Molti dei primi convertiti, che non godevano di potenti protezioni tribali, furono torturati nel tentativo di ottenere una loro confessione in tal senso.
- [43] ^ L’esegesi classica fa riferire questo versetto a quei primi musulmani che furono costretti con maltrattamenti e minacce a rinnegare (a parole) la fede, pur mantenendola ben viva nel cuore. La portata generale del versetto si traduce in un’autorizzazione alla «tukya» (la dissimulazione) data dalla legge islamica, quando palesare la fede potrebbe essere gravemente lesivo della vita, dell’incolumità personale o della libertà. Pur dicendo questo, nessun credente può dimenticare l’immagine di Bilâl (che Allah sia soddisfatto di lui) allora schiavo, con il petto schiacciato da un macigno che continuava a ripetere: «Allah è Uno, Allah è Uno», splendido esempio di fede e di disponibilità al martirio. (Bilâl fu salvato da Abû Bakr, che lo acquistò per una forte somma e lo liberò.)
- [44] ^ L’esegesi mette questo versetto in relazione al precedente vers. 106 (vedi la nota) e lo fa riferire a quei musulmani che rimasero alla Mecca dopo l’Egira del Profeta (pace e benedizioni su di lui).
- [45] ^ La Mecca, che negli anni successivi all’Egira del Profeta (pace e benedizioni su di lui) subì periodi di terribile carestia (vedi anche successivo vers. 113).
- [46] ^ «che avevano fatto»: plur. riferito agli abitanti della città.
- [47] ^ «sul quale sia stato invocato…»: al momento della macellazione. A proposito degli interdetti alimentari nell’Islàm vedi II, 173, V, 3-5 e le relative note.
- [48] ^ A proposito dei bizzarri interdetti alimentari degli arabi preislamici vedi V, 103, VI, 138-139 e le note.
- [49] ^ Vedi VI, 146 e la nota.
- [50] ^ La tradizione islamica riferisce che anticamente il vero giorno sacralizzato era il venerdì. In questo giorno infatti Allah (gloria a Lui l’Altissimo) accettò il pentimento di Adamo. Il «shabbat», in ebraico «riposo», fu istituito con una rivelazione data da Allah a Mosè (vedi Esodo XX, 9-11) in maniera estremamente rigida per punire i Figli di Israele dei loro contrasti a proposito del venerdì. I cristiani sacralizzarono la domenica per differenziarsi dagli ebrei e celebrare la «risurrezione», da loro asserita, del Cristo figlio di Maria (pace su di entrambi). L’Islàm ripristinò il venerdì attribuendogli solo la sua dimensione spirituale e l’appuntamento della preghiera congregazionale (salat-ul- jumu‘a), per il resto ogni altra attività lecita è permessa nella giornata di venerdì.
- [51] ^ Secondo l’esegesi questo versetto scese dopo la battaglia di Uhud in cui lo zio paterno dell’Inviato di Allah Hamza ibn ‘Abdel Muttalib, fu ucciso e orrendamente mutilato. In quell’occasione, travolto dal dolore Muhammad (pace e benedizioni su di lui) giurò che si sarebbe vendicato infliggendo la stessa mutilazione a settanta idolatri. Il versetto scese per dargli la misura accettabile della vendetta. Il Profeta espiò il giuramento irriflesso con elemosine e un digiuno di tre giorni. In seguito non perse occasione di raccomandare ai suoi compagni e a tutti i credenti la moderazione e il perdono.
Versione cartacea de Il Corano - Hamza Roberto Piccardo
Note di Mohyddin Yahia alla traduzione di Zilio Grandi
- Nota alla Sura Sulla datazione della sūra i pareri non sono unanimi; vi è accordo soltanto sul fatto che è in parte meccana e in parte medinese. Il titolo è tratto dai vv. 68-69, dove si parla delle api e del miele come «segni». Il testo, estremamente complesso, riprende temi caratteristici del discorso coranico, senza ordine né filo conduttore apparente, mettendo in particolare l’accento sulla bontà del Creatore. Numerosi versetti, intrecciati di «passaggi-segni», ricordano i favori divini appositamente elargiti all’uomo. Altri temi ricorrenti sono l’ingratitudine dei politeisti e l’inanità degli idoli, che non creano nulla e deluderanno i loro adoratori nel giorno della resurrezione. Due sequenze si innestano, in modo artificioso, sul canovaccio generale: una è costituita da raccomandazioni generali di ordine etico, che sottolineano l’importanza del rispetto degli impegni (vv. 90-97); l’altra è una breve allusione ad Abramo (vv. 120-124), qualificato esplicitamente come ḥanīf, archetipo del musulmano per la sua perfetta sottomissione a Dio. È probabile che questi versetti siano l’eco di controversie che l’inviato di Dio ebbe con gli Israeliti. La rivelazione risponde loro che l’Islam, ripetendo il messaggio dell’antenato comune, ripristina la legge divina così com’era prima delle dispute sorte all’interno del Giudaismo.
- [1] ^ Il versetto si rivolge ai credenti. L’«ordine» si riferirebbe alla decisione riguardante l’ora finale. Gli idolatri, che ne negavano l’esistenza, prendevano a pretesto il fatto che non la vedevano arrivare. «Gli associano»: si tratta degli idolatri.
- [2] ^ «Lo spirito per Suo ordine» designerebbe la rivelazione o l’angelo Gabriele. Il significato generale del versetto, da collegare a 40:15-16, è che Dio sceglie chi vuole come profeta-ammonitore. «Lo spirito» assume tre sensi nel Corano: designa l’angelo Gabriele (Rūḥ amīn, «spirito fedele», al-rūḥ al-qudus, «spirito di santità»); la rivelazione della parola divina; o ancora l’azione diretta del Creatore che insuffla la vita, come avvenne per Maria quando concepì Gesù.
- [4] ^ «Chiaro avversario» (khaṣīm): il sostantivo utilizzato permette di non confonderlo con il «chiaro nemico» (‘aduww mubīn) che è Satana (cfr., per esempio, 2:168; 7:22; 17:53; 36:60, ecc.). Gli esegeti intendono che l’uomo è portato, una volta divenuto adulto, a rifiutare la resurrezione.
- [9] ^ «Il sentiero» (qaṣd al-sabīl): la via di Dio, opposta a quella di Satana.
- [12] ^ «Ha asservito»: ha messo al vostro servizio, a vostra disposizione.
- [13] ^ «Ha sparso»: sottintende l’atto creativo di Dio, che ha prodotto gli animali e le piante. Il Corano insiste su quest’altro «segno», costituito dalla diversità dei colori del mondo creato (cfr. 30:22 e 35:27).
- [14] ^ «Ornamenti»: il giacinto e il corallo menzionati nelle descrizioni delle urì paradisiache (cfr. 55:58). «Desiderare il Suo favore»: espressione che indica la ricerca del profitto tratto dal commercio o da altra attività economica.
- [15] ^ Le montagne stabilizzano la terra (cfr. il commento a 13:2). L’immagine ritorna più volte nel Corano (13:3; 21:31; 31:10; 79:32).
- [16] ^ «Dei segnali»: le rocce, nel deserto, servono come punti di riferimento per i viaggiatori.
- [17] ^ «Colui che non crea»: la falsa divinità; così si spiega il comandamento di proclamare i benefici del Signore (cfr. 93:11). Il Corano usa un argomento che potremmo chiamare la «non parità dei contrari»: i contrari non sono sullo stesso piano, il negativo non vale il positivo, esiste una gerarchia di valori inscritta nelle cose. Il ragionamento torna molto spesso nel testo e dà luogo a numerose parabole (cfr., per esempio, 5:100; 6:122; 11:24; 13:19; 30:28; 35:19-22, ecc.). Questo relativismo denunciato dal Corano e forse ispirato dalla forza distruttrice del tempo, il dahr, era indubbiamente la filosofia verso la quale tendevano gli Arabi del paganesimo.
- [21] ^ Queste divinità vivranno infatti quel giorno e si ritorceranno contro i loro adoratori (cfr. v. 86 e 46:5-6); l’affermazione dimostra che, pur se prive di vita, esse sono capaci di produrre qualche effetto e possiedono una certa realtà. In 25:3 si ripete che questi idoli inconsistenti sono nondimeno creati (cfr. 10:28-29). Il Corano stabilisce un rapporto fra loro e i vani desideri (ahwā’) dell’uomo.
- [25] ^ I «pesi» di cui saranno caricati nel giorno del giudizio finale sono i loro peccati, secondo i commentatori. Si aggiungano i peccati «di quelli che essi hanno traviato», in quanto sono essi i responsabili del loro traviamento.
- [26] ^ «L’edificio»: per certi commentatori, sarebbe la torre di Babele, costruita secondo le tradizioni rabbiniche da Nemrod, che non è menzionato nel Corano, dove si parla solo di un personaggio che, al pari di Dio, si vanta di fare vivere e morire (2:258), e che i commentatori identificano con Nemrod. Così, per loro, la torre di Babele diventa il simbolo di un orgoglio prometeico.
- [27] ^ «Coloro cui fu data la scienza»: per i commentatori, si tratta dei profeti e degli eletti ai quali Dio avrà accordato il sapere.
- [28] ^ Sugli angeli della morte, che raccolgono le anime dei moribondi, il Corano dà brevi indicazioni. In 56:82 e 6:93 si parla del modo in cui l’anima si separa dal corpo: gli angeli distendono le mani e chiedono che le anime siano liberate dai corpi. Altri due versetti (8:50 e 47:27) parlano di angeli ammonitori, che colpiscono il volto e il dorso dei miscredenti quando sono in punto di morte. Nei detti del Profeta troviamo una messe di ulteriori dettagli. La tradizione ci parla del gigantesco angelo della morte, ‘Izrā’īl, del «castigo della tomba» (‘adhāb al-qabr) e dell’interrogatorio sulla fede e la religione a cui gli angeli Munkar e Nakīr sottopongono i defunti al momento della sepoltura.
- [33] ^ Si tratta qui ancora degli angeli della morte, i quali giungeranno nel momento dell’agonia e sarà troppo tardi perché gli increduli si redimano. «Decreto»: il castigo di Dio. È nel corso della vita che l’uomo può «fare ritorno» a Dio, cioè sperare di farsi perdonare da Lui, perché è lo stesso Dio che «ritorna», in realtà, verso l’uomo pentito (cfr. il commento a 2:37).
- [35] ^ Qui ritorna un tema costante: l’inanità del discorso dei politeisti che si trincerano dietro la cultura dei loro padri. Il Profeta, al contrario, mette in evidenza che la direzione divina che gli è stata rivelata è migliore della religione dei loro antenati. Si vuole ricordare che una deviazione è sopraggiunta nella storia della «religione retta», quella di Abramo, deviazione che ha comportato l’invio dei profeti: Muḥammad capovolge così l’argomento dei suoi avversari. Egli si permette questa risposta perché anche gli idolatri invocano Allāh nelle loro discussioni. «Annuncio chiaro del messaggio» (al-balāgh al-mubīn): è inteso come la comunicazione perfettamente comprensibile, senza punti oscuri, del messaggio divino da parte dei profeti, perché essi si esprimono correttamente nella lingua del loro popolo (cfr. v. 103).
- [36] ^ Su Ṭāghūt, cfr. il commento a 2:256. La formulazione del versetto, in arabo, attenua l’idea di predestinazione, mentre il v. 37 esprime ambiguità.
- [37] ^ «Guidarli»: gli infedeli menzionati nel v. 35.
- [41] ^ Qui si alluderebbe agli emigrati, i compagni meccani del Profeta che andarono in esilio a Medina. Si può anche pensare a quei sessanta o ottanta musulmani che emigrarono attorno al 617 in Abissinia, dove il negus riservò loro una buona accoglienza.
- [43] ^ Allusione implicita al fatto che i politeisti negavano che Dio potesse inviare degli ammonitori agli uomini, se non sotto forma di angeli o di esseri soprannaturali. «Alla gente che ha già ricevuto l’avvertimento» (ahl al-dhikr): qui al-dhikr indica ogni scrittura rivelata precedente, dunque in particolare la Torah e il Vangelo. Il termine è anche un altro nome del Corano: quest’ultimo è un «ricordo» della religione unica, della legge di Dio o della via che conduce a Lui, come nel v. 44.
- [44] ^ «I Salmi» (al-zubur): il termine si collega al versetto precedente. Zubur può anche essere inteso nel senso generale di «scritture rivelate».
- [46] ^ Cfr. il secondo discorso escatologico contenuto in Mt 24:15-19: «Quando dunque vedrete presente nel luogo santo l’abominio della devastazione, di cui parlò il profeta Daniele, … allora … chi si trova sulla terrazza non scenda a prendere le cose di casa sua, e chi si trova nel campo non torni indietro a prendere il suo mantello. In quei giorni guai alle donne incinte e a quelle che allattano!».
- [48] ^ L’idea secondo la quale non solo le creature appartengono a Dio, ma Lo adorano, ritorna a più riprese nel Corano. Questa adorazione riguarda tutto il creato, compresi i sette cieli (cfr. 17:44). L’uomo, in virtù della sua natura creata, deve conformarsi a quest’ordine universale. È «musulmano» colui che, ancor prima di pronunciare la professione di fede, si prosterna: così il Corano invita il Profeta e ogni uomo a fare parte di «coloro che si prosternano» (cfr., per esempio, 2:43; 3:113; 7:206; 9:112, ecc.). Questo è il punto di partenza di una «comunità universale dei santi», nozione che evoca la Chiesa invisibile del Cristianesimo e che soltanto il sufismo ha in qualche modo sviluppato. L’esempio particolarmente suggestivo dell’ombra senza consistenza è menzionato anche in 13:15. «Non vedono»: gli increduli.
- [49] ^ La «superbia» (istakbara) è qui in antitesi con l’adorazione del culto (‘ibāda, «si china»), che presuppone invece l’umiltà della creatura dinnanzi al suo Signore. Ecco perché il kufr, che è innanzitutto miscredenza, è anche empietà e implica una serie di comportamenti legati all’orgoglio: rifiuto delle leggi e dei «segni» divini, asservimento alle passioni, violenza contro gli altri, ecc.
- [56] ^ Ancora una volta si afferma il legame tra il kufr nel significato di miscredenza (v. 54) e il kufr in quanto ingratitudine nei confronti di Dio. Illudendosi su quello che sono realmente le loro divinità, i politeisti attribuiscono ad altri ciò che in realtà appartiene a Dio e che può venire solo da Lui.
L’ignoranza di Dio conduce fatalmente all’ingratitudine verso i Suoi doni. - [57] ^ Cfr. il commento a 53:21.
- [59] ^ Qui la condanna dell’infanticidio (wa’d) è indiretta; la proibizione formale è espressa in 6:151; 17:31; 60:12.
- [60] ^ «L’esempio più eccelso spetta a Dio»: letteralmente «a loro la peggiore delle similitudini, a Dio la più sublime». Il senso è oscuro per gli esegeti. L’accostamento con 30:27 permette di intendere che i politeisti rappresentano il peggiore degli esempi, mentre Dio, benché nulla Gli possa essere paragonato (cfr. 42:11), è la più alta analogia che si possa trovare: la creazione può essere paragonata a Dio, fonte di ogni essere, così come l’uomo – in senso inverso – è a immagine di Dio. L’analogia entis svolge quindi un ruolo essenziale tanto nella teologia musulmana quanto in quella cristiana.
- [61] ^ Per puro favore da parte Sua, Dio lascia che l’umanità profitti dell’esistenza benché sia peccatrice; senza questa tregua, il castigo divino l’avrebbe fatta sparire da molto tempo, come avvenne in passato per i popoli ingiusti (cfr. 35:45). Cfr. Sal 130:3-4: «Se consideri le colpe, Signore, Signore, chi ti può resistere? Ma con te è il perdono: così avremo il tuo timore».
- [62] ^ «Ciò che disdegnano» sono i figli. «Il premio più bello»: la più bella ricompensa, il paradiso; altri commentatori intendono una discendenza maschile, perché gli idolatri disprezzavano le figlie femmine.
- [63] ^ Essi hanno quindi Satana per padrone (cfr. 15:39).
- [64] ^ In 5:48 il Corano, in quanto preservato da ogni alterazione, è la scrittura che conferma i libri sacri precedenti, per servire da criterio con il quale le rispettive comunità risolveranno le loro divergenze. Questa idea di scrittura incorruttibile è in relazione con la «religione retta», che l’Islam ripristina nella sua purezza originale. «Le loro discordie» sarebbero quelle della «gente del libro», gli ebrei e i cristiani in disaccordo su alcuni punti dottrinali.
- [65] ^ Lo spettacolo della terra che rinasce dopo la pioggia è un «segno» appropriato per dare l’idea della resurrezione, come è detto esplicitamente in 30:19 e 41:39, e implicitamente nel v. 70.
- [66] ^ Questo è il principale passo in cui il Corano ricava dei «segni» dal mondo animale.
- [67] ^ Il versetto dimostra che l’interdizione del vino non è stata impartita immediatamente. Sulla proibizione del vino e delle bevande inebrianti, cfr. il commento a 2:219.
- [69] ^ Questa «bevanda» è il miele, che si ritiene possedere proprietà curative.
- [70] ^ L’«età più vile» è la vecchiaia.
- [71] ^ La schiavitù, che esisteva in Arabia nel VII secolo, non fu eliminata dall’Islam, ma solo mitigata, per essere definitivamente abolita in età moderna (cfr. Dc 753-756). L’interpretazione del versetto è controversa: in genere si esclude che si possa intenderlo come un invito ai padroni a condividere i propri beni con gli schiavi, come una volontà di sopprimere le disparità sociali. Alcuni esegeti pensano che i possessori sono qui biasimati perché si rifiutavano di considerare gli schiavi come veri interlocutori economici. Il versetto può anche significare che Dio procura ricchezza ad alcuni individui privilegiati, di conseguenza non è agli idoli che essi devono mostrare riconoscenza. Tenuto conto delle parabole dei vv. 75-76, si può anche interpretare l’allegoria come quella di 30:28; lì il contesto invita a comprendere un «segno» di Dio, cioè le manifestazioni dei suoi principali attributi: unicità, potere di creare, regalità.
- [72] ^ «Da voi stessi»: i commentatori musulmani interpretano nel senso di «nati da Adamo ed Eva»; tuttavia il Corano non nomina Eva e non ne precisa l’origine. Per le interpretazioni discordanti (Eva creata indipendentemente da Adamo o da una costola di quest’ultimo), cfr. Dc 301-303.
- [75] ^ In queste due parabole, l’uomo libero e il padrone rappresenterebbero Dio e la Sua bontà verso gli uomini; lo schiavo e l’uomo muto raffigurano la divinità impotente. È anche possibile vedervi un’antitesi fra l’idolatra e il credente.
- [77] ^ L’«ora»: quella della fine del mondo.
- [78] ^ «Il cuore» è la sede dell’intelligenza e della fede nell’antropologia semitica: dunque attraverso quest’organo l’uomo ha la possibilità di leggere i «segni» esposti nei versetti successivi, percepiti appunto dagli occhi e dalle orecchie.
- [80] ^ «Leggere per voi»: la precisazione ricorda che la tenda dei beduini non era fissa, ma si spostava insieme a loro. Il discorso coranico si rivolge non soltanto agli Arabi sedentari, ma anche alle tribù nomadi, quindi all’insieme delle popolazioni arabofone.
- [81] ^ L’«ombra», che può apparire insignificante a un lettore occidentale, è d’importanza vitale in paesi subdesertici. Il Corano ha appena affermato che le ombre hanno la loro importanza in quanto sottolineano che la creazione loda Dio (v. 48). «Nascondigli nei monti»: possono essere abitazioni trogloditiche nell’Arabia del VII secolo. È attestata anche l’esistenza di ritiri per anacoreti di culti diversi. Lo stesso Muḥammad ricevette le prime rivelazioni quando si ritirò nella grotta di Ḥīra, situata in una montagna nei dintorni di Mecca. «Vesti che vi proteggano»: cotte di maglia, attestate nei documenti storici.
- [82] ^ Rivolgendosi a Muḥammad, il Corano ripete spesso che egli è solo un uomo incaricato di predicare e ammonire: non potrebbe imporre la fede agli uomini e non spetta a lui chiedere loro conto (v. 44; 3:128; 5:92; 6:48-49; 17:54; 24:54; 34:28; 46:9; 88:21-22).
- [83] ^ Qui è affermato chiaramente che il Profeta rammenta ai suoi interlocutori increduli verità che essi già conoscevano: l’esistenza di Dio e la riconoscenza che Gli è dovuta. È questo richiamo che non vogliono più intendere.
- [84] ^ «Un testimone»: per i commentatori si tratta dei profeti, che renderanno conto nel giudizio finale delle rispettive comunità e potranno intercedere per loro. L’osservazione vale anche per il v. 89.
- [89] ^ «Come dimostrazione chiara di ogni cosa»: i teologi, i giuristi e le scienze religiose in genere si affidano a questo passo per fondare ogni loro dottrina sulla rivelazione. Basta aprire un commento del Corano, una raccolta di detti del Profeta, un manuale di teologia o di diritto per constatare che tutto o quasi si basa sulle affermazioni coraniche.
- [90] ^ Per «turpitudine» (al-faḥshā’) bisogna intendere le infrazioni alla morale sessuale, in particolare l’adulterio. «Il male» (al-munkar): termine etico giunto in breve tempo a designare tutto ciò che è contrario alla legge divina. Così, fra le prerogative della comunità islamica vi è quella di «ordinare il bene e di proibire il male (munkar)» (cfr. il commento a 3:104).
«Prepotenza» (baghy): nel Corano è molto vicino al concetto di ẓulm, il disprezzo delle leggi divine accompagnato da abuso e violenza arbitraria. - [91] ^ Secondo i commentatori, qui si afferma il principio del rispetto degli impegni presi verso se stessi e verso gli altri, che sia stato o no assunto tramite giuramento, come in 17:34 e 33:23.
- [92] ^ Gli esegeti ci danno il nome di questa Penelope araba, che ritengono affetta da pazzia. Il versetto riguarda la rottura ingiustificata di alleanze fra tribù in base ai rapporti di forza, all’origine di un ciclo di vendette senza fine.
- [93] ^ «Un’unica comunità» (umma wāḥida): è spesso intesa come quella dei fedeli di Muḥammad, mettendo in relazione il versetto con 5:48, 3:110 e 21:92, che esprimono la stessa idea.
- [94] ^ «Non fate scivolare il piede»: traduzione letterale di un’espressione che significa «ritrovarsi in una situazione insostenibile».
- [95] ^ Invito a non abbandonare la fede in Dio predicata da Muḥammad nella speranza di ottenere dei vantaggi materiali dai pagani, ma piuttosto ad attenersi alla rivelazione (tale è «l’alleanza con Dio»). In 9:9, coloro che «hanno venduto i segni di Dio» sono gli ipocriti.
- [97] ^ Qui si conclude la parte etica della sūra (vv. 90-97). «A una vita buona»: può intendersi come la futura condizione degli eletti in paradiso, ma anche, secondo i commentatori, come una parte di felicità accordata in questa vita.
- [98] ^ In virtù di questo versetto ogni lettura liturgica del Corano include, prima della stessa formula di apertura («Nel nome di Dio, il Clemente, il Compassionevole»), la pronuncia delle parole: a‘ūdhu bi-llāhi min al-Shayṭān al-rajīm («cerco rifugio in Dio contro Satana il lapidato»). Sul termine «lapidato», cfr. il commento a 15:17-18. Il versetto sembra dimostrare la possibilità che Muḥammad abbia recitato i cosiddetti «versetti satanici» per divinità pagane (cfr. l’introduzione alla sūra 53). Un’altra allusione in questo senso è contenuta in 22:52.
- [99] ^ Satana, che per orgoglio si è rifiutato di prosternarsi dinnanzi a Adamo e incita gli uomini a imitarlo, non ha tuttavia alcun potere su coloro che si prosternano dinnanzi al Signore, i «servi che sono purificati» (38:83). Tale «prosternazione» assume un senso metaforico presso gli autori mistici: la morte delle passioni dell’io, condizione indispensabile affinché la devozione sia totale.
- [101] ^ Il versetto è uno di quelli che dimostrano l’abrogazione all’interno del testo; ossia, un versetto può abrogarne un altro se è precedente, ma solo per quanto riguarda le disposizioni relative alla legge religiosa, non in materia teologica. Infatti, il Corano afferma anche l’idea che nulla potrebbe modificare le parole di Dio (lā mubaddila li-kalimāti-hi, 18:27; 10:64; cfr. anche il commento al v. 77, relativo alla parola sunna, «legge immutabile di Dio»). Il versetto può anche significare che la rivelazione abrogata è stata dimenticata dal Profeta, come affermato in 87:6 (cfr. il commento): in questo caso il versetto dimenticato non sarebbe stato registrato nella recensione ufficiale del Corano, promossa dal califfo Uthmān dopo la morte del Profeta.
- [102] ^ «Lo spirito di santità»: l’angelo della rivelazione, Gabriele. Il versetto ricapitola le principali caratteristiche del Corano agli occhi dei musulmani. Intendendo quest’ultimo termine come «sottomessi a Dio» in senso generale, e non riferito ai seguaci di una specifica religione, il libro assicura un beneficio spirituale anche agli altri credenti.
- [103] ^ Secondo i commentatori, si afferma qui che la rivelazione coranica non è stata influenzata dalle discussioni fra Muḥammad e i rappresentanti di altre confessioni religiose, poiché le loro scritture non sono in lingua araba. Il versetto è il fondamento di alcune concezioni sviluppate dai teologi sul Corano: è arabo dall’inizio alla fine, è stato rivelato in una lingua priva di ogni oscurità, è esente da qualsiasi influenza degli altri testi sacri. Muḥammad, parlando una lingua pura, non poteva conoscerli che attraverso la rivelazione: egli era ummī («illetterato», cfr. il commento a 62:2).
- [110] ^ Qui si alluderebbe, come nell’inciso del v. 106, ad alcuni musulmani che furono costretti, sotto minaccia fisica, a commettere empietà: si trattava di emigrati che in seguito servirono lealmente la causa di Dio. È il principio di necessità o forza maggiore (ḍarūra) formulato dalla giurisprudenza: vi sono circostanze nelle quali è lecito infrangere la legge divina.
- [112] ^ Per i commentatori questa città sarebbe Mecca, che dopo l’egira ebbe a subire carestie per molti anni consecutivi. La descrizione, vaga e generica, è tuttavia conforme ai racconti coranici sui popoli annientati: non è certo dunque che si riferisca a un avvenimento storico preciso. Il pronome «loro», nel v. 113, rimanda ai meccani.
- [115] ^ Il versetto è uno di quelli che enunciano le interdizioni alimentari relative alla carne. Meno preciso di 5:3, esso ripete l’interdizione della carne di maiale, di animali immolati agli idoli e morti per cause naturali. Tali interdizioni sono esposte anche in Dt 12:23; 14:3 e in Lv 3:17; 11:7: «Astieniti dal mangiare il sangue, perché il sangue è la vita; tu non devi mangiare la vita insieme con la carne»; «Non mangerai alcuna cosa abominevole»; «Non dovrete mangiare né grasso né sangue»; «Anche il porco … per voi è impuro». Anche i primi cristiani osservavano questi divieti (cfr. At 15:20, 29).
- [118] ^ Per i teologi islamici, la sharī‘a ripristina la legge autentica voluta da Dio per la Sua creazione e dunque abroga i codici religiosi anteriori.
Le prescrizioni israelitiche aggiuntive riguardanti il cibo (cfr. 6:146) sono considerate una punizione divina. Nell’Ebraismo tutti gli alimenti erano leciti prima dell’instaurazione della Torah (cfr. Gen 9:3-4). - [124] ^ Per i teologi musulmani, Adamo adottò il venerdì quale giorno della settimana consacrato a Dio dopo la sua discesa dal paradiso, per commemorare il perdono divino di cui aveva beneficiato. Il sabato fu istituito solo in seguito alle liti sulla Torah provocate dai rabbini.
- [125] ^ «Discuti con loro»: con gli ebrei e i cristiani, secondo la tradizione esegetica. L’ordine è intimato a Muḥammad. Il versetto è spesso citato dagli apologeti musulmani insieme a 2:256 («non c’è costrizione nella fede»), per dimostrare la tolleranza intrinseca dell’Islam: la religione del Corano non potrebbe chiamare alla fede attraverso la guerra, perché lo scopo del jihād è diverso. Il versetto dimostra inoltre che il Profeta non si arrendeva di fronte al rifiuto di accogliere il suo messaggio: il Corano raccomanda di sopportare pazientemente le umiliazioni (73:10-11).
- [126] ^ Il versetto, che sarebbe stato rivelato dopo la sconfitta di Uḥud, quando i politeisti mutilarono i cadaveri delle loro vittime, proibisce la vendetta oltre un certo limite; la pazienza che raccomanda è un invito a preferire il perdono al taglione.
- [127] ^ «Non ti colga tristezza»: si raccomanda al Profeta di sopportare con abnegazione le minacce dei politeisti e degli ipocriti.
Versione cartacea de Il Corano / a cura di Alberto Ventura; traduzione di Ida Zilio-Grandi
Note di Abdur Rahman Pasquini alla Sura
- [1] ^ “Goccia di sperma” eiaculato [ayah 46 della “Sura delle Stelle” (Cor. 53)]. Ayah 46, il numero è la somma dei cromosomi dello spermatozoo e dell’ovulo fecondato, da cui ha inizio la formazione dell’uomo in fieri nell’utero. Difficile pensare a una pura coincidenza.
- [2] ^ Uno dei nomi con cui viene chiamato l’inferno.
- [3] ^ Giardini del Paradiso, dove Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, collocò Adamo ed Eva.
- [4] ^ Pace su voi! Saluto islamico.
- [5] ^ Termine con il quale si designa tutto ciò che non è espressamente vietato.
- [6] ^ Termine con il quale si designa tutto ciò che è espressamente vietato.
- [7] ^ Hanīf – ḥunafā. L’uomo la cui struttura interiore è quella in cui Allàh ha costruito gli uomini l’accento cade sulla “i”, che si pronuncia lunga. Termine con cui nel Corano viene indicato un personaggio arabo pre-coranico, che rende culto di adorazione soltanto ad Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, in quanto consapevole che la qualità divina di Allàh è incondivisa e che perciò Egli è l’unico titolare del diritto di adorazione da parte degli uomini.
- [8] ^ Hanīf – ḥunafā. L’uomo la cui struttura interiore è quella in cui Allàh ha costruito gli uomini l’accento cade sulla “i”, che si pronuncia lunga. Termine con cui nel Corano viene indicato un personaggio arabo pre-coranico, che rende culto di adorazione soltanto ad Allàh, rifulga lo splendor della Sua Luce, in quanto consapevole che la qualità divina di Allàh è incondivisa e che perciò Egli è l’unico titolare del diritto di adorazione da parte degli uomini.











